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Esame 150325

Il documento è un esame di Fisica II per Ingegneria Energetica, contenente domande su argomenti come condensatori, circuiti elettrici, campi elettrici e magnetici, e proprietà dei materiali dielettrici. Ogni domanda richiede calcoli e spiegazioni dettagliate per ottenere i risultati richiesti. Le soluzioni forniscono un'analisi approfondita dei principi fisici coinvolti e dei metodi per risolvere i problemi proposti.

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Esame 150325

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Nome e Cognome 15 Marzo 2025 Matricola

Esame FISICA II Ingegneria Energetica

Rispondere alle seguenti domande. Se si scrive solo il risultato senza procedimento


la risposta viene annullata

1) Un condensatore cilindrico ha dimensioni R1 = 100 mm, R2 = 11 mm e lunghezza = 10 cm.


Considerando trascurabili gli effetti di bordo determinare il lavoro compiuto per caricare il
condensatore con una differenza di potenziale di 1000 V. 2pt
Il condensatore è riempito con un gas con rigidità dielettrica pari a 2.2 MV/m, calcolare la
differenza di potenziale massima che si può applicare per non avere scariche. 2pt

2) Due barre conduttrici, ciascuna di resistenza R, appoggiano senza attrito su due binari
orizzontali di resistenza trascurabile. La distanza tra i binari è L = 40 cm e il sistema è immerso in
un campo magnetico uniforme B = 1.2 T, perpendicolare ai binari ed alla barra, uscente dal foglio.
Le sbarrette si muovono con velocità v1 = 10 m/s e v2 = ½ v1. Calcolare:
a) La resistenza di ciascuna barra, se la corrente indotta
nel circuito è di 0.24 A 2pt
b) La forza che agisce su entrambe le sbarrette, in modulo,
direzione e verso 2pt
c) La carica che ha percorso il circuito dopo t = 10s 1pt

3) Una sfera di raggio R ha al suo interno una cavità sferica di raggio


R/2 centrata nel punto B a distanza R/2 dal centro. La sfera è
riempita con una densità volumetrica di carica uniforme .
Determinare la forza F esercitata su una carica puntiforme q posta
nel punto P in figura a distanza D>R dal centro A della sfera. 2pt

4) Si hanno due pile da 1.5 V di f.e.m. e resistenza interna di 0.1  ciascuna, con le quali si
vuole alimentare una resistenza R. Si determini il valore di R per cui si scarica su di essa la potenza
massima, considerando separatamente i casi di pile in serie e in parallelo. 4pt

5) Un condensatore a piatti paralleli ha le piastre di area 0.0049 m2 separate da 0.0001 m di


bachelite la cui costante dielettrica è 4.9. Determinare la capacità del sistema. 1pt

6) Un elettrone (me = 9.11x10-31 kg) che emerge da un selettore di velocità (E = 4.0 kV/m, B = 2.0
mT) percorre un cammino circolare di raggio 4.0 mm in un campo magnetico uniforme. Qual è
l’intensità di questo campo magnetico? 2pt
Nome e Cognome 15 Marzo 2025 Matricola

7) Determinare la capacità e l’energia totale del circuito in figura (sotto a sinistra) quando C1 = 1pF,
C2 = 2 pF, C3 = 3 pF, C4 = 4 pF, C5 = 5 pF e Vab = 100 V. 2pt

8) Quattro lunghi fili di rame sono fra loro paralleli e disposti ai vertici di un quadrato di lato
a=20 cm. In ogni filo circola una corrente i=20 A nel verso mostrato in figura (sopra a destra).
Determinare modulo, direzione e verso del campo B generato dai fili al centro del quadrato. 2 pt

9) Una sorgente puntiforme emette radiazione in modo uniforme in tutte le direzioni. Si sa che ad
una distanza di 100 m dalla sorgente il campo elettrico vale E = 0.1 V/m. Trovare la potenza
emessa 2pt

10) Una telecamera è situata sul bordo di una piscina ad una altezza h = 2m rispetto all’acqua.
Quanto la telecamera punta verso la piscina con un angolo di 30° rispetto alla verticale, riesce a
vedere una moneta sul fondo della piscina, ad una profondità d = 2m sotto il pelo dell’acqua.
Calcolare la distanza orizzontale tra moneta e bordo della piscina. (nH2O = 4/3) 2pt

11) Un dipolo elettrico con momento di dipolo p è posto a distanza a = 1m da una carica
puntiforme Q = 10-10 C con direzione parallela al campo elettrico generato da quest’ultima. Se sul
dipolo agisce una forza di intensità F = 1N, quanto vale il momento di dipolo p? 2pt
Come deve essere orientato il dipolo affinchè la forza sia attrattiva? 1pt

12) Un solenoide lungo 0.3 m è composto da 300 spire. Al suo interno è contenuto un altro
solenoide di sezione 25 cm2 con la stessa lunghezza ma composto da 250 spire. Usando
l’approssimazione di solenoide infinito, se entrambi i solenoidi sono percorsi dalla corrente i = 3 A
con versi opposti, calcolare:
a) Il campo magnetico al centro del solenoide 2pt
b) Il coefficiente di mutua induzione dei due solenoidi 1pt
Nome e Cognome 15 Marzo 2025 Matricola

Soluzioni

1) Un condensatore cilindrico se viene caricato ha un campo radiale che è pari a quello di un


filo rettilineo. Per cui se pensiamo che ci sia una densità di carica lineare  = q/d, allora il
𝜆
campo a distanza r dal centro è dato da: 𝐸 = 2𝜋𝜖 𝑟. La differenza di potenziale tra le due
0
𝜆 𝑅 𝑄
armature risulta quindi: 𝑉 = ∫ 𝐸 𝑑𝑟 = 2𝜋𝜖 𝑙𝑛 𝑅2. Per cui la capacità è data da: 𝐶 = 𝑉 =
0 1
2𝜋𝜖0 𝑑 1
𝑅 . Il lavoro per caricarlo è dato dall’energia immagazzinata 𝑊 = 2 𝐶𝑉 2 = 0.59 𝜇𝑊.
𝑙𝑛 2
𝑅1
La rigidità dielettrica è il campo massimo che può essere inserito all’interno del
condensatore perché il gas (dielettrico) non faccia scariche. Il campo massimo si ha
𝜆
sull’armatura a raggio minore e vale: 𝐸𝑀𝐴𝑋 = 2𝜋𝜖 per cui possiamo inserirla nella
0 𝑅1
𝑅
formula della differenza di potenziale: 𝑉𝑀𝐴𝑋 = 𝐸𝑀𝐴𝑋 𝑅1 𝑙𝑛 𝑅2 = 53 𝑘 𝑉
1
2) a) Le sbarre si muovono a velocità diverse quindi l’area del rettangolo definito tra le due e
le rotaie cambia e di conseguenza il flusso del campo magnetico. Se x1 e x2 sono le due
𝑑Φ 𝑑
coordinate delle barre, la variazione di flusso è data da: 𝑑𝑡 = 𝑑𝑡 (𝐵𝐿(𝑥1 − 𝑥2 )) =
𝑣1
𝐵𝐿(𝑣1 − 𝑣2 ) = 𝐵𝐿 che è uguale (a parte il segno) alla f.e.m indotta. Dalla legge di Ohm
2
𝑓.𝑒.𝑚. 𝐵𝐿𝑣
possiamo calcolare la resistenza della singola sbarra 𝑅 = 2𝑖 = 4𝑖 1 = 5 Ω.
b) La forza su ciascuna sbarra è data in modulo da F=iBL = 115mN. La direzione è lungo
l’asse x in figura. Per la direzione bisogna considerare il verso della corrente. La corrente
indotta tende a fermare la variazione di flusso. Siccome la sbarra a destra va più veloce di
quella a sinistra, l’area aumenta e la f.e.m. indotta tende a frenare l’aumento di area. Per
cui la sbarra più veloce viene frenata (F1 è verso sinistra) e la sbarra più lenta viene
accelerata (F2 verso destra). Ovviamente si poteva calcolare utilizzando la regola della
mano destra.
ΔΦ
c) Possiamo utilizzare la legge di Felici 𝑄 = 𝑅 ove la differenza di flusso è data dalla
differenza di cammino percorso dalle due sbarre in un tempo di 10s. Oppure possiamo
ricordarci che 𝑄 = ∫ 𝑖𝑑𝑡 che è un calcolo semplice visto che la corrente che scorre nel
circuito è costante nel tempo (dalla f.e.m. e variazione di flusso). Quindi Q = iT = 2.4 C
3) Conviene applicare un principio di sovrapposizione all’inverso. Possiamo pensare alla sfera
cava come composta da una sfera piena di carica  in sovrapposizione con un’altra sfera
più piccola centrata in O2 con densità di carica -. Per simmetria, entrambe le due sfere
generano un campo radiale simile a quello di una carica puntiforme, ove le due cariche
4 4 𝑅 3
sono date da: 𝑄1 = 𝜌 𝜋𝑅 3 e 𝑄2 = −𝜌 𝜋 ( ) . Per cui la forza totale su F è data da:
3 3 2
𝑞𝜌𝑅 3
𝑞𝑄1 𝑞𝑄2 𝑞𝜌𝑅 3 8
𝐹 = 𝐹1 + 𝐹2 = 2
+ 2
= 2

4𝜋𝜖0 𝐷 4𝜋𝜖0 (𝐷 − 𝑅2 ) 3𝜖0 𝐷 3𝜖0 (𝐷 − 𝑅2 )2
3
𝑞𝜌𝑅 1 1
= ( 2− )
3𝜖0 𝐷 2(2𝐷 − 𝑅)2
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4) I circuiti in serie e parallelo sono dati dalle figure sotto:

In entrambi i casi bisogna calcolare la potenza persa per effetto Joule: P = Ri 2. Possiamo
applicare le leggi di Kirchhoff in entrambi i casi. Nel caso in serie si scrive semplicemente:
2𝜉 4𝑅𝜉 2
2𝜉 = 2𝑟𝑖 + 𝑅𝑖 per cui la corrente è data da: 𝐼 = 2𝑟+𝑅 e quindi la potenza: 𝑃 = (2𝑟+𝑅)2 e per
trovare la R con potenza massima dobbiamo derivare rispetto a R e porre la derivata
uguale a 0.
𝑑𝑃 𝑑 2𝜉𝑅 ((2𝑟 + 𝑅)2 − 𝑅[2(2𝑟 + 𝑅)]) 4𝑟 2 − 𝑅 2
= ( ) = 2𝜉 = 2𝜉
𝑑𝑅 𝑑𝑅 (2𝑟 + 𝑅)2 (2𝑟 + 𝑅)4 (2𝑟 + 𝑅)4
da cui si vede che la R che annulla la derivata è data da: R=2r/2 = 0.2 .
Nel caso in parallelo si applicano le leggi di Kirchhoff nelle due maglie. Dalla maglia a
sinistra si ottiene che la corrente che passa sulla maglia di sinistra è metà di quella sulal
maglia a destra. Dalla maglia a destra si ottiene che 𝜉 = 𝑖(𝑟/2 + 𝑅) per cui si ottiene che la
4𝑅𝜉 2
potenza è 𝑃 = (𝑟+2𝑅)2. Derivando si ottiene la potenza massima per R=r/2 = 0.05 .
𝜖 𝑘Σ
5) La capacità di un condensatore piano riempito di dielettrico vale 𝐶 = 0ℎ = 2.12 𝑛𝐹
6) Il selettore di velocità sceglie i campi E e B opportunamente in modo da annullare la forza
𝐸 106 𝑚
di Lorentz, per cui sceglie le velocità date da 𝑣 = 𝐵 = 2 ∗ 𝑠
𝑚𝑣
Da qui ho una traiettoria circolare che dice che il 𝑟 = 𝑞𝐵 da cui mi calcolo:
1
𝑚𝑣
𝐵1 = = 2.8 𝑚𝑇
𝑞𝑟
7) I condensatori 1,2 e 3 sono in parallelo, per cui la capacità equivalente è data da: 𝐶123 =
𝐶 𝐶
𝐶1 + 𝐶2 + 𝐶3 = 6 𝑝𝐹. Questo è in serie con il condensatore 4, per cui: 𝐶1234 = 𝐶 123+𝐶4 =
123 4
2.4 𝑝𝐹. Questo è in parallelo con 5, quindi la capacità equivalente totale è: 𝐶𝑇𝑂𝑇 = 𝐶1234 +
1 2
𝐶5 = 7.4 𝑝𝐹. Da qui l’energia totale è semplicemente: 𝑊𝑇𝑂𝑇 = 2 𝐶𝑇𝑂𝑇 𝑉𝑎𝑏 = 3.7 10−8 𝐽.
8) Il campo generato da un filo è dato dalla legge di Biot-Savart, per cui il modulo è dato da:
𝜇0 𝑖
𝐵 = 2𝜋𝑟 , ove r è la distanza dal filo, e la direzione è con la regola della mano destra. I vari
𝑎
fili si trovano tutti a distanza 𝑟 = 2 √2 dal centro del quadrato, per cui il modulo del campo
4𝜋 10−7 20
è dato da: 𝐵 = 0.2𝜋 √2 = 2√2 10−5 𝑇. Se definiamo un asse x che va da 1 a 2 e un’asse y
che va da 1 a 4, le direzioni dei cambi B sono lungo le varie bisettrici degli assi, così se
definiamo 𝐵0 = 2 10−5 𝑇 (ossia la proiezione del modulo lungo uno qualsiasi degli assi)
possiamo scrivere le coordinate del campo B generato da ogni filo:
𝐵 = 𝐵3 = −𝐵0 𝑖 + 𝐵0 𝑗
{ 1
𝐵2 = 𝐵4 = 𝐵0 𝑖 + 𝐵0 𝑗
da cui si vede che sommando vettorialmente si ottiene: 𝐵𝑇𝑂𝑇 = 4 𝐵0 𝑗 = 8 10−5 𝑗 𝑇. Ossia il
campo totale è verso l’alto nel disegno
9) Nel caso in esame c’è un fronte d’onda sferico. Si sa che il vettore di Poynting ad una certa
1 𝑃
distanza R è legato sia alla potenza emessa che al campo: 𝑆 = 2 𝜖0 𝑐𝐸 2 = 4𝜋𝑅2 . Per cui:
𝑃 = 4𝜋𝑅 2 𝑆 = 2𝜋𝑅 2 𝜖0 𝑐 𝐸 2 = 1.67 𝑊
Nome e Cognome 15 Marzo 2025 Matricola

10) Riportiamo la figura qui. Definiti gli angoli  e  rispettivamente


come angoli di incidenza e rifrazione del raggio di luce che va
dalla moneta alla telecamera, la distanza orizzontale è data da
𝐷 = 𝑥1 + 𝑥2 = 𝑑 𝑡𝑔𝛽 + ℎ 𝑡𝑔𝛼
L’unico dato che manca è il valore di , che però è dato dalla
legge di rifrazione: 𝑛 𝑠𝑖𝑛𝛽 = 𝑠𝑖𝑛𝛼.
Sostituendo i dati del problema si vede che  = 22.01° e che D =
1.96 m

11) Si può risolvere in due modi, per il principio di azione e reazione possiamo calcolare o la
forza che la carica dà sul dipolo, o viceversa. Il dipolo genera un campo del tipo 𝐸 =
𝑝
3
(2𝑐𝑜𝑠𝜃𝑢𝑟 + 𝑠𝑒𝑛𝜃𝑢𝜃 ) ogni direzione. Visto che il dipolo è allineato con il campo della
4𝜋𝜖0 𝑟
carica, significa che la carica si trova a =0. Per cui il campo in questo caso è dato da:
2𝑝
𝐸𝜃=0 (𝑎) = 3 . Per cui essendo la forza F=QE possiamo trovare il momento di dipolo:
4𝜋𝜖0 𝑎
2𝐹𝜋𝜖0 𝑎3
𝑝= = 0.55 𝐶𝑚. Per calcolare la forza che la carica genera sul dipolo, bisogna
𝑄
𝑑𝑈
ricordare che un dipolo immerso in un campo ha energia 𝑈 = −𝑝𝐸, ed essendo 𝐹 = − 𝑑𝑥
𝑑 𝑄 2𝑝𝑄
risulta (a parte i segni meno): 𝐹 = 𝑑𝑟 (𝑝 4𝜋𝜖 2
) = 4𝜋𝜖 3
che è la stessa formula di prima.
0𝑟 0𝑟
Se vogliamo che la forza sia attrattiva, dobbiamo mettere la carica negativa più vicina alla
carica. Quindi p è concordo ad E (e ovviamente parallelo).
12) A) Chiamiamo 1 il solenoide esterno e 2 quello interno. Il campo magnetico all’interno di
𝑁
un solenoide è dato dalla formula del solenoide infinito: 𝐵 = 𝜇0 𝐿 𝑖 ove N è il numero di
spire e L la lunghezza. Il verso è dato dalla regola della mano destra, siccome i due
solenoidi hanno corrente opposta, i moduli dei due campi si sottraggono, e il campo totale
𝑁 −𝑁
è dato da: 𝐵 = 𝜇0 1 𝐿 2 𝑖 = 6.28 10−4 𝑇.
b) Per il coefficiente di mutua induzione si deve calcolare il flusso di uno dei solenoidi
𝑁
sull’altro. Per esempio, quello esterno su quello interno: Φ1,2 = (𝜇0 𝐿1 𝑖) 𝑁2 𝐴2 , visto che
bisogna considerare che ci sono N2 superfici su qui calcolarlo. Allora il coefficiente: 𝑀 =
Φ1,2 𝜇 𝑁 𝑁 𝐴
= 0 1𝐿 2 2 = 7.85 10−5 H.
𝑖1

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