IL MANIFESTO DEL BUCANIERE
CONTRO LA GABBIA DI SCRIBD
Una dichiarazione di guerra da parte dei lupi di mare contro le catene digitali.
Avanti, luridi ratti di sentina! Ascoltate il grido di chi solca i mari del
sapere senza catene!
Siamo stanchi di vedere i nostri tesori di carta, le mappe delle isole
leggendarie e i diari dei grandi navigatori rinchiusi in quella prigione
chiamata Scribd.
Voi, burocrati dei bit, parassiti dell'inchiostro! Credete che la conoscenza
possa essere recintata come un pascolo per pecore?
Il mare non ha cancelli, e così non dovrebbe averne la mente di un uomo
libero.
Questa pergamena è imbevuta di rum e sdegno. Non cercate di leggerla
attraverso un abbonamento mensile, perché il nostro spirito non si affitta
per quindici dobloni al mese!
PAGINA 1 - IL GRIDO DEL PIRATA
LA SCABBIA DEL PAYWALL
Perché le barriere digitali sono peggio di una tempesta nel Triangolo delle Bermude.
Scribd, tu sei come una nebbia fitta che avvolge il faro quando una nave
cerca la via di casa.
Prometti mari di libri, ma appena allunghiamo la mano per afferrare una
bussola di carta, ci sbatti in faccia il tuo forziere chiuso a chiave.
'Paga per leggere!' gridano i tuoi mercanti di fumo. Ma un vero pirata sa
che ciò che è stato scritto per essere letto appartiene al vento e a chi ha
occhi per vedere.
Le tue anteprime sono come un sorso d'acqua salata per un naufrago: una
tortura che non placa la sete, ma la rende un tormento infernale.
Preferirei mangiare gallette infestate dai vermi per un anno intero
piuttosto che navigare nei tuoi menu confusi che cercano di
intrappolarmi in un rinnovo automatico!
PAGINA 2 - IL GRIDO DEL PIRATA
L'INTERFACCIA DEL CALAMARO
GIGANTE
Critica tecnica (e piratesca) alla navigazione del sito.
Navigare sul tuo sito è più difficile che governare un galeone in mezzo a
un uragano con le vele strappate!
I tuoi algoritmi sono come correnti traditrici che ci trascinano lontano da
ciò che cerchiamo davvero.
Cerchiamo un trattato sulla navigazione stellare e ci offri la biografia di
un venditore di scope di terraferma? Per i denti di uno squalo, Scribd, la
tua bussola è rotta!
E che dire di come tratti le pagine? Spesso appaiono sfocate o caricate a
metà, come se la stampa fosse stata fatta da un mozzo ubriaco con una
mano sola.
Il tuo 'visualizzatore' è una maledizione che fa lacrimare gli occhi più
della cipolla nel rancio!
PAGINA 3 - IL GRIDO DEL PIRATA
IL SACCHEGGIO DEL SAPERE
Sui diritti di chi scrive e di chi legge, visti da chi ruba (ironicamente).
Dite di proteggere gli autori, ma siete voi i veri corsari, quelli con la
patente di corsa del re, che depredano sia chi scrive sia chi legge!
Noi pirati siamo onesti: prendiamo ciò che vogliamo. Voi, invece, vi
nascondete dietro termini di servizio lunghi quanto la corda di
un'impiccagione.
Avete trasformato le biblioteche del mondo in un magazzino polveroso
dove tutto ha un prezzo e niente ha valore.
Scribd, sei un ladro gentiluomo che si dimentica di essere un ladro e
pretende di essere un custode.
Ma le chiavi della città del sapere non dovrebbero stare nelle mani di chi
conta solo monete d'oro mentre i poeti muoiono di fame!
PAGINA 4 - IL GRIDO DEL PIRATA
ALL'ARREMBAGGIO DELLA LIBERTÀ!
L'appello finale alla rivolta contro il sistema degli abbonamenti.
Gettate le ancore! È tempo di ammutinamento!
Non lasciate che i vostri file siano tenuti in ostaggio da un server che vi
chiede il riscatto ogni trenta giorni.
Il vero sapere è come l'oceano: vasto, selvaggio e di tutti.
Bruceremo queste catene digitali con il fuoco della nostra curiosità.
Scribd, le tue mura sono fatte di codice fragile e noi abbiamo cannoni
carichi di verità.
Firmato nel sangue di un vecchio lupo di mare, che preferisce l'oscurità di
un'isola deserta alla luce artificiale del tuo paywall.
Libertà o Morte (digitale)!
PAGINA 5 - IL GRIDO DEL PIRATA