Nome: Lucas
Soprannome:
Specie: Umano
Sottorazza / Ceppo genetico (se rilevante): Mandaloriano misto a Dantari
Sesso Biologico: Maschio
Età: 29 anni
Altezza e descrizione fisica: 1.88m × 96kg di muscoli
Storia del personaggio:
Nato da esperimenti segreti dei Kaminoani su un pianeta vicino a Kamino stesso, fu creato
mischiando il DNA di Jango Fett con quello di alcuni Dantari nella speranza di creare dei
soggetti migliorati fisicamente… Il progetto fallì miseramente, dei cento ovuli soltanto uno
riuscì a svilupparsi come si deve ed a creare un feto quasi perfetto… Quasi.
Il bambino nacque con delle deformazioni, a partire da un problemino al cuore che già
prevedeva la fine della sua vita raggiunto l'incipit dell'anzianità o in generale della
decadenza del corpo e a finire con la mancanza di ben due dita nella mano sinistra.
Crescendo però i kaminoani e gli altri cloni notarono che lui aveva preso più dal DNA
dantariano che mandaloriano, infatti crebbe con una corporatura più muscolosa, più alto, la
pelle più dura e resistente, più spessa… E meno intelligente.
Cresciuto con tratti autistici ma con un grande cuore, il ragazzo dovette subire gli effetti di
essere considerato diverso dagli altri nonostante tutti i suoi fratelli erano diversi gli uni dagli
altri, proprio per colpa degli esperimenti kaminoani che vedevano l'utilizzo di più DNA per le
clonazioni, tutto secondo istruzioni separatiste.
Essendo gli esperimenti finanziati dai separatisti, infatti, questi vollero creare più versioni di
cloni differenti proprio per far sì che quando i cloni originali avrebbero visto questi nuovi,
diversi, liberi di pensare per come volevano senza avere cibo cose del genere e soprattutto
avendo un'identità propria, alla fine avrebbero disertato in favore dell’Alleanza separatista
ponendo così la vittoria sulla Repubblica.
Questo piano era intelligente ma purtroppo non riuscì perché la Repubblica, scoprendo
dell'operazione, inviò un clone molto meglio del comune, certo CT-888 “Beta”, a distruggere
l'impianto di clonazione.
Il clone, infiltrato nei panni di Jango Fett, capendo la vera natura di quei cloni non se la sentì
di ucciderli è finì per salvarli tutti al costo della propria vita.
Luca si impersona aveva fatto la conoscenza di quel clone e aveva sviluppato subito un
attaccamento stretto verso di lui proprio perché questo gli aveva mostrato un affetto che
finora nessuno aveva fatto, portandolo così a cambiare dopo che dovette abbandonarlo su
quel pianeta perché non poteva mai più fare il ritorno dopo il suo tradimento alla Repubblica,
in quanto la missione prevedeva lo sterminio dei cloni che era stato evitato.
I nuovi cloni liberi andarono su Kamino utilizzando le navi che erano venute in loro soccorso
e che avevano conquistato e avviarono una rivolta per appropriarsi delle risorse del pianeta,
prima di prendere quelle navi e scomparire definitivamente.
Quando si formò l'impero questi ricomparirono per qualche scorribanda, tra le loro fila si
contava il giovane Lucas che era sopravvissuto ed era diventato già un abile combattente,
specialmente nella mischia, oltre che a essere maturato e aver smesso di ragionare in
maniera infantile.
Il trauma infatti di quello che era successo di come la sua vita fosse cambiata in tempo o
niente, non solo gli aveva fatto capire che molte cose non dovevano essere prese alla
leggera, ma gli avevano fatto sviluppare un odio verso i capi di stato in generale, nonchè la
repubblica e la confederazione e chiunque le supportasse.
Questo suo sentimento di odio era comune anche tra i suoi fratelli, infatti quando nacque la
ribellione loro si trovarono a mettersi in contatto con essa proprio per unirsi, l'impero era
visto esattamente come la vecchia Repubblica è la vecchia confederazione, quindi una cosa
che quei cloni, che di cloni hanno ben poco se non qualche gene, volevano distruggere.
Formarono quindi una sezione speciale della ribellione formata solo da loro, alla quale Lucas
prese un impegno attivo, imparando lentamente tutto ciò che aveva da imparare sul
funzionamento delle armi pesanti, la navigazione delle navi e il loro pilotaggio, le strategie e
le tattiche militari… per qualche motivo quel ragazzo che prima sembrava così tanto stupido
aveva trovato il suo scopo- rimaneva sempre abbastanza stupido però riusciva ad applicare i
concetti che gli venivano insegnati alla perfezione.
Col passare degli anni qualche centinaio di cloni morirono ma le migliaia che rimanevano
continuarono a combattere, tra le quali Lucas che, dopo un susseguirsi di cambi di potere
all'interno di questa fazione di cloni, si ritrovò ad essere oggettivamente il candidato più
affidabile per la posizione di comando, che gli fu dato.
Questa si rivelò essere un'ottima scelta perché nella sua stupidità risoluta Lucas si
impuntava sul fatto che il capo era lui, obbligando gli altri a sottomettersi e creando così una
linea di comando stabile dove nessuno metteva in discussione la sua leadership o veniva
picchiato ma allo stesso tempo lasciava liberi tutti di parlare, facendo sì che i suoi ufficiali
avessero sempre voci in capitolo… in parole povere, racchiuse sotto di sé la sua dominanza
tutte quelle personalità che perdono di natura facevano funzionare bene quella legione di
cloni, l'ultima legione di cloni.
Ormai diventato comandante ribelle, combatte nella galassia con i suoi fratelli sul campo di
battaglia utilizzando tutto l'insegnamento militare che i Kaminoani gli avevano impartito sin
da bambino e che la guerra aveva finito di forgiare.
Ruolo nella galassia: Ribelli - Comandante
Allineamento alla Forza / Credo personale: Ateo della forza ( Odia Jedi e Sith )
Pianeta o zona d'origine: pianeta non meglio specificato vicino a Kamino
Personalità: Lucas è un tipo particolare, un giovane uomo fiero di sé e dei suoi fratelli, molto
protettivo nei loro confronti tanto quanto è aperto.
Ha un animo gentile ma odia quando la sua dominanza sugli altri venga messa in
discussione, infatti non si impone sugli altri ma nel momento in cui gli altri si sottomettono a
lui questo rimarrà un fattore invariato Nella sua mente.
Al livello militare è un comandante che fa grande affidamento sui suoi ufficiali, ascoltandogli
e prendendo decisioni insieme a loro, sempre considerato che chiunque si dovesse opporre
alla sua decisione finale rischia di essere picchiato e ricordato chi comanda.
Ha un debole per gli indifesi, tende infatti a farli unire alla sua legione nonostante sia
composta questa principalmente da cloni che si considerano fratelli, ha una visione infatti più
ampia della sua vita dove si accomuna a chiunque non abbia più una casa, a chiunque non
abbia un luogo dove tornare ho una famiglia dove tornare, proprio perché la sua famiglia
sono solo quelle migliaia di cloni che rimangono.
Lingue conosciute: Basic Galattico, Kaminoano
Equipaggiamento e armamento: Doppia coppia di pistole Blaster SSK-7 / Bombe EMP e
Ioniche / Vibrolama / fucile blaster A-280
Abilità fisiche e sensoriali:
- Forza smisurata, superiore al comune
- Grande abilità nel combattimento corpo a corpo
- Stamina superiore al comune
- Ottima mira
- Ottime capacità di guida veicoli di qualsiasi calibro
- Spiccate abilità di sopravvivenza in ambienti naturali
Tecniche speciali (non legate alla Forza):
- Capacità di utilizzare armi di grosso calibro e guidare veicoli militari e aerospaziali
- Grandi conoscenze tattico-strategiche militari
Resistenze:
- Danni contundenti ( Anche maggiori ) e taglienti ( Solo minori )
Debolezze:
- È molto sensibile nei confronti dei suoi fratelli e di chi fa parte della sua legione
- Farebbe di tutto per assicurare una vita di pace ai suoi fratelli