SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Scuola Secondaria di 1° Grado
“G. Carducci”
BARI
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO
(ART. 7, D. LGS. 13 APRILE 2017, N. 66 e s.m.i.)
Anno Scolastico 2024/2025
ALUNNO G.G.
codice sostitutivo personale ____________
Classe IG Plesso o sede “ G. Carducci”
ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI DELL'INCLUSIONE
SCOLASTICA rilasciato in data 2020/2021
Data scadenza o rivedibilità: ______________ Non indicata
PROFILO DI FUNZIONAMENTO redatto in data _______________
Nella fase transitoria:
PROFILO DI FUNZIONAMENTO NON DISPONIBILE
DIAGNOSI FUNZIONALE redatta in data
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE approvato in data ____________
PROGETTO INDIVIDUALE redatto in data ___________ da redigere
1
PEI PROVVISORIO DATA _______________ FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO1
……………………… .
VERBALE ALLEGATO N. _____
APPROVAZIONE DEL PEI E DATA _______________ FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO1
……………………… .
PRIMA SOTTOSCRIZIONE
VERBALE ALLEGATO N. _____
VERIFICA INTERMEDIA DATA _______________ FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO1
………………………
VERBALE ALLEGATO N. _____
VERIFICA FINALE DATA _______________ FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO1
……………………… .
E PROPOSTE PER L’A.S.
SUCCESSIVO VERBALE ALLEGATO N. _____
Composizione del GLO - Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione
Art. 15, commi 10 e 11 della L. 104/1992 (come modif. dal [Link] 96/2019)
Nome e Cognome Titolo del componente
*specificare a quale titolo ciascun componente interviene al GLO
1. Teresa Mondelli Dirigente Scolastico
2. Marinella Spanò Referente Fs - Area 3 Inclusione
3. Coordinatrice di classe
4. Docente di
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14. Cesare Porcelli Responsabile Dipartimento Neuropsichiatria
dell’infanzia ed adolescenza ASL Ba
15. Stefania Cavallo Referente Dipartimento Neuropsichiatria
dell’infanzia ed adolescenza ASL Ba
16. Educatrice professionale
17. Genitori alunno
Eventuali modifiche o integrazioni alla composizione del GLO, successive alla prima
convocazione
2
Data Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun Variazione (nuovo membro,
componente interviene al GLO sostituzione, decadenza…)
1. Quadro informativo
L'alunno riferisce di far parte di una famiglia composta da 5 persone, genitori più due fratelli. Il
quadrosembrerebbe quello tipico di una famiglia che si distribuisce i compiti all'interno della stessa.
A giorni alterni, la madre lo aiuta nel doposcuola mentre in altri pomeriggi della settimana si reca presso
qualche struttura preposta a tale compito. L'alunno riferisce altresì di non avere altre attività extrascolastiche,
e che dedica la magior parte del tempo libero utilizzando device quali tablet e telefonino in particolare. Sembra
che non abbia molte interazioni sociali tranne nei confronti di alcuni compagni di scuola provenienti dalla
primaria.
2. Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento da deficit
o, se non disponibile, dalla Diagnosi Funzionale e dal Profilo dinamico funzionale (ove compilato)
Sintetica descrizione, considerando in particolare le dimensioni sulle quali va previsto l'intervento e che
andranno quindi analizzate nel presente PEI
L'alunno presenta un disturbo da deficit di attenzione ed iperattività, manifestazione combinata,livello di
gravità [Link]à scolastiche. Prestazioni cognitive borderline (ICD 10 F 90.0, F 81.9)
In base alle indicazioni del Profilo di Funzionamento (o, se non è stato ancora redatto, della
Diagnosi Funzionale e del Profilo Dinamico Funzionale) sono individuate le dimensioni rispetto
alle quali è necessario definire nel PEI specifici interventi. Le Sezioni del PEI non coinvolte
vengono omesse.
Dimensione Socializzazione/Interazione/Relazione Sezione 4A/5A Va definita Va omessa
Dimensione Comunicazione/Linguaggio Sezione 4B/5B Va definita Va omessa
Dimensione Autonomia/Orientamento Sezione 4C/5C Va definita Va omessa
Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell'Apprendimento Sezione 4D/5D Va definita
Va omessa
3. Raccordo con il Progetto Individuale di cui all’art. 14 della Legge 328/2000
a. Sintesi dei contenuti del Progetto Individuale e sue modalità di coordinamento e interazione con il
presente PEI, tenendo conto delle considerazioni della famiglia. (Se il Progetto individuale è stato già
redatto)
b. Se il Progetto individuale è stato richiesto e deve ancora essere redatto:
indicazioni da considerare nella redazione del Progetto individuale di cui all’articolo 14 Legge n.
328/00
3
4. Osservazioni sull’alunno/a per progettare gli interventi di sostegno
didattico
Punti di forza sui quali costruire gli interventi educativi e didattici
a. Dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione:
Nell'ambito relazionale , il bambino è ben inserito nel contesto classe. Benvoluto ed
accettato, egli si mostra quasi sempre pacato ed empatico. Attitudine all'inventiva e alla
creatività ,moderatamente socievole,ama disegnare. Talvolta distratto ed assente, mostra
comunque buona autonomia nello svolgimento delle attività proposte.
b. Dimensione della comunicazione e del linguaggio:
L'alunno si esprime con buona disinvoltura mostrando un appropriato uso del linguaggio ,
il quale gli permette di portare a conclusione con buoa riuscita, le attività di
comunicazione.
Dimensione dell’autonomia e dell’orientamento:
L'alunno presenta totale autonomia totale autonomia personale. Non ha bisogno
necessariamente di essere sempre seguito dalla presenza di un adulto, potendo egli
affrontare i compiti assegnatigli con buona autosufficienza.
Si orienta in autonomia nell'edificio scolastico.
Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento:
Durante le attività di apprendimento, l'alunno mostra un sufficiente grado di interesse e curiosità. Spesso
interagisce con la spiegazione , i suoi tempi di reazione ed attenzione sono sufficienti e gli consentono di
portare a termine con successo le attività proposte.
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
Specificare i punti
oggetto di
eventuale revisione
5. Interventi per l’alunno/a: obiettivi educativi e didattici, strumenti, strategie
e modalità
A. Dimensione: RELAZIONE / INTERAZIONE / SOCIALIZZAZIONE → si faccia riferimento alla sfera
affettivo
relazionale, considerando l’area del sé, il rapporto con gli altri, la motivazione verso la relazione consapevole, anche con il
gruppo dei pari, le interazioni con gli adulti di riferimento nel contesto scolastico, la motivazione all’apprendimento
4
OBIETTIVI, Rispettare le regole di socializzazione .Manifestare in modo adeguato le proprie
specificando anche gli
emozioni, accettare le regole sociali e le interazioni sia tra pari che con gli adulti.
esiti attesi
INTERVENTI Insegnamento strutturato. Comunicazione efficace. Attività di gestione dei conflitti.
EDUCATIVI,
Learning togheter. Contratto educativo ,prompting .Incarichi nella classe.
DIDATTICI E
METODOLOGICI,
STRATEGIE E
STRUMENTI
finalizzati al
raggiungimento degli
obiettivi
VERIFICA (metodi, Si valuteranno i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza.I risultati raggiunti in
criteri e strumenti merito agli apprendimenti. Processo di crescita della persona in rapporto ai livelli di
utilizzati per verificare partenza.
se gli obiettivi sono
stati raggiunti)
B. Dimensione: COMUNICAZIONE / LINGUAGGIO → si faccia riferimento alla competenza linguistica,
intesa come
comprensione del linguaggio orale, produzione verbale e relativo uso comunicativo del linguaggio verbale o di linguaggi
alternativi o integrativi; si consideri anche la dimensione comunicazionale, intesa come modalità di interazione, presenza e
tipologia di contenuti prevalenti, utilizzo di mezzi privilegiati
OBIETTIVI, specificando Miglioramento della lingua parlata e [Link] di messaggi non
anche gli esiti attesi
[Link] l'attenzione su yna attività
INTERVENTI EDUCATIVI, Insegnamento strutturato. Concretizzazione insegnamento interattivo. Utilizzo di
DIDATTICI E
device finalizzati ad argomenti specifici.
METODOLOGICI,
STRATEGIE E
STRUMENTI
finalizzati al
raggiungimento degli
obiettivi
VERIFICA (metodi, Si valuteranno i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza.I risultati raggiunti
criteri e strumenti in merito agli apprendimenti. Processo di crescita della persona in rapporto ai livelli
utilizzati per verificare di partenza.
se gli obiettivi sono
stati raggiunti)
C. Dimensione: AUTONOMIA/ORIENTAMENTO → si faccia riferimento all'autonomia della persona e
all'autonomia sociale, alle dimensioni motorio-prassica (motricità globale, motricità fine, prassie semplici e complesse) e
sensoriale (funzionalità visiva, uditiva, tattile)
OBIETTIVI, Maggior controllo delle azioni [Link] necessità di una guida adulta
specificando anche gli costante. Miglioramento delle capacità di focus su temi o argomenti assegnati.
esiti att
INTERVENTI
EDUCATIVI,
DIDATTICI E Toutoring; lavoro di gruppo; apprendimento per scoperta; attrezzature ed ausili
METODOLOGICI, didattici; sussidi e software specifici;mediatori didattici.
STRATEGIE E
STRUMENTI
finalizzati al
raggiungimento degli
obiettivi
VERIFICA (metodi, Si valuteranno i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza.I risultati raggiunti in
criteri e strumenti merito agli apprendimenti. Processo di crescita della persona in rapporto ai livelli di
utilizzati per verificare partenza.
se gli obiettivi sono
stati raggiunti)
D . Dimensione COGNITIVA, NEUROPSICOLOGICA E DELL'APPRENDIMENTO → capacità
mnesiche,
5
intellettive e organizzazione spazio-temporale; livello di sviluppo raggiunto in ordine alle strategie utilizzate per la
risoluzione di compiti propri per la fascia d’età, agli stili cognitivi, alla capacità di integrare competenze diverse per la
risoluzione di compiti, alle competenze di lettura, scrittura, calcolo, decodifica di testi o messaggi
OBIETTIVI, Miglioramento dei tempi di reazione rispetto all'apprendimento. Maggior capacita di
specificando anche gli mantenere il livello di concentrazione.
esiti attesi
INTERVENTI
EDUCATIVI,
DIDATTICI E Toutoring,reiterazione,supporti multimediali,insegnamento
METODOLOGICI, strutturato. Cooperative learning.
STRATEGIE E
STRUMENTI
finalizzati al
raggiungimento degli
obiettivi
VERIFICA (metodi, Si valuteranno i progressi registrati rispetto ai livelli di partenza.I risultati raggiunti in
criteri e strumenti merito agli apprendimenti. Processo di crescita della persona in rapporto ai livelli di
utilizzati per verificare partenza.
se gli obiettivi sono
stati raggiunti)
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
Specificare i punti
eventualmente
oggetto di revisione
relativi alle
Dimensioni
interessate
Verifica conclusiva degli esiti Data: ______________
Con verifica dei
risultati conseguiti e
valutazione
sull'efficacia di
interventi, strategie e
strumenti
6. Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori
Osservazioni nel contesto scolastico - fisico, organizzativo, relazionale - con indicazione delle barriere e
dei facilitatori a seguito dell’osservazione sistematica dell’alunno o dell’alunna e della classe
Barriere che potrebbero ostacolare o rallentare l’apprendimento e l’attività didattica possono essere
rappresentate da ambienti particolarmente rumorosi o troppo dispersivi, da situazioni di particolare disordine
e quindi non favorevole all’ascolto, dal disagio emotivo, dall’incremento del livello di frustrazione e dalla
scarsa motivazione. Inoltre, potrebbero essere una potenziale barriera: attività non personalizzate, eccessive
attività di cooperazione.
I facilitatori che incoraggiano lo svolgimento sereno, produttivo ed efficace delle proposte didattiche sono
caratterizzati dalla motivazione dell’alunno e dal suo coinvolgimento, da una buona interazione con il gruppo
classe, dall’uso dei sussidi e di tecnologie specifiche, di supporti visivi, di supporti per l’autonomia, dai rinforzi
positivi e da esperienze laboratoriali, da attività personalizzate ed, in generale, dal clima sereno della classe
determinato anche dall’atteggiamento delle figure adulte e dei compagni.
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
Specificare i punti
oggetto di eventuale
revisione
6
7. Interventi sul contesto per realizzare un ambiente di apprendimento
inclusivo
Tenendo conto di quanto definito nelle Sezioni 5 e 6, descrivere gli interventi previsti sul contesto e
sull’ambiente di apprendimento.
Favorire il cooperative learning. Peer to peer mentoring. Incrementare l'interazione con compagni di classe
non necessariamente provenienti dalla stessa scuola primaria di partenza.
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
Specificare i punti
oggetto di eventuale
revisione
Verifica conclusiva degli esiti Data: ______________
Con verifica dei
risultati conseguiti e
valutazione
sull'efficacia di
interventi, strategie e
strumenti
8. Interventi sul percorso curricolare
8.1 Modalità di sostegno didattico e ulteriori interventi di inclusione
(anche con riferimento ad interventi di orientamento scolastico)
Reiterazione delle attività didattiche. Attività creative manuali e fisiche eventualmente
esplicitate anche attraverso l'uso di device elettronici.
8.2 Progettazione disciplinare (1)
Interventi educativo-didattici, strategie, strumenti nelle diverse discipline/aree disciplinari
(Anche nel caso in cui le discipline siano aggregate in aree disciplinari, la valutazione degli apprendimenti
è sempre espressa per ciascuna disciplina)
7
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Italiano B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Storia e geografia B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Matematica e scienze B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Inglese B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Francese B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Arte e immagne Con eventuale semplificazione dei contenuti utilizzo di un linguaggio semplice
inserendo esempi e modelli e utilizzando schede e mappe.
riduzione delle consegne;
B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Tecnologia B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Musica B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
Disciplina/Area A - Segue la progettazione didattica della classe e si applicano gli stessi criteri di
disciplinare: valutazione
Religione B - Rispetto alla progettazione didattica della classe sono applicate le seguenti
personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze, abilità,
traguardi di competenze), alle strategie e alle metodologie didattiche, alle modalità
di verifica e ai criteri di valutazione -
8
(1) Compilare soltanto per le discipline/aree disciplinari per le quali è prevista una progettazione
personalizzata
8.4 Criteri di valutazione del comportamento ed eventuali obiettivi specifici
Comportamento: A - Il comportamento è valutato in base agli stessi criteri adottati per la classe
B - Il comportamento è valutato in base ai seguenti criteri personalizzati e al
raggiungimento dei seguenti obiettivi: …………………………………………………………
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
Specificare i punti
oggetto di eventuale
revisione
Verifica conclusiva degli esiti Data: ______________
con verifica dei risultati
didattici conseguiti e
valutazione sull'efficacia
di interventi, strategie e
strumenti riferiti anche
all'ambiente di
apprendimento.
NB: la valutazione finale
degli apprendimenti è di
competenza di tutto il
Consiglio di classe
9. Organizzazione generale del progetto di inclusione e utilizzo delle risorse
Tabella orario settimanale
(da adattare - a cura della scuola - in base all'effettivo orario
della classe)
Per ogni ora specificare:
- se l’alunno/a è presente a scuola salvo assenze occasionali Pres. 🗶 (se è sempre presente non
serve specificare)
- se è presente l'insegnante di sostegno Sost. 🗶
- se è presente l'assistente all'autonomia o alla Ass. 🗶
comunicazione
Orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
8.00 - 9.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
9.00 - 10.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
10.00 – 11.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
11.00 - 12.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
12.00 - 13.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
13.00 - 14.00 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶 Pres. 🗶
Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶 Sost. 🗶 Ass. 🗶
9
L’alunno/a frequenta con Sì: è presente a scuola per ___ ore settimanali rispetto alle ___ ore della classe,
orario ridotto? nel periodo___________ (indicare il periodo dell’anno scolastico), su richiesta della
famiglia e degli specialisti sanitari, in accordo con la scuola, per le seguenti
motivazioni:
No, frequenta regolarmente tutte le ore previste per la classe
L’alunno/a è sempre nel Sì
gruppo classe con i
compagni?
No, in base all’orario svolge nel periodo________ (indicare il periodo dell’anno
scolastico), ______ ore in altri spazi per le seguenti attività____________ con un
gruppo di compagni
ovvero individualmente per le seguenti oggettive, comprovate e particolari
circostanze educative e
didattiche_______________________________________________________
Insegnante per le attività Numero di ore settimanali ______ ore
di sostegno
Risorse destinate agli Descrizione del servizio svolto dai collaboratori scolastici ………………………
interventi di assistenza
igienica e di base
Risorse professionali
Tipologia di assistenza / figura professionale assistenza educativa
destinate all'assistenza,
all'autonomia e/o alla Numero di ore settimanali condivise con l’Ente competente ______ ore
comunicazione
Altre risorse professionali [ ] docenti del Consiglio di classe o della scuola in possesso del titolo di
presenti nella specializzazione per le attività di sostegno
scuola/classe [ ] docenti dell’organico dell’autonomia coinvolti/e in progetti di inclusione o in
specifiche attività rivolte all’alunno/a e/o alla classe
[ ] altro _____________
Uscite didattiche, visite Interventi previsti per consentire all’alunno/a di partecipare alle uscite didattiche,
guidate e viaggi di alle visite guidate e ai viaggi di istruzione organizzati per la classe: ………….
istruzione
Strategie per la
prevenzione e
l’eventuale gestione di
situazioni e
comportamenti
problematici
Attività o progetti
sull’inclusione rivolti alla
classe
Trasporto Scolastico Indicare le modalità di svolgimento del servizio __________________________
Interventi e attività extrascolastiche attive
Attività n° struttura Obiettivi perseguiti ed eventuali NOTE
terapeuticoriabilitativ ore raccordi con il PEI (altre informazioni utili)
e
Attività supporto Obiettivi perseguiti ed eventuali NOTE
extrascolastiche di raccordi con il PEI (altre informazioni utili)
tipo formale,
informale e non
formale (es:
attività
ludico/ricreative,
motorie, artistiche,
etc.)
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: ______________
10
Specificare i punti
oggetto di eventuale
revisione
[Link] DELLE COMPETENZE con eventuali note
esplicative (D.M. 742/2017) [solo per alunni/e in uscita dalle classi
terze]
Competenze chiave europee Competenze dal Profilo dello studente al
termine del primo ciclo di istruzione
NOTE ESPLICATIVE
……………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………..
11. Verifica finale/Proposte per le risorse professionali e i servizi di supporto
necessari
Verifica finale del PEI.
Valutazione globale dei
risultati raggiunti (con
riferimento agli elementi di
verifica delle varie Sezioni
del PEI).
Aggiornamento delle condizioni di contesto e progettazione per l’a.s. successivo [Sez.
5-6-7]
Suggerimenti, proposte,
strategie che hanno
particolarmente funzionato
e che potrebbero essere
riproposti; criticità emerse
su cui intervenire, etc.
11
Interventi necessari per garantire il diritto allo studio e la frequenza
Assistenza
Assistenza di base (per azioni di mera Assistenza specialistica all’autonomia e/o
assistenza materiale, non riconducibili ad alla comunicazione (per azioni
interventi educativi) riconducibili ad interventi educativi):
igienica ◻ Comunicazione:
spostamenti ◻ assistenza a bambini/e con disabilità visiva
mensa ◻ ◻ assistenza a bambini/e con disabilità
uditiva ◻
altro ◻
(specificare………………………….) assistenza ad alunni/e con disabilità intellettive e
disturbi del neurosviluppo
Dati relativi all’assistenza di base (collaboratori ◻
scolastici, organizzazione oraria ritenuta necessaria)
Educazione e sviluppo dell'autonomia, nella:
cura di sé ◻
mensa ◻
altro ◻ (specificare
……………………………………………….)
Dati relativi agli interventi educativi all’autonomia e
alla comunicazione (educatori, organizzazione oraria
ritenuta necessaria)
Esigenze di tipo sanitario: comprendono le eventuali somministrazioni di farmaci o altri
interventi a supporto di funzioni vitali da assicurare, secondo i bisogni, durante l’orario scolastico.
Somministrazioni di farmaci:
[] non comportano il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l’esercizio di
discrezionalità tecnica da parte dell’adulto somministratore, ma solo adeguata formazione delle
figure professionali coinvolte. Pertanto, possono essere coinvolte figure interne all’istituzione
scolastica.
[ ] comportano cognizioni specialistiche e discrezionalità tecnica da parte dell’adulto
somministratore, tali da richiedere il coinvolgimento di figure professionali esterne.
Altre esigenze ed interventi non riferibili esclusivamente alla specifica disabilità sono definiti nelle
modalità ritenute più idonee, conservando la relativa documentazione nel fascicolo personale
dell’alunno o dell’alunna.
Arredi speciali, Ausili didattici, informatici, ecc.) Specificare la tipologia e le modalità di utilizzo
12
Proposta del Partendo dall'organizzazione delle attività di sostegno didattico e dalle osservazioni
numero di ore di
sistematiche svolte, tenuto conto □ del Verbale di accertamento □ del Profilo di
sostegno per
l'anno Funzionamento, e del suo eventuale □ aggiornamento, secondo quanto disposto
successivo* all’art. 18 del Decreto Interministeriale n. 182/2020, oltre che dei risultati raggiunti,
nonché di eventuali difficoltà emerse durante l'anno, si propone - nell’ambito di
quanto previsto dal [Link] 66/2017 e dal citato DI 182/2020 - il seguente fabbisogno di
ore di sostegno.
Ore di sostegno richieste per l'a. s. successivo ___________
con la seguente motivazione:……………………………………………………………………….
Proposta delle Partendo dalle osservazioni descritte nelle Sezioni 4 e 6 e dagli interventi descritti
risorse da
destinare agli
nelle Sezioni n. 5 e 7, tenuto conto □ del Verbale di accertamento □ del Profilo di
interventi di Funzionamento, e del suo eventuale □ aggiornamento, e dei risultati raggiunti,
assistenza igienica nonché di eventuali difficoltà emerse durante l'anno:
e di base e delle - si indica il fabbisogno di risorse da destinare agli interventi di assistenza
risorse igienica e di base, nel modo
professionali da seguente…………………………………………………………………………………………….
destinare
- si indica, come segue, il fabbisogno di risorse professionali da destinare
all'assistenza,
all'assistenza, all'autonomia e/o alla comunicazione - nell’ambito di quanto previsto
all'autonomia e/o
alla dal Decreto Interministeriale 182/2020 e dall’Accordo di cui all’art. 3, comma 5 bis del
comunicazione, [Link] 66/2017 e s.m.i. - per l'a. s. successivo: tipologia di assistenza / figura
per l'anno professionale ________________________________________ per N. ore_________________(1).
successivo*
*(Art. 7, lettera d)
[Link]
66/2017)
Eventuali esigenze
correlate al
trasporto
dell’alunno/a
da e verso la scuola
La verifica finale, con la proposta del numero di ore di sostegno e delle risorse da destinare agli
interventi di assistenza igienica e di base, nonché delle tipologie di assistenza/figure professionali da
destinare all'assistenza, all'autonomia e/o alla comunicazione, per l'anno scolastico successivo, è stata
approvata dal GLO in data ______________ Come risulta da verbale n. ___ allegato
13
Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun FIRMA
componente interviene al GLO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12. PEI Provvisorio per l'a. s. successivo
[da compilare a seguito del primo accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione
scolastica]
14
Parte
ndo
dal
Verba
le di
Proposta del numero accer
di ore di sostegno alla tame
classe per l'anno nto e
successivo* dal
* (Art. 7, lettera d) [Link]
Profil
66/2017) o di
Funzi
onam
ento,
si
indivi
duan
o le
princi
pali
dime
nsioni
intere
ssate
[Sezio
ne 4]
e le
condi
zioni
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conte
sto
[Sezio
ne 6],
con la
previs
ione
degli
interv
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educa
tivo-
didatt
ici da
attuar
e ed il
relati
vo
fabbis
ogno
di
risors
e
profe
ssion
ali
per il
soste
gno e
l’assis
tenza
………
15
16
Interventi necessari per garantire il diritto allo studio e la frequenza
Assistenza
17
Assistenza di base (per azioni di Assistenza specialistica
mera assistenza materiale, non all’autonomia e/o alla
riconducibili ad interventi comunicazione (per azioni
educativi) riconducibili ad interventi
educativi):
igienica ◻
Comunicazione:
spost
assistenza a bambini/e con
ament disabilità visiva ◻
i assistenza a bambini/e con
disabilità uditiva ◻
◻ assistenza ad alunni/e con
mens disabilità intellettive
e disturbi del neurosviluppo
a ◻
◻
altro ◻ Educazione e sviluppo
(specificare…………………………… dell'autonomia, nella:
…….) cura di sé ◻
Dati relativi all’assistenza di base mensa ◻
(collaboratori scolastici,
organizzazione oraria ritenuta altro ◻ (specificare
necessaria) ………………………)
Dati relativi agli interventi educativi
all’autonomia e alla
comunicazione (educatori,
organizzazione oraria ritenuta
necessaria)
………………………………………………
……………….
Esigenze di tipo sanitario:
comprendono le eventuali
somministrazioni di farmaci o
altri interventi a supporto di
funzioni vitali da assicurare,
secondo i bisogni, durante
l’orario scolastico.
Somministrazioni di farmaci:
[] non comportano il possesso
di cognizioni specialistiche di
tipo sanitario, né l’esercizio di
discrezionalità tecnica da parte
dell’adulto somministratore, ma
solo adeguata formazione delle
figure professionali coinvolte.
Pertanto, possono essere
coinvolte figure interne
all’istituzione scolastica.
[ ] comportano cognizioni
specialistiche e discrezionalità
tecnica da parte dell’adulto
somministratore, tali da
richiedere il coinvolgimento di
figure professionali esterne.
Altre esigenze ed interventi non
riferibili esclusivamente alla
specifica disabilità sono definiti
nelle modalità ritenute più
idonee, conservando la relativa
documentazione nel fascicolo
personale dell’alunno o
dell’alunna.
Specificare la tipologia e le
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(1) L’indicazione delle ore è finalizzata unicamente a permettere al Dirigente Scolastico di formulare la richiesta complessiva d’Istituto delle misure di
sostegno ulteriori rispetto a quelle didattiche, da proporre e condividere con l’Ente Territoriale
Il PEI provvisorio con la proposta del numero di ore di sostegno e delle risorse da destinare agli interventi
di assistenza igienica e di base, nonché delle tipologie di assistenza/figure professionali e relativo
fabbisogno da destinare all'assistenza, all'autonomia e/o alla comunicazione, per l'anno scolastico
successivo, è stato approvato dal GLO in data ______________
Come risulta da verbale n. ___ allegato
Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun FIRMA
componente interviene al GLO
1.
2.
3.
4.
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