ISLANDA
un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi
con vulcani, geyser, terme e campi di lava.
LA LINGUA
■ L'islandese è una lingua indoeuropea del gruppo
delle lingue germaniche.
■ È la lingua ufficiale in Islanda e viene parlata da
circa 320 000 persone.
■ L'alfabeto islandese è formato da 32 lettere, che
corrispondono in buona parte a quelle presenti
nell'alfabeto italiano.
■ La maggior parte dei colonizzatori originari
dell'Islanda proveniva dalla Norvegia occidentale.
L'islandese è quindi in origine una lingua di
importazione e, più precisamente, un dialetto
norvegese.
LA CULTURA
Arti tradizionali islandesi comprendono
la tessitura, la gioielleria in argento e l'intaglio del
legno. Stagioni di
L’Islanda dispone di diversi teatri, un'orchestra
sinfonica, un teatro d'opera e un gran numero di
viaggio
gallerie d'arte, librerie, cinema e musei. comuni
Il suo tasso di alfabetizzazione è tra i più alti al
mondo, e l'amore per la letteratura, l'arte, il gioco
degli scacchi e altre attività intellettuali è molto
diffuso.
LA RELIGIONE
In Islanda la religione nazionale è quella
evangelica luterana, introdotta nel 1530 con il
protestantesimo.
Mentre il cristianesimo è la religione più
diffusa.
80%
75%
60%
40%
20%
14%
0% 6% 7%
3% 1%
FAN FACTS
(Fatti divertenti)
■ Molti islandesi credono agli elfi: secondo i sondaggi, un buon 54% della
popolazione crede che nella campagna vivano elfi e troll, detti huldufólk (“popolo nascosto”).
Questa credenza è anche “visibile” nelle piccole casette di legno che gli islandesi costruiscono per
gli elfi. Esiste anche una scuola dove si può imparare la storia degli elfi islandesi: l’Elfschool.
■ In Islanda non c’è McDonalds: la famosissima catena di fast food americana ha
aperto in Islanda nel 1993, per poi chiudere nel 2009.
■ Anziché avere nome e cognome, gli Islandesi hanno due
nomi: quando nasce un bambino in Islanda riceverà il loro nome di battesimo.
■ I bambini in carrozzina vengono lasciati fuori dai locali: Questa
usanza (diffusa anche in Danimarca) è finalizzata a far abituare il fisico dei bambini fin da subito a
temperature rigide che dovranno sopportare tutta la vita. Inoltre, l’Islanda è così sicura che
i passanti per strada, più che una minaccia, rappresentano una sicurezza per il piccolo lasciato
fuori a riposare.
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