Atto Iii
Atto Iii
AL LEVARSI DEL SIPARIO: II salotto è invaso da vasi di fiori. In camera una valigia
aperta sul pavimento con abiti da giovane donna. Una grande scatola per abiti da
sposa ed una valigia sono sul letto. Telegrammi e giornali sparsi in giro. La suite è
usata come spogliatoio per un matrimonio da celebrare in una delle sale
dell'albergo. NORMA HUBLEY è al telefono in camera, parla con impazienza. E'
vestita con un elegante abito da cerimonia ed un largo cappello. E' la madre della
sposa. Ma è nervosa ed infastidita.
NORMA Pronto... centralino?... Posso parlare con la Blue room per favore?... La
Blue room?... E' la Pink
room... Voglio il matrimonio Hubley-Eisler ... La Green room. Grazie... Può fare in
fretta. è un emergenza.
(Guarda verso il bagno. Cammina avanti e indietro). Sì?... Chi parla?... Mr Eisler...
Sono Norma Hubley... No,
tutto bene... Sì, stiamo per scendere... (Sorride e prova ad essere più calma e
convincente possibile). Sì, ha
ragione, è certamente un grande giorno... Mr. Eisler, mio marito è lì?... Me lo passa
per favore?... Oh, bene,
gli auguro anch'io la miglior fortuna... Borden è un ragazzo meraviglioso... Sì,
avranno dei bambini
fantastici... No, no, è calma come un cetriolo... Questa è la nuova generazione
suppongo... Sì. tutto sembra
andare in modo splendido... assolutamente splendido... Oh, grazie. (Il telefono è
stato passato al marito.
Lei cambia espressione e la voce è carica di preoccupazione ed urgenza) Roy? Sarà
meglio che sali di corsa.
Abbiamo un problema. (Siede sul letto) Non fare domande, vieni su... Spero che tu
non sia ubriaco, perché
non posso fare da sola... Non dire niente... Sorridi ed esci discretamente... E poi sali
come se avessi il
diavolo alle calcagna. (Chiude, posa il telefono sul comodino. Va alla porta del bagno
ed appoggia
l'orecchio. Parla attraverso la porta) D'accordo Mimsey, tuo padre sta salendo. Ora
voglio che tu esca da
quel bagno e vada a sposarti. (Non c'è risposta) Mi hai sentito?... Ne ho abbastanza
di questa sciocchezza!...
Sblocca la porta. (Smette di essere autoritaria. Si affloscia e comincia ad imp/orare).
Mimsey, ti prego
tesoro, per favore vieni giù e sposati. Conosci tuo padre e il suo caratteraccio... So
cosa ti sta succedendo
tesoro, sei solo nervosa... Tutti lo sono nel giorno del proprio matrimonio... Andrà
tutto bene vedrai. Tu ami
Borden e lui ti ama. Ti stai apprestando ad avere un futuro meraviglioso. Per favore,
esci dal bagno.
(Ascolta, ma non c'è risposta). Mimsey, se non t'importa niente della tua vita, pensa
almeno alla mia. Tuo
padre mi ucciderà. (Il campanello della porta suona) Oh Dio, è qui... Mimsey,
Mimsey, per favore
risparmiami questo...Se vuoi potrai divorziare la prossima settimana,
ma, per favore, vieni fuori e sposati. (Non c'è risposta, ma il campanello suona con
impazienza). D'accordo,
farò entrare tuo padre. E che il cielo ci aiuti tutti e tre. (Va ad aprire e ROY HUBLEY
irrompe. Pantaloni a
righe, giacca nera. E' elegante, ma non a suo agio. E' un umorale, esplosivo uomo
abituato a fronteggiare
tutte le difficoltà del mondo degli affari, ma nervosissimo quando si tratta di
maritare la sua unica figlia).
ROY Perché siete ancora qui? Ci sono sessantotto persone che stanno
bevendo i miei liquori. Se
ci deve essere un matrimonio, facciamo un matrimonio. Andiamo. (Parte per uscire,
ma si accorge che
Norma non parte, anzi, si siede sul divano. Allora torna indietro). Norma hai sentito
ciò che ho detto? C'è
un'altra coppia che aspetta di usare la Green room dopo di noi. Dai, andiamo.
(Riparte).
ROY (La guarda come se fosse pazza) Tu vuoi parlare adesso? Hai avuto
ventun'anni per parlare,
mentre lei cresceva. Parlerò con te quando saranno alle Bermuda. Possiamo, per
favore, fare questo matrimonio?
ROY Cosa intendi dire con "non esattamente"? O si sta male o no. Sta
male?
ROY (La guarda incredulo. Poi, siccome gli sembra uno scherzo, seppure
insano, sorride.
Gentilmente)... Non scherzare. Dov'è?
ROY Non ti sto incolpando. Voglio solo sapere che razza di stupidaggini le
hai detto, perché lei si
comporti così!
NORMA Non ho detto una parola. Mi stavo mettendo il rossetto, lei era in
bagno, ho sentito la
porta chiudersi. Era bloccata. La mia intera vita è finita! Cosa vuoi ancora da me?
ROY E tu non hai detto una parola?
NORMA Niente.
NORMA (E' rimasta a fianco del letto) Non sgridarla. Non verrà mai fuori se la
sgridi.
ROY (A Norma) Ho sessantotto ospiti, nove camerieri. quattro musicisti
ed un ragazzo con una
licenza di matrimonio che aspettano di sotto. Non è il momento di essere
diplomatico. (Picchia sulla porta)
Mimsey!... Stai uscendo? O dobbiamo celebrare le nozze nel bagno?
NORMA (Andando da lui) Sì. Capisco che sta succedendo. Nostra figlia è
nervosa e spaventata da morire.
ROY Di cosa? DI COSA? Ha urlato per due anni che se lui non le avesse
chiesto di sposarlo, lei si
sarebbe gettata dal Guggenheim Museum... Cosa la spaventa?
NORMA Non lo so. Probabilmente sta ripensando a tutta l'intera storia.
NORMA E' tutto ciò di cui ti importa? Quanto ti costa? E non ti interessa la
felicità di tua figlia?
ROY (Va verso di /ei) Sì! Sì, mi interessa la felicità di mia figlia. Sono anche
preoccupato per quel
ragazzo che sta aspettando di sotto. Un decente, rispettabile, intelligente
giovanotto... che spero un giorno
possa insegnare a nostra figlia a crescere.
NORMA Tu non hai idea di quello che le sta passando per la testa ora.
ROY E tu?
ROY (La guarda incredulo) Perché? Chi è lui? Una sorta di Dio greco? E' un
ragazzo normale,
niente... E' ridicolo. (Torna alla porta del bagno e picchia) Mimsey, Mimsey apri la
porta. (Si gira verso
Norma) Forse non c'è.
NORMA C'è, c'è. (Si porta la mano al seno e si siede) Oh Dio. Penso di avere
un attacco di cuore.
ROY (Ascoltando alla porta) Non sento nessun suono. C'è una finestra?
Forse ha fatto qualche pazzia!
NORMA (Lo guarda) Questo è grande. Dire a tua moglie, che sta per avere un
attacco di cuore, che
sua figlia si è gettata dalla finestra.
ROY Dai un'occhiata dal buco della serratura. Voglio essere sicuro che è lì
dentro.
NORMA E' lì, te l'ho detto. Guarda qui, le mie mani stanno rimbalzando dal
petto.
NORMA E' dentro, è dentro. (Va al lato lontano del letto e si siede sul bordo).
Dove lo trovo un altro
paio di calze adesso? Come posso andare alle nozze con le calze smagliate?
ROY (Va al bagno) Se lei non lo spiega, chi deve guardare? (Si inginocchia
e guarda dal buco della
serratura) E' lì, seduta, che piange.
NORMA Te l'ho detto che c'era... La sola nella mia famiglia ad avere una
figlia che si sposa al Plaza e
ho le calze rotte.
NORMA Potrei fare un salto da Bergdorf. Hanno delle splendide calze. (Va
verso il comò).
ROY (Sempre al buco) Vuoi che butti giù la porta Mimsey? E' questo che
vuoi? Perché se è
questo che vuoi, lo farò, se non sarai fuori entro cinque secondi... E smettila di
asciugarti le lacrime con il
vestito, usa gli asciugamani.
NORMA (Va da Roy) Non ho denaro, dammi quattro dollari. Tornerò in dieci
minuti.
ROY (Si alza e va vicino al letto) Tra dieci minuti, lei sarà una donna
sposata, perché ne ho
abbastanza di questa insensatezza. D'accordo Mimsey, vai nella vasca da bagno,
perché sto per sfondare la
porta.
NORMA No, Roy. Non farlo. (Si sposta. Roy si schianta di spalla contro la
porta che non si apre. Per
qualche secondo resta immobile, quindi calmo e dolce dice)
ROY (Alla porta) Sarai contenta adesso. Tua madre ha le calze rotte e tuo
padre un braccio
fratturato. Quanto durerà ancora tutto questo?
NORMA Non è rotto, puoi muovere le dita. Dammi quattro dollari con l'altra
mano, devo comprare
le calze. (Cerca nelle sue tasche e gli sposta la mano).
NORMA Non posso noleggiare le calze. Non hai il libretto degli assegni?
(Ricomincia a frugargli nelle
tasche).
NORMA Dov'è finito io, io, io? (// telefono continua a suonare).
NORMA (Al telefono) Sì, saremo giù tra due minuti. (Chiude).
ROY Sei pazza!? Perchè gli hai detto una cosa simile? Ti avevo detto di
prendere tempo!
NORMA Ho preso tempo. Hai due minuti. Cosa vuoi ancora da me?
NORMA (Si scrolla di dosso le mani di Roy) Non alzare il tuo braccio rotto su
di me. Perché non lo usi
per tirare tua figlia fuori dal bagno?
ROY Perché potrebbe portare alla rissa. E non voglio rovinarti questa
giornata (Guarda il soffitto,
e torna alla porta del bagno) Mimsey, è tuo padre che ti parla... Penso che tu sappia
che non sono un uomo
violento. Posso essere severo e rigoroso, ma non sono mai stato una sola volta
violento. Eccetto quando
sono arrabbiato. Ed ora sono veramente arrabbiato, Mimsey. Puoi chiedere a tua
madre. (Si sposta così che
Norma possa avvicinarsi alla porta).
NORMA Mimsey, è tua madre che ti parla. E' vero, tesoro, tuo padre è
veramente arrabbiato.
ROY Stanno suonando "la marcia nuziale di Haendel" giù di sotto e lei è
barricata nella toilette:
dobbiamo avere sbagliato qualcosa.
ROY Significa che non siamo perfetti. Commettiamo errori, siamo solo
umani. Ho dato il
massimo e abbiamo sbagliato.
ROY (Piano) A meno che uno di noi non abbia dato il massimo.
ROY Cosa? D'accordo. Scenderò e glielo dirò. (Si alza e va verso il salotto).
NORMA (G/i si para davanti) Dirglielo, dirgli cosa? (Vanno in salotto e lei lo
blocca dal divano).
NORMA E cosa gli dirai? Che mia figlia non sposerà il loro figlio e si è
barricata in bagno?
Roy!
NORMA (Persa nei suoi pensieri) Dovevo invitare tua cugina Lilly. (Alza un
pugno verso il cielo) E' lei
che mi ha augurato tutto questo, lo so. (lmprovvisamente Roy comincia a ridere, ma
è chiaro che non c'è
allegria nella sua risata). Ci trovi qualcosa di divertente?
ROY Cosa pensi stia facendo? (Siccome quella della camera è bloccata va
in salotto ed apre la finestra).
NORMA (Che lo ha seguito) Se vuoi saltare, verrò con te. Non mi lascerai qui
da sola.
ROY Sono quattro passi, tutto qui. Non c'è problema, ti dico. Lasciami
andare.
NORMA (Cercando di tirarlo via dalla finestra) Roy, no. Non farlo. La
lasceremo in bagno, lascia che
l'albergo si preoccupi per lei. Non andare sul cornicione.
ROY (Mezzo fuori e mezzo dentro. Lei lo tira per la giacca). Cosìmi
strapperai il vestito. Molla o
me lo strappi. (Provando a staccarsi da lei tira e la giacca si apre per tutta la schiena.
Si ferma e lentamente
rientra. Norma si è appoggiata alla porta della camera. Piano, lui va in camera e
parla alla porta del bagno).
Ehi, tu, lì dentro... Sei felice adesso? Tua madre ha smagliato le calze e tuo padre
indossa una giacca a
noleggio strappata. Ci deve essere un matrimonio. (Esplodendo torna alla finestra
aperta del salotto). Farò
a modo mio.
NORMA (Si appoggia una mano alla fronte) Mi vengono le vertigini, penso
che sverrò.
ROY (Si gira verso Norma). Non renderla triste? Sono stato sospeso al
settimo piano, facendo la
doccia sul cornicione e tu vorresti che fossi preoccupato per lei?... Sai cosa sta
facendo là dentro? Sta
giocando con le ciglia finte! (Va alla porta del bagno). lo ero là fuori combattendo
per la mia vita con i
piccioni e lei gioca con le ciglia finte... (Torna da Norma) Sto impazzendo. Il
momento in cui le metterò le
mani addosso la ucciderò. Una volta che avrò presentato i conti del matrimonio,
non ci sarà una giuria su
questa terra disposta a condannarmi... (Torna alla porta) E se per qualche miracolo
sopravvive, non le
permetterò mai più di parlare di nozze... la chiuderò in convento... la farò diventare
una bibliotecaria zitella
con una penna sull'orecchio e le lenti spesse un dito, ma non tirerò fuori un dollaro
per un altro matrimonio
cancellato. (Prende un giornale) Eadesso tirala fuori di lì o la stano col fumo a costo
di incendiare tutto
l'albergo.
NORMA (Lo ferma. Gli toglie il giornale dalle mani e lo fa sedere in fondo al
letto. E' veramente
spaventata). La tirerò fuori, la tirerò fuori. (Va alla porta e bussa) Mimsey. Mimsey,
per favore. (Bussa più
forte) Mimsey, vuoi distruggere una famiglia? Vuoi uno scandalo? Vuoi un articolo
sul "Daily News"?... E'
questo che vuoi? E' questo?... Apri questa porta. APRILA! (Picchia ancora con
violenza, poi smette e si gira
verso Roy) Prometti di non diventare isterico. .
E questa è una porta del bagno di brillanti. (Si controlla, poi a Norma) Sai cosa farò
adesso? Ne hai una
seppur vaga idea? (Norma si porta una mano alla bocca impaurita. Roy si allontana)
Mi laverò le mani dell'intero matrimonio Eisler-Hubley. Puoi prendere tutti gli Eisler
e gli antipasti, ed
andare a Central Park e fare un pic-nic da ottomila dollari... Io scenderò alla
OakRoom col mio braccio rotto,
col mio abito noleggiato, marcio e strappato e berrò tanto da diventare cieco. Non
intendo ubriacarmi,
intendo completamente cieco. (Esplode al massimo) Perché non voglio vedere mai
più né te né quella folle
di tua figlia, campassi mite anni. (Parte in tromba per andarsene. Norma lo blocca
dalla porta d'ingresso).
NORMA D'accordo. Fuggi da me. Fuggi da tua figlia. Fuggi da tutti proprio
quando hanno bisogno di
Te.
ROY Tu non hai bisogno di me. Hai bisogno di un rinoceronte che carichi a
testa bassa, perché
nient'altro può entrare in quel bagno.
NORMA (Con crescente emozione). Ti dirò chi può entrare in quel bagno.
Qualcuno dotato di amore
e comprensione. Qualcuno a cui interessa che quella povera creatura stia per
prendere una decisione
importantissima e desideri aiutarla. Aiuto che solo tu puoi darle e che io posso darle.
Ecco chi può entrare
in quel bagno.
ROY (La guarda solennemente, poi le passa davanti e va alla porta del
bagno. Norma lo segue.
Roy bussa gentilmente e parla dolcemente, con grande tenerezza). Mimsey... sono
papà... C'è qualcosa che
non va cara? (Si gira verso Norma per avere un cenno di approvazione che arriva).
Voglio solo aiutarti,
tesoro. Mamma ed io lo faremo. Ma come possiamo aiutarti se tu non parli con noi?
Mimsey, mi senti?
(Non c'è risposta. Lui guarda Norma).
ROY Mimsey, se mi senti, batti due volte per dire sì e una per dire no. (Si
sentono due colpi, Roy
e Norma si guardano speranzosi) Bene, bene... Ora Mimsey, vogliamo farti una
domanda molto, molto
importante: vuoi ancora sposare Borden o no? (Aspettano con ansia. Si sente un
colpo, una pausa, un altro
colpo).
ROY Non erano i due colpi del sì. Erano due singoli colpi del no. Lei non lo
vuole sposare.
NORMA Non dirmi che non lo vuole sposare. Ho sentito distintamente che
bussava "sì". Ha fatto
(Batte le nocche sulla lettiera) "Sì voglio sposarlo".
ROY Non era (Batte due volte), era (Batte una volta) epoi un altro (Batte).
Era no, due volte. Non
lo vuole sposare.
NORMA (Va alla porta) Glielo chiedo di nuovo. Mimsey, cos'hai detto? Sì o
no? (Si sentono due
colpi) D'accordo? Questo era perfetto inglese... Tu non sai parlare con tua figlia.
ROY (Va alla porta del bagno) Mimsey non è il modo migliore per avere
una conversazione. Ti
spellerai le nocche... Vuoi uscire e parlare con noi? Mimsey...
ROY (La guarda con solidarietà. Si sente la chiave girare. Roy non sa cosa
dire a Norma. Le dà una
carezza veloce) Cercherò di fare in fretta. (Apre la porta ed entra. Norma va
lentamente a sedersi sul letto.
Rilegge il biglietto).
ROY (Al telefono) Borden? Mr. Hubley... Puoi salire alla sette e
diciannove?... Sì, ora... (Chiude e
fa cenno a Norma di seguirlo. Va in salotto e si siede sul divano. Lei anche). Voleva
parlare con me, solo
perché non riusciva a parlare ad entrambi nello stesso tempo. La ragione per cui si è
barricata in bagno è
che è impaurita.
ROY Pensaci.
NORMA Cosa c'è da pensare? Ciò che potrebbero diventare. Si amano. Si
sposeranno, avranno dei
bambini, invecchieranno, diventeranno come noi. Non c'è niente da pensare su
questo.
NORMA Non penso che siamo così male, e tu?... D'accordo a volte urliamo
un po'. A volte
litighiamo. Tu mi accusi di essere una pessima madre ed io ti accuso di essere un
pessimo marito. Può far
pensare che non siamo felici?... E' così... (Alza la voce) Bene! E' così?
ROY (La guarda) Lei vuole qualcosa di meglio. (Il campanello suona, lui va
ad aprire) Ciao Borden.
BORDEN Quale?
BORDEN (Senza una parola va alla porta e bussa) Mimsey... Sono Borden... E
datti una mossa! (Si
volta, passa davanti agli Hubley e senza guardare li saluta) Ci vediamo giù.
(Esce senza mostrare alcuna emozione. Gli Hubley lo seguono con lo sguardo finché
non si chiude la porta.
Quindi la porta del bagno si apre e ne esce Mimsey. E' una sposa abbagliante).
NORMA Sei meravigliosa, tesoro. Parla con tuo padre, mentre io vi ammiro
insieme.
ROY Questo è come comunicano? Questa è la brillante conversazione tra
due persone? "Datti
una mossa? "
ROY Che razza di persona è quella che lascerai che sposi tua figlia?
ROY Scherzare oggi non mi preoccupa. Non come quello che è successo.
SIPARIO