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Documento 2

Il progetto prevede la realizzazione di una macchina radiocomandata intelligente, controllata da un Arduino Nano e dotata di sensori come accelerometro e LiDAR per una frenata automatica. La struttura è in carbonio, realizzata con un metodo fai-da-te, mentre il motore brushless permette di raggiungere velocità di 120-130 km/h. Il software gestisce la stabilità e la correzione degli errori, garantendo sicurezza anche in caso di perdita del segnale dal radiocomando.

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Il progetto prevede la realizzazione di una macchina radiocomandata intelligente, controllata da un Arduino Nano e dotata di sensori come accelerometro e LiDAR per una frenata automatica. La struttura è in carbonio, realizzata con un metodo fai-da-te, mentre il motore brushless permette di raggiungere velocità di 120-130 km/h. Il software gestisce la stabilità e la correzione degli errori, garantendo sicurezza anche in caso di perdita del segnale dal radiocomando.

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Progetto macchina radiocomandata “smart”

Allora, l’idea è di non fare la solita macchinina radiocomandata che va avanti e indietro, ma una
macchina più intelligente, con dei sensori e un controllo automatico.

Il cervello sarà un Arduino Nano, che gestisce i motori e tutta la parte smart.
L’alimentazione è affidata a una doppia batteria LiPo, così evito cali di tensione.
Il motore sarà un brushless ad alte prestazioni, con l’obiettivo di arrivare a circa 120–130 km/h.

Sensori intelligenti
La macchina non deve solo muoversi, ma anche pensare un po’. Ho scelto tre sensori principali:

1. Accelerometro – misura la velocità e le accelerazioni in tempo reale.


2. Modulo radiocomando – riceve i comandi dal controller.
3. Sensore LiDAR – serve per la frenata intelligente: se trova un ostacolo, inverte il motore
e frena.

Lo sterzo è affidato a un servo motore da 35 kg/cm, connesso all’Arduino.

Struttura e materiali
Telaio e scocca in carbonio – metodo fai-da-te
La soluzione ideale per il telaio è il carbonio, perché è leggero e resistente.
Il metodo professionale sarebbe quello AESI in autoclave, ma io non ho niente per fare
sottovuoto e alta pressione. Quindi punto su un metodo fai-da-te, che si può fare anche a casa:

1. Creazione dello stampo – in PLA stampato in 3D, legno, gesso o polistirolo.


2. Preparazione – si passa cera distaccante o pellicola nello stampo.
3. Stratificazione – si appoggiano strati di fibra di carbonio impregnati di resina epossidica.
4. Pressatura semplice – si usa pellicola trasparente o sacchi sottovuoto da cucina.
5. Indurimento – asciugatura 24–48 ore.
6. Rifinitura – taglio, carteggiatura e fori.

👉 Il risultato non sarà perfetto come in autoclave, ma funziona bene per un prototipo e dà
soddisfazione personale.

Parti interne
Per ingranaggi e supporti meccanici meglio acciaio o alluminio.
Il PLA si può usare solo nei prototipi, perché rischia di fondersi o rompersi con l’attrito.

Parte software
Un’altra cosa importante è il programma. Non basta solo muovere i motori, ma devo anche
stabilizzare la direzione della macchina. Infatti il codice che gira sull’Arduino controllerà non
solo i sensori, ma avrà anche un sistema per mantenere la traiettoria dritta.
In pratica, se ci sono piccole vibrazioni o errori, la macchina non va a sbattere ma si corregge da
sola. Solo quando io do un comando esplicito (tipo girare a destra o a sinistra) allora cambia
direzione.

In più, se il sensore LiDAR vede un ostacolo davanti, frena da sola invertendo il motore anche
se dal radiocomando continuo a dare gas. Così va a correggere l’errore umano e riduce i rischi.

E infine, se dovesse capitare che il radiocomando perde il segnale, la macchina si blocca in


automatico per sicurezza.

Trasmissione: corona e pignone


Per trasformare i giri del motore in velocità alle ruote serve la trasmissione a ingranaggi.
Il rapporto è:

Rapporto=NcoronaNpignoneRapporto = \frac{N_{corona}}{N_{pignone}}Rapporto=Npignone
Ncorona

· Con rapporto alto → più coppia, meno velocità.


· Con rapporto basso → più velocità, meno coppia.

Esempio
· Corona = 84 denti
· Pignone = 21 denti

84
Rapporto=8421=4 Rapporto= =4 Rapporto=2184 ​= 4
21

Se il motore fa 32.000 RPM, le ruote girano a:

32.000
32.0004=8.000 RPM =8.000 ¿ RPM 432.000 ​=8.000 RPM
4

Con ruote da 70 mm:

Velocitaˋ=8000 × π × 0,071000× 60 ≈ 117 km/h

8000 × π ×0 , 07
Velocità= ≈117 ¿ km/h
1000 ×60

Velocitaˋ=1000 ×608000 × π × 0 , 07 ​≈ 117 km/h

Velocitaˋ=8000 × π × 0,071000× 60 ≈ 117 km/h

8000 × π ×0 , 07
Velocità= ≈117 ¿ km/h
1000 ×60

Velocitaˋ=1000 ×608000 × π × 0 , 07 ​≈ 117 km/h

Con pignone da 28 denti (rapporto 3), la velocità sale a circa 155 km/h, ma cala la coppia.
Obiettivo velocità e KV
L’obiettivo è arrivare a 120–130 km/h.
Per questo ho due configurazioni di motore possibili:

1. Più coppia, meno aggressiva


· KV = 2200
· Batteria = 4S (14,8 V)
· Ruote = 70 mm
· Velocità ≈ 128 km/h

1. Più velocità, meno coppia


· KV = 1800
· Batteria = 6S (22,2 V)
· Ruote = 65 mm
· Velocità ≈ 130 km/h

Conclusione
Questa macchina unisce elettronica (Arduino e sensori), meccanica (trasmissione, brushless),
software (correzioni e frenata intelligente) e design (scocca in carbonio fatta a mano).
Il risultato sarà una radiocomandata smart, capace di correggere l’errore umano e spingersi oltre
i 120 km/h.

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