Esame 130125
Esame 130125
1) Nel centro di un conduttore sferico cavo, di raggio interno R1 = 10cm e raggio esterno R2 =
20cm è contenuta una carica puntiforme q1 = 3⋅10−5 C.
a) Scrivere le espressioni del campo nelle 3 regioni: r < R 1, R1 <r <R2, r > R2. 3pt
Una quantità di carica q2 = 3q1 viene portata da distanza infinita e aggiunta al conduttore.
b) Scrivere le nuove configurazioni di campo nelle tre regioni. 2pt
c) Scrivere il lavoro fatto per portare la carica q 2 dall’infinito al conduttore. 1pt
4) Uno scout cerca di accendere il fuoco usando una lente di diametro D=16cm. Sapendo che
l’intensità della luce solare sulla superficie terrestre è 1.4 kW/m2 determinare:
a) Quanto tempo deve attendere per accumulare un’energia pari a 100 J ? 1pt
b) Se la lente concentra la luce in una regione di diametro d=50μm dove viene completamente
assorbita quale è la pressione di radiazione sul materiale posto nel fuoco delle lente? 2pt
Nome e Cognome 13 Gennaio 2024 Matricola
6) Quanta energia è dissipata in calore durante un intervallo di due minuti da un resistore da 1.5
kΩ, che ha una differenza di potenziale costante di 20 V tra i suoi capi? 2pt
7) Dato un prisma di vetro con indice di rifrazione 1.3 a forma di triangolo rettangolo, una luce
incide su uno dei cateti con angolo i ed esce perpendicolarmente all’ipotenusa. Determinare
l’angolo di incidenza sapendo che l’angolo opposto al cateto di incidenza è di 60 gradi. 2pt
8) Degli ioni di sodio (mNA+ = 23 u.a) e di cloro (mCL- = 35 u.a.) vengono lanciati con identica energia
cinetica K = 6.72 10-18 J verso una regione di campo magnetico B = 1T uscente. Sapendo che 1 u.a.
= 1.66 e-27 kg e la carica di entrambi gli ioni è uguale a quella dell’elettrone, calcolare la distanza a
cui gli ioni cloro escono dalla regione di campo rispetto a quelli di sodio 3pt
9) Calcolare il diametro di un filo di rame ( =168 × 10-8 Wm) in cui circola una corrente di 40
A, affinché dissipi una potenza di 1.6 W per ogni metro di lunghezza. 2pt
10) Una lente sottile convergente ha focale f = 40 cm. Calcolare le dimensioni dell’immagine di un
oggetto di altezza y = 4 cm posto sul suo asse ottico ad una distanza p = 50 cm 2pt
Soluzioni
1) a) Il campo elettrico nel conduttore (R1 < r < R2 ) è nullo, mentre è quello della carica q1
nelle due regioni r < R1 e r > R2 (sulle due superfici interna ed esterna del conduttore si
inducono le cariche −q1 e q1 rispettivamente) . Pertanto:
1 𝑞1
𝐸=
4𝜋𝜖0 𝑟 2
b) La carica q2 va a modificare solo la carica sulla superficie esterna del conduttore. Il
campo elettrico sarà pertanto diverso solo all’esterno del conduttore:
1 𝑞1 + 𝑞2 1 4𝑞1
𝐸= 2
=
4𝜋𝜖0 𝑟 4𝜋𝜖0 𝑟 2
c) Il lavoro fatto per portare la carica q2 fino alla superficie del conduttore è pari alla
variazione di energia elettrostatica del sistema (solamente quindi all’esterno del
conduttore). Può essere calcolata agevolmente ricordando che la capacità di un conduttore
sferico è C = 4πε0R e che il lavoro necessario a caricare una capacità è W = ½ Q2/C . Si
calcolerà quindi la differenza tra le energie elettrostatiche finale ed iniziale:
1 1 (𝑞1 + 𝑞2 )2 𝑞12 15𝑞12
𝑈= ( − )= = 303.3 𝐽
2 4𝜋𝜖0 𝑅2 𝑅2 8𝜋𝜖0 𝑅2
2) Il condensatore 3 ha induzione completa contemporaneamente con i condensatori 1 e 2,
per cui la carica sul condensatore 3 è uguale alla somma di quelli di 1 e 2: Q3 = Q1 + Q2.
Inoltre, per ogni condensatore Qi = V Ci. Allora noi possiamo scrivere:
Q1 = (V1-V)C1; Q2 = (V2-V)C2; Q3 = (V-V3)C3. Immettendo queste relazioni in quella
precedente si può esplicitare V e si ottiene:
𝐶1 𝑉1 + 𝐶2 𝑉2 + 𝐶3 𝑉3
𝑉= = 185.7 𝑉
𝐶1 + 𝐶2 + 𝐶3
3) Si può pensare il condensatore come una serie infinita di condensatori infinitesimi con
ognuno contenente dielettrico con costante dielettrica relativa che cambia. Allora un
𝜖𝑘Σ
condensatore piano con dielettrico ha capacità 𝐶 = ℎ .
Se noi ci troviamo ad una distanza h dall’armatura 1, la costante dielettrica si può scrivere
come k(h)=1+mh, dove m si trova per cui k(h=0.05)=5, ossia m= 4/0.05=80. Per cui la
𝜖 𝑘(ℎ)Σ
capacità infinitesima: 𝑑𝐶(ℎ) = 0 𝑑ℎ . La capacità totale si calcola come capacità
equivalente dei vari condensatori in serie, ove abbiamo due integrali uguali nelle due metà:
𝐻 /2
1 1 𝑑ℎ 2 1 𝐻/2 1
=∫ = 2∫ = ln (1 + 80ℎ)]0 = ln(1 + 40𝐻 )
𝐶𝑒𝑞 𝑑𝐶 0 𝜖0 (1 + 8ℎ)Σ 𝜖0 Σ 8 4𝜖0 Σ
4) a) Nota l’intensità della luce solare, si calcola la potenza attraverso la superficie della lente,
e quindi il tempo necessario ad integrare l’energia:
𝐷 2
𝑊 = 𝐼Σ = 𝐼𝜋 ( ) = 28,149 𝑊
2
quindi t=L/W = 3.553 s
b) La luce viene assorbita, quindi la pressione di radiazione è p=I/c ma bisogna tenere
conto che la lente converge la luce da un diametro D a d, per cui l’intensità aumenta in
modo proporzionale al rapporto delle aree, per cui:
𝐼𝑑 𝐷 21
𝑝 = = 𝐼𝐷 ( ) = 47,787 𝑃𝑎
𝑐 𝑑 𝑐
𝜇 𝑁𝑖
5) a) Un solenoide toroidale ha un campo del tipo 𝐵(𝑟) = 0 , che si può ottenere
2𝜋𝑟
applicando la legge della circuitazione del campo B su una linea chiusa che è circonferenza
Nome e Cognome 13 Gennaio 2024 Matricola
di raggio r con centro nel solenoide. Possiamo calcolare la corrente per avere un campo B a
2𝜋𝑟 𝐵
distanza r0, e si ottiene 𝑖 = 𝑁 𝜇0 = 1.27 105 𝐴
0
b) Per calcolare l’induttanza, si può calcolare l’autoflusso generato dal campo e poi
dividerlo per la corrente. Per l’autoflusso bisogna calcolarsi un integrale:
𝑟2 𝑟2
𝜇0 𝑁𝑖 𝜇0 𝑁 2 𝑖ℎ 𝑟2
Φ = ∫ 𝑁𝐵(𝑟)ℎ𝑑𝑟 = ∫ 𝑁 ℎ𝑑𝑟 = 𝑙𝑛 ( )
𝑟1 𝑟1 2𝜋𝑟 2𝜋 𝑟1
𝜇0 𝑁 2 ℎ 𝑟
per cui l’induttanza è 𝐿 = 𝑙𝑛 ( 2 ) = 2.28 10−3 𝐻
2𝜋 𝑟1
L’energia si calcola come U=1/2 Li = 1.85 107 J
2
6) La potenza dissipata per effetto Joule è data da W = Ri 2=V2/R, per cui l’energia è la potenza
spesa nel tempo di 2 minuti: L = tV2/R=120 202 / 1500 = 32 J
7) Considerata la figura a lato, se il fascio esce perpendicolare al cateto BC, significa che
l’angolo di incidenza e rifrazione per il lato BC sono entrambi zero. Considerando quello
che accade nel cateto AB, possiamo usare la legge di Snell che dice: sini = nsinr. Dato che
il triangolo DEF è rettangolo e EFD è esattamente , possiamo capire che r = 90- = 30°.
Per possiamo calcolarci i = arcsin(nsin30)=0.708 rad
8) I due ioni girano uno verso destra e uno verso sinistra, per cui la distanza è uguale alla
somma dei due diametri delle circonferenze. Dall’energia cinetica si ricavano le due
velocità degli ioni, mentre il raggio della circonferenza è dato da R = mv/qB. Risulta che
sono =2 cm.
𝜌𝐿 𝜌𝐿
9) Ricordiamo che la potenza in una resistenza è data da W=Ri 2, e la resistenza 𝑅 = Σ
= πr2
𝜌𝐿 𝜌𝐿𝑖 2
per cui il raggio della resistenza è dato da 𝑟 = √𝜋𝑅 = √ 𝜋𝑊 = 23 𝑚𝑚 il diametro è
semplicemente il doppio d = 46 mm.
10) L’ingrandimento trasversale è dato da I = -q/p. Il valore di q viene dall’equazione 1/p + 1/q
= 1/f. Si trova che q=200cm, per cui l’ingrandimento è -4 (il – indica che l’immagine è
invertita). La lunghezza finale è quindi 16cm.
11) Il flusso concatenato col circuito vale Φ𝐵 = 3𝐵𝜋𝑟 2 . La forza elettromotrice indotta, visto
𝑑𝐵
che è data solo dalla variazione di campo B: 𝑓. 𝑒. 𝑚 = −3𝜋𝑟 2 𝑑𝑡 ove dato che la variazione
𝑑𝐵 Δ𝐵 𝑇
di campo è uniforme: = = 1.38 𝑠 . Per cui, prendendo il valore assoluto della
𝑑𝑡 Δ𝑡
f.e.m = 0.29 V