DIPARTIMENTO: Dipartimento di scienze teoriche e applicate (DISTA)
CORSO DI LAUREA: Ingegneria informatica e dell’automazione
INSEGNAMENTO: Complementi di matematica
PARTIZIONAMENTO: [A-K]
CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI (CFU): 6
EVENTUALE ARTICOLAZIONE IN MODULI: Nessuna
ANNO DI CORSO: I
ANNO ACCADEMICO: 2025/2026
NOME DOCENTE: Gennaro Amendola
Indirizzo e-mail: [Link]@[Link] .
I docenti possono essere contattati attraverso la sezione Ricevimento docenti, presente
nell’area riservata del sito di Ateneo, che comprende Ufficio virtuale, Sistema di
messaggistica e Ricevimento Telefonico.
Per le comunicazioni scritte è necessario utilizzare il Sistema di Messaggistica.
Orario ricevimento online:
Ufficio virtuale del docente e ricevimento telefonico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 11 alle
12 (si consiglia di controllare anticipatamente sulla pagina del docente gli orari per eventuali
modifiche e di contattare anticipatamente il docente attraverso il sistema di messaggistica).
Ulteriori indicazioni sul ricevimento on line sono disponibili all’url
[Link]
nella Sezione “Materiali e risorse”.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELL’INSEGNAMENTO
L’insegnamento si propone di guidare lo studente verso il conseguimento dei seguenti
risultati di apprendimento, in termini di conoscenze, competenze e abilità specifiche. Al
termine del corso, lo studente sarà in grado di
1. dimostrare conoscenze approfondite e capacità di comprensione relative a:
a) concetti, definizioni, risultati principali di Algebra Lineare (Spazi vettoriali;
Matrici; Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori
e diagonalizzazione);
b) concetti, definizioni, risultati principali di Geometria Analitica (Sottospazi affini;
Prodotti scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici);
2. applicare le conoscenze e le capacità acquisite attraverso:
1
a) la risoluzione di esercizi di Algebra Lineare (Spazi vettoriali; Matrici; Applicazioni
lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori e diagonalizzazione);
b) la risoluzione di esercizi di Geometria Analitica (Sottospazi affini; Prodotti scalari;
Spazi proiettivi; Curve e superfici), anche utilizzando le conoscenze di Algebra
Lineare.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Riscaldamento (2 lezioni): Presentazione del corso; Prerequisiti.
Spazi vettoriali (8 lezioni): Vettori geometrici; Operazioni, gruppi e campi; Spazi vettoriali;
Combinazioni lineari; Sottospazi vettoriali e sottospazi generati; Dipendenza e indipendenza
lineare; Basi e coordinate; Dimensione.
Matrici (8 lezioni): Matrici; Operazioni elementari e metodo di eliminazione di Gauss;
Operazioni sulle matrici; Matrici invertibili; Determinante; Proprietà e calcolo del
determinante; Rango di una matrice; Inversione di matrici.
Applicazioni lineari (5 lezioni): Applicazioni lineari; Nucleo e immagine; Isomorfismi;
Applicazioni lineari e matrici; Cambiamenti di base.
Sistemi di equazioni lineari (4 lezioni): Sistemi di equazioni lineari; Esistenza e unicità delle
soluzioni; Regola di Cramer; Metodo di eliminazione di Gauss-Jordan.
Autovalori, autovettori e diagonalizzazione (2 lezioni): Autovalori e autovettori;
Diagonalizzazione.
Sottospazi affini (3 lezioni): Sottospazi affini; Mutua posizione di sottospazi affini;
Applicazioni affini.
Prodotti scalari (6 lezioni): Prodotti scalari; Angoli nel piano e nello spazio; Angoli e distanze
nel caso affine; Basi ortonormali e prodotto vettoriale; Matrici ortogonali e isometrie; Forme
quadratiche.
Spazi proiettivi (2 lezioni): Spazi proiettivi; Trasformazioni proiettive.
Curve e superfici (8 lezioni): Curve algebriche; Coniche; Classificazione delle coniche;
Polarità; Centri, diametri, assi e asintoti; Superfici algebriche; Quadriche; Curve
differenziabili.
EVENTUALI PROPEDEUTICITÀ CONSIGLIATE
Nessuna.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO ESAME
2
L’esame si svolge a scelta dello studente in modalità scritta, attraverso una prova costituita
da 24 domande a risposta chiusa e 2 domande a risposta aperta con eventuale orale
integrativo, o in modalità orale, in base a quanto previsto dal Regolamento per lo
svolgimento degli esami di profitto consultabile sul sito dell’Ateneo, all’interno della sezione
Ateneo/Statuto e regolamenti/Regolamenti studenti.
Durante l’esame è possibile usare carta bianca, penna e calcolatrice non programmabile.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
1. Con riferimento alle conoscenze e capacità di comprensione, lo studente dovrà
dimostrare
a) di conoscere concetti, definizioni, risultati principali di Algebra Lineare (Spazi
vettoriali; Matrici; Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori,
autovettori e diagonalizzazione);
b) di conoscere concetti, definizioni, risultati principali di Geometria Analitica
(Sottospazi affini; Prodotti scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici).
2. Con riferimento all’applicazione delle conoscenze e capacità acquisite, lo studente
dovrà dimostrare
a) di saper risolvere esercizi di Algebra Lineare (Spazi vettoriali; Matrici;
Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori e
diagonalizzazione);
b) di saper risolvere esercizi di Geometria Analitica (Sottospazi affini; Prodotti
scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici), anche utilizzando le conoscenze di
Algebra Lineare.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene
attraverso i seguenti criteri.
• Per quanto riguarda le domande a risposta chiusa, verrà valutata la correttezza della
risposta.
• Per quanto riguarda le domande a risposta aperta, verranno valutate la correttezza
e la completezza della risposta. Per valutare la conoscenza degli argomenti e non una
conoscenza mnemonica delle frasi studiate, nelle risposte è richiesta una
rielaborazione personale: non saranno valutate frasi riprese dalle lezioni o dai
riferimenti in esse contenute senza una rielaborazione.
Nel caso di esercizi, la completezza della risposta consiste nell’indicazione dei
passaggi principali della soluzione dell’esercizio, sia dei passaggi numerici principali
che dei risultati teorici utilizzati.
Sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene
attraverso i seguenti criteri:
1) Criteri di attribuzione del voto alla prova scritta:
3
a) le risposte alle domande chiuse sono valutate su scala 0-1 punti, secondo i seguenti
criteri:
• 0 = risposta errata;
• 1 = risposta corretta;
b) le risposte alle domande aperte sono valutate su scala 0-3 punti, secondo i seguenti
criteri:
• 0 = risposta mancante, errata o priva di elaborazione personale;
• 1 = risposta con alcuni elementi corretti, ma con prevalenza di elementi non
corretti o incompleti;
• 2 = risposta corretta, ma esposta in modo non del tutto efficace o con
imprecisioni;
• 3 = risposta corretta, bene articolata e con uso appropriato del linguaggio
disciplinare.
Alla prova scritta può essere attribuito un punteggio massimo di 30/30.
È possibile sostenere una prova orale integrativa per il raggiungimento di un punteggio
superiore a quello della prova scritta, come dettagliato nel Regolamento per lo svolgimento
degli esami di profitto.
2) Criteri di attribuzione del voto alla prova orale:
a) 0/30 - 17/30: prevalenza di argomentazioni non corrette e/o incomplete e scarsa
capacità espositiva;
b) 18/30 - 21/30: prevalenza di argomentazioni corrette adeguatamente esposte;
c) 22/30 - 26/30: argomentazioni corrette e ben esposte;
d) 27/30 - 30/30 e lode: conoscenza approfondita della materia ed elevata capacità
espositiva, di approfondimento e di rielaborazione.
Non saranno valutate
▪ frasi riprese dalle lezioni o dai riferimenti in esse contenute senza una sufficiente
rielaborazione,
▪ soluzioni di esercizi senza la descrizione dei passaggi principali (sia dei passaggi
numerici principali che dei risultati teorici utilizzati).
MATERIALE DIDATTICO
Gli studenti sono tenuti a completare la preparazione per l’esame con i materiali didattici
disponibili sulla piattaforma. Possono integrare questi materiali con il libro di testo (suddiviso
in quattro volumi), che contiene commenti, riferimenti, osservazioni, figure, esempi ed
esercizi, che non è stato possibile inserire nei materiali didattici disponibili sulla piattaforma:
Gennaro Amendola – Algebra lineare e geometria analitica
Volume I – Prerequisiti
Volume II – Teoria, commenti ed esempi
Volume III – Esercizi e quiz
Volume IV – Testi d’esame risolti
Questi volumi possono essere utili, non solo per i commenti, i riferimenti, le osservazioni, gli
esempi e gli esercizi, ma anche per avere un supporto stampato e rilegato su cui studiare
più agevolmente. È possibile studiare sul libro di testo, ma si sottolinea che per l’ammissione
all’esame è necessario avere scaricato tutto il materiale dalla piattaforma.
4
Per ulteriori informazioni, si veda la sezione “Pubblicazioni” della scheda docente
[Link]
oppure la pagina dedicata al link
[Link]
ATTIVITÀ DIDATTICHE
Ogni CFU corrisponde a un impegno complessivo di 25 ore di apprendimento e comprende
diverse tipologie di attività didattiche, di seguito illustrate.
Attività di Didattica Erogativa (DE), tempo stimato per lo studente:
- Videolezioni (20 ore – 10 ore effettive, da vedere due volte).
Attività di Didattica Interattiva (DI), tempo stimato per lo studente:
- Quiz (23 ore – la compilazione e la restituzione degli esiti avviene automaticamente
sul portale).
Attività di Didattica Sincrona, tempo stimato per lo studente:
In aggiunta alle attività di DE e di DI, per ogni CFU sono previsti almeno 72 minuti di attività
didattica sincrona. Gli studenti potranno accedere ai calendari e frequentare le lezioni dalla
propria area riservata del portale.
Attività di autoapprendimento, tempo stimato per lo studente:
La restante parte delle 25 ore è destinata all’autoapprendimento, comprensivo di studio
individuale, approfondimento e ripasso. Una parte è guidata dal docente, tramite slide del
corso, dispense, materiali aggiuntivi e libro di testo. La restante parte è autonoma.
CONSIGLI DEL DOCENTE
La base di un apprendimento consapevole e solido sta nella comprensione profonda delle
definizioni e dei concetti chiave. Si consiglia quindi un controllo continuo di essi, anche dopo
lo studio delle proprietà e dei teoremi che seguono dalle definizioni.
Per un apprendimento più rapido e consapevole si consiglia di praticare un continuo
feedback tra teoria ed esercizi, ossia di risolvere un esercizio o un problema e rileggere la
teoria, oppure mentre si legge la teoria svolgere qualche esercizio.
Infine, i prerequisiti sono fondamentali per la comprensione degli argomenti. Per chi avesse
carenze relativamente ai prerequisiti può recuperare con il Volume I del libro di testo.
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DIPARTIMENTO: Dipartimento di scienze teoriche e applicate (DISTA)
CORSO DI LAUREA: Ingegneria informatica e dell’automazione
INSEGNAMENTO: Complementi di matematica
PARTIZIONAMENTO: [L-Z]
CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI (CFU): 6
EVENTUALE ARTICOLAZIONE IN MODULI: Nessuna
ANNO DI CORSO: I
ANNO ACCADEMICO: 2025/2026
NOME DOCENTE: Roberto Piersanti
Indirizzo e-mail: [Link]@[Link]
I docenti possono essere contattati attraverso la sezione Ricevimento docenti, presente
nell’area riservata del sito di Ateneo, che comprende Ufficio virtuale, Sistema di
messaggistica e Ricevimento Telefonico.
Per le comunicazioni scritte è necessario utilizzare il Sistema di Messaggistica.
Orario ricevimento online:
Ufficio virtuale del docente e ricevimento telefonico: lunedì dalle 11 alle 13 (si consiglia di
controllare anticipatamente sulla pagina del docente gli orari per eventuali modifiche e di
contattare anticipatamente il docente attraverso il sistema di messaggistica).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELL’INSEGNAMENTO
L’insegnamento si propone di guidare lo studente verso il conseguimento dei seguenti
risultati di apprendimento, in termini di conoscenze, competenze e abilità specifiche. Al
termine del corso, lo studente sarà in grado di
3. dimostrare conoscenze approfondite e capacità di comprensione relative a:
a) concetti, definizioni, risultati principali di Algebra Lineare (Spazi vettoriali;
Matrici; Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori
e diagonalizzazione);
b) concetti, definizioni, risultati principali di Geometria Analitica (Sottospazi affini;
Prodotti scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici);
4. applicare le conoscenze e le capacità acquisite attraverso:
a) la risoluzione di esercizi di Algebra Lineare (Spazi vettoriali; Matrici; Applicazioni
lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori e diagonalizzazione);
b) la risoluzione di esercizi di Geometria Analitica (Sottospazi affini; Prodotti scalari;
Spazi proiettivi; Curve e superfici), anche utilizzando le conoscenze di Algebra
Lineare.
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PROGRAMMA DETTAGLIATO
Riscaldamento (2 lezioni): Presentazione del corso; Prerequisiti.
Spazi vettoriali (8 lezioni): Vettori geometrici; Operazioni, gruppi e campi; Spazi vettoriali;
Combinazioni lineari; Sottospazi vettoriali e sottospazi generati; Dipendenza e indipendenza
lineare; Basi e coordinate; Dimensione.
Matrici (8 lezioni): Matrici; Operazioni elementari e metodo di eliminazione di Gauss;
Operazioni sulle matrici; Matrici invertibili; Determinante; Proprietà e calcolo del
determinante; Rango di una matrice; Inversione di matrici.
Applicazioni lineari (5 lezioni): Applicazioni lineari; Nucleo e immagine; Isomorfismi;
Applicazioni lineari e matrici; Cambiamenti di base.
Sistemi di equazioni lineari (4 lezioni): Sistemi di equazioni lineari; Esistenza e unicità delle
soluzioni; Regola di Cramer; Metodo di eliminazione di Gauss-Jordan.
Autovalori, autovettori e diagonalizzazione (2 lezioni): Autovalori e autovettori;
Diagonalizzazione.
Sottospazi affini (3 lezioni): Sottospazi affini; Mutua posizione di sottospazi affini;
Applicazioni affini.
Prodotti scalari (6 lezioni): Prodotti scalari; Angoli nel piano e nello spazio; Angoli e distanze
nel caso affine; Basi ortonormali e prodotto vettoriale; Matrici ortogonali e isometrie; Forme
quadratiche.
Spazi proiettivi (2 lezioni): Spazi proiettivi; Trasformazioni proiettive.
Curve e superfici (8 lezioni): Curve algebriche; Coniche; Classificazione delle coniche;
Polarità; Centri, diametri, assi e asintoti; Superfici algebriche; Quadriche; Curve
differenziabili.
EVENTUALI PROPEDEUTICITÀ CONSIGLIATE
Nessuna.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO ESAME
L’esame si svolge a scelta dello studente in modalità scritta, attraverso una prova costituita
da 24 domande a risposta chiusa e 2 domande a risposta aperta con eventuale orale
integrativo, o in modalità orale, in base a quanto previsto dal Regolamento per lo
svolgimento degli esami di profitto consultabile sul sito dell’Ateneo, all’interno della sezione
Ateneo/Statuto e regolamenti/Regolamenti studenti.
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Durante l’esame è possibile usare carta bianca, penna e calcolatrice non programmabile.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO
3. Con riferimento alle conoscenze e capacità di comprensione, lo studente dovrà
dimostrare
a) di conoscere concetti, definizioni, risultati principali di Algebra Lineare (Spazi
vettoriali; Matrici; Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori,
autovettori e diagonalizzazione);
b) di conoscere concetti, definizioni, risultati principali di Geometria Analitica
(Sottospazi affini; Prodotti scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici).
4. Con riferimento all’applicazione delle conoscenze e capacità acquisite, lo studente
dovrà dimostrare
a) di saper risolvere esercizi di Algebra Lineare (Spazi vettoriali; Matrici;
Applicazioni lineari; Sistemi di equazioni lineari; Autovalori, autovettori e
diagonalizzazione);
b) di saper risolvere esercizi di Geometria Analitica (Sottospazi affini; Prodotti
scalari; Spazi proiettivi; Curve e superfici), anche utilizzando le conoscenze di
Algebra Lineare.
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene
attraverso i seguenti criteri.
• Per quanto riguarda le domande a risposta chiusa, verrà valutata la correttezza della
risposta.
• Per quanto riguarda le domande a risposta aperta, verranno valutate la correttezza
e la completezza della risposta. Per valutare la conoscenza degli argomenti e non una
conoscenza mnemonica delle frasi studiate, nelle risposte è richiesta una
rielaborazione personale: non saranno valutate frasi riprese dalle lezioni o dai
riferimenti in esse contenute senza una rielaborazione.
Nel caso di esercizi, la completezza della risposta consiste nell’indicazione dei
passaggi principali della soluzione dell’esercizio, sia dei passaggi numerici principali
che dei risultati teorici utilizzati.
Sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene
attraverso i seguenti criteri:
3) Criteri di attribuzione del voto alla prova scritta:
c) le risposte alle domande chiuse sono valutate su scala 0-1 punti, secondo i seguenti
criteri:
• 0 = risposta errata;
• 1 = risposta corretta;
d) le risposte alle domande aperte sono valutate su scala 0-3 punti, secondo i seguenti
criteri:
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• 0 = risposta mancante, errata o priva di elaborazione personale;
• 1 = risposta con alcuni elementi corretti, ma con prevalenza di elementi non
corretti o incompleti;
• 2 = risposta corretta, ma esposta in modo non del tutto efficace o con
imprecisioni;
• 3 = risposta corretta, bene articolata e con uso appropriato del linguaggio
disciplinare.
Alla prova scritta può essere attribuito un punteggio massimo di 30/30.
È possibile sostenere una prova orale integrativa per il raggiungimento di un punteggio
superiore a quello della prova scritta, come dettagliato nel Regolamento per lo svolgimento
degli esami di profitto.
4) Criteri di attribuzione del voto alla prova orale:
e) 0/30 - 17/30: prevalenza di argomentazioni non corrette e/o incomplete e scarsa
capacità espositiva;
f) 18/30 - 21/30: prevalenza di argomentazioni corrette adeguatamente esposte;
g) 22/30 - 26/30: argomentazioni corrette e ben esposte;
h) 27/30 - 30/30 e lode: conoscenza approfondita della materia ed elevata capacità
espositiva, di approfondimento e di rielaborazione.
Non saranno valutate
▪ frasi riprese dalle lezioni o dai riferimenti in esse contenute senza una sufficiente
rielaborazione,
▪ soluzioni di esercizi senza la descrizione dei passaggi principali (sia dei passaggi
numerici principali che dei risultati teorici utilizzati).
MATERIALE DIDATTICO
Gli studenti sono tenuti a completare la preparazione per l’esame con i materiali didattici
disponibili sulla piattaforma. Possono integrare questi materiali con il libro di testo (suddiviso
in quattro volumi), che contiene commenti, riferimenti, osservazioni, figure, esempi ed
esercizi, che non è stato possibile inserire nei materiali didattici disponibili sulla piattaforma:
Gennaro Amendola – Algebra lineare e geometria analitica
Volume I – Prerequisiti
Volume II – Teoria, commenti ed esempi
Volume III – Esercizi e quiz
Volume IV – Testi d’esame risolti
Questi volumi possono essere utili, non solo per i commenti, i riferimenti, le osservazioni, gli
esempi e gli esercizi, ma anche per avere un supporto stampato e rilegato su cui studiare
più agevolmente. È possibile studiare sul libro di testo, ma si sottolinea che per l’ammissione
all’esame è necessario avere scaricato tutto il materiale dalla piattaforma.
Per ulteriori informazioni, si veda la pagina dedicata al link
[Link]
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ATTIVITÀ DIDATTICHE
Ogni CFU corrisponde a un impegno complessivo di 25 ore di apprendimento e comprende
diverse tipologie di attività didattiche, di seguito illustrate.
Attività di Didattica Erogativa (DE), tempo stimato per lo studente:
- Videolezioni (20 ore – 10 ore effettive, da vedere due volte).
Attività di Didattica Interattiva (DI), tempo stimato per lo studente:
- Quiz (23 ore – la compilazione e la restituzione degli esiti avviene automaticamente
sul portale).
Attività di Didattica Sincrona, tempo stimato per lo studente:
In aggiunta alle attività di DE e di DI, per ogni CFU sono previsti almeno 72 minuti di attività
didattica sincrona. Gli studenti potranno accedere ai calendari e frequentare le lezioni dalla
propria area riservata del portale.
Attività di autoapprendimento, tempo stimato per lo studente:
La restante parte delle 25 ore è destinata all’autoapprendimento, comprensivo di studio
individuale, approfondimento e ripasso. Una parte è guidata dal docente, tramite slide del
corso, dispense, materiali aggiuntivi e libro di testo. La restante parte è autonoma.
CONSIGLI DEL DOCENTE
La base di un apprendimento consapevole e solido sta nella comprensione profonda delle
definizioni e dei concetti chiave. Si consiglia quindi un controllo continuo di essi, anche dopo
lo studio delle proprietà e dei teoremi che seguono dalle definizioni.
Per un apprendimento più rapido e consapevole si consiglia di praticare un continuo
feedback tra teoria ed esercizi, ossia di risolvere un esercizio o un problema e rileggere la
teoria, oppure mentre si legge la teoria svolgere qualche esercizio.
Infine, i prerequisiti sono fondamentali per la comprensione degli argomenti. Per chi avesse
carenze relativamente ai prerequisiti può recuperare con il Volume I del libro di testo.
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