CLASSIFICAZIONE
dell’OMICIDIO MULTIPLO
1. Mass murderer: assassino di 4 o più vittime
in un unico luogo
2. Spree murderer (spree=compulsivo):
assassino di 2 o più vittime, in luoghi diversi,
senza un periodo di raffreddamento
emozionale
3. Serial killer: assassino di 3 o più vittime, in
luoghi diversi, con un periodo di
raffreddamento emozionale
COOLING-OFF PERIOD
Il “periodo di raffreddamento emozionale” è
definito come la condizione di ritorno al
normale stile di vita del criminale tra gli
omicidi commessi.
CLASSIFICAZIONE di NEWTON
(1993)
Criterio: mobilità e raggio di azione
[Link]: elegge come proprio terreno di
caccia un’area ben determinata, creando
panico diffuso nella comunità.
[Link]: si sposta continuamente da un
posto all’altro in cerca della vittima ideale.
[Link]: uccide prevalentemente a casa
propria o sul posto di lavoro, nascondendosi
dietro una maschera di normalità.
MODELLO SIR di DE LUCA
(2001)
De Luca individua tre fattori utili per
comprendere la genesi del comportamento
omicidiario seriale. I tre fattori, che danno il
nome al modello sono:
1.F. Socio-ambientale (S)
2.F. Individuale (I)
3.F. Relazionale (R)
Ognuno presenta cinque sottofattori.
FATTORE S (Socio-ambientale)
1. Ambiente familiare di provenienza
2. Livello d’inserimento nel tessuto sociale
3. Eventi predisponenti, facilitanti e scatenanti
4. Influenze subculturali
5. Ricompense e punizioni mediate
dall’ambiente
FATTORE I (Individuale)
1. Tratti psicologici e psicopatologici
2. Sessualità
3. Vita immaginativa (fantasie)
4. Bisogni soggettivi (motivazioni)
5. Capacità di elaborazione dei traumi
FATTORE R (Relazionale)
1. Comunicazione individuo con se stesso
2. Comunicazione individuo con famiglia di
origine
3. Comunicazione individuo con partner
sessuali
4. Comunicazione individuo società
5. Modalità di apprendimento della violenza
CLASSIFICAZIONE MOTIVAZIONALE
di DE LUCA (2001)
Basata sul modello SIR
Esistono due tipi di motivazione all’omicidio
seriale: m. profonda e m. superficiale.
La profonda è sempre la stessa: “Bisogno assoluto
di esercitare il potere e il controllo su altri esseri
umani per affermare il proprio Sé”.
La superficiale è variabile e rappresenta il criterio
classificatorio. Si distinguono 11 categorie.
categorie
Situazionale: uccide nell'atto
Per Guadagno personale: di commettere un altro reato
uccide per entrare in possesso oppure mentre sta cercando di
di un'eredità o per incassare mettersi in fuga dopo il reato
polizze di assicurazione stesso. Le vittime tuttavia non
stipulate sulla vita delle rappresentano un reale
vittime. Questo serial pericolo per l'assassino, il
killer vive dei proventi dei quale prova un desiderio di
suoi omicidi. uccidere in tali circostanze
concitate.
Motivato da erotomania: il Provocato da un conflitto: a
killer vive in uno stato di seguito di una lite tra due
permanente eccitazione sessuale, persone, una perde il
localizzata soprattutto a livello controllo ed uccide l'altra; la
psichico. Vagheggia un amore stessa sequenza si verifica in
idealizzato, che lo porta a diverse occasioni per
ritenere inadeguati tutti i suoi determinare la natura seriale
amanti che diventano vittime. dell’agito.
Per Vendetta simbolica:
l'assassino uccide una serie di Con Movente irrazionale: è
vittime contro le quali vuole l’omicidio seriale tipico dei
vendicarsi in maniera del tutto soggetti schizofrenici paranoici.
arbitraria. Esse non gli hanno La giustificazione preferita da
fatto nulla personalmente,ma questi serial killer è quella di
rappresentano un'autorità che lui udire delle voci, che ordinano di
vuole punire. commettere gli omicidi.
Per Eutanasia: l’assassino
sceglie come vittime persone che,
Motivato da estremismo: secondo lui, stanno soffrendo
l’omicidio seriale è motivato ingiustamente, convinto di
dalla fede in una serie di idee alleviare le loro sofferenze.
basate su un particolare sistema Soprattutto membri del personale
politico, religioso e sociale. sanitario, usano come metodi:
iniezione di sostanze velenose ed
il soffocamento.
Per il Controllo del potere:
Sessuale: un elemento sessuale
durante l’omicidio viene
che sta alla base delle azioni
soddisfatto il bisogno di
dell’assassino che conducono
onnipotenza. Si tratta di omicidi
alla morte della vittima. Due
seriali particolarmente brutali
tipi: sessuale sadico, sessuale
nell'esecuzione, in cui l'assassino
necrofilo.
provoca un notevole grado di
sofferenza alla vittima. Tre tipi:
“falso eroe”,sadico, missionario.
A Movente misto: il movente varia da
un delitto all'altro. Le vittime possono
essere alternativamente persone del
nucleo familiare, conoscenti o
sconosciuti.
LE PARAFILIE nei SK
In base alla perversione sessuale che
prevale, si distinguono:
• Serial killer sadico: tortura la vittima
• Serial killer necrofilo: ha rapporti sessuali con il
cadavere
• Serial killer vampiro e cannibale: beve sangue
o mangia parti del cadavere
• Serial killer feticista: asporta e conserva parti
del cadavere
• Serial killer pedofilo: la vittima è un bambino
ALBERT FISH: il SK delle
parafilie
Gli psichiatri che lo hanno analizzato, hanno
riconosciuto 18 parafilie, tra cui:
Coprofagia,urofagia,autoflagellazione,
autocastrazione, inserimento anale di
oggetti appuntiti, cannibalismo.
Radiografia del bacino di Fish:
riconoscibili in nero gli spilli
inseriti e ritenuti nella pelvi .
Estratto della lettera inviata da Fish
alla madre della piccola Grace (10
anni di età) bambina rapita, uccisa e
successivamente mangiata
dall’uomo:
“…decisi che l'avrei mangiata…Quando mi vide tutto
nudo cominciò a piangere e provò a correre giù per le
scale…Per prima cosa la spogliai…La soffocai fino ad
ucciderla, poi la tagliai in piccoli pezzi così avrei potuto
portare la mia carne a casa. La cucinai e la mangiai.
Come era dolce e tenero il suo piccolo culo, arrostito
nel forno. Mi ci vollero nove giorni per mangiarne
l'intero corpo. Non l'ho scopata anche se avrei potuto
se lo avessi voluto. Morì vergine.”
CLASSIFICAZIONE delle DONNE
SERIAL KILLER (Kelleher, 1998)
Utilizza 7 categorie principali.
Vedova nera: uccide sistematicamente i mariti, gli amanti o altri
membri della famiglia, spesso per interesse economico. Tipicamente
ha un’età matura, è molto intelligente, manipolativa, estremamente
organizzata e paziente.
Angelo della morte: uccide persone che
sono affidate alle sue cure,ossessionata
dal bisogno di controllare le vite delle
persone di cui si occupa. Agisce sovente
negli ospedali e nelle case di cura,
attaccando i pazienti, i deboli e gli
indifesi.
Predatrice sessuale: sceglie le proprie
vittime in base al sesso. Il movente
principale di questi delitti è quindi di
natura sessuale.
Vendicatrice:
uccide sistematicamente le
vittime per gelosia o per
vendetta.
Assassina per profitto: uccide
sistematicamente durante la
commissione di altre attività
criminali oppure per un guadagno
economico.
Assassina in gruppo: uccide
con altre donne o con altri
uomini e i suoi omicidi, in
genere, sono i più brutali e di
natura sessuale.
Assassina psicotica: soffre di
una psicosi ed uccide in risposta
ad un delirio interiore
accompagnato da allucinazioni.
LEONARDA CIANCIULLI:
un’assassina psicotica italiana
La psicotica: da bambina si rifugia in amicizie
immaginarie rappresentate da diavoli e angeli.
Comunica con lo spirito della nonna defunta e
parla da sola in pubblico. Dopo un sogno
premonitore inizia ad uccidere: “una madonna
con un bambino nero le dice di sacrificare un
essere umano per salvare suo figlio”.
L’assassina: uccide tre donne anziane con un’ascia, fa a
pezzi i corpi e li bolle in un pentolone. Da questo liquido
ricava sapone e candele. Usa il sangue e le ossa ridotte a
farina per preparare pasticcini che serve ai propri ospiti.
Lo SVILUPPO EVOLUTIVO di un SK
Nelle storie dei SK sono ricorrenti esperienze
traumatiche familiari e relazionali.
Familiari:
Figlio illegittimo
Orfano
Violenze fisiche, psicologiche, sessuali
Binomio genitoriale abusivo(padre)-remissivo(madre)
Modelli educativi disfunzionali. Triangolazione:
alleanza genitore-figlio contro l’altro genitore;
Comunicazione unidirezionale genitore-figlio:
comando assolutistico.
Rapporto con il gruppo dei pari:
Il “capro espiatorio”: fin dal primo giorno di
scuola, il bambino viene preso di mira dai
compagni diventando bersaglio di scherzi e
insulti. Vittima per difetti fisici, provenienza
etnica, introversione.
Il “bullo”: particolarmente aggressivo,
assume il ruolo di guida, sfogando la rabbia
contro chi è più piccolo e debole.
ANDREI CHIKATILO: una
personalità complessa
L’uomo debole:
Introverso, timido, isolato
Complessi psicologici: paura di
essere preso in giro per enuresi
notturna e miopia
Per anni ingiuriato per presunta omosessualità.
Terrorizzato dalle donne, con le quali colleziona
frustranti fallimenti
Rifugio nella lettura
Canzonato dagli studenti mentre lavora come
insegnante
Il Mostro di Rostov:
55 vittime: bambini e
giovani ragazze
Stuprava e pugnalava
sulla faccia la vittima
fino a sfigurarla
completamente
Frequentemente
eviscerava il cadavere e
strappava i capezzoli a
morsi
I DATI INTERNAZIONALI
Sesso dell’autore: 87% maschio, 13% femmina
Nazione: 58% negli USA, il 5% in Italia, il 5% in
Inghilterra, 3% Francia, 3% Germania
Nel 77% dei casi il SK ha agito da solo, nel 9% in
coppia, nel 14% in gruppo
Nel trentennio 1970-2000 hanno avuto luogo il
63% degli omicidi seriali registrati a partire dal
1400.