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03 TFR Informativa

Il documento informa i dipendenti sulla scelta della destinazione del TFR entro sei mesi dall'assunzione, con opzioni per forme pensionistiche complementari o mantenimento in azienda. In assenza di comunicazione, il TFR sarà destinato al fondo pensione previsto dagli accordi collettivi. Regole specifiche si applicano ai lavoratori con prima occupazione antecedente al 29 aprile 1993, a seconda della loro iscrizione a forme di previdenza complementare.

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03 TFR Informativa

Il documento informa i dipendenti sulla scelta della destinazione del TFR entro sei mesi dall'assunzione, con opzioni per forme pensionistiche complementari o mantenimento in azienda. In assenza di comunicazione, il TFR sarà destinato al fondo pensione previsto dagli accordi collettivi. Regole specifiche si applicano ai lavoratori con prima occupazione antecedente al 29 aprile 1993, a seconda della loro iscrizione a forme di previdenza complementare.

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DESTINAZIONE DEL TFR INFORMATIVA AI SENSI DEL D. LGS. N.

252/2005

DESTINAZIONE DEL TFR

INFORMATIVA AI SENSI DEL D. LGS. N. 252/2005

Ai sensi della legge di riforma del sistema di previdenza complementare, a decorrere dalla data di
assunzione e fino a sei mesi dopo di essa, ogni dipendente assunto dovrà scegliere sulla
destinazione del suo TFR maturando.

Entro sei mesi dalla data di assunzione, il lavoratore dovrà comunicare per iscritto se intende:

• destinare il TFR maturando ad una delle forme pensionistiche complementari previste dalla
legge: fondo pensione negoziale, fondo pensione aperto, piano pensionistico individuale
attuato mediante contratto di assicurazione sulla vita - PIP.
• mantenere il TFR maturando in azienda. (*)

Se, entro sei mesi dalla data di assunzione, il lavoratore non comunica nulla, il TFR maturando sarà
destinato al fondo pensione previsto dagli accordi o contratti collettivi applicati in azienda (nazionali,
territoriali o aziendali) che per la nostra azienda attualmente è Cometa.

Per i lavoratori con prima occupazione antecedente al 29 aprile 1993, già iscritti a forme di previdenza
complementare, le regole di cui sopra valgono solo per la quota di TFR residuo, che potrà essere
espressamente destinato alla forma pensionistica complementare alla quale i lavoratori abbiano già
aderito. A quest’ultima sarà devoluto il TFR maturando residuo anche nel caso di mancata scelta
espressa.

Per i lavoratori con prima occupazione antecedente al 29 aprile 1993, non iscritti a forme di
previdenza complementare, l’intero TFR maturando potrà essere espressamente destinato ad una
delle forme pensionistiche abilitate alla raccolta, ovvero, nella misura già fissata dagli accordi o
contratti collettivi (qualora detti accordi non prevedano il versamento del TFR, in misura non inferiore
al 50% del TFR stesso). In caso di mancata adesione esplicita, il TFR maturando sarà integralmente
devoluto secondo le predette modalità di conferimento tacito.

_______________________________________________________________________________

(*) In questo caso il lavoratore se ha avuto una precedente occupazione, deve allegare un
documento del precedente datore di lavoro che attesti il fatto che il lavoratore non destinava
il proprio Tfr a una forma pensionistica complementare oppure documentazione che attesti il
riscatto dal fondo pensione a cui il dipendente destinava il proprio Tfr.

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