Daniele Nuzzo Relazioni di Laboratorio di Chimica Analitica II [Digitare qui]
DETERMINAZIONE FOTOMETRICA DELL’ANTIMONIO (ESP: 1A)
Obiettivo:
Determinare la concentrazione incognita di una soluzione acquosa di Antimonio mediante
fotometria.
Principi teorici:
L’Antimonio (III) è presente in soluzione come Ione Antimonile (SbO +) e complessato dallo ione
Tartrato (C4H4O62-) reagisce con lo ioduro (I -) per dare Acido Tetraiodoantimonico (HSbI 4) secondo
la reazione:
[SbO(C4H4O6)]- + 4I- + 5H+ → HSbI4 + C4H6O6 + H2O
L’ HSbI4 presenta un massimo di assorbimento nella regione dell’UV-Vis e nel corso dell’esperienza
verrà usato per determinare la concentrazione della soluzione di Antimonio.
Strumentazione:
Spettrofotometro Perkin Elmer Lambda 3
Soluzione Standard di Antimonio
Soluzione madre di KI
Matracci da 10 mL
Procedura:
Si preparano sotto cappa aspirante 5 soluzioni di Antimonio prelevando con l’ausilio di una pipetta
graduata 0.4, 0.8, 1.0, 1.4, 2.0 mL di soluzione standard e si trasferiscono in 5 matracci da 10 mL, si
portano a volume i matracci con la soluzione di KI.
Queste soluzioni serviranno a costruire la retta di calibrazione, quindi le soluzioni una volta agitate
serviranno a riempire 5 cuvette. Per il bianco si utilizzerà una cuvetta contenente esclusivamente
la soluzione di KI. Una volta ottenute le 5 soluzione si registrerà lo spettro di assorbimento della
soluzione più concentrata di antimonio nella regione che va da 395 a 485 nm, procedendo di 5 nm
per volta, questo servirà per capire quale sia la regione dell’uv-vis dove l’HSbI 4 presenta il massimo
di assorbimento. Trovata la λ corrispondente al massimo di assorbanza si procede misurando
l’assorbanza delle 5 soluzioni a tale lunghezza d’onda sostituendo misurazione dopo misurazione
la cuvetta nello spettrofotometro. Per ogni soluzione si effettuano due misure di assorbanza,
randomizzando l’ordine con cui misuro le diverse soluzioni (per non misurare consecutivamente
due soluzioni a concentrazioni uguali). Una volta terminata la calibrazione la mia retta avrà 10
punti e quindi si preparerà la soluzione a concentrazione incognita portando a volume con la
soluzione di KI un’aliquota di soluzione di Antimonio fornita dal docente. Si riempie una cuvetta
con la soluzione preparata e si effettuano due misure di assorbanza alla lunghezza d’onda del
massimo d’assorbimento.
Dati ed Elaborazione:
Innanzitutto va calcolata la concentrazione della soluzione standard con la quale abbiamo
preparato le 5 soluzioni di calibrazione, abbiamo utilizzato 0.1334 g di Tartrato di Potassio e
Antimonile pertanto:
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0.1334 g −4
n= =3.994849∗10 mol
333.93 g /mol
−4
0.99489∗10 mol −4
C ST = =7.989698∗10 mol / L
0.5 L
Quindi le soluzioni avranno concentrazione:
−4
7.989698∗10 mol/ L −3 −5
C 1= −3
∗0.4∗10 L=3.1958792∗10 mol / L
10∗10 L
−4
7.989698∗10 mol/ L −3 −5
C 2= −3
∗0.8∗10 L=6.3917584∗10 mol/ L
10∗10 L
−4
7.989698∗10 mol/ L −3 −5
C 3= −3
∗1∗10 L=7.989698∗10 mol/ L
10∗10 L
−4
7.989698∗10 mol/ L −3 −4
C 4= −3
∗1.4∗10 L=1.11855772∗10 mol /L
10∗10 L
0.8
0.7 f(x) = 5119.66408398329 x − 0.0562311827956989
R² = 0.982026747534732
0.6
0.5
Assorbanza
0.4
0.3
0.2
0.1
0
0.00002 0.00004 0.00006 0.00008 0.0001 0.00012 0.00014 0.00016 0.00018
Concentrazione [mol/L]
−4
7.989698∗10 mol/ L −3 −5
C 5= −3
∗2∗10 L=1.5979396∗10 mol /L
10∗10 L
λ Assorbanza
395 0,545
400 0,41
405 0,368
410 0,411
415 0,51
420 0,625
425 0,703
430 0,704
435 0,632
440 0,533
445 0,429
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450 0,329 mL Concentrazione [M] A1 A2
455 0,24 0,4 0,00015979 0,099 0,097
460 0,164 0,8 0,00011185 0,245 0,244
465 0,104 1 0,000079896 0,412 0,410
470 0,059 1,4 0,000063917 0,496 0,498
475 0,028 2 0,00003196 0,761 0,755
480 0,006
485 0,009
La lunghezza d’onda del massimo d’assorbimento risulta essere 30 nm quindi le assorbanze A1 e
A2 sono relative a λ=430nm
Deviazione Standard
Retta di taratura Pendenza (b) Intercetta (a)
(Sy/x)
Valore 5119,664 -0,05623 0,033752
Errore (S) 244,8771 0,024374
Note le deviazioni standard sugli scarti, intercetta e pendenza possiamo calcolarci gli intervalli di
fiducia su a e b applicando la funzione di distribuzione t di student (livello di fiducia 95% →
α=0.05 ; gradi di libertà 10-2=8):
t α =2.31
n−2 ,1−
2
con n=10 e α=0.05.
−2
a=a 0 ± S a∗t α =−0.05623 ±2.31∗0.02437=−0.05623 ± 0.05629=(−6 ± 6 )∗10
n−2 ,1−
2
2
b=b 0 ± S b∗t α =5119.664 ± 2.31∗244.8771=5119.664± 565.666= ( 51± 6 )∗10
n−2 ,1−
2
Si prosegue con il calcolo dei LOD
3∗S y
3∗0,033752
LOD S = x
= =1.977∗10−5 M =1.9∗10−5 M
y/x
b 5119.67
3∗S a 3∗0.024 −5 −5
LOD S = = =1.428∗10 M =1.4∗10 M
a
b 5119.67
Calcoliamo in seguito la concentrazione del campione incognito ed il suo intervallo di fiducia
tramite:
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y 0−a
x 0=
b
[ ]
Sy 2 1/ 2
1 1 ( y 0−Ӯ )
S x 0= x ∗ + + 2
b m n b Σ ( x i−x̅ )2
Sapendo che:
Misura 1 Misura 2 Media (y0)
Assorbanz
0,255 0,251 0,253
a
−5
Ӯ =0.4019 x=8.948∗10
0.253−(−0.05623)
x 0= =6.0401∗10−5 M
5119.664
[ ]
2 1
0. 033752 1 1 ( 0.253−0.4019 ) 2 −6
S x 0= ∗ + + 2
=5.1066∗10 M
5119.664 2 10 5119.664 Σ ( xi−8.948∗10 )
2 −5
Quindi l’intervallo di fiducia per tale valore sarà:
x 0 ± S x 0∗t α =( 6.0451∗10−5 ± 2.31∗5.1066∗10−6 ) M =( 6.0451 ± 1.1796 ) ¿ 10−5 M
n−2 ,1−
2
−5
¿(6 ±1)¿10 M
Conclusioni:
La soluzione incognita di Antimonio presenta una concentrazione pari a (6 ± 1)¿ 10−5 mol / L.
L’intercetta della retta di taratura ha come valore centrale del suo intervallo di fiducia un valore
negativo e questo implica che nel corso della taratura sono stati commessi errori (probabilmente
nella preparazione del bianco).
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