LUDWIG VAN
BEETHOVEN
1770 - 1827
LA VITA
Anche Beethoven, come Mozart, è un bambino molto dotato e cresce con suo padre che, però,
non riesce ad aiutarlo nella sua carriera. Viaggia pochissimo senza conoscere culture musicali e
sostanzialmente si sposta solo da Bonn (il suo paese natale) a Vienna, dove si ferma per tu a la
vita. Non si sposa e non ha figli.
Ciò che segna la sua esistenza è una tragedia: la sordità, che comincia a manifestarsi a ven cinque
anni, peggiorando fino a farsi totale. Non riesce quindi a sen re nulla della musica che scrive nei
suoi ul mi anni di vita.
Per Beethoven la musica non è soltanto la composizione di brani che seguono le forme e le
stru ure abituali; per lui la musica è una tensione verso qualcosa di nuovo.
La forza della sua musica viene percepita dai suoi contemporanei. Diventa il compositore più
famoso d’Europa e, pur vivendo come un libero professionista, può comporre ciò che vuole e
quando vuole.
Il mondo lo adora anche quando, nei suoi ul mi anni di vita, compone musica ritenuta strana e
incomprensibile; tanto che al suo funerale accorrono più di 20 000 persone.
LA MUSICA
La par colare sensibilità di Beethoven e il fa o di vivere sulla soglia del Roman cismo danno alla
sua musica un cara ere specifico: da un lato la sua produzione è collegata a quella di Haydn e
Mozart, dall’altro la sua musica è del tu o nuova, perché sviluppa un linguaggio dove prevale la
forza espressiva, l’energia di ogni singola frase, lo scontro tra elemen musicali diversi.
La musica di Beethoven rispecchia l’idea dell’ar sta preroman co, spesso in confli o con il mondo
intero. Un ar sta che vuole essere apprezzato sulla propria individualità di creatore.
Beethoven è un grande sperimentatore nelle proprie Sonate per pianoforte: ne scrive trentadue
ed esplora varie possibilità per sfru are la forma tradizionale, per esempio riducendo i movimen .
E sono importan , nel suo catalogo, anche i cinque Concer per pianoforte e orchestra.