Analisi dei Sistemi Economici
Macroeconomia Keynesiana
Equilibrio generale:
- offerta di moneta
- domanda di moneta
- equilibrio
Laura Abrardi
Politecnico di Torino
Macroeconomia, Dornbusch, Fischer et al.
§ 5.5-5.6
§ 6.1-6.3
§ 8.1-8.2
§ 9.1-9.3
Equilibrio generale: breve periodo
Breve periodo: prezzi fissi
Equilibrio generale = Scambiati per finanziare
investimenti
eq. nel mercato dei beni (IS) Mercato dei beni
speculare al mercato
S = I + G - TN dei titoli primari
+
eq. nel mercato finanziario (LM) Mercato della
moneta speculare al
Bd = Bs (oppure: Md = Ms) mercato dei titoli
totali (primari +
Scambiati per secondari)
speculazione
Equilibrio IS-LM
Breve periodo: equilibrio generale
$ 𝑃' + 𝐿' 𝑘
−𝑀/
𝑖= + 𝑌
ℎ ℎ
Nel b.p. l’equilibrio non
comporta
necessariamente piena
occupazione
𝑌 = 𝛼! 𝐴̅ − 𝑏𝑖
Moltiplicatori della politica
economica
Soluzione analitica 𝑌 = 𝛼2 𝐴̅ − 𝑏𝑖 [IS]
) 𝑃, 𝑘
−𝑀/
𝑖= + 𝑌 [LM] (hyp 𝐿' = 0)
ℎ ℎ
ℎ𝛼2 𝑏𝛼2 𝑀 )
𝑌= 𝐴̅ +
ℎ + 𝑘𝑏𝛼2 ℎ + 𝑘𝑏𝛼2 𝑃,
𝑀) M
𝑌 = 𝛾 𝐴̅ +M𝛽
𝑃,
g = moltiplicatore b =gb/h moltiplicatore
della politica
della politica
fiscale monetaria
Politica fiscale
Effetti della politica fiscale i ↑, Y ↑
effetto della
retroazione monetaria:
DY < 𝛼! Δ𝐺
• L’aumento di G o di TRasferimenti o la
diminuzione di Tasse fa aumentare Y
• L’aumento di Y fa aumentare Md
• Per ottenere moneta si vendono i titoli,
i quali vedono quindi salire il tasso di
interesse
• L’incremento del tasso d’interesse
riduce I e quindi Y.
• Nel complesso la spesa pubblica più
elevata fa salire il reddito (in fig.6.11 da
Y0 a Y0’), ma fa salire anche il tasso di
interesse e questo riduce gli I,
Efficace, ma spiazzamento attenuando l’aumento del reddito (che
non cresce a Y’’) (spiazzamento)
(crowding-out)
Politica monetaria
Effetti della politica monetaria i ↓, Y ↑
Meccanismo di trasmissione:
• L’aumento di Ms causa un EOM
(EDB)
• l’eccesso di domanda di titoli fa
salire i loro prezzi (diminuire i
rendimenti)
• l’aggiustamento nei mercati
monetari è rapido -> E1
• in E1, il calo di i aumenta I e
quindi Y
• l’aumento di Y stimola nel merc.
monetario un aumento di
Efficace e crowding-in domanda di moneta per trans. e
dunque di i -> E’
Politica monetaria
Mix di politica economica
un aumento della spesa
pubblica può essere
accomodato da una politica
monetaria espansiva (detta
anche monetizzazione del
deficit di bilancio) in modo
che non vi sia spiazzamento
Problemi di trasmissione
Caso speciale 1: Investimenti insensibili al tasso di interesse (b = 0)
Inefficacia della politica monetaria
solo la politica fiscale è efficace
i IS LM LM'
0 E
i
i' E’
Y0
Y
Problemi di trasmissione
Caso speciale 2: Trappola della liquidità
Inefficacia della politica monetaria
la politica fiscale è invece molto efficace
«There is the possibility, …
that, after the rate of
interest has fallen to a
certain level, liquidity-
preference may become
virtually absolute in the
sense that almost everyone
prefers cash to holding a
debt which yields so low a
rate of interest. In this
event the monetary
authority would have lost
effective control over the
rate of interest» J.M.
Keynes, 1936, The General
Theory of Employment,
Interest, and Money
"You can lead a horse to water, but you can't make it drink"
Variazione dei prezzi
Effetto di una variazione dei prezzi
𝑃, ↓
i LM LM'
IS
E
i0 Effetti uguali a Δ moneta
i' E’
Y 0Y '
Y
Curva AD
p )
𝑀
𝑌 = 𝛾 𝐴̅ + 𝛽
𝑃
E
p0
p' E’
Y 0 Y'
Y
(AD verticale se IS verticale o trappola della
liquidità)
Come si formano i prezzi?
Formazione dei prezzi
Nel breve periodo, il lavoro è l’unico fattore variabile:
p = w(1+z)/a z = mark-up
a = produttività
w, a, z fissi nel breve periodo -> p fissi = p0:
- a dipende da intensità di capitale, tecnologia incorporata nel capitale, qualità
del capitale umano, dati nel b.p.
- w dipendono da contrattazione collettiva che coinvolge solo insider (i.e.,
lavoratori occupati)
p
AS
p0
Y* Y
Equilibrio di breve periodo
Equilibrio E0 di sotto-occupazione
Per ottenere Y* due strade:
1) Politica fiscale o monetaria espansive: AD >> (soluzione keynesiana) -> E1
2) Ripristino della flessibilità salariale (soluzione classica/neoclassica) -> E2
Medio Periodo
Nel medio periodo, salari monetari e prezzi flessibili
p = w(1+z)/a Equazione dei prezzi
conflitto distributivo tra
datori di lavoro e
lavoratori
w = g/u pe Equazione dei salari
g = salario di riserva (es. sussidi, assistenza
pubblica o privata – famiglie)
pe: prezzi attesi: al momento della
contrattazione dei salari, i lavoratori non
conoscono ancora il livello effettivo dei
prezzi del periodo successivo
p = g pe (1+z) /(u a) AS Offerta aggregata
se Y↑ →u ↓ e quindi w ↑ →p ↑
Curva AS nel medio periodo
p = g pe (1+z) /(u a)
p AS
nota: posizione di AS
dipende da pe
Y
AS-AD
p AD AS
Equilibrio generale
E dei mercati del lavoro,
finanziario, reale
Y
Y 0
Y*
i IS LM Nota: Y0 potenzialmente diverso
da Y*
0
Y
Y
AS-AD
Ipotesi: aspettative date: pe = p*
Politica fiscale
IS >>
Politica monetaria
LM >>
Efficaci ma aumento (considerato
temporaneo, una tantum) dei prezzi
Spirale prezzi-salari
Gli effetti precedenti si realizzano nell’ipotesi che pe rimanga costante (aspettative
date: pe = p*): variazioni di prezzo non influiscono su posizione di AS
Tuttavia, AS si potrebbe spostare se pe varia:
p = g pe (1+z) /(u l)
Effetti dinamici (= nel tempo t)
p
Se aspettative adattative statiche (pt+1e = pt):
t=1 p1> p1e
t=2 p2e = p1 –> w2 > w1 -> p2 > p1
t=3 …
AS <<.
Y
Politica economica nel m.p. con
aspettative adattative statiche
AD >>
E1: Y ↑ (> YNI), p ↑
w↑
pe ↑
AS <<
Una politica espansiva fa aumentare
la produzione nel b.p. ma non ha
effetto su Y nel m.p.
Effetti inflazionistici
YNI : PIL non inflazionistico
La politica economica non può sostenere un
livello di produzione elevato per sempre
Aspettative adattative
p = g pe (1+z) /(u a) p = g (1+z) /(u a) - 1
p = (p-pe)/pe
nel medio periodo, il
sistema tende a YNI
Aspettative adattative
Y0 < Yn
w↓
p AD AS p↓
AS’ pe ↓
AS >>
Se la produzione è inferiore al suo livello non
E
inflazionistico, AS nel medio periodo si sposta
E’
in basso, fino a che Y = YNI
Y Nel medio periodo Y= YNI grazie ad
Y 0 YNI
aggiustamento di aspettative di prezzo
p
à Fintanto che Y < YNI, i prezzi diminuiscono
à Prezzi più bassi aumentano i saldi monetari reali e,
quindi, inducono una riduzione del tasso d’interesse
à Un tasso d’interesse minore aumenta I, quindi la
domanda e la produzione
Y
p0
Y0 YNI
IS-LM con inflazione
è necessario distinguere tra tasso di interesse reale (r) e nominale (i)
I sono influenzati
[IS] 𝑌 = 𝛼2 𝐴̅ − 𝑏𝑟 positivamente da inflazione:
𝐿, − 𝑀/𝑃
) 𝑘 Se p > 0, IS >>
[LM] 𝑖=
ℎ
+ 𝑌
ℎ
[relazione di r=i–p
Fisher]
IS-LM con inflazione – p. fiscale
i AD'
IS LM p AD AS’
AS
E2
E1
E2
E0 E1
Y E0
Y
G↑
p
AD >> , IS >>
Breve periodo (E1): Y ↑ , i ↑
p1 Medio periodo (E2): Y = YNI, i ↑, p ↑
Y La produzione è di nuovo al livello non infl., ma
YNI Y1 ora il livello dei prezzi e il tasso d’interesse sono
superiori!
-> pol. fiscale è efficace solo se pol. monetaria è
accomodante
IS-LM con obiettivo di inflazione – p.
monetaria
i
IS LM M ↑ in modo da avere come obiettivo p*
AD >> , LM >>
Breve periodo (E1): Y ↑ , i ↓
E2 Medio periodo (E2): IS >> , p ↑, LM<<
E0
E1
Y
per mantenere Y1 nel m.p., la BC deve
p aumentare la moneta in modo che DM/M = p*
p*
Y
YNI Y1
Equilibrio di breve o medio periodo
La politica economica ha effetti diversi nel breve e nel medio/lungo
periodo
Questa differenza tra effetti di breve e di medio periodo è una delle
ragioni del dissenso degli economisti circa le prescrizioni di politica
economica:
- alcuni economisti credono che l’economia si aggiusti velocemente
al suo equilibrio di medio periodo, e quindi enfatizzano gli effetti di
medio periodo (Sintesi Neoclassica)
- per altri il processo di aggiustamento è molto lento, per cui
enfatizzano gli effetti di breve periodo (scuola Keynesiana)
Esercizi
1 In un’economia chiusa, l’autofinanziamento è nullo. Tale 3. Nel modello IS-LM keynesiano,
economia è caratterizzata dalle seguenti funzioni (espresse in a. La politica fiscale è efficace in quanto stimola gli
termini reali): investimenti delle imprese
• C = 80 + 0.2 YD b. La politica monetaria è efficace in quanto aumenta il
• TN = 100 prezzo della moneta, stimolando il credito
• I = 500 – 560 i c. L’immissione di nuova liquidità nel sistema economico
• G = 300 determina un eccesso di domanda di titoli, che produce
• Ms /p = 2000 immediatamente un abbassamento dei rendimenti
• Md /p= 2 Y – 1600 i. d. L’aumento di spesa pubblica porta a una riduzione del PIL
di equilibrio generale
Calcolare l’equilibrio IS-LM.
4 In trappola della liquidità,
2. Un’economia chiusa presenta G=20, TN=60, autofinanziamento
nullo e le seguenti funzioni di consumo e investimento: a. La domanda di titoli è infinita
C=10+0,5YD b. L’economia assorbe come liquidità tutta la nuova moneta
prodotta
I=30-0,9i
c. La politica fiscale non è efficace
Indicare la risposta corretta:
d. La quantità di titoli in circolazione è nulla
a. Se i= 0,05 e Y=100, si verifica un eccesso di domanda di beni
b. Il moltiplicatore del reddito è m=5
c. Se la spesa pubblica aumenta di 1€, in assenza di retroazione
monetaria il PIL aumenta di 2€
d. Se nel mercato finanziario i tassi di interesse di equilibrio
sono crescenti col reddito, una politica monetaria espansiva
non ha effetto sugli investimenti