ll cane
di Michael Rizzo
Il cane è un mammifero carnivoro, ha denti adatti ad afferrare ed uccidere
la preda ma anche a masticare e tritare.
Possiede olfatto ed udito eccezionalmente sviluppati.
La forma dell'orecchio varia con la razza.
a visione notturna è buona, ma il cane è più sensibile agli oggetti in movi-
mento che a quelli fermi. Molti cani sono degli ottimi nuotatori.
L'aspetto del cane varia notevolmente con la razza: il manto assume
svariate colorazioni e lunghezze, le dimensioni possono oscillare da
esemplari di piccola taglia lunghi 20-30 cm all'enorme cane San Bernardo.
Il cane era domestico già 12 000-14 000 anni fa, prima dell'avvento
dell'agricoltura, e aiutava l'uomo nella caccia.
Il comportamento del cane ricorda quello del lupo, se vive allo stato
selvaggio, si riunisce in branchi.
Il cane, a seconda dello stato d'animo, assume diverse posture che il
padrone col tempo può facilmente riconoscere.
E presente ovunque ci sia l'uomo.
E carnivoro, può sopravvivere per giorni senza cibo, perdendo peso, ma la
carenza d'acqua può essergli fatale in breve tempo.
Già nel primo anno di vita (dopo i 6 mesi) è in grado di riprodursi, i cani
più grandi di solito si accoppiano più tardi.
Generalmente la femmina può accoppiarsi ogni 6 mesi. Dopo un paio di
mesi dall'accoppiamento vengono alla luce un numero variabile di cuccioli
(sino ad una dozzina) che sono accuditi e protetti dalla madre sino a
quando diventano capaci di nutrirsi da soli.
Fino ai tre mesi di età il cane si alimenta più volte al giorno, poi gli
basteranno un paio di volte al giorno per il resto della vita.
I cani aiutano l'uomo in svariate attività. Ad esempio accompagnano i
ciechi, aiutano le persone con diverse forme di disabilità, sono impiegati
nella caccia, sono indispensabili, grazie al fine olfatto, per la ricerca di
persone disperse (in seguito a un terremoto, una frana o una valanga).