DIPARTIMENTO: Dipartimento di scienze teoriche e applicate (DISTA)
CORSO DI LAUREA: Ingegneria informatica e dell’automazione, Ingegneria Civile ed
Ambientale.
INSEGNAMENTO: Analisi numerica
PARTIZIONAMENTO: Nessuno
CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI (CFU): 6
EVENTUALE ARTICOLAZIONE IN MODULI: Nessuna
ANNO DI CORSO: I
ANNO ACCADEMICO: 2025/2026
NOME DOCENTE: Roberto Piersanti
Indirizzo e-mail: [Link]@[Link]
I docenti possono essere contattati attraverso la sezione Ricevimento docenti, presente
nell’area riservata del sito di Ateneo, che comprende Ufficio virtuale, Sistema di
messaggistica e Ricevimento Telefonico.
Per le comunicazioni scritte è necessario utilizzare il Sistema di Messaggistica.
Per altre informazioni sul corso, il docente può essere contattato attraverso il sistema di
messaggistica della piattaforma eCampus (o, in alternativa, tramite e-mail) specificando
corso di studi, insegnamento e, per informazioni relative agli esami svolti, sede e data. Prima
di contattare il docente, consultare la prima lezione del corso, che riassume le principali
informazioni sul corso, sulle modalità d’esame e altro.
Orario ricevimento online:
Ufficio virtuale del docente e ricevimento telefonico: lunedì dalle 11 alle 13 (si consiglia di
controllare anticipatamente sulla pagina del docente gli orari per eventuali modifiche e di
contattare anticipatamente il docente attraverso il sistema di messaggistica).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELL’INSEGNAMENTO
Il corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento.
1) Conoscenza e capacità di comprensione: saper riconoscere e definire con
precisione le principali nozioni incontrate nel corso; saper riconoscere e descrivere
con il formalismo proprio della matematica numerica i principali metodi e risultati
presentati nel corso; saper presentare esempi, controesempi e interpretazioni relativi
ai punti precedenti.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper applicare i metodi
numerici presentati nel corso; essere in grado di adoperare i principali metodi atti a
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risolvere numericamente alcuni semplici problemi matematici come la ricerca degli
zeri di equazioni non lineari, la risoluzione di sistemi lineari, la localizzazione e il
calcolo degli autovalori di una matrice e la risoluzione di equazioni differenziali
ordinarie del primo ordine; saper stabilire, identificare ed applicare i concetti
fondamentali dell’analisi numerica, con particolare attenzione alla buona posizione di
un problema, alla stabilità, al condizionamento, alla convergenza e all’accuratezza
delle soluzioni numeriche.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
NUCLEO 1: Radici di equazioni non lineari (8 Lezioni)
1.1. Presentazione del corso
1.2. Introduzione e metodo di Bisezione
1.3. Metodo Numerici per il calcolo delle radici
1.4. Iterazioni di punto fisso e sistemi di equazioni non lineari
1.5. Calcolo degli zeri come iterazioni di punto fisso
1.6. Ordine di convergenza di un metodo iterativo
1.7. Criteri di arresto
1.8. Esercizi e quiz finali di fine Nucleo 1
NUCELO 2: Risoluzione di sistemi lineari: metodi diretti (8 Lezioni)
2.1. Richiami su matrici e vettori
2.2. Richiami sui sistemi lineari
2.3. Metodi numerici diretti, sostituzioni in avanti e indietro
2.4. Metodo di Eliminazione di Gauss
2.5. La Fattorizzazione LU
2.6. Tecniche di Pivotazione
2.7. Fattorizzazioni di Thomas e Cholesky
2.8. Esercizi e quiz finali di fine Nucleo 2
NUCELO 3: Risoluzione di sistemi lineari: metodi iterativi (8 Lezioni)
3.1. Matrici simmetriche definite positive, raggio spettrale, errori assoluti e relativi
3.2. Il numero di condizionamento: stabilità della risoluzione di un sistema lineare
3.3. Relazione tra residuo ed errore e Principi dei metodi iterativi
3.4. Metodi iterativi classici (Jacobi e Gauss-Seidel)
3.5. Il metodo di rilassamento SOR e la matrice di precondizionamento
3.6. Metodi di Richardson
3.7. Il metodo del gradiente e i test di arresto
3.8. Esercizi e quiz finali di fine Nucleo 3
NUCELO 4: Calcolo degli autovalori e fondamenti della matematica numerica (8
Lezioni)
4.1. Richiami sul calcolo degli autovalori di una matrice
4.2. Localizzazione degli autovalori
4.3. Il metodo delle potenze
4.4. Il metodo delle potenze inverse e il metodo QR
4.5. Consistenza, stabilità e convergenza dei problemi numerici
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4.6. Condizionamento dei problemi numerici
4.7. La rappresentazione di macchina
4.8. Operazioni floating point
NUCLEO 5: Risoluzione di equazioni differenziali ordinarie (8 Lezioni)
5.1. Equazioni differenziali ordinarie: introduzione
5.2. Integrale generale, integrale particolare e curva integrale
5.3. Campo di direzioni, isocline ed EDO lineari del primo ordine omogenee
5.4. EDO lineari non omogenee ed EDO non lineari a variabili separabili
5.5. Integrali singolari e EDO non lineari del primo ordine omogenee
5.6. Condizioni di risolubilità del problema di Cauchy
5.7. Verso una risoluzione effettiva del problema di Cauchy: il metodo delle
isocline
5.8. Esercizi e quiz finali di fine Nucleo 5
NUCLEO 6: Metodi numerici per le equazioni differenziali ordinarie (8 Lezioni)
6.1. Principi della risoluzione numerica di equazioni differenziali ordinarie
6.2. Differenze finite in avanti, all’indietro e centrate
6.3. Metodo di Eulero in avanti ed Eulero all'indietro
6.4. Convergenza per i metodi di Eulero in avanti ed Eulero all’indietro
6.5. Il metodo del punto medio e il metodo di Crank-Nicolson
6.6. Il metodo di Heun e la proprietà di assoluta stabilità
6.7. Stabilità, consistenza e convergenza di metodi numerici
6.8. Esercizi e quiz finali di fine Nucleo 6
EVENTUALI PROPEDEUTICITÀ CONSIGLIATE
Analisi matematica e Complementi di matematica (fortemente consigliate, ma non
obbligatorie).
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO ESAME
L’esame si svolge a scelta dello studente in modalità scritta, attraverso una prova costituita
da 24 domande a risposta chiusa e 2 domande a risposta aperta con eventuale orale
integrativo, o in modalità orale, in base a quanto previsto dal Regolamento per lo
svolgimento degli esami di profitto consultabile sul sito dell’Ateneo, all’interno della sezione
Ateneo/Statuto e regolamenti/Regolamenti studenti.
Il set domande e l’apposita applicazione permettono di esercitarsi in preparazione dell’esame
scritto, che conterrà domande generalmente analoghe a quelle del set. Per rispondere, è
necessario aver compreso e memorizzato le tecniche di svolgimento.
Durante l’esame, è consentito l’uso di fogli bianchi, di una penna/matita e di una calcolatrice
scientifica (NON programmabile). Non è consentito l’utilizzo di altro materiale pena
l’annullamento della prova.
In caso di esame solo orale, verranno comunque proposti sia esercizi che domande teoriche,
a cui sarà necessario rispondere in modo autonomo sapendo giustificare tutti i passaggi.
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CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
Nelle valutazioni dell'esame, scritto o orale, verrà considerato il raggiungimento degli
obiettivi proposti in termini di acquisizione delle conoscenze, comprensione e capacità di
applicazione dei contenuti studiati e di espressione con una terminologia propria del calcolo
scientifico.
• Conoscenza e capacità di comprensione sono accertate mediante domande
aperte e/o a risposta chiusa della prova scritta, ed eventualmente tramite domande
durante l’orale (se sostenuto). Tali domande mirano a valutare l’acquisizione, da
parte dello studente, delle principali nozioni relative al programma d’esame. Sono
richieste una buona padronanza delle nozioni di base e la padronanza degli aspetti
fondamentali delle nozioni più avanzate, nonché un’esposizione precisa, efficace e
che faccia uso appropriato del lessico specifico.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate sono accertate mediante
esercizi scritti di cui si richiede motivazione esaustiva, eventualmente anche durante
la prova orale (se sostenuta). Lo studente deve essere in grado di risolvere almeno
semplici esercizi di analisi numerica, anche facendo ricorso a diversi argomenti
dell’insegnamento. Lo studente deve inoltre dimostrare di aver assimilato le principali
nozioni teoriche attraverso un’esposizione personale e comprovante un sufficiente
livello di rielaborazione.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene
attraverso i seguenti criteri:
1) Criteri di attribuzione del voto alla prova scritta:
a) le risposte alle domande aperte sono valutate su scala 0-3 punti, secondo i
seguenti criteri:
• 0 = risposta mancante o errata;
• 1 = prevalere complessivo di elementi non corretti con isolati spunti corretti
che indicano un’idea di strategia risolutiva del problema, ma non sufficiente;
• 2 = risposta mediamente corretta, con presenza di elementi non corretti o
esposta in modo non efficace o incompleto: lo studente dimostra di conoscere
la strategia risolutiva del problema; tuttavia, mostra delle incertezze o
inesattezze;
• 3 = risposta corretta, ben esposta: lo studente dimostra di conoscere e saper
applicare correttamente la strategia risolutiva del problema;
Nota bene: per quanto riguarda le domande a risposta aperta, verranno valutate la
correttezza e la completezza della risposta. Per valutare la conoscenza degli
argomenti e non una conoscenza mnemonica delle frasi studiate, nelle risposte è
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richiesta una rielaborazione personale: non saranno valutate frasi riprese dalle lezioni
o dai riferimenti in esse contenute senza una rielaborazione. Nel caso di esercizi, la
completezza della risposta consiste nell’indicazione dei passaggi principali della
soluzione dell’esercizio, sia dei passaggi numerici principali che dei risultati teorici
utilizzati.
b) le risposte alle domande chiuse sono valutate su scala 0-1 punti, secondo i
seguenti criteri:
• 0 = risposta mancante o errata;
• 1 = risposta corretta.
Alla prova scritta può essere attribuito un punteggio massimo di 30/30. È possibile
sostenere una prova orale integrativa per il raggiungimento di un punteggio superiore
a quello della prova scritta, come dettagliato nel Regolamento per svolgimento degli
esami di profitto.
2) Criteri di attribuzione del voto alla prova orale:
a) 0/30 - 17/30: prevalenza di argomentazioni non corrette e/o incomplete e scarsa
capacità espositiva;
b) 18/30 - 21/30: prevalenza di argomentazioni corrette adeguatamente esposte;
c) 22/30 - 26/30: argomentazioni corrette e ben esposte;
d) 27/30 - 30/30 e lode: conoscenza approfondita della materia ed elevata capacità
espositiva, di approfondimento e di rielaborazione.
Non saranno valutate:
▪ frasi riprese dalle lezioni o dai riferimenti in esse contenute senza una sufficiente
rielaborazione,
▪ soluzioni di esercizi senza la descrizione dei passaggi principali (sia dei passaggi
numerici principali che dei risultati teorici utilizzati).
MATERIALE DIDATTICO
Gli studenti sono tenuti a completare la preparazione per l’esame con i materiali didattici
disponibili sulla piattaforma.
Gli studenti, facoltativamente, possono integrare i materiali disponibili sulla piattaforma
consultando i seguenti volumi di approfondimento. L’uso dei libri di testo è facoltativo ma
consigliato, aiutando la comprensione e rendendo più interessante l’apprendimento:
♦ «Elementi di CALCOLO NUMERICO», autore: A. Quarteroni, serie: Progetto Leonardo,
Bologna, editore: Esculapio.
♦ «Matematica Numerica», quarta edizione, autori: A. Quarteroni, R. Sacco, F. Saleri,
P. Gervasio, editore: Springer.
Questi volumi possono essere utili, non solo per i commenti, i riferimenti, le osservazioni, gli
esempi e gli esercizi. È possibile studiare sui libri di testo, ma si sottolinea che per
l’ammissione all’esame è necessario avere scaricato tutto il materiale dalla piattaforma.
ATTIVITÀ DIDATTICHE
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Il corso si articola in 48 lezioni, ciascuna suddivisa in 4 sessioni di studio, per una durata
complessiva di 45 minuti a lezione. Il corso si articola in lezioni teoriche e sessioni di studio
che contengono:
- videolezioni e letture contenenti approfondimenti
- quiz di autovalutazione svolti alla fine di ogni lezione
- esercizi e quiz da svolgere alla fine di ogni nucleo, come guida alla sintesi degli
argomenti trattati
Attività di Didattica Erogativa (DE), tempo stimato per lo studente:
- Videolezioni (18 ore – 9 ore effettive, da vedere due volte).
Attività di Didattica Interattiva (DI), tempo stimato per lo studente:
- Quiz + Esercitazioni (18 ore).
Attività di Didattica Sincrona, tempo stimato per lo studente:
In aggiunta alle attività di DE e di DI, per ogni CFU sono previsti almeno 72 minuti di attività
didattica sincrona. Gli studenti potranno accedere ai calendari e frequentare le lezioni dalla
propria area riservata del portale.
Attività di autoapprendimento, tempo stimato per lo studente:
La restante parte è destinata all’autoapprendimento, comprensivo di studio individuale,
approfondimento e ripasso. Una parte è guidata dal docente, tramite slide del corso,
dispense, materiali aggiuntivi e libro di testo. La restante parte è autonoma.
CONSIGLI DEL DOCENTE
Per favorire un apprendimento più rapido e consapevole, è consigliabile alternare
costantemente teoria ed esercizi. Ciò significa risolvere un esercizio o un problema e poi
rileggere la teoria di riferimento, oppure, mentre si studia la teoria, mettere subito in pratica
i concetti svolgendo alcuni esercizi.
Infine, i prerequisiti sono fondamentali per la comprensione degli argomenti. Per questo
motivo si consiglia di sostenere l’esame di Analisi numerica a valle di quelli di Analisi
Matematica e Complementi di matematica.