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L'esame neuropsicologico ha diverse finalità, tra cui diagnosi, prognosi, pianificazione dell'assistenza e interventi, progetto riabilitativo, valutazioni legali e ricerca scientifica. La valutazione delle funzioni cognitive è fondamentale per comprendere le abilità del paziente e guidare il trattamento. Le motivazioni del paziente per la visita forniscono informazioni preziose per orientare la valutazione.

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L'esame neuropsicologico ha diverse finalità, tra cui diagnosi, prognosi, pianificazione dell'assistenza e interventi, progetto riabilitativo, valutazioni legali e ricerca scientifica. La valutazione delle funzioni cognitive è fondamentale per comprendere le abilità del paziente e guidare il trattamento. Le motivazioni del paziente per la visita forniscono informazioni preziose per orientare la valutazione.

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CAPITOLO 2: L’ESAME NEUROPSICOLOGICO

FINALITA’ ESAME NEUROPSICOLOGICO


La valutazione delle funzioni cognitive può avere differenti scopi:
 Diagnosi: mira a dare informazioni sulle abilità cognitive del soggetto e può essere
indispensabile nei casi di deterioramento cognitivo, in cui l’unico elemento per la diagnosi è
proprio il risultato nell’esame neuropsicologico, poiché spesso gli esami neuroradiologici
possono fornire esiti nella norma.

 Prognosi: la valutazione può fornire indicazioni sull’esito di alcune patologie come i traumi
cranici

 Pianificazione dell’assistenza e interventi

 Progetto riabilitativo: mira a ripristinare (o sostituire) le funzioni deficitarie, individuando


contemporaneamente le abilità residue. L’indagine non serve solo a fornire una terapia, ma
anche a guidare il programma terapeutico durante tutta la sua attuazione e monitorarne
l’efficacia.

 Legale – assicurativa: in seguito ad un atto criminale, può essere richiesto se c’è ragione di
sospettare che il danno abbia contribuito a determinare il comportamento criminale.

 Ricerca scientifica.

Inoltre, il motivo per il quale un paziente giunge a una visita neuropsicologica fornisce già una
prima informazione rilevante. Un paziente può giungere spontaneamente, poiché si è accorto di
avere una difficoltà cognitiva nella vita di tutti i giorni, oppure accompagnato da familiari che si
accorgono delle difficoltà.
Conoscere le motivazioni serva ad indirizzare e guidare nella valutazione successiva.
Il paziente può giungere alla prima visita per una:
- La Diagnosi Funzionale stabilisce le Limitazioni e le Integrità funzionali cognitive e
comportamentali.
 Funzioni cognitive sono distinte in:
o modulari o strumentali (percezione, azione, linguaggio)
o non-modulari (attenzione/concentrazione, memoria, funzioni esecutive).
# Vanno considerate anche le Funzioni affettive/motivazionali

- La Diagnosi Neuropsicologica definisce le Sindromi in cui inquadrare il quadro funzionale,


le eventuali sedi lesionali/disfunzionali, e le Patologie neurologiche sottostanti.

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