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lunedì 29 settembre 2025 18:31

Citologia = cellule Istologia = tessuti


Ricerca di base: risposta senza risultato applicabile immediato
Ricerca applicata: risposta applicabile, + finanziamenti

Organismi: unicellulari, pluricellulari


Organizzazione a scala: singole cellule  tessuti  organi  apparati  organismo complesso
Cellule: interno  reazioni chimiche, proteine, acidi nucleici, carboidrati, lipidi
Organizzazione cellule:
Diversi livelli: basi azotate  nucleotidi  DNA  cromatina o cromosomi (interno cellula) con aiuto di molecole isolate
dette istoni  membrane + altre strutture (organuli)
Interno cellula: reazioni  Cell. Eucariotiche:
1. Mitocondrio  ATP
2. RER  proteine
3. Nucleo  cervello, centro info, membrana
 Compartimentazione  strutture lavorano in un proprio compartimento
Come studiare le cellule? 3 strumenti:
- Occhio (vede al massimo delle uova)
- Microscopio ottico (cellule, organuli, batteri, cloroplasti)
- Microscopio Elettronico (fagi, proteine isolate, piccole molecole)
Scala risoluzione porta a  LIMITE RISOLUZIONE: distanza minima alla quale due punti di un’immagine vengono
percepiti come distinti
Limite di risoluzione viene misurato in: micron, nanometro  1 mm = 1000 micron, 1 nm =1x10^-6mm
Angstrom x atomi
Cellule: dimensioni e forme div.
Forma e funzione:
- Strettamente correlate
- Struttura condiziona la capacità delle attività
Microscopi:
- Galileo con cannocchiale contrario
- Van Leeuwenhoek  microscopio:
o Sfera di vetro ingrandisce (lente)
o Schermo di metallo con biglia di vetro
o Preparato su ago contro luce
o Lente ingrandiva preparato (ali farfalla, cipolla...) – già sottili + sistemi di messa a fuoco e spostamento del
campione
- Hooke:
o Serie di lenti impilate (vede di +)
o Taglia sughero sottile  nota sughero con piccole cellule (piccola cella in latino = cellula)  prima immagine
biologica
- Vari microscopi con possibilità di distanziare, con schermo sotto che illumina e obbiettivi che si sostituiscono
- Microscopio con 2 oculari:

Cito Pagina 1
- Microscopio con 2 oculari:
o Luce bianca (nessuna aberrazione cromatica) elettrica dal basso, costante
o Condensatore  lenti che fanno in modo che sul vetrino arrivi luce in modo uniforme nel nostro campo visivo (no
bordi scuri)
o Vetrino (campione)
o Obbiettivo
Ingrandimento: ingrandisce ma niente informazioni
Risoluzione: punti vicini distinti
Microscopia OTTICA(tecnica di osservazione tramite microscopio):
- Quando guardo con gli occhi  luce riflessa (superficie)
- Con la microscopia ottica  x trasparenza (luce attraversa):
o Analisi morfologica diffusa
o Sistemi per vedere interno:
 tessuti semplici  sangue (connettivo liquido) – lo striscio su vetrino e vedo globuli
 Osso posso limare x vedere cellule
Campione biologico - preparo x avere sezione sottile:
- Oggetto duro ed elastico  taglio e ritorna a forma originale
- Passaggi:
o Fissazione  prodotto biologico prelevato dal suo sito originale (subisce danni) – per interrompere danni (posso
congelarlo)  fissativi:
 Formalina => formaldeide acquosa
 Alcoli
 Fissativo di Zamboni => acido picrico in etanolo, acido acetico e formaldeide in soluzione SATURA
o Disidratazione:
 Campione trattato con solvente (idrocarburo aromatico, es: PARAFFINA) che deve infiltrarsi nel mezzo
indurente
o Inclusione:
 Metto in stufa
 Con la disidratazione alcolica  tolgo acqua e sostituisco con qualcosa che diventa solido = blocco sezione
 Paraffina (cera candele) a 50°C
o Taglio  con microtomo, 5/10 micron  buona risoluzione
o Colorazione  (prima elimino mezzo di inclusione):
 Coloranti acidi  eosina – rosa  primo colorante sintetico di Perkins  fotolabile (esposto alla luce se ne
va)
 Basici  ematossilina – blu di metilene
 Evidenzia diversità  es. fasi mitosi
 Cellule cervelletto  impregnazione con reazione nera di Golgi (colorazione selettiva per neuroni) sistema
per vedere interi neuroni
 Colorazione Giesma x sangue
Microscopia normale  non vedo cellule vive
Cellule vive per osservarle  condizioni particolari (es: in cultura) o con MICROSCOPIA:
o A contrasto di fase  modifiche apportate a microscopio:
 Luce non flusso continuo ma un anello (diaframma di fase)  da risultati diversi perché onda colpisce punti
differenti del vetrino (solitamente un ostacolo trasparente + spesso con preparato)  riesco a seguire
cellule perché sottolinea bordi  + contrasto, + spesso
o A campo oscuro:
 Blocca luce tranne cerchio centrale
 Non aumenta risoluzione ma sfrutta nostro cervello  vede molto meglio oggetto piccolo bianco su sfondo
nero che il contrario  vedo + dettagli perché bianchi su fondo nero
o A polarizzazione:
 Con 2 sistemi incrociati fa vedere luce su un solo piano  vedo cose che non sono facilmente visibili
o A contrasto interferenziale (DIC, Nomarski):
 Gioco di interferenze luce  rimetto insieme immagini  immagine quasi 3d
MICROSCOPIA A FLUORESCENZA:

Cito Pagina 2
MICROSCOPIA A FLUORESCENZA:
Fluorescenza (Newton): un prisma davanti luce bianca  spettro luce visibile (VIOLA  ROSSO) – sempre stessa
posizione  posizione legata a diffrazione e lunghezza onda
Lunghezza onda max  min energia
Alcune molecole possono essere fluorescenti (2x o 3x legame, anelli aromatici)  INSATURE  colpite da energia, gli
elettroni possono passare ad un orbitale libero alto e tornano indietro  picco di assorbimento e picco di emissione
Per vederle al microscopio:
o Luce dall’alto (lampada a mercurio o laser) filtrata (scelgo lunghezza onda) di solito il vetrino spesso 2mm è un
ostacolo quindi uso  vetrino copri oggetto (pochi mm)
o Luce arriva a specchio dicroico  funziona da specchio o da finestra
o Luce va al campione attraverso l’obbiettivo e stimola sostanza fluorescente che emette luce verso alto  specchio
è permeabile a lunghezza onda (funge da finestra) e arriva a nostro occhio
o Obbiettivo diventa condensatore
Fluorescenza NON è stabile  decade
Fluorocromi (molecole che emettono fluorescenza) diversi  diversi colori  differenti cosa che vedo (es. DNA verde e
RNA rosso)
Quando prendo singola proteina:
- Immunoglobuline che vanno addosso antigene
- Per trovare proteine  lego molecola fluorescente (fluorocromo = marker) ad anticorpo  trovo antigene / molecola
che voglio seguire
Doppia colorazione  2x foto con colorazioni differenti  associo (es. tubulina e DNA)

Cito Pagina 3
TEM MICROSCOPIA ELETTRONICA A TRASMISSIONE
giovedì 2 ottobre 2025 11:00

Cito Pagina 4
Cito Pagina 5
venerdì 3 ottobre 2025 16:20

Cito Pagina 6
Cito Pagina 7
MEMBRANE
lunedì 6 ottobre 2025 08:50

Composta da fosfolipidi e proteine che variano x funzione:


- ++ proteine : funzione strutturale
- Membrana plasmatica di eritrociti --> proteine e lipidi quantità uguale = composizione più flessibile per far passare eritrociti
- Membrana fibroblasto : 60% proteine e 40% lipidi
- Mielina (guaina) per isolare determinati tratti assonici dei neuroni : 80% lipidi (impedisce passaggio corrente e fa sì che i mpulso viaggi veloce) e 20% proteine

FOSFOLIPIDI :
Testa polare --> si associa ad apolare (es: composto acquoso)
Coda apolare --> insatura -> movimento e fluidità

Membrana composta da 2 foglietti fosfolipidici che variano x amminoacido coinvolto --> cambia funzione
2x strato :
- Apolare centro --> se hanno 2x legame, non rigidi
- Polare verso acquoso --> MICELLA ISOLATA
- Fra strutture --> colesterolo ma fluidità influenzata anche da altri fattori

Lipidi non sono fermi:


- Diffusione laterale
- Ruotano
- Flip flop (diffusione trasversale) --> esterno/interno

Membrana DINAMICA che si adatta

Parte proteica collegata:


- Situazione polarità/apolarità
- 2 tipi di proteine:
○ estrinseche--> solo superficie (aa POLARI)
○ intrinseche--> attraversano membrana --> aa APOLARI x zona che attraversa strato lipidico --> è come se si bloccasse = no fluttuazione
- Contatto tra interno ed esterno con canali, pompe, recettori

PROTEINE:
- Catene aa legati da LEGAME COVALENTE AMMINOACIDICO PEPTIDICO
- Legame peptidico --> condensazione (esclusione h20 tra coh e gr amminico)
STRUTTURE:
- Primaria: catena aa
- Secondaria: tenuta insieme da ponti H o legami + forti tra gr. di cisteina SH (tioli) che formano PONTI DISOLFURO es. cherati na
○ Alfa elica - solenoide
○ Foglietto beta - ripiegato
○ Possono esserci entrambi in diverse regioni della stessa proteina
- Terziaria: legami H-SH
- Quaternaria:
○ + complessa
○ Metti insieme monomeri di proteina --> proteina finale FUNZIONALE
○ Es. emoglobina --> 4 monomeri che costituiscono forma con tasca (gr eme) che fa catturare O2 e CO2 e Monossido di C

- Proteine hanno conformazioni per adattarsi a situazioni


- Passaggio fra 2: catene idrofile e idrofobe
- Seguono gr. laterali --> residui zuccherini posti sulla parte esterna

ZUCCHERI:
- Funzione:
○ Segnali
○ protezione cellula
○ Essenziali (es. cell in coltura --> si riconoscono e arrestano crescita vs cell tumorali --> non si riconoscono e continuano a crescere = Mancano residui zuccherini --> manca inibizione da contatto)

STRUTTURA A MOSAICO FLUIDO:


- Mosaico di fosfolipidi, proteine
- Connessione variabile con strutture interne --> in particolare con il CITOSCHELETRO:
 sorta di struttura composta da 3 componenti
 mantiene forma cellula e aiuta in movimenti
 NON isolato e si collega facilmente con membrana
- Non è tutto uguale --> negli spostamenti di proteine si spostano blocchi interi - fenomeno RAFTING --> collegamenti microscopici tra proteine
- Formazioni glucidi:
○ Es. cellule intestinali --> legato a tratto intestino tenue molto corto e devono assorbire il massimo in fretta --> cellule dotate di MICROVILLI in superficie (membrana ripiegata x avere + superificie) e GLICOCALICE (aiuta a catturare particelle
poi assorbite rallentando impatto)
○ GLICOCALICE:
Barriera non forte x digerire componenti con pH non basso --> abbiamo anche nello stomaco

MEMBRANA:
- Capacità di adattamento alta
- Comunica con i trasporti est/interno
○ Scambi
○ Passaggio libero o regolato:
 In forma libera --> passivi (tendono verso equilibrio)
□ Non spendo nulla
□ Non posso influenzare
□ Diffusione
 Mediati --> attivi
□ Muovo quando voglio
□ Spendo energia (ATP)

TRASPORTI PASSIVI
- Seguono gradiente --> concentrato e meno concentrato --> diffusione
- Molecola non passa x proteine o passa con canale proteico --> DIFF. SEMPLICE
- Diff. FACILITATA --> 1 molecola passa
- TRASPORTI ACCOPPIATI (ioni insieme)
- ANTIPORTO (ione passa solo se un altro esce)

- Proteine sono incastrate:


○ Canale polare: carico internamente --> proteine interne o aa variabili
○ Interno tubo permette passaggio a molecole con cariche specifiche o non cariche --> + rapido ma non ADATTABILE (comunque sempre una diffusione e deve essere regolata)
○ Con gradiente concentrazione --> proteine quando associano la molecola giusta, cambiano conformazione e portano interno (controllo ingresso) poi scaricano e tornano a base
- Es. GLUCOSIO:
○ Molecola fondamentale
○ Trasportatore glucosio --> glucosio si lega al sito esterno
○ Sito si modifica, 2 tipo conformazione
○ Glucosio passa all'interno
○ Molecola trasportatrice torna a conformazione di base
○ Glucosio è una molecola IDROSOLUBILE --> molto difficile da stivare come tale - nel fegato viene ramificato in GLICOGENO (molecola + complessa ma INSOLUBILE)

TRASPORTI ATTIVI
- Non equilibranti
- Dispendio ATP
- Lavorano contro gradiente (viene mantenuto)

TRAS. ATTIVO PRIMARIO:


- Alta concentrazione interno
- Gradiente fa sì che dall' esterno vada interno

Cito Pagina 8
- Gradiente fa sì che dall' esterno vada interno
- Se costruisco molecole che trasportano molecola verso l'esterno con energia --> motore CONTRO GRADIENTE
- Molecola di ATP (adenosintrifosfato):
○ Ultimo P con legame a alta energia
○ A + RIBOSIO + 3P
○ Usata in forma anche ADP E AMP --> segnali intercellulari (AMP CICLICO!!)

POMPA SODIO-POTASSIO:

1. Proteina con punti legame per Na e K (intra cellulare e extra cellulare)


2. Na si lega interno --> 3 siti
3. Molecola cambia conformazione x FOSFORILAZIONE grazie a P dell' ATP
4. Na espulso esterno
5. Extracellulare 2 ioni K
6. K si lega
7. P salta via
8. Proteina cambia conformazione e scarica all'interno
- Scambiato 3 contro 2 con una ATP
- Contro gradiente --> disequilibrio
- Tornerà x natura in equilibrio
Molte molecole collegate:
- Pompa Na-K in tutti tessuti
- Scambio H-K in cellule ossintiche stomaco (serve x HCL)
- Pompa del Ca in tutte cellule

TRAS. ATTIVO SECONDARIO:

1. Na si lega proteina esterno


2. 1 glucosio si lega dopo Na
3. Sistema pompa apre interno
4. Glucosio esce e Na esce ma poi buttato fuori da pompa Na K
5. Glucosio interno
6. Proteina riassume 1 conformazione

--> tutto associato:

- t.a. 1: fuori Na, dentro K


- t.a.2: dentro Na, dentro Glucosio, fuori Na
- Risultato di movimenti provoca effetti circolari

TRAS. ATTIVO SECONDARIO Na-DIPENDENTE:


- Co-trasporto Na e glucosio --> cellule intestinali
- Na H --> tuboli renali
- Na Ca --> membrane plasmatiche di tutti tessuti
- Cerca tenere equilibrio tra ioni

MODIFICAZIONI DI MEMBRANA:
- Assorbimento:
○ Con sistema logico --> membrana forma protrusioni digitiformi (dita) che captano molecole - superficie di assorbimento maggiore
- Contatto:
○ Cell. Epidermide --> vicine x ricoprire superficie
○ Possono avere giunzioni --> collegate a formare struttura non in grado di resistere a tensione MA sigilla:
 Cell. Intestino deve assorbire --> se ho spazio fra 2 cellule rischio batteri in sangue quindi costruisco organo quasi impermeabile
 Particelle possono passare fra due cellule --> microvilli:
 Longitudinali
 Membrana
 Filamenti di actina (parte citoscheletro) x dare movimento e rigidità bassa

○ Giunzione stretta: (4 tipi)

Cito Pagina 9
○ Giunzione stretta: (4 tipi)

 ZONA OCCLUDENS
□ Presente solo a liv. Intestinale (+ rischio)
□ 2 membrane vicine non fuse
□ Nemmeno ioni riescono a passare
□ Sigilla con strutture che formano fascia che lega cellule --> cintura che è ADERENTE
□ Ci può passare qualcosa se arriva dal basso (cell) e non dai villi
□ Legata a sistema intestinale
 ZONA ADHERENS
□ Azione citoscheletro
□ Fil actina --> tiene legate
□ Formano gabbia all'interno della membrana --> CORTEX ATTINIC (?)
 Girano e non terminano su membrana x spingere
□ Sistemi meccanici che intervengono --> oppone resistenza e sigilla
 DESMOSOMA
□ Fil intermedi che esercitano pressione maggiore
□ Giunzione comune
□ Legato a tessuti sottoposti a stress continuo (muscolare cardiaco)
□ Composto da proteine tra membrane e intra membrana --> x mantenere
□ Forza di legame --> FILAMENTI INTERMEDI (citoscheletro):
 Strutture: ubiquitaria --> interno nucleo - lamina nucleare --> forma nucleo e si aggrappa la cromatina
□ Mantiene pressione
□ Bottoni a pressione
□ DESMOCOLLINE
□ DESMOPLACHINE

□ TONOFILAMENTI CHERATINA -> filamenti intermedi cambiano x tessuto - tenuta maggiore


 EMIDESMOSOMA --> filamenti importanti fanno adattare contro lamina basale
○ Giunzioni comunicanti o gap Junction:
 Non a tenuta
 Nasce da necessità di far passare molecola da cellula a altra cellula in maniera continua e stabile
 Costruisco marchi che filtrano ciò che passa --> flusso
 Grosse strutture addossate ad altre strutture
 Strutture: CONNESSONI (6PROTEINE) si attaccano ad altri CONNESSONI di altra cellula

□ Connessoni si aprono e chiudono


□ Dogana regolata
 Serve x far passare ioni o molecole come microRNA o segnali (onda di contrazione nel cuore tra cellule)
○ CUORE: disco intercalare
 Adesione cellule
 Contrazione deve essere armonica
 Accorciano le cellule --> giunzione desmosoma (orizzontale) + giunzione gap x impulso (verticale) --> rispondono a esigenza meccanica e di comunicazione

MECC. NON GIUNZIONALI


- Proteine hanno contatto ma no giunzione stretta
- Integrine, selettine, caderine

FUNZIONI:
- Giunzione Stretta --> sigilla, impedisce passaggio mol e ioni
- Aderente --> unisce fasci actina
- Desmosoma --> unisce fil intermedi
- Emodesmosoma --> aggancio

GLUCOSIO:
- Alta concentrazione in cellula, bassa fuori e in sangue
- Da superficie prendo porto dentro e viene estromesso x rimetterlo nel sangue
- Glu nel sangue --> sistemi di controllo di liv zucchero (glicemia)
- Diverse funzioni: sistema nervoso lo accumula
- Per mantenere OMEOSTASI --> sistema di equilibrio generale dell'organismo intero

ORGANO DIGERENTE
- Microvilli
- Aa e altre molecole vengono internalizzate:
○ Particella tocca membrana
○ Membrana forma invaginazione e ingloba:

[Link] forma cavità che si restringe


[Link] si collegano
[Link] si stacca
[Link] deve essere demolita:
i) Proteina clatrina stimolata ad aderire a parte interna della membrana quando toccata
ii) Aiuta a costituire forma vescicola
iii) Quando pronta, proteina clatrina se ne va
○ Nella vescicola c'è l'esterno
○ CLATRINA
 Triskellion
 Strutture in grado di formare struttura geometriche come pentagoni ed esagoni
 Consente di formare struttura rotonda
 Ricopre vescicola e da struttura circolare

Cito Pagina 10
 Ricopre vescicola e da struttura circolare
○ Vescicola endocitotica:
 Se demolita:
□ Fusa con delle strutture particolari --> LISOSOMI (corpi che eliminano)
□ Elimino ciò che avanza
 Se importo grosse proteine così --> prodotto finale sono singoli aa riutilizzati che escono da membrana
○ INOCITOSI --> liquido
○ FAGOCITOSI --> solido
○ Ameba che mangia batterio o cibo/enzimi
○ Macrofago che ingloba globuli rossi - durata vita 90 gg

CELLULE:
- Possono fondersi
○ Creare vescicole di fagocitosi
○ Esocitosi (membrana vescicola si avvicina all'esterno ed esce)
○ Fusione membrana --> con intermedio veloce
 Fluide
 Citodieresi
 Mancata citodieresi --> PLASMODIO - cellula con 2 nuclei
 Fusione --> SINCIZIO con 3 nuclei (cellule plurinucleate)

MORTE CELLULARE:
1. Necrosi --> morte da danno, esterno, fisico:
a. Coinvolge le membrane
b. Rottura dei compartimenti
c. Rimescolamento degli ambienti esterni e interni => in giro qualcosa di infettante
d. C'è infiammazione
2. Apoptosi --> programmata, evita danni
a. Scopo è far morire bene la cellula
b. Meccanismo che coinvolge l'intera cellula con 2/3 vie diverse
c. Cellula eliminata sena causare infiammazione => la riduco a pezzettini sena rompere membrana (arrivano fagociti che la spazzano via)
d. Importante per tutto ciò che c'è intorno alla cellula

VESCICOLE/MEMBRANE:
- Compartimentazione importante es: vescicole si fondono con lisosomi per essere distrutte
○ Butta fuori se non può digerire i prodotti
○ Prodotti attraversano membrana perché solubili
○ Es: Pre-ormone tiroideo: serie aa modificati quando vengono distrutti poi escono dalla membrana
- Ambiente sicuro in cui far svolgere funzioni
- Vescicole possono essere usate anche per ESPELLERE qualcosa
○ ESOCITOSI (esterno)
○ Es: proteine di secrezione
○ Qualcosa di più grande (batterio) = FAGOCITOSI

LOCALIZZAZIONE FUNZIONI NELLA CELLULA:


- Capacità semplificate di avere funzioni più elevate
- Come nasce:
○ Procariote ancestrale
○ Ripiegamento interno di membrana
○ Ripiegamenti si separano da superficie
○ Si organizzano zone con funzione

- SISTEMI DI MEMBRANA:
○ Es: cellula pancreatica esocrina:
 Più della metà con RER
 Produce ++ proteine
 Succo pancreatico nel duodeno con secreti enzimatici
 Ribosomi enormi

RER:
- Cisterne = sacca appiattita
- Cisterne ricoperte di ribosomi, impilate e collegate
- Proteine viaggiano all'interno di queste
- Sistema enorme
- Fabbrica proteine
- Nelle cellule pancreatiche ci sono molti ribosomi = stesso colore del citoplasma

Cito Pagina 11
- Nelle cellule pancreatiche ci sono molti ribosomi = stesso colore del citoplasma

- Sintesi proteica => a livello del citoplasma nel RER


○ Proteine da esportare
○ Secrezione
○ Per se stesso
○ Del citoscheletro
○ Alcune escono altre rimangono lì = diversi percorsi
- Proteine possono essere libere oppure adese alla cisterna
- Proteine:
○ Secrete
○ Portate alla membrana
○ Ai lisosomi

RIBOSOMI:
- 2 sub unità
- Piccoli corpuscoli
- Nei citoplasmi (RER)
- Pieno di acidi nucleici
- Non riconosce se mRNA è di una det. Proteina che deve rimanere nella cellula

DUPLICAZIONE E SINTESI DI PROTEINE:


- Informazione nel DNA è la sequenza di basi azotate prese a triplette a cui associo un aa
- Codice che parla a nucleotidi
- Passaggio informazione con stampo DNA (copia) = creo mRNA
- mRNA deve essere la base della costruzione della proteina (dopo che è stato corretto = modifiche)
- Traduzione:
○ Da nucleotidi ad aa
○ Ogni 3 basi corrisponde un aa = CORRISPONDENZA
- Proteina assumerà le proprie strutture
- TRASCRIZIONE:
○ Creazione mRNA avviene dalla polimerasi-2
○ RNA polimerasi legge le triplette e lavora a 1000 nucleotidi al minuto
 Non sono in grado di modulare la loro velocità
 Può solo fermarsi più o meno volte
 Legge se stimolata e produce un filamento COMPLEMENTARE di RNA
 Su una porzione di DNA (GENE) che contiene informazioni per proteine (non solo UNA perché ci sono gli esoni!! = SPLICING ALTERNATIVO mi fa ottenere 5/6 RNA diversi)
□ Un gene:
◊ Introni = eliminati perché non utili per la proteina
◊ Esoni = presenti in RNA maturo:
 Se tengo parte in più (non elimino un introne) cambia proteina
 SPLICING (giuntatura)
◊ Non tutti vanno a splicing
◊ Diverse proteine
 mRNA con SPLICING, POLI-A, METILAZIONE = maturo
- mRNA viene letto dai ribosomi che sintetizzano proteine
 Lavorano mRNA, rRNA (ribosomiali - parte nucleocidica dei ribosomi), tRNA (forma trifoglio - interprete => si attacca alla tripletta (CODONE) di basi azotate e sgancia l'aa)
- Tripletta iniziale sempre la stessa + codoni di STOP => proteina funzionale e ben trascritta
- Sistema attivo che consuma energia - vicino i mitocondri

- Basandosi sulle triplette:


○ Es: proteina secreta => prima parte di mRNA sequenza di 45 basi che quando vengono tradotte diventano PEPTIDE SEGNALE -> ribosoma si blocca (non può andare oltre)
 Arriva complesso RSP (particella di riconoscimento del segnale) --> vede peptide segnale, si attacca e sposta ribosoma e mRNA sul RER così che la proteina cresca
○ SMISTAMENTO per informazioni in più
○ POLISOMI:
 mRNA attaccato a più ribosomi che producono proteine che rimangono interni alla cellula (ribosomi liberi)
 Es: plasmacellula attivata = unica funzione
DIVERSE CELLULE:
- RER = prot esterne
- Ribosomi liberi = prot interno

RER: funzione sintesi proteine di secrezione o lisosomi

REL:
- Collegato fisicamente al RER:
○ Passaggio più o meno evidente
- Formato da membrane che formano vescicole e tubulo
- No ribosomi legati

- Organulo PLASTICO - grande capacità di adattamento


- Funzioni:
○ Serve per eliminare xenobiotici = farmaci/molecole estranee che hanno un effetto sulle cellule
 Cercano di renderle idrosolubili
○ Enzima ALCOL DEIDORGENASI per metabolizzare etanolo (non tutti lo hanno)
○ Fabbrica membrane fosfolipidiche (mantiene equilibrio)
 Con vescicole membrana si restringe
 Per mantenere l'equilibrio devo sintetizzare membrana
○ Quando ho glicemia alta interviene l'insulina che abbassano il livello
 Ormoni hanno effetti NON proporzionali alle loro entità
 Insulina stimola organo in grado di filtrare il sangue in maniera rapida (fegato)
 Epatociti trattengono il glucosio che è idrosolubile e esce dalla cellula => produco qualcosa di NON solubile = GLICOGENO
□ Glicogeno non è idrosolubile
□ Forma ramificata del glucosio
□ Glicemia cala => recuperiamo il glucosio demolendo il glicogeno

- Reticolo sarcoplasmatico (REL) trattiene ioni Ca

Cito Pagina 12
APPARATO DI GOLGI:
- Organulo variabile come quantità
- GOLGINA = proteina all'interno del Golgi
- Serie di cisterne impilate (ad arco)
- 3 versanti: (NON COLLEGATI)
○ Cis - verso nucleo
○ Mediano
○ Trans - verso esterno
- Terminalmente: vescicole che si allargano

- Dopo il RER - proteine che devono andare verso la secrezione = quando mature vanno a Golgi

- RER non collegato al Golgi => proteine passano con meccanismo di vescicole
- Parte terminale di cisterne si gemma una vescicola che passa alla faccia Cis
○ Sistema di trasporto di microtubuli su cui camminano le vescicole
○ Si agganciano con proteine
- Proteine si riversano nella cisterna = non è necessario che la proteina passi in tutti i versanti
○ Perché Golgi è un sistema di compartimentazione ulteriore di quello che avviene
○ Si ha un affinamento ulteriore delle proteine
○ Diverse proteine = diversi trattamenti
- Vescicole finali con proteine mature che vengono rilasciate
- FORMATO DA MEMBRANA
- Vescicole finali possono avere diversi percorsi:
○ Dipende dalla faccia
○ Smistamento:
 Fosforilazione di oligosaccaridi sulle proteine lisosomiali
○ Rimozione di Man
○ Aggiunta GlcNAc
○ Rimozione Gal
○ Aggiunta NANA
○ Aggiunta solfati a tirosine e carboidrati

PROTEINE INTEGRALI DI MEMBRANA:


- Legata alla membrana della vescicola
- Quando si fonde rimane come membrana integrale

LISOSOMI:
- Organuli eterogenei
- Forma molto diversa
- Sono delle vescicole che contengono enzimi in grado di demolire quanto la cellula ha ingurgitato o quello che c'è fuori dalla cellula
- Enzimi distruttivi e pericolosi
- Contengono:
○ Proteine IDROLASI ACIDE
○ Funzionano attorno al pH 5
○ Possono demolire con enzimi litici:
 Nucleasi
 Proteasi
 Glicosidasi
 Solfatasi
 Lipasi
 Fosfolipasi
 Fosfatasi
- Cellula per proteggersi:
○ Sistema idiota che garantisce a prescindere che non ci siano danni
○ Nella cellula c'è pH 7 (basico) - butta fuori protoni con pompe protoniche
 Pompe all'interno della vescicola che sarà piena di protoni (acida)
 Vescicola si fonde con lisosoma = entrambi acidi = idrolasi si attivano e il sistema parte
○ Libero idrolasi nel citoplasma = non devono fare niente
○ Cellula attiva lisosoma solo quando ce n'è stretta necessità
- Via porta mannosio-6-P caratterizza proteina che prende via dei lisosomi (simile a proteina mRNA) = etichetta per smistare nel Golgi
- Quando lisosoma digerisce = prodotti eliminati per fusione o lasciati liberi
- Usati:
○ Mangio globuli rossi/pseudopodi
○ All'esterno della cellula => tessuto osseo:
 Molto vivo
 Osteoclasti scavano buchi nell'osso prima che venga ricostruito
 Cellula espelle lisosomi che eliminano le fibre collagene
 Tessuto calcificato

SISTEMA DI CONTROLLO AUTOFAGIA:

- Es: mitocondri invecchiano


- Costruisco membrana intorno
- Isolo la zona
- Autofagosoma incontra lisosoma
- Crea ambiente per demolire il mitocondrio
- Sistema di pulizia e mantenimento

Come si associano in questa frequenza gli organuli


- Giocano su aa marcati con ISOTOPI RADIOATTIVI:
○ Varianti di un elemento chimico
○ Emettono energia
○ Possono essere a vita lunga o breve

Cito Pagina 13
○ Aa viene sostituito H con Trizio (radioattivo)
○ Radiazioni registrate con un sistema:
 Cellule in coltura con aa
 Esposte a radioattivi
 Lavate, sezionate
 Sezioni su vetrini immersi in emulsione fotografica
□ Striscia di plastica ricoperta di gelatina con Sali di bromuro di Ag
□ Quando incontra luce si ATTIVA (bromuro Ag instabile)
□ Bromuro Ag lo faccio diventare metallo di Ag così che sia stabile = ho un punto che non si muove (immagine)
 Sopra alla sezione si deposita emulsione fotografica
 Tengo al buio
 Sviluppo fotografico
 Vedo dov'è argento metallico = vicino a dove c'era la radiazione
 Crea un precipitato metallico

 Tessuto colorato = posso vedere dov'è precipitato, nucleo e citoplasma


- Uso per capire es: Cellula pancreas:
○ 3 min in RER
○ 7 min in Golgi
○ 120 min sono secrete
 Posso sapere in quanto tempo posso avere proteine mature
 Mi dà una sequenza
 Seguo le funzioni

Cito Pagina 14
CITOSCHELETRO
lunedì 13 ottobre 2025 08:45

- Ciò che c'è all'interno del citoplasma


- Lamina nucleare
- Nucleo-scheletro o matrice nucleare = struttura esistente nel nucleo
- Proteine formano strutture aggregate solo quando estrai determinate componenti = collassano
- Formato da 3 componenti:
○ Microtubuli (tubulina):
 25 nanometri
 Tubo cavo formato dall'unione di protofilamenti
 Partono dai centrioli
 Altamente dinamici
○ Microfilamenti (actina):
 Spesso 7 nanometri
 Costituisce gabbia sotto membrana chiamata cortex attinico
○ Filamenti intermedi (cheratina):
 12-15 nanometri
 Toccano in punti focali la parete (punti di adesione)
 Costituiscono gabbia interna con resistenza
 Mantengono forma
- Stabile, da una forma ma è dinamico

MICROTUBULI

- Struttura:
○ Piccole subunità
○ 13 protofilamenti che sono affiancati
○ Composti da 2 molecole (α e β tubuline)
○ Molecole sfasate (sembra elica)
○ Eterodimeri di tubulina = subunità
- Struttura con:
○ Estremità + --> fil. Cresce più velocemente (maggiore polimerizzazione)
○ Estremità -
- Filamenti si assemblano e disassemblano in continuazione
- MAP (proteine associate ai microtubuli) viaggiano sempre con microtubuli
- Movimento:
○ Si muovono legandosi = concentrazione di tubulina con GTP fa aggiungere sub unità
○ Aumenta idrolisi = perdo monomeri dall'altro lato
○ Usato x spostare (SI POSSONO BLOCCARE)
○ Proteina cappuccio => microtubulo è stabile e non si muove
 Se tolgo cappuccio perché ho alta concentrazione di tubulina legata a GTP, depolimerizzo
- Partono da centrioli:

Cito Pagina 15
○ Organelli cruciali x meiosi
○ Struttura a T o L
○ Tubuli ortogonali tra di loro
○ Organizzati in microtubuli organizzati: 9 triplette ad elica
○ 1 tubulo completo e gli altri 2 incompleti
○ Forma organizzatore = sistema microtubulare nella cellula (dipende dal bisogno)
○ Formano CENTROSOMA => punto focale da cui partono i microtubuli per es: meiosi
 Partono da proteina gamma (attorno a coppia di centrioli)
 Microtubuli bloccati crescono solo da lì
- Es: cellula nervosa: microtubuli assone (prolungamento unico della cell. nervosa che serve a passare impulso)
- Es: cell. epiteliali cigliate con protrusioni digitiformi => anima di microtubuli con corpo basale derivato da centrosoma
- Es: inizio del passaggio in mitosi e centrosoma si sdoppia per spostare microsomi con tubuli
- Es: fasci periferici nei introciti => no nucleo

- Uso zona fissa per spostarci vescicole => si sposta quando tubulo cresce
- Aggancio vescicole a sistema di rotaie che le portano da una parte o da un'altra = depolimerizzazione

- Uso proteine che sono in grado di camminare su microtubuli


○ Sorreggono e spostano la vescicola
○ Dineina -> verso estr. -
○ Chinesina -> verso estr. +

○ Movimento di attacco e stacco sulla superficie


○ Velocità è GTP-dipendente (velocità massima)
○ Da una parte ci sono chinesine e dall'altro dineine da un altro lato
- Uso sistema di trasporto vescicole nel RER => Golgi
○ Dineina li porta dal RER al Golgi o dall'esterno fino al Golgi
○ Chinesina lavora in senso opposto
○ Es: secrezione cellulare nel pancreas - impulso lento
○ Secreto di neuratore polichimico deve avere un impulso veloce x secrezione = usa dineina e chinesina
[CELL. NERVOSE]

Cito Pagina 16
[CELL. NERVOSE]
- Corpo cellulare
- Assone:

○ Deve avere un trasporto sicuro e funzionale


- Terminale assonico

[VIE AEREE]
Ciglia nelle vie aeree trasportano muco
- Anima di microtubuli
- Colpo propulsivo
- Ciglia alla base hanno un sistema di controllo
- Formate da microtubuli (doppiette e triplette incomplete all'esterno con bracci di dineina + coppia centrale con guaina interna)
- Ciglia piegate
- Braccia di dineina arrivano a contatto con microtubuli
- Struttura:
○ Prot. Ancoraggio
○ Catene pesanti

○ Sistemi di dinactina, dinamitina

- Stato di riposo: microtubuli vicini


- Se non sono ancorati (isolati): scivola
- Se è ancorato: sposto in su il microtubulo = curvatura (in ciglia e flagelli)

FILAMENTI ACTINICI
- Formati da molecola di actina
- Struttura:
○ Si collega da actina molecolare a quella globulare
○ Forma spirale arrotolata su se stessa
○ Molto sottile e dinamica
○ Forma strutture filamentose che sono la base della corteccia dopo la membrana plasmatica
○ Forma reticolato -> monomeri di G-Actina che si collegano formano F-Actina (struttura spirale)
- In tutti i microvilli => assicurano di stare in piedi (leggera impalcatura interna)
- Struttura complessa:

Cito Pagina 17
○ Legati a complessi actinici
○ Appoggiano su sistemi di filamenti intermedi di citocheratina
○ Legati a proteine ad ancoraggio laterale
- Intervengono anche nella zona adherens; aiutano a mantenere adesione fra le due strutture
- Membrane plasmatiche hanno proteine di membrana che toccano le altre di un'altra cellula (stazionamento e non coesione) = placca di
adesione con fil. di actina
- Funzioni:
○ Leg. Proteina motrice = si sposta
○ Forma strutture 3D e reticolari (es: nel cortex)
○ Bloccata crescita da un alto da prot. cappuccio
○ Intervengono nella costruzione di reticolati o nei sistemi contrattili = ACTINA è alla base della contrazione
○ Coinvolta nel movimento cellulare:

 Striscia su supporto solido


 Crea lamelle e filocodi che vengono lanciate a toccare il supporto
 Actina polimerizzata forma sistema di aggancio (lamellipodio)
 Trascina tutto il resto in quella direzione con actina-2
 Legato a sistema di polimerizzazione
 Interviene gelsolina (proteina)
 Con ioni Ca, la gelsolina si attiva, forma qualcosa di stabile e arriva a sistema contrattile = si sposta

- Sistema vivo e consuma energia per spostarsi in maniera efficace

FILAMENTI INTERMEDI

Cito Pagina 18
FILAMENTI INTERMEDI

- Famiglia non eterogenea:


○ Dominio centrale identico
○ Cambiano gli N-terminali e C-Terminali
- 4 famiglie diverse:
1. Citocheratine - tessuti epiteliali, ghiandolari
2. Vimentina, desmina, GFAP - tessuti connettivi, muscolari e nervosi
3. Neurofilamenti - neuroni
4. Lamine - ubiquitaria presente in tutte le cellule animali compresi gli epatociti senza nucleo - costituisce la lamina nucleare
(responsabili della forma del nucleo) => errori portano a invecchiamento precoce o altre sindromi
- Struttura:
○ A fascio
○ Protofilamenti agganciati lateralmente fra di loro
○ Filamenti di resistenza
○ Regione alfa elica al centro di un monomero
○ Dimero (2)
○ Tetramero sfasato di due dimeri = struttura ripetitiva che lateralmente ha un pezzo in più o in meno
○ Struttura assomiglia a una corda

- Desmosoma = placca con proteine che agganciano e filamenti intermedi ai lati che faccia pressione
○ Porta elasticità
- Es: epitelio - cell hanno spazio tra di loro - punti di contatto sono desmosomi (elastici)
- Sono di desmina (simili a quelli di cheratina ma usati per contrazione)
- Vimentina x tessuti connettivi:
○ Gabbia/rete
○ Scheletro della cartilagine

- Neurofilamenti x cell nervose:


○ Tipo proteico specifico
○ Struttura mantiene forma dell'assone
○ In mezzo ci sono microtubuli = definiti neurotubuli
○ Supporto ai microtubuli negli assoni

Cito Pagina 19
NUCLEO
venerdì 17 ottobre 2025 08:54

- Struttura circondata da doppia membrana


- Centro di comando della cellula stessa
- Influenzato da fattori esterni

Forma:
- Varia
- Allungato, condensato (cellule muscolari), grande (30x DNA nei megacariociti), tondeggiante

Struttura:
- Membrana esterna
- Membrana interna
- Lamina nucleare:
○ Fil intermedi
○ Lamine
○ Formano struttura reticolare a cui è legata la cromatina
 Cromatina quando duplicata => posso srotolarla più facilmente se agganciata da qualche parte
 Mantiene forma
 Bastano aa sbagliati e si arriva a malattia d'invecchiamento precoce
○ Ubiquitaria -> in TUTTE cellule
○ Agganci sono legati a presenza di proteine (emerina)
- Cisterna perinucleare
- Involucro nucleare
- Cromatina:
○ Eterocromatina -> condensata
 2/3 zone aperte
○ Eucromatina -> meno condensata e più attiva
 Molte aperture verso citoplasma => PORI NUCLEARI
□ Danno via d'accesso differenziale e regolata dal nucleo al citoplasma e viceversa
- Nucleolo:
○ Origine ribosomi
INVOLUCRO NUCLEARE
- 2 membrane esterne e interne
- Punti in cui cisterne sono collegate alla membrana
- Continuazione del RER --> faccia esterna ha ribosomi

- Membrana esterna si fonde con l'interna in prossimità dei pori


- All'interno della cisterna può avvenire sintesi proteica

Es:
Epatocita (cell fegato):

Cito Pagina 20
- Metabolismo veloce
- Poca cromatina condensata
Proeritroblasto (Cell del sangue):

- Zolle di cromatina condensata


- Attività cala
Nucleo di eritrocita maturo:

- Poca cromatina non condensata


- No attività
Spermatozoo maturo di topo:

- 0 attività
- Trasporta genoma maschile il più impacchettato possibile (protetto) lungo vie genitali femminili
- Pov funzionale non funziona
- Cromatina condensata completamente

PORI NUCLEARI:

- Punto di contatto è il poro


- Zona di 120 nm di diametro
- Molto complessa
- Fa da passaggio molto regolato
- Struttura stabile nel complesso
- Può muoversi
- Adottata nelle zone attive con eucromatina
Struttura:
- Proteine : subunità dell'anello
○ In grado di modulare la dimensione del foro di accesso
- Proteina trasportatore _
- Fibre |
|Sono i sensori (punto di attracco)
- Cesto verso l'interno _|
- Proteine di ancoraggio
○ Molecola ha segnali di localizzazione nucleare (NLS?) per far sì che il poro si apra
○ Associazioni ribonucleiche senza segnali perché ci sono proteine che hanno compito di accompagnarle all'ingresso o uscita

Funzione:
- Struttura può dilatarsi - si adatta alle molecole
- No strutture troppo grandi
- Passa mRNA, tRNA, subunità di ribosomi (nucleo -> cito)
- Istoni, RNApol, DNApol, ligasi (cito -> nucleo)

Cito Pagina 21
- Istoni, RNApol, DNApol, ligasi (cito -> nucleo)

- Cellule che vanno a subire morte -> cromatina si condensa in parte --> pori si spostano (non servono)
- Involucro nucleare fa 'bozze' in più a contatto con il reticolo
- Involucro è un sottoinsieme del RER

CROMATINA
- Costituita da:
○ DNA (180m e 2nm di spessore)
 Super avvolgimento arriva a ordini di grandezza alti
 Permettono di usarlo quasi subito
○ Proteine BASICHE dette ISTONI legate al DNA
 H2A, H2B, H3, H4

 Coppia di ciascuno di questi


○ Formano strutture base = NUCLEOSOMA
 Istoni si associano al DNA
 Ottamero di proteine che prendono contatto direttamente con DNA
 Formano struttura discoidale (100 nm)
 Attorno a struttura si avvolge per quasi 2 giri il DNA (impacchettato)
 Posso inibire o attivare DNA
 Rimane scoperto spazio di nucleotidi detto LINKER
 In mezzo si fissa istone H1, bloccando DNA
□ Si può rimuovere e attivare
 Collana di perle di DNA e proteine ha accorciato tutto DNA
○ Si può strutturare in sistema a zig-zag = compattazione cromatina
○ SOLENOIDE:
 Nucleosomi formano spirale
 30 nm diametro
 Unica struttura possibile per aggregare proteine e DNA
 Mai vista in vitro
○ Domini ad ansa (loop)

○ Eterocromatina --> in nucleo interfasico

○ Cromosoma --> inattivo => max condensazione in cellule somatiche

- Eterocromatina è sempre contro parete o associata alla periferia del nucleolo


○ Geni che servono di meno - geni che servono più sono meno periferici (zona con accesso facile)
- Supercoiling - proprietà DNA
○ Quando arriva a formare nodo tende a ridurre stress muovendosi
○ Tutto DNA in movimento? Non si vede in pratica => TEORIA SBAGLIATA
- Cambiamenti di complessità locale - cromatina viene rimodellata => TEORIE NON ACCERTATE
- SICURAMENTE:
○ Regione pericromatinica --> zona sottilissima
 Zona in cui avviene trascrizione, duplicazione, tutto!
 C'è spazio
 Vicino alla superficie
 mRNA ha spazio per uscire

Cito Pagina 22
 mRNA ha spazio per uscire

DNA
- 2x elica
- Basi all'interno (T,A,C,G)
○ Legami H (non forti)
○ Resistono a temperature
 Per denaturare bisogna arrivare a 96°
 Abbasso temperatura e si rinatura
- Scheletro fosfati esterno
- Forma SOLENOIDE = 2x elica incrociata
○ Garantisce struttura stabile
○ Struttura protegge basi (informazione)

RNA
- Elica singola
- Esposto a danni
- Più semplice degradarlo, mantenendo l'integrità della cellula

GENI
- Pezzi utilizzabili di DNA
- Danno luogo all'espressione genica
- Trasferimento è passaggio delicato --> si può arrivare a una proteina non funzionale o dannosa
- Passaggio da geni a proteine -> controllato da cofattori
○ Introni a volte vengono tenuti
 Parti di cromatina senza geni fanno RNA senza corrispondenza di proteina ma long-non coding- RNA hanno ruoli di controllo
 Importanti nell'epigenetica (fattori esterni al genoma che controllano il genoma stesso e l'esecuzione dei passaggi)
□ Modulo l'espressione genetica
○ Se vengono tagliati hanno funzione catalitica (aiutano nello splicing stesso)

TRASCRIZIONE
- mRNA maturato passa attraverso pori
- Associato a ribosomi liberi
- Crea prodotto finale dell'espressione genetica
- Proteina di secrezione o integrale
- Spreading:
○ Scoppia nucleolo --> effetto trascrizione
○ Da asse DNA partono molti RNA
 Sono volatili
 Da RNApol
○ Alla fine di RNA c'è pallino = complesso di splicing:
 Es: snRNA (SN) - 5 grosse proteine U1,U2,U4/6,U5 formano anello tagliando e cucendo RNA
□ Antigene SN deriva da un paziente
 Anticorpi antiDNA e antiproteine
 Tolto antiDNA
 Isolate cellule, purificate e visto che proteine erano del gruppo U1…
 Iniettate in un topo => creato anticorpo monoclonale contro stesse proteine
○ Proteine di splicing seguiranno anche fino citoplasma => splicing cotrascrizionale (viene maturato MENTRE viene trascritto)
 Cappuccio finale
 Taglio
 Poli A

rRNA:
- Prodotti nei nucleoli
○ Zone dense
○ Scoperto da Fontana
○ Sembrano piccoli nuclei
NUCLEOLI

- Organuli nucleari presenti in tutte le cellule

Cito Pagina 23
- Organuli nucleari presenti in tutte le cellule
- Formato da rRNA associati a proteine
- 3 strutture:

○ Periferia a puntini (subunità ribosomiali quasi mature)


○ Scure, dense - componenti fibrillari dense
○ Al centro c'è il centro fibrillare - chiare
- Creano ribosomi (macchine che creano complesso polipeptidico)
○ Subunità piccola (33 prot + 18S RNA)
○ Subunità grande (49 prot + 28, 58, 5S RNA)
 Rna 5S fatto da RNApol 3
○ Meccanismo di uscità delle subunità
 Diffusione
 Proteine motrici intervengono al 10% e accompagnano alcune subunità verso l'uscita
 Cellula ha molto bisogno di ribosomi attivi
○ Vengono sostituite ogni tanto
○ Le 2 subunità sono SEMPRE separate tranne quando c'è tRNA

Tutti RNA associati per la sintesi proteica

PROTEINE
- Possono essere necessarie per la replicazione del cromosoma
- DNA tra le sue funzioni si ripara

DIVISIONE CELLULARE
- Cicli cellulari dipendono dalla funzione della cellula
- Ciclo per arrivare a 2 cellule figlie - MITOSI:
○ Corrisponde al fatto che una cellula si prepara, si duplica e si divide dando vita a due cellule uguali
○ Divisione EQUAZIONALE

CICLO CELLULARE

- 4 fasi:
○ G (growth) 1
 Prima fase di crescita
 Passaggi metabolici normali
 117 anni (neuroni) -> fase più lunga che dipende dalla cellula = VARIABILE
○ S (sintesi)
 Sintesi DNA
 Fabbrica 1 copia conforme del DNA per la cellula figlia
○ G (growth) 2
 Preparazione per mitosi
 Rispettati parametri
 Sintetizzate proteine
 Replicazione degli organelli
○ M (mitosi)
 1 ORA
 Punto critico della divisione
 Tappe obbligate
 Divisa in sotto fasi:

Cito Pagina 24
 Divisa in sotto fasi:
□ Profase
 Cromatina più addensata e si raggruma + microtubuli vicino al nucleo
□ Prometafase
 Formazione cromosomi
□ Metafase
 Cromosomi su piastra
□ Anafase
 Microtubuli ai poli
 Pseudo-nuclei
□ Telofase
 Divisione cellule
 Nuclei formati
- Tempo variabile => periodo di preparazione
- Foto verde: microtubuli/ azzurro: DNA

INTERFASE (G1, S, G2)


- No cromosomi residui
- Cromatina più o meno condensata
- Organuli
MITOSI:
PROFASE
- Cromatina condensata - non ancora cromosomi
- Involucro nucleare viene scomposto
○ La struttura che mantiene la forma (lamina nucleare) viene dissolta
○ Segnale preciso modo tale che lamine vengano fosforilate = depolarizzata
○ Riduco a singole molecole
○ Parte della membrana ridotta a vescicole disperse intorno ai cromosomi (poi fuse per ri-formare nucleo)
- Perde compartimento del nucleo
- Strutture importanti = microtubuli
PROMETAFASE
- No più nucleo
- Si parla di mixoplasma (esiste solo in questa fase)
METAFASE
- Interazione diretta di microtubuli con microsomi
- Microsomi si dispongono su zona centrale detta PIASTRA METAFASICA
○ Ogni microsoma ha centromerica (zona centrale) - proteine centromeriche
○ Placca centrale detta cinetocore è punto di aggancio dei microtubuli cromosomici
○ Separo i due cromatidi
○ 46 cromosmi (44 + XX o XY) => 46 molecole di DNA (teoricamente)
- Microsomi si duplicano e si dividono = formato da 2 cromatidi che si divideranno a metà e diventeranno cromosomi

- Per dividere i cromatidi fratelli:


○ Aggancio deve tirare verso interno
○ Enzimi (SEPARASI) li staccano per favorire separazione
ANAFASE
- Divisione cromosomi
- Trazione verso poli
- Allungamento di microtubuli interpolari
- Allungamento finale = sufficiente distanza
ANATELOFASE
- Si riforma il nucleo con defosforilazione delle lamine
- Lamina nucleare si riassembla
TELOFASE
- Cromosomi spostati
- 2 nuclei ricomposti
- 2 cellule figlie IDENTICHE dal punto di vista del DNA
CITODIERESI o CITOCINESI

Cito Pagina 25
CITODIERESI o CITOCINESI
- Divisione cellulare
- Punto in cui si trova ingrossamento
- Anello contrattile di filamenti di actina (viene dal cortex actinico)
○ In mezzo rimangono microtubuli che vengono poi eliminati
○ Movimenti legati ad actine e miosina-1 che sposta filamenti e porta alla contrazione

- Se do scossoni le due cellule si staccano (sono in mitosi)


- Si perde nucleo solo per 1 ora

Centrioli => stimolano crescita dei microtubuli


○ Zona di centrosoma (coppia centrioli) da dove partono microtubuli
 Coppia si duplica da sola e si sposta ai due poli della cellula
 Nucleo di tubulina stimola la polarizzazione di tubulina stessa
○ Si spostano in base alle fasi
 S --> direzioni opposte
○ 3 tipi diversi di microtubuli
 Toccano membrana - detti dell'aster (forma a stella) - prendono contatto e sono punto di appoggio e forza
□ Statica
 Esterni - detti interpolari - incrociano i microtubuli opposti (omologhi)
□ Polimerizzati con aggiunta di tubulina
 Quelli che legano i cromosomi - detti cinetocori
□ Crescono verso il centro, spingendo tutto verso i poli opposti
□ Ottengo una cellula allungata (facilita divisione)
□ Tira cromosoma e si deve accorciare
□ Proteina motrice (dineina e chinesina) che spende ATP e depolimerizza microtubuli

Cellule in G0
- Poche cellule
- Inibizione da contatto
Cellule cancerogene
- Non hanno inibizione da contatto
- Cellule crescono le une sulle altre
- Cellule interne vanno alla necrosi

NELLE PIANTE
- Parete cellulare garantisce stabilità ma è d'ingombro
- Forma struttura nel mezzo = vescicole formano il FRAGMOPLASTO
○ Si uniscono e formano la parete intermedia
○ Cellule divise da parete

Cito Pagina 26
Cito Pagina 27
MEIOSI
venerdì 24 ottobre 2025 08:49

- Adulti pluricellulari diploidi


○ 2n = 46 cromosomi
- Formazione di un gamete:
○ Cellula germinale che porta metà di un genoma si fonde con metà genoma di altro individuo formando nuovo individuo
○ Differenza con mitosi:
 Mitosi - divisione equazionale
 Meiosi - cellule diverse, condizione di rimescolamento geni/caratteri
- 2 cellule implicate: spermatozoo e cellula uovo
- Fecondazione: ZIGOTE
○ Cellula totipotente
○ Da qui derivano cellule che possono far parte di vari tessuti
○ Organismo diploide

MEIOSI VS MITOSI
DIFFERENZE e ANALOGIE:

- Mitosi:
○ 2 cellule figlie identiche alla madre
○ Contenuti: DNA replicato (4c) e numero di cromosomi è 2n
○ DNA con la divisione diventa 2c
○ Diverse fasi:
 Interfase (G1, S, G2)
 Profase, prometafase, metafase, anafase, telofase e citodieresi

Cito Pagina 28
- Meiosi:

○ Duplicazione DNA
○ Coppie cromosomi appaiano
○ 1° divisione = 2 cellule
○ 2° divisione = 4 cellule figlie APLOIDI (n)
○ Obbiettivo: rimescolamento di geni per più possibilità di evoluzione - offre gamma diversa di tentativi contro ambiente
○ Controllo epigenetico - cose che arrivano dall'esterno sono in grado di modulare la nostra evoluzione
○ MEIOSI I:

 Profase I

□ Fase LEPTOTENE e ZIGOTENE: Cromosomi si condensano e si appaiano con omologhi = formano TETRADI (4 cromatidi)
□ Quando si appaiano si forma complesso sinaptonemale = lega involucro nucleare ai cromosomi (molecole) perché queste si sovrappongano e si scambino
□ COMPLESSO SINAPTONEMALE:

2 elementi laterali

Cito Pagina 29
 2 elementi laterali
 1 elemento centrale
 In mezzo passano frammenti di DNA
 Si forma all'inizio del leptotene, pachitene è già formato e poi viene tolto
 Elemento strutturale temporaneo
□ Nell'involucro ci sono anche filamenti di DNA e RNA che regolano questo complesso
□ Fase DIPLOTENE: Tetradi su piastra equatoriale e si sovrappongono (CHIASMI)
□ Accollamento di 2 cromosomi che si possono scambiare pezzi (incrocio, taglio e divido)
□ In questo momento c'è grande possibilità di errore
 Metafase I
□ I cromosomi hanno 2 cinetocori
□ Microtubuli dal doppio cinetocore portano CROMOSOMI in parti opposte
 Anafase I
□ Cromosomi omologhi si separano e migrano poli opposti
□ Quasi tutti cromosomi hanno portato un pezzo di un altro cromosoma (per il chiasmo)
□ Migrano sempre con microtubuli (=mitosi) MA i cromosomi rimangono appaiati (porto in una cellula il doppio, gli omologhi)
 Telofase I
□ 2 cellule con 2 gruppi di cromosomi con pezzi scambiati
 Cellule aploidi = 1n e contenuto DNA 2c
○ MEIOSI II:
 Cellule aploidi ma hanno 1n e 1c = gameti finali che per portare a qualcosa devono fondersi con gamete opposto
 Profase II
□ Sistemazione piastra metafasica
 Metafase II
□ 2 cinetocori e tirano in direzioni opposte i CROMATIDI
 Anafase II
□ 2 cromatidi si separano come in mitosi
 Telofase II e citocinesi
□ Divisione di cellule figlie aploidi con metà DNA = 4 cellule 1n e 1C totali

- Possibilità di scambio:

○ Quando unisco gamete femminile e maschile


○ Individuo porta caratteri della coppia di gameti in particolare
○ Molti gameti possibili = grande possibilità di variazione di geni
○ Dipende dal tipo di formazione dei gameti
 MASCHILI
□ Da spermatocita primario arrivo a 4 spermatozoi tutti funzionali
□ Spermatozoo si muove e deve raggiungere l'uovo
 FEMMINILI
□ Da oocita primario arrivo a UNA cellula uovo funzionale e 3 globuli polari abortivi (persi)
□ Oocita è grande e non ha possibilità di movimento
□ Ha membrana/guscio polisaccaridico non facile da bucare
□ Oocita quando c'è fecondazione deve fornire base di contenuto di proteine e molecole per lo zigote
□ Recupera il citoplasma dei globuli polari con meccanismi pronti per lo zigote

SPERMIOGENESI

- Nei testicoli
○ Tubuli seminiferi
○ Interno = cellule somatiche importanti:
 Sertoli - cellula motrice

Cito Pagina 30
 Sertoli - cellula motrice
□ Butta via tutto (citoplasma)
 Leydig - Cellula di controllo
□ 2 proteine - actimina (inibisce) e inibina (attiva)
○ Cellule implicate nella meiosi:

1. Spermatogoni, diploidi
2. Danno origine agli spermatociti primari, diploide, 4c
3. Spermatociti secondari aploidi, hanno nucleolo
i. Nucleolo forma una vescicola sessuale
4. Spermatidi - aploidi non funzionali (sono tondi)
□ Per trasformarli in spermatozoi maturi:
 Golgi produce enzimi che si fanno in vescicola che si adagia sull'involucro nucleare = complesso detto ACROSOMA
 Vescicola copre testa con enzimi PROTEOLITICI = cappuccio offensivo

 DNA cambiato = istoni sostituiti da proteine BASICHE


 Si associano al DNA così che protamina va attorno al DNA o tra catene e AZZERA LE CARICHE del DNA modo tale da compattarlo molto di più
 DNA 5,6x compattato di più del cromosoma = cromatina NERA (molto compatta)
 Protamina per poter bloccare carica negativa deve tenere accanto l'altra protamina = si formano ponti disolfuro SS (cisteina), legami molto forti e covalenti
 Per poter de-condensare cromatina uso complessi e SDS
◊ Metto in ambiente ricco di gruppi SH: LUTATIONE = molecola ubiquitaria piena di tioli
◊ Appena dissocio la protamina, si dissocia tutto
◊ Arrivano subito istoni e si ristora il DNA
 Testa rotonda si schiaccia e allunga
5. Spermatozoo maturo

□ Lancia a motore
□ Testa compatta
□ NON ha un nucleolo --> viene smontato durante la maturazione dello spermidio
□ Sotto testa ci sono centrioli e parte il flagello
□ Coda = flagello costituito da coppie di microtubuli
 Strutture lungo flagello = mitocondri
 Forniscono energia per un certo periodo di tempo

Cito Pagina 31
 Forniscono energia per un certo periodo di tempo
 Sotto consumo ATP fanno movimento
□ Nel lume sono maturi
□ Formano spirale e scorrono lungo tubuli fino ad arrivare al vaso deferente
6. Quando si forma lo sperma = aggiunte secrezioni di ghiandole annesse che stimolano il movimento degli spermatozoi
○ Tempistica per spermatozoi diventare maturi = ci vogliono alcuni giorni
○ Spermatozoo maturo = cellula aploide DIFFERENZIATA
 Non può tornare indietro
 Specializzata = sa nuotare a lungo
 Deve percorrere tratto dalla vagina alle tube
 Idrodinamico
○ Alla fecondazione la cromatina deve decondensarsi

OOGENESI
- 1 globulo polare viene espulso con DNA e poco citoplasma
- Formazione di oogoni avviene prima della nascita
- Dopo di che parte meiosi e si ha l'espulsione del primo gobulo polare
- Ovario ha limitato periodo di formazione delle cellule
- Ovulazione: rilascio oocita per la fecondazione
○ Oocita non è allo stadio finale = bloccato al diplotene della MEIOSI I
 Si presenta come follicoli primari unilaminari e poi polilaminari
 Oocita è già circondato da membrana (zona pellucida)

 Si forma zona pellucida = insieme di protoglicani che deve essere aperta dall'esterno
 Follicolo di Graaf (antrale) al momento maturazione

□ Cumulo ooforo = cellule regolatrici attorno all'oocita mediate dalla zona pellucida
□ Decidono competenza dell'oocita
 Alcuni oociti hanno nucleolo circondati da cromatina, altri no
 Quelli con cromatina sono COMPETENTI e continuano l'oogenesi
□ Viene rilasciato con parte del follicolo e cellule ooforo

 Forma primo globulo polare alla fine della MEIOSI I

□ Anello actinico che strozza il globulo e l'oocita e li divide


 Granuli corticali attorno alla zona pellucida come controllo e protezione per la fecondazione
○ Termine ciclo oocita alla fecondazione
- Follicolo esce e diventa corpo luteo che degenera se non fecondato insieme all'oocita

Cito Pagina 32
- Follicolo esce e diventa corpo luteo che degenera se non fecondato insieme all'oocita
○ Cellula arrestata in metafase II
○ Il secondo globulo polare appare solo al momento della fecondazione e viene poi espulso
- Quando follicolo matura (fecondato) = oocita riprende MEIOSI II
- Si può arrivare alla POLISPERMEA
○ Più spermatozoi che hanno superato la zona pellucida
○ Fusione avviene però con un solo spermatozoo
○ Altri spermatozoi degenerano (nei topi vengono usati come tappo vaginale temporaneo)

FECONDAZIONE

- Spermatozoo ha l'acrosoma
- Si attacca alla zona pellucida e si ha la reazione acrosomiale = rilascia enzimi che bucano la zona pellucida
○ Reazione accompagnata da processo acrosomiale
○ Filamenti di actina che crescono e aiuta a penetrare nella zona pellucida
- Spermatozoo penetra e tocca la membrana dell'oocita
- Membrane si fondono = granuli corticali si fondono e creano una barriera (reazione corticale)
○ Scatenano un'onda di diffusione di ioni di Ca
○ Ca è un segnale lanciato intorno all'oocita come reazione di blocco per evitare che un secondo spermatozoo entri
- Nucleo dello spermatozoo viene liberato all'interno dell'oocita
- DNA mitocondriale è tutto di linea materna = quelli dello spermatozoo degenerano quando entrano nell'oocita
- Nucleo compatto nell'uovo
○ Protamine con S-S
○ Per decondensare:
 Interno citoplasma ricco di gruppi SH liberi (tioli)
 Disequilibrio fa sì che S-S si rompano
○ DNA si decondensa - arrivano istoni di origine materna
 Rifanno un nucleo somatico
○ La SINGAMIA = fusione dei nuclei per formazione di un unico nucleo dello zigote
 Dipende dalla specie (può avvenire subito o tardi)
 Ripresa della sintesi dipende dalla specie
 Enzimi, istoni, proteine sono tutti materni
□ Pre-nucleoli nella cellula = pieni di mRNA
□ Si frammentano rilasciando proteine e processo riparte in maniera sfasata
 Quando nuclei si fondono i due genomi non sono sincroni
 Genoma ribosomiale parte per primo = sintetizza proteine
 Poi genoma con geni house keeping partono un po' dopo
- Dopo la fecondazione c'è il completamento della MEIOSI II e stacco del secondo globulo polare
- Da zigote a 2 e poi 4 blastomeri
- Poi morula
○ Tondeggiante
○ 16-64 cellule
○ Si forma zona BLASTOCELE
 2 zone:
□ Polo animale
□ Polo vegetativo
 Distinzione cellule polipotenti
○ Differenziamento dei foglietti per diversi tessuti

 Vengono espressi geni diversi mentre gli altri saranno silenziati

ESPERIMENTO DI JOHN GURDON -1958


- Dimostrato
- Ha preso uovo rana (senza nucleo)
- Preso una cellula differenziata epiteliale = tolto citoplasma
- Reimpiantato

Cito Pagina 33
- Reimpiantato
- Sviluppato in rana che era uguale a quella della cellula differenziata
=> in cellula c'è tutto ciò che serve per formazione di un individuo

Cito Pagina 34
MITOCONDRIO
giovedì 23 ottobre 2025 10:44

MITOCONDRI

- Presenti nelle cellule vegetali e animali


- Strutture versatili - varie funzioni
- Plastidi SOLO in cellule vegetali
- Struttura:

○ 2x membrana non a contatto


○ Interna = batterica
○ Esterna = cellula ospite
○ Interno c'è struttura (MATRICE) caratterizzante del mitocondrio - permette di avere funzioni autonome
 Sintetizza proteine (ribosomi)
○ Es: molti lungo il flagello dello spermatozoo
○ Spessore 0.5-1 micrometro
○ 10 micron di lunghezza - possono allungarsi con processo di FUSIONE
 Attivo in cellule cancerogene
 Metodi diversi per individuare il processo
 Componente proteica che va ad interagire
- Si dispongono lungo RER
○ Necessità di uso di ATP per uso di proteine e spostamento di vescicole
- Diverse caratteristiche morfologiche
○ Tutti hanno presenza di membrana interna sulla quale si attivano passaggi per ottenimento ATP
- Sono tutti in comunicazione

- Interno: creste
○ Specifiche molecole (proteine)
○ Ribosomi
○ DNA mitocondriale circolare
○ Granuli di calcio
- Spazio fra membrane
○ Ci sono gli H+ (ATP)
○ Membrana interna è impermeabile a H+ = non entrano in matrice senza pompa
Uso pompe ADP-asica oppure complesso ATP-sintasi che interagiscono con elettroni e fosforilazione ossidativa dando via al passaggio dei

Cito Pagina 35
○ Uso pompe ADP-asica oppure complesso ATP-sintasi che interagiscono con elettroni e fosforilazione ossidativa dando via al passaggio dei
H+ che formano ATP
- Membrana esterna può attivare scambi con citoplasma (molto porosa)
- Derivano dai procarioti simbionti di eucarioti
- Interagisce con fotosintesi e respirazione cellulare
- Processi del mitocondrio:
○ MITOFAGIA
 Caratterizzata da proteine che vengono rilasciate nei processi del mitocondrio
○ Processi redox
○ Stress ossidativo si attiva quando cellula è sotto stress
 Cellula va incontro alla rottura
 Produce elevato livello di componenti ROS
□ Per diminuirli c'è bisogno di molecole antiossidanti - in grado di abbassare stress ossidativo
- Funzioni:
○ Producono ATP
○ Imagazzinano ATP
○ Intervengono sul metabolismo energetico
○ Possono cambiare forma con FUSIONE
○ Sintetizza proteine
○ Accumulo ioni Ca
○ Con RER e REL, interagisce con formazione proteine e ormoni steroidei (in ordine)
○ Partecipano a gluconeogenesi
○ Partecipano alla monoamminossidasi
○ Partecipano alla produzione di calore - tessuto adiposo bruno = proteina in mitocondrio porta a produzione di calore
- Numerosi mitocondri presenti
○ Si possono vedere con microscopio elettronico
○ Oppure con fluorescenza
○ Microscopia ottica con tecnica istologica per fissare cellule
 Usando anticorpi metto in evidenza cali o aumenti di proteine nei mitocondri
- Aspetti molecolari
○ Membrane principalmente proteiche ma anche lipidiche
○ l'emivita è di 10 gg
MEMBRANA ESTERNA
- Proteine di trasporto
- Porine che trasferiscono da est e int e viceversa

COME CELLULE TRAGGONO ENERGIA DAL CIBO


- Proteine in monosaccaridi, glicerolo, glicerina e acidi grassi
- Prodotti della digestione prendono contatto con metabolismo cellulare ossidativo
- Metabolismo avviene a livello del mito portando a ATP
- Lavoro muscolare = mitocondri molto presenti x contrazione
- Molecole semplici che vanno a riformare proteine, grassi, polisaccaridi
- Glicogeno sotto forma di glicerolo

RESPIRAZIONE CELLULARE
- Ossigeno
- GLICOLISI
○ Demolizione glucosio
○ Attiva glicolisi nel citoplasma
○ Con ciclo di Krebs arrivo a 2 molecole di acido piruvico
- Glucosio in cellula stessa
- 36 ATP prodotti
=> MITOCONDRIO non si ferma
- Fosforilazione ossidativa avviene sulle creste mitocondriali

FERMENTAZIONE - principale modalità di procurarsi energia sono i microorganismi (vino, birra)

NAD e FAD
- Derivano dall'adenosina
- Ridotti per trasportare elettroni

Nel SURRENE ci sono numerosi mitocondri con struttura tubulare - sintetizzati e secreti gli ormoni steroidei

Cito Pagina 36
Batteria della cellula
È un organismo procariote all'interno di una cellula = patto
Morfologia:
- 2x membrana esterna
- Creste che creano ambienti
- Matrice interna con granuli, ribosomi, DNA e rRNA
- Compartimentazione
Cambiano forma a seconda dell'organismo
Può avere una seconda specializzazione
Mangiamo:
- Assumiamo sostanze che diventano composti base
- Composti sono alla base del metabolismo cellulare
- Sintesi ATP = sostiene tutte attività che pretendono energia
○ Per demolire lo zucchero posso usare:
 Energia di attivazione grande
 Diverse piccole energie di attivazione = quello che succede nella cellula

CICLO DI KREBS = DA APPUNTI DI CASA!!!!


- Si autoalimenta
- Parto da 2 molecole di piruvato e sviluppo mano a mano una serie di molecole di ATP utili
- Si arriva a una quarantina di molecole
- Ottengo NADH, FADH e ATP
- Smonto molecola usando un po' di energia

Nel mitocondrio:
Creste isolate con strutture che sporgono = ATP SINTASI
- Funziona a rotazione
- Attraverso spazio inter-membrana si crea un gradiente per cui attraverso il complesso passerà un flusso che scatenerà il funzionamento
- ATP SINTASI
○ Sub unità interna ruota aggiungendo all'interno fosfati per creare ATP
○ Flusso di H+ passa attraverso questo complesso (il resto è impermeabile)
○ Crea un composto che di per se non è stabile = ha molta energia
=> questo avviene in situazioni normali

MA
Casi in cui questo sistema non è quello che serve:
- Flusso di H+ è obbligato e la proteina ATP SINTASI è l'unica che lo sfrutta
- Tessuto particolare: TESSUTO ADIPOSO BIANCO
○ Protezione dagli urti, temperatura
○ Avvolge reni
○ Riserva energetica
○ Carattere sessuale secondario (distribuito in maniera diversa)
- TESSUTO ADIPOSO BRUNO

Cito Pagina 37
- TESSUTO ADIPOSO BRUNO
○ Esiste nella primissima infanzia o animali ibernati
○ Abbasso metabolismo - quando mi sveglio devo svegliarmi subito = devo scaldarmi
○ Tessuto lo scalda
 Ha tante gocce di lipidi
 Molti mitocondri = citocromo da colore bruno
 Mitocondri bruciano il grasso per trasformarlo in calore
 Scalda rapidamente sangue perché pieno di capillari
 Lo fa usando una proteina in più che arriva al livello dell'ATP SINTASI
□ Blocca passaggio di H+ attraverso ATP SINTASI
□ Flusso protonico scalda molto
□ Proteina DISACCOPPIANTE 1 (o termogenina)

FEGATO
È la ghiandola più grande del corpo. Serve come deposito di accumulo di zuccheri. Dopo molte ore a non mangiare, uso poco per volta gli zuccheri
che sono depositati nel fegato.
È la più grande quando ho un calo improvviso della glicemia e devo rimettere in circolo SUBITO lo zucchero. Serve volume perc hé vuol dire riuscire a
trattare una quantità alta di sangue in pochissimo tempo.

Cito Pagina 38
LA CELLULA BATTERICA PROCARIOTE
giovedì 9 ottobre 2025 10:50

Funzioni proteine:
- Recettori
- Protezione
- Strutturale
- Enzimatica

CELLULA:
- Tutti organismi viventi
- Cellule caratteristiche comuni:
○ Membrana cellulare (separa):
 Eucarioti -> organelli funzioni
 Procarioti -> no organelli => funzioni avvengono a livello membrana citoplasmatica
○ DNA, RNA, proteine
○ Regolano trasporto nutrienti est a int
○ Eliminazione di prodotti di scarto (derivano dal metabolismo)
○ In grado di interagire (anche i batteri=monocellulari) e percepire segnali --> mediato da presenza di proteine recettori
Es: Batteri possono essere infettati
○ Sistema di recezione prevede l'intervento di una proteina recettore ma il segnale viene trasferito all'interno della cellula così che la
seconda proteina attivi geni che codificano per prodotti che rispondono a segnale
○ 2 tipi
○ Processi cellulari:
 Prendere nutrienti, ossidarli, sintetizzare molecole x attività della cellula
 Dotate di capacità metaboliche:
□ Fotosintesi
□ Respirazione cellulare aerobica (glucosio o cellulosa)
□ Per batteri:
 Fotosintesi
 Respirazione cellulare aerobica
 Fermentazione
 Respirazione anaerobica (solfati, nitrati)
 Possono ossidare composti inorganici (idrogeno)

○ Muoversi
○ Evolversi
○ Differenziamento:
 Procarioti: no processi di differenziamento cellulare uguali a quelli eucarioti (ce ne sono alcuni che prevedono trasformazio ni di
cellule = sporificazione es: bacillus)
□ Sporificazione è una risposta alla carenza di nutrienti
□ Spora resistente a fattori ambientali così da conservarsi per anni
○ Dimensioni:
 Cellula batterica 5micron
 Cellula eucariote 10 micron
 Virus nanometro
○ Complessità:
 Cellula procariote:
□ No nucleo
□ DNA nel citoplasma (nucleoide)
□ Unico organello: ribosoma
□ Parete cellulare --> funzione analoga a membrana, composizione chimica diversa
 Cellula eucariote:
□ Nucleo
□ Molti organelli
□ Membrana citoplasmatica

MICROBI:
- Procarioti = una sola cellula con det. caratteristiche procariotiche: batteri, archea
- Micro organismo = unicellulare con cell. eucariote o procariote: lievito (eucariote)
- Processi di bioremediation o biorisanamento (petrolio in mare) - es: petrolio in Alaska
- Riciclo della materia (S, N, P)
- Fotosintesi - es: cianobatteri (fotosintesi ossigenata)
- Prodotti per la salute: vaccini es: cell. batteriche inattivate, ceppi batterici attenuati, batteri lattici potrebbero essere usati come vettori per
l'antigene / antibiotici - es: augmentin / agenti anti-tumorali es: antracicline
- Biotecnologie tradizionali (bevande o alimenti) / moderne (proteine ricombinanti) es: cell. lievito x epatite B produce prote ina virale e la
secerne nel terreno auto assemblandosi in capside del virus senza acido nucleico

Cito Pagina 39
secerne nel terreno auto assemblandosi in capside del virus senza acido nucleico
- Batteri come biorestauratori sugli affreschi (usano come fonte energia cere) o riparano micro fessure su mura (CaO)
- Occhio, cuore = NO batteri
- Intestino = SI batteri intestinali --> sintetizzano vitamina K, competono con eventuali batteri patogeni intestinali

NOMI E DIMENSIONI:
- Bacillus : COGNOME (GENERE)
- Megaterium : NOME (SPECIE)
- Sigla alfanumerica : CEPPO
- Micrometri EXCEPT cianobatterio: filamento con centinaia di cellule tenuti insieme da TRIOMA (struttura)
- Dimensioni piccole: rapporto favorevole => velocità di trasporto dei nutrienti

FORME:
- Coccus
- Bacillus (bastone)
- Coccobacillus
- Spirillum
- Vibrio (virgola)
- Spirochete (cavatappi)

DUPLICAZIONE:
- Gemmazione - cellula madre mantiene la sua entità
- Scissione binaria
- A seconda di come i duplicano possono formare gli AGGREGATI CELLULARI:
○ Unico piano:
 Diplococco
 Streptococco --> tipica di batteri streptococcus (ceppo: pneumonie o termophilus)
○ Due piani:
 Tetrade --> tipica di generi lattici
○ Tre piani:
 Sarcinae
○ Maniera disordinata:
 Stafilococco --> grappolo d'uva (genere: staphylus, specie: staphylococcus aureus)

CARATTERISTICHE CELLULA PROCARIOTE:


- Superficie esterna: appendici filiformi:
○ Flagelli (movimento)
○ Fimbriae e pili
- Involucri:
○ Primo strato: CAPSULA --> non presente in tutti i batteri (usualmente patogeni)
○ PARETE CELLULARE
○ MEMBRANA CITOPLASMATICA
- Citoplasma:
○ Nucleoide
○ Ribosomi
○ Strutture (no organelli) --> INCLUSIONI CITOPLASMATICHE
○ DNA
○ DNA accessorio --> PLASMIDE

FIMBRIAE E PILI:
- Non visti al microscopio ottico (solo elettronico)
- Composizione chimica: proteine - nei pili: pilina
- Fimbriae: assicurano adesione a un substrato (es: cellula ospite)
- Pili: trasferire DNA tra cellule durante la CONIUGAZIONE --> sintesi del pilus sessuale (ponte) / recettori per batteriofagi
FLAGELLI:
- Lunghi e spessi
- Ruolo: movimento
- Costituiti da proteine: flagellina
- 3 componenti:
○ Corpo basale
○ Uncino legato al corpo (filamento cavo)
○ Filamento flagellare (interno all'uncino) --> senso di rotazione permette movimento:
 Anti orario: cambia direzione
 Orario: rimane uguale

- Movimento è la risposta a uno stimolo (luce)


- Modalità di ancoraggio cambia per gram+ o -
- Gram +:
○ Ancorato a membrana e parete con due anelli proteici
- Gram -:

Cito Pagina 40
- Gram -:
○ 4 anelli ancorano a membrana, peptidoglicano e membrana esterna
- Movimento richiede ATP: da idrolisi o da forza elettromotrice
- MONOTRICA: 1 flagello
- ANFITRICA: 1 flagello x ogni polo
- LOFOTRICA: flagelli in un solo polo
- PERITRICA: flagelli su tutto batterio
- Movimento è casuale MA se cambio concentrazione-->tendono a spostarsi verso gradiente maggiore => CHEMIOTASSI (stimolo chimico)
positiva (movimento nella direzione del gradiente)
- FOTOTASSI, OSSIGENOTASSI, TEMPERATURATASSI --> rispondono a stimoli diversi

GRAM POSITIVI O NEGATIVI:


- 2 categorie di batteri
- + trattengono colorante di gram
- (-) non lo trattengono --> poi contro-colorati con rosso
- Differenza nello spessore della parete: PEPTIDOGLICANO
○ + spessore maggiore
○ (-) spessore minore --> ha un ulteriore membrana detta membrana esterna e il peptidoglicano è più sottile

CAPSULE:
- Polisaccaridi
- Visibile al microscopio ottico con inchiostro (alone chiaro)
- Funzioni:
○ Protezione da essiccamento
○ Fattore di virulenza --> se attaccata da patogeno mette in atto MACROFAGO (non riesce a inglobare se ha capsula) => difesa

PARETE CELLULARE:
- Non tutti l'hanno
- Composizione diversa:
○ Batteri: peptidoglicano
○ Archea: omogenea, pseudopeptidoglicano, natura proteica o polisaccaridica
- Funzione:
○ Protezione
○ Forma
○ Controbilancia la pressione OSMOTICA:
 Ambiente isotonico --> concentrazione è uguale
 Per cancellare parete uso LISOZIMA (c'è negli occhi):
□ Tolgo parete in ambiente isotonico --> rimane uguale
□ Tolgo parete a cell. ipertonica in ambiente ipotonico --> sistema tende all'equilibrio => richiama h20 all'interno finché SCOPPIA
□ Tolgo parete a cell. Ipotonica in ambiente ipertonico --> butta fuori h20 finché non COLLASSA
 Parete cellulare serve per garantire sopravvivenza batteri in ambienti diversi
 Archea categoria: alofili

- Monomero base: DISACCARIDE NAG o NAM --> catene sovrapposte alternate tra NAG e NAM: legami glicosidico (lisozima va a rompere quello)
- Catene glicaniche legate con legami glicosidico + legami crociati tra residui di NAM delle catene x stabilizzare catena: lega mi peptidici:
□ Gram + legami Peptidico non continuo tra 3 e 4aa perché legami è mediato da 5 residui di glicina
□ Gram - legami Peptidico è continua tra 3 e 4 aa

Cito Pagina 41
MEMBRANE dei GRAM

G-
- Peptidoglicano
- Membrana esterna
○ LPS - lipopolisaccaride:
 Può essere recettore per patogeni
 Costituito da 3 parti:
□ Lipide A - fosfolipidi che permettono di localizzare LPS in membrana esterna
□ Core - natura polisaccaridica
□ Componente più esposta - catene polisaccaridiche chiamati ANTIGENE O => può stimolare il nostro sistema immunitario (se
liberato libera tossina)
 Antigene O è specifico per un batterio
 Anticorpi sono specifici per ogni tipo di antigene O
 Identificano il ceppo
○ Proteine:
 Lipoproteina di Braun - piccola
□ Isolati mutanti di E. Coli incapaci di sintetizzarla => membrana esterna non ha corretta morfologia
□ Proteina coinvolta e necessaria per completare la formazione della membrana esterna
○ Lipoproteine - OMP:
 Porine => possono essere recettori per batteriofagi e fanno passare molecole a basso peso
○ Fosfolipidi
○ Rende batterio meno suscettibile ad alcuni antibiotici
=> Modifico antibiotici per fargli raggiungere interno cellula
- PERIPLASMA:
○ Spazio tra membrana citoplasmatica e membrana esterna
○ Sottile strato di peptidoglicano
○ Attività enzimatiche:
 Enzimi idrolitici
□ Cellulasi -> idrolizzano cellulosa così che glucosio attraversi la membrana (con proteine di trasporto)
□ β-lattamasi -> enzimi che degradano classe di antibiotici β-lattamici (penicillina)
 Caratterizzati da anello β-lattamico = rotto e antibiotico perde efficacia
 Batteri resistenti da antibiotico perché enzimi β-lattamasi distruggono anello
 Proteine che legano i soluti da trasportare nella cellula
 Proteine coinvolte nella chemiotassi
□ Flagelli -> per percepire segnale fisico ho bisogno di proteine CHEMIORECETTORI per il movimento mediato da sostanze
chimiche oppure FOTORECETTORI se con luce

Gram +
- Presenti acidi teicoici nella parete cellulare
○ Funzione fisiologica: stabilizzare struttura della parete
○ Ruolo secondario: recettori per patogeni

PER CLASSIFICARE BATTERI:


- Con colorazione Gram
- Passaggi:
1. Rilevare colonia batterio - fase esponenziale di crescita = si stanno moltiplicando attivamente
2. Distribuisco su vetrino
3. Campione fissato con aria o facendo passare vetrino attraverso una fiamma
4. Colorazione
5. Vetrino osservato a microscopio ottico con bbiettivo a immersione (100x mltiplicato con 10x dell'oculare = 1000x ingrandimento)
- Colorazione:
○ Step 1
 Goccia soluzione Gram (colorante di cristalvioletta)
 Tutti batteri si colorano di blu/violetto
○ Step 2
 Lavo via eccesso colorante
 Copro con ioduro di K = serve a far precipitare nel citoplasma della cellula il cristalvioletta
 Tutti batteri non differenziati ancora

Cito Pagina 42
 Tutti batteri non differenziati ancora
○ Step 3
 DECOLORAZIONE - 20 secondi con sol. Alcolica
 Sciacquo soluzione alcolica con acqua
 Ulteriore colorazione safarina = colore rosso rosa a gram - per riconoscerli meglio
○ Osservo al microscopio
 Gram + = viola
 Gram - = perdono colorazione
- Posso capire anche la struttura e forma della cellula
○ Es. G+: specie stahpylococcus staphylus = grappolo d'uva
○ Es. G-: specie [Link] = bastoncino
- G+ trattengono perché hanno peptidoglicano spesso e non estrae colorante => MA se invece di 20 secondi faccio 40, decoloro an che G+
- G- quando decolorati la sol. Alcolica distrugge membrana esterna e dal peptidoglicano toglie tutto

PARETE CELLULARE
- Non tutti i batteri hanno parete
○ Nicoclasti PRIVI di parete
 Riescono a moltiplicarsi in ambienti iper o ipotonici
 Sopportano pressione osmotica perché in membrana citoplasmatica sono presenti gli steroidi (ASSENTI in tutti gli altri batter i)
 Membrana più rigida (x steroidi)
- Natura chimica non è uguale in tutti batteri
○ Genere micobacterium - G+
○ Struttura simile alla membrana esterna dei G-
○ Composizione diversa:
 Acidi micolici
□ Acidi grassi con carboni da 60 a 90
 Cere e lipidi rendono insensibili all'azione di antibiotici = non oltrepassano struttura
○ Non può essere colorato con cristalvioletta (x struttura) --> uso colorazione Ziehl-Neelsen che è acido resistente
 Quando fisso campione lo ricopro con soluzione Z-N rossa
 Per farla entrare deve essere trattata al calore = vetrino su fiamma
 Appaiono dei filamenti rossi
○ Altri batteri controcolorati di blu

ARCHEA
- No peptidoglicano uguale
- C'è la pseudomureina o pseudopeptidoglicano
- Costituita da lipoproteine, glicoproteine
- Ambienti in cui possiamo isolarli:
○ Ambienti Estremi -> termoacidofili (pH basso, temp. elevata = 110°C)
○ Alofili -> concentrazioni elevate di NaCl
○ Metanogeni -> producono metano CH4 (ambienti anossegeni privi di ossigeno)
- Mitoplasmi privi = parassiti INTRAcellulari - responsabili di malattie umane e delle piante (vite, melo)

MMEBRANA CITOPLASMATICA BATTERICA degli ARCHEA


- Non ci sono steroidi - opanoidi trovati con str. simile a steroidi (non sappiamo a cosa servono)
- Membrana svolge più funzioni rispetto alla cell. eucariote:
○ Processi metabolici avvengono a livello della membrana citoplasmatica
○ Legame tra gruppi idrossilici è etere
 coinvolti idrocarburi a catena ramificata
 può essere MONOSTRATO
 Modifiche per vivere in ambienti
VS
Membrana semipermeabile perché acidi grassi legati a gruppi idrossili (legame estere) in eucarioti e batteri
○ Diffusione di nutrienti senza energia - semplice o facilitata (richiede di una proteina) oppure uso energia con forza protonmotrice:
 Uniporter - 1 mol
 Symporter - 2 mol stessa direzione
 Antiporter - 2 mol diversa direzione
 Traslocazione di gruppo o sistema delle fosfotrasferasi
□ Entra in citoplasma zuccheri
□ Fosfato proviene da reazioni a cascata - dal fosfoenolpiruvato perde gruppo fosfato che lo da infine all'enzima 2c così che
glucosio passi ed entri

Cito Pagina 43
glucosio passi ed entri
□ Enzima 2b e 2c sono specifici per il tipo di zucchero trasportato
○ ATP:
 Trasportatore ABC
 3 proteine:
□ Verso esterno - lega substrato
□ Inserita in membrana - permette passaggio
□ Verso interno - responsabile idrolisi ATP
 Trasporta zuccheri, amminoacidi
 Funzionano anche in senso inverso
□ Streptomicete produce antibiotico - non muore dall'antibiotico stesso perché lo espelle dalla cellula con tras. ABC che funziona
in modo inverso senza bloccare sintesi proteine
□ Diventano resistenti a antibiotico antitumorale

RIBOSOMI:
- Unici organelli nel citoplasma
- Costituiti da sub max e min
- Differenza tra proc ed euc: rRNA e proteine
○ Ribosoma 70S (proc)
○ Ribosoma 80S (euc), RNA 18S --> velocità che ha permesso di dividere le cellule in 3 domini (euc, batteri ed archea)
- S è costante di Svedberg e dipende da peso molecolare e conformazione molecola

NUCLEOIDE:
- Dove è il DNA accessori o plasmidi
○ Di norma è circolare
○ 1 solo cromosoma
○ Dimensioni: media è 5 mila kilobasi e 1 mm in cellula di 1 micron = avvolto con istoni (solo in archea) o altre proteine (batteri)
 (micoplasmi hanno DNA molto più piccolo - perso genoma e geni i cui prodotti non sono più utili)
 (streptomiceti hanno 2x DNA - contengono numerosi gruppi di geni che servono a sintetizzare amminoacidi)
- Nel citoplasma

CITOSCHELETRO BATTERICO
- Scoperto recentemente
- Funzioni diverse
- Elementi analoghi alla tubulina - proteina FtsZ fondamentale nel processo di lesione della cellula (si localizza a liv del setto di divisione)
- Simile ad actina - proteina MreB mantiene forma della cellula
- Simile actina - proteina ParM interviene per segregazione dei plasmidi nel momento di divisione batterica
- Simile a fil intermedi - proteina Crescentina assicura forma a virgola della cellula distribuendosi in modo specifico
- Simile a fil intermedi - proteine Min coinvolte nel processo di divisione cellulare - se non ci sono non si divide e forma un filamento lungo

INCLUSIONI CITOPLASMATICHE
- Riserve energia e C:
○ Glicogeno
○ PHB - pori β-idrossibutirrico

○ Circondati da strato di fosfolipidi


○ Sono biodegradabili e costituiscono plastica
- Fonte di P:
○ Granuli di volutina - accumula P in polifosfato

- Fonte di S:
○ Granuli di zolfo
- Vescicole gassose:
○ In batteri in ambiente acquoso (devono galleggiare in acqua per assicurarsi di catturare luce per fotosintesi)
○ Circondate da strato proteico e contengono gas
○ Nei cianobatteri

Cito Pagina 44
- Cristalli parasporali:
○ Proteine con processo di sporificazione
○ Fungono da bioinsetticidi (scambio di acqua-ioni nell'intestino) contro larve di insetti che possono portare alla distruzione di superifici di
piante
- Magnetosomi:
○ Responsabili del movimento dei batteri lungo campo magnetico terrestre
- Batteri che effettuano fotosintesi:
○ Carbossisomi ha RuBiSco (solo in cianobatteri)
 Enterosomi:
○ In salmonella
○ Analoghi dei carbossisomi
○ Enzimi che fanno usare come fonte di C e energia nell'intestino
○ Ficobilisomi: (solo in cianobatteri)
 Insieme e di 3 proteine diverse che catturano luce
○ Clorosomi:
 Batteri con fotosintesi anossigenata (no O2)
 Strutture tondeggianti fissati all'esterno della membrana grazie a piastra basale
 Interno = pigmenti che catturano la luce e portano a membrana
- Cianoficine:
○ Formate da 2 aa:
 Catena di acido aspartico
 Arginina
○ Fonte di N

Nei cianobatteri fotosintesi avviene a livello di membrane tilacoidali -> invaginazioni dove avviene

□ Sporificazione è una risposta alla carenza di nutrienti


 Considerato come processo differenziamento
 Spora ha caratteristiche diverse da cellula
 Solo in batteri di sporificare come genere bacillus e clostridium
 Spora visibile con colorazione specifica (usa colorante verde malachite) - rifrangente al microscopio ottico
□ Endospore - prodotte interno a cellula e poi lisa e libera le strutture all'esterno (bacillus e clostridium)
 Risposta dei batteri allo stress ambientale
 Carenza nutrienti - forma un setto asimmetrico
○ Spora si crea dentro parte più piccola della cellula
○ Membrana cito rimane
○ Parete subisce modificazioni nella composizione del peptidoglicano originando CORTECCIA
○ Sintetizzato nuovo involucro proteico detto TUNICA
○ Citoplasma della spora viene disidratato grazie alla sintesi di acido dipicolinico e Ca - spora resistente ad alte temperature
 Metabolicamente inerte
○ Circondata da terzo involucro ESOSPORIO non sempre presente
 Resistente ai raggi ultravioletti perché produce proteine che avvolgono la molecola di DNA proteggendola anche se disidratata
 Può conservarsi per migliaia di anni
 Se ho nutrienti - spora germina e accade processo inverso (processo più veloce)
□ Esospore - funzione simili a quelle fungine per colonizzare

DIFFERENZE BATTERI E ARCHEA


- Quando gene trascritto in RNA - mRNA non usabile subito (prima splicing)
- Proteine iniziano sempre con MET - nei batteri c'è F-MET (gruppo F poi eliminato dopo)

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