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CinemaGodard Programma

Il Cinema Godard presenta un ricco programma per giugno e luglio 2024, con proiezioni e incontri con figure di spicco del cinema, tra cui una masterclass con Giorgio Moroder. Le sezioni del programma includono film in anteprima, opere queer, contaminazioni tra cinema e arti visive, e una selezione di classici e titoli recenti. La programmazione culminerà con una nuova sezione #Flashback dal 5 al 14 luglio, prima della pausa estiva.

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CinemaGodard Programma

Il Cinema Godard presenta un ricco programma per giugno e luglio 2024, con proiezioni e incontri con figure di spicco del cinema, tra cui una masterclass con Giorgio Moroder. Le sezioni del programma includono film in anteprima, opere queer, contaminazioni tra cinema e arti visive, e una selezione di classici e titoli recenti. La programmazione culminerà con una nuova sezione #Flashback dal 5 al 14 luglio, prima della pausa estiva.

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GIUGNO – LUGLIO 2024 CINEMA

GODARD
CINEMA GODARD
GIUGNO – LUGLIO 2024

Il programma del Cinema Godard testimonia la diversità e la complessità del panorama


cinematografico contemporaneo, offrendo un ricco calendario di proiezioni e incontri con
protagonisti del cinema italiano e internazionale. La programmazione, a cura di Paolo
Moretti, segue diverse direzioni pensate come sezioni di un festival, esteso e in continua
evoluzione.
#Soggettiva indaga il lavoro del produttore discografico e compositore italiano
Giorgio Moroder, vincitore di tre Oscar, quattro Golden Globe, un David di Donatello e
quattro Grammy Award per le indimenticabili colonne sonore realizzate per film di culto
come Top Gun (1987) di Tony Scott, Flashdance (1984) di Adrian Lyne e Fuga di mezzanotte
(1979) di Alan Parker. Sabato 29 giugno alle ore 18.30, Moroder è il protagonista di una
masterclass a ingresso libero moderata da Manlio Gomarasca e Paolo Moretti. L’incontro
è preceduto dalla proiezione di Giorgio Moroder presents Metropolis (1927 / 1984), che
ripropone il capolavoro di Fritz Lang nella versione restaurata del 1984 con la colonna
sonora realizzata dallo stesso Moroder che include il brano Love Kills scritto a quattro
mani con Freddie Mercury.
#Anteprima rivela film inediti prima della loro uscita nelle sale italiane. Domenica
16 giugno è presentato Quattro figlie (Four Daughters) (2023) di Kaouther Ben Hania,
vincitore del premio L’Œil d’or al Festival di Cannes nel 2023 e candidato per il miglior
documentario ai Premi Oscar 2024. La proiezione del film, in uscita in Italia con I Wonder
il 27 giugno, è accompagnata da una conversazione tra la regista e Paolo Moretti.
#Queerelle esplora il cinema queer contemporaneo in collaborazione con MiX
Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano. Domenica
9 giugno la regista Małgorzata Szumowska e il regista Michał Englert presentano in
anteprima il loro ultimo film Woman of (2023), in concorso all’ultima Mostra del Cinema
di Venezia.
#Studio esplora inedite contaminazioni tra cinema e arti visive. Sabato 15 giugno
la proiezione del film Frente a Guernica (Versione integrale) (2023) degli artisti e registi
sperimentali Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, presentato alla Mostra del Cinema
di Venezia nel 2023, è seguita da una conversazione tra Yervant Gianikian e Paolo
Moretti.
#Selezione riunisce alcuni dei titoli più rilevanti dell’attuale stagione cinematografica
come Anselm (2023) di Wim Wenders; Civil War (2024) di Alex Garland; Fremont (2023)
di Babak Jalali; Gloria! (2024), opera prima di Margherita Vicario; La chimera (2023) di
Alice Rohrwacher; Challengers (2024) di Luca Guadagnino e The Animal Kingdom (2023)
di Thomas Cailley, presentato al Festival di Cannes nel 2023 e vincitore di numerosi
riconoscimenti all’ultima edizione dei premi César.
#Classici riscopre i film che hanno segnato la storia del cinema e l’immaginario
collettivo degli ultimi decenni come Buena Vista Social Club (1999) di Wim Wenders,
candidato al Premio Oscar per il miglior documentario nel 2000, Donnie Darko (2001) di
Richard Kelly e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) di Elio Petri,
vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero nel 1971.
Dal 5 al 14 luglio, prima della pausa estiva, le proiezioni proseguono con la nuova
sezione #Flashback che darà agli spettatori la possibilità di vedere o rivedere alcuni
dei titoli più apprezzati dal pubblico del Cinema Godard. La selezione include 2001:
Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick, Apocalypse Now – Final Cut (1979 / 2019)
di Francis Ford Coppola, Asteroid City (2023) di Wes Anderson, Blade Runner – The Final
Cut (1982 / 2007) di Ridley Scott, Hiroshima mon amour (1959) di Alain Resnais, Hong Kong
Express (1994) e In the Mood for Love (2001) di Wong Kar-wai, Il cielo sopra Berlino (1987)
e Perfect Days (2023) di Wim Wenders, L’Atalante (1934) di Jean Vigo, La zona d’interesse
(2023) di Jonathan Glazer, Miracolo a Milano (1951) di Vittorio De Sica, Povere creature!
(2023) di Yorgos Lanthimos, Quarto potere (1941) di Orson Welles, The Fire Within –
A Requiem for Katia and Maurice Krafft (2022) di Werner Herzog e Vacanze romane (1953)
di William Wyler.
La programmazione del Cinema Godard riprende venerdì 6 settembre.

The Animal Kingdom, 2023


Courtesy I Wonder Pictures
MASTERCLASS AMERICAN GIGOLÒ
GIORGIO MORODER

Courtesy Park Circus – Paramount

Regia di Paul Schrader


USA, 1980, 116’
v.o. inglese con sottotitoli italiani
VM18

Courtesy [Link]
2 GIUGNO – 20:45
23 GIUGNO – 15:45
29 GIUGNO – 18:30
Il giovane e affascinante Julian Kay (Richard Gere),
Compositore, produttore discografico, pioniere gigolò per ricche signore, viene ingiustamente
della musica disco e dell’elettronica, Giorgio accusato dell’omicidio di una delle sue clienti.
Moroder (Ortisei, 1940) ha lavorato con alcuni Schiacciato dai numerosi indizi che provano la sua
degli artisti più importanti della musica pop e rock colpevolezza, Julian non può dimostrare alcun alibi.
degli anni Settanta e Ottanta (tra gli altri: Barbra Cult del cinema degli anni Ottanta che portò al
Streisand, Elton John, Donna Summer, Blondie, successo un giovane Richard Gere e diede notorietà
Cher e David Bowie) scalando le classifiche internazionale a Paul Schrader, all’epoca conosciuto
internazionali con hit di successo. A partire dal 1978 come sceneggiatore di Taxi Driver (1976), American
ha collaborato alla realizzazione di venti colonne Gigolò è entrato nell’immaginario collettivo per
sonore (tra le varie: American Gigolò, 1980; Il bacio le sue atmosfere patinate, per la figura iconica di
della pantera, 1982; Scarface,1983; La storia infinita, Julian Kay, seducente edonista contemporaneo che
1984). Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, si incarnava lo spirito di un decennio, e per la colonna
ricordano gli Oscar vinti per le musiche di Fuga di sonora di Giorgio Moroder che con la canzone Call
mezzanotte (1978) e per i brani Flashdance... What Me, interpretata dal gruppo Blondie, compose
a Feeling (dal film Flashdance, 1983) e Take My uno dei più grandi successi musicali di quell’anno.
Breath Away (dal film Top Gun, 1987). Ha scritto Ispirato al film Diario di un ladro (1959) di Robert
l’inno dei Giochi Olimpici di Los Angeles (1984), di Bresson, il terzo lungometraggio di Paul Schrader
Seul (1988) e di Pechino (2008). Nel 2024 ha ricevuto fu uno straordinario successo di pubblico e venne
il David di Donatello alla carriera. nominato ai Golden Globes del 1981 per la miglior
colonna sonora e la miglior canzone originale.
Sabato 29 giugno Giorgio Moroder sarà protagonista
di una masterclass moderata da Manlio Gomarasca
e Paolo Moretti.

L’evento è gratuito su prenotazione. Ulteriori


informazioni sono disponibili sul sito
[Link].

SOGGETTIVA / NOCTURNA SOGGETTIVA / NOCTURNA


TOP GUN IL BACIO DELLA PANTERA

Courtesy Park Circus – Paramount Courtesy Park Circus – Universal

Regia di Tony Scott Titolo originale Cat People


USA, 1986, 110’ Regia di Paul Schrader
v.o. inglese con sottotitoli italiani USA, 1982, 120’
v.o. inglese con sottotitoli italiani
7 GIUGNO – 21:00 VM14
22 GIUGNO – 21:15
8 GIUGNO – 18:30
Pete “Maverick” Mitchell (Tom Cruise) e 21 GIUGNO – 20:30
Nick “Goose” Bradshaw (Anthony Edwards)
vengono ammessi in una prestigiosa scuola di La giovane Irena Gallier (Nastassja Kinski) viaggia
addestramento per giovani piloti. Avverso alle dal Canada a New Orleans per ritrovare Paul
regole e alla disciplina, Maverick si dedica a (Malcolm McDowell), il fratello mai conosciuto
spericolate acrobazie aeree e intrattiene una da cui è stata separata alla morte dei genitori. Il
relazione sentimentale con la sua istruttrice ragazzo sembra covare delle attenzioni morbose
Charlie (Kelly McGillis). verso la sorella, ma scompare misteriosamente
Adrenalinico action movie realizzato da proprio la notte del suo arrivo.
Tony Scott a partire dall’articolo “Top Guns” di Remake de Il bacio della pantera di Jacques
Ehud Yonay, Top Gun ebbe uno straordinario Tourneur, il quarto lungometraggio di Paul Schrader
successo commerciale alla sua uscita nelle sale è un film seducente e ipnotico che omaggia il cult
e fu il trampolino di lancio di un giovane Tom del genere horror del 1942 intercettandone nuove
Cruise. Uscito negli anni della Guerra fredda, in un possibili traiettorie e significati. “Paul Schrader si
clima sociopolitico di tensione e sfida, il secondo pone di fronte all’opera originale come Brian De
lungometraggio di Scott si fece portavoce dei valori Palma farà l’anno dopo con lo Scarface di Howard
patriottici dell’America reaganiana divenendo da Hawks: s’ispira ad un capolavoro maledetto del
subito un caso cinematografico. Incentrato sulla passato e riesce ad emularne la potenza evocativa,
magnetica figura del tenente Maverick, che con il allontanandosi da quegli stilemi nel tentativo di
suo bomber di pelle e i Ray Ban a goccia divenne riprodurne la sostanza, adattandolo cioè ad un
l’emblema di un’intera generazione, Top Gun moderno che si ciba di sangue, emozioni forti,
rappresentò alla perfezione lo spirito di un’epoca sessualità manifesta e barocchismo figurativo.”
e di una nazione. Candidato agli Oscar per miglior (Niccolò Rangoni Machiavelli). Candidato ai Golden
montaggio, miglior sonoro e miglior montaggio Globe per la migliore canzone originale, Cat People
sonoro si guadagnò una statuetta per Take My (Putting Out Fire), scritta e interpretata da David
Breath Away, la canzone scritta da Giorgio Moroder Bowie, e per la raffinata colonna sonora composta
e Tom Whitlock e interpretata dai Berlin, che divenne da Giorgio Moroder che costella il film di una
iconica, insieme all’adrenalinico brano di apertura musica ammaliante, animata dalle sonorità futuriste
del film Danger Zone. del sintetizzatore.

SOGGETTIVA / NOCTURNA SOGGETTIVA / NOCTURNA


FLASHDANCE SCARFACE

Courtesy Park Circus – Paramount Courtesy Lucky Red

Regia di Adrian Lyne Regia di Brian De Palma


USA, 1983, 95’ USA, 1983, 170’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani
VM 14
9 GIUGNO – 16:30
29 GIUGNO – 20:45 14 GIUGNO – 18:00
23 GIUGNO – 18:00
Alex Owens (Jennifer Beals), lavora di giorno
come saldatrice in una fabbrica di Pittsburgh e Tony Montana (Al Pacino), profugo cubano, arriva
di notte sbarca il lunario ballando in un locale negli Stati Uniti con l’intento di scalare i vertici del
notturno. Determinata a diventare una ballerina di narcotraffico di Miami. Insieme all’inseparabile
professione, affronta un percorso fatto di ostacoli e amico Manny entra nell’orbita di Lopez, potente
umiliazioni, supportata dall’amica Hanna e dal suo trafficante di stupefacenti. Determinato a costruirsi
giovane datore di lavoro Nick. un impero tutto suo, uccide il boss, sposa sua
Straordinario successo al botteghino moglie e chiude un importante affare con Sosa,
che ha segnato l’immaginario di generazioni produttore di cocaina boliviano.
di adolescenti, Flashdance è il film che ha fatto Remake dell’omonimo capolavoro degli anni
conoscere al grande pubblico l’attrice Jennifer Trenta di Howard Hawks, Scarface è un gangster
Beals e il regista britannico Adrian Lyne. Inserito nel movie sull’ascesa e la caduta di un personaggio
filone del dance movie degli anni Ottanta, insieme iperbolico, megalomane e titanico. Brian De Palma
a Saranno Famosi (1980), Footloose (1984) e Dirty gioca con i codici del genere noir/thriller per
Dancing (1987), il terzo lungometraggio di Adrian costruire un’epopea cruda e violenta che smantella
Lyne è una commedia romantica che vede al centro il mito del sogno americano e della società
del suo intreccio il riscatto e l’autorealizzazione di capitalista. Un film strabordante ed eccessivo,
una giovane donna. Con un montaggio dal ritmo divenuto nel tempo un cult intramontabile della
incalzante, un’estetica da videoclip e una delle storia del cinema che vanta collaborazioni
colonne sonore più celebri della storia del cinema d’eccellenza: Oliver Stone per la sceneggiatura,
(firmata da Giorgio Moroder), con le indimenticabili Giorgio Moroder per l’indimenticabile
hit Maniac e Flashdance... What a Feeling (vincitrice colonna sonora, Al Pacino per la straordinaria
di un Premio Oscar), Flashdance è ancora oggi uno interpretazione del mefistofelico Tony Montana.
dei cult più amati di sempre.
Presentato in versione restaurata 4K.

SOGGETTIVA / NOCTURNA SOGGETTIVA / NOCTURNA


LA STORIA INFINITA FUGA DI MEZZANOTTE

Courtesy Costantin Film Courtesy Park Circus - Sony

Titolo originale The NeverEnding Story Titolo originale Midnight Express


Regia di Wolfgang Petersen Regia di Alan Parker
USA, Germania Ovest, 1984, 100’ Regno Unito , 1978, 116’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani
VM 18
15 GIUGNO – 20:30
30 GIUGNO – 20:45 22 GIUGNO – 14:00
28 GIUGNO – 20:45
Il piccolo Bastian (Barret Oliver) entra in possesso di
un libro magico che lo porta in una strana terra dove Arrestato in Turchia per tentato contrabbando
l’immaginazione regna sovrana. Per salvare il regno di hashish, un giovane americano viene condannato
di Fantasia e i suoi abitanti dovrà sfidare il Nulla. Ad a trent’anni di carcere. Umiliato e brutalizzato dalle
aiutarlo ci saranno il prode Atreyu (Noah Hathaway) e torture dei carcerieri, dopo aver sfiorato la pazzia,
un gigantesco drago volante. capisce che l’unica via di scampo è la fuga.
Trasposizione dell’omonimo bestseller di Presentato in concorso al Festival di Cannes
Michael Ende, La storia infinita è un classico della del 1978, Fuga di mezzanotte è il film che rivelò
cinematografia degli anni Ottanta. Diretto da al pubblico internazionale il talento unico del
Wolfgang Petersen, regista poliedrico che si farà cineasta inglese Alan Parker. Tratto dall’omonima
conoscere negli anni successivi per film come La autobiografia di William Hayes e scritto da Oliver
tempesta perfetta (2000) e Troy (2004), il film ebbe Stone, che guadagnò un Oscar per la miglior
uno straordinario successo di pubblico portando sceneggiatura non originale, Fuga di mezzanotte è
alla realizzazione di due sequel: La storia infinita 2 un thriller cupo, efferato e scioccante che coinvolge
(1990) e La storia infinita 3 (1994). Rimasto impresso in prima persona lo spettatore nel rivivere la tortura
nell’immaginario collettivo per la rappresentazione fisica e psicologica subita dal protagonista. Con una
mirabolante del magico mondo di Fantasia e regia magistrale, un cast d’eccezione (Brad Davis
delle straordinarie creature fiabesche che lo nel ruolo del protagonista ricevette un Golden Globe
popolano, il quarto lungometraggio di Petersen come miglior attore debuttante e John Hurt, nel ruolo
è una pietra miliare del fantasy con una colonna del detenuto Max, fu candidato ai Premi Oscar come
sonora indimenticabile scritta a quattro mani miglior attore non protagonista) e una strepitosa
dal musicista jazz Klaus Doldinger e da Giorgio colonna sonora che portò Giorgio Moroder, alla
Moroder che compose, insieme a Keith Forsey, una sua prima prova da compositore di musica per
delle hit del decennio: la canzone TheNeverEnding film, a guadagnare un Oscar, Fuga di mezzanotte
Story, interpretata da Limahl, ex leader del gruppo è considerato una delle vette della cinematografia
Kajagoogoo. degli anni Settanta.

SOGGETTIVA / NOCTURNA SOGGETTIVA / NOCTURNA


GIORGIO MORODER INCONTRO CON
PRESENTS METROPOLIS KAOUTHER BEN HANIA

Courtesy Giorgio Moroder

Titolo originale Giorgio Moroder Presents Metropolis


Regia di Fritz Lang
Germania, 1927 / 1984, 79’
v.o. inglese con sottotitoli italiani

Courtesy I Wonder Pictures


29 GIUGNO – 16:30

Anno 2026. La gigantesca città di Metropolis è retta 16 GIUGNO


dal dittatore Fredersen. La megalopoli si regge
sullo sfruttamento della classe operaia che segue Kaouther Ben Hania nasce in Tunisia il 28 agosto
massacranti turni di dieci ore, rischiando la vita 1977. Studia dal 2002 al 2004 all’École des arts et du
pur di garantire il funzionamento incessante dei cinéma di Tunisi, realizzando alcuni cortometraggi,
macchinari. Tra i lavoratori, la giovane Maria predica tra cui La Brèche. Dopo aver lavorato fino al 2007
in segreto la fede nella Provvidenza e profetizza un per Al Jazeera Documentary Channel, si laurea
futuro migliore per tutti. Fredersen la scopre e la all’Università Sorbonne Nouvelle. Esordisce alla
sostituisce con un robot dalle sue sembianze. regia di un lungometraggio con Le Challat de Tunis,
Dopo aver vinto due Oscar (Fuga di mezzanotte, documentario sulla condizione delle donne in
1978, e Flashdance,1983) e aver realizzato la colonna Tunisia realizzato a partire da un fatto di cronaca.
sonora di Ladro di donne (Douglas Day Stewart, Riprende lo stesso tema nel 2017 con La bella e le
1984), Giorgio Moroder torna a comporre musica per bestie, ispirato a un caso di stupro e presentato
film rivisitando un capolavoro dell’espressionismo nella sezione Un Certain Regard del Festival di
tedesco e della cinematografia mondiale. Giorgio Cannes 2017. Il suo film L’uomo che vendette la
Moroder Presents Metropolis è la straordinaria sua pelle (2020) è stato il primo film tunisino a
rilettura dell’opera di Fritz Lang ad opera di uno essere candidato agli Oscar come miglior film
dei produttori discografici più celebrati degli internazionale.
anni Ottanta. Uno straordinario esperimento in
cui Moroder restaura, taglia, vira in vari colori Kaouther Ben Hania sarà protagonista di una
e soprattutto musica la celebre opera di Lang conversazione con Paolo Moretti dopo la proiezione
rivelandone ancora una volta tutta la modernità e di Quattro figlie (Four Daughters) di domenica
la potenza espressiva. Con brani composti dallo 16 giugno.
stesso Moroder e con le musiche di grandi artisti del
panorama rock come Freddy Mercury, Bonnie Tyler e
Pat Benatar, Giorgio Moroder Presents Metropolis è
un appuntamento immancabile per gli appassionati
della produzione di uno dei compositori più
emblematici degli anni Settanta e Ottanta.

SOGGETTIVA / NOCTURNA ANTEPRIMA / SELEZIONE


QUATTRO FIGLIE INCONTRO CON
(FOUR DAUGHTERS) MAŁGORZATA SZUMOWSKA
E MICHAŁ ENGLERT

Courtesy I Wonder Pictures

Titolo originale Les Filles d’Olfa


Regia di Kaouther Ben Hania
Francia, Tunisia, Germania, Arabia Saudita, Cipro,
2023, 107’
v.o. arabo, francese e inglese con sottotitoli italiani
INEDITO
Courtesy I Wonder Pictures
16 GIUGNO – 20:45 Anteprima
28 GIUGNO – 18:45 9 GIUGNO
29 GIUGNO – 14:30
30 GIUGNO – 17:00 Małgorzata Szumowska, regista, sceneggiatrice e
produttrice polacca, collabora da vent’anni con il
È una vita che oscilla tra luci e ombre quella di direttore della fotografia Michał Englert. Insieme
Olfa, donna tunisina e madre di quattro figlie, realizzano il primo film che li porta al successo in
un’esistenza spesso ribelle, ma inesorabilmente patria, 33 Scenes of Life (2008), Premio speciale
schiacciata dal peso della tradizione e della società. della giuria al Festival di Locarno. Seguono nel 2013
Un giorno le sue due figlie maggiori scompaiono. In the name of, Teddy Bear al Festival di Locarno,
Per riempire quell’incomprensibile vuoto, la regista nel 2016 Corpi, Orso d’Argento per la regia al
Kaouther Ben Hania invita due attrici professioniste Festival di Berlino, premiato anche con un EFA. Nel
a prendere il loro posto. 2018 vincono il secondo Orso d’Argento con Mug
Straordinario esperimento cinematografico – Un’altra vita. Nel 2020 presentano alla Mostra del
che esplora i confini tra realtà e finzione per Cinema di Venezia Non cadrà più la neve, scelto per
ricostruire il percorso che ha portato due adolescenti rappresentare la Polonia agli Oscar del 2021 nella
a entrare nelle fila dell’Isis, Quattro figlie (Four categoria miglior film internazionale.
Daughters) è l’ultimo lungometraggio di Kaouther
Ben Hania. Dal sorprendente dialogo tra attori Małgorzata Szumowska e Michał Englert saranno
e personaggi reali di una complessa storia protagonisti di una conversazione con Paolo Moretti
drammatica scaturisce un film intimo, avvincente e dopo la proiezione di Woman of di domenica 9
sorprendente, che racconta le speranze disilluse giugno.
della Tunisia post primavera araba e il sistema di
oppressione di cui sono vittime le donne nel paese. In collaborazione con MiX Festival Internazionale di
Presentato in concorso al Festival di Cannes del Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano.
2023 dove ha vinto il Golden Eye Award, Quattro
figlie (Four Daughters) si è aggiudicato ventuno
premi internazionali, tra cui quello come miglior
documentario ai César del 2024. Candidato all’ultima
edizione degli Oscar come miglior film documentario.

Segue una conversazione tra la regista Kaouther


Ben Hania e Paolo Moretti.

ANTEPRIMA / SELEZIONE ANTEPRIMA / QUEERELLE


WOMAN OF INCONTRO CON
YERVANT GIANIKIAN

Courtesy I Wonder Pictures

Titolo originale Kobieta Z…


Regia di Małgorzata Szumowska, Michał Englert
Polonia, Svezia, 2023, 132’
v.o. polacca con sottotitoli italiani
INEDITO
Courtesy Lucrezia Lerro

9 GIUGNO – 20:30
15 GIUGNO
Sullo sfondo delle trasformazioni della Polonia, nel
passaggio dal comunismo al capitalismo, Aniela Regista e artista, Yervant Gianikian ha studiato
Wesoly intraprende un percorso alla ricerca della architettura a Venezia. A partire dalla metà degli anni
libertà come donna trans, affrontando le difficoltà in Settanta si è dedicato al cinema con Angela Ricci
famiglia e i pregiudizi dell’ambiente in cui vive. Lucchi realizzando film sperimentali e indipendenti
Presentato in concorso alla Mostra del che sono stati proiettati in prestigiosi festival e
Cinema di Venezia del 2023, Woman of è l’ultimo musei internazionali: Dal polo all’equatore (1986),
lungometraggio di Małgorzata Szumowska e Uomini anni vita (1990), Prigionieri della guerra
Michał Englert che, a distanza di due anni dal (1995), Su tutte le vette è pace (1999), Oh! Uomo
sorprendente Non cadrà più la neve, tornano sul (2004); Images d’Orient – tourisme vandale (2001),
grande schermo con un film delicato e commovente Inventario balcanico (2000), Pays Barbare (2013) e
che intreccia quarantacinque anni della storia della I diari di Angela – Noi due cineasti (2018). Nel 2015 ai
Polonia al difficile percorso di transizione di un due autori è stato conferito il Premio della Fédération
uomo alla ricerca della sua vera identità. Omaggio International des Archives du Film.
alla filmografia di Andrzej Wajda, Woman of è
un film militante e politico che racconta lo spirito Yervant Gianikian è protagonista di una
dei tempi e denuncia l’arretratezza di un paese conversazione con Paolo Moretti, dopo la proiezione
ancora molto indietro sui diritti civili della comunità di Frente a Guernica (Versione integrale) di sabato
LGBTQIA. Toccante, con una regia precisa e 15 giugno.
curata, una fotografia elegante e ispirata e con una
straordinaria prova attoriale: quella di Małgorzata
Hajewska-Krzysztofik.

Segue una conversazione tra i registi, Małgorzata


Szumowska e Michał Englert, e Paolo Moretti.

ANTEPRIMA / QUEERELLE STUDIO


FRENTE A GUERNICA CIVIL WAR
(VERSIONE INTEGRALE)

Courtesy Yervant Gianikian Courtesy Rai Cinema – 01 Distribution

Regia di Yervant Gianikian, Angela Ricci Lucchi Regia di Alex Garland


Italia, 2023, 126’ USA, Regno Unito, 2024, 110’
versione italiana v.o. inglese con sottotitoli italiani
INEDITO
1 GIUGNO – 14:30
15 GIUGNO – 16:30 2 GIUGNO – 16:30
8 GIUGNO – 14:00
Dall’incontro ravvicinato con Guernica di Picasso
al Museo Reina Sofía di Madrid, dove Yervant In un’America sull’orlo del collasso, attraverso terre
Gianikian e Angela Ricci Lucchi si recano nel 2014 desolate e città distrutte dall’esplosione di una
per partecipare alla proiezione di Pays Barbare, guerra civile, un gruppo di reporter intraprende un
nasce un progetto decennale sulla guerra civile viaggio in condizioni estreme, mettendo a rischio le
spagnola e sugli episodi della storia europea che proprie vite per raccontare la verità.
hanno contribuito allo scoppio di quel conflitto. Il regista britannico Alex Garland – noto
Commissionato dal Museo Reina Sofía per la sceneggiatura di 28 giorni dopo (Danny
e presentato fuori concorso alla Mostra del Boyle, 2002), per la firma di due degli sci-fi più
Cinema di Venezia del 2023, Frente a Guernica avvincenti dell’ultimo decennio (Ex-Machina, 2015
(Versione integrale) è l’ultima tappa di un percorso e Annientamento, 2018) e per il visionario Men
artistico coerente che ha fatto della ricerca, della (2022) – torna sul grande schermo con un film
documentazione e della raccolta di materiali i spietato su un’America dilaniata da un fanatismo
propri strumenti di indagine sulla storia e sulla che ha diviso in due la nazione, in cui gli ideali
memoria. Partendo da un meticoloso lavoro democratici di libertà e uguaglianza sono collassati.
d’archivio sul conflitto iberico del 1936, Yervant Un racconto distopico, non troppo lontano nel futuro,
Gianikian e Angela Ricci Lucchi lavorano al che denuncia la brutalità di una guerra intestina e
montaggio di materiali diversi, da immagini di che riflette allo stesso tempo sull’importanza delle
propaganda a frammenti di film, per realizzare un immagini e sul ruolo del mezzo cinematografico nella
affresco caleidoscopico sulla guerra e sulla sua nostra epoca. Potente, spettacolare e adrenalinico,
violenza. Una lucida analisi politica e filosofica che con uno straordinario cast di attori hollywoodiani
segna un ulteriore tassello della riflessione iniziata (Kirsten Dunst, Jesse Plemons, Wagner Moura,
con la trilogia dedicata alla Prima guerra mondiale Stephen McKinley Henderson).
– Prigionieri della guerra (1995), Su tutte le vette è
pace (1998), Oh! Uomo (2004) –, portata avanti nel
2014 da Pays Barbare.

Segue una conversazione tra il regista Yervant


Gianikian e Paolo Moretti.

STUDIO SELEZIONE
ANSELM LA CHIMERA

Courtesy Lucky Red Courtesy Rai Cinema – 01 Distribution

Titolo originale Anselm – Das Rauschen der Zeit Regia di Alice Rohrwacher
Regia di Wim Wenders Italia, Francia, Svizzera, 2023, 130’
Germania, 2023, 93’ versione italiana
v.o. inglese e tedesca con sottotitoli italiani
1 GIUGNO – 20:45
1 GIUGNO – 16:45
9 GIUGNO – 18:30 Di ritorno in una piccola città sul mar Tirreno,
23 GIUGNO – 14:00 Arthur (Josh O’Connor) ritrova la sua sciagurata
banda di tombaroli, ladri di corredi etruschi e di
Ritratto di uno dei pittori e scultori più innovativi e meraviglie archeologiche. Arthur ha un dono che
importanti del nostro tempo, Anselm è l’omaggio di mette al servizio della banda: sente il vuoto. Il vuoto
Wim Wenders alla monumentale figura dell’artista della terra nella quale si trovano le vestigia di un
tedesco Anselm Kiefer. Per oltre due anni il regista mondo passato. Lo stesso vuoto che ha lasciato
ha ripercorso le tappe fondamentali di una carriera in lui il ricordo del suo amore perduto, Beniamina
lunga più di cinque decenni realizzando un film (Yile Vianello).
prezioso che racconta la vita, le ispirazioni e il A quattro da Lazzaro felice, premio per la
processo creativo di uno dei più grandi maestri miglior sceneggiatura al Festival di Cannes del
dell’arte contemporanea. Un’opera che esplora la 2018, Alice Rohrwacher torna sul grande schermo
fascinazione dell’artista per la storia e per il mito con un’opera magica e onirica che evoca la lezione
rivelando la complessità dei riferimenti culturali di di Ermanno Olmi e di Federico Fellini per dare
una pratica artistica straordinaria. vita a una fiaba affascinante e lirica. Presentato in
Dopo Buena Vista Social Club (1999), Pina concorso al Festival di Cannes 2023, La chimera
(2011) e Il sale della terra (2014), il regista vincitore parte dalla denuncia del traffico clandestino di
della Palma d’Oro per Paris, Texas (1984) firma un opere antiche a opera di una banda di tombaroli
altro luminoso documentario su una delle figure nell’Etruria degli anni Ottanta per esplorare un
più paradigmatiche e misteriose dei nostri tempi. passato poetico e malinconico. Cast d’eccezione
Presentato come proiezione speciale all’ultima con Josh O’Connor, Carol Duarte, Isabella Rossellini,
edizione del Festival di Cannes. Yile Vianello e Alba Rohrwacher (qui impegnata
in un piccolo cammeo) per un film che conferma il
talento di una delle voci più originali e inconfondibili
del cinema italiano. Tredici candidature ai David
di Donatello 2024 tra cui miglior film, miglior regia,
miglior sceneggiatura originale, miglior attore
protagonista e miglior fotografia.

SELEZIONE SELEZIONE
GLORIA! CHALLENGERS

Courtesy Rai Cinema – 01 Distribution Courtesy Warner Bros Italia

Regia di Margherita Vicario Regia di Luca Guadagnino


Italia, Svizzera, 2024, 105’ USA, 2024, 131’
versione italiana v.o. inglese con sottotitoli italiani
VM14
2 GIUGNO – 14:30
9 GIUGNO – 14:30 8 GIUGNO – 16:00
21 GIUGNO – 18:30 22 GIUGNO – 18:45

In un collegio femminile nella Venezia di fine Tashi Duncan è un ex prodigio del tennis diventata
Settecento, la talentuosa Teresa (Galatéa Bellugi) allenatrice: una forza della natura che non ammette
scavalca i secoli e sfida i polverosi catafalchi errori, dentro e fuori dal campo. Sposata con un
dell’Ancien Régime inventando una musica ribelle, fuoriclasse reduce da una serie di sconfitte, Tashi
leggera e moderna. ha una strategia per la redenzione del marito
Luminoso esordio cinematografico della che prende una piega sorprendente quando
cantante e attrice Margherita Vicario, Gloria! quest’ultimo deve affrontare sul campo Patrick, un
racconta il riscatto di un gruppo di giovani tempo suo migliore amico ed ex fidanzato di Tashi.
musiciste a cavallo tra la fine del secolo dei Lumi Mentre il loro passato e il loro presente si scontrano
e l’inizio dell’epoca napoleonica. A partire da e la tensione sale, Tashi dovrà chiedersi qual è il
un’indagine sulle compositrici dimenticate dalla prezzo della vittoria.
storia, Margherita Vicario scrive, insieme alla A distanza di due anni da Bones and All,
sceneggiatrice Anita Rivaroli, una fiaba coinvolgente l’ultimo lungometraggio di Luca Guadagnino,
e affascinante che parla di amicizia, solidarietà, Challengers, racconta, attraverso la metafora del
libertà ed emancipazione. Un film audace e leggero, tennis, i conflitti, le complessità e le tensioni di tre
con una regia elegante, una colonna sonora fresca personaggi impegnati in un seducente ménage
e pulsante (firmata da Margherita Vicario e Davide à trois. Sceneggiato da Justin Kuritzkes, il film
Pavanello) e un cast costellato da volti noti del si muove con agilità tra commedia romantica e
mondo della musica e della cultura: Elio di Elio e genere drammatico coinvolgendo lo spettatore
le Storie Tese, Veronica Lucchesi, frontwoman de in un’irresistibile storia di amore, sensualità
La Rappresentante di Lista, e l’attore Paolo Rossi. e desiderio. Al centro un memorabile trio di
Presentato in concorso al Festival di Berlino 2024. attori (Zendaya, Mike Faist, Josh O’Connor) che
conferisce credibilità e profondità alle tensioni di un
affascinante triangolo amoroso.

SELEZIONE SELEZIONE
THE ANIMAL KINGDOM FREMONT

Courtesy I Wonder Pictures Courtesy Wanted Cinema

Titolo originale Le règne animal Regia di Babak Jalali


Regia di Thomas Cailley Stati Uniti, 2023, 91’
Francia, Belgio, 2023, 130’ v.o. inglese con sottotitoli italiani
v.o. francese con sottotitoli italiani
VM6 30 GIUGNO – 19:00

14 GIUGNO – 21:00 Donya (Anaita Wali Zada) lavora in una fabbrica di


16 GIUGNO – 18:00 biscotti della fortuna a Fremont, città della Bay Area,
22 GIUGNO – 16:15 chiamata anche Little Kabul perché sede di una
30 GIUGNO – 14:30 delle più numerose comunità di afgani degli Stati
Uniti. Donya fatica a mettere ordine nella propria
In un futuro prossimo, misteriose mutazioni vita, finché un giorno decide di inviare un messaggio
trasformano gli esseri umani in ibridi animali. Émile speciale all’interno di un biscotto.
ha solo 16 anni e vorrebbe una vita normale: la Quarto lungometraggio di Babak Jalali dopo
scuola, le serate con gli amici, i primi amori. Ma d’un Land (presentato al Festival di Berlino del 2018) e
tratto si trova a fare i conti con alcuni inaspettati Radio Dreams (vincitore del Tiger Award al Festival
cambiamenti. di Rotterdam del 2016), Fremont è un’opera di
A distanza di quasi dieci anni dal successo sconvolgente delicatezza che racconta con toni
di The Fighters – Addestramento di vita (2014), ironici e malinconici i tormenti di una giovane donna
Thomas Cailley torna dietro alla macchina da presa afgana che vive con senso di colpa la decisione di
per dirigere un originale coming of age che vede aver lasciato la propria terra per trovare rifugio negli
un padre (Romain Duris) e un figlio adolescente Stati Uniti. Jalali firma la sceneggiatura insieme a
(Thomas Kircher) al centro di un’avventura Carolina Cavalli, regista del luminoso Amanda (2022),
emozionante e spettacolare. Film d’apertura realizzando un film raffinato e misurato che trova
della sezione Un certain regard del Festival di nelle scelte essenziali della messa in scena tutta la
Cannes 2023, The Animal Kingdom parte da una forza di un’estetica sobria e piena di grazia. Nel cast
sceneggiatura sull’ibridazione fra l’uomo e l’animale una memorabile Anaita Wali Zada, che sorprende
di Pauline Munier per riflettere criticamente con un’interpretazione carismatica ed equilibrata, e
sull’emergenza ecologica e per esplorare “le la star di Hollywood Jeremy Allen White, impegnato
interazioni dell’essere umano con altre creature in un romantico cameo. Presentato in anteprima
viventi, non con l’espediente dell’inevitabile mondiale al Sundance Film Festival del 2023 e in
collasso o dell’ennesima storia post-apocalittica, ma concorso nella sezione Progressive Cinema della
mostrando un impulso vitale, violento e generativo” Festa del Cinema di Roma dello stesso anno.
(Thomas Cailley). Sorprendente, adrenalinico e
iperbolico, The Animal Kingdom sviluppa il racconto
di un distopico futuro alternativo, mantenendo in
perfetto equilibrio thriller, dramma, commedia e
azione. Cinque Premi César nel 2024, tra cui miglior
fotografia, miglior effetti visivi e miglior colonna
sonora firmata da Andrea Laszlo de Simone.

SELEZIONE SELEZIONE
BUENA VISTA SOCIAL CLUB DONNIE DARKO

Courtesy Cineteca di Bologna Courtesy Notorious Pictures

Regia di Wim Wenders Regia di Richard Kelly


Germania, Stati Uniti, 1999, 105’ USA, 2001, 130’
v.o. inglese e spagnola con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani

1 GIUGNO – 18:45 7 GIUGNO – 18:30


2 GIUGNO – 18:45 15 GIUGNO – 14:00

Nel 1996 il chitarrista Ry Cooder e il produttore Ottobre 1988. Durante i giorni del confronto elettorale
inglese Nick Gold mettono insieme un gruppo tra George Bush Sr. e Michael Dukakis, il motore di
di vecchi musicisti cubani dimenticati (Compay un aereo cade nella camera dell’adolescente Donnie
Segundo, Ibrahim Ferrer e Omara Portuondo, fra gli Darko (Jake Gyllenhaal). In preda a un attacco di
altri) per incidere un album. Nascono così i Buena sonnambulismo, Donnie evita l’incidente, salvato da
Vista Social Club, gruppo musicale eterogeneo che un coniglio gigante di nome Frank che gli predice la
prende il nome da un leggendario club dell’Avana fine del mondo di lì a 28 giorni.
attivo tra il 1932 e il 1959. A tre anni di distanza da Richard Kelly, all’epoca ventiseienne, debutta
quel fatidico momento, Wenders segue l’amico alla regia con un film onirico, oscuro, affascinante
Cooder e suo figlio Joachim a Cuba per raccontare che è diventato un vero e proprio cult generazionale.
la genesi di uno straordinario progetto musicale Opera ambiziosa e visionaria, presentata al
che ha venduto otto milioni di dischi, ha ottenuto un Sundance Film Festival del 2001, Donnie Darko
Grammy e ha dato origine a una tournée mondiale. mescola abilmente fantascienza, horror e dramma
Riflessioni, confessioni personali e racconti di adolescenziale rimandando al cinema di David
vita quotidiana compongono uno dei documentari Lynch con originalità e intelligenza. “Donnie Darko
musicali più belli di tutti i tempi. Wenders segue è in realtà un film duplice: da un lato accetta in
con movimenti di macchina sinuosi e poetici i pieno la sfida visionaria, lanciandosi in un buco
meravigliosi protagonisti del film, raccontandone nero di lisergiche contro-realtà, e dall’altro decide
la vita e la passione per la musica. “Sono andato di razionalizzarla fino alle estreme conseguenze.
a L’Avana per girare il film, un posto dove non ero Ne viene fuori una materia a tratti oscura ma in
mai stato prima. Tutto ciò che conoscevo era la ogni caso fascinosa, non semplice da maneggiare
musica che questi vecchi avevano prodotto, una perché in perenne bilico tra il deliquio onirico e la
musica elettrizzante, inebriante, contagiosa. Una scelta di tenere sempre in piedi il senso di ciò che
volta che ho visto e filmato L’Avana, ho capito cosa sta avvenendo in scena.” (Raffaele Meale)
c’era di così speciale in questa musica: era uscita da
questa città. Quella musica era il sangue di questa Presentato in versione restaurata 4K.
città. Il luogo era trasceso nel suono, per così dire,
aveva trovato un’altra forma di esistenza in queste
canzoni” (Wim Wenders).

CLASSICI CLASSICI
INDAGINE SU UN CITTADINO AL PERFECT DAYS
DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

Courtesy Lucky Red Courtesy Lucky Red

Regia di Elio Petri Regia di Wim Wenders


Italia, 1970, 113’ Giappone, 2023, 125’
versione italiana v.o. giapponese e inglese con sottotitoli italiani

8 GIUGNO – 20:45 5 LUGLIO – 18:30


23 GIUGNO – 21:00
Hirayama (Kōji Yakusho) conduce una vita semplice,
Nel giorno della sua promozione a dirigente scandita da una routine perfetta. Si dedica con cura
dell’Ufficio Politico della Questura, un funzionario e passione a tutte le attività della sua giornata: dal
della squadra omicidi (Gian Maria Volonté) uccide lavoro come addetto alle pulizie dei bagni pubblici
la propria amante Augusta Terzi (Florinda Bolkan). di Tokyo all’amore per la musica, ai libri, alle piante,
Forte della sua posizione, l’assassino è consapevole alla fotografia. Nel ripetersi del quotidiano, una serie
di essere al di sopra di ogni sospetto e lascia di incontri inaspettati rivela gradualmente qualcosa
intenzionalmente tracce della sua colpevolezza sul in più del suo passato.
luogo del delitto. Dopo l’omaggio a Yasujirō Ozu in Tokyo-Ga
Capolavoro del cinema italiano, scritto da Elio (1985), Wim Wenders torna nella capitale nipponica
Petri e Ugo Pirro, Indagine su un cittadino al di sopra alla ricerca del grande maestro giapponese con
di ogni sospetto è il primo capitolo dell’emblematica un film poetico e commovente sulla bellezza del
“trilogia della nevrosi” con cui il regista romano quotidiano. Presentato in concorso al Festival di
raccontò le tensioni sociali e politiche dell’Italia degli Cannes 2023, Perfect Days ritrae undici giorni nella
anni Settanta. Minacciato di essere sequestrato vita di Hirayama, uomo gentile e riservato che si
dalla Questura alla sua uscita nelle sale, questo film muove con grazia nelle strade della metropoli
anticonformista e sovversivo ebbe uno straordinario giapponese. Wenders segue il suo personaggio con
successo di pubblico, arrivando a conquistare discrezione e sensibilità, componendo un racconto
l’Oscar come miglior film straniero nel 1970 e il lirico e contemplativo che è un inno alla semplicità
Premio speciale della giuria al Festival di Cannes e alla vita fatta di piccole cose. Candidato agli
nello stesso anno. Grottesco, barocco, straniante, Oscar 2024 come miglior film internazionale, Perfect
paradigmatico nel restituire l’atmosfera di generale Days ha ricevuto il premio per il miglior attore al
sfiducia nei confronti dello Stato e dell’autorità Festival di Cannes consegnato a Kōji Yakusho per la
costituita nel paese, Indagine su un cittadino al di straordinaria interpretazione.
sopra di ogni sospetto rimane una delle opere più
memorabili della filmografia di Petri. Indimenticabile
colonna sonora di Ennio Morricone e straordinaria
interpretazione di Gian Maria Volontè che dà qui
prova di tutto il suo istrionico talento.

CLASSICI FLASHBACK
2001: ODISSEA NELLO SPAZIO ASTEROID CITY

Courtesy Warner Bros Italia Courtesy of Pop. 87 Productions/Focus Features


©2022 Pop. 87 Productions LLC

Regia di Stanley Kubrick Regia di Wes Anderson


USA, Regno Unito, 1968, 160’ USA, Germania, 2023, 105’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani

5 LUGLIO – 20:45 6 LUGLIO – 14:45

È il 2001. L’astronave “Discovery One” viene Asteroid City si svolge nel 1955 in un’immaginaria
inviata nello spazio in una missione top secret per città americana nel deserto. Un convegno di giovani
studiare un misterioso monolite nero. A bordo ci astronomi e cadetti spaziali, che riunisce studenti
sono cinque uomini accompagnati dal computer e genitori di tutto il paese, viene spettacolarmente
HAL 9000, un’intelligenza artificiale programmata sconvolto da misteriosi eventi che cambieranno il
per interagire con gli umani. Durante il viaggio, HAL mondo.
comincia a disobbedire agli ordini del comandante, A due anni da The French Dispatch, Wes
generando un conflitto tra uomo e macchina che Anderson torna sul grande schermo con un film
mette a rischio la vita degli astronauti. che mescola la fantascienza con lo spirito di
Capolavoro insuperabile del cinema del Broadway e in cui si ritrovano gli stilemi che hanno
ventesimo secolo, 2001: Odissea nello spazio è consolidato la fama internazionale dell’autore
l’opera enigmatica, ambiziosa e impenetrabile che americano. Il film, di straordinaria forza plastica e
ha rivoluzionato il genere della fantascienza e che di grande ricercatezza compositiva, si avvale di un
ha definito nuove frontiere della cinematografia cast corale e stellare composto, tra gli altri, da Tom
contemporanea. Kubrick trasforma il romanzo Le Hanks, Scarlett Johansson, Bryan Cranston, Steve
guide del tramonto di Arthur C. Clarke in un saggio Carell, Margot Robbie, Hope Davis, Adrien Brody,
filosofico che esplora grandi questioni esistenziali Jeffrey Wright e Jason Schwartzman. Asteroid
e riflette sul rapporto tra il genere umano e la City evoca con ironia paure collettive (la bomba
tecnologia, realizzando un film inarrivabile che ha atomica) e individuali (la solitudine) e costituisce un
influenzato l’immaginario di generazioni di cineasti. ulteriore sviluppo dell’originale e raffinata poetica
“Film risolutamente inclassificabile, 2001: Odissea di Anderson. Presentato in concorso al Festival di
nello spazio è una scommessa folle – vinta, stravinta Cannes del 2023.
– di Stanley Kubrick. Alla fine degli anni Sessanta,
quando tanti si affannavano a distruggere le
strutture tradizionali del cinema, il regista sorpassa
le avanguardie senza neppure il bisogno di
dichiararlo e apre una nuova era del cinema (…) Con
ogni probabilità si tratta del film più ambizioso mai
realizzato, non solo per tutto ciò che mette in scena
ma anche per quel che vi resta consapevolmente
aperto, irrisolto”. (Lietta Tornabuoni)

Presentato in versione restaurata 4K

FLASHBACK FLASHBACK
VACANZE ROMANE LA ZONA D’INTERESSE

Courtesy Park Circus/Paramount Courtesy I Wonder Pictures

Titolo originale Roman Holiday Titolo originale The Zone of Interest


Regia di William Wyler Regia di Jonathan Glazer
USA, 1953, 120’ USA, Regno Unito, Polonia, 2023, 105’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. tedesca con sottotitoli italiani

6 LUGLIO – 17:15 6 LUGLIO – 19:30


14 LUGLIO – 14:45 14 LUGLIO – 17:00

La principessa Anna (Audrey Hepburn) è in visita Un uomo e sua moglie tentano di costruire una vita
diplomatica a Roma. Esasperata dalla rigida perfetta in un luogo apparentemente da sogno.
etichetta imposta dal suo ruolo, una sera elude Gite in barca, il lavoro d’ufficio di lui, i tè con le
la sorveglianza ed esce da sola per le strade amiche di lei e le scampagnate in bicicletta con
della città. Qui incontra il giornalista Joe Bradley i figli scandiscono la loro placida quotidianità.
(Gregory Peck) che, scoperta la sua vera identità, Ma l’uomo in questione è Rudolf Höss, comandante
la segue per la città con l’intento di scrivere un di Auschwitz, e la curata villetta con giardino della
articolo sensazionale. famiglia si trova proprio di fianco al muro del campo.
Raffinata commedia romantica diretta A distanza di dieci anni da Under the Skin, il
da William Wyler, Vacanze romane ebbe uno talentuoso e imprevedibile Jonathan Glazer torna
straordinario successo di pubblico alla sua uscita alla regia con un’opera imprescindibile sulla perdita
nelle sale, grazie a una sceneggiatura vivace e piena dell’umanità e sulla banalità del male. Presentato
di divertenti espedienti narrativi, a un’ambientazione al Festival di Cannes 2023, dove ha ricevuto il
da favola moderna nella Roma degli anni Cinquanta, Gran Premio della Giuria ed è stato acclamato da
rimasta profondamente impressa nell’immaginario critica e pubblico, La zona d’interesse affronta da
collettivo, e a due attori in stato di grazia. Primo film una prospettiva totalmente inusuale il delicato
importante per Audrey Hepburn, che le valse un tema dell’olocausto. Glazer rilegge l’omonimo
meritatissimo Oscar come miglior attrice nel 1953. romanzo di Martin Amis del 2014 realizzando un
Premio Oscar anche alla sceneggiatura di Dalton film di straordinaria potenza visiva con soluzioni
Trumbo e ai costumi di Edith Head. formali rigorose e calibrate che, con il fondamentale
contributo della straniante colonna sonora composta
Presentato in versione restaurata 4K. da Mica Levi, proiettano lo spettatore in un universo
perturbante ed eminentemente cinematografico.
Premio per il miglior film internazionale e per il
miglior sonoro, curato da Tarn Willers e Johnnie Burn,
agli Oscar 2024.

FLASHBACK FLASHBACK
IN THE MOOD FOR LOVE QUARTO POTERE

Courtesy Tucker Film Courtesy I Wonder Pictures

Titolo originale Fa yeung nin wah Titolo originale Citizen Kane


Regia di Wong Kar-wai Regia di Orson Welles
Hong Kong, Francia, 2000, 98’ USA, 1941, 119’
v.o. cantonese con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani

6 LUGLIO – 21:00 7 LUGLIO – 15:30

Il signor Chow (Tony Leung Chiu Wai), un Il giornalista Thompson (William Alland) indaga
giornalista di Shanghai, si trasferisce con la sulla vita di Charles Foster Kane (Orson Welles),
moglie in un modesto appartamento di Hong Kong. magnate dell’industria editoriale, candidato alla
Anche la signora Chan (Maggie Cheung) e suo carica di governatore e protagonista di scandali
marito sono arrivati da poco nello stesso palazzo. eclatanti. Intervista cinque persone vicine a lui
Approfittando delle continue assenze dei loro tentando di ricostruire la sua biografia e di scoprire
coniugi, il signor Chow e la signora Chan diventano il significato dell’ultima parola pronunciata sul letto
amici e si arrendono all’evidenza che i loro rispettivi di morte: “Rosebud”.
sposi siano amanti. Accolto con diffidenza alla sua uscita nelle
Capolavoro che consacra Wong Kar-wai dopo sale e premiato solo con un Premio Oscar per
Angeli perduti (1995) e Happy Together (1997), la sceneggiatura originale su nove nomination
In the Mood for Love è un melodramma intenso complessive, Quarto potere ha guadagnato nel
e raffinatissimo, divenuto uno dei film culto del tempo lo status di capolavoro imprescindibile della
cinema a cavallo del millennio. Girato per lo più in storia del cinema ed è stato in vetta alle classifiche
interni, con una narrazione dilatata dalle immagini della rivista Sight and Sound per quarant’anni
al ralenti e una colonna sonora dalle note avvolgenti come il miglior film di tutti i tempi. Scritto da Orson
e struggenti, il lungometraggio di Wong Kar-wai Welles insieme a John Houseman e a Herman J.
parla di amore e di desiderio con estrema eleganza. Mankiewicz, lo straordinario esordio del regista
Presentato in concorso al Festival di Cannes del statunitense, che con le sue leggendarie soluzioni
2000, il film ha vinto il premio per il miglior attore stilistiche ha rivoluzionato il linguaggio della
(Tony Leung Chiu Wai) e il Grand Prix tecnico per la settima arte, mette al centro della sua indagine un
fotografia e il montaggio. personaggio debordante, ambizioso, megalomane,
geniale, restituendone un ritratto difficile,
Presentato in versione restaurata 4K contraddittorio e parziale perché “la verità su Kane
può essere dedotta soltanto […] dalla somma di tutto
quello che è stato detto su di lui” (Orson Welles).

Presentato in versione restaurata 2K.

FLASHBACK FLASHBACK
POVERE CREATURE! IL CIELO SOPRA BERLINO

Courtesy film Searchlight Pictures Povere creature! Courtesy Cineteca di Bologna


distribuito da The Walt Disney Company Italia

Titolo originale Poor Things Titolo originale Der Himmel über Berlin
Regia di Yorgos Lanthimos Regia di Wim Wenders
USA, 2023, 141’ Germania Ovest, Francia, 1987, 128’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. tedesca e inglese con sottotitoli italiani

7 LUGLIO – 18:00 7 LUGLIO – 20:45

Dal regista Yorgos Lanthimos e dalla produttrice Nella Berlino degli anni Ottanta, due angeli, Damiel
Emma Stone arriva l’incredibile storia e la fantastica (Bruno Ganz) e Cassiel (Otto Sander), si aggirano
evoluzione di Bella Baxter (Stone), una giovane ascoltando i pensieri tristi e lieti delle persone.
donna riportata in vita da un brillante e poco Damiel, più partecipe rispetto al suo compagno
ortodosso scienziato, il dottor Godwin Baxter delle ansie umane, sente fortemente l’attrazione
(Willem Dafoe). Sotto la protezione di Baxter, Bella esercitata dalla città e dalla sua gente. Un giorno
è ansiosa di imparare. Attratta dalla mondanità che incontra in un circo la trapezista Marion (Solveig
le manca, fugge con Duncan Wedderburn (Mark Dommartin), se ne innamora e decide di rinunciare
Ruffalo), un avvocato scaltro e dissoluto, in una alla sua immortalità per diventare uomo.
travolgente avventura attraverso i continenti. Libera Presentato al Festival di Cannes del 1987,
dai pregiudizi del suo tempo, Bella è sempre più dove vinse il premio per la miglior regia, Il cielo
decisa nel suo proposito di difendere l’uguaglianza sopra Berlino è un film profondamente ispirato che
e l’emancipazione. interpreta con rara forza poetica lo spirito del tempo
A distanza di cinque anni da La Favorita, che precede l’unificazione delle due Germanie.
Yorgos Lanthimos (Dogtooth, Alps, The Lobster) Scritto insieme allo storico collaboratore Peter
torna dietro alla macchina da presa con una Handke (Nobel per la letteratura nel 2019), il film è
commedia brillante e visionaria che riflette su insieme una fiaba, una riflessione filosofica e un
libero arbitrio ed emancipazione femminile. Povere documentario su una città ancora divisa in due dal
creature! riprende il mito di Frankenstein per muro. Cast straordinario con Bruno Ganz, Solveig
raccontare la storia di un personaggio femminile Dommartin, Peter Falk nel ruolo dell’angelo caduto e
straordinario, libero da convenzioni sociali e Nick Cave immortalato insieme ai suoi Bad Seeds in
pregiudizi, interpretato da una trascendente Emma due memorabili esecuzioni di The Carny e From Her
Stone che firma la terza collaborazione con il to Eternity.
cineasta greco dopo La Favorita e il cortometraggio
Bleat. Film dall’immaginario visivo originale e Presentato nella versione restaurata 4K da
potente, Povere creature! si è aggiudicato il Leone Cineteca di Bologna.
d’Oro all’ultima edizione della Mostra del Cinema
di Venezia e ha vinto quattro Premi Oscar: miglior
attrice protagonista, miglior scenografia, migliori
costumi e miglior trucco.

FLASHBACK FLASHBACK
L’ATALANTE BLADE RUNNER –
THE FINAL CUT

Courtesy Cineteca di Bologna Courtesy Warner Bros Italia

Regia di Jean Vigo Regia di Ridley Scott


Francia, 1934, 89’ USA, 1982 / 2007, 117’
v.o. francese con sottotitoli italiani v.o. inglese con sottotitoli italiani

12 LUGLIO – 19:00 12 LUGLIO – 20:45

Dopo essersi sposati, Jean (Jean Dàste) e Juliette Los Angeles, 2019. Sei replicanti di ultima
(Dita Parlo) si imbarcano sull’Atalante, la chiatta generazione riescono a fuggire dalle colonie
di cui Jean è proprietario, in direzione di Le Havre. extramondo e raggiungere la metropoli. Rick
Fanno parte dell’equipaggio l’eccentrico marinaio Deckard (Harrison Ford), cacciatore di androidi, viene
Jules (Michael Simon) e un mozzo (Louis Lefebvre). richiamato forzatamente in servizio dalla polizia per
Annoiata dalla vita sul battello e attratta dalla mettersi sulle tracce dei fuggitivi. Si imbatterà in
mondanità della città, una notte Juliette decide di Roy Batty (Rutger Hauer), capo del gruppo di ribelli,
scappare. Jean se ne accorge e decide di ripartire nell’affascinante Pris (Daryl Hannah) e inizierà una
immediatamente, abbandonando la moglie sulla storia d’amore con Rachel (Sean Young).
terraferma. Adattamento del romanzo Il cacciatore di
Terza e ultima opera di Jean Vigo, dopo androidi (1968) di Philip K. Dick, Blade Runner è una
A proposito di Nizza (1929) e Zero in condotta delle vette del cinema degli anni Ottanta. Divenuto
(1933), L’Atalante è uno dei capolavori più iconici nel tempo un film di culto, il terzo lungometraggio di
della storia del cinema francese e mondiale. Ridley Scott stupisce ancora oggi per la straordinaria
Partendo da un soggetto convenzionale, tratto contemporaneità nell’approccio dei temi cyber-punk
da un’idea di Jean Guinée, Vigo realizza un e per la monumentale messa in scena. “I chiaroscuri
affascinante poema visivo che risente dell’influenza della fotografia di Jordan Cronenweth, le scenografie
delle avanguardie storiche per lo sperimentalismo di Lawrence G. Paull, il design del future visualist
e la libertà espressiva che lo contraddistinguono. Syd Mead, accompagnati dalle sonorità elettroniche
Elementi documentaristici e immagini evocative si di Vangelis” sono alla base del fascino sensoriale e
alternano in un film dall’atmosfera magica e onirica sempre attuale di Blade Runner: “Nell’immaginario
che è un inno alla vita, all’amore e al desiderio. di Scott possiamo vedere il nostro domani, le città
che vivremo” (Enrico Azzano). Nel 1992 Ridley
Presentato in versione restaurata. Scott è tornato a lavorare sul finale del film, che gli
era stato originariamente imposto dai produttori.
Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del
2007, Blade Runner – The Final Cut riprende la
struttura di Blade Runner – Director’s Cut del 1992
a cui sono state aggiunte scene inedite ed effetti
speciali mai visti prima. È la versione che il regista
considera definitiva.

Presentato in versione restaurata 2K.

FLASHBACK FLASHBACK
MIRACOLO A MILANO THE FIRE WITHIN – A REQUIEM
FOR KATIA AND MAURICE KRAFFT

Courtesy Mediaset RTI Courtesy Maurice and Katia Krafft & Titan Films

Regia di Vittorio De Sica Regia Werner Herzog


Italia, 1951, 97’ Regno Unito, USA, Francia, Svizzera, 2022, 84’
versione italiana v.o. inglese con sottotitoli italiani

13 LUGLIO – 16:00 13 LUGLIO – 18:00

La signora Lolotta (Emma Gramatica) trova sotto Per venticinque anni Katia Conrad e Maurice Krafft,
un cavolo un bambino che chiama Totò (Gianni geologi e vulcanologi francesi, hanno girato il
Branduani da piccolo, Francesco Golisano da mondo studiando, fotografando e filmando i vulcani
adulto). Quando Lolotta muore, Totò finisce in un attivi del pianeta nelle condizioni più estreme, fino
orfanotrofio. Ne esce ormai ragazzo e si ritrova per alla loro tragica morte, avvenuta il 3 giugno 1991,
caso con un gruppo di poveri, accampati in una travolti da un flusso piroclastico sul fianco del
zona abbandonata della periferia milanese. Un Monte Unzen in Giappone. In anni di viaggi i due
giorno un getto di petrolio, uscito d’improvviso dal ricercatori hanno accumulato un vastissimo corpus
terreno occupato abusivamente dai diseredati, di immagini uniche e di sconcertante bellezza.
attira l’attenzione di un ricco imprenditore milanese Herzog si immerge nei loro archivi e completa
che decide di comprare il terreno e cacciare gli così il suo lavoro documentario dedicato ai vulcani,
occupanti. Totò invoca lo spirito di Lolotta, che iniziato nel 1977 con La soufrière e proseguito nel
scende dal cielo e gli consegna una colomba 2016 con Dentro l’inferno (Into the Inferno). Herzog
bianca con cui inizia a compiere i miracoli più celebra, con profonda empatia e ammirazione,
sorprendenti. le vite di questi due grandi scienziati, sia per il
Adattamento cinematografico del romanzo loro umanismo sia per il loro incredibile lavoro di
Totò il buono di Cesare Zavattini, che lavorò alla creatori d’immagini.
sceneggiatura del film insieme a Suso Cecchi
D’Amico, Mario Chiari, Adolfo Franci e Vittorio
De Sica, Miracolo a Milano è un’opera lirica che
racconta la lotta per l’alloggio di un gruppo di
proletari in conflitto con un potente capitalista.
Dopo Ladri di biciclette (1950), De Sica si allontana
dalla corrente neorealista per rappresentare
l’Italia degli emarginati e degli invisibili con i toni
spensierati e leggeri della favola. Palma d’oro e
Premio della stampa internazionale al Festival di
Cannes del 1951 e Nastro d’Argento per la miglior
scenografia nello stesso anno.

Presentato in versione restaurata.

FLASHBACK FLASHBACK
APOCALYPSE NOW – HIROSHIMA MON AMOUR
FINAL CUT

Courtesy Tamasa Courtesy CG Entretaiment

Regia di Francis Ford Coppola Regia di Alain Resnais


USA, 1979 / 2019, 185’ Francia, Giappone, 1959, 90’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. francese con sottotitoli italiani
VM 14
14 LUGLIO – 19:00
13 LUGLIO – 20:00
Un’attrice francese (Emmanuelle Riva), nel suo
Durante la guerra del Vietnam, a Saigon, il capitano ultimo giorno a Hiroshima, dove si è recata
dei servizi speciali Benjamin Willard (Martin per interpretare un film sulla pace, incontra un
Sheen) viene incaricato di recarsi in Cambogia architetto giapponese che si occupa di politica
per eliminare il colonnello Walter E. Kurtz (Marlon (Eiji Okada). In una notte di passione riaffiorano
Brando), ex eroe ribelle uscito con i suoi soldati dai potenti i ricordi del passato, rievocando la tragedia
ranghi dell’esercito per combattere una delirante nucleare che ha devastato la città quattordici anni
guerra personale. prima e le emozioni di un primo amore.
Ispirato a Cuore di tenebra di Joseph Conrad Folgorante esordio di Alain Resnais nel cinema
e sceneggiato da Francis Ford Coppola insieme di finzione, presentato tra le polemiche al Festival
a John Milius, Apocalypse Now è una delle opere di Cannes del 1959, Hiroshima mon amour è uno
più monumentali della storia del cinema e della dei capolavori della cinematografia mondiale.
cultura contemporanea. Vincitore della Palma Scritto da Marguerite Duras, Hiroshima mon amour
d’Oro al Festival di Cannes del 1979, di due Oscar tiene in perfetto equilibrio linee temporali diverse,
per il miglior sonoro e per la splendida fotografia unisce passato e presente, occidente e oriente,
di Vittorio Storaro, di un David di Donatello per tragedia personale e collettiva, riflettendo sul potere
la miglior regia e di numerosi altri premi, questo evocativo della memoria. Uno dei lungometraggi più
capolavoro della cinematografia mondiale è un leggendari della storia del cinema.
film visionario, folle ed eccessivo sulla guerra
e sull’imperialismo occidentale. A quarant’anni Presentato in versione restaurata.
dall’uscita del film nelle sale e dopo la versione
Redux, che recuperava cinquanta minuti di girato
precedentemente tagliati, il regista è tornato sul
suo lavoro per consegnare al pubblico quella che
considera la versione definitiva del film: “Quando
mi chiedevano quale versione preferissi vedere in
circolazione, mi capitava spesso di pensare che
l’originale del 1979 fosse stato accorciato troppo
brutalmente e che Redux fosse troppo lungo, così
mi sono deciso a favore di quella che mi sembrava
la versione perfetta, che è intitolata Apocalypse
Now – Final Cut” (Francis Ford Coppola).

Presentato in versione restaurata 4K.

FLASHBACK FLASHBACK
HONG KONG EXPRESS

Courtesy Tucker Film

Titolo originale Chung Hing sam lam


Regia di Wong Kar-wai
Hong Kong, 1994, 102’
v.o. cantonese e inglese con sottotitoli italiani

14 LUGLIO – 20:45

A Hong Kong il poliziotto matricola 223 (Takeshi


Kaneshiro) compra ogni giorno un barattolo di
ananas con la scadenza del suo compleanno, il
primo maggio, sperando che la ex fidanzata torni
da lui per festeggiare insieme. Il 30 aprile incontra
in un bar una misteriosa donna dalla parrucca
bionda (Brigitte Lin) e se ne innamora nel corso
di una lunga notte. La giovane Faye (Faye Wong)
lavora in un fast food del quartiere, dove ascolta
spensierata California Dreaming. Il poliziotto
matricola 663 (Tony Leung Chiu Wai) entra tutti i
giorni nel suo negozio per comprare un’insalata
alla fidanzata. Faye si invaghisce di lui ma l’uomo,
abbandonato dalla compagna, non riesce a uscire
dal suo dolore.
Prima di Angeli Perduti (1995), Happy Together
(1997) e del grande successo di In the Mood for
Love (2000), Wong Kar-wai realizza Hong Kong
Express, film manifesto della nouvelle vague di
Hong Kong che ha fatto conoscere il talento di un
regista unico e dallo stile inconfondibile. Due storie
corrono parallele in una Hong Kong notturna e
piovosa, ritraendo la complessità dei rapporti nel
mondo contemporaneo. Un film culto con un cast
irresistibile alle prese con ruoli indimenticabili:
l’icona pop Faye Wong nel ruolo di Faye e i divi
Takeshi Kaneshiro e Tony Leung in quello degli
agenti 223 e 663.

Presentato in versione restaurata 4K.

FLASHBACK
Flashdance, 1983
Courtesy Park Circus – Paramount
PROGRAMMA DELLE
PROIEZIONI E DEGLI INCONTRI
SABATO 1 GIUGNO DOMENICA 16 GIUGNO
14:30 Civil War – Alex Garland #Selezione 18:00 The Animal Kingdom – Thomas Cailley
16:45 Anselm – Wim Wenders #Selezione #Selezione
18:45 Buena Vista Social Club – Wim Wenders 20:45 Quattro figlie (Four Daughters) – Kaouther
#Classici Ben Hania #Anteprima/Selezione
20:45 La chimera – Alice Rohrwacher #Selezione A seguire incontro con la regista

DOMENICA 2 GIUGNO VENERDÌ 21 GIUGNO


14:30 Gloria! – Margherita Vicario #Selezione 18:30 Gloria! – Margherita Vicario #Selezione
16:30 Civil War – Alex Garland #Selezione 20:30 Il bacio della pantera – Paul Schrader
18:45 Buena Vista Social Club – Wim Wenders #Soggettiva
#Classici
20:45 American Gigolò – Paul Schrader SABATO 22 GIUGNO
#Soggettiva 14:00 Fuga di mezzanotte – Alan Parker
#Soggettiva
VENERDÌ 7 GIUGNO 16:15 The Animal Kingdom – Thomas Cailley
18:30 Donnie Darko – Richard Kelly #Classici #Selezione
21:00 Top Gun – Tony Scott #Soggettiva 18:45 Challengers – Luca Guadagnino #Selezione
21:15 Top Gun – Tony Scott #Soggettiva
SABATO 8 GIUGNO
14:00 Civil War – Alex Garland #Selezione DOMENICA 23 GIUGNO
16:00 Challengers – Luca Guadagnino #Selezione 14:00 Anselm – Wim Wenders #Selezione
18:30 Il bacio della pantera – Paul Schrader 15:45 American Gigolò – Paul Schrader
#Soggettiva #Soggettiva
20:45 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni 18:00 Scarface – Brian De Palma #Soggettiva
sospetto – Elio Petri #Classici 21:00 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni
sospetto – Elio Petri #Classici
DOMENICA 9 GIUGNO
14:30 Gloria! – Margherita Vicario #Selezione VENERDÌ 28 GIUGNO
16:30 Flashdance – Adrian Lyne #Soggettiva 18:45 Quattro figlie (Four Daughters) – Kaouther
18:30 Anselm – Wim Wenders #Selezione Ben Hania #Selezione
20:30 Woman of – Małgorzata Szumowska e 20:45 Fuga di mezzanotte – Alan Parker
Michał Englert # Queerelle/Anteprima #Soggettiva
A seguire incontro con i registi
SABATO 29 GIUGNO
VENERDÌ 14 GIUGNO 14:30 Quattro figlie (Four Daughters) – Kaouther
18:00 Scarface – Brian De Palma #Soggettiva Ben Hania #Selezione
21:00 The Animal Kingdom – Thomas Cailley 16:30 Giorgio Moroder Presents Metropolis – Fritz
#Selezione Lang #Soggettiva
18:30 Masterclass Giorgio Moroder #Soggettiva
SABATO 15 GIUGNO 20:45 Flashdance – Adrian Lyne #Soggettiva
14:00 Donnie Darko – Richard Kelly #Classici
16:30 Frente a Guernica – Yervant Gianikian e DOMENICA 30 GIUGNO
Angela Ricci Lucchi #Studio 14:30 The Animal Kingdom – Thomas Cailley
A seguire incontro con Yervant Gianikian #Selezione
20:30 La storia infinita – Wolfgang Petersen 17:00 Quattro figlie (Four Daughters) – Kaouther
#Soggettiva Ben Hania #Selezione
19:00 Fremont – Babak Jalali
20:45 La storia infinita – Wolfgang Petersen
#Soggettiva
VENERDÌ 5 LUGLIO
18:30 Perfect Days – Wim Wenders #Flashback
20:45 2001: Odissea nello spazio – Stanley Kubrick
#Flashback

SABATO 6 LUGLIO
14:45 Asteroid City – Wes Anderson #Flashback
17:15 Vacanze romane – William Wyler
#Flashback
19:30 La zona d’interesse – Jonathan Glazer
#Flashback
21:00 In the Mood for Love – Wong Kar-wai
#Flashback

DOMENICA 7 LUGLIO
15:30 Quarto potere – Orson Welles #Flashback
18:00 Povere creature! – Yorgos Lanthimos
#Flashback
20:45 Il cielo sopra Berlino – Wim Wenders
#Flashback

VENERDÌ 12 LUGLIO
19:00 L’Atalante – Jean Vigo #Flashback
20:45 Blade Runner – The Final Cut – Ridley Scott
#Flashback

SABATO 13 LUGLIO
16:00 Miracolo a Milano – Vittorio De Sica
#Flashback
18:00 The Fire Within – A Requiem for Katia and
Maurice Krafft – Werner Herzog #Flashback
20:00 Apocalypse Now – Final Cut – Francis Ford
Coppola #Flashback

DOMENICA 14 LUGLIO
14:45 Vacanze romane – William Wyler
#Flashback
17:00 La zona d’interesse – Jonathan Glazer
#Flashback
19:00 Hiroshima mon amour – Alain Resnais
#Flashback
20:45 Hong Kong Express – Wong Kar-wai
#Flashback
Informazioni
Cinema Godard
Fondazione Prada
Largo Isarco, 2
20139 Milano

+39 02 56662636
[Link]@[Link]

Il Cinema Godard è attivo da venerdì a domenica. Inquadra il QR code per acquistare i biglietti:

Gli spettatori con mobilità limitata, con necessità


di accesso alle proiezioni con sedia a rotelle o di
assistenza dedicata sono pregati di contattare
il numero +39 02 56662674 per verificare la
disponibilità di posti in sala e ricevere supporto
da parte del personale della Fondazione.

Biglietti
Intero 6 € Nel programma sono segnalate le proiezioni
Ridotto 4 € (spettatori under 26 e over 65) di film inediti. I film segnalati con la parola
Gratuito (spettatori diversamente abili e loro “INEDITO” non sono stati ufficialmente esaminati
accompagnatori). dalla Commissione per la classificazione delle
opere cinematografiche, la loro visione è quindi
Biglietti Donnie Darko, The Animal Kingdom, Woman consentita solamente ai maggiori di 18 anni.
of, Quattro figlie (Four Daughters) e Fremont
Intero 7,50 € Ringraziamenti
Ridotto 6 € (spettatori under 26 e over 65) Arthouse, CG Entretaimnet, Cineteca di Bologna,
Gratuito (spettatori diversamente abili e loro Andrea Peraro, Carmen Accaputo; Costantin
accompagnatori). Film; The Walt Disney Company Italia; I Wonder
Pictures, Andrea Romeo, Dario Bonazelli; Lucky
Il biglietto non comprende l’accesso alle mostre Red; Notorius Pictures; Paramount; Park Circus;
della Fondazione. È acquistabile online o alla Rai Cinema – 01 Distribution; Sony; Tamasa;
biglietteria del Cinema, a partire da 30 minuti prima Tucker Film; Universal; Wanted Cinema, Anastasia
e fino a 10 minuti dopo l’inizio della proiezione. Plazzotta; Warner Bros. Italia; Yervant Gianikian
Carnet 30 € (6 ingressi, validità 12 mesi, non valido
per le proiezioni di Donnie Darko, The Animal
Kingdom, Woman of, Quattro figlie (Four Daughters) Musica: Interval 19 di Clara 3000
e Fremont)

Il carnet è acquistabile esclusivamente alla


biglietteria del Cinema o della sede di Milano
della Fondazione.

GIUGNO – LUGLIO 2024


CINEMA GODARD

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