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Storia Ripassone

Il documento descrive l'ascesa di Napoleone Bonaparte, iniziando dalla sua spedizione in Egitto nel 1789 e culminando con il colpo di stato del 18 brumaio 1799 che porta alla creazione del Consolato. Sottolinea le riforme amministrative e legislative di Napoleone, inclusa la promulgazione del codice civile nel 1804, e le sue conquiste militari fino alla sconfitta finale a Waterloo nel 1815. Inoltre, il documento accenna alla rivoluzione industriale che inizia in Gran Bretagna nella seconda metà del '700, evidenziando l'emergere di nuove classi sociali e il movimento luddista contro la meccanizzazione.

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Storia Ripassone

Il documento descrive l'ascesa di Napoleone Bonaparte, iniziando dalla sua spedizione in Egitto nel 1789 e culminando con il colpo di stato del 18 brumaio 1799 che porta alla creazione del Consolato. Sottolinea le riforme amministrative e legislative di Napoleone, inclusa la promulgazione del codice civile nel 1804, e le sue conquiste militari fino alla sconfitta finale a Waterloo nel 1815. Inoltre, il documento accenna alla rivoluzione industriale che inizia in Gran Bretagna nella seconda metà del '700, evidenziando l'emergere di nuove classi sociali e il movimento luddista contro la meccanizzazione.

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Inizio napoleone

Nel 1789 napoleone Bonaparte, condottiero francese, organizzò una spedizione in Egitto che al
tempo era sotto al dominio ottomano, con lo scopo di colpire gli interessi britannici. Nella battaglia
delle piramidi sconfigge i mamelucchi che governavano l’Egitto ma la sua flotta venne distrutta dal
condottiero britannico Orazio nelson. A questo punto, una coalizione di stati formata da gran
Bretagna, Austria e Russia, dichiarano guerra alla Francia che sono costretti a ripiegare in Italia e in
Germania. Tornato in Francia Napoleone nota che il direttorio, creato proprio per evitare dittature,
mostra delle falle perciò va in crisi, a questo punto il 18 brumaio 1799 (9 novembre) avvenne un
colpo di stato con il quale napoleone instaura la nascita del consolato, segnando la fine della
rivoluzione francese e l’inizio dell’epoca contemporanea.
Il consolato
Il consolato sostituisce il direttorio a seguito del colpo di stato del 18 brumaio del 1799, prevedeva
l’elezione di tre consoli che prendevano i nomi di sieyes, ducos e primo console che in quel
momento era napoleone. Il consolato continua ad avere potere esecutivo ma ora gestiva anche il
potere legislativo. Il consolato prevedeva l’abolizione della monarchia assoluta, delle classi sociali e
dei privilegi, mentre era prevista l’eguaglianza e la partecipazione alla vita politica.
La riforma amministrativa
Intorno al 1800 napoleone avvia una riforma amministrativa in cui si concentra inizialmente a
rafforzare i prefetti in quanto erano l’espressione del suo potere nelle amministrazioni locali, si
concentra poi a potenziare l’istruzione instaurando il politecnico e introducendo gli studi
umanistici nei licei con lo scopo di formare i nuovi componenti della classe dirigente. Infine si
concentra a fornire assistenza sanitaria alla popolazione, impegnandosi a raccogliere i dati per
eventualmente far intervenire lo stato.
Regime di napoleone
Il regime di napoleone era un dispotismo illuminato, tra i tre consoli era il primo e di conseguenza
influenzava gli altri due, di fatto aveva sia il potere esecutivo che legislativo, mentre gli altri
avevano solo un ruolo consultivo. Per legittimare il suo potere napoleone faceva ricorso al
plebiscito, che consisteva in una deliberazione della plebe per un confronto. Sius pacis parabellum
era la frase alla base del suo regime, significa letteralmente se vuoi la pace, prepara la guerra con
lo scopo di sbarazzarsi degli oppositori interni che quelli esterni. Con la battaglia di marengo del
1800 la Francia sconfigge l’Austria e con la successiva pace di luneville, l’Austria è costretta a
cedere la riva destra dell’attuale Francia e riconoscere la repubblica cisalpina. Con la pace di amien
del 1802 invece la Francia deve restituire l’Egitto all’impero romano ma la gran Bretagna riconosce
le altre conquiste francesi, nello stesso anno venne istituito un plebiscito con il quale napoleone ha
potuto nominare il suo successore. Con il concordato del 1801 insieme a papa pio VII i vescovi
vengono sostituiti da quelli nominati da napoleone e viene retribuito il clero.
Il codice civile
La promulgazione del codice civile nel 1804 prevedeva l’abolizione della struttura feudale e del
maggiorascato, il mantenimento del divorzio e i diritti civili, venne dato a napoleone il controllo
della stampa in quanto le conquiste durante la sua rivoluzione rappresentavano una solidità
giuridica.
L’incoronazione le conquiste e le guerre
Nell’ 1804 napoleone sventa una congiura realista, pensa di sbarazzarsi dei Borboni facendosi
incoronare imperatore il 2 febbraio 1804 da papa pio VII. Seguirono anni di guerre e conquiste a
partire con la battaglia di austeri del 1805 sconfiggendo i russi, gli olandesi e i germanici, nello
stesso anno prende anche la corona del regno di Italia, nel 1806 istaurò il blocco occidentale
formato dagli stati francesi che non avrebbero potuto commercializzare con la gran Bretagna. Nel
1810 si sposa con Maria Luisa d’Austria, matrimonio per ovvie ragioni tattico. A questo punto la
situazione napoleonica degenera a causa di guerre esterne e disaccordi esterni. Si creò quindi un
nazionalismo positivo, perché il dominio straniero creava insofferenza nei confronti della Francia.
Nel 1807 la Francia strinse un’alleanza con la Russia di Alessandro primo con la quale era prevista
la sua adesione al blocco occidentale. La Russia però comincia a commerciare con la gran Bretagna
e per questo napoleone decide di attaccare la Russia nel 1812 con la campagna di Russia. I francesi
avanzavano e russi indietreggiavano, ma nella ritirata non lasciavano nulla nel loro cammino così
che i francesi non potevano saccheggiare. La battaglia di borrodino e la conquista di mosca non
furono decisive per la campagna così nell’ottobre del 1812 comincia la ritirata francese ma il gelido
territorio russo li blocco nel freddo. Nel 1813 con la battaglia di ipsia i francesi vennero finalmente
sconfitti dagli alleati e napoleone, tornato in Francia che nel mentre era stata saccheggiata, abdica
e gli venne assegnata di gestire l’isola d’Elba. Nel 1815 però napoleone scappa dall’Elba ma venne
catturato e sconfitto a waterloo dagli alleati e venne relegato a sant’Elena, dove morì il 5 maggio
1821.
La rivoluzione industriale
A partire dalla seconda metà del 700 in gran Bretagna lo sviluppo della meccanizzazione e delle
fabbriche si traduce in industrializzazione dunque in questo momento ha inizio la rivoluzione
industriale. Si concentra in gran Bretagna grazie al fatto che in quel periodo storico la nazione
aveva grande controllo sui commerci marittimi internazionali e grazie ai bassi costi del cotone, per
questo il primo settore a svilupparsi è il settore tessile, anche grazie all’efficiente manodopera
nella filatura e alla successiva invenzione del telaio. A svilupparsi successivamente è il settore
siderurgico che causa un maggiore impiego delle macchine nelle industrie. La rivoluzione causa la
creazione di due nuove classi sociali: proletariato industriale e borghesia imprenditoriale, ma
soprattutto, in vista dell’impiego delle macchine, nasce il luddismo, un movimento di lavoratori
ideato e portato avanti da ned lud a partire dal 1789, con l’intento di distruggere le macchine nelle
fabbriche in quanto si pensava che i bassi salari e la disoccupazione siano dovuti dall’impiego delle
macchine. Per quanto riguarda l’Europa l’industrializzazione prende piede a partire dall’ottocento
grazie allo sviluppo della rete ferroviaria e l’uso della locomotiva che passa da trasporto merci a
trasporto passeggeri, in questo ambito è importante ricordare il primo battello a vapore del 1803
ideato da Robert fulton. In Belgio si sviluppa soprattutto il settore siderurgico mentre in Francia il
settore tessile.

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