Esame 150724
Esame 150724
1) Si consideri un cilindro di raggio R e lunghezza indefinita entro il quale vi siano delle cariche
distribuite con densità di volume uniforme . Determinare il campo elettrostatico in un generico
punto P all’interno del cilindro e la differenza di potenziale tra l’asse del cilindro e le superfici
laterali. 3pt
5) Determinare il campo B (modulo, direzione e verso) nel centro della semicirconferenza (vedi
figura) supponendo che il conduttore ABDE sia percorso da una corrente di intensità i. 2pt
6) Due fili rettilinei indefiniti sono posti verticalmente in posizione fissa e parallelamente a
distanza d l'uno dall'altro; in essi fluiscono le correnti i1 e i2. Nel piano che li contiene e fra di essi è
posto un terzo filo parallelo ai primi due, nel quale fluisce la corrente i 3; esso è libero di spostarsi
lateralmente, mantenendosi parallelo a sé stesso, nel piano dei primi due. Determinare la
posizione di equilibrio. Essa è stabile o instabile? 2pt
8) Una bobina di N spire è avvolta attorno ad un lungo solenoide di sezione circolare di raggio R,
avente n spire per unità di lunghezza. Calcolare il coefficiente di mutua induzione tra bobina e
solenoide. 2pt
9) Calcolare le correnti che circolano nelle tre resistenze del circuito in figura, dati i valori
V' = 18V, V'' = 12V, R1 = 330, R2 = 220, R3 = 180 3pt
10) Possiamo affermare che la permeabilità relativa delle sostanze ferromagnetiche: 1pt
• è una costante che caratterizza la sostanza considerata
• varia al variare dello stato di magnetizzazione della materia
• è indipendente dalla temperatura
• aumenta linearmente con l’aumentare del campo magnetico esterno
11) La lunghezza d'onda nel vuoto della luce gialla del sodio è 0 = 589nm. Determinare:
a) la sua frequenza ; 1pt
b) la sua lunghezza d'onda in un vetro il cui indice di rifrazione è n = 1.52; 1pt
c) la sua velocità v in questo vetro. 1pt
12) Una sfera conduttrice A possiede una carica Q; due sfere identiche alla prima (B, C) sono
messe a contatto con la sfera A: prima B con A, poi C con A. La terza sfera viene tenuta sempre
lontana dalle due che si mettono, volta a volta, in contatto. Determina la carica che si trova alla
fine su ciascuna sfera. 2pt
13) Una spira quadrata di lato l = 10cm è disposta con due lati
paralleli ad un campo magnetico uniforme B = 2.1T . La spira è
alimentata da un generatore di tensione V0 che, applicato alla
spira, genera una corrente i = 1.3A. Calcolare il momento delle
forze che si esercitano sulla spira. Se, mantenendo lo stesso
generatore di tensione V0, ed utilizzando lo stesso tipo di filo si costruisce una bobina di ugual lato
ma composta da 10 spire, quanto vale il nuovo momento delle forze? 2pt
14) Nel caso di due piastre piane conduttrici cariche affacciate con densità superficiale di carica
± e poste nel vuoto, i campi elettrici interno ed esterno alle due piastre valgono 1pt
• Eint =0, Eext=/0
• Eint =0, Eext= /20
• Eint =/20, Eext=0
• Eint =/0, Eext=0
Nome e Cognome 15 Luglio 2024 Matricola
Soluzioni
1) Consideriamo il cilindro, coassiale a quello dato, passante per il generico punto P distante r
dall’asse. Il campo elettrico è radiale rispetto all’asse del cilindro, per cui contribuisce al
calcolo del flusso solo la superficie laterale
𝑄𝑖𝑛𝑡 𝜌𝜋𝑟 2 ℎ
Φ𝐸 = ∫ 𝐸 𝑑𝑠 = 𝐸(𝑟)2𝜋𝑟ℎ = =
𝜖0 𝜖0
𝜌𝑟
da cui si ricava il campo 𝐸(𝑟) = 2𝜖
0
La differenza di potenziale è:
𝜌 𝜌 2
𝑉0 − 𝑉𝑅 = ∫ 𝐸 𝑑𝑟 = ∫ 𝑟𝑑𝑟 = 𝑅
2𝜖0 4𝜖0
3) Per la legge di Ohm possiamo scrivere che in generale il campo in un conduttore percorso
da corrente è legato alla densità di corrente E=j con j=I/A, per cui abbiamo che:
E1 = 1I/A = 250 V/m
E2 = 2I/A = 750 V/m
Mentre per la differenza di potenziale totale possiamo scrivere che :
V=V1+V2=R1I+R2I = I(1l1/A+2l2/A)=6.25V
6) La forza per unità di lunghezza tra due fili paralleli 1 e 2 (come è in questo caso) a distanza r
è data da:
𝐹 𝜇0 𝑖1 𝑖2
=
𝑙 2𝜋 𝑟
attrattiva se le correnti hanno la stessa direzione, repulsiva se hanno direzione opposta. La
posizione di equilibrio è ad una distanza x dal filo 1 che soddisfa la relazione:
𝜇0 𝑖1 𝑖3 𝜇0 𝑖2 𝑖3
=
2𝜋 𝑥 2𝜋 𝑑 − 𝑥
che si riconduce alla condizione:
𝑖1
𝑥=𝑑
𝑖1 + 𝑖2
Essa è instabile se il filo 3 ha la stessa direzione di 1 e 2, mentre è stabile se ha direzione
diversa.
𝑑Φ
7) La forza elettromotrice indotta è data da: 𝜖 = 𝑑𝑡 ove Φ = 𝐵𝐴, con A = 3r2 (dato che sono
3 spire). Dato che l’area rimane costante, la variazione di flusso è data solo dalla variazione
del campo magnetico:
𝑑𝐵
𝜖 = 3𝜋𝑟 2 = 0.29 𝑉
𝑑𝑡
8) Basta calcolare il flusso che uno dei due circuiti genera sull’altro. Se consideriamo il
solenoide all’interno, questo genera un campo B = 0nI solo all’interno di sé stesso, per cui
il flusso di questo campo sulla spira esterna è data da: =BAN=BNR2= 0nI NR2 per cui il
coefficiente di mutua induzione è dato da: M = /I = 0n NR2
9) Bisogna usare le leggi di Kirchoff, scegliendo le maglie cose si ritiene opportuno. Alla fine,
risulta che la corrente su R1 gira in senso orario mentre su R2 gira in senso antiorario. I
valori sono i1 = 0.029 A, i2= 0.017 A. La corrente su R3 è la somma delle due precedenti
i3 = 0.046 A
11)
a. la frequenza nel vuoto è data da: = c/0 = 5.1 1014 Hz
b. La lunghezza d’onda in un mezzo si trova come: = 0/n = 387.5 nm
c. La velocità in un mezzo è data da: v = c/n = 1.97 108 m/s
12) Quanto si mette a contatto B con A si dividono la carica a metà, per cui sia B che A hanno
carica Q/2, mentre C rimane neutra. Quando si mettono a contatto C con A, si dividono la
carica di A (che è Q/2) per cui entrambi rimangono a Q/4. Alla fine le cariche sono: A->Q/4,
B->Q/2, C->Q/4
13) Il momento delle forze è dato da M = m x B=0.027 Tm2, con m momento magnetico della
spira: m = iA. Se si mantiene lo stesso generatore di tensione, ma si allunga la bobina di N
volte, allora la corrente che passa nella nuova bobina sarà ridotta: V 0 = Ri = R’i’ = NRi’, ossia
i’=i/N. D’altra parte, quando si calcola il momento magnetico, bisogna aumentare la
superficie A di N volte perché si hanno N avvolgimenti, per cui M’ = m’ x B = i’ NA = i/N NA
= iA = M per cui il momento magnetico non cambia nei due casi
Nome e Cognome 15 Luglio 2024 Matricola
14) Abbiamo costruito un condensatore piano, il campo all’esterno è nullo, mentre all’interno
è /0.