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Manuale Microtech 648

Il documento fornisce istruzioni dettagliate per l'installazione dei software Microtech Genio, Elfolab, Microgel e Interlab G26, inclusi i requisiti di sistema e le operazioni preliminari necessarie per Windows Vista e Windows 7. Viene descritto il processo di installazione passo dopo passo, con indicazioni su come rimuovere eventuali protezioni che potrebbero ostacolare il corretto funzionamento dei programmi. Inoltre, il documento include un sommario delle funzionalità e delle metodiche disponibili nei vari strumenti.

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Manuale Microtech 648

Il documento fornisce istruzioni dettagliate per l'installazione dei software Microtech Genio, Elfolab, Microgel e Interlab G26, inclusi i requisiti di sistema e le operazioni preliminari necessarie per Windows Vista e Windows 7. Viene descritto il processo di installazione passo dopo passo, con indicazioni su come rimuovere eventuali protezioni che potrebbero ostacolare il corretto funzionamento dei programmi. Inoltre, il documento include un sommario delle funzionalità e delle metodiche disponibili nei vari strumenti.

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Microtech 648

Genio S
MICROGEL
INTERLAB G26
INTERLAB S.r.l.

Via Rina Monti N° 26 C.A.P. 00155 Roma Italia

Tel. +39 06 22754350 Fax +39 06 22754534

e-mail: info@[Link]

Ver. 16
Sommario

Sommario

Installazione dei software 5

1 Un nuovo giorno di lavoro 30


1.1 Avvio del programma 30
1.2 Aprire il database 31
1.3 Inserimento Pazienti 31
1.4 Importare ed esportare dati da un file 34
1.5 Visualizzazione Elenco Pazienti 37
1.6 Interagire con gli strumenti 38
1.7 Area dei Valori 39
1.8 Stampa dei risultati 40

2 Interagire con Microtech e Genio 43


2.1 Avviare la connessione 43
2.2 Selezione delle metodiche 44
2.3 Pannello di Comando 45
2.4 Status dello Strumento 47
2.5 Metodiche senza lettura 49

3 Interagire con Microgel e Interlab G26 53


3.1 Avvio di Microgel o Interlab G26 53
3.2 Elaborazione dei dati 55
3.3 Ricalcolo dei dati 56
3.4 Immunofissazioni 57
3.5 Il Campionatore ASD52 60

er. 16
Sommario

4 Impostazioni del programma 67


4.1 Lingua 67
4.2 Laboratorio 68
4.3 Scelta del carattere 68
4.4 Tipo Stampa 69
4.5 Setup stampa 73
4.6 Gestione Specie 75
4.7 Impostazione dei Valori Normali 77
4.8 Setup Calculus 78
4.9 Intensità colore tracciato 82
4.10 Parametri Generali 83
4.11 Impostazioni Host 91

5 Operare sugli archivi 94


5.1 Aprire l’Archivio di lavoro 94
5.2 Inserimento dati Pazienti 95
5.3 Visualizzazione elenco Pazienti 96
5.4 Navigare nel Database 96
5.5 Inserimento Note 98
5.5.1 Azioni sulla nota del paziente 99
5.5.2 Azioni sull’archivio note 101
5.6 La ricerca dei pazienti 102
5.6.1 Filtro dei dati 102
5.6.2 Storico paziente 104
5.6.3 Filtro automatico 107
5.6.4 Dati Collegati 107
5.7 Cancellazione di un Paziente 108
5.8 Archivio Patologico 109
5.9 Passaggio archivio giornaliero - archivio storico 110

er. 16
II Sommario

5.10 Copia di backup dell’archivio 111


5.11 Consultazione vecchi archivi 113

6 Correzioni sul tracciato grafico 116


6.1 Descrizione Comandi 117
6.1.1 Inserimento di un minimo 117
6.1.2 Rimozione di un minimo 118
6.1.3 Definizione di una nuova linea base 119
6.1.4 Misurazione della percentuale di area 120
6.1.5 Inviluppi sul tracciato grafico 120
6.1.6 Definizione di un nuovo punto di origine del grafico 121
6.1.7 Traslazione del grafico 121
6.1.8 Righello di misurazione 122
6.1.9 Densità Ottica 122
6.1.10 Densità Ottica – Effetto Zoom 123
6.1.11 Inizio e Fine tracciato 124
6.1.12 Ricalcolo frazioni 125
6.1.13 Componenti monoclonali 125
6.1.14 Curva di riferimento 126
6.1.15 Controllo di Qualità 126
6.1.16 Salvataggio grafico 127
6.1.17 Annullamento modifiche 127
6.1.18 Filtro sul grafico 127
6.1.19 Cancellare un grafico 128

7 Controllo di Qualità 130


7.1 Il Q.C. 130
7.2 Accesso alle schermate del Q.C. 130

er. 16
III Sommario

7.3 Inizializzare un Nuovo QC 131


7.4 Visualizzazione e stampa dei dati 133

8 Componenti monoclonali automatiche 139


8.1 SMC automatici 139
8.2 La maschera SMC 140

La maschera per selezione automatica degli SMC si


presentacome in figura seguente. 140
8.2.1 Selezione dell’SMC automatico 140
8.2.2 Selezione dell’SMC manuale 143
8.2.3 Visualizzazione frazioni 143
8.2.4 Stampa 144
8.2.5 Ricerca Minimi 144
8.2.6 Ricerca Massimi 145
8.2.7 Ricerca Flessi 146
8.2.8 Filtro 147
8.3 Allarme Anomalie 149
8.4 Finestre di Setup 150
8.4.1 Setup Parametri 150
8.4.2 Setup Stampa 151
8.4.3 Setup Colore 152

Indice delle icone e dei simboli 154

er. 16
IV

Non tutte le funzioni e le metodiche sono presenti in ogni


strumento. L’utente, nel consultare il manuale, dovrà tenere
Nota! conto soltanto delle funzionalità presenti nel software relativo
allo strumento in uso.

er. 16
6 Un nuovo giorno di lavoro

Installazione dei software

I software Microtech Genio, Elfolab, Microgel, Interlab G26 sono


forniti su CD-Rom da 700Mb sulla cui etichetta è specificato il titolo e le
rispettive versioni dei due programmi.

Requisiti minimi di sistema


Per essere installati correttamente i software hanno bisogno di:

• Personal Computer: Intel Core, Intel i5, i7 o superiori;


• RAM: 1 GB minima;
• Monitor: 64k Colori con una risoluzione di almeno 1024x768 pixel;
• Spazio libero su Hard-Disk: 5 GB minimo;
• Sistema Operativo: Windows XP, Windows Vista, o Windows 7.

Prestazioni massime

Per evitare problemi sul collegamento tra PC e strumenti occorre


sempresettare il PC per massimizzare le sue prestazioni:
• Lo schermo non deve mai essere spento;
• I dischi rigidi non devono essere mai disattivati;
• Il PC non deve mai andare in stand-by;
• Il PC non deve mai andare in sospensione.
E’ possibile settare queste impostazioni dal Pannello di Controllo- > Opzioni
Risparmio Energia.

er. 16
Un nuovo giorno di lavoro 7

Operazioni preliminari per chi utilizza Windows Vista


Gli utenti che utilizzano Windows Vista, prima di installare i
software INTERLAB, devono rimuovere alcune protezioni che
impediscono il corretto funzionamento dei programmi.
Rimozione di Windows Defender
1. Entrare nel Pannello di Controllo dal Menu Start del PC in basso a
sinistra.

2. Selezionare l’icona “Windows Defender”.

Ver. 16
8 Un nuovo giorno di lavoro

3. Selezionare l’icona “Strumenti”.

4. Selezionare l’icona “Opzioni”.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 9

5. Rimuovere tutte le Opzioni.

Ver. 16
10 Un nuovo giorno di lavoro

6. Salvare le modifiche.

Rimozione Controllo Account Utente

1. Entrare nel Pannello di Controllo dal Menu Start del PC in basso a sinistra.
2. Selezionare l’icona “Account Utente”.

3. Selezionare l’icona “Attiva o disattiva Controllo account utente”.

4. Disattivare il Controllo account utente e premere “OK”.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 11

5. Riavviare il PC.

Operazioni preliminari per chi utilizza Windows 7

Gli utenti che utilizzano Windows 7, prima di installare i software Microtech,


ELFOLAB, Genio o INTERLAB G26, devono rimuovere alcune protezioni che
impediscono il corretto funzionamento dei programmi.

Rimozione controllo Account Utente


1. Entrare nel Pannello di Controllo dal Menu Start del PC in
basso a sinistra.

Ver. 16
12 Un nuovo giorno di lavoro

2. Selezionare Sistema e sicurezza.

3. Selezionare Modifica le impostazioni di


Controllo dell’account utente.

4. Abbassare la barra tutta in basso.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 13

5. Cliccare su OK.

6. Riavviare il PC.

Ver. 16
14 Un nuovo giorno di lavoro

Procedura di Installazione

Nel caso si tratti di una reinstallazione o dell’installazione di un aggiornamento,è necessario


eseguire una procedura di disinstallazione della versione precedente prima di caricare
Nota!
nuovamente Microtech, Genio, Elfolab, Microgel o INTERLAB G26 sul computer .

Installazione software Elfolab

1. Inserire il CD “INTERLAB CD” nel lettore CD del PC.


2. Selezionare l’icona “Apri cartella per visualizzare i file utilizzando Esplora
Risorse”.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 15

3. Selezionare la cartella “Software”.

4. Selezionare la cartella presente nel CD.

5. Selezionare l’icona “[Link]”.

Ver. 16
16 Un nuovo giorno di lavoro

6. Chiudere tutte le applicazione e selezionare “OK”.

7. Scegliere la directory di installazione (consigliabile quella già impostata) e


premere il pulsante con l’icona del PC.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 17

8. Selezionare “Continua”.

9. All’interno della cartella “x.x.x” selezionare l’icona


“[Link]”.

Ver. 16
18 Un nuovo giorno di lavoro

10. Selezionare “Esegui”.

11. Selezionare “Sì”.

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 19

12. Selezionare “Yes”.

Installazione software Microgel (solo per lo strumento Microgel)

1. Inserire il CD “INTERLAB CD” nel lettore CD del PC.


2. Selezionare l’icona “Apri cartella per visualizzare i file utilizzando Esplora
Risorse”
3. Selezionare la cartella “Software”.
4. Selezionare la cartella Microgel x.x.x presente nel CD.
5. Selezionare l’icona “[Link]”.
6. Chiudere tutte le applicazione e selezionare “O K”.
7. Scegliere la directory di installazione (consigliabile quella già impostata) e
premere il pulsante con l’icona del PC.
8. Selezionare “Continua”.

Ver. 16
20 Un nuovo giorno di lavoro

Installazione software Interlab G26 Serie 36

1. Inserire il CD “INTERLAB CD” nel lettore CD del PC.


2. Selezionare l’icona “Apri cartella per visualizzare i file utilizzando Esplora
Risorse”.
3. Selezionare la cartella “Software”.
4. Selezionare la cartella Interlab G26 (Series 36).
5. Selezionare la cartella Interlab G26 x.x.x.
6. Selezionare l’icona “[Link]”.
7. Chiudere tutte le applicazione e selezionare “OK”.
8. Scegliere la directory di installazione (consigliabile quella già impostata) e
premere il pulsante con l’icona del PC.
9. Selezionare “Continua”.

Installazione software Interlab G26 Serie 33


1. Inserire il CD “INTERLAB CD” nel lettore CD del PC.
2. Selezionare l’icona “Apri cartella per visualizzare i file utilizzando Esplora
Risorse”.
3. Selezionare la cartella “Software”.
4. Selezionare la cartella Interlab G26 (Series 33).
5. Selezionare il file di setupG26 v [Link] e premere il pulsante Apri.
6. Selezionare la lingua desiderata (Italiano o Inglese)

7. Accettare i termini e selezionare “Avanti”;

Ver. 16
Un nuovo giorno di lavoro 21

8. Non inserire alcun dato su Nome Utente e Società e selezionare


“Avanti”;

9. Selezionare la cartella di destinazione (si consiglia di lasciare quella


già impostata di default) e selezionare “Avanti”;

Ver. 16
22 Un nuovo giorno di lavoro

10. Selezionare “Installa”;

11. Fare un click sul pulsante Fine senza selezionare il box Launch
InterlabG26

Ver. 16
Genio Un nuovo giorno di lavoro 23

Note sull’installazione
È possibile che, durante l’installazione, appaia una finestra con un messaggio
del tipo:

Windows XP/Vista si è accorto che le librerie ed i file di sistema presenti


sui dischetti sono più recenti di quelli del sistema, per cui propone un
aggiornamento. Per proseguire con l’aggiornamento si sceglie OK e si prosegue
apparentemente con l’installazione di Elfolab/Microgel/Genio. Il programma di
Setup farà apparire una finestra con il seguente messaggio:

Ver. 16
24 Un nuovo giorno di lavoro Genio

Togliere il dischetto dal drive e rispondere affermativamente.


Quando il computer si riavvierà, risulterà aggiornato con le librerie ed i file
corretti. A questo punto si può procedere con l’installazione di
Genio/Elfolab/Microgel come descritto nella Procedura di installazione.

Se durante l’installazione del software INTERLAB G26 appare il seguente


messaggio occorre sele zionare “Ok”.

Procedura di disinstallazione di Genio, Elfolab, Microgel o


INTERLAB G26
1. All’accensione del computer, Windows si avvierà presentando il desktop.
2. Selezionare il pulsante Avvio della Barra delle Applicazioni.
3. Selezionare la voce Pannello di controllo.
4. Nel Pannello di controllo fare doppio click su Installazione applicazioni.
5. Nella finestra di dialogo di Installazione applicazioni selezionare Elfolab,
Microgel o InterlabG26 dalla lista
6. di applicazioni attualmente installate e fare un click sul pulsante
Aggiungi/Rimuovi.

Ver. 16
Genio Un nuovo giorno di lavoro 25

7. Rispondere Sì alla richiesta di conferma della rimozione di Elfolab,


Microgel, Genio o InterlabG26 dal computer.
8. È possibile che si presenti una finestra che richiede se mantenere o no i file
condivisi. E’ consigliabile scegliere l’opzione Rimuovi tutti.
9. Windows XP/Vista/7 provvederà automaticamente a cancellare i file
dell’applicazione dall’Hard-Disk e a rimuovere i riferimenti
dell’applicazione dai file di registro di Windows, dopodiché presenterà il
messaggio di avvenuta disinstallazione.
10. Facendo un click su OK si concluderà l’operazione.

La disinstallazione di Genio o Elfolab o Microgel o InterlabG26 non


Nota! cancella il database di lavoro.

Primo avvio del programma


Se l’installazione è avvenuta correttamente, nel menù dei programmi di
Windows XP/Vista comparirà l’icona di Genio. Per accedervi:
1) Selezionare il pulsante Avvio della Barra delle Applicazioni.
2) Selezionare la voce Programmi.
3) Fare un click sull’icona Genio.
Al primo avvio di Genio, apparirà la schermata seguente:

Ver. 16
26 Un nuovo giorno di lavoro Genio

• Il programma richiede di selezionare lo strumento da installare con un


click sulla casella corrispondente.
• Per gli strumenti che lo consentono è possibile poi scegliere di
utilizzare uno scanner per l’acquisizione delle immagini per la
metodica “immunofissazione”.
• Inoltre, giacché in alcuni se si ha una versione della EEPROMuguale
o più recente della 4.18 è possibile scegliere il numero di deposizioni
per striscia, occorre selezionare anche la EEPROM che l’utente ha a
disposizione.
• Se si intende utilizzare il campionatore automatico ASD52 (solo per
Microgel o INTERLAB G26) spuntare l'apposita casella;
successivamente premere OK.
• Una volta scelto lo strumento premere OK.
• Apparirà la seguente schermata:

• Premere il bottone per procedere al primo avvio del


software.

Laddove esistano descrizioni sul numero di record o di pazienti, bisogna

Nota! considerare che i pazienti sono:

Ver. 16
Genio Un nuovo giorno di lavoro 27

48 per Microtech 648PC e ISO


72 per Microtech 672PC
8 per Genio S

Ver. 16
28 Un nuovo giorno di lavoro Genio

Un nuovo giorno di
lavoro

Ver. 16
Genio Un nuovo giorno di lavoro 29

A prima vista

principali Valori

Risultati

Tutti i bottoni dell’”Area Comandi principali” quando non utilizzabili

Nota! saranno disabilitati e colorati a toni in scala di grigio.

Ver. 16
30 Un nuovo giorno di lavoro Genio

Se l’installazione è avvenuta correttamente, nel menù dei programmi di


Windows XP/Vista comparirà l’icona . Per accedervi:

1) Selezionare il pulsante Avvio della Barra delle Applicazioni.


2) Selezionare la voce Programmi.
3) Fare un click sull’icona Genio
4) Se si è scelto lo strumento Microgel o INTERLAB G26, la prima volta
che si avvia il programma verrà richiesto di selezionare la directory ove

è stato installato il file [Link] (icona per la serie 33 e icona


Errore. Non si possono
creare oggetti dalla modifica di codici di [Link] la serie 36).
L’utente dovrà cercare e selezionare il file corretto (generalmente esso
si trova nella directory C:\Programmi\Microgel o
C:\Programmi\INTERLAB G26)

Ver. 16
Genio Un nuovo giorno di lavoro 31

5) Il software si avvia mostrando la seguente schermata (l’immagine


dipende dallo strumento selezionato):

Per aprire il selezionare la voce Apri archivio dal menù Archivio.

Database o Archivio: Un database è l’elenco delle informazioni possedute

Nota! sui pazienti. Il database si divide in una parte storica e una giornaliera. I dati
ricevuti dagli strumenti vengono dapprima ricevuti nella sessione giornaliera;
successivamente è possibile registrarli in modo definitivo andando così ad
arricchire la parte detta ‘storica’ o ‘generale’.

Il database inizialmente è vuoto. Per inserire nuovi pazienti:

Ver. 16
32 Un nuovo giorno di lavoro Genio

1) Fare click su oppure selezionare la voce Archivio giornaliero


dal menù Archivio;

2) Nella schermata:

rispondere “Nuovo Archivio Giornaliero ”.


Nel caso si abbia lo strumento Microgel o Interlab G26 occorre selezionare, la
metodica corrispondente al Telaio (per il Microgel) o alla Sessione (per l’Interlab
G26) da analizzare.

oppure rimandare la decisione ad un momento successivo. In questo caso basterà,

all’occorrenza selezionare il bottone per il Microgel o per


l’INTERLAB G26 e si potranno selezionare i restanti telai o sessioni.

Ver. 16
Elfolab 16.x Un nuovo giorno di lavoro 33

Verranno così creati dei record vuoti e pronti per l’inserimento delle nuove
informazioni.
Al primo paziente viene automaticamente associato il primo tracciato, al
successivo paziente il secondo tracciato e così via fino all’esaurimento dei record
disponibili.

Se si vogliono recuperare i dati dell’ulti ma sessione effettuata

occorre selezionare .
Attenzione

Una scelta errata può disallineare i grafici dei pazienti con le rispettive
anagrafiche. Nel caso in cui non si sappia preventivamente che metodica sarà
avviata, nello strumento Microgel, si consiglia di selezionare l’opzione
Attenzione
Seleziona in seguito.

3) Per inserire i dati di un paziente occorre riempire l’Area Anagrafica dei


pazienti. È possibile passare da un campo al successivo utilizzando il
tasto TAB della tastiera. To enter information for a patient to refill the
Area Master of patients. You can move from one field to the next using
the TAB key on the keyboard.

4) Per passare ad inserire le informazioni del paziente successivo è


sufficiente premere il tasto Enter/Invio della tastiera.

Record: Ad ogni paziente competerà un record che conterrà tutte le


informazioni necessarie per la sua identificazione ed alcune eventuali note.
Nota!

Ver. 16
34 Un nuovo giorno di lavoro Elfolab 16.x

Se la macchina è collegata ad un’unità centrale d’informazioni, è possibile


ricevere da questa dei dati sotto forma di file ascii con estensione .asc, cliccando

sull’icona presente nella schermata principale oppure attraverso il


comando Importa i dati dal file…presente nel menù File.

Tali comando è accessibile solo se ci si trova a lavorare nel database


giornaliero che è, dunque, pronto per l’inserimento dell’anagrafica dei pazienti.

Nello stesso menù c’è anche il comando Esporta i dati sul file… utile per
l’invio dei dati, sempre in formato ascii. E’ anche possibile utilizzare l’icona

Con il comando Importa i dati dal file… è possibile ricevere dal Sistema
Centrale le informazioni relative ai pazienti. Successivamente, dopo aver proceduto
all’analisi e aver associato a ciascun paziente il proprio risultato, con il comando
Esporta i dati sul file… si possono inviare al Sistema Centrale i dati contenenti l’ID
paziente, il risultato dell’analisi ed il grafico in formato numerico esadecimale (vedi
protocollo di comunicazione).

Ver. 16
Elfolab 16.x Un nuovo giorno di lavoro 35

E’ possibile scegliere la modalità con cui importare i dati dal file, ossia
abbinandoli agli ID inseriti in precedenza, oppure importandoli in maniera
sequenziale.

Nel momento in cui viene letta dal programma la lista proveniente da Host
viene mostrata all’utente la seguente maschera descrittiva:

Ver. 16
36 Un nuovo giorno di lavoro Elfolab 16.x

La prima colonna conterrà i valori presenti in Elfolab prima


dell’importazione.
La seconda colonna conterrà la lista dei record provenienti da Host che sono
stati abbinati con i record già presenti in Elfolab.
La terza colonna visualizzerà la lista Host.
In verde saranno colorati tutti i record che formeranno la lista futura qualora
si scelga di importare i dati.
In giallo saranno evidenziati i record della lista Host che hanno trovato un
corretto abbinamento con la lista presente in Elfolab.
Finché non si selezio na il bottone “Importa i dati” l’abbinamento non verrà
effettuato e la lista resterà quella già presente in Elfolab.
I bottoni in fondo alla maschera permettono di importare i dati, uscire senza
importare, stampare la lista Host e la lista Host dei record non abbinati.
L’abbinamento tra i dati presenti in Elfolab e quelli
presenti nella lista Host avviene solo ed esclusivamente
tramite il Campo “ID Paziente”!
Attenzione

Ver. 16
Elfolab 16.x Un nuovo giorno di lavoro 37

Terminato l’inserimento, o in qualunque momento di esso, è possibile,

facendo un click su oppure selezionando la voce Visualizza Elenco dal


menù File, visualizzare l’Elenco Pazienti dove sono riportati i riferimenti
essenziali di ciascuno di essi.

In questa maschera è possibile modificare o aggiungere dati, salvare le


modifiche e stampare la lista.
Nella maschera “Visualizzazione ” è possibile selezionare i telai o le
sessioni da visualizzare e stampare.
Nella maschera “Enter tastiera” è possibile decidere come avanzare nei
campi della tabella premendo del tasto “Enter/Invio”.

Ver. 16
38 Un nuovo giorno di lavoro Elfolab 16.x

Per selezionare i campi da visualizzare e stampare nella lista pazienti


occorre accedere al Menu->Impostazioni->Impostazioni Lista pazienti.
I campi stampabili possono essere al massimo 6.

I dati dei pazienti inseriti nell’archivio temporaneo, potranno essere


immagazzinati e costituire lo storico attraverso l’opzione Salva ultima Lettura che

si trova nel menù Archivio oppure cliccando sull’icona presente nella

schermata principale. Se nel Menu Impostazioni->Parametri generali è impostato


il Salvataggio automatico dell’Archivio giornaliero i dati saranno comunque salvati
automaticamente chiudendo Elfolab.

Per il collegamento con gli strumenti e l’avvio delle analisi si rimanda ai


capitoli 2 e 3 per i diversi strumenti a disposizione.

Ver. 16
Elfolab 16.x Un nuovo giorno di lavoro 39

Una volta ricevuti i dati dagli strumenti Elfolab visualizzerà il grafico, i nomi
e i valori delle frazioni elaborate sia in % che in concentrazione.
Inoltre un’icona permetterà di osservare subito se i valori acquisiti rientrano
nei range di normalità, apparendo rossa in caso d anomalie. In questo caso l’utente
potrà inoltre osservare in rosso la differenza tra il minimo o il massimo valore di
normalità accettato e il valore presente.
Infine cliccando il bottone “Conc.” si potrà osservare se l’anomalia è
presente anche in concentrazione.

E’ possibile infine, all’occorrenza, modificare il nome di una frazione


direttamente da questa schermata cliccando nel relativo campo ove è il nome.
Nel capitolo 4 è possibile vedere come editare i nomi e i range di default delle
frazioni per le diverse metodiche.

Ver. 16
40 Un nuovo giorno di lavoro Elfolab 16.x

E’ possibile processare uno o più campioni di Proteine urinarie o CSF durante


l’analisi Sieroproteine. Il software Elfolab permette, dopo la ricezione dei dati, di
assegnare al campione processato la corretta metodica, cliccando su uno dei due
tasti posti sulla destra in basso nella finestra principale di Elfolab

Le diverse possibilità di stampa appaiono immediatamente alla pressione

dell’icona o alla selezione della voce Stampa presente nel menù File, e la
seguente finestra permette una semplice e immediata scelta:

È possibile stampare il referto con il risultato delle analisi del paziente


attualmente in schermata o dei soli pazienti corrispondenti a certe caratteristiche
predefinite e richiamate con dei filtri. È possibile stampare, inoltre, tutti i pazienti

Ver. 16
Elfolab 16.x Un nuovo giorno di lavoro 41

del database temporaneo o una parte di essi da indicare in intervallo sulla base del
numero progressivo.
Tutte le possibili opzioni di stampa sono mostrate nel paragrafo 4.5.

Ver. 16
42 Interagire con Microtech e Genio Elfolab 16.x

Interagire con
Microtech e
Genio

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microtech e Genio 43

La comunicazione con lo strumento viene impostata per mezzo di due


parametri che riguardano la porta di comunicazione (Com Port) e la velocità
di trasferimento dei dati (Baud Rate) tra il computer e lo strumento.

1) La scelta avviene semplicemente cliccando sulla porta o sulla velocità


desiderata. Da notare che, una volta connessi, la porta non è più modificabile.

2) Per connettersi con lo strumento, cliccare una volta su oppure


selezionare la voce Connessione con lo strumento dal menù File.

La conferma della riuscita connessione la si ha dal messaggio che compare


nella barra dei messaggi alla base del pannello:

e dalla comparsa, nel piccolo box ad essa attiguo, del simbolo .

Ver. 16
44 Interagire con Microtech e Genio Elfolab 16.x

Nella stessa barra appaiono dei messaggi di errore nel caso in cui si
verifichino dei problemi. In questa eventualità provare a verificare la connessione
e a consultare la manualistica dello strumento.

Prima di connettersi con lo strumento è bene assicurarsi di


Attenzione averlo acceso!

2.2

Una volta connesso il Computer con lo strumento, occorre scegliere sui menù
delle Metodiche il tipo di analisi che si desidera effettuare. Esiste un menù per le
Metodiche con lettura ed uno per le Metodiche senza lettura.

Le metodiche che compaiono in queste tendine sono diverse a


seconda dell’apparecchio installato.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microtech e Genio 45

2.3

Alla selezione di una metodica, segue immediatamente la comparsa del


Pannello di Comando.

Nell’area superiore della finestra si scelgono le strisce da analizzare


semplicemente selezionando con il mouse le caselline corrispondenti alle strisce
che si desidera analizzare e facendo comparire il segno di spunta.
Una volta avvenuta l’analisi, con la stessa modalità si selezionano, nella parte
inferiore della finestra, le strisce analizzate delle quali si desidera acquisire i dati.
Di seguito i significati dei comandi:

Avvia la procedura di analisi;

Sospende il ciclo (concludendo lo step);

Riprende da dove si era sospeso;

Si utilizza semplicemente per leggere una striscia già analizzata


(ad esempio del giorno prima o d’archivio) e per utilizzarlo è
necessario indicare in quale alloggiamento è posta la striscia da
leggere;

Ver. 16
46 Interagire con Microtech e Genio Elfolab 16.x

Va selezionato affinché lo strumento controlli i componenti


presenti al suo interno rilevando eventuali anomalie.
A conclusione del check può apparire una finestra con dei
messaggi che informano delle cause degli inconvenienti. In caso
ve ne siano, occorre innanzitutto risolverli e poi cliccaresu
e poi di nuovo su per far iniziare
l’analisi delle strisce individuate automaticamente dallo
strumento;

Fa eseguire, senza pause, un ciclo completo allo strumento.


Serve a verificare il corretto funzionamento della macchina che
esegue, con questo comando, tutti i movimenti richiesti per
un’analisi.

Nell’area inferiore della finestra del Pannello di Comando, sono presenti


altri pulsanti che consentono di trattare la ricezione dei dati:

Avvia, dopo aver selezionato le strisce da ricevere, la


ricezione dei dati già preventivamente analizzati per un
nuovo ricalcolo;

Riacquisisce i dati già letti alla luce delle varia zioni


apportate ai parametri (operazione eseguita in Setup-
Calculus). Si attiva solo se si sono già ricevuti i dati relativi
alle strisce cui si intende applicarlo.

Inoltre, nella zona centrale della finestra è ricordata se la tecnica


selezionata è quella micro o semi- micro (vedere capitolo 4.6).

N.B. Per lo strumento Genio S quando si seleziona


compare la seguente maschera che permette di scegliere se la striscia
analizzata è da 4 o da 8 tracciati:

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microtech e Genio 47

2.4

Nel Panne llo di Comando è presente il pulsante . Con


esso è possibile visualizzare in qualsiasi momento lo stato d’avanzamento
delle analisi compiute dalla macchina e le impostazionicorrenti dell’analisi.
La finestra che fornisce tutte queste informazioni è la seguente:

Ver. 16
48 Interagire con Microtech e Genio Elfolab 16.x

Da questa finestra, leggermente diversa a seconda della metodica


selezionata, si torna al Pannello di Comando cliccando sul pulsante
.
In essa è possibile seguire, striscia per striscia, tutte le operazioni che lo
strumento compie a partire dall’imbibizione fino a giungere alla lettura delle tracce.
Essa può essere richiamata anche durante una simulazione (pulsante
) per controllare con precisione l’esecuzione delle diverse operazioni
in ciascuna metodica.
Sulla sinistra sono indicate le operazioni che la macchina esegue in base alla
metodica selezionata. Sulla destra sono riportate delle informazioni di stato e di
impostazione dello strumento.
Nell’area Analisi è evidenziata la metodica
selezionata ed è indicato lo stato del processo. La
voce In Attesa indica che lo strumento sta
completando l’operazione in corso prima di
sospendere un ciclo.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microtech e Genio 49

Nell’area Tempi di fine Fase sono indicati il


tempo totale trascorso dall’inizio dell’analisi, ed il
tempo rimasto per la conclusione della fase in corso
per ciascuna striscia.

Infine sono riportate le informazioni essenziali


sui parametri che governano il processo.

Lo stato di avanzamento delle operazioni è evidenziato dalla comparsa del


logo Interlab sulla colonna di riferimento di ciascuna striscia.

2.5

Strisce da
analizzare

1) Nell’area superiore della finestra si scelgono le strisce da analizzare


semplicemente selezionando con il mouse le caselline corrispondenti
alle strisce e facendo comparire il segno di spunta.

2) Successivamente, un click sul pulsante avvierà la


procedura di analisi.

Ver. 16
50 Interagire con Microtech e Genio Elfolab 16.x

3) Se si dispone di uno scanner (cfr. Primo avvio, pag.25), è possibile


procedere alla fase di acquisizione immagini solo per la metodica
Immunofissazione. In questo caso:
• Disporre le strisce con le analisi sullo scanner;

• Cliccare sul pulsante ;

• Selezionare lo scanner disponibile nella finestra che appare:

• Avviare la scansione con il pulsante ;

• Con il pulsante è possibile ingrandire l’immagine ottenuta;


• Salvare, eventualmente, l’immagine nella directory opportuna

per mezzo del pulsante ;


• Ad acquisizione avvenuta tornare al pannello comandi

metodiche con il pulsante .

Il pulsante non appare se non si dispone di uno scanner (cfr. Primo

Nota! avvio, pag.25).

4) Infine, una volta tornati alla finestra principale, si associa ad ogni


Paziente il corrispondente risultato d’analisi e si passa al menù di
stampa delle schede ottenute

A seconda che nell’installazione (cfr. Primo Avvio, pag.25) si sia indicata o


meno la disponibilità di uno scanner, nell’Area Grafica dei Risultati (cfr. pag.29)

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microtech e Genio 51

può comparire o no l’immagine di una striscia fornita dall’apparecchio a seguito


di un’analisi:
• se non è disponibile uno scanner, nell’Area Grafica dei Risultati appare
un’immagine che è la riproduzione di una striscia ed è possibile riportare
l’evidenza delle analisi ottenute selezionando le caselline sotto
l’immagine (vedere figura soprastante);
• se è stato possibile utilizzare uno scanner per l’acquisizione dei dati, dal
foglio si sono ottenute automaticamente 6 nuove schede paziente, ognuna
delle quali può essere registrata con i dati anagrafici del paziente
e con un’immagine della sua striscia.

Ver. 16
52 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

Interagire con
Microgel e Interlab
G26

software
G26

Immunofissazioni

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 53

3
G26

Per lanciare il software Microgel o Interlab G26 occorre aprire l’archivio e


posizionarsi nel database giornaliero.
Successivamente occorre selezionare, per lo strumento Microgel, l’icona

o la voce di menù Avvia Microgel o come illustrato in figura:

Per lo strumento Interlab G26, occorre invece selezionare l’icona o la


voce di menù Avvia Interlab G26.

Ogni qualvolta si seleziona la voce di menù Avvia Microgel l’applicazione


Microgel si avvierà automaticamente mostrando il pannello principale
dell’applicazione:

Ver. 16
54 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

La voce di Menu Avvia Microgel sarà abilitata solo Microgel non è già in
esecuzione.

Ogni qualvolt a si seleziona la voce di menù Avvia Interlab G26 Serie 33


l’applicazione Interlab G26 si avvierà automaticamente mostrando il pannello:
principale dell’applicazione:

Ogni qualvolta si seleziona la voce di menù Avvia Interlab G26 Serie 36


l’applicazione Interlab G26 si avvierà automaticamente mostrando il pannello:
principale dell’applicazione:

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 55

La voce di Menu Avvia Interlab G26 sarà abilitata solo Interlab G26 non è
già in esecuzione.

3.2

Una volta effettuata l’analisi e ricevuti i dati dallo strumento, essi verranno
automaticamente trasferiti a Elfolab dove sarà possibile vederli a video, elaborarli
e stamparli. Durante il trasferimento apparirà la seguente schermata:

Ver. 16
56 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

Al termine del trasferimento sarà possibile vedere i tracciati elaborati

3.3

Se si rende necessario ricalcolare i dati già letti alla luce delle variazioni
apportate ad alcuni parametri di calcolo (operazione eseguita in Setup- Calcolo),
è sufficiente ciccare sul menu Ricalcolo Dati:

Apparirà il seguente pannello di scelta Gel:

Selezionare i gel o le sessioni desiderati e premere il tasto

, al termine della ricezione sarà possibile vedere i tracciati


rielaborati con le variazioni apportate.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 57

Se si desidera rielaborare tutti i tracciati, attivare il box “Seleziona Tutti”.


Per uscire dalla schermata è sufficiente premere il tasto

3.4 Immunofissazioni

L’immunofissazione è una metodica senza lettura che necessita quindi


di uno scanner per acquisire le immagini dei gel analizzati.
Per acquisire i dati delle analisi di immunofissazione per mezzo dello
Scanner già installato nel sistema, si procede in questo modo:

1. Dal pannello principale di Elfolab cliccare sul bottone oppure sul menù
Scansione IFE.

2. Inserire la mascherina scanner nera con il fronte rivolto verso l’operatore.


3. Inserire appositamente i gel con il fronte rivolto verso lo scanner dentro le la
mascherina scanner nell’ordine indicato nella mascherina..
4. Selezionare in Elfolab telai a cui si riferiscono i gel: 1-2 o 3-4 (Figura 1) nel
caso di Microgel e 1-4 o 4-8 nel caso di Interlab G26.

Cliccare sul pulsante per avviare la scansione dei gel sui primi due telai (o le

prime 4 sessioni per Interlab G26) e su per avviare la scansione dei gel sui
telai 3 e 4 (o le seconde 4 sessioni per Interlab G26).

5. Visualizzare all’occorrenza l’intera scansione con il tasto (Anteprima a


tutto schermo).

6. Salvare con il bottone le immagini nel database. E’ possibile verificare la


correttezza dei salvataggi tornando alla finestra principale e verificando che le
immagini che competono a ciascun Paziente siano tutte regolarmente visualizzate.

Ver. 16
58 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

Con il pulsante è possibile impostare lo Scanner utilizzato:

E’ possibile inserire nella parte destre di Elfolab, nell’area valori una volta
terminata la scansione, se disponibili, i valori nefelometrici del paziente.

E’ possibile osservare in maniera migliore ogni immagine scansionata cliccando


nell’immagine stessa sulla maschera principale di Elfolab. Con il mouse è possibile
ingrandire o ridimensionare l’immagine.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 59

Qualora si utilizzi Windows 7 e si riscontri un problema nell’apertura della


finestra di ingrandimento occorre:
Nota!
• chiudere Elfolab;
• selezionare l’icona di Elfolab con il bottone destro del mouse;
• selezionare proprietà;
• selezionare il menu compatibilità;
• selezionare esegui in modalità compatibilità per Windows XP (Service
Pack 3);
• selezionare OK.

Ver. 16
60 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

3.5

Il campionatore ASD 52 è uno strumento molto utile per l’elettroforesi


giaaché permette la dispensazione automatica fino a 52 campioni per volta,
nonché la lettura dei bar code di ogni singola provetta e l’invio al software
Elfolab dei codici a barre acquisiti per gestire in maniera ottimale l’anagrafica
dei pazienti.
Per poter ricevere i dati dei codici a barre occorre anzitutto, la prima volta
in assoluto che si collega il Campionatore al Pc, selezionare la Porta Com
opportuna a cui è collegato l’ASD52. La porta selezionata verrà memorizzata
da Elfolab fino ad nuova eventuale riselezione.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 61

In seguito ogni volta che si vorranno ricevere i dati dei bar code occorrerà , ad

archivio giornaliero aperto, selezionare l’icona oppure il menu nella


figura sottostante:

Ver. 16
62 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

In questo momento apparirà in cui sarà richiesto il telaio o la sessione in cui si


vogliono inserire i codici a barre acquisiti.

Una volta selezionato il telaio o la sessione e letti tutti i codici a barre premendo
“Ok” verrà mostrata una maschera che indicherà il risultato della ricezione
dei codici a barre.

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 63

A seconda della situazione occorsa si potrà decidere se effettuare il


trasferimento di tutti gli ID ricevuti, se effettuare solo un trasferimento parziale
o se uscire senza importare gli ID acquisiti.
La maschera visualizzerà gli Id presenti e quelli ricevuti dal campionatore
evidenziando eventuali ID non congruenti o non abbinati ed eventuali Id ripetuti.
Sarà data quindi la possibilità di importare tutti gli ID, solo quelli abbinati,
solo quelli abbinati e non ripetuti o uscire senza importare gli ID.

Protetto da password, ad uso esclusivamente tecnico, può essere utilizzata


la maschera del Service ASD52 che permette di ricevere, visualizzare,
modificare, stampare e salvare i parametri del Campionatore ASD52.
Per entrarvi occorre selezionare il menu “Impostazioni” e quindi “Service
ASD52”.

Ver. 16
64 Interagire con Microgel e Interlab G26 Elfolab 16.x

Elfolab consente inoltre di selezionare i caratteri ricevuti dal campionatore


mediante il menu sottostante.

Si aprirà in tal caso la maschera seguente:

Ver. 16
Elfolab 16.x Interagire con Microgel e Interlab G26 65

Nell’esempio in figura ad esempio il secondo carattere ricevuto non verrà preso


in considerazione. Pertanto se il codice letto è “1234” Elfolab riceverà soltanto
“134”.

Ver. 16
Impostazioni del programma
66 Elfolab 16.x

Impostazioni del
programma

Calculus

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 67

Le Impostazioni consentono una completa personalizzazione del software.


Eccetto lo specifico Menu Lingua tutte le atre Impostazioni sono selezionabili dal
Menu Impostazioni.

Selezionando il Menu Lingua, si accede ad una tendina di scelta nella quale


è possibile impostare la lingua desiderata. Questa scelta può essere modificata in
qualunque momento senza inconvenienti per il lavoro che si sta svolgendo. Ad
esempio è possibile stampare più referti ognuno in una lingua diversa senza dover
uscire e rientrare ogni volta nel programma.

Ver. 16
Impostazioni del programma
68 Elfolab 16.x

4.2 Laboratorio

Selezionando la voce Laboratorio si accede ad una finestra che consente di


inserire i dati specifici del laboratorio che effettua l’analisi, dati che compariranno
anche sul referto. I sei campi Free permettono invece di inserire i titoli di nuovi
campi che possono essere utilizzati come codici anagrafici odospedalieri per i
pazienti.
Se si seleziona la box “Ripeti” accanto al campo Free il valore immesso su
paziente, quando ci trova nell’archivio giornaliero, sarà ripetuto per tutti i pazienti
della striscia (Microtech) , Gel (Microgel) o Sessione (Interlab G26).

4.3

Selezionando la voce Carattere dal menù Impostazioni, si accede ad una


finestra che permette la scelta di un nuovo carattere per la stampa del referto. Inoltre
è possibile scegliere un nuovo carattere nella versione dei ceppi linguistici Centro-
Europeo o Greco.

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 69

4.4

Dal Menu Tipo Stampa, è possibile impostare la modalità di stampa dei


referti. Le modifiche impostate in questo pannello sono quelle che rimangono in
memoria.

Al momento della stampa però tramite il bottone sarà sempre


possibile modificare le impostazione per la stampa corrente (vedere paragrafo
Nota!
1.8).

Ver. 16
Impostazioni del programma
70 Elfolab 16.x

Di seguito le diverse tipologie di stampa:

1. Formato A4. E’ la stampa classica, con il record stampato in un


singolo foglio a tutta pagina.

2. Formato A5 non duplicato. Stampa un solo record per foglio


occupando solo la parte superiore della pagina

3. Formato A5 duplicato. Stampa un solo record per foglio ma lo


duplica nella parte superiore e inferiore.

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 71

4. Formato A5 con due pagine per foglio. Stampa 2 record per foglio,
il primo nella parte superiore, il secondo nella parte inferiore.

Ver. 16
Impostazioni del programma
72 Elfolab 16.x

Inoltre l’opzione , qualora un grafico venga


modificato (vedere capitolo 6), permette di segnalare questo evento nella stampa
conla dicitur a “Edited”.

Infine quando ci trova nell’archivio giornaliero o nel filtro è possibile


stampare anche i dati in formato griglia.

In questo caso non viene stampata la curva ma solo i nomi e i valori delle
frazioni.

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 73

Nel capitolo 5 verrà mostrato anche come stampare i dati dell’archivio


temporaneo in unico foglio con le curve grafiche.

4.5

Dal Menu Setup stampa è possibile selezionare tutti i campi che devono far parte
del referto di stampa per i 4 formati disponibili (vedere paragrafo 4.5).

Se è selezionato “Sì” il campo verrà stampato.


E’ possibile, ad esempio, decidere di non avere nel referto l’intestazione della
Interlab, il numero di gel o il tracciato, i campi Free, ecc…
E’ inoltre possibile per ogni metodica selezionare il numero delle cifre decimali
da stampare (da 0 a 2) per le frazioni elaborate.

Ver. 16
Impostazioni del programma
74 Elfolab 16.x

Inoltre è possibile editare l’Intestazione del campo “Note” e “Responsabile ”nella


stampa selezionando anche il punto in Ascissa di Stampa ove far partire il campo
“Responsabile”.

Nel primo caso il campo Responsabile comincia dall’Ascissa 1100 (che


rappresenta il valore di Default), nel secondo da 3500.
Infine tramite il campo “Inizia Stampa asse Y” è possibile selezionare a che
altezza deve cominciare la stampa per il formato A4. In questo modo è possibile
dare spazio a possibili intestazioni del Laboratorio. Nel caso sottostante la stampa
inizia da Y=2000 (Default=0)

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 75

4.6

Da questa versione Elfolab permette le gestione fino a 20 specie diverse di


animali e/o controlli.
Il Menu Impostazioni->Gestione specie permette la “Creazione” , la
“Rinomina” e l’”Eliminazione” di una Specie.

Quando si sceglie “Crea Specie” occorre poi assegnare il nome e premere


OK.

Quando si sceglie “Rinomina Specie” occorre scegliere la specie da


rinominare, modificarne il nome e premere OK.

Ver. 16
Impostazioni del programma
76 Elfolab 16.x

Quando si sceglie “Elimina Specie” occorre scegliere la specie da eliminare


e premere OK.

Infine è possibile selezionare quale specie apparirà alla ricezione dei dati e
che rappresenterà la specie di default. Occorre in questo caso selezionare “Specie
di Default” e selezionare la specie voluta.

Quando Elfolab riceverà i dati assocerà tutti i record alla Specie di Default.
L’utente dovrà eventualmente modificare direttamente nella maschera principale la
specie desiderata.

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 77

Per ogni specie creata l’utente dovrà settare l’opportuno Range di Valori
Normali (vedere paragrafo 4.8)

4.7

Dal menù di Impostazioni->Valori Normali si accede alla maschera che


gestisce i Valori Normali di ogni frazione, per ogni metodica e per ogni Specie.

Area Valori in
Scelta Specie Area valori in
Concentrazione
%

E’ possibile da questa maschera impostare, per tutte le Metodiche e leSpecie


gestite da Elfolab, i Nomi delle fr azioni (fino ad un massimo di 11) e i rispettivi
range di valori normali in % e, laddove la metodica lo contempli, in concentrazione.
I Valori Normali sono presenti solo per le metodiche che prevedono la lettura.

Ver. 16
Impostazioni del programma
78 Elfolab 16.x

E’ inoltre possibile scegliere se si vuol vedere o meno la Valutazione della


frazione nella maschera principale.
In questa maniera quando Elfolab riceverà i dati dallo strumento
automaticamente setterà i nomi e valuterà le Frazioni elaborate seguendo l’ordine
impostato in questa maschera.
E’ opportuno eseguire eventuali modifiche ai nomi e ai range di default
subito dopo l’istallazione del Software per lavorare sempre con le frazioni
definite all’inizio.

4.8

Dal Meni Impostazioni-> Setup calculus sono gestibili i parametri di


elaborazione dei dati delle analisi.
Risulta evidente che intervenire su questa finestra è determinante per la
possibilità stessa di lettura dei risultati e quindi si raccomanda di non operarvi se
non adeguatamente competenti e sicuri di quanto si va a modificare.
E’ opportuno non modificare mai questi parametri senza aver avuto
preventiva approvazione dalla Interlab s.r.l.
Ogni metodica avrà i suoi opportuni parametri settati.

Ver. 16
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 79

Il Setup Calculus è presente solo per le metodiche che prevedono la lettura.


I parametri non sono sempre gli stessi per tutte le metodiche. Alcune metodiche
possono avere più o meno parametri rispetto ad altre. Anche i valori di uno stesso
parametro differiscono per le diverse metodiche.
Di seguito vengono descritti i vari parametri.

1. Parametri Inizio e Fine lettura


Questi parametri consentono di isolare la parte del grafico che si vuole
visualizzare. Stabiliscono il Punto Minimo d’Inizio e il Punto Massimo della Fine
della curva elaborata.
2. Delta Left, Shift Left, Delta Right
• Delta Left è impostato a 1500 punti per default. Significa che laFrazione
1 è individuata quando la quota (asse Y) di una curva, letta a partire da
sinistra, è di almeno 1500 punti;
• Shift Left è impostato a 0 punti per default. Allo scopo di leggere il
grafico appropriatamente è necessario indicare, in punti, quanto prima
del punto X corrispondente alla quota Y 1500, deve iniziare la lettura
della Frazione 1;
• Delta Right è impostato a 200 punti per default. È lo stesso già detto
per Delta Left ma riferito all’ultima Frazione e dunque leggendo il
grafico da destra
3. Filtro
Questo parametro indica il numero di punti precedenti e successivi per
eseguire il filtro della curva. I dati acquisiti saranno elaborati mediando ogni
punto del grafico con un numero di punti adiacenti corrispondenti al valore del
Filtro.
4. Sensibilità al calcolo dei minimi
Rappresenta di quanti punti di risoluzione deve scendere e risalire una curva
in un grafico perché il programma riconosca d’aver incontrato un minimo. Più
bassa è la Sensibilità più alto sarà il numero di Minimi.
Impostazioni del programma
80 Elfolab 16.x

5. Percentuale Frazione minima


Sta ad indicare, in percentuale d’area, il valore delle frazioni al di sotto del
quale queste vengono ignorate. Di default il valore impostato è 0.2%. In questo caso
se viene elaborata una frazioni pari a 0.1% essa non viene considerata come
frazione.
6. Accuratezza
Il parametro Accuratezza permette di adeguare il valore ad uno standard
(come nel caso di un siero di controllo). Spostando suddetto valore si avrà l’effetto
di alzare o diminuire il valore della frazione selezionata modificando in proporzione
anche le altre frazioni.
Esempio:
è stato selezionato un valore di Accuratezza pari a 7 per la Frazione 1;
il software calcola l’area della Frazione 1 pari a 63%;
il software mostrerà a video un valore pari a 63 + 7% (di 63) = 63 + 0.07*63
= 63 + 4.41= 67.41%.
Le restanti frazioni diminuiranno complessivamente di una valore pari a
4.41% in proporzione al loro valore. La somma totale delle frazioni sarà comunque
sempre 100%.
7. Linea di Base
Il segno di spunta nella casella della Linea di Base indica che essa viene
posizionata sul punto minimo del tracciato, altrimenti essa viene posta sul minimo
dell’intera lettura. La linea di Base rappresenta la Linea su cui poggia la curva.
8. Unità di Misura
Questo parametro consente di scegliere se le Proteine totali devono essere
espresse in grammi/litro o grammi/decilitro;
9. Scelta della Tecnica Micro o Semi-Micro
La scelta della Tecnica Semi-Micro permette l’analisi di tracciati con il fronte
più ampio ed una scansione più lunga, a scapito di un minor numero di campioni.
Questo vuol dire che, selezionando la tecnica Semi-Micro, per il Microtech 648 si
ottengono 4 campioni per striscia al posto dei normali 8.
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 81

10. Calibrazione HbA2


E’ un coefficiente numerico che serve ad ottimizzare il valore della frazione
HbA2.
11. Recalc Min
Se attivo, ottimizza il calcolo dei minimi rendendo attivi anche i parametri
Filro, Delta ed Edge; con l’ausilio di questi è possibile ricalcolare la posizione del
minimo agendo sulla pendenza della curva tra il minimo ed il massimo che lo
precede e tra il minimo ed il massimo che lo segue.
12. Delta
Parametro attivo se è attivo Recalc Min. Indica, in percentuale, la quota
compresa tra un massimo ed un minimo; a partire da detta quota viene applicata la
routine per il nuovo calcolo dei minimi.
13. Edge
Parametro attivo se è attivo Recalc Min. Se il minimo trovato ha un valore
in quota superiore ad Edge, nel suo intorno non viene applicata alcuna
ottimizzazione.
14. Separazione 27/14 e separazione 14/1
Questi parametri sono attivi solo sulle metodiche da 39 campioni e indicano
i punti in densità ottica dove vengono separati i 3 tracciati di una striscia.
Impostazioni del programma
82 Elfolab 16.x

4.9

Questo menu permette modificare l’intensità del colore della rappresentazione del
tracciato letto posizionata sopra la curva grafica nel pannello principale di Elfolab.
Più il valore scelto è alto più il colore sarà intenso.
I valori di default sono posti a 1.

Occorre osservare che valori troppo alti d’Intensità, se da un lato aiutano ad


identificare in maniera migliore alcune bande dall’altro possono saturare i valori
già alti di colore facendo perdere di naturalità la rappresentazione.

Intensità = 1

Intensità = 5
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 83

4.10

Dal Da Menu Impostazioni->Parametri generali è possibile modificare alcuni


parametri dell’Elfolab.
Di seguito vengono descritti questi parametri.

1. Backup Automatico Archivio


Abilitando questo parametro il software effettuare il Backup automatico dei
dati ogni qualvolta avrà dei dati nuovi da salvare.
Per ovvi motivi di salvaguardia dei dati generalmente questo
parametro deve essere abilitato in maniera da non perdere i dati nel caso
per qualche motivo il PC venga improvvisamente spento (esempio sbalzi di
corrente).
Impostazioni del programma
84 Elfolab 16.x

2. Salvataggio automatico archivio giornaliero


Se questo parametro è attivo quando si passa dall’archivio giornaliero a
quello storico automaticamente i dati elaborati saranno trasferiti all’archivio
storico.
Altrimenti alla chiusura dell’archivio giornaliero verrà posta la seguente
domanda.

In questo caso Sara l’utente decidere se trasferire o meno i dati dal


giornaliero allo storico.
Per non perdere i dati questa funzione generalmente deve essere
disabilitata.

3. Richiesta Immissione Gel ID alla Chiusura Archivio giornaliero


Questo parametro è utile per coloro che non inseriscono il numero del Gel
nel campo “Gel ID”. In tal caso devono disabilitare questo parametro.
Quando il parametro è abilitato invece alla chiusura dell’archivio giornaliero verrà
posta la seguente domanda:

per ricordare che se il Gel Id non viene inserito nel giornaliero non sarà poi
possibile inserirlo nell’archivio storico.
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 85

4. Modifica Data Esame Su Archivio storico


Questo parametro di abilitare o disabilitare la modifica della data di esame
quando si è nell’archivio storico.
Questa funzione generalmente deve essere disabilitata.

5. Valori Frazioni
Questo parametro permette di decidere se la valutazione che si ha nell’area
valori della maschera principale debba essere fatta rispetto ai valori in % o in
concentrazione .
Nel caso sottostante il parametro è stato selezionato su “Conc.”
Sarà comunque sempre possibile vedere la valutazione in % cliccando il
bottone “%”

6. Ricalcolo Automatico Nomi Frazioni


Questo parametro viene utilizzato per la metodica Sieroproteine.
Se abilitato, alla rimozione o all’inserimento di un minimo (vedere
paaragrafi 6.2.1 e 6.2.2), quando verrà salvata la modifica il software calcolerà
immediatamente il nome delle frazioni valutando se sono presenti più o meno di 5
frazioni.
Altrimenti il software non ricalcolerà il nome delle frazioni ma si limiterà
a rimuovere l’ultima frazione o ad aggiungere una nuova frazione.
Chiariamo con un esempio il concetto.
Nella situazione sottostante il software ha elaborato alla ricezione 5 frazioni.
Impostazioni del programma
86 Elfolab 16.x

L’utente aggiunge un minimo e salva la modifica.

Se il ricalcolo automatico è abilitato (figura sopra) il software aggiungerà


una nuova frazione rinominando tutte le vecchie frazioni ed inserendo quindi Beta
1 e Beta 2 (si hanno ora 6 frazioni).
Altrimenti il software si limiterà ad aggiungere una nuova frazione
lasciando inalterati i nomi elaborati in precedenza.
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 87

Questa funzione deve chiaramente essere abilitata.


L’unica ragione per disabilitarla è se nel tracciato in esame si hanno
frazioni particolari già nominate per cui non si vuole rielaborare il nome.

7. Abilitazione Filtro dei dati


Se si abilita questo parametro i dati ricevuti saranno filtrati dal rumore di
lettura.
Questa funzione generalmente deve e ssere abilitata.

8. Gestione Account

La gestione dell’Account permette di creare diversi utenti che possono accedere al


programma e personalizzare le aree del programma accessibili da un utente.

Per accedere alla Gestione Account occorre selezionare “Sì” sul pannello
“Gestione Account” e salvare il parametro.
A questo punto nel Menu Impostazioni saranno disponibili le voci

Modifica password

Per cambiare la Password selezionare Impostazioni>Modifica Password:


Impostazioni del programma
88 Elfolab 16.x

Apparirà questa finestra:

Inserire e ripetere la password. Se la Password ripetuta non è corretta verrà


mostrato un messaggio di errore.

Gestione Livelli Account

Dal Menu Impostazioni> Gestione Livelli Account è possibile impostare cosa è


permesso ad ognuno dei 6 livelli disponibili.

Gestione Accounts

Tramite il Menu Impostazioni->Gestione Accounts l’Amministratore può


quindi creare nuovi utenti assegnando loro un nome, un password e un livello di
Account.

Per rimuovere un utente l’Amministratore deve invece selezionare il nome


nella lista e premere re il tasto “Canc”.
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 89

9. Formato data del Filtro


Questo parametro permette di impostare il formato data in 2 possibili
modi: Giorno/Mese/Anno o Mese/Giorno/Anno. L’anno può avere indifferente
2 o 4 caratteri. Il software convertirà automaticamente il valore in anno. Mese e
Giorno devono avere 2 soli caratteri.

10. Salva Paziente Senza lettura


Grazie a questo parametro l’utente può decidere se salvare nello storico
anche record di tracciati che non prevedono la lettura, ad esempio le
immunofissazioni. In questo modo l’utente può tenere traccia dell’analisi
effettuata ed eventualmente stampare qualche commento sul referto privo di
immagine.
Questa funzione generalmente viene disabilitata.

11. Validazione
Questo parametro permette di decidere se abilitare o meno la Validazione
dei grafici.
Impostazioni del programma
90 Elfolab 16.x

Se la Validazione è attiva per trasmettere un dato ah Host nella finestra


principale di Elfolab per ogni paziente sarà necessario selezionare l’icona

per validare il grafico. L’icona risulterà e il dato sarà conseidrato


validato.

12. Visualizzazione Grafico


Questa finestra permette di selezionare i vari colori con cui viene
rappresentato il grafico nella maschera principale, nonché il colore del
cursore e del testo all’interno del grafico.
Impostazioni del programma
Elfolab 16.x 91

13. Selezione File per Import-Export


Questa pannello permette di selezionare i nomi dei file di Import ed Export
qualora sia necessario importare ed esportare i dati ad un PC-Host.

14. ElfoMaster
Questa parametro viene attivato qualora si voglia lavorare con un database
comune a più strumenti e quindi a più software Elfolab. E’ possibile
scegliere la locazione del database comune selezionando il bottone
.

4.11

In questa finestra è possibile modificare le Impostazioni per la ricezione e la


trasmissione dati da e verso un PC - Host.

Se Memorizza Directory Import è su No, ogni volta che l’utente dovrà


importare i dati anagrafici dall’Host verrà richiesto di selezionare il percorso dove
si trova il file di Import.
Impostazioni del programma
92 Elfolab 16.x

Se Memori zza Directory Export è su No, ogni volta che l’utente invierà i
dati delle analisi ad Host verrà richiesto di selezionare il percorso dove si trova il
file di Export.
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 93

Operare sugli
archivi

Pazienti

Paziente
Operare sugli archivi
94 Elfolab 16.x

Un Archivio, o Database, è l’elenco delle informazioni possedute sui pazienti.


L’archivio si divide in una parte storica e una giornaliera. I dati ricevuti dagli
strumenti vengono dapprima ricevuti nella sessione giornaliera;successivamente è
possibile registrarli in modo definitivo andando così ad arricchire la parte detta
‘storica’ o ‘generale’.

Una volta avviato il programma, occorre aprire l’archivio di lavoro dal


Menu Archivio->Apri Archivio:

L’archivio è aperto come ‘storico’ (Cfr. Cap. 1 “Un nuovo giorno di

lavoro”). Quando, tramite il tasto , si entra nel temporaneo, è possibile


inserire i dati di nuovi pazienti. Questi potranno, se lo si desidera, essere archiviati

nello storico cliccando su o selezionando l’opzione Salva ultima Lettura


che si trova nel menù Archivio.
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 95

Eseguendo il salvataggio dell’ultima lettura, nelle sessioni successive il


database sarò arricchito dei nuovi pazienti inseriti.

Anche a distanza di giorni, sarà possibile intervenire ancora sugli ultimi dati
acquisisti (correggerli, completare l’anagrafica dei pazienti ecc.) richiamando

l’archivio. Tale procedura è possibile se, dopo aver cliccato il pulsante per

l’inserimento dei pazienti, alla conseguente finestra

si seleziona “Archivio giornaliero corrente”. Tale scelta, infatti, conserverà i dati


presenti nel database temporaneo acquisito nella precedente sessione di lavoro. Se
si risponde “Nuovo Archivio giornaliero”, invece, tutti i record del database
temporaneo verranno azzerati per consentire l’inserimento di nuovi dati (vedere
capitolo 1).

5.2

Per inserire i dati Paziente (vedere capitolo 1) è sufficiente:

• Cliccare sul pulsante per aprire la sessione giornaliera;

• Cliccare nella casella del record e digitare;


• È possibile ora spostarsi in sequenza in tutte le altre caselle utilizzando
il tasto TAB della tastiera;
Operare sugli archivi
96 Elfolab 16.x

• Per passare ad inserire le informazioni del paziente successivo è


sufficiente premere il tasto Enter/Invio della tastiera.

5.3

È un’opzione disponibile nel menu File e consente la visione della lista


completa dei pazienti del database giornaliero aperto e la possibilità di produrre una
stampa di tale listato (vedere capitolo 1.5).
Terminato l’inserimento dell’anagrafica dei pazienti, o in qualunque

momento di esso, è possibile, dal menu File o facendo un click su ,


visualizzare l’Elenco Pazienti dove sono riportati i riferimenti essenziali di
ciascuno di essi.

5.4

L’esplorazione di un archivio avviene sequenzialmente con il semplice


utilizzo dei pulsanti posti alla base del pannello principale del programma.

Primo Paziente

Paziente Precedente
Paziente Successivo
Ultimo Paziente
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 97

Se si tratta di un archivio temporaneo, oltre a tali pulsanti si possono più


agevolmente selezionare i tracciati desiderati per mezzo dei box posti in basso a
sinistra nel pannello principale:

Una volta effettuate le selezioni, sul pannello principale appariranno i dati


del paziente e il risultato delle sue analisi in ogni area di competenza.

Con un click su , o se nella tendina dei tracciati viene selezionata la


voce Tutti, o ancora se si seleziona il Menu Archivio->Mostra tutte le curve si apre
una finestra che mostra contemporaneamente tutti i tracciati del gel, sessione o
striscia in esame:
Operare sugli archivi
98 Elfolab 16.x

La finestra mostra i grafici con accanto i nomi e i valori delle frazioni,


evidenziando in rosso le frazioni che presentano valori fuori dal range di normalità.
Attraverso i pulsanti posti in basso in questa finestra, si può passare ai gel
(o sessioni o strisce) successivi per visionarne i tracciati.
Il pulsante di stampa permette la stampa di questa maschera.

5.5

Nella fase di inserimento anagrafico, in conseguenza della visione del


risultato delle analisi, è possibile allegare delle note alla scheda di un paziente.
È possibile inserire delle Note per un paziente in tre modi:

a) Cliccando sull’icona ;
b) Ricorrendo al menù Archivio;

c) cliccando direttamente nella maschera principale nella finestra di


Commento;
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 99

La maschera di gestione delle note permette l’effettuazione di diverse


operazioni ma è comunque di facile utilizzo.
Per inserire la nota è sufficiente cliccare all’interno dell’area verde,
scrivere la nota desiderata e premere il bottone “Salva”.

La nota del paziente può avere lunghezza qualunque.


Per ciò che riguarda le note del paziente ci sono tre possibili azioni che si
possono effettuare:
Operare sugli archivi
100 Elfolab 16.x

• Modificare la nota;
• Cancellare una nota;
• Scegliere una nota tra quelle presenti in archivio ed inserirla nella nota del
paziente. In questo caso dopo aver selezionato Seleziona Nota da Archivio
occorre scegliete la nota desiderata. E’ possibile agire in due modi:
1. Cliccando con il mouse sulla nota desiderata nella lista delle note disponibili
in archivio.

2. Selezionando la nota con il cursore e poi cliccando


sulla nota stessa evidenziata in rosa.
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 101

Per ciò che riguarda le note in archivio ci sono 5 possibili azioni che si
possono effettuare:

• creare una nuova nota;


• cancellare una nota (fino ad un minimo di una);
• modificare una nota;
• eliminare tutte le note tranne la prima;
• stampare la lista delle note disponibili.

Quando si crea una nuova nota occorre poi salvarla con il bottone Salva.
Quando si cancella una nota occorre prima posizionarsi sulla nota da cancellare con
il cursore , poi cancellarla con il bottone Cancella Nota.
Quando si modifica una nota occorre prima posizionarsi sulla nota da modificare
con il cursore , poi premere il bottone Modifica Nota,
modificare la nota e poi salvarla con il bottone Salva.

Nel campo “Commento” della maschera principale del programma è infine


direttamente possibile vedere la nota del paziente presente o l’inizio se la nota è
molto lunga.
Operare sugli archivi
102 Elfolab 16.x

5.6

Da questa versione Elfolab offre ben 4 distinte modalità per la ricerca e il


filtro dei pazienti. Questo rende molto più semplice ricostruire la storia
elettroforetica di un paziente.

Di seguito analizzeremo i 4 tipi di ricerca.

Filtro : La consultazione di un archivio può avvenire con l’aiuto di un filtro da


applicarsi sulle diverse aree anagrafiche che il database mette a disposizione. Unfiltro
Nota!
è l’insieme delle caratteristiche che devono possedere i pazienti che si

desidera visualizzare. I pazienti che non possiedono quelle caratteristiche non vengono cancellati
dal database, ma solo non visualizzati finché il filtro resta attivo.

5.6.1 Filtro dei dati

Questo è la versione classica del filtro.


E’ utilizzabile solo quando ci trova nell’archivio storico.
Per farlo si deve selezionare la voce di menù Storico Paziente presente
sotto la voce Archivio:

oppure selezionare il bottone nella maschera principale.


Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 103

Apparirà la seguente maschera in cui inserire i dati in o più campi che si


vogliono ricercare.

Una volta inserite le condizioni desiderate occorre cliccare sul pulsante


“OK” che consentirà di visualizzare nella maschera principale solo i pazienti filtrati
e di effettuare solo con essi operazioni di consultazione, stampa e cancellazione.
Sulla barra dei messaggi in fondo alla finestra principale comparirà un
messaggio che indica quanti record, fra quelli presenti nell’Archivio, rispondono
ai criteri di ricerca applicati.

Per rimuovere filtro è necessario ricorrere al pulsante oppure al


comando Rimuovi il filtro dal menù Archivio.
Operare sugli archivi
104 Elfolab 16.x

Questa nuova e importantissima funzione, attiva sia nell’archivio


storico che in quello giornaliero, informa in tempo reale se il paziente corrente
è già presente nell’archivio storico.

Se il paziente è già presente il bottone sarà attivo e colorato,


altrimenti il bottone sarà disattivato e colorato a toni di grigio.
L’utente può selezionare i criteri per questa ricerca automatica del software
andando nel menu Impostazioni->Setup Filtro Paziente

Nella finestra successiva potrà quindi selezionare quali sono i campi che
vuole utilizzare come fondamentali per la ricerca automatica del paziente.

Per Default la ricerca è settata per il campo Nome, ma l’utente può


selezionare uno o più campi a disposizione.
Se si sceglie più di un campo il paziente corrente sarà considerato già
presente se esiste un altro record che ha tutti i campi scelti coincidenti.
Una volta osservato che il paziente è già presente cliccando il bottone

si entra nella maschera dello “Storico paziente”.


Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 105

Nella griglia in basso della finestra saranno indicati tutti i record presenti
del paziente filtrato.
Il paziente corrente avrà accanto il numero 1.
Facendo un doppio click in un'altra riga della griglia si potrà confrontare il
dato del paziente corrente con un altro passato dello stesso paziente. Esso avrà il
numero due.

Saranno presenti così i due grafici sovrapposti. E’ possibile quindi stampare


i due grafici visualizzati sia nel formato A5 (una sopra e l’altro sotto) sia
sovrapposti.
Operare sugli archivi
106 Elfolab 16.x

Premendo il bottone è possibile visualizzare tutti i dati del


paziente in formato griglia.

Il bottone permette invece di collegare in maniera permanente


i due dati precedentemente sovrapposti. In questo caso il software conserverà in
memoria il collegamento tra i due dati (vedere paragrafo 5.6.4).
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 107

Per eliminare il collegamento basterà cliccare “Rimuovi collegamento”.

Cliccando il bottone il software effettuerà sul record corrente un


filtro automatico seguendo i criteri impostati nel menu Impostazioni->Setup Filtro
Paziente

Il filtro automatico evita così all’utente di entrare nella finestra filtro (vedi
paragrafo 5.6.1) e di settare la ricerca pur funzionando poi esattamente come il
filtro.
Questo bottone è attivo solo nell’archivio storico.

Quando due record sono stati collegati (vedere paragrafo 5.6.2) il software
ne tiene memoria per sempre. Nella finestra principale, al passaggio su un record

che è stato collegato ad un altro Elfolab abilita il bottone . Cliccando su


questo bottone Elfolab effettuerà il filtro di tutti i record collegati al record
corrente. Questa funzione riveste grande importanza ad esempio quando si vuole
richiamare l’immunofissazione associata ad un quadro sieroproteico di un
Operare sugli archivi
108 Elfolab 16.x

paziente. Prima si collegano i dati come visto nel paragrafo 6.5.2 e poi si richiama

il collegamento con il bottone .

Per rimuovere il filtro occorre poi premere il bottone .


Questa funzione è presente solo nell’archivio storico.

5.7

Quando si lavora nell’archivio storico è possibile cancellare uno o piùpazienti


con tutti i loro dati.
Per cancellare un paziente, una volta che si sia visualizzata la schermata a
lui relativa occorre ricorrere alla voce Cancella Paziente presente nel menù
Archivio:

La cancellazione di un Paziente è irreversibile. L’operazione può anche


applicarsi a più Pazienti selezionati con l’opzione filtro (paragrafo 5.6) o a tutti i
Pazienti di un archivio. Dopo avere selezionato la voce di interesse occorrepremere
“Avvia”.
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 109

Per evitare che qualche utente cancelli in maniera impropria i dati

occorre proteggere il programma con una password (pag. 27).

Attenzione

5.8

Se un paziente è ritenuto patologico è possibile marcarlo come tale e creare


così un sotto-archivio di pazienti patologici. Per fare questo è sufficiente cliccare

sul box nella finestra principale in corrispondenza della


schermata relativa al paziente interessato, automaticamente esso verrà inserito nel
sotto-archivio dei Patologici.
Per cercare i patologici basterà poi eseguire il filtro dei dati (vedere
paragrafo 5.6.1) e selezionare il box patologico.
Operare sugli archivi
110 Elfolab 16.x

Qualora un paziente in passato sia risultato patologico Elfolab lo indicherà

con l’icona vicino all’indicazione della specie nella maschera principale.

5.9

Durante la sessione di lavoro è sempre possibile consultare l’archivio


storico.

Per far ciò occorre cliccare il bottone .


Una volta terminata la consultazione per tornare ai dati giornalieri occorre

cliccare il pulsante per l’inserimento dei pazienti, e selezionare “Archivio


giornaliero corrente” nella seguente schermata.
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 111

5.10

Elfolab permettere di eseguire, ogni volta che si avvia il programma, una o


più copie di backup dell’archivio di lavoro.
Questa è un’operazione molto importante che l’utente dovrebbe effettuare
periodicamente per assicurarsi di non perdere mai i dati di lavoro. In effetti se in
qualunque momento si avesse un guasto nel PC in uso senza aver fatto una
preventiva copia di backup su CDROM o una Pen Drive tutti i dati di lavoro
potrebbero essere persi .

Per eseguire una copia di backup dell’archivio, prima di aprire l’archivio di


lavoro, occorre cliccare il bottone selezionare il menu “Archivio”-> “Esegui
Backup Archivio”.
Operare sugli archivi
112 Elfolab 16.x

L’archivio di Backup per default si chiamerà [Link] ma l’utente potrà


a piacimento modificarne il nome e la la directory di salvataggio.

Il menu è presente solo prima di aprire l’archivio.

E’ molto importante salvare col tempo delle copie di Backup e


copiarle in un CD/DVD o in una Pen Drive. Ciò eviterà di perdere i dati
dei pazienti in caso di problemi al Pc di lavoro.
Attenzione!
Operare sugli archivi
Elfolab 16.x 113

Grazie al menu Archivio->Consulta precedenti archivi, Elfolab permette di


visionare, filtrare e stampare anche i dati provenienti da vecchie versioni diElfolab
o da copie di Backup dell’archivio corrente di lavoro.

L’utente potrà selezionare il file “.mdb” desiderato dalla finestra di scelta.


Operare sugli archivi
114 Elfolab 16.x

Il menu è però presente solo prima di aprire l’archivio.


Ovviamente, quando si consulta un vecchio archivio non sono permesse
operazioni di modifica dei dati e non sarà possibile aprire l’archivio giornaliero in
quanto questi archivi non possono più essere utilizzati per ricevere dati di nuove
analisi.
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 115

Correzioni sul
tracciato grafico
116 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

Il programma offre la possibilità di apportare diverse correzioni e di


effettuare misurazioni sul grafico dei risultati.
Tutte le funzioni a disposizione dell’utente sono rappresentate dalle icone
presenti nel pannello della finestra principale posto sotto il grafico.
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 117

Alcune metodiche hanno alcuni comandi non attivi.

Una volta effettuata qualunque modifica essa deve essere

confermata e quindi salvata premendo il bottone .


Attenzione!

6.1.1

Il pulsante consente l’aggiunta di un minimo in un punto a scelta del


tracciato grafico.
Dopo la selezione del pulsante, un semplice click con il bottone sinistro del
mouse nel punto desiderato del grafico farà comparire una linea verticale gialla che
rappresenta il nuovo minimo. A questo punto saranno ricalcolati tutti i nuo vi valori
delle frazioni.

Nota!
L’inserime
nto di un
minimo è una
delle operazioni
più utilizzate.
Pertanto per
default il
software è già
impostato per
inserire un
minimo ed è
sufficiente
cliccare con il
bottone sinistro
118 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

del mouse nel punto desiderato per aggiungere un minimo.

Selezionando il pulsante è possibile l’eliminazione di un minimo


qualsiasi presente nel tracciato grafico.
Il minimo viene eliminato dopo tale selezione cliccando sulla linea gialla
verticale che lo individua.

La rimozione di un minimo è una delle operazioni più


utilizzate. Pertanto per default il software è già impostato per
rimuovere un minimo ed è sufficiente cliccare con il bottone
Nota! destro del mouse nel punto desiderato per rimuovere un minimo.
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 119

La selezione del tasto permette di inserire una linea base semplicemente


cliccando con il mouse in una zona dell’Area Grafica.

Mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse è possibile far scorrere la


linea orizzontale lungo il tracciato. Una volta giunti nel punto in cui si vuole
aggiungere la nuova linea base, questa si fisserà automaticamente al rilascio del
tasto del mouse. Facendo scorrere il cursore verso gli estremi destro o sinistro
dell’Area Grafica la linea si inclinerà.

Linea base: È una linea che permette di eliminare dal calcolo delle aree di
Nota! pertinenza tutta quella parte di grafico che resta al di sotto di essa.
120 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

La selezione dell’icona permette di misurare la percentuale di area in un


dato intervallo del grafico.
Dopo aver selezionato l’icona, cliccare all’interno del grafico nel punto dal
quale si vuole iniziare la misurazione: mantenendo premuto il pulsante sinistro
trascinare il puntatore sino al punto finale di misurazione e, una volta letta la
percentuale d’area, rilasciarlo. Questa funzione può risultare estremamente utile
quando si vogliono stimare alcune componenti monoclonali presenti sui tracciati.

I pulsanti e consentono di effettuare degli inviluppi sul tracciato


grafico, l’uno per mezzo di segmenti, l’altro di forme rettangolari.
Per entrambi la procedura è quella di posizionarsi nel punto d’inizio dell’area
da modificare e, tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, scorrere sino al
punto finale desiderato per poi rilasciare il pulsante.
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 121

L’icona , seguita da un click del mouse nell’area grafica, porta alla


comparsa di una linea gialla verticale che, mantenendo premuto il tasto sinistro
del mouse, può essere spostata a destra o sinistra per individuare un nuovo margine
d’inizio.

L’icona , seguita da un click del mouse nell’area grafica, porta alla


comparsa di una linea rossa verticale che, mantenendo premuto il tasto sinistro del
mouse, può essere spostata a destra o sinistra traslando l’intero grafico. Rilasciando
il tasto se ne fissa la nuova posizione.
122 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

Per tutte le metodiche con lettura, eccetto le sieroproteine e gli isoenzimi

LDH, si attiva anche il pulsante del righello.


Cliccando su di esso compare un righello alla base del grafico indicante i
punti (in pixel) letti per tutta la lunghezza del telaio.
Le informazioni che possono ottenersi con l’uso del righello sono utili nel
Setup Calculus ad esempio per individuare i valori dei parametri d’inizio e fine
tracciato (vedere paragrafo 4.8).

Selezionando il pulsante si apre una finestra grafica in grado di fornire


punto per punto i valori di lettura ottenuti dallo strumento.
Lo scopo di tale opzione è quello di vedere in realtà quello che ha letto lo
strumento, senza alcun tipo di elaborazione.
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 123

Densità
ottica
rilevata

convertito che
Minimo
Massimo valore sull’asse x
ottico letto
con risoluzione

La lettura del grafico avviene facendo scorrere, con il movimento del mouse,
la linea azzurra verticale e controllando i valori nei box posti in basso a destra.
Inoltre è possibile eseguire una stampa della schermata.

Quando si è all’interno della finestra con la densità ottica ingrandire un parte


del grafico è sufficiente posizionarsi con il cursore nel punto d’inizio desiderato e,
tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, scorrere sino alpunto finale.
Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x
124

Rilasciando il pulsante si potrà vedere un ingrandimento della sola area


selezionata.

Per tornare alla visualizzazione di partenza è sufficiente cliccare sul pulsante


destro del mouse.

Per attivarle è sufficiente premere i seguenti due pulsanti:


Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 125

Con il primo ( ) è possibile impostare il punto d’inizio di ogni singolo


tracciato. Con il secondo ( ) è possibile impostare la fine di ogni singolo
tracciato.

Il bottone serve per ricalcolare correttamente le posizioni e i valori


delle frazioni nel caso siano stati aggiunti o rimossi dei minimi manualmente
(vedi paragrafi 6.1.1 e 6.1.2).

Sulla maschera di correzione del grafico, se l’esame è una sieroproteina,

con il bottone è possibile selezionare fino ad 8 componenti monoclonali


(SMC).
Se l’esame differisce diverse è possibile selezionare fino ad 8 Aree
significative.
126 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

Per l’utilizzo di questa funzione si rimanda al capitolo 8.

I comandi servono ad impostare e a visualizzare il Grafico di


Riferimento.

Con il comando il grafico corrente viene assegnato come Grafico di


Riferimento.

Con il bottone a video viene visualizzato il confronto tra il grafico


corrente e quello scelto come riferimento.

Il bottone permette l’inserimento del dato corrente in un Controllo di


Qualità (vedere capitolo 7).
Elfolab 16.x Correzioni sul tracciato grafico 127

Il comando Consente il salvataggio del grafico in formato testo, con


estensione .txt.

Il Comando Consente il salvataggio del grafico in formato immagine


bitmap, estensione .bmp.

Il Comando Annulla tutte le operazioni di modifica sul grafico


effettuate, ripristinando l’aspetto iniziale.

Il Comando Annulla solo l’ultima modifica apportata al grafico.

Il Comando si utilizza quando si vuole smussare una parte del grafico


che appare con troppo rumore di fondo. L’intensità del filtro dipende dal
parametro filtro nel Setup Calculus. E’ possibile effettuare una o più operazioni di
filtro nella stessa area. Occorre selezionare il bottone Filtro e poi con il mouse
trascinare il muse tra la zona e l’inizio e quella di fine smussamento.
128 Correzioni sul tracciato grafico Elfolab 16.x

Il Comando permette di cancellare un grafico. Il comando può essere


utilizzato se si ritiene il grafico letto non correttamente. In questo caso il paziente
non verrà trasferito nell’archivio storico.
Una volta cancellato il grafico non sarà più recuperabile, pertanto è
un’ operazione consigliata solo quando si è sicuri di eliminare il tracciato.
Elfolab 16.x Controllo di qualità 129

Controllo di Qualità

Il QC

QC
130 Controllo di qualità Elfolab 16.x

7 Controllo di Qualità
Il Q.C.

Con Elfolab è possibile effettuare il Controllo di Qualità dei risultati


ottenuti.
Gli step per effettuare un Controllo di Qualità sono i seguenti

a) si scelgono i tracciati ritenuti utili per il calcolo del C.V. (Precisione )


b) si crea un database dove inserire i dati;
c) si scaricano i dati nel database appena creato;
d) si controllano i valori di Media, Varianza, Deviazione Standard e CV e
osservano le curve di Levey-Jennings.

Nei paragrafi successivi vengono mo strate nel dettaglio le varie fasi:

7.2

Per accedere alle schermate relative al calcolo del Q.C. bisogna procedere
normalmente: si accede all’archivio giornaliero o temporaneo, si scelgono il
metodo e i telai da processare e si avvia l’analisi.
Una volta ricevuti i dati dallo strumento e ultimata l’eventuale correzione

dei grafici è necessario premere il tasto situato nella maschera principale di


Elfolab nel pannello di correzione del grafico (vedere paragrafo 6.1.15).
Se si è nell’archivio giornaliero e si vogliono inserire più dati
contemporaneamente è possibile accedere al QC anche dal Menu Controllo di
Qualità->Inserisci dati nel QC.
Elfolab 16.x Controllo di qualità 131

A questo punto comparirà il seguente messaggio:

Se si risponde “Sì” i dati verranno aggiunti all’ultimo QC elaborato


altrimenti, se si desidera inserire i dati in altro Archivio di QC o si desidera creare
un nuovo QC occorre rispondere “No”

7.3

Qualora nella finestra seguente si scelga “Nuo vo QC” occorrerà impostare


le informazioni di base prima della creazione del nuovo Archivio.
132 Controllo di qualità Elfolab 16.x

Occorre inserire il nome del QC, la metodica in Esame ed è possibile


modificare il range dei valori normali del QC stesso. Detto range per default sarà
ugua le a quello presente nel pannello Valori Normali, ma l’utente può in questafase
modificarlo a suo piacimento.

Una volta inserito il primo dato nel QC non sarà più


possibile modificare il Nome, l’Esame e il range di valori

Attenzione! normali associati al QC creato!

Se si sta lavorando nell’archivio giornaliero la schermata permetterà anche di


scegliere il/i telaio/i (o le sessioni) e i tracciati desiderati. In questo modo potranno
essere inseriti tutti i record desiderati dell’archivio giornaliero in un solo momento.

Una volta selezionati i dati occorre premere il bottone “Inserisci”.


Elfolab 16.x Controllo di qualità 133

7.4

Quando uno o più dati sono stati inseriti Elfolab mostrerà in formato tabulare
tutti i record che appartengono al QC con le informazioni fo ndamentalidel QC
stesso per ogni frazioni presente: Media, Varianza, Deviazione Standard e CV.

In questa finestra è altresì possibile stampare tutta la tabella mostrata a


Video oppure solamente i dati significativi del QC per tutte le frazioni come di
seguito mostrato.
134 Controllo di qualità Elfolab 16.x

Tramite il bottone è possibile inoltre eliminare un dato


giudicato incongruo.
Elfolab 16.x Controllo di qualità 135

In questo caso tutta la griglia diventerà rossa e occorrerà poi cliccare sulla
riga contenente il dato da eliminare.
Il pannello sottostante permette invece di accedere alla curva di Levey-
Jennings di ogni frazione presente.

Questa maschera permette di vedere la curva di Levey-Jennings con gli


intervalli di Deviazione Standard e di Valori Normali.

Tramite il Pannello è
possibile quali elementi vedere e quindi stampare.
Da questa schermata è possibile stampare i valori del QC (bottone
“StampaQC”) per la frazione corrente o il grafico con la curva di Levey-Jennings
(bottone “Stampa Carta”).
136 Controllo di qualità Elfolab 16.x

Infine cliccando direttamente su un punto della curva di Levey-Jennings


Elfolab mostrerà il record corrispondente sulla tabella.

In questo modo sarà più semplice rimuovere eventualmente tale record.


Elfolab 16.x Controllo di qualità 137

In ogni moneto infine sarà possibile controllare un QC, senz aperò poter inserire o
rimuovere dati tramite il Menu Controllo di Qualità->Controlla un QC.
138 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

Componenti
Monoclonali
automatiche
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 139

automatiche

E’ ora possibile, per la metodica Sieroproteine, far ricercare al software


l’eventuale presenza di uno o più componenti monoclonali presenti nel tracciato
elettroforetico.

Per le metodiche diverse dalle Sieroproteine esiste un metodo


analogo di ricerca che evidenzia particolari aree significative.
Nota!

Il software automaticamente cercherà la zona monoclonale più corretta


all’interno dell’area selezionata.
In questo modo sarà così evitato l’errore insito nell’assegnazione manuale,
che varia ovviamente da utente ad utente.
L’uso di questa ricerca è molto semplice.
Quando si nota dal gel ( o dalla striscia) o dal grafico la presenza di una

banda monoclonale basta selezionare il bottone posto nella pannello di


correzione grafico (veder capitolo 6.1.13) della maschera principale.
A questo punto si apre la maschera per la selezione del SMC.
140 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

La maschera per selezione automatica degli SMC si presenta come in figura


seguente.

L’immagine presenta mostra il tracciato della maschere principale di Elfolab


più grande e più definito.
Di seguito mostriamo in dettaglio le funzionalità presenti nella maschera,
comunque piuttosto intuitive e agevoli nell’uso.

Per avviare la funzionalità basta cliccare il bottone . La


funzionalità sarà abilitata automaticamente tutte le volte che si entra nella maschera
SMC.
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 141

Per selezionare l’SMC occorre scegliere con il bottone sinistro del mouse
l’inizio e la fine della zona di ricerca. Quando si sceglie l’inizio apparirà un linea
blu che indica la posizione scelta.
Per eliminare l’inizio scelto basterà premere il tasto destro del mouse.

Una volta scelta anche la fine orientativa in cui effettuare la ricerca, se il


software trova tra l’inizio e la fine segnalati l’opportuno SMC lo segnalerà
colorando tutta la zona compresa all’interno dell’area.
142 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

Saranno inoltre forniti il valore percentuale del SMC rispetto alla frazione
ove è stato individuato, rispetto alla totalità del grafico e, premendo il bottone
, sarà possibile vedere anche il valore assoluto in lettura
normalizzato rispetto al valore massimo del grafico e l’eventuale valore in
concentrazione.
Il valore assoluto rappresenta un dato molto importante giacché, se si
effettua una modifica in una parte del tracciato che non include l’SMC, i valori
in % del SMC cambieranno sicuramente, mentre il valore assoluto dell’area
SMC rimarrà invariato.
Se nella zona prescelta il software non troverà alcun SMC lo comunicherà
attraverso il seguente messaggio:
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 143

Per rimuovere l’SMC occorre selezionare il Bottone alla sinistra dei


valori.
Per non visualizzare l’SMC (che resterà comunque in memoria) basterà

cliccare il bottone .

E’ possibile anche scegliere l’inizio e la fine dell’SMC manualmente.


In questo caso il bottone da selezionare è . L’utente in questo caso
con il mouse sceglierà direttamente l’inizio e la fine dell’SMC, senza alcuna ricerca
da parte del software.
Verranno comunque fornite tutte le informazioni sull’SMC descritte nel
paragrafo 8.2.1.

Selezionando il Menu Vedi->Frazioni verrà visualizzato il riquadro che indicherà il


valore di ogni frazione (di default già presente all’apertura della maschera) e, se
diverse dal colore di default, verranno colorate anche le rispettive aree delle
frazioni.
Per rimuovere il riquadro basta selezionare nuovamente il menu descritto.
144 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

La funzione permetterà di visualizzare la stampa in formato A4


del grafico di cui è stata trovata la SMC.

Per visualizzare i minimi significativi presenti nel tracciato basta


selezionare il Menu Vedi->Minimi.
Per rimuovere i minimi basta selezionare nuovamente il bottone descritto.
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 145

Per visualizzare i massimi significativi presenti nel tracciato basta


selezionare il Menu Vedi->Massimi.
Per rimuovere i massimi basta selezionare nuovamente il bottone descritto.
146 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

Per visualizzare i flessi significativi presenti nel tracciato basta


selezionare Menu Vedi->Massimi .
I colori dei flessi saranno diversi, viola o blu, rispettivamente se il flesso è
ascendente o discendente.
Per rimuovere i flessi basta selezionare nuovamente il bottone descritto.
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 147

8.2.8 Filtro

Il filtro serve per eliminare il rumore causato da una non ottimale ricezione
dei dati. La presenza di questo rumore potrebbe impedire il corretto riconoscimento
automatico di una SMC.
In questi casi è possibile filtrare la curva per eliminare il rumore prima di
ricercare l’SMC.
Per far ciò occorre selezionare il pulsante “Filtro” e scegliere con il bottone
sinistro del mouse l’inizio e la fine della zona da filtrare. Quando si sceglie
l’inizio apparirà un linea blu che indica la posizione scelta.
Di seguito è possibile vedere la zona gamma prima e dopo il filtro. Il
corretto SMC sarà trovato solo dopo aver effettuato il filtro. La curva tornerà poi
quella orginale.
148 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 149

8.3

E possibile predisporre il software per segnalare la presenza di anomalie


grafiche in zona gamma (vedere paragrafo 8.4), ossia la presenza di zone in cui la
curva della gamma non segue il suo andamento tipico. Non sempre queste anomalie
indicano la presenza di una o più SMC ma il software avverte che comunque il
tracciato potrebbe essere elemento di ulteriori accertamenti.

Quando questo accade il software avverte mediante il segnale posto


nella maschera principale di Elfolab.

Entrando nella maschera SMC e selezionando il bottone potranno


essere visualizzate le aree irregolari colorate di giallo.
Per rimuovere le aree di “Spike” basta selezionare nuovamente il bottone
descritto.
150 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

8.4

Nella schermata SMC ci sono 3 menu di Setup utilizzabili per modificare

alcune impostazioni.

La finestra parametri permette di modificare alcuni parametri essenziali per


la ricerca delle componenti SMC automatiche nonché di decidere quali frazioni
delle Sieroproteine si vogliono controllare mediante l’avviso di Allarme. Di default
l’Allarme è predisposto solo per la zona gamma.
I parame tri principali sono protetti da password perché solo il personale
tecnico della Interlab può accedervi e/o modificarli.
L’utente non deve modificare i parametri di questa finestra se non sotto
la guida del personale Interlab.
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 151

Tramite questa finestra è possibile selezionare quali valori del SMC


verranno stampati quando sia avvia la stampa del grafico e del Link del grafico.
152 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

Se viene stampato il Valore in % sul Totale non può essere stampato il


Valore in % rispetto alla Frazione di competenza e viceversa.

Se viene stampato il Valore in Concentrazione non può essere stampato


il Valore assoluto e viceversa.

Per salvare, annullare le modifiche fatte ed uscire dalla finestra occorre


selezionare i bottoni opportuni.

La finestra di setup del colore permette di selezionare sia il colore delle


frazioni che quello degli eventuali SMC presenti nella maschera SMC.
Di default i colori assegnati sono i seguenti:
Componenti monoclonali automatiche
Elfolab 16.x 153

Di default le frazioni hanno colore neutro.

Per modificare uno qualsiasi dei colori basta cliccare direttamente dentro
la casella del colore che si vuole modificare:

A questp punto si entrerà nella finestra di gestione colori seguente in cui potrà
essere modificato il colore.

Al termine delle modifiche se si vuole salvare il lavoro fatto occorre selezionare


, se vi vogliono annullare le modifiche effettuate occorre selezionare
, se si vogliono ripristinare i colori di default basta premere .
154 Componenti monoclonali automatiche Elfolab 16.x

Indice delle icone e dei simboli


Apertura archivio giornaliero

Passaggio da Archivio storico ad Archivio giornaliero

Connessione con lo Strumento

Esci da Elfolab

Visualizza elenco Pazienti

Inserisci note Paziente

Salva ultima lettura

Filtro dei dati generico

Rimuove il filtro generico

Storico Paziente

Filtro automatico

Filtro dei dati Collegati

Stampa
genio Indice delle icone e dei simboli 155

Visualizza finestra Scansione

Visualizza tutti i grafici del telaio corrente

Importazione da ASD52

Importare dati da File

Esportare dati su File

Selezione metodiche per Microgel

Selezione metodiche per INTERLAB G26

Avvio del software Microgel

Avvio del software INTERLAB G26

Aggiungi un minimo

Elimina un minimo

Definisce una nuova linea di base

Misura la percentuale di una porzione di area del grafico


Taglia il grafico con un segmento

Taglia il grafico con un riquadro


Attiva calcolatrice

Definisce un nuovo margine d’inizio


Trasla l’intero grafico

Attiva il righello
156 Indice delle icone e dei simboli genio

Densità Ottica

Seleziona l’inizio del tracciato


Seleziona la fine del tracciato
Salva il grafico in formato testo

Salva il grafico come Bitmap

Annulla tutte le modifiche

Annulla l’ultima modifica

Apertura finestra monoclonali

Accede alle schermate del Q.C.

Inserimento Tracciato di Riferimento

Visualizzazione confronto con Tracciato di Riferimento

Filtro sul grafico

Cancellazione grafico

Segnalazione della presenza di anomalie nel tracciato elettroforetico


Permette di trasformare una Sieroproteina in un CSF o in
un’Urina e viceversa..

Avvio della scansione

Anteprima a tutto schermo

Salva l’immagine acquisita

Accesso alle impostazioni dello scanner

Uscita dalle operazioni di scansione

Paziente patologico

Paziente in passato patologico

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