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Il Contratto

Il contratto è un accordo tra due o più parti che crea diritti e obblighi giuridici, e può essere classificato in vari tipi come tipici, atipici, bilaterali e unilaterali. Gli elementi essenziali di un contratto includono accordo, causa, oggetto e forma, e la volontà delle parti può essere viziata da errore, dolo o violenza. Inoltre, il contratto può essere soggetto a condizioni, termini e può essere annullabile o nullo in base a specifiche circostanze.

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Il Contratto

Il contratto è un accordo tra due o più parti che crea diritti e obblighi giuridici, e può essere classificato in vari tipi come tipici, atipici, bilaterali e unilaterali. Gli elementi essenziali di un contratto includono accordo, causa, oggetto e forma, e la volontà delle parti può essere viziata da errore, dolo o violenza. Inoltre, il contratto può essere soggetto a condizioni, termini e può essere annullabile o nullo in base a specifiche circostanze.

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IL CONTRATTO

DEFINIZIONE DI CONTRATTO:
Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto
giuridico patrimoniale.
E’ un negozio giuridico bilaterale e produce e etti su: DIRITTI REALI o RAPPORTI OBBLIGATORI

I TRE ASPETTI DEL CONTRATTO:


1. Contratto in senso proprio → l'accordo delle volontà.
2. Documento contrattuale → il supporto scritto del contratto, la documentazione.
3. Rapporto contrattuale → gli e etti giuridici che derivano dal contratto (diritti e obblighi tra le
parti).

LIBERTÀ E AUTONOMIA CONTRATTUALE


ATTI UNILATERALI CON EFFETTI PATRIMONIALI
Atti Unilaterali con e etti patrimoniali seguono le regole dei contratti ma non sono contratti.

ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO


1. ACCORDO (volontà)
2. CAUSA (funzione economico-sociale)
3. OGGETTO (la prestazione)
4. FORMA (es. forma scritta)

CLASSIFICAZIONE DEI CONTRATTI


1. TIPICI
2. ATIPICI
3. BILATERALE (sinallagmatico)/PLURILATERALE
4. ONEROSO
5. GRATUITO
6. AD EFFETTI REALI (e etto traslativo)
7. AD EFFETTI OBBLIGATORI (obbligazioni)

1. CONTRATTO CONSENSUALE (consenso)


2. CONTRATTO REALE (consenso + consegna materiale)

TRATTATIVE E CONCLUSIONE DEL CONTRATTO


(accordo)
1. PROPOSTA
2. ACCETTAZIONE
PROPOSTA = ACCETTAZONE —> ACCORDO

DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ, diventa e cace per PRINCIPIO DI RICEZIONE


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DOVERI NELLE TRATTATIVE - RESPONSABILITÀ
CONTRATTUALE
1. INADEMPIMENTO (a contratto concluso)
2. COLPA IN CONTRAHENDO (prima che si concluda il contratto)

LA CAUSA
La causa è la funzione economico-sociale del contratto, cioè lo scopo giuridico essenziale che
giusti ca il trasferimento o scambio.
Deve essere LECITA

CONTRATTI TIPICI: causa presunta lecita


CONTRATTI ATIPICI: causa valutata in modo approfondito

MANCANZA GENETICA: causa mai esistita


MANCANZA FUNZIONALE: causa che manca successivamente

CAUSA ILLECITA:
1. CAUSA ILLEGALE: vs norme imperative
2. CAUSA IMMORALE: vs buon costume (non regolato)

ECCEZIONE: I NEGOZI ASTRATTI (es. cambiali; assegni): può non esserci la causa oppure può
essere illecita

ASTRAZIONE SOSTANZIALE: manca la causa; la causa non conta


ASTRAZIONE PROCESSUALE: c’è la causa, l’onere della prova grava su chi la contesta

L’OGGETTO
Può essere visto in due modi:
1. Come le PRESTAZIONI a cui si obbligano le parti (devi fare/non fare qualcosa);
2. Come il BENE su cui ricadono gli e etti del contratto.

L’OGGETO DEV’ESSERE:

1. POSSIBILE: realizzabile materialmente


2. LECITO: non vs norme
3. DETERMINATO/DETERMINABILE

DETERMINAZIONE DA PARTE DI UN TERZO: nel caso di problemi per identi cazione di prezzo o
quantità.

LA FORMA
Nel diritto italiano vige il principio della libertà di forma, ma quando la legge lo prevede
espressamente richiede un requisito essenziale (ad substantiam);
ES. : FORMA SCRITTA:

1. DIRITTI REALI IMMOBILIARI


2. DONAZIONE
3. FIDEIUSSIONE
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I VIZI DELLA VOLONTÀ
Un contratto può essere annullabile se la volontà è viziata (errore, dolo, violenza) oppure se un
soggetto è incapace di agire.

1. ERRORE: falsa rappresentazione della realtà.


—> errore ostativo
—> errore vizio della volontà

L’ERRORE DEV’ESSERE:

- ESSENZIALE: riguarda natura del contratto, oggetto del contratto, qualità del bene, persona
dell’altro contraente, errore di diritto
- RICONOSCIBILE DALL’ALTRO CONTRAENTE
2. DOLO: Il contratto è annullabile se è stato concluso a causa di raggiri o inganni subiti
(comportamento ingannevole)

REQUISITI:
- raggiro idoneo
- Errore determinante
- Provenienza dell’inganno
RETICENZA DOLOSA: mancanza volontaria di info determinanti, può dar luogo ad annullabilità
per dolo.

3. VIOLENZA: minaccia di un male ingiusto fatta per costringere qualcuno a stipulare un


contratto.

VIOLENZA PSICHICA: annullabile


VIOLENZA FISICA: nullo

LA RAPPRESENTANZA
La rappresentanza è l’istituto attraverso il quale un soggetto (rappresentante) agisce per
conto di un altro (rappresentato).

1. DIRETTA
2. INDIRETTA

No per atti personalissimi e no per donazione (molto limitata)

1. RAPPRESENTANZA LEGALE: de nita per legge


2. RAPPRESENTANZA VOLONTARIA: voglio farmi rappresentare
3. RAPPRESENTANZA ORGANICA: statuti (es. amministratore di società)

LA PROCURA

La procura (atto unilaterale e ricettizio) conferisce il potere di rappresentare verso i terzi.

(DIFFERENZA CON) IL MANDATO

Il mandato (contratto bilaterale) è un contratto interno tra mandatario e mandante (regola il


rapporto tra i due)
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TIPI DI PROCURA

SPECIALE o GENERALE

CONFLITTO DI INTERESSI

Quando l’interesse del rappresentante contrasta con l’interesse del rappresentato

RAPPRESENTANZA SENZA POTERE e RATIFICA

Soggetto che agisce senza procura o eccede nei suoi poteri.


Tuttavia può essere rati cato dal rappresentato

GESTIONE DI AFFARI ALTRUI

Un soggetto gestisce volontariamente un a are altrui senza obbligo e senza procura, ma con il
permesso del rappresentato. (Es. tetto del vicino che cade)

CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE

È un contratto in cui una parte si riserva di nominare successivamente la persona per cui ha agito,
serva a proteggere l’identità e a non creare pregiudizi (nomina entro 3 giorni).

IL CONTRATTO PRELIMINARE
Il contratto preliminare è un accordo con cui le parti si obbligano a concludere in futuro un
contratto de nitivo.
Non produce gli e etti tipici del contratto de nitivo, ma crea un vincolo giuridico che obbliga le
parti a stipulare il contratto promesso.

Stessa forma del contratto de nitivo

Bilaterale o Unilaterale

La parte adempiente può richiedere o il RISARCIMENTO DEL DANNO o l’ESECUZIONE IN


FORMA SPECIFICA.

L’opzione è un accordo tra le parti in cui una vincola se stessa (obbligo) mentre l’altra ha il diritto
di decidere

La prelazione è il diritto di essere preferiti nell’acquisto (a parità di condizioni); non obbligo di


comprare o vendere.

PRELAZIONE VOLONTARIA: accordo tra le parti


PRELAZIONE LEGALE: prevista dalla legge (es. a ttuari)

EFFETTI DEL CONTRATTO


Per capire gli e etti bisogna:
QUALIFICARE IL CONTRATTO: ricondurlo a fattispecie legale
INTEGRARLO CON NORME DISPOSITIVE: regole che colmano lacune

RECESSO DAL CONTRATTO

Il recesso dal contratto è il diritto di sciogliersi unilateralmente da un contratto già concluso.


Il recesso scioglie il contratto per il futuro, le prestazione e ettuate vanno restituite.
Se il recesso è ingiusti cato si è responsabili del danno.
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RECESSO CONVENZIONALE: previsto nel contratto (es. Spotify)
RECESSO LEGALE: previsto dalla legge in alcuni casi (es reso da acquisti online)

EFFETTI DEL CONTRATTO RISPETTO A TERZI

PROMESSO DELL’OBBLIGAZIONE O DEL FATTO TERZO

Una persona (promittente) si impegna con un’altra (creditore) che un terzo (non presente nel
contratto) farà o non farà qualcosa.
Il terzo non è obbligato: se non adempie, il promittente deve risarcire il creditore.

CONTRATTO A FAVORE DEL TERZO

È un contratto in cui due parti attribuiscono un vantaggio a un terzo. Il terzo può ri utare

CESSIONE DEL CONTRATTO

La cessione del contratto avviene quando una parte (il cedente) trasferisce a un terzo (il
cessionario) la propria posizione contrattuale. E’ necessaria l’accettazione del contraente
ceduto.

GLI ELEMENTI ACCIDENTALI DEL CONTRATTO


Gli elementi accidentali sono clausole non essenziali ai ni della validità del contratto, ma
rappresentano strumenti che le parti possono utilizzare per modellare gli e etti del contratto
secondo i propri interessi.

1. LA CONDIZIONE

La condizione è un avvenimento futuro e incerto dal cui veri carsi le parti fanno dipendere gli
e etti del contratto.

CONDIZIONE SOSPENSIVA: iniziano al veri carsi dell’evento (produce e etti retroattivi a livello
giuridico)
CONDIZIONE RISOLUTIVA: cessano al veri carsi dell’evento

CONDIZIONE IRREALIZZABILE NATURALMENTE O GIURIDICAMENTE


Contratti: sospensiva —> rende nullo; risolutiva —> non apposta
Testamenti: sempre non apposta

FASI DELLA CONDIZIONE

1. PENDENZA
2. AVVERAMENTO

2. IL TERMINE

Il termine è un evento futuro e certo nel suo veri carsi, ma incerto nel quando.

TERMINE INIZIALE: gli e etti iniziano in quel momento


TERMINA FINALE: gli e etti cessano in quel momento

TERMINE DI EFFICACIA: inizio o termine degli e etti


TERMINE DI ADEMPIMENTO: quando la prestazione va eseguita

FASI DEL TERMINE


1. PENDENZA: diritto non è ancora esercitabile
2. SCADENZA: diritto diventa esercitabile
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3. IL MODO (O ONERE)

Il modo, detto anche onere, è una clausola accessoria che si appone alle liberalità (donazioni,
testamenti, istituzioni di erede) e impone al bene ciario un dovere di comportamento (obbligo)

Esempio: donazione che dev’essere usata per l’università

MANCANZA DI VOLONTÀ E SIMULAZIONE


LA SIMULAZIONE

Un contratto simulato è un contratto solo apparentemente stipulato, cioè le parti lo formalizzano


per “farlo apparire” vero agli occhi dei terzi, ma in realtà non intendono produrre gli e etti che da
esso deriverebbero. La situazione giuridica rimane, quindi, immutata o è diversa da quella
apparente.
Simulazione = contratto apparente; può essere assoluta o relativa.

SIMULAZIONE ASSOLUTA: ttizio e totalmente privo di volontà


SIMULAZIONE RELATIVA: si nge un certo contratto ma ne si vuole un altro

Il contratto simulato è nullo tra le parti

INVALIDITA E INEFFICACIA

• Invalidità: quando manca un requisito essenziale del contratto → nullità o annullabilità.


• Ine cacia: il contratto è valido, ma non produce e etti, magari solo temporaneamente
(ine cacia originaria) o per cause successive (recesso, revoca, ecc.).

LA NULLITA

Un contratto nullo è privo di e etti n dall’inizio e tale rimane anche se le parti vogliono
mantenerlo.
Nullità = contratto non valido né e cace, non sanabile, azione imprescrittibile.

NULLITA VIRTUALE: vs norme imperative


NULLITÀ STRUTTURALE: mancanza elemento essenziale
NULLITÀ TESTUALE: previsto dalla legge

L’ANNULLABILITA

L’annullabilità riguarda contratti formalmente validi, ma a etti da vizi della volontà o incapacità.
Cause: incapacità legale o naturale, errore, violenza o dolo.
Annullabilità = contratto valido ma viziato, sanabile, azione prescrittibile e non rilevabile d’u cio.

RESCISSIONE E RISOLUZIONE
LA RESCISSIONE: squilibrio al momento della rma

Una delle parti è stata costretta a rmare in condizioni di grave squilibrio

STATO DI PERICOLO
LESIONE: bisogno economico
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LA RISOLUZIONE: problemi nella fase di esecuzione

La risoluzione scioglie un contratto che non può più funzionare per cause sopravvenute o per
inadempimento.

RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO:


Si può richiedere adempimento forzato
Si può richiedere la risoluzione con e etto retroattivo
In entrambi i casi si può richiedere risarcimento

RISOLUZIONE AUTOMATICA (di diritto):


—> clausola risolutiva espressa
—> di da ad adempiere
—> termine essenziale

IMPOSSIBILITA SOPPRAVENUTA:
Se, dopo la rma, la prestazione diventa impossibile (es. perimento della cosa), l’obbligazione si
estingue.

ECCESSIVA ONEROSITA SOPRAVVENUTA:


Si veri ca quando, per eventi eccezionali e imprevedibili, una delle parti
subisce un sacri cio economico sproporzionato.

MANDATO
È il contratto con cui una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per
conto dell’altra (mandante).

Con rappresentanza: gli e etti giuridici ricadono direttamente sul mandante.


Senza rappresentanza: il mandatario agisce in nome proprio; i diritti e gli obblighi derivanti dagli
atti sono a suo carico, ma deve poi trasferirli al mandante.

FIDEIUSSIONE
Contratto in cui un soggetto ( deiussore) garantisce personalmente il pagamento di un debito
altrui, obbligandosi verso il creditore.
Anche senza consenso del debitore.

FIDEIUSSIONE OMNIBUS: Garanzia prestata nei confronti di una banca per tutti i debiti (presenti
e futuri) di un terzo (cliente/debitore).
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