Lezione 1:
Ctrl + r = eseguire un comando nello script
Utilizzare # per aggiungere i commenti
<- (comando di assegnazione) = assegnare un nome al risultato per poterlo richiamare
Valori numerici: il separatore dei decimali é il punto e non la virgola
Valori testuali (o stringa): devono essere contenuti tra apici
Valori logici (TRUE o FALSE): devono essere scritti in maiuscolo, in inglese e senza apici
ls( ) = visualizzare la lista dei nomi degli oggetti memorizzati
history( ) = visualizzare la cronologia dei comandi
rm(…) = rimuovere uno o più oggetti dallo spazio di lavoro
getwd( ) = vedere qual é la cartella di lavoro corrente
setwd(…) = cambiare la cartella di lavoro
q( ) = uscire da R
Lezione 2:
c(…) = creare un vettore
names(…) = dare un nome agli elementi di un vettore
sum (…) = calcola la somma degli elementi di un vettore
mean(…) = calcola la media aritmetica degli elementi di un vettore
median(…) = calcola la mediana degli elementi di un vettore
min(…) = calcola il valore minimo degli elementi di un vettore
max(…) = calcola il valore massimo degli elementi di un vettore
quantile(…) = calcola i quantici degli elementi di un vettore
Utilizziamo vettore[ ] per selezionare gli elementi di un vettore
vettore[c(… , …)] = selezionare elementi multipli di un vettore
vettore[… : …] = selezionare da un tot. elemento a un tot. elemento di un vettore
== indica l’uguale
!= indica il diverso
Lezione 3:
matrix(…) = creare una matrice Es. matrix(1:9, byrow = TRUE, nrow = 3)
• Il primo argomento indica gli elementi della matrice
• byrow = TRUE la matrice viene riempita per riga, byrow = FALSE viene riempita per colonna
• nrow indica il numero di righe
colnames(…) = dare i nomi alle colonne di una matrice
rownames(…) = dare i nomi alle colonne di una matrice
dim(…) = determinare la dimensione di una matrice
Possiamo svolgere operazioni con le matrici:
- Addizioni -> matriceA + matriceB, matriceA + numero
- Sottrazioni -> matriceA - matriceB, matriceA - numero
- Moltiplicazioni -> matriceA*numero
- Divisioni -> matriceA/numero
colSums(…) = sommare gli elementi della matrice per colonna
rowSums(…) = sommare gli elementi della matrice per riga
cbind(…) = aggiungere una o più colonne ad una matrice
rbind(…) = aggiungere una o più righe ad una matrice
Utilizziamo matrice[ ] per selezionare gli elementi di una matrice
matrice[… : … , … : …] = selezionare gli elementi da una tot. riga a una tot. riga e da una tot.
colonna a una tot. colonna di una matrice
matrice[, …] = selezionare tutti gli elementi di una colonna
matrice[… ,] = selezionare tutti gli elementi di una riga
Lezione 4:
[Link](…) = creare un data frame —> creare prima i vettori che costituiscono il data frame
head(…) = visualizzare le prime osservazioni di un data frame
tail(…) = visualizzare le ultime osservazioni di un data frame
str(…) = visualizzare la struttura di un data frame
names(…) = visualizzare o modi care i nomi delle colonne di un data frame
nrow(…) = visualizzare le righe di un data frame
ncol(…) = visualizzare le colonne di un data frame
data frame$nome colonna = visualizzare i valori di una determinata colonna di un data frame
Utilizziamo data frame[ ] per selezionare gli elementi di un data frame
subset( ) = selezionare le righe di un data frame Es. subset(pianeti_def, diameter < 1)
in base a una condizione
edit( ) = modi care i valori di un data frame
Lezione 5:
Importare o creare un le con separatori o un le a colonne sse
[Link](“percorso del le/nome del le”,stringsAsFactors=FALSE) : importare le csv
• Se il separatore é diverso dalla virgola aggiungere sep=“simbolo del separatore”
• I le Excel ( [Link]) devono essere salvati in formato csv e poi importati con [Link]
• Es. [Link](“c:/tmp/[Link]”,sep=“;”,stringsAsFactors=FALSE)
[Link](“percorso del le/nome del le”,stringsAsFactors=FALSE) : importare le txt
• Es. [Link](“c:/tmp/[Link]”,stringsAsFactors=FALSE)
La funzione [Link] legge sia le con separatori che le a colonne sse
Se voglio mantenere solo alcune colonne di un data frame:
• Creare il vettore keep con le colonne da mantenere
• data frame[, keep]
Se voglio mantenere solo alcune righe di un data frame:
• Creare il vettore keep con le righe da mantenere
• data frame[keep ,]
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fi
fi
fi
Lezione 6:
data frame$nome colonna + … = manipolare singole colonne
data frame$nome colonna 1 + data frame$nome colonna 2 = creazione di nuove variabili calcolate
Funzioni numeriche:
abs(x) = valore assoluto
sqrt(x) = radice quadrata
cos(x), sin(x), tan(x) = coseno, seno, tangente
log(x) = logaritmo naturale
log10(x) = logaritmo in base 10
exp(x) = esponenziale
ceiling(x) = estremo superiore
oor(x) = estremo inferiore
trunc(x) = troncamento
round(x, digits=n) = arrotondamento
Funzioni alfanumeriche:
substr(x, da quale carattere, a quale carattere) = estrarre una sottostringa
- Es. x <— “abcdef”
substr(x,2,4) “bcd”
toupper(x) = mettere in maiuscolo
tolower(x) = mettere in minuscolo
Funzioni statistiche: sum (…) , mean(…) , median(…) , min(…) , max(…) , range(…)
Se voglio eliminare solo alcune colonne di un data frame:
• Creare il vettore drop con le colonne da eliminare
• data frame[, drop]
Se voglio eliminare solo alcune righe di un data frame:
• Creare il vettore drop con le righe da eliminare
• data frame[drop ,]
Lezione 7:
merge(data frame A, data frame B, by=chiave di unione) = unire due data frame
orizzontalmente, speci cando la
chiave di unione
rbind(data frame A, data frame B) = unire due data frame verticalmente
Indici di posizione: mean(…) , median(…) , quantile(…)
Indici di variabilità:
var(…) = calcola la varianza
sd(…) = calcola la deviazione standard
range(…) = calcola il range
summary(…) = fornisce i principali indicatori di posizione, relativamente a tutte le variabili
numeriche presenti in data frame
table(nome tabella$nome variabile 1, dnn=c(“xxx”)) = distribuzione di frequenza a una via
- Es. table(orders_customers$YEAR, dnn=(“ANNO”))
fl
fi
table(nome tabella$nome variabile 1, nome tabella$nome variabile 2, dnn=c(“xxx”,”yyy”)) =
distribuzione di frequenza a due vie
- Es. table(orders_customers$YEAR, orders_customers$GENDER, dnn=(“ANNO”,”GENERE”))
table(nome tabella$nome variabile 1, nome tabella$nome variabile 2, nome tabella$nome
variabile 3, dnn=c(“xxx”,”yyy”,”zzz”)) = distribuzione di frequenza a tre vie
- Es. table(orders_customers$YEAR, orders_customers$GENDER, orders_customers$AGE,
dnn=(“ANNO”,”GENERE”,”ETA”))
Lezione 8:
hist(x) = creare un’istogramma relativamente a una variabile
break= : controlla il numero delle barre
col= : speci ca il colore delle barre
main= : personalizzare i titoli
xlab= :etichetta sull’asse x
ylab= :etichetta sull’asse y
Es. hist(employees$AGE, break=5, main=“numero di impiegati per età”, col=“green”)
Gra co a barre:
• table(variabile) = calcolare i conteggi di frequenza (es. counts <- employees$SALARY_RANGE)
• barplot(x) = creare un gra co a barre relativamente a una variabile
col= : speci ca il colore delle barre
main= : personalizzare i titoli
xlab= :etichetta sull’asse x
ylab= :etichetta sull’asse y
horiz= TRUE :creare un gra co a barre orizzontali
Es. barplot(counts, main=“gra co a barre”, xlab=“n. imp”, ylab=“fascia di stipendio”,
col=“blue”, horiz=TRUE)
plot(x,y) = creare un gra co a dispersione relativamente a due variabili
col= : speci ca il colore delle barre
main= : personalizzare i titoli
xlab= :etichetta sull’asse x
ylab= :etichetta sull’asse y
Es. plot(employees$AGE, employees$SALARY, main=“gra co a dispersione”, xlab=“età”,
ylab=“stipendio”, col=“orange”)
boxplot(y~x) = creare un gra co boxplot relativamente a due variabili
col= : speci ca il colore delle barre
main= : personalizzare i titoli
xlab= :etichetta sull’asse x
ylab= :etichetta sull’asse y
~ : può essere scritto tenendo premuto Alt + in successione 1 2 6
Es. boxplot(employees$SALARY ~ employees$GENDER, main=“boxplot”, xlab=“genere”,
ylab=“salario”, col=“yellow”)
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