CinemaGodard Programma
CinemaGodard Programma
GODARD
CINEMA GODARD
GIUGNO – LUGLIO 2024
Courtesy [Link]
2 GIUGNO – 20:45
23 GIUGNO – 15:45
29 GIUGNO – 18:30
Il giovane e affascinante Julian Kay (Richard Gere),
Compositore, produttore discografico, pioniere gigolò per ricche signore, viene ingiustamente
della musica disco e dell’elettronica, Giorgio accusato dell’omicidio di una delle sue clienti.
Moroder (Ortisei, 1940) ha lavorato con alcuni Schiacciato dai numerosi indizi che provano la sua
degli artisti più importanti della musica pop e rock colpevolezza, Julian non può dimostrare alcun alibi.
degli anni Settanta e Ottanta (tra gli altri: Barbra Cult del cinema degli anni Ottanta che portò al
Streisand, Elton John, Donna Summer, Blondie, successo un giovane Richard Gere e diede notorietà
Cher e David Bowie) scalando le classifiche internazionale a Paul Schrader, all’epoca conosciuto
internazionali con hit di successo. A partire dal 1978 come sceneggiatore di Taxi Driver (1976), American
ha collaborato alla realizzazione di venti colonne Gigolò è entrato nell’immaginario collettivo per
sonore (tra le varie: American Gigolò, 1980; Il bacio le sue atmosfere patinate, per la figura iconica di
della pantera, 1982; Scarface,1983; La storia infinita, Julian Kay, seducente edonista contemporaneo che
1984). Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, si incarnava lo spirito di un decennio, e per la colonna
ricordano gli Oscar vinti per le musiche di Fuga di sonora di Giorgio Moroder che con la canzone Call
mezzanotte (1978) e per i brani Flashdance... What Me, interpretata dal gruppo Blondie, compose
a Feeling (dal film Flashdance, 1983) e Take My uno dei più grandi successi musicali di quell’anno.
Breath Away (dal film Top Gun, 1987). Ha scritto Ispirato al film Diario di un ladro (1959) di Robert
l’inno dei Giochi Olimpici di Los Angeles (1984), di Bresson, il terzo lungometraggio di Paul Schrader
Seul (1988) e di Pechino (2008). Nel 2024 ha ricevuto fu uno straordinario successo di pubblico e venne
il David di Donatello alla carriera. nominato ai Golden Globes del 1981 per la miglior
colonna sonora e la miglior canzone originale.
Sabato 29 giugno Giorgio Moroder sarà protagonista
di una masterclass moderata da Manlio Gomarasca
e Paolo Moretti.
9 GIUGNO – 20:30
15 GIUGNO
Sullo sfondo delle trasformazioni della Polonia, nel
passaggio dal comunismo al capitalismo, Aniela Regista e artista, Yervant Gianikian ha studiato
Wesoly intraprende un percorso alla ricerca della architettura a Venezia. A partire dalla metà degli anni
libertà come donna trans, affrontando le difficoltà in Settanta si è dedicato al cinema con Angela Ricci
famiglia e i pregiudizi dell’ambiente in cui vive. Lucchi realizzando film sperimentali e indipendenti
Presentato in concorso alla Mostra del che sono stati proiettati in prestigiosi festival e
Cinema di Venezia del 2023, Woman of è l’ultimo musei internazionali: Dal polo all’equatore (1986),
lungometraggio di Małgorzata Szumowska e Uomini anni vita (1990), Prigionieri della guerra
Michał Englert che, a distanza di due anni dal (1995), Su tutte le vette è pace (1999), Oh! Uomo
sorprendente Non cadrà più la neve, tornano sul (2004); Images d’Orient – tourisme vandale (2001),
grande schermo con un film delicato e commovente Inventario balcanico (2000), Pays Barbare (2013) e
che intreccia quarantacinque anni della storia della I diari di Angela – Noi due cineasti (2018). Nel 2015 ai
Polonia al difficile percorso di transizione di un due autori è stato conferito il Premio della Fédération
uomo alla ricerca della sua vera identità. Omaggio International des Archives du Film.
alla filmografia di Andrzej Wajda, Woman of è
un film militante e politico che racconta lo spirito Yervant Gianikian è protagonista di una
dei tempi e denuncia l’arretratezza di un paese conversazione con Paolo Moretti, dopo la proiezione
ancora molto indietro sui diritti civili della comunità di Frente a Guernica (Versione integrale) di sabato
LGBTQIA. Toccante, con una regia precisa e 15 giugno.
curata, una fotografia elegante e ispirata e con una
straordinaria prova attoriale: quella di Małgorzata
Hajewska-Krzysztofik.
STUDIO SELEZIONE
ANSELM LA CHIMERA
Titolo originale Anselm – Das Rauschen der Zeit Regia di Alice Rohrwacher
Regia di Wim Wenders Italia, Francia, Svizzera, 2023, 130’
Germania, 2023, 93’ versione italiana
v.o. inglese e tedesca con sottotitoli italiani
1 GIUGNO – 20:45
1 GIUGNO – 16:45
9 GIUGNO – 18:30 Di ritorno in una piccola città sul mar Tirreno,
23 GIUGNO – 14:00 Arthur (Josh O’Connor) ritrova la sua sciagurata
banda di tombaroli, ladri di corredi etruschi e di
Ritratto di uno dei pittori e scultori più innovativi e meraviglie archeologiche. Arthur ha un dono che
importanti del nostro tempo, Anselm è l’omaggio di mette al servizio della banda: sente il vuoto. Il vuoto
Wim Wenders alla monumentale figura dell’artista della terra nella quale si trovano le vestigia di un
tedesco Anselm Kiefer. Per oltre due anni il regista mondo passato. Lo stesso vuoto che ha lasciato
ha ripercorso le tappe fondamentali di una carriera in lui il ricordo del suo amore perduto, Beniamina
lunga più di cinque decenni realizzando un film (Yile Vianello).
prezioso che racconta la vita, le ispirazioni e il A quattro da Lazzaro felice, premio per la
processo creativo di uno dei più grandi maestri miglior sceneggiatura al Festival di Cannes del
dell’arte contemporanea. Un’opera che esplora la 2018, Alice Rohrwacher torna sul grande schermo
fascinazione dell’artista per la storia e per il mito con un’opera magica e onirica che evoca la lezione
rivelando la complessità dei riferimenti culturali di di Ermanno Olmi e di Federico Fellini per dare
una pratica artistica straordinaria. vita a una fiaba affascinante e lirica. Presentato in
Dopo Buena Vista Social Club (1999), Pina concorso al Festival di Cannes 2023, La chimera
(2011) e Il sale della terra (2014), il regista vincitore parte dalla denuncia del traffico clandestino di
della Palma d’Oro per Paris, Texas (1984) firma un opere antiche a opera di una banda di tombaroli
altro luminoso documentario su una delle figure nell’Etruria degli anni Ottanta per esplorare un
più paradigmatiche e misteriose dei nostri tempi. passato poetico e malinconico. Cast d’eccezione
Presentato come proiezione speciale all’ultima con Josh O’Connor, Carol Duarte, Isabella Rossellini,
edizione del Festival di Cannes. Yile Vianello e Alba Rohrwacher (qui impegnata
in un piccolo cammeo) per un film che conferma il
talento di una delle voci più originali e inconfondibili
del cinema italiano. Tredici candidature ai David
di Donatello 2024 tra cui miglior film, miglior regia,
miglior sceneggiatura originale, miglior attore
protagonista e miglior fotografia.
SELEZIONE SELEZIONE
GLORIA! CHALLENGERS
In un collegio femminile nella Venezia di fine Tashi Duncan è un ex prodigio del tennis diventata
Settecento, la talentuosa Teresa (Galatéa Bellugi) allenatrice: una forza della natura che non ammette
scavalca i secoli e sfida i polverosi catafalchi errori, dentro e fuori dal campo. Sposata con un
dell’Ancien Régime inventando una musica ribelle, fuoriclasse reduce da una serie di sconfitte, Tashi
leggera e moderna. ha una strategia per la redenzione del marito
Luminoso esordio cinematografico della che prende una piega sorprendente quando
cantante e attrice Margherita Vicario, Gloria! quest’ultimo deve affrontare sul campo Patrick, un
racconta il riscatto di un gruppo di giovani tempo suo migliore amico ed ex fidanzato di Tashi.
musiciste a cavallo tra la fine del secolo dei Lumi Mentre il loro passato e il loro presente si scontrano
e l’inizio dell’epoca napoleonica. A partire da e la tensione sale, Tashi dovrà chiedersi qual è il
un’indagine sulle compositrici dimenticate dalla prezzo della vittoria.
storia, Margherita Vicario scrive, insieme alla A distanza di due anni da Bones and All,
sceneggiatrice Anita Rivaroli, una fiaba coinvolgente l’ultimo lungometraggio di Luca Guadagnino,
e affascinante che parla di amicizia, solidarietà, Challengers, racconta, attraverso la metafora del
libertà ed emancipazione. Un film audace e leggero, tennis, i conflitti, le complessità e le tensioni di tre
con una regia elegante, una colonna sonora fresca personaggi impegnati in un seducente ménage
e pulsante (firmata da Margherita Vicario e Davide à trois. Sceneggiato da Justin Kuritzkes, il film
Pavanello) e un cast costellato da volti noti del si muove con agilità tra commedia romantica e
mondo della musica e della cultura: Elio di Elio e genere drammatico coinvolgendo lo spettatore
le Storie Tese, Veronica Lucchesi, frontwoman de in un’irresistibile storia di amore, sensualità
La Rappresentante di Lista, e l’attore Paolo Rossi. e desiderio. Al centro un memorabile trio di
Presentato in concorso al Festival di Berlino 2024. attori (Zendaya, Mike Faist, Josh O’Connor) che
conferisce credibilità e profondità alle tensioni di un
affascinante triangolo amoroso.
SELEZIONE SELEZIONE
THE ANIMAL KINGDOM FREMONT
SELEZIONE SELEZIONE
BUENA VISTA SOCIAL CLUB DONNIE DARKO
Nel 1996 il chitarrista Ry Cooder e il produttore Ottobre 1988. Durante i giorni del confronto elettorale
inglese Nick Gold mettono insieme un gruppo tra George Bush Sr. e Michael Dukakis, il motore di
di vecchi musicisti cubani dimenticati (Compay un aereo cade nella camera dell’adolescente Donnie
Segundo, Ibrahim Ferrer e Omara Portuondo, fra gli Darko (Jake Gyllenhaal). In preda a un attacco di
altri) per incidere un album. Nascono così i Buena sonnambulismo, Donnie evita l’incidente, salvato da
Vista Social Club, gruppo musicale eterogeneo che un coniglio gigante di nome Frank che gli predice la
prende il nome da un leggendario club dell’Avana fine del mondo di lì a 28 giorni.
attivo tra il 1932 e il 1959. A tre anni di distanza da Richard Kelly, all’epoca ventiseienne, debutta
quel fatidico momento, Wenders segue l’amico alla regia con un film onirico, oscuro, affascinante
Cooder e suo figlio Joachim a Cuba per raccontare che è diventato un vero e proprio cult generazionale.
la genesi di uno straordinario progetto musicale Opera ambiziosa e visionaria, presentata al
che ha venduto otto milioni di dischi, ha ottenuto un Sundance Film Festival del 2001, Donnie Darko
Grammy e ha dato origine a una tournée mondiale. mescola abilmente fantascienza, horror e dramma
Riflessioni, confessioni personali e racconti di adolescenziale rimandando al cinema di David
vita quotidiana compongono uno dei documentari Lynch con originalità e intelligenza. “Donnie Darko
musicali più belli di tutti i tempi. Wenders segue è in realtà un film duplice: da un lato accetta in
con movimenti di macchina sinuosi e poetici i pieno la sfida visionaria, lanciandosi in un buco
meravigliosi protagonisti del film, raccontandone nero di lisergiche contro-realtà, e dall’altro decide
la vita e la passione per la musica. “Sono andato di razionalizzarla fino alle estreme conseguenze.
a L’Avana per girare il film, un posto dove non ero Ne viene fuori una materia a tratti oscura ma in
mai stato prima. Tutto ciò che conoscevo era la ogni caso fascinosa, non semplice da maneggiare
musica che questi vecchi avevano prodotto, una perché in perenne bilico tra il deliquio onirico e la
musica elettrizzante, inebriante, contagiosa. Una scelta di tenere sempre in piedi il senso di ciò che
volta che ho visto e filmato L’Avana, ho capito cosa sta avvenendo in scena.” (Raffaele Meale)
c’era di così speciale in questa musica: era uscita da
questa città. Quella musica era il sangue di questa Presentato in versione restaurata 4K.
città. Il luogo era trasceso nel suono, per così dire,
aveva trovato un’altra forma di esistenza in queste
canzoni” (Wim Wenders).
CLASSICI CLASSICI
INDAGINE SU UN CITTADINO AL PERFECT DAYS
DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO
CLASSICI FLASHBACK
2001: ODISSEA NELLO SPAZIO ASTEROID CITY
È il 2001. L’astronave “Discovery One” viene Asteroid City si svolge nel 1955 in un’immaginaria
inviata nello spazio in una missione top secret per città americana nel deserto. Un convegno di giovani
studiare un misterioso monolite nero. A bordo ci astronomi e cadetti spaziali, che riunisce studenti
sono cinque uomini accompagnati dal computer e genitori di tutto il paese, viene spettacolarmente
HAL 9000, un’intelligenza artificiale programmata sconvolto da misteriosi eventi che cambieranno il
per interagire con gli umani. Durante il viaggio, HAL mondo.
comincia a disobbedire agli ordini del comandante, A due anni da The French Dispatch, Wes
generando un conflitto tra uomo e macchina che Anderson torna sul grande schermo con un film
mette a rischio la vita degli astronauti. che mescola la fantascienza con lo spirito di
Capolavoro insuperabile del cinema del Broadway e in cui si ritrovano gli stilemi che hanno
ventesimo secolo, 2001: Odissea nello spazio è consolidato la fama internazionale dell’autore
l’opera enigmatica, ambiziosa e impenetrabile che americano. Il film, di straordinaria forza plastica e
ha rivoluzionato il genere della fantascienza e che di grande ricercatezza compositiva, si avvale di un
ha definito nuove frontiere della cinematografia cast corale e stellare composto, tra gli altri, da Tom
contemporanea. Kubrick trasforma il romanzo Le Hanks, Scarlett Johansson, Bryan Cranston, Steve
guide del tramonto di Arthur C. Clarke in un saggio Carell, Margot Robbie, Hope Davis, Adrien Brody,
filosofico che esplora grandi questioni esistenziali Jeffrey Wright e Jason Schwartzman. Asteroid
e riflette sul rapporto tra il genere umano e la City evoca con ironia paure collettive (la bomba
tecnologia, realizzando un film inarrivabile che ha atomica) e individuali (la solitudine) e costituisce un
influenzato l’immaginario di generazioni di cineasti. ulteriore sviluppo dell’originale e raffinata poetica
“Film risolutamente inclassificabile, 2001: Odissea di Anderson. Presentato in concorso al Festival di
nello spazio è una scommessa folle – vinta, stravinta Cannes del 2023.
– di Stanley Kubrick. Alla fine degli anni Sessanta,
quando tanti si affannavano a distruggere le
strutture tradizionali del cinema, il regista sorpassa
le avanguardie senza neppure il bisogno di
dichiararlo e apre una nuova era del cinema (…) Con
ogni probabilità si tratta del film più ambizioso mai
realizzato, non solo per tutto ciò che mette in scena
ma anche per quel che vi resta consapevolmente
aperto, irrisolto”. (Lietta Tornabuoni)
FLASHBACK FLASHBACK
VACANZE ROMANE LA ZONA D’INTERESSE
La principessa Anna (Audrey Hepburn) è in visita Un uomo e sua moglie tentano di costruire una vita
diplomatica a Roma. Esasperata dalla rigida perfetta in un luogo apparentemente da sogno.
etichetta imposta dal suo ruolo, una sera elude Gite in barca, il lavoro d’ufficio di lui, i tè con le
la sorveglianza ed esce da sola per le strade amiche di lei e le scampagnate in bicicletta con
della città. Qui incontra il giornalista Joe Bradley i figli scandiscono la loro placida quotidianità.
(Gregory Peck) che, scoperta la sua vera identità, Ma l’uomo in questione è Rudolf Höss, comandante
la segue per la città con l’intento di scrivere un di Auschwitz, e la curata villetta con giardino della
articolo sensazionale. famiglia si trova proprio di fianco al muro del campo.
Raffinata commedia romantica diretta A distanza di dieci anni da Under the Skin, il
da William Wyler, Vacanze romane ebbe uno talentuoso e imprevedibile Jonathan Glazer torna
straordinario successo di pubblico alla sua uscita alla regia con un’opera imprescindibile sulla perdita
nelle sale, grazie a una sceneggiatura vivace e piena dell’umanità e sulla banalità del male. Presentato
di divertenti espedienti narrativi, a un’ambientazione al Festival di Cannes 2023, dove ha ricevuto il
da favola moderna nella Roma degli anni Cinquanta, Gran Premio della Giuria ed è stato acclamato da
rimasta profondamente impressa nell’immaginario critica e pubblico, La zona d’interesse affronta da
collettivo, e a due attori in stato di grazia. Primo film una prospettiva totalmente inusuale il delicato
importante per Audrey Hepburn, che le valse un tema dell’olocausto. Glazer rilegge l’omonimo
meritatissimo Oscar come miglior attrice nel 1953. romanzo di Martin Amis del 2014 realizzando un
Premio Oscar anche alla sceneggiatura di Dalton film di straordinaria potenza visiva con soluzioni
Trumbo e ai costumi di Edith Head. formali rigorose e calibrate che, con il fondamentale
contributo della straniante colonna sonora composta
Presentato in versione restaurata 4K. da Mica Levi, proiettano lo spettatore in un universo
perturbante ed eminentemente cinematografico.
Premio per il miglior film internazionale e per il
miglior sonoro, curato da Tarn Willers e Johnnie Burn,
agli Oscar 2024.
FLASHBACK FLASHBACK
IN THE MOOD FOR LOVE QUARTO POTERE
Il signor Chow (Tony Leung Chiu Wai), un Il giornalista Thompson (William Alland) indaga
giornalista di Shanghai, si trasferisce con la sulla vita di Charles Foster Kane (Orson Welles),
moglie in un modesto appartamento di Hong Kong. magnate dell’industria editoriale, candidato alla
Anche la signora Chan (Maggie Cheung) e suo carica di governatore e protagonista di scandali
marito sono arrivati da poco nello stesso palazzo. eclatanti. Intervista cinque persone vicine a lui
Approfittando delle continue assenze dei loro tentando di ricostruire la sua biografia e di scoprire
coniugi, il signor Chow e la signora Chan diventano il significato dell’ultima parola pronunciata sul letto
amici e si arrendono all’evidenza che i loro rispettivi di morte: “Rosebud”.
sposi siano amanti. Accolto con diffidenza alla sua uscita nelle
Capolavoro che consacra Wong Kar-wai dopo sale e premiato solo con un Premio Oscar per
Angeli perduti (1995) e Happy Together (1997), la sceneggiatura originale su nove nomination
In the Mood for Love è un melodramma intenso complessive, Quarto potere ha guadagnato nel
e raffinatissimo, divenuto uno dei film culto del tempo lo status di capolavoro imprescindibile della
cinema a cavallo del millennio. Girato per lo più in storia del cinema ed è stato in vetta alle classifiche
interni, con una narrazione dilatata dalle immagini della rivista Sight and Sound per quarant’anni
al ralenti e una colonna sonora dalle note avvolgenti come il miglior film di tutti i tempi. Scritto da Orson
e struggenti, il lungometraggio di Wong Kar-wai Welles insieme a John Houseman e a Herman J.
parla di amore e di desiderio con estrema eleganza. Mankiewicz, lo straordinario esordio del regista
Presentato in concorso al Festival di Cannes del statunitense, che con le sue leggendarie soluzioni
2000, il film ha vinto il premio per il miglior attore stilistiche ha rivoluzionato il linguaggio della
(Tony Leung Chiu Wai) e il Grand Prix tecnico per la settima arte, mette al centro della sua indagine un
fotografia e il montaggio. personaggio debordante, ambizioso, megalomane,
geniale, restituendone un ritratto difficile,
Presentato in versione restaurata 4K contraddittorio e parziale perché “la verità su Kane
può essere dedotta soltanto […] dalla somma di tutto
quello che è stato detto su di lui” (Orson Welles).
FLASHBACK FLASHBACK
POVERE CREATURE! IL CIELO SOPRA BERLINO
Titolo originale Poor Things Titolo originale Der Himmel über Berlin
Regia di Yorgos Lanthimos Regia di Wim Wenders
USA, 2023, 141’ Germania Ovest, Francia, 1987, 128’
v.o. inglese con sottotitoli italiani v.o. tedesca e inglese con sottotitoli italiani
Dal regista Yorgos Lanthimos e dalla produttrice Nella Berlino degli anni Ottanta, due angeli, Damiel
Emma Stone arriva l’incredibile storia e la fantastica (Bruno Ganz) e Cassiel (Otto Sander), si aggirano
evoluzione di Bella Baxter (Stone), una giovane ascoltando i pensieri tristi e lieti delle persone.
donna riportata in vita da un brillante e poco Damiel, più partecipe rispetto al suo compagno
ortodosso scienziato, il dottor Godwin Baxter delle ansie umane, sente fortemente l’attrazione
(Willem Dafoe). Sotto la protezione di Baxter, Bella esercitata dalla città e dalla sua gente. Un giorno
è ansiosa di imparare. Attratta dalla mondanità che incontra in un circo la trapezista Marion (Solveig
le manca, fugge con Duncan Wedderburn (Mark Dommartin), se ne innamora e decide di rinunciare
Ruffalo), un avvocato scaltro e dissoluto, in una alla sua immortalità per diventare uomo.
travolgente avventura attraverso i continenti. Libera Presentato al Festival di Cannes del 1987,
dai pregiudizi del suo tempo, Bella è sempre più dove vinse il premio per la miglior regia, Il cielo
decisa nel suo proposito di difendere l’uguaglianza sopra Berlino è un film profondamente ispirato che
e l’emancipazione. interpreta con rara forza poetica lo spirito del tempo
A distanza di cinque anni da La Favorita, che precede l’unificazione delle due Germanie.
Yorgos Lanthimos (Dogtooth, Alps, The Lobster) Scritto insieme allo storico collaboratore Peter
torna dietro alla macchina da presa con una Handke (Nobel per la letteratura nel 2019), il film è
commedia brillante e visionaria che riflette su insieme una fiaba, una riflessione filosofica e un
libero arbitrio ed emancipazione femminile. Povere documentario su una città ancora divisa in due dal
creature! riprende il mito di Frankenstein per muro. Cast straordinario con Bruno Ganz, Solveig
raccontare la storia di un personaggio femminile Dommartin, Peter Falk nel ruolo dell’angelo caduto e
straordinario, libero da convenzioni sociali e Nick Cave immortalato insieme ai suoi Bad Seeds in
pregiudizi, interpretato da una trascendente Emma due memorabili esecuzioni di The Carny e From Her
Stone che firma la terza collaborazione con il to Eternity.
cineasta greco dopo La Favorita e il cortometraggio
Bleat. Film dall’immaginario visivo originale e Presentato nella versione restaurata 4K da
potente, Povere creature! si è aggiudicato il Leone Cineteca di Bologna.
d’Oro all’ultima edizione della Mostra del Cinema
di Venezia e ha vinto quattro Premi Oscar: miglior
attrice protagonista, miglior scenografia, migliori
costumi e miglior trucco.
FLASHBACK FLASHBACK
L’ATALANTE BLADE RUNNER –
THE FINAL CUT
Dopo essersi sposati, Jean (Jean Dàste) e Juliette Los Angeles, 2019. Sei replicanti di ultima
(Dita Parlo) si imbarcano sull’Atalante, la chiatta generazione riescono a fuggire dalle colonie
di cui Jean è proprietario, in direzione di Le Havre. extramondo e raggiungere la metropoli. Rick
Fanno parte dell’equipaggio l’eccentrico marinaio Deckard (Harrison Ford), cacciatore di androidi, viene
Jules (Michael Simon) e un mozzo (Louis Lefebvre). richiamato forzatamente in servizio dalla polizia per
Annoiata dalla vita sul battello e attratta dalla mettersi sulle tracce dei fuggitivi. Si imbatterà in
mondanità della città, una notte Juliette decide di Roy Batty (Rutger Hauer), capo del gruppo di ribelli,
scappare. Jean se ne accorge e decide di ripartire nell’affascinante Pris (Daryl Hannah) e inizierà una
immediatamente, abbandonando la moglie sulla storia d’amore con Rachel (Sean Young).
terraferma. Adattamento del romanzo Il cacciatore di
Terza e ultima opera di Jean Vigo, dopo androidi (1968) di Philip K. Dick, Blade Runner è una
A proposito di Nizza (1929) e Zero in condotta delle vette del cinema degli anni Ottanta. Divenuto
(1933), L’Atalante è uno dei capolavori più iconici nel tempo un film di culto, il terzo lungometraggio di
della storia del cinema francese e mondiale. Ridley Scott stupisce ancora oggi per la straordinaria
Partendo da un soggetto convenzionale, tratto contemporaneità nell’approccio dei temi cyber-punk
da un’idea di Jean Guinée, Vigo realizza un e per la monumentale messa in scena. “I chiaroscuri
affascinante poema visivo che risente dell’influenza della fotografia di Jordan Cronenweth, le scenografie
delle avanguardie storiche per lo sperimentalismo di Lawrence G. Paull, il design del future visualist
e la libertà espressiva che lo contraddistinguono. Syd Mead, accompagnati dalle sonorità elettroniche
Elementi documentaristici e immagini evocative si di Vangelis” sono alla base del fascino sensoriale e
alternano in un film dall’atmosfera magica e onirica sempre attuale di Blade Runner: “Nell’immaginario
che è un inno alla vita, all’amore e al desiderio. di Scott possiamo vedere il nostro domani, le città
che vivremo” (Enrico Azzano). Nel 1992 Ridley
Presentato in versione restaurata. Scott è tornato a lavorare sul finale del film, che gli
era stato originariamente imposto dai produttori.
Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del
2007, Blade Runner – The Final Cut riprende la
struttura di Blade Runner – Director’s Cut del 1992
a cui sono state aggiunte scene inedite ed effetti
speciali mai visti prima. È la versione che il regista
considera definitiva.
FLASHBACK FLASHBACK
MIRACOLO A MILANO THE FIRE WITHIN – A REQUIEM
FOR KATIA AND MAURICE KRAFFT
Courtesy Mediaset RTI Courtesy Maurice and Katia Krafft & Titan Films
La signora Lolotta (Emma Gramatica) trova sotto Per venticinque anni Katia Conrad e Maurice Krafft,
un cavolo un bambino che chiama Totò (Gianni geologi e vulcanologi francesi, hanno girato il
Branduani da piccolo, Francesco Golisano da mondo studiando, fotografando e filmando i vulcani
adulto). Quando Lolotta muore, Totò finisce in un attivi del pianeta nelle condizioni più estreme, fino
orfanotrofio. Ne esce ormai ragazzo e si ritrova per alla loro tragica morte, avvenuta il 3 giugno 1991,
caso con un gruppo di poveri, accampati in una travolti da un flusso piroclastico sul fianco del
zona abbandonata della periferia milanese. Un Monte Unzen in Giappone. In anni di viaggi i due
giorno un getto di petrolio, uscito d’improvviso dal ricercatori hanno accumulato un vastissimo corpus
terreno occupato abusivamente dai diseredati, di immagini uniche e di sconcertante bellezza.
attira l’attenzione di un ricco imprenditore milanese Herzog si immerge nei loro archivi e completa
che decide di comprare il terreno e cacciare gli così il suo lavoro documentario dedicato ai vulcani,
occupanti. Totò invoca lo spirito di Lolotta, che iniziato nel 1977 con La soufrière e proseguito nel
scende dal cielo e gli consegna una colomba 2016 con Dentro l’inferno (Into the Inferno). Herzog
bianca con cui inizia a compiere i miracoli più celebra, con profonda empatia e ammirazione,
sorprendenti. le vite di questi due grandi scienziati, sia per il
Adattamento cinematografico del romanzo loro umanismo sia per il loro incredibile lavoro di
Totò il buono di Cesare Zavattini, che lavorò alla creatori d’immagini.
sceneggiatura del film insieme a Suso Cecchi
D’Amico, Mario Chiari, Adolfo Franci e Vittorio
De Sica, Miracolo a Milano è un’opera lirica che
racconta la lotta per l’alloggio di un gruppo di
proletari in conflitto con un potente capitalista.
Dopo Ladri di biciclette (1950), De Sica si allontana
dalla corrente neorealista per rappresentare
l’Italia degli emarginati e degli invisibili con i toni
spensierati e leggeri della favola. Palma d’oro e
Premio della stampa internazionale al Festival di
Cannes del 1951 e Nastro d’Argento per la miglior
scenografia nello stesso anno.
FLASHBACK FLASHBACK
APOCALYPSE NOW – HIROSHIMA MON AMOUR
FINAL CUT
FLASHBACK FLASHBACK
HONG KONG EXPRESS
14 LUGLIO – 20:45
FLASHBACK
Flashdance, 1983
Courtesy Park Circus – Paramount
PROGRAMMA DELLE
PROIEZIONI E DEGLI INCONTRI
SABATO 1 GIUGNO DOMENICA 16 GIUGNO
14:30 Civil War – Alex Garland #Selezione 18:00 The Animal Kingdom – Thomas Cailley
16:45 Anselm – Wim Wenders #Selezione #Selezione
18:45 Buena Vista Social Club – Wim Wenders 20:45 Quattro figlie (Four Daughters) – Kaouther
#Classici Ben Hania #Anteprima/Selezione
20:45 La chimera – Alice Rohrwacher #Selezione A seguire incontro con la regista
SABATO 6 LUGLIO
14:45 Asteroid City – Wes Anderson #Flashback
17:15 Vacanze romane – William Wyler
#Flashback
19:30 La zona d’interesse – Jonathan Glazer
#Flashback
21:00 In the Mood for Love – Wong Kar-wai
#Flashback
DOMENICA 7 LUGLIO
15:30 Quarto potere – Orson Welles #Flashback
18:00 Povere creature! – Yorgos Lanthimos
#Flashback
20:45 Il cielo sopra Berlino – Wim Wenders
#Flashback
VENERDÌ 12 LUGLIO
19:00 L’Atalante – Jean Vigo #Flashback
20:45 Blade Runner – The Final Cut – Ridley Scott
#Flashback
SABATO 13 LUGLIO
16:00 Miracolo a Milano – Vittorio De Sica
#Flashback
18:00 The Fire Within – A Requiem for Katia and
Maurice Krafft – Werner Herzog #Flashback
20:00 Apocalypse Now – Final Cut – Francis Ford
Coppola #Flashback
DOMENICA 14 LUGLIO
14:45 Vacanze romane – William Wyler
#Flashback
17:00 La zona d’interesse – Jonathan Glazer
#Flashback
19:00 Hiroshima mon amour – Alain Resnais
#Flashback
20:45 Hong Kong Express – Wong Kar-wai
#Flashback
Informazioni
Cinema Godard
Fondazione Prada
Largo Isarco, 2
20139 Milano
+39 02 56662636
[Link]@[Link]
Il Cinema Godard è attivo da venerdì a domenica. Inquadra il QR code per acquistare i biglietti:
Biglietti
Intero 6 € Nel programma sono segnalate le proiezioni
Ridotto 4 € (spettatori under 26 e over 65) di film inediti. I film segnalati con la parola
Gratuito (spettatori diversamente abili e loro “INEDITO” non sono stati ufficialmente esaminati
accompagnatori). dalla Commissione per la classificazione delle
opere cinematografiche, la loro visione è quindi
Biglietti Donnie Darko, The Animal Kingdom, Woman consentita solamente ai maggiori di 18 anni.
of, Quattro figlie (Four Daughters) e Fremont
Intero 7,50 € Ringraziamenti
Ridotto 6 € (spettatori under 26 e over 65) Arthouse, CG Entretaimnet, Cineteca di Bologna,
Gratuito (spettatori diversamente abili e loro Andrea Peraro, Carmen Accaputo; Costantin
accompagnatori). Film; The Walt Disney Company Italia; I Wonder
Pictures, Andrea Romeo, Dario Bonazelli; Lucky
Il biglietto non comprende l’accesso alle mostre Red; Notorius Pictures; Paramount; Park Circus;
della Fondazione. È acquistabile online o alla Rai Cinema – 01 Distribution; Sony; Tamasa;
biglietteria del Cinema, a partire da 30 minuti prima Tucker Film; Universal; Wanted Cinema, Anastasia
e fino a 10 minuti dopo l’inizio della proiezione. Plazzotta; Warner Bros. Italia; Yervant Gianikian
Carnet 30 € (6 ingressi, validità 12 mesi, non valido
per le proiezioni di Donnie Darko, The Animal
Kingdom, Woman of, Quattro figlie (Four Daughters) Musica: Interval 19 di Clara 3000
e Fremont)