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Yesterday

Paul McCartney ha scritto 'Yesterday' in modo singolare, sognandola mentre era in tour con i Beatles a Parigi. Dopo averla suonata per i suoi compagni, si è convinto che fosse originale e ha scritto il testo durante un viaggio in auto in Portogallo. La canzone è diventata una delle più famose della storia della musica, con oltre tremila versioni e riconosciuta come un capolavoro da artisti come Frank Sinatra.

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Paul McCartney ha scritto 'Yesterday' in modo singolare, sognandola mentre era in tour con i Beatles a Parigi. Dopo averla suonata per i suoi compagni, si è convinto che fosse originale e ha scritto il testo durante un viaggio in auto in Portogallo. La canzone è diventata una delle più famose della storia della musica, con oltre tremila versioni e riconosciuta come un capolavoro da artisti come Frank Sinatra.

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Yesterday - Paul McCartney

Come si scrive una canzone di successo? Una regola in realtà non c’è, anzi, non esiste una regola per
scrivere una canzone in generale. C’è chi dice che basta sedersi al tavolo ogni mattina con la macchina da
scrivere, il pianoforte o la chitarra davanti; c’è chi dice che le canzoni arrivano per altri mezzi, per altre vie,
che gli artisti sono delle antenne che catturano queste canzoni che girano nell’aria. Uno di questi è Paul
McCartney. Paul McCartney, in realtà, ha scritto una delle sue canzoni più importanti, più belle e più
famose, forse la più famosa in assoluto per quello che riguarda i Beatles, ovvero “Yesterday”, in un modo
piuttosto singolare. Era in Francia, in giro con i Beatles per una tournee, a Parigi per la precisione, e quando
si svegliò in albergo una mattina aveva l’intera canzone in testa. L’aveva sognata, letteralmente! Trovò un
pianoforte, la scrisse, tirò giù gli accordi ma, non era convinto che la canzone fosse sua perché l’aveva
sognata per l’appunto. Immaginava di aver ricordato una canzone scritta da qualcun altro. Andò da John a
chiedergli se l’avesse mai sentita prima ma dopo avergliela suonata John gli rispose “no mai ascoltata
prima”; fece la stessa cosa andando da George e poi da Ringo ottenendo la stessa risposta “questa canzone
non l’abbiamo mai sentita prima, l’hai scritta tu, è tua”. Il buon Paul se ne convinse, non aveva ancora un
testo in mano e tirò giù qualcosa come “Scrambled eggs”, ovvero uova strapazzate, per provare a mettere
insieme un testo e tirare giù la melodia nella maniera migliore. Una canzone arrivata per caso, dunque,
sognata in una notte a Parigi ed anche il testo ha una genesi piuttosto singolare. Lui e la fidanzata, Jane
Asher, erano in vacanza qualche settimana dopo, a casa di un amico, il chitarrista degli Shadows Bruce
Welch. Al termine di questa avevano un trasferimento in macchina da Lisbona ad Algarve, nel sud del
Portogallo, entrarono nell’automezzo e Paul chiese agli amici di avere una chitarra ed un pezzo di carta e lì,
in poco meno di mezz’ora, scrisse il testo di quella che è diventata una delle canzoni più famose della storia
della musica, sicuramente quella che ha ricevuto più cover nell’intera storia. Ci sono oltre tremila versioni di
“Yesterday”, sicuramente una di quelle più celebrate, pensate che Frank Sinatra ha detto che “Yesterday”, a
suo avviso, è la canzone più bella mai scritta. Certamente una delle canzoni che ha avuto il maggior numero
di “plays” come si dice in inglese, di volte in cui è stata suonata alla radio secondo il guinness dei primati,
ovvero una canzone che ha meritato di passare alla storia, anche perché è stata la prima canzone che i
Beatles hanno affidato a una persona sola. Nel disco in cui appare è cantata solo da Paul e dato che aveva
un quartetto d’archi come accompagnamento nei concerti Paul la suonava da solo con la chitarra, come fa
tuttora. Insomma, è un brano che, da una parte, ha celebrato l’avvento dei Beatles come un gruppo pop e
non solo come un gruppo beat e rock’n’roll e, dall’altra, ha sancito la nascita di Paul McCartney come uno
dei più grandi autori del Novecento.

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