ENERGIE RINNOVABILI
ENERGIE RINNOVABILI?
NO! SONO
FONTI RINNOVABILI
- fonte di energia solare
- fonte di energia idrica
- fonte di energia eolica
- fonte di energia geotermica
- fonteCasse
ENERGIE RINNOVABILI?
La legge di conservazione dell'energia afferma che l'energia non può essere
creata o distrutta ma può essere cambiata da una forma all'altra.
Questo principio afferma che l'energia totale di un sistema isolato rimane
costante o si conserva all'interno di un dato quadro di riferimento.
Ad esempio, se si brucia un tronco, l'energia chimica che questo possiede si
trasforma in calore, o meglio energia termica
L’ENERGIA NON SI RINNOVA MA SI TRASFORMA.
RINNOVABILI SONO LE FONTI ENERGETICHE
LE ENERGIE RINNOVABILI
L’energia rinnovabile è l’energia che deriva da risorse rinnovabili, le
fonti di queste forme di energie sono dette risorse energetiche
rinnovabili:
- il solare
- l'idroelettrico
- l'eolico
- geotermico
- le biomasse
Link al form sulle rinnovabili
[Link]
ALTERNATIVE O RINNOVABILI?
Il termine ALTERNATIVE descrive il fatto che vi sono energie che sono in
alternativa alle fossili e nucleari.
Le energie fossili e nucleari hanno svantaggi negativi in quanto sono:
- non rinnovabile
- inquinanti
inoltre vi sono enormi svantaggi molto negativi che sono:
- le fossili producono gas a effetto serra;
- le nucleari producono scorie radioattive con tempi di decadimento di millenni.
Le energie alternative hanno invece la positive caratteristiche di essere:
- rinnovabili;
- non inquinanti;
- non produrre effetto serra.
ENERGIA SOLARE
ENERGIA SOLARE
ENERGIA SOLARE
L’energia solare è l’energia associata alla radiazione solare e
rappresenta la fonte primaria di energia sulla terra. L’energia solare
può essere utilizzata per generare elettricità (fotovoltaico) o per
generare calore (solare termico).
ENERGIA SOLARE
L'energia del sole è alla base di molte delle forme di energia che
conosciamo ed utilizziamo:
- del cibo, energia metabolica;
- delle biomasse, tipo il legname;
- dei combustibili fossili, materiali organici fossilizzati (vegetali e
animali);
- del ciclo dell'acqua, che permette lo sfruttamento dell'energia
potenziale acquisita dall'acqua che cade, sotto varie forme, sulle
montagne;
- del vento, creato dalla diversa insolazione della superficie della
Terra.
queste sono forme di energia del sole indiretta, che l'uomo ha
sfruttato sino dall'antichità.
ENERGIA SOLARE
Sono tre le tecnologie principali per trasformare in energia sfruttabile
l'energia del sole:
Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un
liquido con speciali caratteristiche che cede calore, tramite uno
scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di
accumulo.
Il pannello fotovoltaico converte l’energia solare in energia elettrica
per mezzo di un effetto fotovoltaico.
Il pannello solare termodinamico utilizza le radiazioni solare per
convertirla, tramite una turbina a vapore, per produrre energia
elettrica
[Link]
IMPIANTO SOLARE TERMICO
Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un
liquido con speciali caratteristiche che cede calore, tramite uno
scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di
accumulo.
LE TRASFORMAZIONI
MACCHINA
TRASFORMATRICE
IMPIANTO SOLARE TERMICO
Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un
liquido con speciali caratteristiche che cede calore, tramite uno
scambiatore di calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di
accumulo.
Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido
con speciali caratteristiche che cede calore, tramite uno scambiatore di
calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di accumulo.
Il pannello solare termico sfrutta i raggi solari per scaldare un liquido
con speciali caratteristiche che cede calore, tramite uno scambiatore di
calore, all’acqua contenuta in un serbatoio di accumulo.
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Il pannello fotovoltaico converte l’energia solare in energia elettrica
per mezzo di un effetto fotovoltaico.
LE TRASFORMAZIONI
ENERGIA SOLARE ENERGIA ELETTRICA
MACCHINA
TRASFORMATRICE
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
[Link]
Come funziona
[Link]
IMPIANTO FOTOVOLTAICO Un impianto fotovoltaico è
essenzialmente costituito da un
“generatore”, da un “sistema di
condizionamento e controllo
della
potenza” e da un eventuale
“accumulatore“ di energia, la
batteria, e naturalmente dalla
struttura di sostegno.
IMPIANTO TERMOELETTRICO SOLARE
Impianto solare termodinamico utilizza la radiazione solare per riscaldare
l’acqua e trasformarla in vapore, per produrre energia elettrica, tramite una
turbina a vapore.
[Link]
LE TRASFORMAZIONI
ENERGIA SOLARE CALORE ENERGIA ELETTRICA
IMPIANTO TERMOELETTRICO SOLARE
Ea = 25’000 Twh (FABBISOGNO MONDIALE ANNUO )
Egg= 25’000 Twh/365 = 68 Twh (FABBISOGNO GIORNALIERO)
Nel Sahara ci sono 12 ore di sole, quindi la POTENZA DA INSTALLARE è:
Pi = Egg/12h= 68 Twh/12h = 5,6 TW = 5,6 *10^12
Se mettiamo pannelli da 1 mq con potenza di 350 W la superficie necessaria è:
Sn= Pi /(350W/mq) = 5,6 *10^12 W/(350W/mq)= mq 16’000’000’000= 16’000kmq
Ma per installare 1 mq di pannello necessita una superficie 5 volte maggiore
(piste, distanziamento per evitare ombra..)
16’000 kmq*5 = 80’000 kmq = un rettangolo di 400 km x 200 km
Considerando che per 1MW serve 0.02kmq il calcolo porterebbe a:
5,6TW/(0,02MW/kmq)= 5 600 Mw/0,02 MW/kmq = 280 000 kmq
PERCHE’ NON COPRIRE IL SAHARA CON FOTOVOLTAICO?
[Link]
2,50E+16 Wh/anno Ea = 25’000 Twh (FABBISOGNO MONDIALE ANNUO )
6,85E+13 Wh/gg Egg= 25’000 Twh/365 = 68 Twh (FABBISOGNO GIORNALIERO)
:7h [Link].133 W per 7 ore al giorno utili
:350w/mq [Link] mq 350w/mq installato
27.956 kmq superficie teorica
x10 279.564 kmq
528,74
ENERGIA IDRICA
L’energia idrica è una delle forme energetiche utilizzate per la produzione
di energia:
•L’energia idroelettrica è una fonte di energia alternativa e rinnovabile che
sfrutta l’energia potenziale posseduta da una certa massa d’acqua ad una
certa quota, in energia cinetica. Tale energia cinetica viene infine
trasformata in energia elettrica grazie ad un alternatore affiancato da una
turbina.
[Link]
Y
ENERGIA EOLICA
L'energia eolica è l'energia del vento, ovvero
l'energia cinetica di una massa d'aria in movimento.
E' possibile sfruttare questa energia grazie all' utilizzo
di aerogeneratori che producono energia elettrica,
tramite mulini a vento che producono energia
Meccanica. Lo sfruttamento avviene tramite due
meccaniche diverse:
•generatori ad asse orizzontale in cui il rotore deve
•essere orientato parallelamente alla direzione del
•vento. (pale eoliche)
•generatori eolici ad asse verticale, il cui orientamento
• non dipende dalla direzione del vento.
I MULINI OLANDESI
I mulini Olandesi hanno una storia antichissima: vennero
ideati nell’VIII sec. per evitare i frequenti allagamenti dei
campi e recuperare terreni; i primi modelli servivano
infatti solo a pompare via l’acqua e rispedirla nei fiumi, di
modo che il terreno rimanesse coltivabile.
Successivamente i mulini vennero utilizzati per molte
altre funzioni come ad esempio la macinazione del
grano e dei cereali e per realizzare tipici prodotti
olandesi; pratica quest’ultima in uso ancora oggi presso
alcuni mulini.
Si definisce parco eolico un gruppo di turbine eoliche poste nelle vicinanze e
utilizzate per la produzione di energia elettrica. Un grande parco eolico può essere
composto da diverse centinaia di singoli generatori eolici distribuiti su una estesa
superficie, ma la terra tra le turbine può essere utilizzata anche per scopi agricoli o
altro.
Un parco eolico può anche essere localizzato in mare aperto, in questo caso
prende il nome di "eolico off-shore", questi impianti sono installati ad alcune
miglia dalla costa di mari o laghi, per meglio utilizzare la forte esposizione alle
correnti di queste zone.
Quasi tutte le grandi turbine eoliche hanno lo stesso disegno: una turbina eolica ad
asse orizzontale, con un rotore di bolina a tre lame, collegata a una navicella sulla
cima di una torre tubolare.
In un parco eolico le singole turbine sono interconnesse con una linea di media
tensione (spesso 34,5 kV) e reti di comunicazione. In una sottostazione la corrente
elettrica di media tensione viene poi elevata ad alta tensione con un trasformatore per
poi essere immessa nella rete di distribuzione.
Perché l'Italia non
punta sull'eolico?
Perchè da noi non
c'è vento, né sulla
terra ferma e
neppure in mare.
Gli impianti Off-
shore sono
comunque costosi
e difficili da
gestire, se non c’è
un vento costante
e forte non
convengono, ecco
perché sono in
zone di forte
vento.
[Link]
e
La possibilità
di utilizzare
l’eolico in
Italia è
limitata ad
alcune
specifiche
regioni.
Questa è la
mappa che
individua il
possibile
livello di
produzione
con eolico.
La ventosità
in Italia è
condizionata
dalla
presenza di
rilievi che
bloccano la
ventosità in
pianura
padana e
nell’area del
nord
Adriatico.
In generale
sono le
località
costiere
meriodinali
che
presentano
velocità del
vento
maggiore.
mappa energia eolica installata italia
2023
Tratto da Arpat e Università di Firenze uno spaccato sullo stato
dell’arte. Più eolico (anche) in Toscana contro la crisi climatica
[Link]
e-in-toscana-contro-la-crisi-climatica/#prettyPhoto
Una delle problematiche delle energie rinnovabili è il riciclo.
Nell'eolico le pale a fine vita stanno creando polemica. Vi raccontiamo come
l'industria e la ricerca avanzano verso soluzioni più sostenibili.
Per alcuni sono impressionanti esempi di tecnologia capaci di trasformare il
vento in energia pulita. Per altri, le centrali eoliche feriscono il paesaggio, sono
ingombranti, rumorose e nemiche della biodiversità. Una cosa è certa: l’eolico in
Europa sta affrontando venti contrari. L’ultima polemica riguarda le pale,
difficilmente riciclabili.
[Link]
-achille-delle-energie-rinnovabili
ENERGIA GEOTERMICA
L'energia geotermica è l'energia generata tramite fonti di calore della
terra che può essere considerata una forma di energia alternativa e
rinnovabile. si basa sullo sfruttamento del calore naturale della terra.
•le centrali geotermiche sfruttano il flusso di vapore, proveniente dal
sottosuolo, per far muovere una turbina; l'energia meccanica della
turbina viene infine trasformata in elettricità tramite un alternatore.
[Link]
5U3gFba058
CENTRALE GEOTERMICA
• Le centrali geotermiche sfruttano il
calore delle profondità terrestri giacché
la temperatura interna del nostro
pianeta aumenta a mano a mano che si
scende verso il centro della terra.
Questo aumento della temperatura,
detto gradiente geotermico, è
mediamente di circa 3 gradi per ogni
cento metri di profondità ma in alcune
zone, dove sono presenti i sistemi
geotermici, esso è molto più elevato,
tanto ad avere temperature di 250-
350°C a profondità di circa 2000-4000
m.
Dalle biomasse si producono combustibili solidi, liquidi o gassosi:
- il legno e gli scarti vengono trinciati a formare il cippato;
- la biomassa viene fatta fermentare e per mezzo di processi chimici la si trasforma in alcool, che può
diventare un sostituto della benzina;
- da determinati tipi di biomasse si ricavano oli vegetali, che possono essere usati come
biocombustibili al posto del gasolio;
- la fermentazione delle biomasse nei digestori produce gas metano.
Le biomasse sono bruciate a l’interno di una camera di combustione: il calore così ottenuto sarà poi
utilizzato per la produzione di energia elettrica o come fonte di riscaldamento. La centrale di
produzione di energia elettrica a biomasse funziona come una normale centrale termoelettrica solo
che il combustibile deriva da biomasse. Il calore sprigionato permette l’evaporazione dell’acqua del
circuito termodinamico, dove diventa vapore e viene incanalata nelle tubature. Il vapore fa funzionare
le turbine che, a loro volta, producono elettricità o calore da utilizzare negli impianti domestici o
industriali.
(tratto da [Link] )
Guarda il video, è in francese ma le animazioni sono molto belle, usa i sottotitoli tradotti in italiano...
BIOMASSE
Le biomasse sono combustibili che, come le fonti fossili, emettono CO2 ma l’anidride
carbonica emessa dalle biomasse è “neutra”, infatti proviene dall’ambiente e ritorna
all’ambiente senza aggiungere altra massa di questo gas.
Le fonti fossili emettono CO2 “fossile” che era sepolta e una volta bruciato il
combustibile il livello di CO” dell’ambiente aumenta.
BIOMASSA SOLIDA
BIOMASSA GAS
BIOMASSE LIQUIDI
Le biomasse sono usate per produrre energia elettrica o biocombustibili tramite processi
termici, chimici o biochimici. Le biomasse se immesse come combustibile in una centrale
termoelettrica producono energia elettrica, se vengono trattate chimicamente possono
sostituire il petrolio per la produzione di biocarburanti:
- alcool etilico, sostituto della benzina
- biodiesel, sostitutivo del gasolio.
LINK AL FORM DI VERIFICA
[Link]
ARGOMENTI PER QUESITI
ALTERNATORE
• L'alternatore e' un generatore di corrente
elettrica.
• È costituito da due parti fondamentali, una
fissa e l'altra rotante, dette rispettivamente
statore e rotore, su cui sono disposti
avvolgimenti di rame isolati.
• I due avvolgimenti si dicono induttore (sul
rotore) e indotto (sullo statore).
TURBINA A VAPORE
La turbina a vapore è costituita da due elementi principali:
• il rotore, un grosso asse d'acciaio nel quale sono inserite più "ruote", costituite
da diverse file di palette e
• la cassa, un involucro cilindrico di acciaio all'interno del quale sono fissati gli
ugelli ed altre file di palette. Queste ultime non ruotano, ma formano degli
"anelli", che vanno ad interporsi tra le file di palette del rotore, e servono ad
indirizzare nel modo corretto il vapore da una fila di palette mobili all'altra. La
cassa è divisa longitudinalmente in due metà, collegate da grossi bulloni.
Il vapore, attraversando le successive file di palette fisse e mobili da un'estremità'
all'altra della turbina, mette in rotazione il rotore, trasformando quindi la sua
energia di pressione e temperatura in energia meccanica.
TRASFORMATORE
Il trasformatore e' una macchina elettrica statica atta a trasferire, sfruttando il
fenomeno dell'induzione elettromagnetica, energia elettrica a corrente alternata da
un circuito a un altro modificandone le caratteristiche.
Schematicamente un trasformatore e' costituito da due avvolgimenti, ciascuno
formato da un certo numero di spire di filo di rame avvolte attorno a un nucleo di
ferro di elevata permeabilita' magnetica, dei quali uno riceve energia dalla linea di
alimentazione, mentre l'altro e' collegato ai circuiti di utilizzazione.
TRASFORMATORE
Per trasferire energia elettrica è necessario
“spostare/trasportare” una certa quantità di energia, l’energia
trasportata nell’unità di tempo si definisce POTENZA.
Per trasferire una potenza di 1000 [Watt] posso scegliere la
combinazione di corrente [Amper] e tensione [volt] che
preferisco:
• 1000 [Watt] = 1 [Ampere] x 1000 [volt]
• Oppure
• 1000 W = 1000 A x 1 V
Quale scegliere?
Semplice: scelgo la combinazione tra V e A che costa meno in
termini di dispersione lungo i “fili” di trasporto.
TRASFORMATORE
la dispersione di potenza lungo le linee elettriche (fili di rame delle linee di
trasporto) si calcola con la seguente formula:
Disperione = R x I x I
(legge di Joule dove R è la resistenza in Ohm e I la corrente in Amper)
R è una costante data dai “fili” che utilizzo quindi quella che aumenta o diminuisce
la dispersione è la corrente:
• Tanta corrente alta dispersione
• Poca corrente bassa dispersione
Per consumare poca energia devo trasportare una corrente a basso amperaggio.
Per abbassare la corrente il trasformatore modifica la tensione ALZANDO LA
TENSIONE.
La potenza elettrica del generatore resta costante, il trasformatore semplicemente
abbassa la corrente alzando la tensione.
Questo serve per abbassare la dispersione in calore lungo la linea elettrica.
Produrre calore bruciando idrogeno prodotto da
effetto voltaico tra rame e zinco.
[Link]
8
Che cos’è una centrale
termoelettrica?
La centrale termoelettrica utilizza l’energia
termica (generata dalla combustione di vari tipi
Di combustibili) trasformandola attraverso un
ciclo termico, in energia meccanica e poi,
attraverso un alternatore, in energia elettrica.
La combustione sviluppata all’interno della caldaia, trasforma l’acqua di processo
in vapore che, fortemente surriscaldato, va ad agire sulle palette della turbina.
Quest’ultima riesce a trasformare l'energia potenziale del vapore in energia
meccanica per poi cederla ad un alternatore che provvede a trasformarla in
energia elettrica in media tensione.
Per ridurre le dissipazioni lungo le linee elettriche il livello di tensione viene
innalzato dai trasformatori elevatori che collegano la centrale alla rete di alta
tensione. L'energia elettrica viene trasportata, per mezzo di opportuni
elettrodotti, alle stazioni di trasformazione dove altri trasformatori la rendono
disponibile per le successive fasi di trasformazione.
Caldaia
La caldaia e' essenzialmente composta da una fornace in cui vengono
immessi aria e combustibile che, bruciando, scaldano e vaporizzano
l'acqua che scorre nei tubi e nelle serpentine che formano la caldaia
stessa.
BRUCIATORE:La caldaia e' essenzialmente composta da una fornace
in cui vengono immessi aria e combustibile che, bruciando, scaldano e
vaporizzano l'acqua che scorre nei tubi e nelle serpentine che
formano la caldaia stessa.
Turbina a vapore
• La turbina e' una macchina che converte in energia meccanica l'energia cinetica di
un fluido (liquido o gas) in movimento.
•
• Nel caso delle centrali a ciclo combinato il fluido in questione e' vapore
surriscaldato. L'elemento essenziale della turbina e' il rotore costituito da una ruota
con "palette". L'energia meccanica acquisita dal rotore viene poi trasmessa a un
albero motore che viene
utilizzato per azionare
un generatore elettrico che
prende il nome di alternatore
Alternatore
L'alternatore e' un generatore di corrente elettrica.
È costituito da due parti fondamentali, una fissa e l'altra rotante, dette
rispettivamente statore e rotore, su cui sono disposti avvolgimenti di rame isolati. I
due avvolgimenti si dicono induttore (sul rotore) e indotto (sullo statore).