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Eolico

Il documento descrive il funzionamento e i componenti di un generatore eolico, evidenziando la trasformazione dell'energia cinetica del vento in energia elettrica tramite turbine ad asse orizzontale e verticale. Viene analizzata la potenza massima estraibile e il controllo della potenza in relazione alla velocità del vento, con dettagli sui sistemi di controllo e sulle macchine elettriche utilizzate. Infine, il documento discute le prestazioni delle turbine e i principi fisici che governano il loro funzionamento.

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Eolico

Il documento descrive il funzionamento e i componenti di un generatore eolico, evidenziando la trasformazione dell'energia cinetica del vento in energia elettrica tramite turbine ad asse orizzontale e verticale. Viene analizzata la potenza massima estraibile e il controllo della potenza in relazione alla velocità del vento, con dettagli sui sistemi di controllo e sulle macchine elettriche utilizzate. Infine, il documento discute le prestazioni delle turbine e i principi fisici che governano il loro funzionamento.

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Energia Elettrica da Fonte Eolica rete elettrica

trasformatore
generatore carico
riduttore
elettrico locale
convertitore statico

unità di Accumulo
controllo
turbina
eolica

Un generatore eolico è costituito da una turbina, che trasforma l'energia cinetica del vento in
energia meccanica di rotazione, e da un generatore elettrico che riceve la potenza meccanica di
rotazione dalla turbina e la trasforma in energia elettrica; se la velocità di rotazione del rotore
del generatore è diversa da quella della turbina, è presente un riduttore di giri.
L'energia elettrica prodotta può essere erogata alla rete elettrica e/o ad un carico locale; per
ottimizzare il rendimento del sistema, nel collegamento elettrico tra generatore e carico può
essere presente un convertitore. Può inoltre essere presente un sistema di accumulo per rendere
controllabile la potenza erogata, indipendentemente dalle variazioni di velocità del vento.
Il sistema di controllo agisce su alcune variabili meccaniche della turbina ed elettriche del
generatore per garantire il funzionamento sicuro ed efficiente del generatore eolico.
Tipi di turbine -1
Una prima classificazione delle
turbine eoliche può essere fatta
considerando l’orientazione dell’asse
di rotazione:

➢ Turbine ad asse orizzontale


(parallelo alla direzione del vento)

➢ Turbine ad asse verticale


(perpendicolare alla direzione del
vento)

Per ciascuna tipologia di turbina è


possibile sfruttare l’attrito del vento
sulle pale della turbina oppure la
portanza esercitata dal vento sulle
pale.

Turbine ad asse orizzontale. (Fonte: ENEL, I quaderni


dell’energia N. 17, «Come nasce l’energia eolica» )
Tipi di turbine -2
➢ Le prestazioni delle turbine ad
asse orizzontale dipendono dalla
orientazione dell’asse della
turbina rispetto alla direzione del
vento
➢ Le prestazioni delle turbine ad
asse verticale non dipendono dalla
direzione del vento, che si
suppone essere sempre
orizzontale.
➢ Per la produzione di energia
elettrica in centrali eoliche viene
utilizzata generalmente una
turbina ad asse orizzontale con tre
pale
➢ Le turbine ad asse verticale
vengono utilizzate per la
produzione di energia elettrica
distribuita. Turbine ad asse verticale. (Fonte: ENEL, I quaderni
dell’energia N. 17, «Come nasce l’energia eolica» )
Generatore eolico ad asse orizzontale -1

riduttore
freno di giri

generatore anemometro
rotore gondola/
navicella

dispositivo per il
controllo dispositivo per il Funzionamento
dell’angolo di controllo dell’angolo sopra vento
calettamento di imbardata (yaw)
(pitch)
torre

cavo

cabina di trasformazione Angolo di imbardata

fondazioni

Funzionamento
Parti principali di un generatore eolico ad sotto vento
asse orizzontale
Generatore eolico ad asse orizzontale -2
➢ E’ possibile realizzare l’accoppiamento diretto del rotore con il generatore eliminando
il riduttore di giri (direct drive technology)

Turbina ENERCON E-126-EP4


[Link]

1. rotor blade, 2. rotor hub, 3. pitch system,


4. annular generator, 5. main carrier, 6. yaw drive
Turbina Siemens SWT 6.0
[Link]
Principi Fisici - 1

W = energia cinetica di un elemento di fluido in moto [J]

1  = densità di massa [kg/m3],


𝑊𝜏 = 𝜌𝜏𝑣 2
v 2  = volume dell’elemento di fluido [m3]

Q = portata in volume di un fluido attraverso una superficie [m3/s]

A = sezione della superficie [m2]


𝑄 = 𝐴𝑣
v = componente della velocità del
fluido normale alla superficie [m/s],

W = potenza, legata alla energia cinetica,


dx trasportata da un fluido in moto attraverso una superficie [W]
v A
1 2 1
𝑊 = 𝑄 𝜌𝑣 = 𝜌𝐴𝑣 3 La potenza dipende dal cubo
2 2 della velocità
𝜏 = 𝐴 Δ𝑥 = 𝐴 𝑣 Δ𝑡
Principi Fisici - 2
Modello del disco attuatore

Distribuzione di velocità v vr v2
- moto laminare
- fluido incomprimibile
- interazione nulla col fluido confinante

Interazione con il rotore


- In prossimità del rotore, supposto di spessore nullo
si ha una discontinuità della pressione p T

T = Spinta esercitata dal vento sul rotore = p Ar


T vr = Potenza ceduta dal vento alla turbina = P

𝑄 = 𝐴 𝑣 = 𝐴𝑟 𝑣𝑟 = 𝐴2 𝑣2
Bilancio di massa, quantità di moto, energia 𝑇 = 𝜌𝑣𝑟 𝐴𝑟 𝑣 − 𝑣2
1
𝑃 = 𝜌𝑣𝑟 𝐴𝑟 𝑣 2 − 𝑣22
2
Principi Fisici - 3
Condizione di massima potenza estraibile (teorema di Betz)

𝑇 = 𝜌𝑣𝑟 𝐴𝑟 𝑣 − 𝑣2 v1 v2
v

T = Spinta esercitata dal vento sul rotore T

𝑣 2 − 𝑣22
𝑃 = 𝜌𝐴𝑟 𝑣𝑟 P = potenza meccanica ceduta dal vento
2
𝑣 + 𝑣2
𝑃 = 𝑇 𝑣𝑟 𝑣𝑟 =
2
𝑣 + 𝑣2 𝑣 2 − 𝑣22
𝑃 = 𝜌𝐴𝑟
2 2
𝑣 2𝑣
𝑑𝑃 𝑣2 = , 𝑣𝑟 = ,
=0 3 3
𝑑𝑣2 16 𝜌𝐴𝑟 𝑣 3
𝑃𝑚𝑎𝑥 =
27 2
Principi Fisici - 4

16 𝜌𝐴𝑟 𝑣 3
𝑃𝑚𝑎𝑥 = Potenza massima estraibile
27 2

Coefficiente di potenza (prestazione)

𝑃𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑃
𝐶𝑝 = =
𝑃𝑜𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 1
𝜌𝐴𝑟 𝑣 3
2

Valore massimo possibile del coefficiente di Potenza

16
𝐶𝑝,𝑚𝑎𝑥 = (59.3 %)
27
Prestazione delle turbine - 2

r
➢ Il profilo della pala
varia al variare
della coordinata
radiale

Asse di rotazione

 = angolo di calettamento (pitch angle), angolo fra la corda della pala ed il piano normale
all’asse di rotazione,  = angolo di attacco, angolo fra la velocità del vento rispetto alla pala
e la corda della pala, vw = velocità del vento,  = velocità angolare della pala, r = coordinata
radiale, vR = velocità del vento rispetto alla pala = vw −  r, R = forza esercitata dal vento
sulla pala, D (drag) = forza di trascinamento (nella direzione della velocità del vento rispetto
alla pala) esercitata dal vento sulla pala, L (lift) = forza di sollevamento (nella direzione
perpendicolare alla velocità del vento rispetto alla pala) esercitata dal vento sulla pala, T =
forza nella direzione del moto della pala (T r = contributo alla coppia motrice) esercitata dal
vento sulla pala,
Prestazione delle turbine - 1
Turbina a tre pale

𝑣𝑝max 𝜔𝑅
𝜆= =
𝑣 𝑣
v max
p = massima velocità
lineare della pala
 = velocità angolare di
rotazione

Andamento del coefficiente di potenza (Cp) al variare del parametro  per diversi valori
dell’angolo di calettamento (l'angolo di imbardata è nullo)
➢ Il valore massimo si ottiene in corrispondenza di un angolo di pitch = 0
➢ Per avere il valore massimo del coefficiente di potenza al variare della velocità del vento
bisogna variare la velocità di rotazione delle pale
Prestazione delle turbine - 3

Andamento del coefficiente di potenza massimo (Cp) al variare del parametro  per diversi
tipi di turbina (Fonte: ABB “Quaderni di Applicazione Tecnica N. 13: Impianti Eolici ”)
➢ La turbina ad asse orizzontale a tre pale raggiunge il valore massimo del coefficiente di
potenza
Controllo della potenza - 1

Valori tipici
vcut-in = 2- 3 m/s
vcut-off = 25 - 30 m/s
vnom = 10 - 15 m/s

➢ La potenza in uscita dal


generatore è limitata dalla
Pn potenza nominale del
generatore elettrico
collegato alla turbina

Vcut-in Vnom Vcut-off


➢ Quando la velocità del vento è minore di quella di cut-in il generatore non è in grado di
produrre energia
➢ Quando la velocità del vento è maggiore di quella di cut-off il generatore viene fermato
per motivi di sicurezza (sollecitazioni meccaniche troppo elevate)
Controllo della potenza - 2
ENERCON E33 (330 kW) ENERCON E70 (2300 kW)

➢ Quando la velocità del vento è minore di quella nominale, il sistema di controllo agisce
per massimizzare la potenza estratta (variazione della velocità della turbina, mantenendo
nullo sia l'angolo di calettamento che quello di imbardata)
➢ Quando la velocità del vento è maggiore di quella nominale il sistema di controllo
agisce per ridurre la coppia aerodinamica (controllo dell’angolo di pitch, stallo,
imbardata)
Controllo della potenza - 3
1
𝑃 = 𝑐𝑝 ⋅ 𝜌𝐴𝑟 𝑣 3 𝑣 ≤𝑣nominale
2
P = Pn vnominale  v  vcut −out

Parametri di regolazione Angolo di calettamento (Pitch control),


Velocità di rotazione

Imbardata (Yaw control)


1
𝑃 = 𝑐𝑝 ⋅ 𝜌𝐴𝑟 𝑣 3
2

Velocità del vento


Solidità (area effettiva) del rotore controvento
Densità dell’aria
Coefficiente di potenza
Imbardata
➢ Per massimizzare la potenza estratta è
necessario mantenere l'asse di rotazione
Asse di
parallelo alla velocità del vento: per le piccole
imbardata
turbine si può utilizzare una banderuola,
altrimenti è necessario un sistema in grado di vento
ruotare l'asse di totazione della turbina

Controllo passivo (banderuola)

Controllo attivo (attuatore elettrico e/o


idraulico, con dinamica lenta)
Blade Pitch Control
Angolo di calettamento della pala

➢ Controllo attivo, mediante un attuatore elettrico


e/o idraulico
➢ Controllo passivo (stallo)

A. Caffarelli et Al. “Sistemi eolici: progettazione e valutazione economica” , Maggioli Editore, 2009
Generatore elettrico
Le macchine elettriche utilizzate nei generatori eolici sono;
Generatori sincroni: sono realizzati o con magneti permanenti o con il rotore
avvolto e sono collegati alla rete mediante un convertitore in modo da poter
funzionare a velocità variabile

Generatori asincroni: sono realizzati o con il rotore a gabbia di scoiattolo o con


il rotore avvolto,
• direttamente connessi alla rete e funzionanti quindi a velocità costante
• connessi alla rete mediante un convertitore in modo da funzionare a velocità
variabile. Il convertitore può essere collegato al circuito di statore, ma
preferibilmente viene collegato sul circuito di rotore (macchina asincrona a
doppia alimentazione)

Le variazioni delle condizioni del vento avvengono su tempi lunghi rispetto alle
costanti di tempo caratteristiche dei generatori e per la regolazione del sistema si
può fare riferimento alla caratteristica elettromeccanica dei generatori a regime
Generatore asincrono con connessione diretta - 1
SCIG = Squirrel Cage Induction Generator
(generatore asincrono a gabbia di scoiattolo)

➢ La macchina asincrona a gabbia di scoiattolo funziona da generatore per velocità di


60𝑓
rotazione superiori a quella si sincronismo: 𝑛𝑐 = 𝑝 (p = numero di coppie di poli). La
regione di funzionamento stabile permette variazioni di velocità piccole (s=2%) rispetto
alla velocità di sincronismo

➢ Il generatore asincrono assorbe potenza reattiva di tipo induttivo. Il compensatore di


potenza reattiva è un banco di condensatori che riduce la potenza reattiva assorbita dalla
rete. A causa del magnetismo residuo il generatore asincrono può autoeccitarsi
(fenomeno che gli permette di operare alimentando un carico isolato ma è da evitare per
problemi di sicurezza nel collegamento alla rete)
Generatore asincrono con connessione diretta - 2

“Phase Control Thyristor Based Soft-starter


for a Grid Connected Induction Generator for
Wind Turbine System”, S. Tunyasrirut, B.
Wangsilabatra, T. Suksri, International
Conference on Control, Automation and
Systems 2010

➢ Durante la fase di avviamento il generatore asincrono si comporta da motore ed assorbe


una corrente di spunto sensibilmente maggiore di quella nominale. Il «soft starter» è un
dispositivo per ridurre la corrente all’avviamento. Una alternativa è collegare alla rete il
generatore solo dopo che il vento lo ha portato alla velocità di sincronismo (per fare ciò è
necessario avere il controllo dell’angolo di pitch)
Generatore asincrono con connessione diretta - 3

WRIG = Wound Rotor Induction Generator


(generatore asincrono a rotore avvolto)

• Quando la macchina asincrona ha il rotore avvolto, mediante un collettore ad


anelli si può collegare in serie agli avvolgimenti di rotore una stella di resistori
(reostato) la cui resistenza viene controllata elettronicamente. E’ così possibile
ridurre le correnti di spunto e variare leggermente la velocità di rotazione (s =
0-10 %)
Generatore asincrono connesso alla rete mediante un
convertitore
P/P0

n/n0

➢ Mediante l’introduzione di un convertitore elettronico è possibile disaccoppiare la


frequenza del generatore da quella della rete, consentendo alla turbina di operare alla
velocità di massimo rendimento

➢ Il convertitore (back-to-
back PWM) permette il
controllo della potenza
reattiva
Generatore asincrono a doppia alimentazione

DFIG = Doubly Fed Induction Generator


(generatore asincrono a doppia alimentazione)

➢ Alimentando il rotore, collegandolo alla rete mediante un convertitore, si può controllare


la frequenza delle correnti di rotore; si può quindi controllare la velocità di rotazione del
rotore (e di conseguenza della turbina) con una variazione massima di circa il ± 30 % della
velocità di sincronismo

➢ E’ possibile fare funzionare la macchina asincrona a doppia alimentazione da generatore


anche a velocità minori di quella di sincronismo (in tali condizioni il rotore assorbe potenza
dalla rete mentre eroga potenza alla rete quando la macchina opera da generatore a velocità
supersincrona)

➢ E’ possibile controllare la potenza reattiva.


Generatore asincrono a velocità variabile

(a)

(b)

La soluzione (b) di solito viene preferita alla soluzione (a) in quanto, anche se il campo di
variazione della velocità è minore, risulta notevolmente minore (20-30 %) la potenza che
attraversa il convertitore e di conseguenza risultano notevolmente minori il suo costo e le sue
perdite.
Generatore sincrono, con rotore avvolto, connesso alla rete
mediante un convertitore

La connessione diretta del generatore sincrono alla


rete non viene utilizzata perché, a causa della
costanza della velocità, in condizioni di violente
raffiche di vento, il generatore viene sottoposto a
sollecitazione meccaniche troppo elevate

➢ Si utilizza un convertitore back-to-back per controllare la frequenza del


generatore sincrono al variare della velocità del vento. Questa soluzione
permette la maggiore variazione della velocità della turbina ed è quindi la più
efficiente per la realizzazione delle condizioni di massimo rendimento.
➢ Viene usato un convertitore per controllare la corrente di eccitazione
Generatore sincrono, con magneti permanenti, connesso alla
rete mediante un convertitore

➢ La macchina con eccitazione mediante


magneti permanenti può essere realizzata con
diametri sufficientemente grandi in modo da
consentire velocità di rotazione del rotore tali
da consentire l’accoppiamento diretto del
generatore sincrono alla turbina senza uso di
riduttore di giri.
Fonte: ENERCON
[Link]
wec-components/
Generatori eolici con potenze superiori a 1 MW - 1
➢ Per i generatori eolici con potenza nominale superiore a 1 MW le configurazioni più
utilizzate sono quella con generatore asincrono a doppia alimentazione e quella con
generatore sincrono a magneti permanenti

Fonte: Yaramasu et al. "High-Power/ Wind Energy Conversion Systems, Proceeding of the IEE, Vol. 103, N. 5, 2015
Generatori eolici con potenze superiori a 1 MW -2
➢ Un singolo convertitore back-to-back a due livelli non è in grado di trasmettere potenze
molto elevate (> 1 MW); i convertitori utilizzati nei generatori di grande potenza
vengono realizzati ad esempio mettendo in parallelo più convertitori a due livelli (che
funzionano in BT), oppure mediante convertitori che funzionano in MT, con più
interruttori in serie, oppure multilivello.

Fonte: Yaramasu et al. "High-Power/ Wind Energy Conversion Systems, Proceeding of the IEE, Vol. 103, N. 5, 2015
Calcolo della energia prodotta - 1

valore medio
ni
v = vi
i N

Scarto quadratico medio

i N − 1( vi − v )
ni
=
2

Frequenza della velocità vi :


probabilità che il vento abbia
una velocità compresa
nell’intervallo di ampiezza
v centrato su vi

f (vi ) =
N numero complessivo di rilevazioni ni
ni numero di occorrenze della velocità vi
N
Calcolo della energia prodotta - 2

Calcolo dell’energia prodotta in un anno (AEP)

𝐴𝐸𝑃 = ෍ 𝑓 𝑣𝑖 𝑃 𝑣𝑖 8760
𝑖

P(vi) = potenza (kW) erogata dal generatore eolico in corrispondenza della


velocità del vento vi
8760 = numero di ore in un anno
AEP = energia prodotta in un anno (kWh/anno)

➢ Per la maggior parte del tempo la velocità del vento è minore di quella nominale ed il
rendimento del generatore è elevato.
Esempio di calcolo dell’energia prodotta in un anno - 1

ENERCON E33: Pn = 330 kW, D = 33.4 m, H = 37/44/49/50 m


ENERCON E44: Pn = 900 kW, D = 44 m, H = 45/55/65 m
ENERCON E70: Pn = 2300 kW, D = 71 m, H = 57/84/85/98/113 m
Esempio di calcolo dell’energia prodotta in un anno - 2

Rilevazione della velocità del vento ad una altezza dal suolo di 10 m (valore
medio = v10) e 20 m (valore medio = v20)
v10 = 4.26 m/s, v20 = 4.77 m/s
𝛼
Profilo di velocità con legge di potenza: 𝑧
𝑣 𝑧 = 𝑣 𝑧1
𝑧1

α = parametro di rugosità
α è un parametro che
dipende dalla rugosità del
terreno (presenza di ostacoli,
boschi, case, colline ..) (0.1
– 0.3)
𝑣20
ln
𝛼= 𝑣10 = 0.16
20
ln 10
Esempio di calcolo dell’energia prodotta in un anno - 3

Frequenza delle velocità descrivibile mediante la funzione distribuzione delle


probabilità di Weibull a due parametri
𝑘 𝑣 𝑘−1 𝑣 𝑘 k = parametro di forma, adimensionale
− 𝑐
𝑓 𝑣 = 𝑒
𝑐 𝑐 c = parametro di scala (m/s) che dipende dalla velocità
media
𝑣
𝑐=
1
 1+
𝑘

 𝑥 = න 𝑦 𝑥−1 𝑒 −𝑦 𝑑𝑦
0

k = 2 : distribuzione di Rayleight
2𝑣
𝑐=
𝜋
Esempio di calcolo dell’energia prodotta in un anno - 4

Generatore H (m) <v> (m/s) AEP (MWh/yr) CF (%)


(MWh/yr/MW)
E-33 37 5.27 796 (2412) 27.1
E-44 45 5.44 1599 (1777) 20.1
E-70 57 5.66 4567 (1986) 22.6
E-70 64 5.77 4759 (2069) 23.5
E-70 85 6.04 5247 (2281) 25.9
E-70 98 6.18 5502 (2392) 27.2
E-70 113 6.33 5762 (2505) 28.5

CF = capacity factor
= Energia Prodotta (MWh/yr) / Potenza nominale (MW) * 8760 (h/yr)

E33: Pn = 330 kW, D = 33.4 m, H = 37/44/49/50 m


E44: Pn = 900 kW, D = 44 m, H = 45/55/65 m
E70: Pn = 2300 kW, D = 71 m, H = 57/84/85/98/113 m
Potenziale Eolico -1

Nelle stazioni anemometriche viene


rilevata la velocità del vento
(direzione ed intensità) in
corrispondenza di diversi valori della
altezza dal suolo.
I dati ottenuti ad intervalli temporali
costanti vengono memorizzati da un
sistema di acquisizione dati.

Fonte: RSE: L’energia elettrica dal vento


Potenziale Eolico - 2
Ricerca sul Sistema Energetico (RSE)
Società di proprietà di GSE (Gestore dei
Servizi Energetici). Assume la
denominazione attuale il 21/7/2010 (la
precedente denominazione era ENEA –
Ricerca sul Sistema Elettrico (ERSE)).
La finalità di RSE è quella di sviluppare
programmi di ricerca nel settore elettro-
energetico, rivolte all’intero sistema
elettrico nazionale.

RSE gestisce l’atlante eolico dell’Italia,


sviluppato inizialmente (2002) da CESI e
dal Dipartimento di Fisica dell’Università
di Genova.

[Link]
Evoluzione dei generatori eolici -1
➢ Il costo dell'energia elettrica prodotta con un generatore eolico che utilizza una turbina ad
asse orizzontale con tre pale diminuisce al crescere delle dimenioni: maggiore velocità del
vento, minore costo unitario del sistema di condizionamento della potenza, minore costo di
manutenzione. Di conseguenza, le dimensioni e potenze unitarie dei generatori eolici sono
aumentate con il tempo.

Fonte: [Link]
Evoluzione dei generatori eolici -2
Average commercial offshore wind turbine rating compared to prototype deployment by year
➢ At the end of 2018, the
largest turbine installed
was the MHI-Vestas
V164–8.8 MW turbine at
the Aberdeen Bay
(European Offshore
Wind Development
Centre) project in
Scotland, but the V174-
9.5 is now available for
commercial use and was
ordered for the Baltic
Eagle project in
Germany.

➢ In March 2018, GE announced the 12-MW Haliade-X turbine, which has a prototype in
production that is scheduled for installation in Rotterdam in 2019, and ready for market in
2021 (GE 2018b). The turbine is first in class, with a 12-MW direct-drive generator, 220-m
rotor, and 140-m hub height. In January 2019, Siemens Gamesa announced the development
of the SG10.0-193 DD turbine—a 10-MW direct-drive turbine with a 193-m rotor—which
is planned to be ready for market in 2022 (Siemens 2019).
Fonte:US DOE,, 2018 offshore wind market report
Evoluzione dei generatori eolici -2

Generatori MHI Vestas Offshore Wind (joint


venture fra Vestas Wind Systems A/S 50% and
Mitsubishi Heavy Industries (MHI) 50%) con
diametro di rotore di 164 m:
➢ V164-8.0 MW: record di produzione
giornaliera dal 6 al 7 ottobre 2014 ad Østerild
nel nord della Danimarca (192000 kWh).
Centrale Burbo Bank Extension nella baia di
Liverpool (a 7 km dalla costa) con 32
generatori, entrata in esercizio nel maggio
2017
➢ V164-10.0 MW: in fase di test, dimensioni
della navicella 9.3 m x 20.7 m x 8.8 m.

Fonte: [Link]

Generatore Siemens-Vestas SWT-6.0


con potenza nominale di 6 MW
[Link]
Principali parametri del generatore V164-8MW

Fonte: brochure del generatoreVestats V164-8MW


Principali parametri del generatore V164-8MW

Fonte: brochure del generatore Vestats V164-8MW


Principali parametri del generatore SG 10.0-193 DD

SiemensGamesa sta sviluppando una


turbina da impiegare offshore con una
potenza di 10 MW, la cui produzione è
prevista per il 2022

Fonte: [Link]
[Link]
Ciclo di vita di un generatore eolico - 1
Un esempio di calcolo, con la metodologia LCA (Lyfe Cycle Assessment) , dell’energy
payback time e della carbon footprint di generatori eolici onshore e offshore è riportato in A.
Bonou et al. (Applied Energy 180 (2016), 327–337 ), con risultati in accordo con precedenti
studi

➢ L’energy payback time di un impianto eolico risulta minore di un anno, a fronte di una vita
utile di più di venti anni
➢ Le emissioni di gas serra sono comprese tra 5 e 11 g CO2-eq/kWh (carbone: 990 g CO2-
eq/kWh , gas naturale: 530 g CO2-eq/kWh). Le emissioni di gas serra sono maggiori per gli
impianti offshore a causa del contributo nelle fasi di installazione e smantellamento.
Ciclo di vita di un generatore eolico - 2
La carbon footprint è una misura che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di
gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione
o un servizio.
In conformità al Protocollo di Kyoto, i gas ad effetto serra da includere sono: anidride
carbonica (CO2), metano (CH4), protossido d’azoto (N2O), idrofluorocarburi (HFCs),
esafluoruro di zolfo (SF6) e perfluorocarburi (PFCs). La tCO2e (tonnellate di CO2
equivalente) permette di esprimere l’effetto serra prodotto da questi gas in riferimento
all’effetto serra prodotto dalla CO2, considerato pari a 1 (ad esempio il metano ha un
potenziale serra 25 volte superiore rispetto alla CO2, e per questo una tonnellata di metano
viene contabilizzata come 25 tonnellate di CO2 equivalente).
Impatto ambientale degli impianti eolici
➢ Occupazione del suolo
➢ Impatto visivo
➢ Rumore: il rumore di un generatore eolico viene solitamente diviso in una parte meccanica,
dovuta al movimento delle parti situate all’interno della navicella, ed in una parte
aerodinamica (a bassa frequenza) dovuta al movimento delle pale. La parte meccanica del
rumore può essere efficientemente ridotta e la parte predominante è quella aerodinamica.
L’inquinamento acustico dovuto alla parte aerodinamica può risultare importante quando la
zona è particolarmente silenziosa (mancanza di traffico, fabbriche, etc.) in condizioni di
bassa velocità del vento e può provocare disturbi del sonno, dell’udito e dolori alla testa.
➢ Interferenza elettro-magnetica (disturbi nei segnali radio-televisivi)
➢ Impatto sull’ecosistema: l’impatto con le pale delle turbine eoliche non sembra incidere
significativamente sulla quantità di uccelli morti a causa delle attività umane; non è stato
ancora sufficientemente studiato l’effetto sugli animali acquatici del rumore dovuto alle
vibrazioni delle fondazioni negli impianti offshore.
➢ Modificazioni climatiche: gli impianti eolici modificano l’andamento delle correnti d’aria e
la loro temperatura (in qualche caso si è osservata una riduzione delle precipitazioni
atmosferiche); ad oggi tali modificazioni climatiche risultano non significative

Fonte: D.Y.C. Leung, Y. Yang, «Wind energy development and its environmental impact: A review»,
Renewable and Sustainable Energy Reviews 16 (2012) 1031– 1039
Caratteristiche degli impianti offshore
Vantaggi (rispetto agli impianti sulla terra ferma):
➢ Maggiore producibilità dovuta a venti più intensi e regolari (3000-4000 MWh/MW
invece che 2000-2500 MWh/MW)
➢ Riduzione dell’impatto visivo (distanza dalla costa maggiore di 5 km)

Svantaggi:
➢ Maggiore costo di installazione principalmente dovuto alla necessità di ancorare le
turbine al fondale marino
➢ Necessità di un collegamento delle turbine alla rete con un cavo sottomarino
➢ Maggiore costo di manutenzione
Impianti offshore nel mondo

Fonte:US DOE,,
2018 offshore wind
market report

The global offshore wind market is still centered in Europe, with approximately 17,979
MW of installed cumulative capacity. Asia is the second largest regional market, with 4,639
MW, and North America is the third largest market, with only 30 MW of capacity installed
today.
Impianti offshore in Europa - 1
➢ By the end of 2018, the UK has the largest amount of offshore wind capacity in Europe
with 44% of all installations. Germany is second, with 34%, followed by Denmark (7%),
Belgium (6.4%) and the Netherlands (6%).

Annual
offshore
wind
installations
by country
and
cumulative
capacity
(MW)

Fonte: Offshore Wind in Europe Key trends and statistics 2018


Impianti offshore in Europa - 2
➢ The North Sea accounts for 70% of all offshore wind capacity in Europe, followed by the
Irish Sea with 16%, the Baltic Sea with 12%, and the Atlantic Ocean with 2%.

Fonte: Offshore Wind in Europe Key trends and statistics 2018


Name Anno D (km) P (MW)
Impianti in esercizio nel 1. Blyth (UK) 2001 1.6 4
mare del Nord 2. Hornsrev1(DK) 2002 18 160

(giugno 2013) 3. Scrobysands(UK) 2004 2.3 60


4. Kentish flats (UK) 2005 8.5 90
5. OWEZ (NL) 2007 14 108
6. PrinsesAmaliawindpark (NL) 2008 23 120
7. ThorntonbankphaseI (B) 2009 27 300
8. Innerdowsing (UK) 2009 5 97.2
9. Lynn (UK) 2009 5 97.2
10. BelwindphaseI (B) 2010 46 300
11. Alphaventus (G) 2010 56 60
12. Hornsrev2 (DK) 2010 32 209.3
13. Gunfleet sands (UK) 2010 7 172.8
14. Thanet (UK) 2010 12 300
15. Greatergabbard (UK) 2012 36 504
16. Sheringhamshoal (UK) 2012 23 316.8
17. ThorntonbankphaseII (B) 2013 27 184.5
18. Londonarrayphase1 (UK) 2013 20 630
Impianti in costruzione nel
mare del Nord (giugno
2013)

Name Anno D (km) P (MW)


19. ThorntonbankphaseIII (B) 2004 26 111
20. Nordseeost ( G) 2004 57 295.2
21. Dantysk (G ) 2005 70 400
22. Globaltech (G) 2006 115 400
23. BARDoffshore1 (G) 2007 101 400
24. Meerwindost (G) 2007 23 144
25. Meerwindsüd (G) 2007 53 144
26. Borkumphase1 (G) 2008 45 200
27. Riffgat (G) 2010 15 108
28. Teesside (UK) 2007 1.5 62.1
29. Lincs (UK 2008 8 270

H.M. Toonen,[Link]/RenewableandSustainableEnergyReviews42(2015)1023–1033
Tipologia delle fondazioni -1

➢ Sistema monopalo in acciaio (come


quello on-shore) adatto ai bassi fondali
sabbiosi, utilizzato fino ad una
profondità massima di 25 m.
➢ Sistemi a gravità in calcestruzzo,
strutture costrutite, trasportate al sito e
depositate sul fondale marino, quindi
appesantite attraverso il pompaggio di
sabbia rocce e ferro, utilizzato fino ad
una profondità massima di 30 m.
➢ Sistemi a traliccio in acciaio, a tripode
in calcestruzzo utilizzate per i fondali
più profondi.

Fonte: Wiser, R. et al., 2011


Tipologia delle fondazioni -2
Fonte: Future emerging technologies in the
wind power sector: A European perspective,
Renewable and Sustainable Energy Reviews
113 (2019) 109270

At the end of 2018, regarding the total installed fleet


Monopiles represents 81.5% of all installed
substructures in Europe.
Tripile (1.6%) and Tripod (2.5%) saw no additional
installations in 2018. And the share of jacket foundations
(8%) rose due to construction at Beatrice 2, East Anglia 1
and EOWDC.

Fonte: Offshore Wind in Europe Key trends and statistics 2018


Tipologia delle fondazioni - 3

Floating offshore wind project in Europe


Fonte: WindEurope: floating offshore wind vision statement 2017
Connessione alla rete elettrica
di centrali eoliche
➢ Una centrale eolica è costituita da un
numero elevato di generatori eolici che
erogano potenza alla rete di trasmissione in
AT attraverso un unico punto di
connessione.
➢ Normalmente i singoli generatori eolici
sono collegati in parallelo ad una rete
locale in MT. Negli impianti onshore la
rete locale è collegata alla rete in AT
mediante un trasformatore posto nella
sottostazione della centrale. Negli impianti
offshore, la rete locale viene collegata alla
sottostazione sulla terra ferma per mezzo
di un cavo sottomarino in AT che può
essere in corrente continua o alternata.
➢ E' possibile anche collegare i singoli
generatori in parallelo ad una rete dc (MT)
o in serie ad una rete dc (AT)

Fonte: Yaramasu et al: "High-Power Wind Energy Conversion


Systems", Proceeding of the IEEE, Vol. 103, N. 5, 2015
Connessione alla rete elettrica di centrali offshore (HVAC)

➢ Quando si utilizza una connessione


mediante un cavo sottomarino HVAC è
necessario introdurre dei sistemi per la
compensazione della potenza reattiva
Connessione alla rete elettrica di centrali offshore (HVDC)
➢ Quando si utilizza una connessione con una
cavo sottomarino HVDC sono
necessariamente presenti i convertitori
(ac/dc in prossimità delle turbine offshore e
dc/ac onshore) che possono essere realizzati
con la tecnologia VSC o LCC.
HVDC vs. HVAC - 1

Fonte: “HVDC Connection of


Offshore Wind Farm to the
Transmission System”, IEEE
Transactions on Energy Conversion,
vol. 22 No. 1 March 2007.

Case study: impianto da 100 MW


➢ Esiste un valore limite
della distanza del
collegamento per la
convenienza economica
della connessione HVDC
rispetto a quella HVAC
HVDC vs. HVAC - 2
➢ Il valore limite per la convenienza economica
della connessione HVDC rispetto a quella
HVAC dipende dai parametri del modello di
costo adottati

Fonte: “A Comparison of AC and HVDC Options for the Connection of Offshore Wind Generation in Great Britain", IEEE transaction
on power delivery, Vol. 31, N. 2, 2016..
Costo di un impianto eolico

Ripartizione dei costi per un impianto


eolico on-shore

Ripartizione dei costi per un impianto


eolico off-shore

Fonte: 2013 «Cost of Wind Energy review», National


Renewable Energy Laboratory (national laboratory of the
US Department of Energy)
Costo di un impianto eolico in Italia
Composizione dei costi di investimento di un impianto eolico in Italia

Costo unitario:
1600 €/kW

Fonte: Politecnico di Milano, «Wind


Energy Report. Il sistema industriale
italiano nel business dell’energia eolica»,
luglio 2012.

In Italia, nel 2016, il costo degli impianti eolici è variato da 1840 €/kW per gli impianti di
piccola taglia a 1500 €/kW per gli impianti di taglia maggiore.
Componente 2008 2016 Scomposizio
ne dei costi
Turbina 77 % 70 %
di un
Costi di connessione 5% 13 % impianto
Costi di costruzione infrastruttura, building, opere civili 10 % 10 % eolico in
Italia:
Costi di progettazione, autorizzazione e permessi 8% 7%
Fonte: Energy & Strategy Group, Politecnico di Milano, «Renewable Energy Report» 2017
Costo della energia prodotta per via eolica - 1

𝐶𝑎𝑝𝐸𝑥 ×𝐹𝐶𝑅+𝑂𝑝𝐸𝑥
LCOE =
𝐴𝐸𝑃𝑛𝑒𝑡 Τ1000
𝑑 1+𝑑 𝑛 1− 𝑇×𝑃𝑉𝑑𝑒𝑝
FCR = ×
1+𝑑 𝑛 −1 1−𝑇
LCOE = Levelized Cost of Electricity ($/MWh)
FCR = Fixed Charge of Rate (%)
CapEx = Capital Expenditures ($/kW)
AEPnet = Net Annual Energy Production (MWh/MW/yr)
OpEx = Operational Expenditures ($/kW/yr)
PVdep = present value of depreciation (%)
d = discount rate (WACC Weighted Average Cost of Capital) (%)
T = effective tax rate (%)
n = operational life (yr)

Fonte: 2013 «Cost of Wind Energy review», National Renewable Energy Laboratory (national
laboratory of the US Department of Energy)
Costo della energia prodotta per via eolica -2

Onshore Offshore
Nominal power (MW) 1.91 4.3
Capital Expendidures ($/kW) 1728 5187
Operating Expenditures ($/kW/yr) 50 136
Fixed charge rate (%) 10.2 11.7
Net annual energy production (MWh/MW/yr) 3410 3463
Average wind speed at 50 m = 7.25 (m/s)
Average wind speed at hub height = 7.79 (m/s)
Net capacity factor (%) 38.5 39
Levelized Cost of Electricity ($/MWh) 66 215

Fonte: «2013 Cost of Wind Energy review», National Renewable Energy Laboratory
(national laboratory of the US Department of Energy)
Costo della energia prodotta per via eolica - 3

Fonte: «Renewables 2016 Global Status Report», REN21 Renewable Energy


policy Network for the 21° century
Costo della energia prodotta per via eolica - 3

Fonte: «Renewables 2019 Global Status Report», REN21 Renewable Energy


policy Network for the 21° century
Costo della
energia
prodotta per
via eolica - 4

The weighted
average LCOE of
commissioned
onshore wind
projects in 12
countries,
1984–2018

Fonte: IRENA (2019), Renewable Power Generation Costs in 2018, International Renewable Energy Agency, Abu Dhabi.
Potenza eolica installata - 1
Fonti:
▪ GWEC Global Wind Report: annual
market update 2017
▪ Wind Europe: Wind Energy in Europe
in 2018. Trends and statistics
GWEC: Global Wind Energy Council.
Organizzazione che ha tra i suoi membri
tutti i principali attori del settore eolico
mondiale. [Link]
Wind Europe (già EWEA) :
Organizzazione che ha tra i suoi membri
tutti i principali attori del settore eolico
europeo. [Link]

➢ La potenza eolica totale installata nel


mondo alla fine del 2017 era di 539.1
GW (52.5 GW installati nel 2017)
➢ La potenza eolica totale installata in
Europa alla fine del 2018 è di 178.9
GW (10.1 GW installati nel 2017)
Potenza eolica installata - 2
TOP 10 new installed capacity 2017 TOP 10 comulative capacity dec. 2017
Country MW % Share Country MW % Share
PR China 19660 37 PR China 188392 35
USA 7017 13 USA 89077 17
Germany 6581 12 Germany 56132 10
United Kingdom 4270 8 India 32848 6
India 4148 8 Spain 23170 4
Brazil 2022 4 United Kingdom 18872 4
France 1694 3 France 13759 3
Turkey 766 1 Brazil 12763 2
South Africa 618 1 Canada 12239 2
Finland 535 1 Italy 9479 2
Rest of the world 5182 10 Rest of the world 82391 15
Total Top 10 47310 90 Total TOP 10 456732 85
World total 52492 100 World Total 539123 100

Fonte: GWEC Global Wind Report: annual market update 2017


Potenza eolica installata - 3

Fonte: Wind Europe, Wind Energy in Europe in 2018. Trends and statistics

➢ La potenza totale eolica installata in Europa al termine del 2018 è seconda solo a quella
delle centrali termoelettriche alimentate a gas naturale; è probabile che nel 2019-2020 la
fonte eolica diventi quella con maggiore potenza installata in Europa.
Potenza eolica installata - 4
Potenza eolica totale installata in Europa on-shore e off-shore nel 2018

FonteWind Europe: Wind Energy in Europe in 2018. Trends and statistics


Germania 52.9 / 6.4 GW
Spagna 23.5 / 0.0 GW
UK 12.8 / 8.2 GW
Francia 15.3 / 0.0 GW
Italia 10.0 / 0.0 GW
Potenza eolica installata - 5

Potenza eolica
installata annualmente
in Europa on-shore e
off-shore

FonteWind Europe: Wind Energy in Europe in 2018. Trends and statistics


Penetrazione eolica in Europa
Penetrazione dell’energia eolica al termine del 2017
Total EU electricity consumption 2906 TWh
Onshore wind energy production 292 TWh
Offshore wind energy production 43 TWh
Total wind energy production 336 TWh
share of EU consumption met by wind energy 11.6%
Denmark was the EU Member State with the highest penetration rate (44%), followed by
Ireland (24%) and Portugal (24%). 10 out of the 28 Member States had a wind penetration
rate of more than 10%.

Penetrazione dell’energia eolica al termine del 2018


Total EU electricity consumption 2645 TWh
Onshore wind energy production 309 TWh
Offshore wind energy production 53 TWh
Total wind energy production 362 TWh
share of EU consumption met by wind energy 14%
Denmark was the EU Member State with the highest penetration rate (41%), followed by
Ireland (28%) and Portugal (24%). 9 out of the 28 Member States had a wind penetration
rate of more than 10%.

Fonte: Wind Europe, Wind Energy in Europe in 2018. Trends and statistics
Regole per la connessione alla rete degli impianti eolici
Gli impianti eolici sono connessi alla rete elettrica a diversi livelli di
tensione al variare della loro potenza, secondo le regole previste dal
gestore della rete locale (generazione distribuita).

Deliberazione ARG/elt99/08 e successive integrazione – Testo Integrato


delle Connessioni Attive

Potenza Tensione CA Pratica


connessione
P  6 kW U  1000 V (BT monofase) Gestore locale
6 kW  P  100 kW U  1000 V (BT trifase) Gestore locale

100 kW  P  6 MW 1 kV  U  35 kV (MT) Gestore locale

6 MW  P  10 MW 35 kV  U  150 kV (AT) Gestore locale


P  10 MW U  150 kV (AT) TERNA
Connessione alla rete elettrica BT/MT
Connessione alla rete elettrica in AT

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