BIOLOGIA
Metabolismo: insieme di reazioni chimiche che si svolgono nella cellula. Queste reazioni si
possono suddividere in:
● Reazioni esoergoniche
● Reazioni endoergoniche
Le reazioni esoergoniche liberano energia che viene utilizzata per generare ATP a partire
da ADP e fosfato .
L'energia liberata dalla defosforilazione dell’ATP è poi utilizzata per fare avvenire le reazioni
endoergoniche.
Nella cellula si svolge un vero e proprio ciclo dell’ATP che continuamente cede energia per
il distacco di uno dei suoi gruppi fosfato e poi ne utilizza altra per legare un nuovo gruppo
fosfato e rigenerare la molecola
ATP (adenosina trifosfato) → molecola che funge da “scambiatore di energia”
Nella molecola ATP oltre allo zucchero ribosio e alla base azotata adenina, ci sono tre
gruppi fosfato. Nei legami tra i tre gruppi fosfato è contenuta una grande quantità di energia .
Il distacco di un gruppo fosfato (reazione di defosforilazione) è accompagnato dalla
liberazione di energia
FOTOSINTESI
Tutte le cellule per vivere hanno bisogno di sostanze nutritive ricche di energia come il
glucosio e altri carboidrati. Gli organismi eterotrofi se le procurano dall’esterno, gli organismi
autotrofi invece se le riproducono autonomamente . Le alghe, le piante e alcuni batteri lo
fanno attraverso la fotosintesi.
COME SI SVOLGE LA RESPIRAZIONE CELLULARE
Fase 1: glicolisi
→in questa fase il glucosio è scisso in due molecole di piruvato, un composto a tre atomi di
carbonio e vengono prodotti ATP ed elettroni ricchi di energia. La glicolisi si svolge nel
citoplasma e non richiede ossigeno.
Fase 2: ciclo di Krebs
→in questa fase le molecole di piruvato vengono trasformate fino a ottenere diossido di
carbonio. Anche in questa fase vengono prodotti ATP ed elettroni ricchi di energia.
Fase 3: fosforilazione ossidativa
→in questa fase gli elettroni ricchi di energia prodotti nelle fasi precedenti vengono trasferiti
in una catena di trasporto degli elettroni, costituita da una sequenza di proteine situate nella
membrana interna dei mitocondri; a ogni passaggio si libera energia utilizzata per
sintetizzare ATP e si produce acqua
DUPLICAZIONE DEL DNA
→La duplicazione del DNA è semiconservativa perché ogni molecola di dna che si forma è
composta da un filamento della molecola originaria e da un filamento nuovo.
FASI DELLA DUPLICAZIONE DEL DNA
Fase 1: inizia tutto contemporaneamente in diversi siti della doppia elica detti punti di origine
della duplicazione. Una volta che la doppia elica si “srotola” i due filamenti di DNA si
separano in corrispondenza dei punti di origine formando le cosiddette bolle di
duplicazione
Fase 2: in ogni bolla, la duplicazione dei filamenti procede in entrambe le direzioni a partire
dai punti di origine. un enzima chiamato DNA polimerasi unisce i nucleotidi che formano i
nuovi filamenti e corregge eventuali errori nell'appartamento delle basi, rimuovendo i
nucleotidi non appaiati correttamente
Fase 3: nuovi filamenti vengono sintetizzati sotto forma di numerosi frammenti di DNA .
Questi frammenti vengono poi uniti tra loro grazie all’intervento dell’enzima DNA ligasi
STRUTTURA DEL RNA
● Formato da una singola catena di nucleotidi
● I suoi nucleotidi contengono lo zucchero ribosio
● I suoi nucleotidi contengono le basi azotate adenina (A), guanina (G),
citosina(C) e uracile (U)
RNA: ACIDO RIBONUCLEICO
Trascrizione RNA:
→nella trascrizione una sequenza di nucleotidi del DNA viene trascritta in una sequenza di
nucleotidi dell'RNA . La doppia elica di DNA si apre in alcuni punti e un filamento di DNA
viene usato come stampo per sintetizzare una molecola di RNA messaggero (mRNA)
La molecola di mRNA viene sintetizzata sullo stampo del filamento di DNA. I nucleotidi
dell'mRNA vengono assemblati secondo la regola dell'appartamento delle basi
complementari e grazie all’intervento dell’enzima RNA polimerasi.
Il passaggio dalle informazioni avviene in due fasi:
nella trascrizione, che negli eucarioti avviene nel nucleo, le informazioni contenute nel DNA
vengono trascritte in molecole di RNA messaggero (mRNA). Le informazioni sono ancora
scritte con lo stesso linguaggio, ovvero il linguaggio degli acidi nucleici, costituito da
nucleotidi;
nella traduzione le informazioni dell'mRNA so-no tradotte nella sequenza di amminoacidi
da cui è costituita ogni proteina, secondo un codice (il codice genetico) in cui a ogni
sequenza di tre basi azotate dell'mRNA, chiamata codone o tripletta, corrisponde uno
specifico amminoacido.
La traduzione avviene nei ribosomi, strutture cellulari formate da RNA ribosomiale
(rRNA). Durante la traduzione, gli RNA di trasporto (tRNA) portano gli amminoacidi presenti
nel citoplasma ai ribosomi per l'assemblamento delle proteine.
Nel corso della duplicazione del DNA, si possono verificare errori casuali che determinano
variazioni nella sequenza nucleotidica. Questi errori, chiamati mutazioni, possono avere
conseguenze dannose, perché causano alterazioni nella proteina prodotta, ma a volte non
hanno conseguenze: il codice genetico infatti è ridondante perché uno stesso amminoacido
può essere codificato da più codoni.
La divisione cellulare è un processo di fondamentale importanza per tutti gli
organismi e consiste nella divisione di una cellula madre in due cellule figlie
perfettamente identiche.
Negli organismi unicellulari la divisione cellulare coincide con la riproduzione del
singolo individuo (riproduzione asessuata). Nei procarioti avviene per scissione
binaria
IL CICLO CELLULARE
Il ciclo cellulare comprende due fasi: l'interfase e la fase mitotica.
Il primo processo della fase mitotica è la mitosi, che consiste nella divisione del nucleo della
cellula madre in due nuclei, ognuno contenente una copia del materiale genetico originario.
Nella mitosi si possono distinguere quattro fasi: profase, metafase, anafase e telofase. La
fase mitotica si conclude con la citodieresi, ovvero la divisione del citoplasma che porta alla
formazione di due cellule figlie distinte. La citodieresi inizia durante la telofase e avviene con
modalità diverse nelle cellule animali e in quelle vegetali, a causa della presenza in queste
ultime di una parete cellulare.
FASI DEL CICLO CELLULARE:
L'interfase è la fase più lunga e comprende il periodo di accrescimento della cellula
(sottofase G.), la fase di duplicazione del DNA (sottofase S) e la preparazione alla divisione
(sottofase G.)
La fase mitotica comprende la mitosi (divisione del nucleo) e la citodieresi (divisione del
citoplasma e formazione delle cellule figlie)
LA MITOSI
Durante la mitosi i cromosomi duplicati si spostano lungo i microtubuli che formano il fuso
mitotico; i cromatidi fratelli si separano e ai poli opposti della cellula vengono racchiusi in due
nuovi nuclei. La mitosi comprende quattro fasi:
1. Nella profase incomincia a formarsi il fuso mitotico a partire da due strutture, dette
centrosomi, che si spostano verso i poli opposti della cellula.
2. Nella metafase i microtubuli del fuso si attaccano ai cromosomi duplicati e li allineano al
centro della cellula, lungo la piastra metafasica.
3. Nell'anafase I cromatidi fratelli si separano e vengono trascinati ai poli opposti della
cellula.
4. Nella telofase si formano due nuovi nuclei, ognuno contenente uno dei due gruppi di
cromatidi separati (ora da considerare cromosomi)
DIFFERENZA TRA MITOSI E MEIOSI
La mitosi comprende una sola divisione (in cia si separano i cromatici fratelli, mentre
la melosi comprende due divisioni nella prima si separano i cromosomi omologhi e
nella seconda i cromatidi fratelli
Mentre la mitosi da una cellula diploide dà origine a due cellule diploidi identiche, la
meiosi genera quattro cellule aploidi diverse perché comprende due divisioni
precedute da una sola duplicazione del materiale genetico
Cellule somatiche→ diploidi
Gameti→ aploidi