ATOMI, MOLECOLE e LEGAMI CHIMICI
La chimica è lo studio della materia → un qualche cosa che occupa uno spazio e ha una massa.
elemento → sostanza che non può essere ulteriormente suddivisa in altre componenti,
92 elementi si trovano in natura. 25/92 elementi sono essenziali per la vita, ma 4 di questi Carbonio, Idrogeno,
Ossigeno e Azoto costituiscono il 96% della materia vivente.
Due o più elementi possono essere combinati per produrre un composto, che presenta caratteristiche diverse
rispetto a quelle dei suoi elementi costitutivi.
La più piccola unità costitutiva di un’elemento è l’atomo.
L’atomo è costituito da tre tipi di particelle subatomiche: neutroni, protoni e elettroni.
Il neutrone e protone possiedono un peso di circa 1.7 × 10−24 g , il grammo non è adatto per misurare la massa di
oggetti tanto piccoli quindi si usa il dalton → neutroni e protoni 1 dalton, elettroni 1/2000 dalton.
Il numero di protoni presenti in un atomo è detto numero atomico. Quando non è indicato, il numero degli
elettroni di un atomo è equivalente al numero dei protoni e quindi l’atomo è elettricamente neutro.
Il numero di massa è la somma dei protoni e neutroni presenti nel nucleo degli atomi di quell’elemento ed è
approssimativamente equivalente al peso di un atomo espresso in dalton (detto anche peso atomico).
Tutti gli atomi di uno stesso elemento presentano stesso numero di protoni, ma non necessariamente lo stesso
numero di neutroni. Gli isotopi sono atomi dello stesso elemento con diverso numero di neutroni: es. carbonio
ha tre isotopi; 12 13 14
6 C , 6 C (sono isotopi stabili perché non perdono particelle), 6 C (è instabile o radioattivo).
Isotopo radioattivo → è un atomo instabile che perde particelle dal nucleo e si trasforma in un altro elemento
emettendo radiazioni; ha importanti utilizzazioni scienti che e in medicina, ma può anche nuocere agli
organismi.
Tutti gli elettroni sono identici massa e carica, ma variano per la quantità di energia posseduta.
Energia → capacità di eseguire lavoro.
Energia potenziale → quantità energia posseduta dalla materia in funzione della sua posizione.
Gli elettroni hanno energia potenziale perché sono attratti dal nucleo, che è carico positivamente.
Più sono lontani dal nucleo, più la loro energia potenziale è alta. I diversi stati di energia potenziale degli
elettroni sono detti livelli energetici. Per passare a un livello energetico più lontano, un elettrone deve assorbire
energia; mentre per avvicinarsi al nucleo, deve invece perdere energia (in ambiente sotto forma di calore).
Gli elettroni si muovono negli orbitali, spazi tridimensionali dove è più probabile trovarli.
Ogni orbitale può contenere al massimo due elettroni. Il primo livello energetico ha un solo orbitale (1s), che può
contenere no a 2 elettroni. Il secondo livello può contenere otto elettroni, due in ognuno dei quattro orbitali e
hanno tutti lo stesso contenuto energetico.
Le proprietà chimiche di un elemento dipendono dal numero degli elettroni di valenza presenti negli orbitali più
esterni. Un atomo è chimicamente non reattivo se il suo strato di valenza è completo (es. neon, elio e argon e
mostrano comportamenti chimici molto simili) ; un atomo con strato di valenza incompleto è reattivo (instabile).
Gli atomi con strati di valenza incompleti interagiscono con altri atomi in modo da produrre livelli di valenza
completi cedendo o mettendo in compartecipazione elettroni, formando legami chimici, che li tengono uniti.
Legami chimici: legame covalente, ionico e a idrogeno.
Un legame covalente si forma quando due atomi condividono una coppia di elettroni di valenza.
- L’idrogeno condivide 1 elettrone → H₂
- L’ossigeno condivide 2 coppie → O₂ (doppio legame)
- L’azoto condivide 3 coppie → N₂ (triplo legame)
- Il carbonio condivide 4 elettroni → CH₄ (metano)
Ogni atomo ha una valenza, cioè il numero di legami che può formare.
(La molecola d’acqua ha quasi la forma di un angolo retto con gli angoli tra i due legami covalenti di 104,5˚, la
molecola del metano ha forma di un tetraedro, una piramide a base triangolare.)
L’attrazione esercitata da un atomo sulla coppia di elettroni di un legame covalente è detta elettronegatività,
più un atomo è elettronegativo maggiormente attira verso di sé gli elettroni di legame.
Un legame covalente apolare si forma quando entrambi gli atomi sono ugualmente elettronegativi.
Un legame covalente polare si forma quando una coppia di elettroni è tratta maggiormente dall’atomo più
elettronegativo (es. H₂O).
Un legame ionico si forma quando due atomi hanno una di erenza di elettronegatività molto alta, uno dei due
possa attrarre elettroni all’altro e entrambi gli atomi vengono a possedere gli strati di valenza completi.
Un atomo che possiede una carica viene detto ione. Carica positiva = catione. Carica negativa = anione.
Si attraggono con una forza detta legame ionico.
I legami a idrogeno sono legami deboli tra un atomo di idrogeno parzialmente positivo di una molecola polare
è un attimo parzialmente negativo di un'altra molecola polare.
La formazione e la rottura dei legami chimici vengono de nite reazioni chimiche. reagenti → prodotti
Le reazioni non possono né creare né distruggere materia, ma solo trasformarla in altri tipi.
reazione è reversibile. Il punto in cui la velocità delle due reazioni si equivale equilibrio chimico.
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