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Caverna

Il documento esplora l'educazione filosofica secondo Platone, evidenziando i quattro gradi della conoscenza e l'importanza delle discipline matematiche come preparazione alla filosofia. Attraverso il Mito della Caverna, si illustra il difficile percorso verso la conoscenza e la verità, sottolineando il dovere del filosofo di guidare gli altri verso la reale comprensione del mondo. Il mito rappresenta i fondamenti delle dottrine platoniche, inclusi il dualismo gnoseologico e ontologico, la teoria delle Idee e l'importanza della giustizia nel governo.

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Caverna

Il documento esplora l'educazione filosofica secondo Platone, evidenziando i quattro gradi della conoscenza e l'importanza delle discipline matematiche come preparazione alla filosofia. Attraverso il Mito della Caverna, si illustra il difficile percorso verso la conoscenza e la verità, sottolineando il dovere del filosofo di guidare gli altri verso la reale comprensione del mondo. Il mito rappresenta i fondamenti delle dottrine platoniche, inclusi il dualismo gnoseologico e ontologico, la teoria delle Idee e l'importanza della giustizia nel governo.

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I GRADI DELLA CONOSCENZA DEI FILOSOFI

L'educazione al sapere a alla virtù coincide con l' EDUCAZIONE ALLA


FILOSOFIA (la conoscenza delle Idee e del Bene Idea delle Idee)
Platone, attraverso le parole di Socrate, paragona la CONOSCENZA ad una linea
divisa in due segmenti, a loro volta divisi in altri due
LA LINEA RAPPRESENTA I 4 GRADI DELLA CONOSCENZA

L'EDUCAZIONE DEI FILOSOFI


Per giungere all'ultimo grado della conoscenza, su quali discipline deve basarsi
l'educazione del filosofo?
FONDAMENTALI SONO LE DISCIPLINE MATEMATICHE perchè preparatorie
alla filosofia, il passaggio dalla conoscenza sensibile a quella razionale è effettuata
mediante MISURAZIONE che conferisce oggettività e ordine alle cose
Discipline nelle quali saranno educati i governanti-filosofi:
– MUSICA E GINNASTICA (armonia tra anima e corpo)
– DISCIPLINE MATEMATICHE
– FILOSOFIA (dialettica) 30/35 anni
– PRATICA nelle cariche militari e civili (35/50 anni)
– GOVERNO DELLO STATO 50 anni

IL MITO DELLA CAVERNA


Il percorso per diventare filosofo è tortuoso, il cambiamento per avvicinarsi al sapere
è DIFFICILE E RADICALE.
Questa difficoltà è spiegata nel MITO DELLA CAVERNA:
dei prigionieri sono incatenati in una caverna costretti a guardare solo davanti a sé, e
vedono proiettate sulla parete della caverna delle ombre di statuette che sporgono da
un muro posto dietro. Dietro il muro si muovono i portatori delle statuette e dietro i
portatori c'è il fuoco che permette la proiezione delle ombre. I prigionieri scambiano
le ombre con la realtà.
Se uno di loro riuscisse ad uscire dalla caverna:
- capirebbe che le statuette non sono ombre ma la realtà
– Alla luce del sole, capirebbe che le cose sono la realtà di cui le statuette sono
un'imitazione
– accecato dalla luce del sole, non riuscirebbe immediatamente a cogliere le
cose, ma le guarderebbe attraverso i riflessi nell'acqua, solo dopo riuscirebbe a
guardare direttamente le cose
– e cercherebbe di guardarle di notte
– Infine riuscirebbe a osservare il sole di giorno
– Il prigioniero potrebbe scegliere di restare fuori dalla caverna per osservare il
mondo che ha appena scoperto ma rientra nella caverna per liberare gli altri
– Rientrando nella caverna la sua vista sarebbe offuscate non riuscirebbe più a
vedere le ombre nel modo in cui le vedeva prima e gli altri prigionieri lo
deriderebbero
– Infastiditi dal suo tentativo di portarli fuori dalla caverna, cercherebbero di
ucciderlo

INTERPRETAZIONE DEL MITO

CAVERNA Il mondo in cui viviamo


PRIGIONIERI Gli uomini soggetti al mondo delle
apparenze e all'ignoranza
OMBRE Grado dell'immaginazione (immagini
superficiali delle cose)
STATUETTE Grado della credenza (cose del mondo
sensibile)
LIBERAZIONE del prigioniero L'azione della conoscenza e della
FILOSOFIA
SOLE Idea del Bene
RITORNO ALLA CAVERNA Filosofo che sente il dovere di condurre
gli uomini alla conoscenza vera (Platone
va a Siracusa)
Prigioniero che non riesce più ad Filosofo che cambia visione dopo aver
abituarsi alle ombre conosciuto il mondo vero
Prigionieri che lo deridono Uomini che disprezzano i filosofi,
uomini legati ancora al mondo apparente
MITO CHE RACCHIUDE I FONDAMENTI DELLE DOTTRINE DI
PLATONICHE:
– DUALISMO GNOSEOLOGICO (livelli di conoscenza) e ONTOLOGICO
(piani dell'essere)
– TEORIA DELLE IDEE
– FINALITA' PRATICA DELLA FILOSOFIA
– DOVERE DEL FILOSOFO; ossia 1) essere giusto verso gli uomini (non
abbandonare) anche se appartengono al mondo sensibile inferiore al mondo
delle Idee 2) portare a termine il suo compito (tornare nella caverna) solo cosi
potrà governare lo Stato alla luce di quanto ha visto nel mondo vero

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