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Saba

Umberto Saba, nato a Trieste nel 1883, ha un rapporto complesso con la cultura italiana, desiderando essere riconosciuto come un 'poeta nazionale' nonostante la sua lontananza dalle avanguardie. La sua formazione culturale è influenzata dalla psicanalisi e dalla tradizione poetica italiana, culminando nella sua raccolta 'Canzoniere', che combina elementi classici e moderni. Saba promuove una 'poesia onesta' che esprime verità intime e unifica l'eros, rifiutando il frammentismo e la poesia-verità dell'800.

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Umberto Saba, nato a Trieste nel 1883, ha un rapporto complesso con la cultura italiana, desiderando essere riconosciuto come un 'poeta nazionale' nonostante la sua lontananza dalle avanguardie. La sua formazione culturale è influenzata dalla psicanalisi e dalla tradizione poetica italiana, culminando nella sua raccolta 'Canzoniere', che combina elementi classici e moderni. Saba promuove una 'poesia onesta' che esprime verità intime e unifica l'eros, rifiutando il frammentismo e la poesia-verità dell'800.

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Umberto Saba

La formazione culturale

■ Saba, come Svevo, ha con la cultura


italiana un rapporto complesso:
– nasce a Trieste (1883) quando la città è
amministrata dall’Impero Austro-Ungarico;
– lontananza dal mondo delle avanguardie
(Firenze, Milano);
– fedeltà alle forme letterarie della tradizione
italiana (Petrarca, Leopardi … Carducci,
Pascoli, D’annunzio …)
La formazione culturale

■ Essere ai confini della cultura italiana


gli faceva desiderare di essere
compreso e riconosciuto dal maggior
numero possibile di italiani come un
“poeta nazionale”
■ Far parte della cultura tedesca gli
permise di conoscere prima degli italiani
opere di autori importanti in lingua
tedesca (Freud, Nietzche…)
La formazione culturale

■ Come per Svevo, per Saba fu


importante il rapporto con la Psicanalisi
(1929-1931), intrapresa per curare la
nevrosi, frutto di un’infanzia “difficile”
– assenza del padre
– prima infanzia serena, ma interrotta,
vissuta con una balia (Peppa Sabaz)
– rapporto molto complesso con la madre.
Modernità e complessità

■ La più importante raccolta di poesie di


Saba, il “Canzoniere” è assieme:
– apparentemente facile e “arretrata” dal
punto di vista della tecnica poetica, che si
rifà alla tradizione classica
– moderna, originale e,a tratti, complessa e
difficile, se si va oltre ad una lettura
superficiale
Il ruolo della poesia per Saba

■ Contro la poesia-verità dell’800


– D’annunzio = poeta vate, dispensatore di
verità e superiore all’uomo comunie
■ Contro le tendenze innovatrici del ‘900:
– Crepuscolari: poesia = espressione della
crisi
■ A favore della “poesia onesta”
La “poesia onesta”

■ Il poeta ha il dovere di essere onesto


con il lettore, cercando nel proprio io le
verità più intime
■ La poesia deve esprimere la radice
unificante dell’eros, il principio del
piacere (Freud)
■ Il poeta deve registrare la verità
profonda e nascosta di ogni essere: egli
è “sacerdote dell’eros”
La “poesia onesta”

■ Solo considerando la vita nella sua


interezza è possibile ricostruirne le
coordinate psichiche, quindi:
– poesia “narrativa”;
– ogni poesia è inserita in una trama, alla
quale appartengono tutte le altre;
– il Canzoniere si presenta come un
“romanzo autobiografico”;
– Rifiuto del “frammentismo”.

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