Cyber security Part Time – CSPT0425IT
Studente: Santi Lo Faro
Data: 20/01/2026
Gestione directory, file e permessi in ambiente
Linux
Obiettivo
In questo esercizio vogliamo prendere confidenza con la powershell di Linux.
Lavoreremo dal terminale per vedere e apprendere i seguenti concetti:
● creare e rimuovere directory e file
● copiare e spostare file
● modificare i permessi di file e directory
Struttura iniziale creata
A partire dalla HOME sono state create directory e file in modo da rispettare la seguente
gerarchia tramite il comando mkdir per creare le cartelle, touch per creare i file, infine pwd
per stampare il messaggio che mostra la directory in cui ci si trova al momento:
Percorsi assoluti e relativi
Prima di lavorare sui file, fermiamoci un attimo a chiarire un concetto fondamentale: i
percorsi.
Un percorso assoluto parte sempre dalla radice / e funziona indipendentemente da dove ci
troviamo.
cd /home/kali
dove cd è il comando per cambiare directory o cartella (cd =change directory)
Un percorso relativo dipende invece dalla directory corrente dove poi è possibile risalire per
il percorso gerarchico delle cartelle
cd ..
In questo caso dalla cartella attuale stiamo risalendo di 1 cartelle, se fossimo nella cartella
anna ora ci troveremo in studenti.
Task A – Copiare il file [Link]
Ora copiamo il file [Link] dalla directory scuola alla directory casa.
Usiamo un percorso assoluto per evitare ambiguità:
cp /home/kali/studenti/nicola/scuola/[Link] .
Con cp copiamo il file senza rimuovere l’originale.
Il punto alla fine indica che vogliamo copiare il file nella directory in cui ci troviamo.
Task B – Spostare il file [Link]
Adesso spostiamo (non copiamo) il file [Link] nella directory casa.
mv /home/kali/studenti/nicola/scuola/[Link] .
Il comando mv rimuove il file dalla posizione originale e lo porta nella destinazione indicata.
Task C – Rimuovere la directory tmp
La directory tmp contiene il file [Link], quindi non è vuota.
Per questo motivo non possiamo usare rmdir che funziona solo nel caso la cartella fosse
vuota.
Con rm -r rimuoviamo la directory insieme a tutto il suo contenuto in un solo passaggio.
rm -r /home/kali/tmp
Task D – Creare il file [Link]
Ora creiamo un file vuoto chiamato [Link] nella directory lavoro.
touch /home/kali/studenti/nicola/lavoro/[Link]
Il comando touch serve proprio a creare file vuoti.
Task E – Modificare i permessi di [Link]
Vogliamo ottenere questo risultato:
● il proprietario può leggere e scrivere
● tutti gli altri possono solo leggere
Eseguiamo:
chmod u=rw,g=r,o=r [Link]
Verifichiamo con:
ls -l [Link]
Risultato:
-rw-r--r-- 1 kali kali 0 Jan 20 05:02 [Link]
Questo ci conferma che i permessi sono stati impostati correttamente.
Il comando ls serve a elencare file e directory.
Quando aggiungiamo l’opzione -l, chiediamo a Linux una visualizzazione dettagliata (long
listing).
Con -l non vediamo solo i nomi dei file, ma una serie di informazioni fondamentali come i
permessi di lettura,scrittura e accesso.
Task F – Nascondere il contenuto della directory anna
Metodo 1 – Usando chmod
In Linux non esiste un vero attributo “nascosto”, ma possiamo impedire l’accesso al
contenuto.
chmod 700 /home/kali/studenti/anna
Qui 700 significa:
● 7 → pieno accesso al proprietario (rwx)
● 0 → nessun permesso per gruppo e altri
Quindi 7 per l’user attuale, 0 per i group e il secondo 0 per others.
Verifichiamo correttamente i permessi della directory con:
ls -ld /home/kali/studenti/anna
-ld funziona come -l ma per le directory.
Metodo 2 – Usando la convenzione del punto (.)
Un altro modo è rendere nascosti i file interni tramite il punto iniziale.
cd /home/kali/studenti/anna
mv casa .casa
In Linux non esiste un comando separato e obbligatorio per “rinominare” file o directory nel
lavoro quotidiano.
La rinomina viene effettuata utilizzando il comando mv.
Il motivo è che, a livello di file system, rinominare un file equivale a spostarlo nello stesso
percorso assegnandogli un nome diverso. La sintassi generale è:
mv origine destinazione
In questo caso il contenuto non viene mostrato con ls, ma resta visibile con ls -a.
-a sta per all, attributo che forza la vista di tutti i file e le directory, compresi quelli nascosti.
Task G – Visualizzare il contenuto di [Link]
Ci spostiamo nella directory lavoro e leggiamo il file:
cd /home/kali/studenti/nicola/lavoro
cat [Link]
Il comando cat stampa il contenuto del file sul terminale.
Task H – Rimuovere la directory amici
La directory amici è vuota, quindi possiamo usare rmdir:
rmdir /home/kali/studenti/matteo/amici
Task finale – Rimuovere tutte le directory create
Infine rimuoviamo tutte le directory create durante l’esercizio:
rm -r /home/kali/dos /home/kali/windows /home/kali/studenti
Verifichiamo con:
ls /home/kali
Conclusione
Con questo esercizio ho lavorato direttamente sul file system Linux utilizzando il terminale,
gestendo directory, file e permessi. Passo dopo passo ho creato una struttura di cartelle
seguendo la traccia dell’esercizio, copiato e spostato file, rimosso directory vuote e non
vuote e verificato sempre il risultato delle operazioni effettuate.