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Nuclear e

L'energia nucleare, prodotta principalmente tramite fissione dell'uranio, offre vantaggi come basse emissioni di CO2 e alta densità energetica, ma presenta anche sfide significative come costi elevati e gestione delle scorie radioattive. Attualmente, il nucleare rappresenta circa il 10% dell'elettricità globale e l'Italia ha dismesso le sue centrali dopo il referendum del 1987, ma c'è un crescente interesse per nuove tecnologie nucleari. Le prospettive future includono innovazioni come reattori modulari e fusione nucleare, ma il settore deve affrontare barriere economiche e politiche per un'eventuale espansione.
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L'energia nucleare, prodotta principalmente tramite fissione dell'uranio, offre vantaggi come basse emissioni di CO2 e alta densità energetica, ma presenta anche sfide significative come costi elevati e gestione delle scorie radioattive. Attualmente, il nucleare rappresenta circa il 10% dell'elettricità globale e l'Italia ha dismesso le sue centrali dopo il referendum del 1987, ma c'è un crescente interesse per nuove tecnologie nucleari. Le prospettive future includono innovazioni come reattori modulari e fusione nucleare, ma il settore deve affrontare barriere economiche e politiche per un'eventuale espansione.
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L'Energia Nucleare:

Definizione, Vantaggi e Sfide


L'energia nucleare deriva dal nucleo degli atomi e può essere prodotta
tramite fissione (divisione del nucleo) o fusione (unione di nuclei).
Attualmente, le centrali nucleari utilizzano la fissione, principalmente
dell'uranio.
Come afferma ESG 360: "L'energia nucleare è una forma di energia
rilasciata dal nucleo, il cuore degli atomi, composto da protoni e
neutroni. Questa fonte di energia può essere prodotta in due
modi: fissione – quando i nuclei degli atomi si dividono in più parti
– o fusione – quando i nuclei si fondono insieme."
In questa presentazione, esploreremo il funzionamento, i vantaggi, gli
svantaggi e le prospettive future di questa controversa fonte energetica,
analizzando anche la situazione in Italia e nel mondo.
Funzionamento delle Centrali
Nucleari
Fissione Nucleare
Divisione dei nuclei di uranio nelle barre di combustibile, creando una reazione a
catena controllata

Generazione di
Calore
Il calore prodotto dalla fissione riscalda l'acqua nel circuito primario

Produzione di Vapore
L'acqua si trasforma in vapore ad alta pressione

Generazione di
Elettricità
Il vapore aziona le turbine collegate a un alternatore che produce energia elettrica

Le centrali nucleari sono termoelettriche: il calore generato dalla fissione riscalda l'acqua
producendo vapore, che aziona turbine connesse a un alternatore per generare elettricità. Come
spiega La Fisica Che Ci Piace: "Nelle centrali a fissione nucleare, l'obiettivo è quello di produrre
vapore riscaldando dell'acqua con il calore generato dalla divisione di un atomo."
Vantaggi dell'Energia Nucleare
Basse Emissioni di Fonte Energetica Continua Alta Densità Energetica
CO2
Non produce direttamente gas A differenza delle rinnovabili, la "Da 1Kg di uranio è possibile
serra durante la generazione di produzione non dipende dalle ricavare circa la stessa
elettricità. "La fissione di 1 condizioni atmosferiche, quantità di energia che si
grammo di uranio produce un garantendo "una fornitura di riesce a ricavare da 1200
quantitativo di energia pari a energia continua e affidabile" tonnellate di gas o da 3000
quella ottenibile dalla come sottolinea ESG360. tonnellate di carbone",
combustione di circa 2800 kg evidenziando l'efficienza di
di carbone senza la produzione questa fonte.
di gas serra."
Altri vantaggi includono la ridotta occupazione di terreno, i bassi costi di produzione della materia prima,
l'estrazione da aree geopoliticamente stabili, la riduzione della dipendenza da petrolio e gas, il lungo ciclo di vita
degli impianti (circa 50 anni) e le ricadute positive sull'occupazione, con circa 500 posti di lavoro per una centrale di
medie dimensioni.
Svantaggi dell'Energia Nucleare

Costi Elevati Scorie Radioattive


Investimenti iniziali significativi e Rifiuti che richiedono stoccaggio
costi di smantellamento molto alti sicuro per lunghi periodi

Rischi di Incidenti
Tempi Lunghi
Eventi come Chernobyl e Fukushima
La costruzione può richiedere 10-15
hanno dimostrato potenziali
anni e lo smantellamento è
conseguenze catastrofiche
complesso

Come evidenzia La Fisica Che Ci Piace: "Per quanto i costi di realizzazione, di formazione del personale ed infine di
smantellamento di una centrale nucleare possano essere ammortizzati nel tempo, è da tenere in
considerazione che inizialmente va comunque fatto un investimento importante..." Inoltre, "il processo di fissione
nucleare genera delle scorie, seppur non in quantità enormi, che vanno però smaltite o perlomeno stoccate in capsule di
Altri Svantaggi Significativi
Fonte Non Costi di Produzione Sicurezza e
Rinnovabile Elevati Localizzazione
L'uranio è una risorsa limitata, Secondo ESG360, "il costo Le centrali sono obiettivi
rendendo il nucleare una medio di produzione di sensibili per attacchi terroristici
soluzione energetica non elettricità di un impianto e la loro localizzazione è spesso
sostenibile a lungo termine nucleare (LCOE) si aggira oggi ostacolata dall'opposizione
senza innovazioni tecnologiche. intorno ai 150 dollari per delle comunità locali e da
MWH nella UE, molto fattori di sicurezza.
superiore rispetto alle
rinnovabili (il fotovoltaico
utility scale
In Italia, lo smaltimento delle quattro centrali dismesse è referendum
dopo il intorno ai 40
del 1987 è costato finora circa 20 miliardi di
euro, finanziati attraverso le bollette elettriche. dollari
Inoltre, per MWh)."
il paese non dispone ancora di un sito di deposito nazionale per
le scorie, complicando ulteriormente la gestione dei rifiuti radioattivi.
Prospettive Future: Innovazioni Tecnologiche
Reattori Modulari di Piccole Dimensioni
(SMR)
Più accessibili, veloci da costruire e flessibili

Fusione Nucleare
Energia pulita e potenzialmente
inesauribile

Tecnologie
Emergenti
Reattori a sale fuso, reattori breeder e sistemi
avanzati
ESG360 sottolinea che "i reattori modulari di piccole dimensioni promettono di essere più accessibili e più facili e
veloci da costruire rispetto ai reattori convenzionali di grandi dimensioni." Per quanto riguarda la fusione, "il
vantaggio di riprodurre artificialmente la fusione sarebbe quello di avere una forma inesauribile di energia
pulita, senza le scorie prodotte dall'attuale energia atomica", sebbene questa tecnologia sia ancora in fase di
sviluppo.
Il Nucleare nel
Mondo
10% 440
Reattori Attivi
Elettricità Globale
Numero di reattori nucleari in funzione
Percentuale dell'elettricità mondiale
in 30 paesi
prodotta dal nucleare

54
In Costruzione
Nuovi reattori in fase di realizzazione in
19 paesi

L'energia nucleare rappresenta circa un terzo dell'elettricità a basse emissioni di


carbonio prodotta globalmente (dati 2023). La crisi energetica del 2022 ha spinto
alcuni paesi a riconsiderare i piani di chiusura delle centrali o ad annunciare nuovi
progetti. Per raggiungere gli obiettivi di Net Zero, la capacità nucleare globale
dovrebbe espandersi significativamente, richiedendo investimenti triplicati rispetto
ai livelli recenti.
Il Nucleare in Italia: Storia e
Prospettive
1963-1990 1990-Oggi
Periodo di attività delle centrali nucleari Smantellamento degli impianti e dibattito
italiane sulla reintroduzione

1 2 3 4

1987 Futuro?
Referendum post-Chernobyl che porta alla Interesse per le nuove tecnologie nucleari
chiusura delle centrali

L'Italia ha dismesso le sue centrali a seguito del referendum del 1987, dopo l'incidente di Chernobyl. All'epoca, la capacità
elettronucleare italiana era limitata (1.4 GW, meno del 4% del totale). Lo smaltimento delle centrali italiane dismesse è costato
finora circa 20 miliardi di euro, finanziati dalle bollette elettriche attraverso una componente specifica (A2RIM).

Nonostante la chiusura delle centrali, una parte delle forze politiche italiane continua a mostrare interesse per l'energia nucleare,
soprattutto in relazione alle nuove tecnologie come i reattori modulari di piccole dimensioni.
Aspetti Economici e Politici
Barriere Economiche Contesto Politico

Gli elevati costi iniziali e di smantellamento Il nucleare è stato incluso nella tassonomia europea
rappresentano un ostacolo significativo per gli come fonte a basse emissioni, sebbene con alcune
investitori privati e pubblici. Il costo medio di controversie. Questo riconoscimento potrebbe
produzione (LCOE) del nucleare è attualmente facilitare gli investimenti nel settore.
superiore a quello di molte fonti rinnovabili. La localizzazione delle centrali rimane una sfida
La dipendenza dall'uranio, seppur meno problematica politica importante, spesso ostacolata da fattori di
dei combustibili fossili, è comunque presente e sicurezza e dall'opposizione delle comunità locali, un
concentrata in pochi paesi produttori. fenomeno noto come "NIMBY" (Not In My Back Yard).

Per raggiungere gli obiettivi climatici globali, molti esperti ritengono che il nucleare debba far parte del mix
energetico, ma le decisioni in merito sono fortemente influenzate da considerazioni politiche, economiche e di
accettazione pubblica. Il dibattito rimane aperto, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche che
potrebbero superare alcune delle attuali limitazioni.

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