Manuale G Mod
Manuale G Mod
MANUALE UTENTE
G-MOD
Aggiornamenti e Revisioni
Indice
2 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
Norma CEI 0-16 ed. III
Delibera Autorità per Energia Elettrica e Gas 421/2014/R/EEL del 7 Agosto 2014
FAQ - Quesiti relativi all’Allegato M della Norma CEI 0-16
4 DESCRIZIONE GENERALE
Il dispositivo adempie le prescrizioni della Delibera AEEG del 7/8/2014 che prevede, per tutti gli
impianti di produzione di energia elettrica connessi alle reti di media tensione, per i quali è stata
presentata richiesta di connessione in data antecedente il 1 Gennaio 2013, l’obbligo di gestire servizi
di tele-distacco mediante invio di SMS da un centro remoto.
Il dispositivo G-MOD soddisfa i requisiti di tale delibera, in particolare dell’Allegato M alla Norma CEI
0-16, Ed. III.
Il dispositivo G-MOD può essere usato con protezioni di interfaccia, di qualsiasi costruttore, che
utilizzino un ingresso digitale per l’acquisizione del segnale di telescatto.
Il dispositivo G-MOD è composto da un modem GSM/GPRS basato sul modulo Telit GL865, con
ingressi e uscite aggiuntive per la gestione dell’interfacciamento con il campo. Tale modulo può
essere comandato tramite comandi AT standard oppure tramite un programma applicativo scritto in
linguaggio Python.
In condizioni di funzionamento “normale”, il modem esegue il programma applicativo scritto in Python
(modalità “script”), precaricato sul dispositivo, tuttavia, per l’esecuzione di operazioni particolari, è
necessario passare in modalità comandi AT. Questo è del tutto trasparente per l’utilizzatore.
4.1 CONNESSIONI
Il modulo presenta le seguenti connessioni:
L’ingresso digitale presenta due possibilità di connessione, a seconda del valore della tensione
utilizzata:
4.2 LED
Il G-MOD presenta 3 led di segnalazione, con il seguente significato:
led Verde apparecchiatura alimentata:
- acceso in presenza di alimentazione ausiliaria
led Arancio connessione alla rete cellulare:
- lampeggio veloce, ricerca rete
- lampeggio lento, rete agganciata
led Blu segnale watch-dog:
- singolo lampeggio durante l’invio del comando di azzeramento del timer del
watchdog (ogni 90 secondi)
- lampeggio ogni 4 secondi in attesa della commutazione dell’ingresso digitale a
seguito della ricezione di un SMS di comando di distacco o ripristino
5 INSERZIONE
Lo schema seguente illustra la modalità tipica di impiego del G-MOD per la gestione del segnale di
teledistacco così come previsto dall’allegato M della norma CEI 0-16 ed. III
6 PROGRAMMA DI CONFIGURAZIONE
E’ necessario configurare inizialmente il G-MOD associando il POD dell’utenza sulla quale agisce il DI
e specificando almeno un numero di cellulare abilitato per l’invio e la ricezione degli SMS di comando.
Per l’impostazione dei parametri sul G-MOD e per l’esecuzione delle procedure di messa in servizio,
ci si avvale di un apposito software sviluppato ad hoc. Tale software è utilizzabile su personal
computer dotati di sistema operativo Microsoft Windows® XP o più recente. Il computer utilizzato deve
essere dotato di porta seriale RS232, eventualmente ottenuta tramite adattatore USB-RS232.
Le schermate illustrate nel presente manuale sono relative al funzionamento del software su un
computer dotato di sistema operativo Windows® XP Professional; con altri sistemi operativi vi
possono essere leggere differenze nell’aspetto delle finestre.
Cliccando sul pulsante “Avanti” si passa alla finestra successiva, che permette di selezionare la
cartella in cui il software verrà installato. E’ possibile accettare quella presentata come default o
sceglierne una secondo le proprie necessità.
Una volta effettuate le scelte del caso, cliccando sul pulsante “Avanti” si passa alla finestra
successiva, che richiede un’ulteriore conferma prima di procedere con la copia dei file di installazione
nella cartella precedentemente selezionata.
Cliccando nuovamente sul pulsante “Avanti” inizia la procedura di copia dei file. Al termine della copia
viene presentata una finestra che conferma la fine della procedura di installazione.
Nei successivi paragrafi verrà descritta in dettaglio la struttura dei vari menù del programma.
La cartella di default in cui viene proposto di salvare il file è la cartella “Documenti” dell’utente.
Impostazione porta seriale
Presenta la seguente finestra di dialogo, in cui è possibile selezionare la porta seriale utilizzata dal
programma per comunicare con il G-MOD.
E’ da notare che la lista contenente l’elenco delle porte seriali disponibili presenta solo quelle
effettivamente disponibili sul computer; potrebbe essere necessario attendere alcuni secondi per
permettere al programma di identificare le porte seriali effettivamente presenti.
L’informazione riguardante la porta seriale selezionata viene poi salvata nel registro di sistema, per
cui alla successiva esecuzione del programma viene automaticamente selezionata la porta seriale
utilizzata in precedenza.
Esci
Provoca l’uscita dal programma.
La flag “Ripristino relè alla condizione precedente allo spegnimento”, quando viene selezionata,
permette di mantenere la condizione del relè di uscita allo stato precedente in caso di spegnimento e
successiva riaccensione del G-MOD. Se tale flag non viene selezionata, all’avvio il relè di uscita si
pone nella condizione di “comando di teledistacco non presente”.
I comandi e le relative risposte contengono dei parametri dipendenti dallo stato del dispositivo. Per
indicare tali parametri si è utilizzato il simbolo del dollaro ($) anteposto al nome del parametro stesso.
Ovviamente tale simbolo non comparirà nei messaggi di comando o di risposta in quanto viene
utilizzato dal G-MOD come indicatore della posizione all’interno del messaggio in cui inserire il
parametro.
I comandi e le relative risposte proposte di default rispettano le indicazioni di Enel Distribuzione per
cui non vanno modificati.
Il segno di spunta nella casella “Messaggi elaborati in modalità case sensitive” indica al G-MOD di
effettuare una distinzione tra lettere maiuscole e minuscole. Togliendo il segno di spunta, invece,
questa distinzione sarà ignorata. Il codice POD è sempre gestito in modalità case sensitive.
Questa finestra permette di impostare i parametri di configurazione indipendentemente dal
collegamento fisico con il G-MOD quindi, per poter configurare il dispositivo, è necessario connetterlo
attraverso la porta seriale e inviargli la configurazione (vedi paragrafo successivo). I dati di
configurazione possono poi essere salvati su un opportuno file.
Modalità di test…
Questa finestra di dialogo è estremamente utile in fase di messa in servizio dell’apparecchiatura, in
quanto permette di visualizzare lo stato degli ingressi e uscite del G-MOD, di acquisire informazioni
relative al segnale della rete cellulare, di emettere comandi di distacco e ripristino dell’utenza.
Inizialmente viene presentata la seguente finestra di dialogo:
Vengono abilitati solamente i pulsanti attivabili nello specifico contesto. L’emissione di comandi di
distacco e ripristino viene consentita solamente se non è in corso l’attività di lettura (periodica) delle
informazioni relative agli I/O e alla rete cellulare. Qualora fosse in corso tale lettura, la finestra di
dialogo si presenta come quella visualizzata in seguito.
Il livello del segnale della rete cellulare viene restituito sia in potenza (dBm) che con una
rappresentazione grafica a “tacche”, da 0 a 5 tacche, in funzione dell’intensità del segnale stesso.
Nel caso in cui la ricezione del segnale della rete cellulare sia scarsa (nessuna tacca), si consiglia di
sostituire l’antenna in dotazione con una posizionata in modo da assicurare una migliore ricezione del
segnale; a tal fine sarà necessario utilizzare un opportuno cavo di prolunga per collegare l’antenna
con il G-MOD.
E’ da notare che la ricezione ed elaborazione di segnali SMS può provocare errori nello scambio dati
tra computer e G-MOD.
Invio Dati Configurazione
Invia i dati di configurazione presenti nel database interno del programma al G-MOD. La corretta
memorizzazione dei dati viene esplicitata da un’apposita finestra di dialogo.
Dati Default...
Questo comando riporta i dati di configurazione del G-MOD ai valori di default (configurazione di
fabbrica): (codice POD cancellato, lista chiamanti abilitati vuota, ecc.). Un’apposita finestra di dialogo
chiede di confermare l’effettiva volontà di procedere con l’operazione.
Azzeramento Log
Questo comando pulisce i dati relativi al log dei comandi ricevuti via SMS.
Aggiornamento firmware
Questo comando consente di aggiornare il firmware del G-MOD. Anche in questo caso un’apposita
finestra di dialogo chiede di confermare l’effettiva volontà di procedere con l’operazione.
In caso di risposta positiva, dopo pochi istanti viene presentata la seguente finestra di dialogo, che
richiede un’ulteriore conferma prima di procedere.
E’ da notare che, a causa del circuito di watch-dog presente sul G-MOD, la scelta di cosa fare deve
essere fatta entro circa 1 minuto dalla comparsa della finestra di dialogo. La pressione del pulsante
“Aggiorna FW” avvia la procedura di aggiornamento vera e propria, che non deve essere interrotta
(dura qualche decina di secondi). La finestra mostra le varie attività che vengono eseguite durante la
procedura di aggiornamento e al temine, se tutto è andato a buon fine, la finestra dovrebbe
presentarsi sulla falsariga di quella qui di seguito:
6.7 Menù ?
Il menù ? contiene le seguenti voci:
Informazioni su G-MOD…
La selezione di tale voce apre una finestra di dialogo, come quella illustrata in seguito, che visualizza
le informazioni relative al programma.
7 MESSA IN SERVIZIO
Per la messa in servizio del dispositivo G-MOD sono necessarie due distinte attività: la connessione
fisica all’impianto, seguendo lo schema riportato al capitolo 5, e la configurazione dei parametri
attraverso il software apposito, come descritto al capitolo 6.
Il software di configurazione permette anche di testare la correttezza del cablaggio attraverso l’invio di
comandi locali per il distacco e il ripristino, verificando l’effettiva esecuzione del comando e il relativo
feedback dello stato dell’interruttore misurato sull’ingresso del G-MOD.
Utilizzando il software, alla voce di menu “Comunicazione Modalità di test”, si preme il pulsante
“Avvio lettura” e, dopo qualche istante, si deve ottenere una indicazione dello stato I/O come nella
finestra seguente:
Si preme quindi il pulsante “Stop lettura”, in modo da poter inviare il comando di “Distacco”,
verificando che sia effettivamente eseguito. Avviando nuovamente la lettura, si dovrebbe verificare
che lo stato I/O cambi come mostrato nella finestra successiva:
8 CARATTERISTICHE TECNICHE
Contatti uscita
Numero relè 1
Corrente nominale 4A
Tensione nominale 250 Vca
Configurazione contatti scambio / change over
Potere di interruzione 0.3 A (Potere di interruzione a 100 Vcc)
Vita meccanica 106
Ingressi digitali
Numero di ingressi 1
24÷48 Vcc / Vac oppure
Tensione di ingresso
115÷230 Vac / 110÷220 Vcc
Interfaccia di comunicazione locale
Connettore 9 poli a vaschetta (D-Sub)
Standard RS-232
Velocità di trasmissione 115200 baud
Alimentazione ausiliaria
Tensione nominale 12 Vcc (min 10 Vcc / max 32 Vcc)
Consumi (min/max) 1 / 11 W
Modem
GSM / GPRS - Quadri-Band (850 / 900 / 1800 /
Comunicazione
1900 MHz)
Sensibilità ≥ -101 dBm
Antenna
Connettore SMA
Polarizzazione Lineare
Radiazione Omnidirezionale
Condizioni ambientali
Temperatura operativa - 20 / +60 °C
Temperatura di trasporto e immagazzinamento - 40 / +85 °C
Umidità relativa (senza condensa) < 95%
Grado di protezione IP 52
Meccanica
Peso 0,2 Kg
Dimensioni 118x100x35 mm
Montaggio Barra DIN
9 DIMENSIONI MECCANICHE
Ingombro del contenitore