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Il documento stabilisce il regolamento per l'abilitazione legale alla guida in Italia, definendo i titoli di guida e le competenze per la loro emissione e revoca. Viene specificato il modello delle patenti di guida e le categorie di veicoli che ciascuna patente abilita a condurre. Inoltre, si affrontano le procedure per la sostituzione delle patenti e le menzioni aggiuntive e restrittive che possono essere annotate sui titoli di guida.

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Il documento stabilisce il regolamento per l'abilitazione legale alla guida in Italia, definendo i titoli di guida e le competenze per la loro emissione e revoca. Viene specificato il modello delle patenti di guida e le categorie di veicoli che ciascuna patente abilita a condurre. Inoltre, si affrontano le procedure per la sostituzione delle patenti e le menzioni aggiuntive e restrittive che possono essere annotate sui titoli di guida.

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ANIECA

Associazione Nazionale degli Industriali dell'Insegnamento della Guida Automobilistica

Regolamento per l'Abilitazione Legale alla Guida


(approvato dal DL 37/2014)

TITOLO I
Titoli di guida
CAPITOLO I
Cartas e licenças de condução
Articolo 1.
Titoli di guida

1 - A carta de condução prevista no n.º 4 do artigo 121.º do Código da Estrada, obedece ao modelo constante do anexo I
del presente Regolamento, di cui fa parte integrante.
2 - La patente di guida prevista al n.° 5 dell'articolo 121 del Codice della Strada segue il modello contenuto nell'allegato
II do presente Regolamento, del quale fa parte integrante.

Articolo 2.
Competenze per l'emissione e la revoca dei titoli di guida

1 - I titoli di guida, ad eccezione dei titoli per la guida di veicoli appartenenti alle forze militari e di
sicurezza, sono emessi, revocati e cancellati dall'Istituto della Mobilità e dei Trasporti, I.P. (IMT, I.P.), nei
termini del Codice della Strada e del presente regolamento.
2 - L'emissione di un titolo di guida da parte dell'IMT, I.P., determina la revoca automatica del titolo precedentemente
emesso con lo stesso numero.
3 - Si intende non essere in possesso di un titolo di guida, ai sensi e per gli effetti previsti dall'articolo 85.
Codice della Strada, il conducente che si faccia accompagnare da una patente di guida revocata.
4 - L'IMT, I.P., può emettere solo la patente di guida nazionale per scambio, sostituzione o rinnovamento di titolo di
conduzione emessa da un altro Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo dopo aver
previamente confermato, insieme allo Stato emittente rispettivo, l'autenticità e la validità del titolo.
5 - Senza pregiudizio delle disposizioni del Codice della Strada riguardanti il sequestro dei titoli di guida per l'adempimento di
sanzione accessoria di divieto o inibizione di guida, ogni volta che il conducente sia in possesso di due o più
patenti di guida emesse da diversi Stati membri dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo,
le autorità competenti procedono al sequestro:
a) Del titolo più recente, se i due titoli sono stranieri o uno è straniero e l'altro, la patente di guida
nazionale
b) Di titolo più antico se entrambi sono nazionali.
6 - Il titolo sequestrato ai sensi del numero precedente è inviato all'IMT, I.P., che:
a) Procede alla sua inutilizzazione, se si tratta di un titolo nazionale; o
b) Restituisce il titolo all'ente emittente, se si tratta di un titolo straniero, con indicazione dei motivi determinanti della
apprensione.

Articolo 3º
Patenti di guida

1 - La patente di guida è unica e contiene annotate tutte le categorie di veicoli che abilitano il proprio titolare a guidare.
2 - Fatto salvo quanto stabilito nelle disposizioni relative all'omologazione dei veicoli, la patente di guida abilita a
guidare uno o più dei seguenti categorie di veicoli:
a) AM–veicoli a motore a due o tre ruote, ad eccezione dei velocipedi a motore e dei quadricicli leggeri,
dotati di velocità massima limitata, per costruzione, a 45 km/h e caratterizzati da:
i) Essendo di due ruote, da un motore a combustione interna con cilindrata non superiore a 50 cm3, o la cui potenza
la potenza massima nominale continua non deve superare i 4 kW, se il motore è elettrico;
ii) Essendo di tre ruote, da un motore a combustione comandato, con cilindrata non superiore a 50 cm3, o da motore di
combustione interna la cui potenza utile massima non superi i 4 kW, o ancora la cui potenza nominale massima
continua non deve essere superiore a 4 kW, se il motore è elettrico;
iii) Essendo quadricicli, con motore a accensione comandata, di cilindrata non superiore a 50 cm3 o ancora la cui
la potenza nominale massima continua non deve superare i 4 kW, se il motore è elettrico o a combustione interna,
cui la massa senza carico non superi i 350 kg.
b) A1–motocicli con cilindrata non superiore a 125 cm3, potenza massima fino a 11 kW e rapporto peso/potenza
non superiore a 0,1 kW/kg, e tricicli con potenza massima non superiore a 15 kW;

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c) A2–motocicli con potenza massima non superiore a 35 kW, rapporto peso/potenza inferiore a 0,2 kW/kg, non
derivati di versione con oltre il doppio della loro potenza massima;
d) A–motocicli, con o senza sidecar e tricicli a motore;
e) B1–quadricicli di potenza non superiore a 15 kW e la cui massa massima a vuoto, escluse le masse delle
batterie per i veicoli elettrici, non superare i 400 kg o 550 kg, a seconda che sia destinato rispettivamente a
trasporto di passeggeri o di merci;
f) B - veicoli a motore con massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg, progettati e costruiti per
transportar um número de passageiros não superior a oito, excluindo o condutor, a que pode ser atrelado um
rimorchio con massa massima fino a 750 kg o, se superiore, purché la massa massima del insieme
formato non superare 3.500 kg;
g) BE –insiemi di veicoli accoppiati composti da un veicolo trattore di categoria B e un rimorchio o
semirimorchio con massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg;
h) C1–veicoli a motore diversi da quelli delle categorie D1 o D, con massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg e
inferiore a 7.500 kg, concepiti e costruiti per trasportare un numero di passeggeri non superiore a otto,
escludendo il conducente; a questi veicoli può essere agganciato un rimorchio con massa massima autorizzata non superiore
750 kg;
i) C1E –insiemi di veicoli accoppiati, composti da un veicolo trattore della categoria C1 e rimorchio o
semirimorchio con massa massima autorizzata superiore a 750 kg, purché la massa massima del complesso
formato non superare 12 000 kg; complessi di veicoli accoppiati, composti da un veicolo trattore della categoria
B e rimorchio o semirimorchio con massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg, a condizione che la massa massima del
conjunto formato non superi 12.000 kg;
j) C–veicoli a motore diversi da quelli delle categorie D1 e D, la cui massa massima autorizzata supera i 3 500 kg,
concepiti e costruiti per trasportare un numero di passeggeri non superiore a otto, escluse le conducente;
questi veicoli possono essere collegati a un rimorchio con massa massima autorizzata non superiore a 750 kg;
k) CE–insiemi di veicoli accoppiati, composti da veicolo trattore della categoria C e rimorchio o semirimorchio
con massa massima autorizzata superiore a 750 kg;
l) D1–veicoli a motore concepiti e costruiti per il trasporto di un numero di passeggeri non superiore a 16,
escludendo il conducente, con una lunghezza massima non superiore a 8 m; a questi veicoli può essere trainato un
rimorchio con massa massima autorizzata non superiore a 750 kg;
m) D1E - insieme di veicoli accoppiati, composto da un veicolo trattore di categoria D1 e un rimorchio con massa
massima autorizzata superiore a 750 kg;
n) D–veículos a motor concebidos e construídos para o transporte de um número de passageiros superior a oito,
escludendo il conducente; a questi veicoli può essere attaccato
um reboque com massa máxima autorizada não superior a 750 kg;
o) DE–insiemi di veicoli accoppiati, composti da veicolo trattore di categoria D e rimorchio con massa massima
autorizzata superiore a 750 kg.
3 - Ai fini di quanto disposto nel numero precedente, si intende per:
a) «Veicolo a motore» il veicolo con motore di propulsione utilizzato normalmente per il trasporto stradale di
persone o merci, inclusi i veicoli collegati a una catenaria che non circolano su rotaie,
designati di filobus, con esclusione dei trattori agricoli;
b) «Motociclo» o veicolo a due ruote con o senza sidecar, dotato di motore di propulsione con cilindrata
superiore a 50 cm3 se il motore è a combustione interna o che, per costruzione, superi la velocità massima di 45
km/h;
c) «Triciclo» o veicolo dotato di tre ruote disposte simmetricamente e di motore di propulsione di cilindrata superiore
un 50 cm3 se per combustione interna o che, per costruzione, supera la velocità di 45 km/h;
d) «Massa massima autorizzata» o insieme del peso del veicolo in ordine di marcia e del peso massimo di carico
ammissibile.
4 - Le patenti di guida valide, rilasciate per le categorie indicate al n.º 1 abilitano, ancora e rispettivamente, i
i tuoi titolari a condurre:
a) Categoria AM: motocicli con cilindrata non superiore a 50 cm3 e veicoli agricoli della categoria I;
b) Categoria A1: veicoli della categoria AM;
c) Categoria A2: veicoli delle categorie AM e A1;
d) Categoria A: veicoli delle categorie AM, A1, A2;
e) Categoria B:
i) Veicoli della categoria AM;
ii) Veicoli della categoria A1, se il titolare ha più di 25 anni o, non essendo, se è titolare della categoria AM o
di licenza di conduzione di ciclomotori;
iii) Tricicli a motore di potenza superiore a 15 kW, se il titolare ha più di 21 anni;
iv) Veicoli della categoria B1;
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v) Veicoli agricoli delle categorie I e II;


vi) Macchine industriali leggere;
f) Categoria C: veicoli della categoria C1, veicoli agricoli delle categorie I, II e III e macchine industriali pesanti;
g) Categoria D: veicoli della categoria D1, veicoli agricoli delle categorie I, II e III e macchine industriali pesanti;
h) Categoria BE: Trattori agricoli o forestali con rimorchio o con macchina agricola o forestale rimorchiata,
da quando la massa massima del gruppo non supera i 6.000 kg;
i) Categorie C1E, D1E: insieme di veicoli accoppiati della categoria BE; insieme di macchine accoppiate
composti da un veicolo trattore o macchina industriale con una massa massima autorizzata superiore a 3.500 kg e
inferiore a 7 500 kg, e rimorchio o semirimorchio con massa massima autorizzata superiore a 750 kg, non potendo la
la massa massima del gruppo formato supera i 12 000 kg;
j) Categorie CE e DE: insiemi di veicoli accoppiati delle categorie C1E e D1E, rispettivamente;
k) Categoria CE: complessi di veicoli accoppiati della categoria DE purché il titolare possieda la categoria D.
5 - Le categorie di veicoli coperte dalle estensioni di abilitazione di cui al numero precedente sono anche
registrate nella patente di guida, ad eccezione delle categorie AM e A1 quando ottenute per estensione della categoria B.

Articolo 4.
Sostituzione delle lettere

A richiesta dei rispettivi titolari, i servizi decentrati dell'IMT, I.P., sostituiscono le patenti di guida
con fondamento in:
a) Smarrimento, furto o rapina;
b) Deterioramento dell'originale;
c) Variazione dei dati personali.

Articolo 5.
Certificati rilasciati dalle forze militari e di sicurezza

I titolari di certificati emessi dalle forze militari e di sicurezza validi per la conduzione di veicoli di
categorie identiche a quelle di cui al n. 2 dell'articolo 3 possono richiedere all'IMT, I.P., una patente di guida valida per le
corrispondenti categorie, dall'ottenimento dei suddetti certificati e fino a due anni dopo:
a) Laureati;
b) Terem bassa di servizio;
c) Passeremo alla riserva o alla pre-pensione;
d) Passeremo alla riforma o alla pensione.

Articolo 6.
Menzioni aggiuntive e restrittive

1 - Le menzioni aggiuntive e restrittive relative al conducente devono essere indicate in forma codificata nel rispettivo titolo
di conduzione, di fronte alla categoria a cui si riferiscono, in conformità a quanto stabilito ai numeri 1 e 2 dell'articolo 127.
Codice della Strada, mediante utilizzo dei codici armonizzati dell'Unione Europea o nazionali, contenuti nel
sezione B dell'allegato I.
2 - Devono altresì figurare nel titolo di guida i codici riportati nel titolo straniero quando ce ne sia motivo.
troca per identico titolo nazionale, così come gli iscritti nei certificati emessi dalle forze militari e di
sicurezza, presentati per ottenere la patente di guida.
3 - Sempre che il codice si applichi a tutte le categorie per le quali il conducente è abilitato è solo
iscritto al punto 12 della pagina 2 della patente di guida o nella pagina 2 della licenza di guida.
4 - I codici da 1 a 99 corrispondono a codici armonizzati dell'Unione Europea e i codici 100 e seguenti, a
codici nazionali, validi solo per la guida nel territorio nazionale.

Articolo 7.
Patenti di guida

1 - La patente di guida a cui si riferisce il n. 5 dell'articolo 121 del Codice della Strada abilita il suo titolare a guidare
tratores e máquinas agrícolas ou florestais.
2 - Ai fini di quanto disposto nel numero precedente, si intende per «trattore agricolo o forestale» il veicolo con motore di
propulsione dotata di ruote o cingoli, con un minimo di due assi, la cui funzione essenziale risiede nella potenza di
trazione, appositamente progettata per tirare, spingere, sostenere o azionare attrezzature, macchine o rimorchi destinati

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a utilizzi agricoli o forestali e il cui utilizzo nel trasporto su strada o la trazione su strada di veicoli
utilizzati nel trasporto di persone o merci devono essere solo accessori.
3 - La patente di guida per trattori agricoli o forestali abilita a guidare una o più delle seguenti categorie di
veículos:
a) Categoria I –motocultivatori con rimorchio o retrotreno e trattori a sfilo purché la massa massima del
conjunto non superi 2.500 kg;
b) Categoria II:
i) Trattori agricoli o forestali semplici o con attrezzature montate, a patto che la massa massima del
conjunto non superi 3 500 kg;
ii) Trattori agricoli o forestali con rimorchio o macchina agricola o forestale rimorchiata, a condizione che la massa
massima del insieme non superi i 6 000 kg;
c) Categoria III–tratores agricoli o forestali con o senza rimorchio e macchine agricole pesanti.
4 - I titolari di licenza di guida di trattori agricoli valida per veicoli di categoria I sono abilitati a
condurre macchine industriali con peso lordo non superiore a 2 500 kg.
5 - I titolari di patente di guida di trattori agricoli valida per veicoli della categoria II sono abilitati a
condurre
a) Veicoli agricoli della categoria I;
b) Macchine agricole o forestali leggere con massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg;
c) Tratocarri di massa massima autorizzata non superiore a 3 500 kg.
6 - I titolari di patente di guida di trattori agricoli valida per veicoli della categoria III si considerano
abilitati alla conduzione di veicoli delle categorie I e II.

CAPITOLO II
Altri titoli di guida
Articolo 8°
Patente internazionale di guida

1 - Le licenze internazionali di guida, contenute nell'allegato 10 della Convenzione sul Trafficodella Strada, del 23 di
agosto del 1949, approvata per adesione con il Decreto-Legge n.º 39 904, del 13 novembre 1954, e dell'allegato n.º 7
dalla Convenzione sulla circolazione stradale di Vienna, dell'8 novembre 1968, ratificata dalla Risoluzione di
Assemblea della Repubblica n.º 107/2010, del 13 settembre, sono emesse dall'IMT, I.P., o dal Club Automobilistico di
Portogallo, ai sensi del Decreto-Legge n.º 26080, del 22 novembre 1935, ai conducenti titolari di patente di
conduzione nazionale o emessa da altri Stati membri dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo
che a richiedano.
2 - I modelli delle autorizzazioni internazionali alla guida sono contenuti nell'allegato III al presente regolamento, di cui fanno
parte integrante.
3 - Il periodo massimo di validità di una patente di guida internazionale è di un anno a partire dalla data in cui è
emessa, senza pregiudizio di poterle essere fissato un periodo più breve ogni volta che il termine di validità della lettera di
conduzione che la supporta si verifichi in una data precedente.

Articolo 9.
Autorizzazione temporanea di guida

1 - Il centro esami di guida rilascia l'autorizzazione temporanea alla guida agli esaminandi da lui approvati.
nella prova pratica e registra i dati degli esami presso l'IMT, I.P.
2 - L'autorizzazione temporanea alla guida consente ai candidati esaminati di guidare veicoli della categoria affinché
foram aprovados até à emissão da respetiva carta ou licença de condução.
3 - L'autorizzazione temporanea alla conduzione contiene i dati di identificazione del conducente e la categoria o le categorie di
veicoli che abilita a condurre e obbedisce al modello approvato per decreto del presidente del consiglio direttivo del
IMT, I.P.
4 - Il periodo massimo di validità dell'autorizzazione temporanea di guida è di 90 giorni dalla data di emissione.
durante il quale deve essere emessa la lettera o la patente di guida.

Articolo 10.
Licenze speciali per la conduzione di ciclomotori

1 - Le licenze speciali per la guida di ciclomotori, previste nella lettera f) del n.º 1 dell'articolo 125 del Codice della
Estrada, obbediscono al modello costante della sezione A dell'allegato IV del presente Regolamento, di cui fa parte

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integrante, e sono emesse dal IMT, I.P., a individui con età non inferiore a 14 anni e che non abbiano ancora
completati i 16 anni che le richiedono e soddisfano le seguenti condizioni:
a) Presentare l'autorizzazione della persona che esercita su di loro il potere parentale, nel modello approvato con decreto del
presidente del consiglio di amministrazione dell'IMT, I.P., accompagnata da una copia del documento d'identità del candidato;
b) Presentare un certificato medico comprovante dell'idoneità fisica e mentale richiesta per l'esercizio della guida;
c) Presentano certificato scolastico di frequenza, almeno, del 7° anno di scuola, con profitto nel
anno scolastico precedente;
d) Siano approvati all'esame di guida, dopo aver partecipato a un'azione speciale di formazione tenuta da un ente
autorizzata a tale scopo dall'IMT, I.P.
2 - Il programma di formazione, la sua durata così come i requisiti da soddisfare dalle entità di formazione e
esaminatrice, sono definiti da un'ordinanza dei membri del Governo responsabili per le aree dell'amministrazione
interna, dei trasporti e dell'istruzione e della scienza.
3 - [Revocato].
4 - Le licenze di guida di cui al n. 1 scadono quando il titolare compie 16 anni.
5 - Nei sei mesi successivi alla scadenza del titolo, può essere richiesta, presso il servizio decentrato dell'IMT, I.P.,
dall'area di residenza del titolare, il rilascio della patente di guida di categoria AM con esenzione dall'esame.
6 - La patente di guida è annullata dall'IMT, I.P.:
a) Quando si verifica che il suo titolare ha commesso un'infrazione stradale sanzionata con una pena accessoria di divieto
o inibizione di guida;
b) Sei mesi dopo che il titolare compie 16 anni.

Articolo 11.
Licenza speciale di guida

1 - La licenza speciale di guida prevista alla lettera g) del n. 1 dell'articolo 125 del Codice della Strada è soggetta a
modello costante della sezione B dell'allegato IV ed è emesso a favore di:
a) Membro del corpo diplomatico o console di carriera accreditato presso il Governo Portoghese, o membro del
personale amministrativo e tecnico di missione straniera che non sia portoghese né abbia residenza permanente
in Portogallo;
b) Membro di missioni militari straniere accreditate in Portogallo;
c) Coniuge e discendenti di 1° grado dei membri a cui si riferiscono le ali precedenti purché siano
stranieri, con i quali risiedano e tale sia previsto nei contratti o nelle convenzioni applicabili.
2 - La licenza di cui al n. 1 è richiesta attraverso i servizi competenti dei Ministeri degli Affari Esteri
o del Ministero della Difesa Nazionale, la richiesta deve indicare il nome completo del richiedente, il ruolo ricoperto e il suo
domicilio in Portogallo, e deve essere accompagnato da fotocopia della patente di guida straniera, autenticata dai
servizi competenti dell'organismo richiedente.
3 - Nel caso si tratti di coniuge o discendente di un membro della missione, deve essere indicato il ruolo da questo ricoperto.
svolto.
4 - La licenza di guida speciale può essere rilasciata solo per le categorie AM, A1, A2, A, B, B1 e BE e si riferisce al titolo
di guida straniera che la supporta e deve essere esibita ogni volta che richiesta dalle entità
fiscalizzatrici.
5 - Alla scadenza della sua missione in Portogallo, il titolare deve restituire la licenza al ministero attraverso il quale l'ha richiesta, che la
rimette al IMT, I.P., per cancellazione.

Articolo 12
Autorizzazione speciale alla guida

1 - L'autorizzazione speciale alla guida prevista nella lettera h) del n.º 1 dell'articolo 125 del Codice della Strada è soggetta a
modello costante della sezione C dell'allegato IV.
2 - L'autorizzazione speciale alla guida è concessa dall'IMT, I.P., a stranieri non residenti in Portogallo
abilitati con titolo di guida rilasciato da un paese con il quale non esiste un accordo di riconoscimento reciproco di
patenti di guida.
3 - L'autorizzazione di cui al numero precedente ha una validità massima di 185 giorni all'anno civile, che non può mai
eccedere il termine di validità del titolo estero che la supporta.

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Articolo 13.
Titolii di guida stranieri

1 - I titoli di guida rilasciati dagli Stati membri dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo sono
riconosciuti in Portogallo per la guida delle categorie di veicoli per cui abilitano, con le restrizioni relative
costanti, da quando:
a) Se incontrano validi;
b) I loro titolari devono avere l'età richiesta in Portogallo per il conseguimento della patente di guida equivalente.
2 - Si eccettua da quanto disposto nel numero precedente:
a) I titoli di guida che si trovano sequestrati, sospesi, scaduti o revocati per effetto di disposizione
legale, decisione amministrativa o sentenza giudiziaria applicate al suo titolare in Portogallo o in un altro Stato membro
dalla Unione Europea o dallo spazio economico europeo;
b) I titoli di guida rilasciati da uno Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo a cui
titolar abbia subito, nel territorio nazionale, una sanzione di inibizione alla guida non ancora integralmente
cumprita, o il cui titolo è stato annullato in Portogallo.
3 - I titoli di guida di cui al n. 1 che menzionano la data di scadenza e i cui titolari hanno residenza
abituali in Portogallo, dopo la scadenza, sono riammessi ai sensi e con i requisiti richiesti dalla legge portoghese
per i titoli nazionali.
4 - È fissato il termine di validità amministrativa di due anni, a partire dalla data in cui il suo titolare stabilisce residenza in
territorio nazionale, ai titoli di guida rilasciati dagli Stati membri dell'Unione Europea o dello spazio
economico europeo che non menzionano termine di validità.
5 - Scaduto il termine di cui al numero precedente, il titolo deve essere rivalidato secondo i termini e con i requisiti richiesti nella
legge portoghese per i titoli nazionali.
6 - Le condizioni imposte al n.º 1 si applicano a tutti i titoli di guida che abilitano a guidare in
Portogallo.

Articolo 14.
Scambio di titoli esteri

1 - Gli autisti in possesso di titoli di guida stranieri validi che permettano di condurre in Portogallo e con
residenza abituale nel territorio nazionale possono richiedere il suo scambio con la patente di guida portoghese per le
categorie di veicoli per i quali si possono ottenere abilitazioni.
2 - Possono essere scambiati solo i titoli di guida definitivi di modello approvato dal rispettivo paese emissore, dovendo
il processo deve essere istruito con:
a) Documento legale di identificazione personale valido;
b) Documento di residenza o di condizione di studente sul territorio nazionale;
c) Dichiarazione che attesti la validità del titolo di guida rilasciato dal rispettivo servizio emittente o dalla
ambasciata del paese di origine del titolo quando questo non appartiene all'Unione europea o allo spazio economico
europeo.
3 - Il titolo di guida straniero sequestrato in Portogallo a seguito di reato o infrazione
La patente di guida può essere sostituita solo con una patente di guida nazionale dopo aver scontato la pena di divieto o inibizione.
di condurre imposta al conducente.
4 - Il titolo di conduzione straniero deve essere inviato all'autorità emittente con indicazione del numero e della data di
emissione della lettera portoghese per cui è stata scambiata.
5 - In caso di smarrimento o furto del titolo emesso da uno Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio economico
europeo nel territorio nazionale, può essere rilasciata una patente di guida portoghese previa presentazione di
certificazione del titolo smarrito, rilasciata dall'autorità straniera competente, accompagnata dai documenti
referiti al n.º 2.
6 - Sulla patente di guida rilasciata per cambio, così come in qualsiasi successiva riqualificazione o sostituzione, sono
registrati il numero del titolo estero che gli ha dato origine e il rispettivo Stato emittente.
7 - Nonostante le annotazioni presenti nel titolo straniero, le disposizioni nazionali relative ai termini di
la validità e l'idoneità fisica, mentale e psicologica dei conducenti sono richieste per il rilascio della patente di guida
portoghese per scambio, sostituzione o convalida di quel titolo, essendo le condizioni di idoneità del conducente,
verificate prima dell'emissione del titolo nazionale.

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CAPITOLO III
Doveri del conducente e validità dei titoli di guida
Articolo 15.
Doveri del titolare

1 - Il titolare di una lettera, licenza o di qualsiasi altro titolo di guida deve rispettare le restrizioni, le adattamenti o
limitazioni a lui imposte, relative al conducente, al veicolo o alle condizioni di circolazione, registrate nel
titolo di guida in forma codificata, ai sensi della sezione B dell'allegato I.
2 - Ogni volta che cambiano residenza, i titolari di patenti o licenze di guida devono, entro un termine di 60 giorni,
richiedere la sostituzione dei rispettivi titoli con nuovi con la residenza aggiornata.
3 - I conducenti in possesso di titoli di guida rilasciati da uno Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio
europeo economico che fissano la residenza in Portogallo devono, nei 60 giorni successivi, comunicare questo fatto al
servizio decentrato dell'IMT, I.P., nell'area della nuova residenza.

Articolo 16.º
Validità dei titoli di guida

1 - I titoli di guida hanno la scadenza registrata su di essi.


2 - Il termine di validità delle lettere e delle patenti di guida scade nelle date in cui i loro titolari raggiungono le
seguenti età:
a) Titolari delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, BE e delle patenti di guida: 30, 40, 50, 60, 65 e 70 anni e,
successivamente, ogni 2 anni;
b) I titolari delle categorie C1, C1E, C, CE e anche delle categorie B e BE se esercitano la conduzione di ambulanze,
di veicoli antincendio, di trasporto di malati, di trasporto scolastico, di trasporto collettivo di bambini e
di automobili leggere per passeggeri a noleggio: 25, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60, 65 e 70 anni e, successivamente,
ogni 2 anni;
c) Titolari delle categorie D1, D1E, D e DE: 25, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60 e 65 anni.
3 - Fatto salvo quanto disposto alle lettere b) e c) del numero precedente, la validità delle patenti di guida delle
categorie C1, C1E, C e CE, ottenute prima dei 20 anni di età ai sensi di proprio diploma, avviene nella data in cui
i suoi titolari compiono 20 anni.
4 - La validità delle patenti di guida dipende inoltre dal mantenimento da parte del titolare delle condizioni minime di idoneità
fisica, mentale e psicologica.
5 - Il disposto nel n.º 2 non pregiudica l'imposizione di periodi di validità più brevi, determinati dalla necessità
di sottoposizione anticipata del conducente a valutazione dell'idoneità fisica, mentale o psicologica.
6 - Le licenze di guida speciali hanno una validità corrispondente a quella del titolo straniero da cui provengono, fino a
al limite massimo di tre anni.
7 - La validità delle patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE termina il giorno prima della data in cui i loro
i titolari compiono 65 anni di età, non potendo essere convalidati a partire da questa data.

Articolo 17.
Rivalidazione dei titoli di guida

1 - La riunificazione dei titoli di guida è subordinata al completamento e alla comprovazione da parte dei loro titolari dei
seguenti requisiti:
a) Condizioni minime di idoneità fisica e mentale, comprovate da certificato medico;
b) Condizioni minime di idoneità psicologica sempre che richieste, dimostrate da certificato di valutazione
psicologica;
c) Residenza abituale nel territorio nazionale; o
d) Condizione di studente sul territorio nazionale per almeno 185 giorni.
2 - Sono esenti dalla riqualificazione dei titoli di guida a 30 anni di età, i conducenti delle categorie AM, A1,
A2, A, B1, B e BE e i titolari di patenti di guida che le hanno ottenute all'età di 25 anni o più.
3 - Nella riqualificazione delle patenti di guida delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, e ancora delle categorie B e BE
cujos titulares exerçam la conduzione di ambulanze, di veicoli dei pompieri, di trasporti di malati, di
trasporto scolastico, di trasporto collettivo di bambini e di automobili leggere per passeggeri a noleggio effettuate
a partire dai 25 anni, è obbligatoria la prova delle condizioni minime di idoneità fisica e mentale, attraverso la
giunzione del certificato medico di cui alla lettera a) del n.º 1.
4 - Il disposto nel numero precedente si applica anche alle riqualificazioni delle patenti di guida delle categorie AM, A1,
A2, A, B1, B e BE e delle patenti di guida i cui titolari hanno un'età pari o superiore a 50 anni.

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5 - Nella riqualificazione delle patenti di guida delle categorie di cui al comma 3, la presentazione del certificato di
avaliação psicológica previsto na alínea b) do n.º 1 só é exigível a partir da revalidação determinada para os 50 anos
di età.
La revalida può essere effettuata nei sei mesi che precedono la scadenza della validità del titolo.
7 - La revalidazione delle patenti di guida delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE determina la revalidazione della
categoria B.
8 - La riqualificazione delle patenti di guida delle categorie D1, D1E, D e DE determina la riqualificazione delle categorie C1, C1E,
C e CE se il conducente è titolare di esse.
9 - Devono ancora essere rivalidati, ai sensi del presente articolo, i titoli di guida rilasciati da un altro Stato.
membro dell'Unione Europea o dello spazio economico europeo, quando il suo titolare abbia residenza abituale in
Portogallo.
10 - La rivalidazione prevista nel numero precedente è soggetta all'approvazione in prova pratica dell'esame di guida sempre
che dal titolo da rivedere risulti ottenuto per scambio con un altro titolo emesso da uno Stato straniero che lo Stato
Il portoghese non è tenuto a riconoscere per convenzione o trattato internazionale.

TITOLO II
Requisiti per il conseguimento delle patenti di guida
CAPITOLO I
Requisiti generali
Artigo 18.º
Condições de obtenção do título

1 - L'ottenimento della patente di guida è subordinato al soddisfacimento cumulativo dei seguenti requisiti:
a) Avere l'età minima richiesta per la categoria di veicolo desiderata;
b) Dispor dell'idoneità fisica, mentale e psicologica richiesta per l'esercizio della conduzione della categoria di veicoli a cui
si candidati;
c) Essere stato approvato nell'esame di guida per la categoria o le categorie di veicoli per le quali si candida;
d) Non essere titolare di una patente di guida di uguale categoria rilasciata da un altro Stato membro dell'Unione Europea o
del spazio economico europeo, salvo se consegna quel titolo per la sostituzione con un titolo nazionale;
e) Non trovarsi a scontare una sanzione accessoria di divieto o di inibizione alla guida o misura di sicurezza
di interdizione alla concessione di carta di conduzione determinata da autorità giudiziaria o amministrativa
portoghese;
f) Ter decorso il termine legalmente stabilito dopo la revoca della patente di cui è stato titolare per ottenere un nuovo
título;
g) Non essere titolare di un altro titolo di guida rilasciato da uno Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio
economico europeo che si trovi sequestrato o sospeso da uno di questi Stati;
h) Avendo detenuto un titolo di guida rilasciato da un altro Stato membro dell'Unione Europea o dello spazio
economico europeo, che sia stato annullato per decisione di un'autorità straniera, sia decorso il periodo
durante il quale gli era vietato il diritto di guidare imposto dallo Stato che ha proceduto all'annullamento e da
che non sia possibile ottenere un nuovo titolo in questo Stato;
i) Avere residenza abituale nel territorio nazionale o condizione di studente nel territorio nazionale da almeno
185 giorni.
2 - La condizione costante della lettera b) del numero precedente è di osservazione permanente e la sua perdita determina la
caducità della patente di guida.
3 - La condizione costante della lettera c) del n.º 1 è dispensata nella ottenimento di patenti di guida delle categorie A2 e A
quando il candidato sostiene, in regime di autoproposizione, la prova pratica dell'esame di guida, con un veicolo di
categoria a cui si intende abilitarsi o cui si è frequentato un'azione di formazione, il cui contenuto e durata sono stabiliti
per deliberazione del presidente del consiglio di amministrazione dell'IMT, I.P., a condizione che:
a) Essendo candidato alla categoria A2, deve avere almeno due anni di possesso della patente di guida.
categoria A1, ottenuta mediante esame di guida, detratto il tempo in cui è stato proibito o inibito di
condurre;
b) Essendo candidato alla categoria A, deve dispor di almeno due anni di titolarità della patente di guida.
categoria A2, scontato il tempo durante il quale è stato proibito o inibito a guidare.
4 - Viene annullato il titolo di guida ottenuto sulla base di dichiarazioni false o presupposti falsi o
colpiti da errore.

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Articolo 19.
Residenza abituale

1 - Ai fini di quanto disposto nella lettera i) del n. 1 dell'articolo precedente, si considera "residenza abituale" lo Stato in cui
il candidato o conducente viva per almeno 185 giorni all'anno civile, a causa di legami personali e
professionisti o, in mancanza di questi ultimi, in conseguenza soltanto dei primi, purché siano indicatori di
una relazione stretta con quel luogo, senza pregiudizio di quanto disposto nei numeri seguenti.
2 - Se i legami professionali del candidato o titolare della patente di guida si trovano in un luogo diverso da quello in
che ha i suoi legami personali e, per questo motivo, risiedere alternativamente in vari luoghi situati in due o
ma Stati, si considera che la propria residenza abituale si trovi nel luogo in cui si hanno i legami personali, a condizione che
torna regolarmente.
3 - La condizione imposta nel numero precedente non si applica quando il trasferimento in un altro Stato è dovuto a
adempimento di una missione a durata limitata.
4 - La frequenza universitaria o scolastica in un altro Stato non determina l'obbligatorietà del cambiamento di residenza
abituale.
5 - Nel caso di candidato o titolare della patente di guida nazionale, la residenza abituale è quella indicata nel documento
di identificazione, dovendo essa essere sempre coincidente con questa, senza pregiudizio di quanto disposto nel n.º 2 dell'articolo 15.º

Articolo 20.
Età

1 - Per ottenere un titolo di guida sono necessarie le seguenti età minime, in base alla patente.
pretendida:
a) Categorie AM, A1 e B1: 16 anni;
b) Categorie A2, B, BE, C1 e C1E: 18 anni;
c) Categoria A:
i) 24 o 20 anni, a condizione di avere 2 anni di abilitazione della categoria A2, escluse le volte in cui si è avuto
stato vietato o inibito di guidare;
ii) 21 anni per tricicli a motore con potenza superiore a 15 kW.
d) Categorie C e CE: 21 o 18 anni, purché, in questo caso, possieda la patente di guida, ottenuta nei
termini del Decreto-Legge n. 126/2009, del 27 maggio;
e) Categorie D1 e D1E: 21 anni;
f ) Categorie D e DE: 24, o 21 o 23 anni, a condizione che, in questi casi, possieda la patente di guida di qualificazione.
ottenuta ai sensi del Decreto-Legge n. 126/2009 del 27 maggio.
2 - Per ottenere la patente di guida sono necessarie le seguenti età minime, in base alla categoria di abilitazione
pretendida:
a) Veicoli agricoli di categoria I: 16 anni;
b) Veicoli agricoli delle categorie II e III: 18 anni.
3 - Senza pregiudizio delle disposizioni precedenti, l'apprendimento può iniziare nei sei mesi che precedono la
età minima richiesta per la categoria di veicoli per cui il candidato si abilita, purché soddisfi i requisiti
imposte in legislazione propria.
4 - L'ottenimento della patente di guida da parte di una persona di età inferiore ai 18 anni dipende, inoltre, dall'autorizzazione scritta di
chi esercita il potere paterno su di lei.
5 - Possono guidare veicoli della categoria CE la cui massa massima autorizzata supera i 20000 kg solo i conducenti che
non abbiano compiuto 65 anni di età.

Articolo 21.
Altri requisiti per ottenere patenti di guida

1 - Fatto salvo gli altri requisiti, il conseguimento delle categorie di patente di guida menzionate nelle lettere
seguenti dipende ancora:
a) Categorie C1, C, D1 e D, di titolarità di patente di guida valida per la categoria B;
b) Categorie BE, C1E, CE, D1E e DE, di titolarità di patente di guida valida per le categorie B, C1, C, D1 e D,
rispettivamente.
2 - A condução de veículos com massa máxima autorizada superior a 3 500 kg e até 4 250 kg pode ser exercida por
titolari di patente di guida di categoria B con più di 21 anni e almeno 3 anni di abilitazione in quella
categoria da quando questi veicoli:
a) Se destinano esclusivamente a scopi ricreativi o a essere utilizzati per fini sociali perseguiti da organizzazioni
non commerciali;
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b) Non è permesso il trasporto di più di nove passeggeri, compreso il conducente, né di merci di alcun tipo.
natura che non siano indispensabili all'uso a cui sono destinate.
3 - La conduzione di complessi di veicoli composti da un veicolo trattore di categoria B e un rimorchio con massa
massima autorizzata superiore a 750 kg, in cui la massa massima del complesso così formato sia superiore a 3 500 kg
e non superi i 4.250 kg, può essere esercitata da titolari di patente di guida di categoria B che siano stati
approvati nella prova pratica specifica il cui contenuto programmatico è riportato nella sezione VI della parte II dell'allegato VII del
presente Regolamento, di cui fa parte integrante.

CAPITOLO II
Aptitudine fisica, mentale e psicologica
SEZIONE I
Principi generali
Articolo 22.
Classificazione degli autisti

1 - Ai fini della valutazione dell'idoneità fisica, mentale e psicologica, prevista nella lettera b) del n.° 1 dell'articolo 18, i
candidati a conducente e i conducenti sono classificati in uno dei seguenti gruppi:
a) Gruppo 1: candidati o conducenti di veicoli delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE, di ciclomotori e di
tratores agricoli;
b) Gruppo 2: candidati o conducenti di veicoli delle categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, così come i
conduttori delle categorie B e BE che esercitano la conduzione di ambulanze, di veicoli dei pompieri, di
trasporto di malati, trasporto scolastico, trasporto collettivo di bambini e automobili leggere di
passeggeri a noleggio.
2 - La classificazione stabilita nel numero precedente si applica ai candidati e ai conducenti al momento dell'emissione o
riqualificazione dei rispettivi titoli, in base alla categoria di veicoli a cui si intende abilitarsi o siano
abilitati, così come ai conducenti delle categorie B e BE che fanno parte del gruppo 2.
3 - Chi, essendo solo titolare di patente di guida delle categorie B e/o BE, guida ambulanze, veicoli di
bombeiros, di trasporto di malati, di trasporto scolastico, di trasporto collettivo di bambini o di automobili
ligeiros di passeggeri a noleggio, senza avere iscritto, nella propria patente di guida, il codice nazionale 997 previsto nella
la sezione B dell'allegato I è sanzionata con la multa prevista al n.º 3 dell'articolo 123 del Codice della Strada.

Articolo 23
Condizioni minime di idoneità fisica, mentale e psicologica

1 - Le condizioni minime di idoneità fisica, mentale e psicologica richieste ai candidati e conducenti sono indicate,
rispettivamente, degli allegati V e VI del presente Regolamento, di cui fanno parte integrante.
2 - Non sono approvati in valutazione medica e psicologica i candidati o conducenti che non raggiungono le condizioni.
minimi fissati.

Articolo 24
Valutazione medica e psicologica

1 - I candidati e i conducenti del gruppo 1 sono sottoposti a valutazione medica e a valutazione psicologica ogni volta che
raccomandata nella valutazione medica.
2 - I candidati e i conducenti del gruppo 2 sono sottoposti cumulativamente a valutazione medica e psicologica.
3 - I candidati e i conducenti del gruppo 1 sono stati inviati a sottoporsi alla valutazione psicologica così come quelli del gruppo 2 in cui
quella valutazione è obbligatoria sono considerati "idonei" solo dopo l'approvazione in entrambe le valutazioni.
4 - Sempre che per l'ottenimento della patente di guida sia richiesta la sottomissione a valutazione psicologica, essa è
exigido para a respetiva revalidação, sem prejuízo do disposto no n.º 5 do artigo 17.º

Articolo 25°
Competenza per effettuare la valutazione dell'idoneità fisica, mentale e psicologica

1 - La valutazione dell'idoneità fisica e mentale dei candidati e dei conducenti dei gruppi 1 e 2 è effettuata da medici presso
esercizio della sua professione.
2 - È svolta da psicologi nell'esercizio della loro professione:
a) La valutazione dell'idoneità psicologica dei candidati e dei conducenti del gruppo 2;
b) La valutazione dell'idoneità psicologica dei candidati e dei conducenti del gruppo 1 ordinati a sottoporsi a questa valutazione
pelo medico che ha effettuato la valutazione fisica e mentale.

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3 - Sono effettuati dal IMT, I.P., o da ente da questo designato e, a questo fine, riconosciuto dall'Ordine dei
Psicologi, gli esami psicologici:
a) Determinati ai sensi dei numeri 1 e 5 dell'articolo 129 del Codice della Strada;
b) Di candidati a conducente che siano stati titolari di patente o licenza di guida revocata ai sensi del n. 7
del articolo 101 del Codice Penale o dell'articolo 148 del Codice della Strada;
c) In sede di ricorso presentato da un esaminato considerato «Inadatto» in seguito a valutazione psicologica effettuata nei
termos del n.º 2;
d) Di candidati o conducenti dei gruppi 1 e 2 inviati a sottoporsi a valutazione psicologica dall'autorità di
salute
e) Di candidati o conducenti considerati « idonei » con restrizioni imposte in una valutazione psicologica precedente
fatta dal IMT, I.P.
4 - È esclusivamente effettuata da una commissione medica, costituita a tal fine nella regione sanitaria dell'area di residenza del
recorrente e la cui composizione, attribuzioni e funzionamento sono approvati con decreto del membro del Governo
responsabile dell'area della salute, la valutazione medica necessaria all'analisi del ricorso interposto del risultato di
«Inapto» ottenuto in seguito a valutazione effettuata da un medico nell'esercizio della sua professione.
5 - Caso l'esaminato venga considerato «Idoneo» con una restrizione che imponga un termine per la valutazione medica o psicologica
ma più breve, determinata da una commissione medica o dall'IMT, I.P., la nuova valutazione medica o psicologica viene effettuata da
entità che ha imposto quella restrizione.
6 - Qualunque altra restrizione imposta al candidato o conducente, da autorità sanitarie, da commissione medica o dalla
IMT, I.P., può essere revocato solo dopo una nuova valutazione effettuata dall'ente che l'ha imposto.
7 - I conducenti che richiedono l'emissione della patente di guida, ai sensi dell'articolo 5, possono presentare
atestado medico e certificato di valutazione psicologica emessi da un servizio competente della forza militare o di
sicurezza a cui appartengono.

Articolo 26.
Modelli

1 - Con decreto congiunto del presidente del consiglio di amministrazione dell'IMT, I.P., e del direttore generale della Salute, sono approvati i
conteúdos do relatório de avaliação física e mental e do atestado médico.
2 - Per decreto del presidente del consiglio di amministrazione dell'IMT, I.P., e del direttore generale della Salute sono approvati i modelli
e i contenuti del rapporto di valutazione psicologica e del certificato di valutazione psicologica.
3 - I comunicati di cui ai numeri precedenti vengono pubblicati nei siti di Internet dell'IMT, I.P., e della Direzione Generale
da Salute.

SEZIONE II
Valutazione medica
Articolo 27.
Esami medici

1 - La visita medica è destinata a valutare le condizioni fisiche e mentali di candidati o conducenti secondo il
stabilito nell'allegato V.
2 - I conducenti di età pari o superiore a 70 anni che intendono rinnovare la propria patente di guida devono
presentare al medico che valuta il rapporto del suo medico curante, nel quale sia presente informazioni dettagliate su
i suoi precedenti clinici, in particolare di malattie cardiovascolari e neurologiche, diabete e di
disturbi del foro psichiatrico, ogni volta che la valutazione medica non è effettuata dal proprio medico di fiducia.
3 - I medici possono richiedere agli esaminati esami clinici complementari e pareri di qualsiasi tipo.
specialità medica o esame psicologico che considerano necessari per l'istruzione e la fondazione della sua
decisione.
4 - Durante o exame, o médico que o efetuar deve preencher o relatório referido no n.º 1 do artigo anterior.
5 - Fatta la valutazione, viene rilasciato il certificato medico di cui al n.º 1 dell'articolo precedente.

Articolo 28
Altri esami

1 - Qualsiasi medico che, nel corso della sua attività clinica, rilevi un conducente che soffra di malattia o disabilità,
cronicità o progressività, o presentano disturbi di natura psicologica suscettibili di influenzare la sicurezza alla guida
deve notificare il fatto all'autorità sanitaria della zona di residenza del conducente, sotto forma di rapporto clinico
fondamentato e riservato.

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2 - L'autorità sanitaria notifica il conducente di presentarsi, alla data e all'ora designati, presso l'unità sanitaria.
pubblica della zona di residenza del conducente al fine di essere sottoposto a visita medica.
3 - Caso il conducente non si presenti e non giustifichi la sua assenza, l'unità di salute pubblica informa l'IMT, I.P., della
occorrenza entro 10 giorni.
4 - Il procedimento descritto nei numeri precedenti è ancora applicabile alla valutazione medica stabilita ai sensi dei
n.ºs 1 e 5 dell'articolo 129 del Codice della Strada.

SEZIONE III
Valutazione psicologica
Articolo 29.
Esami psicologici

1 - L'esame psicologico è destinato a valutare le aree percettivo-cognitive, psicomotorie e psicosociali rilevanti per il
esercizio della conduzione o suscettibili di influenzare le sue prestazioni, secondo l'allegato VI.
2 - Durante la valutazione psicologica, lo psicologo che la effettua deve compilare il rapporto di cui al n. 2 dell'articolo 26.
3 - A seguito della valutazione psicologica, viene rilasciato un certificato di valutazione psicologica, citato nel n.º 2 dell'articolo 26.
4 - Quando il candidato o il conducente viene considerato «inadeguato» nella valutazione psicologica, lo psicologo che la esegue
effettuato deve inviare al servizio competente dell'IMT, I.P., in forma riservata, copie della relazione e del
certificato di valutazione psicologica di cui al par. 2 dell'articolo 26.

Articolo 30.
Altri esami psicologici

1 - Lo psicologo che, durante la sua attività, rileva un conducente che soffre di disturbi di natura psicologica o
le condizioni mentali suscettibili di influenzare la sicurezza nella guida devono essere comunicate al servizio competente dell'IMT, I.P.
sob forma di rapporto motivato e riservato.
2 - Sono anche sottoposti a esame psicologico i candidati conducenti di qualsiasi categoria di veicoli che
hanno avuto la titolarità di una patente di guida o di una licenza di guida revocata ai sensi del n. 7 dell'articolo 101 del Codice Penale
articolo 148 del Codice della Strada.

SEZIONE IV
Attestato medico e certificato di valutazione psicologica
Articolo 31.
Emissione del certificato medico e del certificato di valutazione psicologica

1 - L'attestato medico e il certificato di valutazione psicologica sono rilasciati rispettivamente dal medico e dal
psicologo e contengono la menzione di «Idoneo» o «Inidoneo», a seconda del caso, e l'indicazione, nei casi di «Idoneo» e se
esisteranno, delle restrizioni imposte al conducente e o delle adattamenti del veicolo.
2 - Il candidato o il conducente della categoria B che abbia richiesto il gruppo 2 e le cui limitazioni fisiche, mentali o
Problematiche psicologiche non ti consentono di appartenere a quel gruppo, puoi essere approvato per il gruppo 1 se soddisfi le condizioni.
minime richieste per questo gruppo, nel qual caso il certificato medico e/o il certificato di valutazione
psicologica menzionare «Inadatto per il gruppo 2».
3 - L'attestato medico così come il certificato di valutazione psicologica con la menzione di «Apto» hanno la validità di sei
mesi conteggiati dalla data della sua emissione.
4 - L'iscrizione alla scuola di guida o la prenotazione dell'esame di guida per i candidati in regime di
le autoproposizioni possono essere effettuate solo durante il periodo di validità di quei documenti.
5 - O esaminando considerato «inadeguato» in valutazione medica o psicologica può essere sottoposto a qualsiasi
da quelle valutazioni sono passati sei mesi, rimanendo impossibilitato a guidare fino a quando non sarà considerato «idoneo», anche se il
la sua patente di guida è valida.

Articolo 32.
Risorse

1 - Il candidato o conducente considerato «Inadeguato» può presentare ricorso contro la decisione entro 30 giorni dopo la
emissione del certificato medico o del certificato di valutazione psicologica.
2 - Il ricorso del risultato della valutazione medica e/o psicologica deve essere indirizzato a:
a) Una giunta medica, costituita secondo i termini stabiliti al comma 4 dell'articolo 25, quando l'inidoneità è dovuta a bocciatura
nessun esame medico;
b) O IMT, I.P., quando l'inidoneità è dovuta a bocciatura nell'esame psicologico.
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3 - Una giunta medica o l'IMT, I.P., notificano il ricorrente di comparire nella data e nel luogo designati.
4 - Caso il ricorrente non si presenti alla valutazione medica e non giustifichi l'assenza con un motivo valido, la commissione medica
informa l'IMT, I.P., del fatto entro 10 giorni lavorativi.
5 - Una giunta medica può richiedere esami diagnostici complementari e pareri di qualsiasi specialità medica
un esame psicologico che ritieni necessario per fondare la tua decisione e fissare un termine per l'esaminato
obter e apresentar os elementos solicitados.
6 - Scaduto il termine indicato nel numero precedente senza che siano stati presentati i rapporti e i pareri richiesti, il
Il processo è archiviato, e la commissione medica deve informare l'IMT, I.P., dell'archiviazione, entro 10 giorni lavorativi.
7 - Ao esaminare considerato «Idoneo» in commissione medica o dall'IMT, I.P., viene rilasciato un nuovo certificato medico o
certificato di valutazione psicologica, dove risultano quel risultato e le eventuali restrizioni/adattamenti del veicolo
che gli siano imposte.
8 - O esaminato considerato "Incapace" in una commissione medica o dall'IMT, I.P., può, trascorsi sei mesi, o entro il termine che
Lì fissato, richiedere una nuova valutazione presso quelle entità.
9 - Il conducente considerato «Inapplicabile» in commissione medica o dal IMT, I.P., rimane impossibilitato a guidare fino a quando non viene considerato
"Apto", anche se la sua patente è valida.

CAPITOLO III
Esame di guida
SEZIONE I
Ammissione e composizione dell'esame di guida
Articolo 33.
Ammissione all'esame di guida

1 - Possono essere ammessi all'esame di guida solo i candidati che soddisfano i requisiti previsti dalle lettere a),
b), e), f), g), h) e i) del n. 1 dell'articolo 18.
2 - L'ammissione all'esame di guida dipende ancora dalla proposta di una scuola di guida, eccetto per i veicoli dei
categorias:
a) AM;
b) A1, se è titolare della categoria B;
c) A2 e A, se è titolare da più di due anni, rispettivamente, delle categorie A1 e A2;
d) BE;
e) C e CE proposti da un ente riconosciuto per il fine, nel quale abbiano frequentato con profitto il
corso di formazione a cui si riferisce la lettera d) del comma 1 dell'articolo 20;
f ) D1, D1E, D e DE proposti da un'azienda di trasporto pubblico di passeggeri nella quale abbiano frequentato con
aproveitamento corso di formazione adeguato, tenuto in armonia con il programma approvato dall'IMT, I.P.
da quando hanno un vincolo di lavoro con quella azienda, o da un ente riconosciuto a tal fine, nel quale
hanno frequentato con profitto il corso di formazione a cui si riferiscono le lettere e) e f) del n.º 1 del
articolo 20.
g) Categorie I, II e III di trattori agricoli che hanno seguito un corso adeguato in un centro di formazione
professionale.
3 - Sono ancora esenti dalla proposta di esame da parte della scuola di guida:
a) I titolari di licenza di guida straniera la cui sostituzione con titolo nazionale identico non sia autorizzata nei
termini dell'articolo 128 del Codice della Strada;
b) I titolari di patente di guida il cui termine di validità è scaduto da più di due anni senza che sia stato
avuto la riqualifica, ai sensi dell'articolo 17.
c) I titolari di patente scaduta per bocciatura nella valutazione medica o psicologica, ai sensi di
alinea b) del n.º 1 dell'articolo 130 del Codice della Strada;
d) I titolari di un certificato di guida rilasciato dalle forze militari e di sicurezza che non abbiano richiesto la
la sua equivalenza alla patente di guida, ai sensi dell'articolo 5;
e) I titolari di patente di guida di categoria B che desiderano abilitarsi alla conduzione dei complessi di
veicoli menzionati al n. 3 dell'articolo 21.

Articolo 34.
Ammissione a esame speciale

Sono ammessi all'esame speciale i candidati che soddisfano i requisiti stabiliti nelle lettere a), b), e), f), g), h) e i)
del n.º 1 dell'articolo 18.º e abbiano frequentato con profitto il corso specifico di formazione, tenuto da
ente autorizzato, nei termini da fissare con delibera del consiglio direttivo dell'IMT, I.P.

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Articolo 35°
Composizione dell'esame per l'ottenimento della patente di guida

1 - L'esame di guida è unico ed è destinato a attestare che i candidati possiedono le conoscenze, le capacità e le
comportamenti richiesti per la guida di un veicolo a motore.
2 - L'esame di guida è composto da una prova teorica, destinata a valutare le conoscenze del candidato, e
per una prova pratica, destinata a valutare le tue capacità e comportamenti, i cui contenuti programmatici
costantemente, rispettivamente, delle parti I e II dell'allegato VII.
3 - Le prove che compongono l'esame di guida sono sequenziali, iniziando dalla prova teorica, e vengono somministrate in
giorni diversi.
4 - Le caratteristiche a cui devono conformarsi i veicoli d'esame sono elencate nella parte III dell'allegato VII.
5 - I candidati al conseguimento della patente di guida per una determinata categoria di veicoli titolari di patente di
coloro che conducono un'altra categoria sono esentati, nella prova teorica, dai contenuti relativi alle disposizioni comuni.
6 - Sono esclusi dalle disposizioni del numero precedente i candidati che siano solo possessori di patente di guida della
categoria AM.
7 - I candidati alla categoria AM che sono titolari di patente di guida sono esentati dalla prova teorica.
8 - I candidati alle categorie A2 e A che siano titolari di una patente di guida di categoria A1 o A2 ottenuta per
coloro che sostengono l'esame di guida sono esonerati dalla prova teorica.
9 - Le prove sono classificate come «Approvato» o «Respinto», e solo il candidato è considerato «idoneo».
approvato in entrambe, salvo esenzione legale da alcune delle prove componenti dell'esame di guida.

Articolo 36.
Composizione dell'esame per il conseguimento della patente di guida

1 - L'esame per ottenere la patente di guida per trattori agricoli di categoria I consiste in una prova pratica
realizzata in uno di quei veicoli, accompagnata da un'interrogazione orale sulle norme e i segnali stradali e
conoscenze sulla prevenzione degli incidenti.
2 - L'esame per ottenere la patente di guida per trattori agricoli delle categorie II e III consiste in una prova
teorica e di una prova pratica.
I titolari di patente di guida di categoria B sono esenti dal sostenere l'esame teorico per ottenere
licenza di guida per trattori agricoli.
4 - I requisiti da soddisfare da parte dei candidati, i contenuti del programma, i mezzi di valutazione, la durata delle prove
Le modalità di esame e le caratteristiche dei veicoli di esame sono stabilite da un'ordinanza dei membri del Governo responsabili.
nelle aree dell'amministrazione interna, dei trasporti, dell'agricoltura, della salute e dell'istruzione.
5 - Le direzioni regionali dell'agricoltura e della pesca, i centri di formazione professionale e le scuole professionali possono
minimizzare corsi di formazione e svolgere i rispettivi esami per il rilascio di patenti di guida di veicoli
agricoli.

Artigo 37.º
Composizione dell'esame speciale

1 - L'esame speciale di cui ai nn. 2 e 4 dell'articolo 130 del Codice della Strada è composto da una prova teorica e una prova
pratica o, semplicemente, per l'ultima di queste prove, ai sensi del n.º 3.
2 - Sono soggetti a esame, composto da prova teorica e prova pratica, i candidati a conducenti che siano stati
titulares de:
a) Patente di guida annullata prima che siano trascorsi tre anni dalla data del primo rilascio;
b) Carta o licenza di guida revocate, ai sensi dell'articolo 148 del Codice della Strada o ai sensi del n. 7
del articolo 101 del Codice Penale;
c) Patente o licenza di guida cancellata o annullata per decisione di un Stato membro dell'Unione Europea o del
spazio economico europeo.
3 - Sono soggetti a esame, limitato alla prova pratica, per la riqualificazione del titolo di cui sono in possesso, i conducenti:
a) Titolari di carta o patente di guida scadute da oltre due anni;
b) Titolari di carta o patente di guida scadute per non essersi sottoposti o aver fallito nell'
valutazione medica o psicologica, determinata dall'autorità sanitaria o ai sensi dei commi 1 e 5 dell'articolo
129.º del Codice della Strada, quando sia trascorso più di un anno dalla determinazione.
4 - I contenuti programmati della prova teorica d'esame sono riportati nell'allegato VIII del presente Regolamento, del quale
fa parte integrante.
5 - La prova pratica dell'esame speciale può essere sostenuta su un veicolo presentato dal candidato che rispetti
características dos veículos de exame, fixadas na parte III do anexo VII, e incide sobre os conteúdos programáticos
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costanti della parte II dello stesso allegato, a cui si applicano tutte le altre disposizioni previste per
questa prova.
6 - Senza pregiudizio delle disposizioni del numero precedente, deve essere richiesto al candidato, durante la prova, di eseguire le
manovre la cui realizzazione indebita ha comportato la commissione di infrazioni che hanno comportato la cancellazione o
sospensione della patente di guida.
7 - Il candidato che non supera una delle prove dell'esame speciale di guida può ripetere la prova per una
unica volta, nello stesso centro di esami, purché la richieda entro 30 giorni lavorativi dalla data di
reiezione.
8 - Il candidato che boccia due volte nell'esame speciale, o in una delle sue prove, può sostenere un nuovo
exame de condução após formação e mediante propositura por escola de condução.

SEZIONE II
Realizzazione degli esami di guida
Articolo 38
Centri di esame

1 - L'esame per il conseguimento della patente di guida può essere effettuato, a scelta del candidato:
a) No centro pubblico di esami dell'IMT, I.P.:
i) Dipendente dalla direzione regionale della mobilità e dei trasporti nella cui area di giurisdizione si trova la scuola di guida
inserisci; o
ii) Più vicino alla posizione della scuola di guida, anche se situato in un'area di giurisdizione di un'altra direzione
regionale di mobilità e trasporti.
b) In un centro privato di esami situato:
i) Nel distretto in cui si trova la scuola di guida; oppure
ii) Nel distretto limitrofo più vicino alla scuola di guida, a condizione che il centro esami e la scuola di guida
si integrano nell'area di giurisdizione della stessa direzione regionale della mobilità e dei trasporti;
iii) Nel distretto limitrofo della scuola di guida, anche se si trova al di fuori della giurisdizione della direzione regionale di
mobilità e trasporti in cui si integra la scuola, purché sia più vicino a quanto indicato nella lettera
anteriore.
2 - L'esame per ottenere la patente di guida per veicoli agricoli di qualsiasi categoria può essere effettuato
nei nostri centri di esame menzionati al numero precedente o nei centri di formazione autorizzati a svolgere l'azione
formativa a questi candidati.
3 - L'esame speciale di guida è effettuato dall'IMT, I.P., che può, a tal fine, avvalersi di centri privati di
esami, a cui si applicano tutte le restanti disposizioni previste nel presente Regolamento per l'esame di
conduzione.

Articolo 39.
Marcazione delle prove d'esame

1 - Per la registrazione dell'esame teorico, la scuola di guida è obbligata a registrare il candidato nel sistema informatico
fare IMT, I.P., nei due giorni successivi alla sua iscrizione alla formazione.
2 - Ai fini di quanto disposto nel numero precedente, la scuola di guida utilizza il sistema informatico messo a disposizione dal
IMT, I.P., dovendo consegnare tramite informatica una copia digitalizzata dell'originale dell'attestato medico o del certificato di
valutazione psicologica, quando richiesta.
3 - L'acquisizione delle attrezzature necessarie per la cattura della fotografia e della firma del candidato spetta alle scuole
di conduzione, con osservanza delle specifiche tecniche definite dall'IMT, I.P.
4 - La programmazione della prova pratica può avvenire solo dopo la validazione da parte dell'IMT, I.P., di tutti i dati relativi ai
candidati, presentati dalle scuole di guida e dai centri di esame privati.
5 - Se il candidato proposto dalla scuola di guida intende sostenere il proprio esame in un centro pubblico, la scuola deve
richiedere la prenotazione di ogni prova attraverso il sistema informatico dell'IMT, I.P.
6 - Se il candidato proposto da una scuola di guida sceglie di sostenere l'esame in un centro privato, deve prenotare
ogni prova d'esame e informare l'IMT, I.P., attraverso il sistema informatico di cui al numero precedente, fino a
cinque giorni lavorativi prima della data stabilita.
7 - Nella convocazione dell'esame devono essere fissati il giorno, l'ora e il luogo dell'esame, non potendo il candidato richiedere che
que quei dati siano modificati, dopo la marcatura.
8 - La prenotazione dell'esame in un centro pubblico in regime di autoproposizione deve essere richiesta al banco dell'IMT, I.P.
il candidato deve, al momento, esibire i documenti di identità e del contribuente fiscale, nonché presentare il
atestado medico e il certificato di valutazione psicologica, quando richiesto.

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9 - La prenotazione dell'esame, in un centro privato, in regime di autoproposizione, deve essere richiesta presso il centro esami
scelto dal candidato, ai sensi del numero precedente, dovendo il centro esami, tramite il sistema
informatici messi a disposizione dall'IMT, I.P., procedere alle azioni necessarie per la prenotazione dell'esame.
10 - O IMT, I.P., valida tutti i dati informatici presentati dalle scuole di guida e dai centri privati di
esamina e comunica, via elettronica, le prove segnate e accettate, non potendo essere effettuata alcuna prova d'esame
che non sia stato precedentemente accettato.
11 - Le entità autorizzate a svolgere esami per il conseguimento di patenti di guida per trattori agricoli sono
esentate dall'obbligo di cui ai numeri 1 a 3.
12 - Le prove teoriche e pratiche dell'esame di guida si svolgono nello stesso centro di esami, salvo nei casi
in cui il candidato dimostri un cambio di residenza o un trasferimento temporaneo di indirizzo a causa del
adempimento di obblighi lavorativi o frequenza di istituto scolastico.

Artigo 40.º
Convocazioni

1 - L'esaminando è convocato per sostenere ciascuna delle prove dell'esame di guida, dalla scuola di guida,
quando sarà proposto da lei, o dal centro di esame, quando si troverà in regime di autoproposizione.
2 - L'esaminando deve comparire nel luogo e nell'ora che gli saranno designati.

Articolo 41°
Mancanze, interruzione e annullamento delle prove d'esame

1 - Le assenze alle prove componenti dell'esame di guida non sono giustificabili, il candidato può richiedere un nuovo
marcazione mediante il pagamento della tassa corrispondente, prevista da una delibera approvata dal membro del Governo
responsabile dell'area dei trasporti.
2 - Quando qualsiasi prova dell'esame è interrotta da caso fortuito o forza maggiore, viene fissata una data per la sua
ripetizione, senza pagamento di una nuova tassa.
3 - Senza pregiudizio del procedimento penale che potrebbe avere luogo, sono considerate nulle, con perdita delle tasse pagate,
qualsiasi prova d'esame sostenuta da un candidato che:
a) Essere titolare di un altro titolo di guida valido per la stessa categoria di veicoli che lo abilita a guidare in
territorio nazionale;
b) Se ti trovi proibito o inibito di guidare;
c) Avere avuto un titolo di guida revocato e non aver ancora decorso il termine legale per ottenere un nuovo
título;
d) Avere fornito false dichiarazioni o presentato documenti falsi o viziati;
e) Se ha fatto sostituire da un'altra persona o ha commesso qualsiasi altra frode nello svolgimento dell'esame.

SEZIONE III
Prova teorica
SOTTOSEZIONE I
Forma e contenuti della prova
Articolo 42.
Forma da prova teorica

1 - La prova teorica consiste in un test di applicazione interattiva multimediale.


2 - Per l'applicazione del sistema di cui al numero precedente, le aule d'esame sono dotate di un monitor per
candidato, che trasmette simultaneamente immagini, figure e relative domande.
3 - In caso di impossibilità di svolgere l'esame a causa di un malfunzionamento del sistema o di guasti nelle reti di comunicazione, con
durata superiore a 30 minuti, la prova viene rinviata e ripetuta in una sessione successiva.

Articolo 43.
Composizione del test

1 - Il test della prova teorica riguarda i contenuti programmatici presenti nella parte I dell'allegato VII ed è composto,
secondo la categoria di veicoli a cui si destina a abilitare, per:
a) Categorie B1 e B–30 domande, sulle disposizioni comuni relative a tutte le categorie di veicoli, con
eccezione della categoria AM, costanti della sezione II;

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b) Categorie A1, A2 e A-40 domande, delle quali 30 riguardano disposizioni comuni relative a tutte le categorie di
veicoli e 10 sulle disposizioni specifiche per queste categorie, rispettivamente contenute nella sezione II e
punto I della sezione III;
c) Categorie A1, A2 e A, richieste da un candidato abilitato con la categoria B1 o B–10 domande, riguardo a
disposizioni specifiche relative a queste categorie, contenute nel punto I della sezione III;
d) Categoria AM–20 domande del programma specifico di questa categoria contenuto nella sezione I;
e) Categorie C1 e C–20 domande sulle disposizioni specifiche relative a queste categorie, contenute nei
punti II e III della sezione III;
f ) Categorie D1 e D–20 domande sulle disposizioni specifiche relative a queste categorie, contenute nel
punti II e IV della sezione III.
2 - Le domande riguardano l'intero materiale contenuto nelle unità tematiche per la categoria di veicolo a cui il
Il candidato si abilita e, sempre che sia possibile, sono supportate da figure o immagini relative a situazioni di traffico
presentate dal punto di vista del conducente, inserito nell'ambiente stradale.
3 - Compete all'IMT, I.P., l'elaborazione e l'aggiornamento continuo delle questioni che integrano i test.
4 - Le risposte sono a scelta multipla, tra due e quattro risposte possibili, ammettendo ciascuna domanda solo una.
risposta giusta.
5 - La risposta considerata corretta dall'esaminando deve essere contrassegnata toccando il monitor con il dito
sensibile, facendo apparire il simbolo «X» nella griglia.
6 - La risposta può essere modificata dal candidato toccando l'alternativa che desidera.

Articolo 44.
Interprete e traduttore

1 - Quando il candidato è sordo, può richiedere al servizio competente dell'IMT, I.P., l'intervento di un interprete di
interprete della lingua dei segni accreditato per essere presente durante lo svolgimento dell'esame.
2 - Nelle prove teoriche per l'ottenimento delle categorie AM, A1, A2, A, B1 e B, quando il candidato alla guida non abbia
sufficiente conoscenza della lingua portoghese, può richiedere al servizio competente dell'IMT, I.P., una prova tradotta nella
la sua lingua o, in mancanza di questa, l'intervento di un traduttore da lei indicato e riconosciuto dal IMT, I.P.
3 - Il traduttore nominato ha accesso, presso l'IMT, I.P., al testo della prova, nelle due ore che precedono la sua esecuzione.
che viene tradotto nella lingua dell'esaminato e che viene poi inviato al centro esami all'orario stabilito per l'inizio della
sessione.

SOTTOSEZIONE II
Realizzazione della prova teorica
Articolo 45.
Sessões da prova

1 - Le sessioni dell'esame teorico si svolgono, da lunedì a venerdì, tra le 8:30 e le 17:00.


30 minuti, con interruzione tra le 13 e le 14 ore.
2 - Le sessioni si svolgono ogni ora, tranne per gli esami delle categorie A2 e A i cui candidati siano titolari
le categorie B1 o B, che vengono effettuate ogni mezz'ora.
3 - Ogni sessione non può essere fissata per meno di 5 né per più di 15 candidati, se non nel caso in cui la prova sia destinata a
ottenimento della patente di guida o della licenza di guida di categoria AM, in cui i candidati possono essere
integrati in una sessione destinata all'ottenimento di un'altra categoria di patente di guida.
4 - La sessione inizia non appena tutti gli esaminandi si trovano al loro posto, non potendo entrare nessun altro.
a partire da questo momento.
5 - L'identificazione del candidato avviene tramite la presentazione di un documento d'identità valido e in buone condizioni.
conservazione sufficiente per facile identificazione.
6 - La sessione è presieduta da un esaminatore, con accesso al sistema tramite l'inserimento di una parola chiave,
competendogli coordinare lo svolgimento della prova.
7 - L'esaminatore deve cambiare la sua parola chiave semestralmente.
8 - All'inizio della sessione, l'esaminatore deve fornire una breve spiegazione sull'utilizzo del sistema e il candidato deve
firmare il foglio che contiene la propria identificazione, la data e l'ora della sessione d'esame e il numero del test.
9 - Dopo l'inizio della prova e fino al termine della stessa, l'esaminatore non può fornire alcun chiarimento agli
Gli esaminandi non si devono recare da loro, salvo nel caso di guasto dell'attrezzatura.
10 - Scaduto il tempo della prova, viene emesso un foglio con i risultati, la data, l'ora e il luogo della stessa.
11 - I risultati delle prove sono prodotti nel sistema centrale dell'IMT, I.P., e possono essere visualizzati nei centri di
esami.

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12 - In caso di bocciatura, viene consegnata all'esaminando e inviata alla scuola di guida proponente una copia del foglio
riferita al n.° 10 per la identificazione delle unità tematiche da perfezionare.

Artigo 46.º
Durata della prova

Le prove di cui al n. 1 dell'articolo 43 hanno la seguente durata:


a) 30 minuti, prevista nella lettera a);
b) 40 minuti, come previsto nella lettera b);
c) 10 minuti, come previsto nella lettera c);
d) 25 minuti, come previsto nelle alinee d), e) e f).

Articolo 47.
Approvazione

1 - Conformemente al test, ai sensi del comma 1 dell'articolo 43, deve essere composto da 30, 40, 10 o 20 domande, sono
considerati «Approvati» i candidati che rispondano in modo corretto, rispettivamente, ad almeno 27, 36, 9
e 18 daquelas questões, salvo os candidatos da categoria AM, que são considerados «Aprovados» desde que
rispondere correttamente ad almeno 17 delle domande poste.
La approvazione nell'esame teorico ha una validità di un anno, durante il quale deve essere ottenuta l'approvazione nell'esame pratico.

Articolo 48.
Reclamo

1 - In caso di bocciatura nella prova teorica, l'esaminato può vedere le domande a cui ha risposto erroneamente in presenza del
esaminatore o del responsabile del centro esami e del direttore della scuola, la cui presenza non è obbligatoria, nel
termine di quattro ore dopo la conclusione della prova.
2 - Nel caso in cui l'esaminato voglia contestare una delle prove componenti dell'esame di guida, deve farlo in
documento proprio del modello approvato, entro un massimo di due giorni lavorativi dopo la realizzazione della prova, indicando i
i suoi fondamenti.
3 - Il centro di esami deve procedere all'invio del reclamo per valutazione, al servizio centrale o regionale dell'IMT,
I.P., consoante e rispettivamente quella si riferisca alla prova teorica o alla prova pratica, nel termine massimo di due
giorni lavorativi dopo la tua presentazione.
4 - L'IMT, I.P., apprezza il reclamo e comunica il risultato al reclamante e al centro prove, entro un termine non
superiore a 15 giorni lavorativi dalla sua ricezione.

Articolo 49.
Registri a fini statistici

I risultati di ogni sessione d'esame vengono registrati a fini statistici e le prove vengono conservate nel centro di
esami per un periodo minimo di un anno, secondo le modalità stabilite da un decreto del presidente del consiglio direttivo del
IMT, I.P.

SEZIONE IV
Prova pratica
SUBSEZIONE I
Caratteristiche della prova
Articolo 50.
Composizione della prova pratica

1 - I contenuti del programma della prova pratica dell'esame di guida sono inclusi nella parte II dell'allegato VII del presente
Regolamento.
2 - La prova pratica è unica e inizia con la dimostrazione della conoscenza del veicolo e della sua preparazione per una
conduzione sicura.
3 - La prova è composta da due parti, consistenti:
a) La prima, nella realizzazione di manovre speciali; e
b) La seconda, nella circolazione in condizioni normali di traffico su strade urbane e non urbane.
4 - Per le categorie A1, A2 e A, le manovre speciali vengono eseguite in uno spazio designato per questo scopo e precedono la
circolazione in condizioni normali di traffico urbano e non urbano.
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5 - Ai fini del numero precedente, le manovre speciali vengono eseguite in sequenza e sono raggruppate in serie,
inserite nei seguenti blocchi:
a) Blocco I–conduzione senza l'aiuto del motore, con tre serie;
b) Blocco II–conduzione a passo lento, con quattro serie;
c) Blocco III–conduzione a marcia normale, con quattro serie.
6 - L'esaminatore esegue solo una serie estratta, da ciascuno dei blocchi menzionati nel numero precedente.
7 - Per le restanti categorie, le manovre speciali sono effettuate in circolazione normale di traffico su strade urbane.
e non urbane.
8 - Le caratteristiche dello spazio designato per l'effettuazione delle manovre speciali così come la composizione delle serie
Le manovre speciali che integrano ciascun blocco sono fissate per deliberazione del consiglio direttivo dell'IMT, I.P.

Articolo 51.
Durata della prova

1 - La prova pratica della categoria AM ha una durata di 30 minuti, effettuata in circolazione in condizioni normali
di transito su strade urbane e non urbane.
2 - La prova pratica delle categorie A1, A2 e A ha una durata minima di 35 minuti distribuiti nel seguente modo:
a) Max 5 minuti, dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo;
b) Massimo 15 minuti, dedicati alla parte delle manovre da eseguire in uno spazio speciale designato a tale scopo;
c) Almeno 25 minuti dedicati alla circolazione in condizioni normali di traffico su strade urbane e non
urbane.
3 - La prova pratica per le categorie B1, B e BE ha una durata minima di 40 minuti, dei quali, 5 minuti, nel
massimo, sono dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo.
4 - La prova pratica per le restanti categorie ha una durata minima di 60 minuti, dei quali 5 minuti, nel
massimo, sono dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo.
5 - La durata delle prove, di cui ai numeri precedenti, non include il tempo dedicato alla verifica dei
documenti di identificazione del candidato, dell'istruttore e del veicolo, così come quello della divulgazione dei risultati.

Articolo 52.
Monitoraggio durante la prova

1 - All'inizio della prova l'esaminando deve identificarsi ai sensi del n.° 5 dell'articolo 45.
2 - La prova pratica è accompagnata dall'esaminatore, che occupa il sedile anteriore, riservando i posti rimanenti.
ao instrutor que ministrou o ensino, que deve ocupar o lugar imediatamente atrás do examinador, bem como por
outro candidato a conduttore e/o a elemento di vigilanza dell'IMT, I.P.
3 - Nel caso in cui l'istruttore non possa seguire l'esame, per un motivo debitamente giustificato e comunicato
antecipatamente al centro di esami, deve essere sostituito dal direttore della scuola o da un altro istruttore da lui
designato.
4 - Se le caratteristiche del veicolo di esame non consentono di seguire la prova, essa viene effettuata tramite
un altro veicolo che circola nella sua retro, guidato dall'istruttore, che trasporta l'esaminatore sul sedile della
frente, riservandosi i restanti posti per il secondo candidato e/o per il membro di controllo dell'IMT, I.P.
5 - Quando il candidato si presenti a esame in regime di autoproposizione e si verifichino le condizioni riferite
Nel numero precedente, il veicolo che circola dietro è condotto da un conducente indicato dal candidato.
6 - Se l'esaminatore non viene trasportato nel veicolo d'esame, le indicazioni sui percorsi e le manovre da effettuare
sono trasmesse all'esaminato attraverso gli apparecchi di cui alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 84 del Codice della
Strada.
7 - Le manovre speciali, effettuate in uno spazio designato per l'effetto, per le categorie A1, A2 e A, sono
accompagnate dall'esaminatore fuori dal veicolo.

SOTTOSEZIONE II
Realtà della prova pratica
Articolo 53º
Percorsi d'esame

1 - Cada centro de exames deve ter um mínimo de 10 percursos previamente aprovados por despacho do diretor
regionale della mobilità e dei trasporti competente, che includa circolazione su vie urbane e non urbane.
2 - Quando il centro esami si trova a meno di 20 km da un'autostrada o da una strada equiparata, almeno 4 dei 10
percursos aprovados têm de incluir a circulação naquele tipo de vias.

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3 - Nel caso in cui il centro esami si trovi a oltre 20 km da un'autostrada o da una via equiparata, almeno 2 dei 10 percorsi
gli approvati devono includere la circolazione in quel tipo di strade.
4 - I percorsi d'esame devono, sempre che possibile, includere la circolazione in gallerie.
5 - Nella parte destinata alla circolazione su strade urbane, i percorsi devono includere il passaggio attraverso zone residenziali,
scuole, passaggi per pedoni e rotatorie.
6 - I percorsi d'esame sono identificati da una numerazione sequenziale da 1 a 10 e composti da un punto di inizio,
un punto di termine e un punto di passaggio obbligatorio per ogni percorso e inoltre, quando si verifica la formazione di
pares di candidati, per un punto di scambio tra candidati.
7 - Il punto finale del percorso coincide con il punto di inizio dello stesso, salvo nelle prove delle categorie A1, A2,
A, B1 e B, in cui si verifica la formazione di coppie di candidati, nel caso in cui il punto finale del percorso del
il primo candidato coincide con il punto di scambio tra candidati e l'inizio della prova del secondo candidato, e il
punto di termine del secondo candidato con il punto di inizio del primo.
8 - Per sorteggio informatico si determinano:
a) Il percorso da seguire dal candidato o dalla coppia di candidati, all'interno di tutti i percorsi approvati;
b) L'esaminatore della prova, tra tutti gli esaminatori disponibili nel centro d'esame, deve essere almeno due;
c) La serie di manovre da effettuare, all'interno di ciascun blocco di manovre previsto al n.º 5 dell'articolo 50.
9 - I percorsi per le categorie AM e B1 non possono includere circolazione in autostrada.
10 - Senza pregiudizio delle manovre speciali obbligatorie, durante la circolazione in condizioni normali di traffico urbano e
non urbano, il candidato effettua, durante il periodo massimo di 15 minuti, una guida indipendente durante la
Qual deve scegliere l'itinerario da seguire per raggiungere il luogo precedentemente indicato dall'esaminatore.
11 - Ai fini di quanto disposto nel numero precedente, il candidato può avvalersi di un sistema elettronico di navigazione o a
mappe stradali, in alternativa.
12 - I percorsi hanno una validità di due anni e i centri d'esame devono, nei tre mesi che precedono la scadenza
da quel termine, richiedere, presso la direzione regionale della mobilità e dei trasporti competente, l'approvazione di nuovi
percorsi.
13 - Fermo restando quanto previsto al numero precedente, i direttori regionali della mobilità e dei trasporti devono, per loro
iniziativa o la richiesta del centro esami, approvare un nuovo percorso ogni volta che uno di quelli precedentemente approvati
se mostre inadeguato o impraticabile.

Articolo 54.
Prova per le categorie AM, A1, A2 e A

1 - All'inizio della prova per le categorie AM, A1, A2 e A, il candidato deve dimostrare conoscenza o procedere a
verifica, in modo casuale e su indicazione dell'esaminatore, di tre dei temi indicati nei punti 1.1 a 1.2.6
dalla sezione I o nei punti 1.1 a 1.2.9 della sezione II della parte II dell'allegato VII, nonché a rispettare le procedure
privi costanti dei punti 1.3 delle due sezioni, rispettivamente.
2 - Nella parte dell'esame dedicata alle manovre speciali, effettuata in uno spazio appositamente destinato, i candidati alle
le categorie A1, A2 e A devono eseguire sequenzialmente una serie di ciascuno dei tre blocchi di manovre, solo
potendo passare al blocco successivo dopo il completamento integrale della serie che gli è stata assegnata nel blocco precedente.
3 - Ogni blocco è composto da diverse serie di manovre, scelte tra le seguenti:
a) Posizionare e rimuovere il veicolo dal riposo e spostarlo senza l'aiuto del motore, camminando accanto ad esso;
b) Iniziare la marcia;
c) Invertire il senso di marcia in uno spazio ridotto, descrivendo un «U»;
d) Partire in salita con una pendenza di almeno l'8%;
e) Circolare in rotonda;
f ) Effettuare una manovra di equilibrio descrivendo un «8», senza appoggio dei piedi;
g) Contornare ostacoli a zigzag, senza supporto dei piedi;
h) Eseguire un cambiamento di direzione a sinistra e a destra avendo il veicolo in seconda o terza marcia,
alla velocità minima di 30 km/h;
i) Frenare, utilizzando il freno anteriore, il freno posteriore e entrambi, inclusa una frenata d'emergenza, a
velocità minima di 50 km/h;
j) Evitare ostacoli alla velocità minima di 50 km/h;
k) Parcheggiare il veicolo, mettendolo in sosta.
4 - Nella parte dell'esame destinata alla circolazione su strade urbane e non urbane, il candidato deve:
a) Ripartire dopo il parcheggio, dopo una fermata nel traffico e in uscita da un viottolo di accesso;
b) Circolare:
i) In vie di allineamento rettilineo e curvilineo, con incrocio di veicoli, comprese in passaggi stretti;
ii) Accanto a ostacoli, in particolare veicoli parcheggiati;

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iii) In rotatorie, tunnel, passaggi a livello, fermate dei trasporti pubblici collettivi, passaggi pedonali e
salita e discesa di inclinazione accentuata con, almeno, l'8% di inclinazione;
c) Affrontare e attraversare incroci e giunzioni;
d) Eseguire un cambio di direzione a sinistra e a destra;
e) Eseguire pre-selezione, cambiamento e conduzione in pluralità di vie di transito;
f ) Entrare e uscire dalle autostrade o strade equiparate, se applicabile: accesso tramite la corsia di accelerazione e uscita tramite la corsia di
abrandamento
g) Sorpassare e essere sorpassati da altri veicoli;
h) Prendere le precauzioni necessarie quando si ferma, parcheggia e abbandona il veicolo.
5 - Non è applicabile ai candidati alla categoria AM, nella parte dell'esame destinata alla circolazione su strade urbane e non
urbane, o disposto nella lettera f) del numero precedente.
6 - I candidati della categoria AM devono, inoltre, durante questa prova eseguire le seguenti manovre:
a) Collocare e rimuovere il veicolo dal riposo e spostarlo senza l'aiuto del motore, camminando al suo fianco;
b) Iniziare la marcia;
c) Invertire il senso di marcia in uno spazio ridotto, descrivendo un «U»;
d) Partire in salita con un'inclinazione di almeno l'8%;
e) Parcheggiare il veicolo, mettendo in sosta.

Articolo 55.
Prova per le categorie B1 e B

1 - All'inizio della prova per le categorie B1 e B, il candidato deve dimostrare conoscenza oppure procedere a
verifica, in modo casuale e su indicazione dell'esaminatore, di tre degli argomenti indicati nei punti 1.1 a 1.8 del
sezione III della parte II dell'allegato VII, nonché rispettare le procedure preliminari contenute al punto 1.9 del
sezione riferita.
2 - Na parte da prova destinada à circulação em vias urbanas e não urbanas, o candidato deve executar as seguintes
manovre speciali:
a) Iniziare la marcia;
b) Invertire il senso di marcia con l'ausilio della retromarcia;
c) Procedere alla frenata di servizio;
d) Partire in rampetta con almeno l'8% di pendenza;
e) Manovra in retromarcia aggirando un angolo o un marciapiede a destra o a sinistra, mantenendo una traiettoria
corretta
f ) Ridurre la velocità utilizzando il cambio nei veicoli con cambio manuale;
g) Parcheggiare e uscire da uno spazio di parcheggio parallelo, obliquo o perpendicolare, sia su terreno piano
come in salite o discese.
3 - Le manovre speciali di cui al numero precedente devono essere effettuate in un luogo che non interferisca con il traffico.
4 - Durante questa prova, il candidato deve ancora:
a) Ripartire dopo il parcheggio, dopo una sosta nel traffico o in uscita da un accesso stradale;
b) Circolare:
i) In vie di allineamento rettilineo e curvilineo, con incrocio di veicoli, inclusi passaggi stretti;
ii) Accanto a ostacoli, in particolare veicoli parcheggiati;
iii) In rotatorie, tunnel, attraversamenti ferroviari, fermate dei mezzi pubblici collettivi, passaggi pedonali e
salita e discesa di inclinazione accentuata con almeno l'8% di inclinazione;
c) Affrontare e attraversare incroci e intersezioni;
d) Eseguire un cambio di direzione a sinistra e a destra;
e) Eseguire pre-selezione, cambiamento e conduzione in pluralità di vie di transito;
f ) Entrare e uscire da autostrade o strade equiparate, se applicabile: accesso tramite la via di accelerazione e uscita tramite la via di
brandimento
g) Sorpassare e essere sorpassati da altri veicoli, se possibile;
h) Prendere le precauzioni necessarie prima di uscire dal veicolo;
i) Realizzare una guida economica ed ecologica, tenendo conto delle rotazioni al minuto e dell'utilizzo corretto della
cambio, frenata e accelerazione.

Articolo 56.
Prova per la categoria BE

1 - All'inizio della prova per la categoria BE, il candidato deve dimostrare conoscenza o procedere alla verifica di
forma casuale e su indicazione dell'esaminatore, di tre dei temi indicati nei punti 1.1 a 1.2.7 della sezione IV del
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parte II dell'allegato VII, nonché rispettare le procedure preliminari contenute nei punti 1.3 a 1.6 del suddetto
sezione.
2 - Durante la parte dell'esame destinata alla circolazione, il candidato deve eseguire le manovre previste al n.º 4 del
articolo precedente, e ancora:
a) Procedere alla frenata di servizio;
b) Partire in salita con almeno l'8% di inclinazione;
c) Manovra circolare all'indietro contornando un angolo a destra o a sinistra mantenendo la traiettoria;
d) Ridurre la velocità, utilizzando il cambio nei veicoli con cambio manuale;
e) Parcheggiare in sicurezza per la simulazione di operazioni di carico e scarico;
f ) Attrarre e disattrarre il rimorchio/semi-rimorchio al veicolo trattore, iniziando la manovra con i veicoli
parcheggiati fianco a fianco.
3 - Le manovre di cui al numero precedente devono essere effettuate in un luogo che non interferisca con il traffico.
4 - Le disposizioni del presente articolo si applicano, con le necessarie adattamenti, alla prova pratica specifica prevista nel
n.º 3 dell'articolo 21.

Articolo 57.
Prova per le categorie C1, C, C1E, CE, D1, D, D1E e DE

1 - All'inizio della prova per le categorie C1, C, C1E, CE, D1, D, D1E e DE, il candidato deve dimostrare conoscenza e
procedere alla verifica delle disposizioni comuni contenute nella sezione V della parte II dell'allegato VII nel seguente modo:
a) Dos conteúdos do ponto 1.1, exceto para as categorias C1 e C1E;
b) In modo casuale e su indicazione dell'esaminatore, di tre dei temi indicati nei punti 1.2 a 1.2.5;
c) Obbedire alle procedure precedenti indicate al punto 1.3;
d) [Revocata].
I candidati delle categorie C, C1, CE e C1E devono ancora, in questa fase della prova, dimostrare conoscenza e
procedere alla verifica dei fattori di sicurezza relativi alle operazioni di carico del veicolo, carrozzeria, lamiere,
porte del compartimento di carico, bloccaggio della cabina e processo di caricamento e fissaggio del carico.
3 - Oltre a quanto disposto nei numeri precedenti, i candidati alle categorie C1E, CE, D1E e DE devono anche dimostrare
conoscenza e procedere alla verifica del meccanismo di accoppiamento, sistema di frenatura e collegamenti elettrici.
4 - Oltre a quanto disposto nei numeri 1 e 3, i candidati alle categorie D, D1, DE e D1E devono inoltre dimostrare
conoscenza e procedere alla verifica dei fattori di sicurezza del veicolo, controllo della carrozzeria, delle porte di
servizio, delle uscite di emergenza, delle attrezzature di pronto soccorso, degli estintori e di altro
attrezzatura di sicurezza.
5 - Durante la parte della prova destinata alla circolazione, i candidati alle categorie indicate nel presente articolo devono
eseguire le seguenti manovre:
a) Circolare in retromarcia contornando un angolo a destra o a sinistra mantenendo la traiettoria;
b) Parcheggiare in modo sicuro, per carico o scarico, su una rampa o piattaforma di carico o impianto
semelhante, apenas para as categorias C1, C, C1E ou CE;
c) Utilizzare i vari sistemi di frenatura, inclusi i sistemi di frenatura ausiliari, se abilitati a
categorie C1, C, D1 o D;
d) Attrarre e disattivare il rimorchio o semirimorchio al veicolo trattore, con questa manovra che deve essere iniziata con i
veicoli parcheggiati affiancati, in modo da consentire di valutare la capacità dell'esaminato di allineare, agganciare e
disattivare, con sicurezza, entrambi i veicoli, solo per le categorie C1E, CE, D1E o DE;
e) Simulare l'ingresso o l'uscita dei passeggeri, in sicurezza e comfort, eseguendo le manovre senza
accelerazioni rapide o frenate brusche, solo per le categorie D1, D, D1E o DE;
f ) [Revocata];
g) [Revocata].
6 - Nella parte dell'esame destinata alla circolazione su strade urbane e non urbane, tutti i candidati devono effettuare le
manovre riferite al n. 4 dell'articolo 55.

Articolo 58.
Principi da osservare durante l'esame

1 - Durante la prova pratica, i candidati a qualsiasi categoria di veicoli devono dimostrare conoscenze,
competenze e comportamenti che consentano loro:
a) Discernere i pericoli derivanti dal traffico e valutarne il grado di gravità;
b) Dominare il veicolo, al fine di non creare situazioni di pericolo e reagire in modo adeguato nel caso si presentino tali
situazioni;

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c) Rispettare le disposizioni legali in materia di traffico stradale, in particolare quelle relative alla sicurezza
stazione degli autobus e alla fluidità del traffico;

d) Rilevare le avarie tecniche più importanti dei veicoli, in particolare quelle che mettono in pericolo la
sicurezza stradale e prendere le misure appropriate per la sua correzione;
e) Tenere in considerazione i fattori che influenzano il comportamento dei conducenti, in particolare l'alcol, il
fatica, acuità visiva e altre, in modo da mantenere pieno possesso delle facoltà necessarie a una guida
sicura
f ) Contribuire alla sicurezza degli altri utenti della strada, specialmente i più vulnerabili, mediante
un atteggiamento di rispetto per gli altri.
2 - [Revocato].

Articolo 59.
Valutazione

1 - Nella valutazione globale, l'esaminatore deve tenere in considerazione il grado di adempimento, da parte del candidato, del
disposto nel articolo precedente.
2 - Durante lo svolgimento della prova pratica, l'esaminatore compila il rapporto, secondo il modello approvato e nei termini stabiliti
per decreto del presidente del consiglio direttivo dell'IMT, I.P., che conclude la prova e mediante la menzione del
resultado de «Aprovado» ou «Reprovado».
3 - Trovata la prova, l'esaminatore deve comunicare e motivare, in modo succinto e chiaro, il risultato all'esaminato, nella
presenza dell'istruttore.
4 - In caso di bocciatura, una copia del rapporto viene inviata alla scuola di guida, dal centro esami.
5 - Il rapporto di cui al numero precedente deve essere preso in considerazione per il perfezionamento del candidato in nuova
apprendimento, in caso di bocciatura.
6 - Ai candidati approvati nella prova pratica, viene rilasciata dall'IMT, I.P., un'autorizzazione temporanea di guida che
sostituisce la patente di guida fino alla sua emissione, la cui stampa viene effettuata dal centro esami.

Articolo 60.
Cause di bocciatura

1 - Costituisce causa di bocciatura nella prova pratica:


a) L'esercizio della guida in modo da compromettere la sicurezza del veicolo, dei suoi passeggeri o di altri
utenti della via pubblica;
b) La pratica di qualsiasi infrazione grave o molto grave;
c) Impattare, in modo incontrollato o con violenza, contro un ostacolo;
d ) La ricusazione o la rinuncia del candidato a effettuare qualsiasi blocco di serie di manovre;
e) La caduta del ciclomotore o della motocicletta;
f) L'accumulo di un totale di 10 assenze durante la prova;
g) L'accumulo di tre infrazioni nell'esecuzione dello stesso tipo di manovra o in qualcuno degli altri
procedimenti stabiliti per ciascuna categoria di veicoli;
h) Lasciare, per imperizia, fermare il motore più di tre volte;
i) La necessità per l'esaminatore di intervenire nei comandi del veicolo durante l'esame;
j) Istruzioni date al candidato, dall'istruttore o da un altro candidato presente nel veicolo, attraverso parole,
segnali o in qualsiasi altro modo.
2 - Ai fini di quanto disposto alle lettere f) e g) del numero precedente, si intende per mancanza:
a) La pratica di controordinazione leggera o di incorrettezza a cui non corrisponde un'infrazione stradale grave o
molto grave e che non metta in pericolo la sicurezza immediata del veicolo, dei suoi passeggeri o degli altri
utenti della via pubblica e che non richiede l'intervento dell'esaminatore;
b) Superare il limite di tempo di durata massima stabilito per l'esecuzione delle manovre speciali nello spazio
dedicato all'effetto per causa imputabile all'esaminato.
3 - Nel caso si verifichi una causa di bocciatura, l'esame deve essere considerato concluso dall'esaminatore, che lo comunica al
esaminato.
4 - Nella situazione menzionata nel numero precedente, spetta all'esaminatore decidere se il veicolo può continuare a essere guidato
pelo candidato reprovado ou se questo deve essere sostituito dall'istruttore.

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SOTTOSEZIONE III
Veicoli di esame
Articolo 61.
Caratteristiche dei veicoli di esame

1 - La prova pratica può essere sostenuta solo su veicoli autorizzati per l'istruzione o per l'esame, con possibilità di
ricorso a un dispositivo di monitoraggio della prova, secondo i termini da stabilire con deliberazione del consiglio direttivo dell'IMT,
I.P.
2 - Si eccepiscono le disposizioni del numero precedente per le prove dei candidati:
a) I certificati di idoneità medica e psicologica che impongono la guida di veicoli con determinate
caratteristiche o specialmente adattati;
b) In regime di auto-proposta.
3 - La prova pratica può essere sostenuta su un veicolo con cambio manuale o automatico.
4 - Si intende per «veicolo con cambio manuale», il veicolo dotato di un pedale della frizione o una leva
operata manualmente nelle categorie AM, A1, A2 e A, attivata dal conducente quando inizia o ferma il viaggio, o
quando cambia il rapporto della trasmissione del veicolo.
5 - I veicoli che non soddisfano le caratteristiche stabilite nel numero precedente sono considerati veicoli di
cassa automatica.
6 - Nel caso in cui la prova venga fornita su un veicolo a cambi automatici, tale menzione deve figurare come restrizione sulla patente di
conduzione, rimanendo il titolare impedito a guidare veicoli a cambio manuale.
7 - La restrizione imposta al numero precedente non si applica alle categorie C, CE, D o DE, ottenute tramite esame sostenuto.
in un veicolo con cambio automatico, quando il candidato è titolare di una patente di guida, di almeno uno dei
categorie B, BE, C1, C1E, C, CE, D1 o D1E, ottenute tramite esame di guida effettuato con veicolo a cambio manuale,
in cui sono state valutate le materie descritte al punto 3.12 della sezione III o al punto 3.1.14 della sezione V del
parte II dell'allegato VII.
8 - I veicoli da utilizzare nell'esame pratico devono rispettare le caratteristiche riportate nella parte III del
allegato VII, essendo comunque ammissibili:
a) Meno 5 cm3, relativamente alla cilindrata minima richiesta, per le categorie A1, A2 e A;
b) Meno 5 kg di massa minima richiesta per la categoria A.

TITOLO III
Disposizioni finali
Articolo 62.
Scambio delle patenti di guida rilasciate dai comuni

1 - Le licenze di guida per ciclomotori, motocicli con cilindrata non superiore a 50 cm3, del modello approvato
pelo Despacho n.º 17 784/98, del 15 ottobre, emesse da sindaci comunali, così come le licenze di
condução de ciclomotores emitidas ao abrigo do artigo 6.º do Decreto-Lei n.º 138/2012, de 5 de julho mantêm-se
in vigore, devono essere sostituite con la patente di guida di categoria AM:
a) Nei sei mesi che precedono la scadenza della sua validità;
b) Logo che si verifichi il primo scaglione di età fissato per la riqualificazione secondo quanto previsto nella lettera a)
n.º 2 dell'articolo 16, se non hanno registrato la data di scadenza;
c) A richiesta del titolare anche se è ancora entro il termine di validità;
d) In caso di perdita o deterioramento;
e) A richiesta del titolare anche se è ancora nel periodo di validità.
2 - As licenças de condução de ciclomotores e motociclos de cilindrada não superior a 50 cm3 ainda em circulação,
che siano considerate valide, sono equiparate alla patente di guida della categoria AM, per gli effetti previsti nel
Codice della strada e nel presente regolamento.
3 - Le licenze di guida per veicoli agricoli, del modello approvato dal Decreto n.º 17 784/98, del 15 di
ottobre, emesse dai comuni, rimangono in vigore, dovendo essere sostituite con una nuova licenza di
conduzione da emettere dall'IMT, I.P., nei sei mesi che precedono la scadenza della sua validità o, non avendo annotato
data di scadenza, non appena i suoi titolari raggiungono il primo grado di età fissato per la riqualificazione, secondo
come previsto nella lettera a) del comma 2 dell'articolo 16.
4 - La richiesta di emissione del nuovo titolo deve essere presentata presso il servizio dell'IMT, I.P., dell'area di
residenza del conducente.
5 - Deve também ser richiesta all'IMT, I.P., l'emissione di una nuova licenza di guida per veicoli agricoli, per
sostituzione di uguale licenza in corso di validità, smarrita, deteriorata o in cui sia necessario modificare i
dati relativi al conducente o al tipo di abilitazione.

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6 - La sostituzione della licenza è comunicata dall'IMT, I.P., al comune emittente, con indicazione del numero della licenza.
trocata e del numero del nuovo titolo concesso.
7 - Le entità di controllo devono, ogni qualvolta rilevino un titolare di patente di guida scaduta, senza prova
di aver effettuato la richiesta di cambio, procedere alla sua esecuzione e invio all'IMT, I.P., emettendo ricevuta di
sostituzione, valida per 15 giorni lavorativi.
8 - La guida di uno qualsiasi dei veicoli di cui ai numeri 1 e 3, da parte di un titolare di patente di guida o di un’autorizzazione di
La sostituzione scaduta è sanzionata con una multa di €120 a €600, se non è applicabile una pena più grave.

Articolo 63.
Regolamentazione

1 - La formazione e la certificazione previste nel presente diploma per le entità che effettuano la formazione e la valutazione
I candidati per la patente di guida e la licenza speciale per la guida di ciclomotori devono essere articolati con il
Catalogo Nazionale delle Qualifiche e il Sistema di Certificazione delle Entità Formative, attraverso un'ordinanza di
membri del Governo responsabili per il settore dei trasporti, dell'occupazione e della formazione professionale e di
solidarietà sociale.
2 - La articolazione prevista nel numero precedente è promossa dall'Agenzia Nazionale per la Qualificazione e l'Insegnamento
Professionale, I.P., e dalla Direzione Generale del Lavoro e delle Relazioni di Lavoro, in collaborazione con l'IMT, I.P.

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ALLEGATO I
Sezione A
(si suggerisce di leggere il documento originale)

Sezione B
Codici Armonizzati dell'Unione Europea e Codici Nazionali di restrizioni e adattamenti

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ALLEGATO II
Disposizioni relative alla patente di guida
(si suggerisce di leggere il documento originale)

ALLEGATO III
Disposições relativas à licença internacional de condução
(si suggerisce di leggere il documento originale)

ALLEGATO IV
Disposizioni relative alle licenze e autorizzazioni speciali di guida
(si consiglia di leggere il documento originale)

ALLEGATO V
Norme relative all'idoneità fisica e mentale per la guida di un veicolo a motore
(si suggerisce la lettura del documento originale)

ALLEGATO VI
Norme relative all'idoneità fisica e mentale per la guida di un veicolo a motore
Aree, attitudini e competenze da valutare
(si consiglia la lettura del documento originale)

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ALLEGATO VII
(a cui si riferisce il n. 2 dell'articolo 35 del Regolamento per l'Abilitazione Legale alla Guida)

PARTE I
Prova teorica

SEZIONE I
Categoria AM

I–Principi generali di traffico e di sicurezza stradale

1 - Ciclomotore: nozione.
2 - Equipaggiamento del veicolo.
3 - Documentazione del conducente e del veicolo.
4 - Responsabilità:
4.1 Illecito di mera ordinazione sociale: controordinazione e multa;
4.2 Responsabilità civile e penale.
5 - Sinistralità stradale:
5.1 Guida difensiva come mezzo per prevenire la sinistrosità;
5.2 Tipi di incidenti più frequenti con i ciclomotori;
5.3 Incidenti per tipo di veicolo;
5.4 Confronto degli incidenti: altre cause di morte (inclusi i gruppi di età);
5.5 Brevi nozioni di pronto soccorso;
5.6 Comportamento civico.

II–Manutenzione del veicolo e attrezzature di sicurezza

1 - Importanza della manutenzione.


2 - Composizione e funzionamento del veicolo:
2.1 Pneumatici;
2.2 Sospensione;
2.3 Freni;
2.4 Transmissão;
2.5 Illuminazione.

III–O conduttore

1 - Esercizio della conduzione.


2 - Distanza di reazione.
3 - Fattori che influenzano la distanza di reazione:
3.1 Fatica;
3.2 Stato emotivo;
3.3 Concentrazione;
3.4 Farmaci;
3.5 Alcool:
3.5.1 Alcoolemia (tasso di alcool nel sangue-TAS);
3.5.2 Pericoli ed effetti;
3.5.3 Legislazione.
4 - Equipaggiamento del conducente:
4.1 Funzioni dell'attrezzatura;
4.2 Casco;
4.3 Abbigliamento;
4.4 Protezione degli occhi.

IV–Circolazione

1 - Comportamento dinamico:
1.1 Distanza di arresto;
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1.2 Distanza di frenata; fattori che la influenzano:


1.2.1 Velocità;
1.2.2 Aderenza;
1.2.3 Declive;
1.2.4 Carico;
1.3 Sostituzione dei pneumatici;

1.4 Trasporto di merci e passeggeri;


1.5 Regole di circolazione.
2 - Ingresso e uscita di circolazione:
2.1 Situazioni di incidenti e fattori di rischio;
2.2 Regole generali di circolazione;
2.3 Regole di circolazione specifiche e segnaletica:
2.3.1 Cessione di passaggio;
2.3.2 Fermata e parcheggio;
2.4 Tecniche di guida.
3 - Circolazione in assenza di altri veicoli:
3.1 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
3.2 Regole generali di circolazione;
3.3 Regole di circolazione specifiche:
3.3.1 Velocità eccessiva;
3.3.2 Luoghi in cui la velocità deve essere ridotta;
3.4 Tecniche di guida.
4 - Circolazione con altri veicoli:
4.1 Situazioni di incidenti e fattori di rischio;
4.2 Regole di circolazione generali;
4.3 Regole di circolazione specifiche e segnaletica;
4.3.1 Circolazione a destra;
4.3.2 Distanza di sicurezza;
4.3.3 Velocidade excessiva;
4.3.4 Circolazione in file parallele;
4.3.5 Cambio di fila;
4.3.6 Sinais luminosos;
4.3.7 Segnali verticali;
4.3.8 Segnali stradali;
4.3.9 Segnaletica temporanea;
4.4 Tecniche di guida.
5 - Circolazione urbana:
5.1 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
5.2 Regole di circolazione generali;
5.3 Regole di circolazione specifiche; traffico in file parallele;
5.4 Tecniche di conduzione.
6 - Come curvare:
6.1 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
6.2 Regole di circolazione specifiche e segnaletica:
6.2.1 Visibilità ridotta;
6.2.2 Distanza di sicurezza;
6.2.3 Segnaletica stradale;
6.2.4 Segnali verticali;
6.3 Tecniche di conduzione.
7 - Circolazione negli incroci:
7.1 Situazioni di incidenti e fattori di rischio;
7.2 Regole di circolazione generali;
7.3 Regole di circolazione specifiche e segnaletica:
7.3.1 Passaggio condizionato;
7.3.2 Cessione di passaggio;
7.3.3 Sorpasso a destra;
7.3.4 Segnali verticali;
7.3.5 Sinais luminosos;
7.3.6 Segnaletica stradale;
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7.3.7 Segnali degli agenti regolatori del traffico;


7.4 Tecniche di guida.
8 - Cambio di direzione a sinistra e a destra:
8.1 Situações de acidente e fatores de risco;
8.2 Regole di circolazione generali;
8.3 Regole di circolazione specifiche:
8.3.1 Regole di posizionamento;
8.3.2 Priorità dei pedoni;
8.3.3 Segnali luminosi;
8.3.4 Segnali verticali;
8.3.5 Segnaletica stradale;
8.3.6 Segnali dei conducenti;
8.4 Tecniche di conduzione.
9 - Ultrapassagem:
9.1 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
9.2 Regole generali di circolazione;
9.3 Regole di circolazione specifiche e segnaletica:
9.3.1 Regras de execução;
9.3.2 Luoghi in cui è vietata la sorpasso;
9.3.3 Regime di file parallele;
9.3.4 Segnali verticali;
9.3.5 Segnaletica stradale;
9.3.6 Segnali luminosi;
9.4 Tecniche di conduzione.
10 - Inversone del senso di marcia:
10.1 Regole di circolazione e segnalazione;
10.2 Tecniche di guida.
11 - Circolazione in presenza di pedoni:
11.1 Alcuni dati statistici;
11.2 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
11.3 Regole di circolazione e segnalazione;
11.4 Tecniche di guida.
12 - Conduzione notturna e in condizioni atmosferiche avverse:
12.1 Situazioni di incidente e fattori di rischio;
12.2 Regole di circolazione;
12.3 Tecniche di guida:
12.3.1 Durante la notte;
12.3.2 Con vento;
12.3.3 Con pioggia;
12.3.4 Con nebbia.

SEZIONE II
Disposizioni comuni a tutte le categorie di veicoli ad eccezione della categoria AM

I–Principi generali di circolazione e di sicurezza stradale

1 - Il sistema di circolazione stradale:


1.1 L'uomo, elemento principale del sistema;
1.2 Il veicolo;
1.3 A via pubblica;
1.4 Le condizioni ambientali.
2 - L'incidente:
2.1 Il fallimento umano come fattore dominante.
3 - Funzione di conduzione:
3.1 La raccolta delle informazioni:
3.1.1 L'esplorazione visiva percettiva; strategie da adottare;
3.1.2 L'identificazione;
3.2 La decisione:
3.1.1 L'importanza dell'anticipazione e della previsione; strategie da adottare;
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5 - Ai fini del numero precedente, le manovre speciali vengono eseguite in sequenza e sono raggruppate in serie,
inserite nei seguenti blocchi:
a) Blocco I–conduzione senza l'aiuto del motore, con tre serie;
b) Blocco II–conduzione a passo lento, con quattro serie;
c) Blocco III–conduzione a marcia normale, con quattro serie.
6 - L'esaminatore esegue solo una serie estratta, da ciascuno dei blocchi menzionati nel numero precedente.
7 - Per le restanti categorie, le manovre speciali sono effettuate in circolazione normale di traffico su strade urbane.
e non urbane.
8 - Le caratteristiche dello spazio designato per l'effettuazione delle manovre speciali così come la composizione delle serie
Le manovre speciali che integrano ciascun blocco sono fissate per deliberazione del consiglio direttivo dell'IMT, I.P.

Articolo 51.
Durata della prova

1 - La prova pratica della categoria AM ha una durata di 30 minuti, effettuata in circolazione in condizioni normali
di transito su strade urbane e non urbane.
2 - La prova pratica delle categorie A1, A2 e A ha una durata minima di 35 minuti distribuiti nel seguente modo:
a) Max 5 minuti, dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo;
b) Massimo 15 minuti, dedicati alla parte delle manovre da eseguire in uno spazio speciale designato a tale scopo;
c) Almeno 25 minuti dedicati alla circolazione in condizioni normali di traffico su strade urbane e non
urbane.
3 - La prova pratica per le categorie B1, B e BE ha una durata minima di 40 minuti, dei quali, 5 minuti, nel
massimo, sono dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo.
4 - La prova pratica per le restanti categorie ha una durata minima di 60 minuti, dei quali 5 minuti, nel
massimo, sono dedicati alla preparazione e verifica tecnica del veicolo.
5 - La durata delle prove, di cui ai numeri precedenti, non include il tempo dedicato alla verifica dei
documenti di identificazione del candidato, dell'istruttore e del veicolo, così come quello della divulgazione dei risultati.

Articolo 52.
Monitoraggio durante la prova

1 - All'inizio della prova l'esaminando deve identificarsi ai sensi del n.° 5 dell'articolo 45.
2 - La prova pratica è accompagnata dall'esaminatore, che occupa il sedile anteriore, riservando i posti rimanenti.
ao instrutor que ministrou o ensino, que deve ocupar o lugar imediatamente atrás do examinador, bem como por
outro candidato a conduttore e/o a elemento di vigilanza dell'IMT, I.P.
3 - Nel caso in cui l'istruttore non possa seguire l'esame, per un motivo debitamente giustificato e comunicato
antecipatamente al centro di esami, deve essere sostituito dal direttore della scuola o da un altro istruttore da lui
designato.
4 - Se le caratteristiche del veicolo di esame non consentono di seguire la prova, essa viene effettuata tramite
un altro veicolo che circola nella sua retro, guidato dall'istruttore, che trasporta l'esaminatore sul sedile della
frente, riservandosi i restanti posti per il secondo candidato e/o per il membro di controllo dell'IMT, I.P.
5 - Quando il candidato si presenti a esame in regime di autoproposizione e si verifichino le condizioni riferite
Nel numero precedente, il veicolo che circola dietro è condotto da un conducente indicato dal candidato.
6 - Se l'esaminatore non viene trasportato nel veicolo d'esame, le indicazioni sui percorsi e le manovre da effettuare
sono trasmesse all'esaminato attraverso gli apparecchi di cui alla lettera b) del comma 2 dell'articolo 84 del Codice della
Strada.
7 - Le manovre speciali, effettuate in uno spazio designato per l'effetto, per le categorie A1, A2 e A, sono
accompagnate dall'esaminatore fuori dal veicolo.

SOTTOSEZIONE II
Realtà della prova pratica
Articolo 53º
Percorsi d'esame

1 - Cada centro de exames deve ter um mínimo de 10 percursos previamente aprovados por despacho do diretor
regionale della mobilità e dei trasporti competente, che includa circolazione su vie urbane e non urbane.
2 - Quando il centro esami si trova a meno di 20 km da un'autostrada o da una strada equiparata, almeno 4 dei 10
percursos aprovados têm de incluir a circulação naquele tipo de vias.

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II–Il conducente e il suo stato fisico e psicologico

1 - Visão:
1.1 Campo visivo;
1.2 Acuità visiva;
1.3 Visione cromatica, stereoscopica e notturna.
2 - Audizione.
3 - Età.
4 - Stati emotivi.
5 - Fadiga:
5.1 Principali cause, sintomi ed effetti sulla guida;
5.2 Modi di prevenzione.
6 - Sonnolenza:
6.1 Principali sintomi ed effetti sulla guida;
6.2 Forme di prevenzione.
7 - Medicinali:
7.1 Nozione di sostanze psicoattive;
7.2 Principali effetti delle sostanze psicotrope alla guida;
7.3 Guida sotto l'influenza di sostanze psicotrope e sinistrosità stradale.
8 - Alcol:
8.1 Consumo di alcol: Nozione di alcolemia e di tasso di alcol nel sangue (TAS);
8.2 Fattori che interferiscono nella TAS;
8.3 Principali effetti dell'alcol alla guida;
8.4 Guida sotto l'influenza dell'alcol e sinistrosità stradale;
8.5 Processo organico di eliminazione dell'alcool;
8.6 Alcol e farmaci;
8.7 Regime legale.
9 - Sostanze psicoattive:
9.1 Tipi e principali effetti nella conduzione;
9.2 Conduzione sotto l'influenza di sostanze psicoattive e sinistrosità stradale.

III–Il conducente e il veicolo

1 - Il veicolo:
1.1. Motocicli, ciclomotori, tricicli e quadracicli;
1.2. Automobili leggeri e pesanti;
1.3. Tipi di automobili: passeggeri, merci e speciali;
1.4. Veicoli agricoli: macchine industriali e veicoli su binari;
1.5. Veicoli unici e gruppi di veicoli: veicoli articolati e treni turistici;
1.6. Altri veicoli: velocipede con e senza motore, rimorchio, semirimorchio e veicoli a trazione animale;
1.7. Caratterizzazione dei veicoli a due, tre e quattro ruote;
1.8. Pesos e dimensioni: definizioni di peso lordo, tara e dimensioni esterne.
2 - Costituenti del veicolo:
2.1 Telaio e carrozzeria;
2.2 Abitacolo del veicolo:
2.2.1 Pannello strumenti: riconoscimento e funzione dei principali organi di comando, regolazione e segnalazione;
2.2.2 Visibilità attraverso l'abitacolo e la sua influenza sulla sicurezza: specchi retrovisori, tergicristalli,
funzionamento e manutenzione;
2.2.3 Controllo dei dispositivi di illuminazione interna, segnalazione, ventilazione e climatizzazione nei veicoli pesanti
passageiros;
2.3 Motore e sistemi:
2.3.1 Motore–tipi e combustibili utilizzati;
2.4 Sistemi dei veicoli:
2.4.1 Sistema di trasmissione, di lubrificazione, di refrigerazione, di direzione, elettrico e di scarico: funzione;
2.4.2 Sistema di frenatura e sospensione:
[Link] Funzione e la sua composizione;
2.5 Verifica della pressione e del battistrada degli pneumatici:

2.5.1 Cambio di ruote in caso di emergenza;


2.6 Guasti più comuni, precauzioni di routine; uso adeguato.
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3 - Ispezioni periodiche obbligatorie:


3.1 Il tuo regime.
4 - Protezione dell'ambiente:
4.1 Rumori ed emissione di inquinanti atmosferici;
4.2 Inquinamento del suolo;
4.3 Conduzione economica.
5 - Trasporto di passeggeri e di merci:
5.1 Ingresso, sistemazione e uscita di passeggeri e conducente;
5.2 Operazioni di carico e scarico; stabilità del veicolo; visibilità.
6 - Visibilità relativamente agli altri utenti della strada:
6.1 Adattamento della guida alle caratteristiche specifiche del veicolo; la sua instabilità e fragilità;
6.2 Posizionamento sulla strada: vedere e essere visti;
6.3 Illuminazione.
7 - Attrezzature di sicurezza:
7.1 Finalidade, modelos aprovados e utilização:
7.1.1 Cintura di sicurezza e poggiatesta;
7.1.2 Sistemi di ritenzione per bambini; la loro installazione e le restrizioni al loro uso con airbag;
7.1.3 Segnale di pre-signalizzazione;
7.1.4 Collettore retroriflettore;
7.2 Sicurezza attiva e passiva: differenziazione.

IV–O conducente e gli altri utenti della strada

1 - Il comportamento da adottare da parte del conducente di fronte a:


1.1. Peões: crianças; idosos; invisuais; portadores de deficiência motora;
1.2. Veicoli a due ruote: imprevedibilità della traiettoria;
1.2.1 Veicoli pesanti;
1.2.2 Sorpasso;
1.2.3 Angoli ciechi;
1.2.4 Distanza di sicurezza.
2 - Il comportamento civico:
2.1 L'importanza della comunicazione tra gli utenti;
2.2 La condivisione di uno spazio e il rispetto per l'altro;
2.3 Vedere e essere visti;
2.4 Non sorprendere né lasciarsi sorprendere.
3 - La guida difensiva:
3.1 Atteggiamento del conducente;
3.2 Caratterizzazione delle tecniche di conduzione.

V–O conduttore, la via e altri fattori esterni

1 - Classificazione delle vie–il profilo, lo stato di conservazione e le caratteristiche del pavimento:


1.1 Adattamento della guida alle condizioni della strada;
1.2 Conduzione urbana e non urbana; attraversamento di località, conduzione in gallerie;
1.3 Conduzione in autostrada:
1.3.1 Monotonia e ipnosi da velocità;
1.3.2 Adattamento della guida all'ingresso e all'uscita dell'autostrada o di una via equiparata;
1.3.3 Manovre proibite;
1.4 Intensità del traffico.
2 - Adattamento della guida alle condizioni ambientali avverse - perdita di visibilità; minore aderenza:
2.1 Comportamenti principali da adottare:
2.1.1 Utilizzo di luci;
2.1.2 Moderazione della velocità;
2.1.3 Aumento delle distanze di sicurezza;
2.2 Pioggia, nebbia, neve, ghiaccio e ventoforte:
2.2.1 Il comportamento dei pedoni e dei conducenti di veicoli a due ruote;
2.2.2 Aquaplaning;
2.3 Conduzione notturna:
2.3.1 Vedere e essere visti;

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2.3.2 Aurora e crepuscolo;


2.3.3 Incatenamento: cause e comportamento da adottare.

VI–Diversi

1 - Abilitazione legale alla guida:


1.1 Títulos de condução:
1.1.1 Categorie;
1.1.2 Il regime probatorio;
1.1.3 Validità dei titoli di guida;
1.2 Requisiti per l'ottenimento e la convalida dei titoli:
1.2.1 Idoneità fisica, mentale e psicologica;
1.2.2 Esami di guida;
1.3 Nuovi esami.
2 - Responsabilità:
2.1 Illecito di mera ordinazione sociale:
2.1.1 Contraordenação;
2.1.2 Sanzione pecuniaria: multa;
2.1.3 Sanzione accessoria: inibizione alla guida;
2.2 Responsabilidade criminal: seu regime;
2.3 Revoca della patente di guida;
2.4 Responsabilità civile: il suo regime; l'assicurazione.
3 - Comportamento em caso de acidente:
3.1 Precauzioni;
3.2 Segnalazione e allarme;
3.3 Comportamento nei confronti dei sinistrati;
3.4 Identificazione degli attori.

SEZIONE III
Disposizioni specifiche

I–Specifiche per le categorie A1, A2 e A

1 - Attrezzature di protezione, il loro utilizzo e scopo: guanti, stivali, abbigliamento e casco.


2 - Visibilità rispetto agli altri utenti della strada: posizione, vedere ed essere visti, illuminazione.
3 - Adattamento della conduzione alle caratteristiche specifiche del veicolo, alla sua instabilità e fragilità.
4 - Adattamento della conduzione alle condizioni della strada: il profilo, lo stato di conservazione e le caratteristiche del pavimento.
5 - Fattori di rischio associati ai diversi stati del pavimento e ai punti di instabilità come i tombini,
marcature (linee e frecce) e binari del tram.
6 - Costituenti del veicolo: Telaio, sistema di sospensione e di guida; cruscotto, organi di comando,
regolazione e segnalazione.
7 - Motore e sistemi: Interruttore di arresto d'emergenza e livelli dell'olio; sistema di trasmissione: catena, cinghia
e venne.
8 - Guasti più comuni, precauzioni di routine e utilizzo corretto.

II–Specifiche comuni per le categorie C1, C, D1 e D

1 - Veicoli pesanti:
1.1 La sua definizione.
2 - Componenti del veicolo, sistemi, caratteristiche e il loro funzionamento:
2.1 Costituenti:
2.1.1 Quadro:
[Link] Tipi principali;
[Link] Struttura del telaio come supporto di sistemi, componenti, accessori, unità tecniche e cassa;
[Link] Punti più suscettibili a corrosione, fatica o deformazione; la loro influenza sulla sicurezza;
2.1.2 Carroçaria:
[Link] Cabine e cassa del veicolo: dimensionamento per motivi di sicurezza; importanza del fissaggio alla struttura del
veicolo

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[Link] Struttura degli automobili pesanti passeggeri – aspetti fondamentali di dimensionamento per il
trasporto passeggeri;
2.1.3 Abitacolo del veicolo:
[Link] Pannello strumenti: riconoscimento e funzione dei principali organi di comando, regolazione e segnalazione;
[Link] Nozioni sull'uso di sistemi elettronici di navigazione (GPS);
[Link] Lettura di mappe stradali e pianificazione dell'itinerario di viaggio;
[Link] Tacógrafos:
[Link].1 Tempi di guida, interruzione e riposo dei conducenti di veicoli per trasporti pesanti
merci e passeggeri;
[Link].2 Tipi; Utilizzo del tachigrafo da parte del conducente; annotazione obbligatoria nel foglio di registrazione;
[Link].3 Regime legale sui tachigrafi e il loro utilizzo, in particolare per quanto riguarda le regole relative al tempo di
conduzione e periodi di riposo, definiti nel Regolamento (CE) n. 561/2006, del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di determinate disposizioni in materia sociale nel
dominio dei trasporti su strada e utilizzo di apparecchi di registrazione conformemente al Regolamento (CEE)
n.º 3821/85, del Consiglio, del 20 dicembre 1985, relativo all'introduzione di un dispositivo di controllo nel dominio
due trasporti stradali.
[Link] Visibilità attraverso l'abitacolo e la sua influenza sulla sicurezza: specchi retrovisori, tergicristallo,
funzionamento e manutenzione;
[Link] Controllo dei dispositivi di illuminazione interna, segnalazione, ventilazione e climatizzazione nei veicoli pesanti
di passeggeri;
2.2 - Motore:
2.2.1 Tipi e combustibili utilizzati;
2.2.2 Nozioni dei suoi costituenti e principi di funzionamento;
2.2.3 Limitatori di velocità: regole e principi di funzionamento;
2.2.4 Sobrealimentazione: turbocompressore e compressori:
[Link] Principi di funzionamento;
[Link] Guasti e le loro conseguenze;
2.2.5 Sistema di alimentazione del combustibile:
[Link] Funzione; il circuito del carburante; i filtri e la pulizia dei filtri;
2.3 Sistemi dell'automobile:
2.3.1 Sistema di refrigerazione:
[Link] Funzione: principali elementi; protezione antigelo; circuito di raffreddamento; fluidi utilizzati;
2.3.2 Sistema di lubrificazione:
[Link] Funzione: Principali elementi; circuito di lubrificazione; lubrificanti;
2.3.3 Sistema di frenatura:
[Link] Circuito e i suoi componenti;
[Link] Tipi di sistemi: meccanici, idraulici e pneumatici;
[Link] Tipi di freni;
[Link] Funzionamento: nozioni di aderenza, equilibrio della frenata, efficienza dei freni, distanza di arresto e
blocco delle ruote;
[Link] Sistema ABS: funzionamento e vantaggi;
[Link] Sistemas auxiliares de travagem: auxílio do motor; desaceleradores de escape, hidráulico e elétrico;
[Link] Manutenzione e rilevamento di guasti e la loro influenza sulla sicurezza stradale;
2.3.4 Sistema di direzione–funzione:
[Link] Nozioni di raggio e angolo di sterzata nella guida; angoli di divergenza e convergenza delle ruote;
[Link] Tipi di direzione - nozioni di funzionamento;
[Link] Rilevamento dei guasti: le vibrazioni del volante e le loro conseguenze;
2.3.5 Sistema di illuminazione ed elettrico:
[Link] L'alternatore, la batteria e i fusibili; il loro funzionamento e manutenzione;
[Link] Circuiti elettrici: precauzioni da adottare con il cablaggio;
[Link] Guasto delle luci e condizionalismo nella circolazione delle automobili;
2.3.6 Sistema di sospensione:
[Link] Tipi e costituzione;
[Link] Gli ammortizzatori – conservazione e sostituzione;
[Link] Rilevamento di guasti: perdita dell'effetto ammortizzante;
2.3.7 Sistemi di trasmissione:
[Link] Funzione e principi di funzionamento;
[Link] Frizione e cambio – tipi;
[Link] Aspetti specifici della trasmissione nei veicoli passeggeri;
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[Link] Cause di malfunzionamento e rilevamento di guasti;


2.3.8 Sistema di scarico–composizione e suoi elementi;
[Link] Efficienza del dispositivo silenzioso e limiti di intensità dei rumori allo scarico dei motori;
2.4 Cerchioni e pneumatici: condizioni di utilizzo nei veicoli pesanti e rimorchi:
2.4.1 Composizione del pneumatico e altezza minima dei disegni del battistrada del pneumatico;
2.4.2 Divieto di utilizzo di pneumatici che presentano lesioni e di aprire o riaprire disegni;
2.4.3 Utilizzo di pneumatici ricostruiti;
2.4.4 Pneumatico di scorta: precauzione da adottare durante rimozione e sostituzione delle ruote;
2.5 Iluminação e sinalização auxiliares:
2.5.1 Tipi e caratteristiche: ambito di applicazione;
2.5.2 Dispositivi di illuminazione ben regolati e puliti, senza interferenze che ne riducano l'intensità.
3 - Rimorchi e semirimorchi:
3.1 Struttura del telaio: normale e autoportante;
3.2 Sistemi di collegamento:
3.2.1 Modalità di agganciamento e sganciamento in complessi di veicoli e in veicoli articolati – rilevazione di malfunzionamenti:
3.3 Dispositivi speciali di supporto per semirimorchi non articolati sulla strada pubblica: cric;
3.4 Importanza della compatibilità tecnica del collegamento nei gruppi di veicoli e nei veicoli articolati; pesi e
dimensioni
3.5 Segnaletica esterna speciale su rimorchi e semirimorchi.
4 - Autocarro articolato:
4.1 Aspetti tecnici essenziali nella conduzione e circolazione.
5 - Manutenzione:
5.1 Manutenzione preventiva di guasti e riparazioni correnti necessarie;
5.2 Descrizione dei principi di manutenzione, cure speciali e limitazione dei guasti dei componenti dei veicoli.
6 - Lotazione, pesi e dimensioni:
6.1 Definizione di massa massima ammissibile o peso lordo, tara, carico massimo ammissibile, peso lordo rimorchiabile e
potere di elevazione;
6.2 Definizione dei pesi massimi ammissibili per asse;
6.3 Pesos e dimensioni massimi nei veicoli;
6.4 Influenza delle caratteristiche fisiche dei veicoli sulla visibilità del loro conducente e di altri utenti della strada;
6.5 Influenza della dimensione esterna dei veicoli in situazioni di variazione della traiettoria; raggio di curvatura;
6.6 Capacità nei veicoli pesanti per passeggeri.
7 - Ispezioni periodiche obbligatorie:
7.1 Verifiche a cui il veicolo è soggetto in un centro di ispezione tecnica dei veicoli;
7.2 Regime legale.
8 - Protezione dell'ambiente:
8.1 Misure dei livelli massimi di rumori ed emissioni di inquinanti atmosferici;
8.2 Limitazione e controllo del rumore e delle emissioni inquinanti.
9 - Trasporto di passeggeri e merci:
9.1 Ingresso e uscita di passeggeri in sicurezza;
9.2 Limitazioni di peso e dimensioni delle merci in relazione alle caratteristiche del veicolo;
9.3 Centro di gravità del carico: nozioni generali in ambito di sicurezza stradale; posizionamento, distribuzione e
fixação ideal da carga na caixa do veículo; estabilidade do veículo em circulação face à posição do centro de gravidade
da carico;
9.4 Regime Legale.
10 - Attrezzature di sicurezza:
10.1 Cinture di sicurezza, segnale di presignalizzazione e giubbotto retroriflettente;
10.2 Strumenti e ricambi necessari per la riparazione di piccoli guasti;
10.3 Cunei, estintori e cassetta di pronto soccorso;
10.4 Comportamento da adottare in caso di incidente; misura da adottare dopo il verificarsi di un incidente o situazione simile,
includendo azioni di emergenza, come l'evacuazione dei passeggeri e nozioni di base di pronto soccorso.
11 - Responsabilità:
11.1 Documenti relativi al veicolo e al trasporto, richiesti per il trasporto nazionale e internazionale di
merci e passeggeri.

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III–Specifiche per le categorie C1 e C

1 - Fattori di sicurezza relativi al carico dei veicoli:


1.1 Controllo del carico: l'estiva e fissaggio;
1.2 Operazioni di carico e scarico delle merci;
1.3 Utilizzo di attrezzature di carico e scarico.
2 - Diversi tipi di carico:
2.1 Cargas liquide – riempimento e distribuzione corretta nelle cisterne;
2.2 Comportamento dei veicoli in circolazione e in frenata;
2.3 Cargas pendentes;
2.4 Cargas cujo peso ou contorno envolvente exterior ultrapasse os limites regulamentares;
2.5 Cure nel confezionamento e nella legatura;
2.6 Segnaletica esterna speciale: regime condizionato di circolazione.
3 - Sistemi di accoppiamento:
3.1 Tipi e funzionamento - parti principali;
3.2 Collegamento, utilizzo e manutenzione quotidiana dei sistemi in set di autoveicoli pesanti per merci.
4 - Responsabilità del conducente:
4.1 Relativamente alla ricezione, al trasporto e alla consegna delle merci, secondo le condizioni concordate.

IV–Specifiche per le categorie D1 e D

1 - Automobili pesanti per passeggeri:


1.1 Categoria I;
1.2 Categoria II;
1.3 Categoria III;
1.4 Veicoli con dimensioni speciali.
2 - Responsabilità del conducente:
2.1 Trasporto passeggeri; comfort e sicurezza dei passeggeri;
2.2 Trasporto di bambini;
2.3 Precauzioni di sicurezza da adottare prima di iniziare il viaggio;
2.4 Trasporto stradale di passeggeri:
2.4.1 Nazionale;
2.4.2 Internazionale.
3 - Sistemi di accoppiamento:
3.1 Tipi e funzionamento – principali componenti;
3.2 Utilizzo e manutenzione quotidiana dei sistemi in insieme di automobili pesanti per passeggeri.

PARTE II
Prova pratica
SEZIONE I
Categorie AM

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Riconoscimento dei costituenti fondamentali:
1.1.1 Quadro, sistema di sospensione e di direzione;
1.1.2 Cruscotto, organi di comando, regolazione e segnalazione;
1.2 Verifica sommaria di dispositivi e elementi:
1.2.1 Stato degli pneumatici;
1.2.2 Sistema di frenatura;
1.2.3 Sistema di direzione e trasmissione;
1.2.4 Luci: catadiottro, indicatori di cambio di direzione;
1.2.5 Avvisatore acustico, quando applicato;
1.2.6 Indicazioni sui dispositivi suscettibili di manutenzione di routine;
1.3 Procedure preliminari:
1.3.1 Uso e regolazione del casco di protezione, guanti, stivali e abbigliamento adeguato;
1.3.2 Regolazione degli specchietti retrovisori;
1.3.3 Posizionamento del conducente nel veicolo;
2 - Abilità:
2.1 Tirare il veicolo dal riposo e spostarlo senza l'aiuto del motore, camminando al suo fianco;
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2.2 Mantenere l'equilibrio a diverse velocità, inclusa la marcia lenta e in diverse situazioni di guida;
2.3 Frenata: utilizzo simultaneo del freno posteriore e anteriore;
2.4 Avvio dopo il parcheggio e percorsi di accesso;
2.5 Avvio improvviso e arresto di emergenza, su pavimento normale e a bassa aderenza;
2.6 Avvio e fermata su strade in forte inclinazione;
2.7 Curve: lente e veloci: forme di esecuzione;
2.8 Maneabilidade:
2.8.1 Ostacoli inaspettati:
[Link] Sbandamento repentino della traiettoria;
[Link] Trasposizione di un ostacolo;
2.8.2 Realizzazione di slalom o guida che descrive un «8»;
2.9 Sosta e parcheggio:
2.9.1 Collocazione del veicolo in sosta;
2.10 Regole speciali di guida.
3 - Comportamento:
3.1 Conduzione su strade urbane e non urbane;
3.2 Caratteristiche speciali della via pubblica;
3.3 Segnaletica;
3.4 Inizio della marcia;
3.5 Posizione di marcia;
3.6 Distanze di sicurezza;
3.7 Marcia in linea retta e in curva;
3.8 Conduzione in pluralità di vie di transito;
3.9 Cambiamento di corsia di traffico e pre-selezione delle vie di traffico;
3.10 Avvio e fermata nel traffico;
3.11 Avvio dopo il parcheggio e uscite dei percorsi di accesso;
3.12 Contornare un ostacolo;
3.13 Incrocio di veicoli, compresi nelle strettoie;
3.14 Cessione di passaggio;
3.15 Sorpasso in diverse circostanze;
3.16 Cambio di direzione a destra e a sinistra;
3.17 Inversione del senso di marcia;
3.18 Parcheggio;
3.19 Conduzione notturna e in condizioni ambientali avverse:
3.19.1 Utilizzo delle luci;
3.19.2 Adattamento della velocità alle condizioni di visibilità e allo stato di aderenza della pavimentazione;
4 - Valutazione dell'allenamento dell'esplorazione percettiva:
4.1 Vedere e essere visti;
4.2 Guardare il più lontano possibile:
4.2.1 Esplorare sistematicamente lo spazio circostante con l'ausilio degli specchietti retrovisori;
4.2.2 Percepire l'insieme della situazione;
4.3 Valutazione delle strategie di esplorazione percettiva:
4.3.1 Utilizzare la vista laterale;
4.3.2 Movimentare di più gli occhi che la testa;
4.3.3 Utilizzare la visione a lungo raggio;
4.3.4 Fare attenzione all'angolo morto;
4.4 Valutazione della decisione più adatta alla sicurezza; il rischio minore;
4.5 Processi sottostanti: informazioni raccolte; percezione e previsioni effettuate;
4.6 Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione; valutazione dei rischi potenziali o reali;
4.7 Azione e capacità motorie;
4.8 Tecniche di guida difensiva;
4.9 Spiegazione degli errori commessi e la loro correzione.

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SEZIONE II
Categorie A1, A2 e A

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Riconoscimento dei costituenti fondamentali:
1.1.1 Quadro, sistema di sospensione e di sterzo;
1.1.2 Cruscotto, organi di comando, regolazione e segnalazione;
1.1.3 Motore e sistemi;
1.2 Verifica sommaria di dispositivi ed elementi:
1.2.1 Stato dei pneumatici;
1.2.2 Sistema di frenatura;
1.2.3 Sistema di sterzo e trasmissione;
1.2.4 Interruttore di arresto d'emergenza;
1.2.5 Corrente, correia e veio;
1.2.6 Livelli dell'olio;
1.2.7 Luci: catadiottri, indicatori di cambio di direzione;
1.2.8 Avisatore acustico, quando applicato;
1.2.9 Indicazione di dispositivi suscettibili di manutenzione di routine;
1.3 Procedure preliminari:
1.3.1 Utilizzo e regolazione del casco di protezione, guanti, stivali e abbigliamento adeguato;
1.3.2 Regolazione degli specchietti retrovisori;
1.3.3 Posizionamento del conducente nel veicolo;
2 - Abilità:
2.1 Tirare il veicolo dal riposo e spostarlo senza l'aiuto del motore, camminando al suo fianco;
2.2 Mantenere l'equilibrio a diverse velocità, inclusa a bassi regimi e in diverse situazioni di guida;
2.3 Frenata: utilizzo simultaneo del freno posteriore e anteriore o con l'ausilio del cambio;
2.4 Avvio dopo il parcheggio e percorsi di accesso;
2.5 Avvio improvviso e fermata di emergenza, su pavimento normale e a bassa aderenza;
2.6 Avviamento e fermata su strade in forte pendenza;
2.7 Curve: lente e rapide: forme di esecuzione;
2.8 Maneabilidade:
2.8.1 Ostacoli inaspettati:
[Link] Deviamento improvviso della traiettoria;
[Link] Trasposizione di un ostacolo;
2.8.2 Realizzazione di slalom;
2.8.3 Conduzione descrivendo un 8;
2.8.4 Inversione di marcia a U;
2.9 Fermata e sosta:
2.9.1 Collocazione del veicolo a riposo;
2.9.2 Precauzioni necessarie при uscire dal veicolo;
2.10 Regole speciali di guida.
3 - Comportamento:
3.1 Conduzione su strade urbane e non urbane in situazione di:
3.1.1 Vias di profilo, tracciato e pavimentazione diversi;
3.1.2 Caratteristiche speciali della via pubblica;
3.1.3 Segnaletica;
3.1.4 Inizio della marcia;
3.1.5 Posizione di marcia;
3.1.6 Distanze di sicurezza;
3.1.7 Marcia in linea retta e in curva;
3.1.8 Conduzione in pluralità di vie di transito;
3.1.9 Cambio di corsia di viabilità e pre-selezione delle vie di circolazione;
3.1.10 Transito in file parallele;
3.1.11 Avvio e fermata nel traffico;
3.1.12 Avviamento dopo il parcheggio e uscite dai percorsi di accesso;
3.1.13 Contornare un ostacolo;
3.1.14 Incrocio di veicoli, comprese le strade strette;
3.1.15 Cessione di passaggio;
3.1.16 Ultrapassagem em diferentes circunstâncias;
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Associazione Nazionale degli Industriali della Formazione alla Guida Automobilistica

3.1.17 Cambiamento di direzione a destra e a sinistra;


3.1.18 Inversione del senso di marcia;
3.1.19 Parcheggio;
3.2 Conduzione in tunnel, in autostrade e strade equivalenti: entrata e uscita;
3.3 Conduzione notturna e in condizioni ambientali avverse:
3.3.1 Utilizzo delle luci;
3.3.2 Adattamento della velocità alle condizioni di visibilità e allo stato di aderenza della strada;
3.4 Valutazione dell'allenamento dell'esplorazione percettiva:
3.4.1 Vedere e essere visti;
3.4.2 Guardare il più lontano possibile:
[Link] Esplora sistematicamente lo spazio circostante con l'ausilio degli specchietti retrovisori;
[Link] Percepire il quadro della situazione;
3.4.3 Procurar um ponto de fuga possível em caso de emergência;
3.5 Valutazione delle strategie di esplorazione percettiva:
3.5.1 Utilizzare la visione laterale;
3.5.2 Movimentare di più gli occhi che la testa;
3.5.3 Utilizzare la vista in lontananza;
3.5.4 Prestare attenzione all'angolo morto;
3.6 Valutazione dell'identificazione selettiva degli indici formale, informale, critico e pertinente in relazione alla situazione di
circolazione;
3.7 Valutazione della decisione più adatta alla sicurezza; il rischio minore:
3.7.1 Processi sottostanti: informazioni raccolte; percezioni e previsioni effettuate;
3.8 Elementi necessari:
3.8.1 Indici;
3.8.2 Alternative;
3.8.3 Fins e priorità relative;
3.8.4 Le conseguenze della scelta;
3.9 Regole di selezione delle diverse risposte:
3.9.1 Tempo che intercorre tra l'insorgere della situazione e l'azione;
3.10 Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione; valutazione dei rischi potenziali o reali;
3.11 Azione e capacità motorie;
3.12 Tecniche di guida difensiva;
3.13 Spiegazione degli errori commessi e la loro correzione;
3.14 Conduzione economica ed ecologica.

SEZIONE III
Categorie B1 e B

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Riconoscimento dei costituenti fondamentali:
1.1.1 Quadro, carrozzeria e abitacolo;
1.1.2 Cruscotto, organi di comando, regolazione e segnalazione;
1.1.3 Motore e sistemi;
1.2 Verifica sumaria di dispositivi, sistemi ed elementi:
1.3 Estado de pneumáticos;
1.4 Sistema di guida;
1.5 Sistema di frenatura;
1.6 Fluidi: olio del motore, liquido refrigerante e liquido di lavaggio;
1.7 Luzes: catadióptricos, indicadores de mudança de direção;
1.8 Segnali acustici;
1.9 Procedimentos prévios:
1.9.1 Regolazioni: sedile del conducente e poggiatesta, se presenti, cinture di sicurezza e dispositivi di
ritenzione dei bambini;
1.9.2 Regolazione degli specchietti retrovisori;
1.9.3 Conferma delle porte chiuse;
1.9.4 Lettura della mappa delle strade;
1.9.5 Indicazione di dispositivi per la manutenzione di routine;
1.9.6 Adozione della posizione corretta per guidare;

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1.9.7 Manovrare la leva del cambio, la frizione e il freno di stazionamento, con il motore
disconnesso.
2 - Aptitudini:
2.1 Inizio marcia:
2.2.1 Collegamento del motore;
2.2.2 Punto morto e frizione;
2.2.3 Selezione delle velocità;
2.2.4 Guardare negli specchietti retrovisori e dietro;
2.2.5 Utilizzare l'indicatore di cambio di direzione;
2.2.6 Utilizzare il freno di stazionamento;
2.2.7 Coordinare i movimenti dei piedi e delle mani prima e durante la partenza e con il veicolo in movimento;
2.2.8 Stabilizzazione della velocità;
2.2.9 Posizionamento corretto del veicolo sulla via;
2.3 Esercizi di guida lenta, compresa la retromarcia;
2.4 Esercizi a livello: accelerazione e cambiamenti di velocità adeguati;
2.5 Esercizi in salita e in discesa: cambi di velocità; avviamento e fermata;
2.6 Frenatura per fermarsi con precisione: effetto combinato del motore e del freno di servizio;
2.7 Esecuzione di una curva:
2.7.1 Marcia in cerchio;
2.7.2 Curve a angolo retto;
2.8 Parcheggio e sosta:
3 - Comportamento:
3.1 Conduzione urbana e non urbana in situazione di:
3.1.1 Vias di profilo, tracciato e pavimento diversi;
3.1.2 Caratteristiche speciali della via pubblica;
3.1.3 Segnalazione;
3.1.4 Inizio della marcia;
3.1.5 Posizione di marcia;
3.1.6 Distanze di sicurezza;
3.1.7 Marcia in linea retta e in curva;
3.1.8 Conduzione in pluralità di vie di transito;
3.1.9 Cambio di corsia di traffico e preselezione delle vie di traffico;
3.1.10 Transito in file parallele;
3.1.11 Avvio e fermata nel traffico;
3.1.12 Avvio dopo sosta e uscite dai percorsi di accesso;
3.1.13 Contornare un ostacolo;
3.1.14 Incrocio di veicoli, inclusi in passaggi stretti;
3.1.15 Cessione del passaggio;
3.1.16 Sorpasso in diverse circostanze;
3.1.17 Cambiamento di direzione a destra e a sinistra;
3.1.18 Inversione del senso di marcia;
3.1.19 Marcha atrás;
3.1.20 Parcheggio;
3.2 Conduzione in tunnel, in autostrade e strade equiparate: ingresso e uscita;
3.3 Conduzione notturna e in condizioni ambientali avverse:
3.3.1 Utilizzo delle luci;
3.3.2 Adattamento della velocità alle condizioni di visibilità e allo stato di aderenza del pavimento;
3.4 Valutazione dell'allenamento dell'esplorazione percettiva:
3.4.1 Vedere e essere visti;
3.4.2 Guardare il più lontano possibile;
3.4.3 Esplorare sistematicamente lo spazio circostante con l'aiuto degli specchietti retrovisori;
3.4.4 Percepire il quadro generale della situazione;
3.4.5 Cercare un possibile punto di fuga in caso di emergenza;
3.5 Valutazione delle strategie di esplorazione percettiva:
3.5.1 Utilizzare la visione laterale;
3.5.2 Muovere di più gli occhi che la testa;
3.5.3 Utilizzare la vista a lungo raggio;
3.5.4 Prestare attenzione all'angolo morto;

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3.5.5 Valutazione dell'identificazione selettiva degli indici formali, informali, critici e pertinenti in funzione della situazione di
circolazione;
3.6 Valutazione della decisione più adatta alla sicurezza; il rischio minore:
3.6.1 Processi sottostanti: informazioni raccolte; percezione e previsioni effettuate;
3.7 Elementi necessari:
3.7.1 Indici;
3.7.2 Alternative;
3.7.3 Fini e priorità relative;
3.7.4 Le conseguenze della scelta;
3.7.5 Regole di selezione delle diverse risposte;
3.7.6 Tempo che intercorre tra l'insorgenza della situazione e l'azione;
3.8 Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione; valutazione dei rischi potenziali o reali;
3.9 Azione; capacità motorie;
3.10 Tecniche di guida difensiva;
3.11 Spiegazione degli errori commessi e la loro correzione;
3.12 Conduzione economica ed ecologica, tenendo conto delle rotazioni al minuto, utilizzo corretto del cambio
velocità, frenata e accelerazione;
3.13 Precauzioni necessarie quando si esce dal veicolo

SEZIONE IV
Categoria BE

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Reconhecimento dos constituintes fundamentais:
1.1.1 Quadro, carrozzeria e abitacolo;
1.1.2 Motore e sistemi;
1.2 Verifica sommaria di dispositivi, sistemi ed elementi:
1.2.1 Stato dei pneumatici;
1.2.2 Sistema di direzione;
1.2.3 Sistema de travagem;
1.2.4 Fluidi: olio del motore, liquido refrigerante e liquido di lavaggio;
1.2.5 Luci: catadiottrici, indicatori di cambiamento di direzione;
1.2.6 segnali acustici;
1.2.7 Dispositivi specifici di frenatura e accoppiamento;
1.3 Procedimentos prévios:
1.3.1 Regolazioni: sedile del conducente e poggiatesta, se presenti, cinture di sicurezza e dispositivi di
retenção de crianças;
1.3.2 Regolazione degli specchi retrovisori;
1.3.3 Conferma delle porte chiuse;
1.3.4 Lettura delle mappe stradali;
1.3.5 Controllo dei fattori di sicurezza relativi alle operazioni di carico del veicolo: carrozzeria, lamiere; porte del
compartimento de carga; travamento da cabina; processo de carregamento; amarração da carga;
1.3.6 Collocazione adeguata del carico, considerando il rispettivo centro di gravità; segnalazione del carico;
1.4 Indicazione di dispositivi di manutenzione di routine;
1.5 Adozione della posizione corretta per guidare;
1.6 Manovrare la leva del cambio, la frizione e il freno di stazionamento, con il motore
spento
2 - Aptidões:
2.1 Esercizi di guida lenta, compresa la retromarcia;
2.2 Importanza del centro di gravità e delle forze centripete e centrifughe;
2.3 Influenza del vento sulla traiettoria del veicolo, per effetto del carico;
2.4 Comportamento in caso di slittamento e bloccaggio delle ruote;
2.5 Precauções na condução por efeito da projeção de água e de lama;
2.6 Attaccare e staccare il rimorchio;
2.6.1 Controllo del meccanismo di accoppiamento, del sistema di frenatura e delle connessioni elettriche;
2.7 Caratteristiche specifiche del veicolo:
2.7.1 Comportamento in funzione del peso e delle dimensioni;
2.7.2 Ha visibilità per il conducente e per gli altri utenti;
2.8 Fermata e sosta:
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2.8.1 Precauzioni necessarie quando si esce dal veicolo;


2.8.2 Parcheggio in condizioni di sicurezza per l'effettuazione di operazioni di carico/scarico.
3 - Comportamento:
3.1 Conduzione urbana e non urbana in situazione di:
3.1.1 Conduzione su strade di profilo, tracciato e pavimentazione diversi;
3.1.2 Caratteristiche speciali della via pubblica;
3.1.3 Segnaletica;
3.1.4 Inizio della marcia;
3.1.5 Posizione di marcia;
3.1.6 Distanze di sicurezza;
3.1.7 Marcia in linea retta e in curva;
3.1.8 Conduzione in pluralità di vie di transito;
3.1.9 Cambiamento di corsia e preselezione delle vie di transito;
3.1.10 Conduzione in file parallele;
3.1.11 Partenza e fermata nel traffico;
3.1.12 Avvio dopo il parcheggio e uscite dai percorsi di accesso;
3.1.13 Contornare un ostacolo;
3.1.14 Incrocio di veicoli, comprese le strade strette;
3.1.15 Cessione di passaggio;
3.1.16 Sorpasso in diverse circostanze;
3.1.17 Cambio di direzione a destra e a sinistra;
3.1.18 Inversione del senso di marcia;
3.1.19 Retromarcia;
3.1.20 Parcheggio;
3.2 Conduzione in tunnel, in autostrade e strade equiparate: ingresso e uscita;
3.3 Conduzione notturna e in condizioni ambientali avverse:
3.3.1 Utilizzo delle luci;
3.3.2 Adattamento della velocità alle condizioni di visibilità e allo stato di aderenza della pavimentazione;
3.4 Valutazione dell'allenamento dell'esplorazione percettiva:
3.4.1 Vedere e essere visti;
3.4.2 Guardare il più lontano possibile;
3.4.3 Esplorare sistematicamente lo spazio circostante con l'ausilio degli specchi retrovisori;
3.4.4 Comprendere l'insieme della situazione;
3.4.5 Procurare un possibile punto di fuga in caso di emergenza;
3.5 Valutazione delle strategie di esplorazione percettiva:
3.5.1 Utilizzare la visione laterale;
3.5.2 Movimento più gli occhi che la testa;
3.5.3 Utilizzare la visione a lungo raggio;
3.5.4 Prestare attenzione all'angolo morto;
3.6 Valutazione dell'identificazione selettiva degli indici formale, informale, critico e pertinente in funzione della situazione di
circulação;
3.7 Valutazione della decisione più adeguata alla sicurezza; il rischio minore:
3.7.1 Processi sottostanti: informazioni raccolte; percezioni e previsioni effettuate;
3.8 Elementi necessari:
3.8.1 Indici;
3.8.2 Alternative;
3.8.3 Fins e priorità relative;
3.8.4 Le conseguenze della scelta;
3.8.5 Regole di selezione delle diverse risposte;
3.8.6 Tempo che intercorre tra l'insorgere della situazione e l'azione;
3.9 Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione;
3.10 Valutazione dei rischi potenziali o reali;
3.11 Azione; capacità motorie;
3.12 Tecniche di guida difensiva.

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SEZIONE V
Categorie C1, C, C1E, CE, D1, D, D1E e DE

I–Disposizioni comuni

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 - Verificar:
1.1.1 - È utilizzare il pannello degli strumenti, incluso l'apparecchiatura di registrazione (tachigrafo) ai sensi del
Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985. Quest'ultimo requisito non è applicabile ai
candidati a conducente delle categorie C1 e C1E;
1.1.2 - Lo stato delle ruote, dei bulloni, dei parafanghi, delle finestre, dei parabrezza, dei tergicristalli e dei fluidi del veicolo,
designatamente dell'olio del motore, del liquido di raffreddamento e del liquido di lavaggio del parabrezza;
1.1.3 - La pressione dell'aria, serbatoi dell'aria e la sospensione.
1.2 - Verifica sommaria di dispositivi, sistemi ed elementi:
1.2.1 - Sistema di direzione;
1.2.2 - Sistema di frenatura;
1.2.3 - Limitatore di velocità;
1.2.4 - Luci, riflettori, indicatori di cambio di direzione e avvisatore acustico;
1.2.5 - Lettura di mappe stradali, tracciamento di itinerari inclusa l'utilizzazione di sistemi di navigazione elettronica (GPS).
1.3 - Procedure preliminari:
1.3.1 - Regolare il banco secondo necessità per trovare la posizione corretta;
1.3.2 - Regolare gli specchietti retrovisori, le cinture di sicurezza e i poggiatesta, se presenti;
2 - Abilità:
2.1 Caratteristiche specifiche del veicolo:
2.1.1 Comportamento in funzione del peso e delle dimensioni;
2.1.2 Ha visibilità per il conducente e per gli altri utenti;
2.2 Fermata e parcheggio:
2.2.1 Precauzioni o attenzione speciali necessarie per immobilizzare il veicolo e uscire dal veicolo;
2.3 Altre conoscenze specifiche:
2.3.1 Regulamentação relativa às horas de descanso e de condução.
3 - Comportamento:
3.1 Importanza del centro di gravità e delle forze centrifuga e centripeta;
3.2 Influenza del vento sulla traiettoria del veicolo, per effetto del carico;
3.3 Comportamento in caso di sbandata e bloccaggio delle ruote;
3.4 Precauzioni nella guida a causa della proiezione di acqua e fango;
3.5 Valutazione dell'allenamento della esplorazione percettiva:
3.5.1 Vedere e essere visti;
3.5.2 Guardare il più lontano possibile;
3.5.3 Esplora sistematicamente lo spazio circostante con l'aiuto degli specchietti retrovisori;
3.5.4 Percepire l'insieme della situazione;
3.5.5 Trovare un punto di fuga possibile in caso di emergenza;
3.6 Valutazione delle strategie di sfruttamento percettivo:
3.6.1 Utilizzare la visione laterale;
3.6.2 Muovere di più gli occhi che la testa;
3.6.3 Utilizzare la visione a lungo raggio;
3.6.4 Prestare attenzione agli angoli morti;
3.6.5 Valutazione dell'identificazione selettiva degli indici formale, informale, critico e pertinente in funzione della situazione di
circolazione;
3.7 Valutazione della decisione più adeguata alla sicurezza; il rischio minore:
3.7.1 Processi sottostanti: informazioni raccolte; percezioni e previsioni effettuate;
3.8 Elementi necessari:
3.8.1 Indici;
3.8.2 Alternative;
3.8.3 Fins e priorità relative;
3.8.4 Le conseguenze della scelta;
3.9 Regole di selezione delle diverse risposte;
3.9.1 Tempo che intercorre tra l'insorgenza della situazione e l'azione;
3.10 Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione; valutazione dei rischi potenziali o reali;
3.11 Azione; capacità motorie;
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3.12 Tecniche di guida difensiva;


3.13 Spiegazione degli errori commessi e la loro correzione;
3.14 Guida sicura ed efficiente in termini di consumo energetico: Guidare in modo da garantire la sicurezza e
ridurre il consumo di combustibile e le emissioni durante l'accelerazione, la decelerazione, la guida in salita e
discese;
3.14.1 Conduzione economica ed ecologica, in modo sicuro ed efficiente in termini di consumo energetico avendo
conta le rotazioni al minuto, cambio di velocità, frenata e accelerazione.
3.15 Conduzione in tunnel, autostrade e strade equiparate: ingresso e uscita.

II–Specifiche per le categorie C1, C, C1E e CE

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Dimostrazione di:
1.1.1 Controllo dei fattori di sicurezza relativi alle operazioni di carico del veicolo: carrozzeria, lamiere; porte del
compartimento de carga; travamento da cabina; processo de carregamento; amarração da carga;
1.1.2 Peso e tipo di carichi;
2 - Abilità:
2.1 Fermata e parcheggio:
2.1.1 Parcheggio in condizioni di sicurezza per l'esecuzione di operazioni di carico/scarico su rampe e o
piattaforme o strutture simili.

III–Specifiche per le categorie D1, D, D1E e DE

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Dimostrazione di:
1.1.1 Abilità di prendere misure speciali relative alla sicurezza del veicolo; controllo della carrozzeria; delle porte di
servizio, delle uscite di emergenza, dell'attrezzatura di pronto soccorso, degli estintori e di altro
attrezzatura di sicurezza
2 - Aptidões:
2.1 Fermata e parcheggio:
2.1.1 Parcheggio in condizioni di sicurezza per effettuare operazioni di entrata e uscita dei passeggeri;
2.1.2 Comfort dei passeggeri, senza accelerazione rapida, con guida fluida e senza frenate brusche;

IV–Specifiche per le categorie C1E, CE, D1E e DE

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 Attaccare e staccare il rimorchio;
1.1.1 Controllo del meccanismo di accoppiamento, del sistema di frenata e delle connessioni elettriche;
1.2 Attaccare e staccare il rimorchio o il semirimorchio dal veicolo;
1.3 Parcheggio in condizioni di sicurezza per l'effettuazione delle operazioni di carico/scarico.

V–Specifiche per le categorie C, CE, D e DE

1 - Aptidões:
1.1 Frenata e arresto:
1.1.2 Decelerazione in tempo, frenata o arresto in base alle circostanze, anticipazione;
1.2 Utilizzo dei vari sistemi di frenata;
1.2.1 Utilizzo di sistemi di riduzione della velocità oltre ai freni di servizio.

SEZIONE VI
Conjunto composto da un veicolo di categoria B e rimorchio di massa massima autorizzata superiore a 750 kg, da
che la massa massima del insieme sia superiore a 3500 kg e uguale o inferiore a 4250 kg.

1 - Conoscenza e preparazione del veicolo:


1.1 - Verifica sommaria di dispositivi, sistemi ed elementi:
1.1.1 - Stato dei pneumatici;
1.1.2 - Sistema di guida;
1.1.3 - Sistema di frenatura;
1.1.4 - Fluidi: olio motore, liquido refrigerante e liquido di lavaggio;
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1.1.5 - Luci: catadióptrici, indicatori di cambio di direzione;


1.1.6 - Segnali sonori;
1.1.7 - Dispositivi specifici di frenatura e accoppiamento;
1.2 - Procedure preliminari:
1.2.1 - Regolazioni: sedile del conducente e poggiatesta, se presenti, e cinture di sicurezza;
1.2.2 - Regolazione degli specchietti retrovisori;
1.2.3 - Conferma delle porte chiuse;
1.2.4 - Indicazione dei dispositivi di manutenzione di routine;
1.2.5 - Manovrare la leva del cambio, la frizione e il freno di stazionamento, con il motore
desligado;
2 - Abilità:
2.1 - Esercizi di guida lenta, incluso il retromarcia;
2.2 - Attaccare e staccare il rimorchio;
2.2.1 - Controllo del meccanismo di accoppiamento, del sistema di frenatura e delle connessioni elettriche;
2.3 - Importanza del centro di gravità e delle forze centrifuga e centripeta;
2.4 - Influenza del vento sulla traiettoria del veicolo, per effetto del volume del insieme;
2.5 - Comportamento in caso di sbandamento e bloccaggio delle ruote;
2.6 - Precauzioni nella guida per effetto della proiezione di acqua e fango;
2.7 - Caratteristiche specifiche del veicolo:
2.7.1 - Comportamento in funzione del peso e delle dimensioni;
2.7.2 - Ha buona visibilità per il conducente e per gli altri utenti;
3 - Comportamento:
3.1 - Conduzione urbana e non urbana in situazione di:
3.1.1 - Condução em vias de perfil, traçado e pavimento diversos;
3.1.2 - Caratteristiche speciali della via pubblica;
3.1.3 - Segnaletica;
3.1.4 - Inizio di marcia;
3.1.5 - Posizione di marcia;
3.1.6 - Distanze di sicurezza;
3.1.7 - Marcia in linea retta e in curva;
3.1.8 - Conduzione in pluralità di vie di transito;
3.1.9 - Cambiamento di corsia di circolazione e pre-selezione delle vie di circolazione;
3.1.10 - Conduzione in file parallele;
3.1.11 - Avvio e arresto nel traffico;
3.1.12 - Avvio dopo il parcheggio e uscite dei percorsi di accesso;
3.1.13 - Incrocio di veicoli, inclusi in passaggi stretti;
3.1.14 - Cedimento di passaggio;
3.1.15 - Sorpasso in diverse circostanze;
3.1.16 - Cambio di direzione a destra e a sinistra;
3.1.17 - Inversione del senso di marcia;
3.1.18 - Marcia indietro;
3.1.19 - Parcheggio;
3.2 - Conduzione in tunnel, su autostrade e strade equiparate: ingresso e uscita;
3.3 - Conduzione notturna e in condizioni ambientali avverse:
3.3.1 - Utilizzo delle luci;
3.3.2 - Adattamento della velocità alle condizioni di visibilità e allo stato di aderenza del pavimento;
3.4 - Valutazione dell'allenamento dell'esplorazione percettiva:
3.4.1 - Vedere e essere visti;
3.4.2 - Guardare il più lontano possibile;
3.4.3 - Esplorare sistematicamente lo spazio circostante con l'ausilio degli specchietti retrovisori;
3.4.4 - Cercare un punto di fuga possibile in caso di emergenza;
3.4.5 - Prestare attenzione all'angolo morto;
3.5 - Valutazione della decisione più adeguata alla sicurezza considerando il minor rischio: Tempo che intercorre tra il
comparsa della situazione e l'azione;
3.6 - Sviluppo delle capacità di anticipazione e previsione;
3.7 - Valutazione dei rischi potenziali o reali;
3.8 - Azione; capacità motorie;
3.9 - Tecniche di guida difensiva.

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PARTE III
Veicoli di esame
SEZIONE I
Attrezzatura

1 - I veicoli da utilizzare nelle prove pratiche dell'esame di guida possono essere a cambio manuale o a cambio automatico.
automatica.
2 - I veicoli da esaminare, ad eccezione dei veicoli a due ruote e dei veicoli della categoria B1, devono essere
equipaggiati con:
a) Freno di stazionamento alla portata dell'esaminatore;
b) Comandi doppi di freno di servizio e di acceleratore;
c) Comandi doppi di frizione nei veicoli con cambio manuale;
d) Due specchi retrovisori interni per la categoria B;
e) Due specchi retrovisori esterni su ciascun lato, uno rivolto all'esaminando e l'altro all'esaminatore,
per le categorie C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE.
3 - Sono escluse dalle disposizioni del numero precedente i veicoli della categoria B così come i veicoli trattori del
categoria BE presentati da candidati in regime di autoproposizione, che devono, almeno, possedere le
seguenti caratteristiche:
a) Capacità di quattro posti;
b) Scatola chiusa,
c) Freno di stazionamento a portata dell'esaminatore;
d) Capace di raggiungere una velocità di almeno 100 km/h.
4 - I veicoli a due ruote da utilizzare nella prova pratica dell'esame di guida devono essere dotati di un
recetor do som do emissor instalado no veículo que transporta o examinador.

SEZIONE II
Caratteristiche specifiche dei veicoli da esame

1 - I veicoli da utilizzare nella prova pratica devono ancora possedere le seguenti caratteristiche:

Categoria AM:
Ciclomotore a due ruote, con cilindrata non superiore a 50 cm3, la cui velocità massima di progetto non sia inferiore a
25 km/h non supera 45 km/h, con almeno due velocità o dotato di variatore continuo di velocità e
due specchi retrovisori, uno per lato;

Categoria A1:
Motociclo da categoria A1 senza carro laterale, con una potenza non superiore a 11 kW e un rapporto potenza/peso
non superiore a 0,1 kW/kg, e in grado di raggiungere una velocità di almeno 90 km/h; se il motociclo è azionato
por motor de combustão interna, a cilindrada do motor deve ser de, pelo menos, 120 cm3; se o motociclo for
azionato da un motore elettrico, il rapporto potenza/peso del veicolo deve essere di almeno 0,08 kW/kg;

Categoria A2:
Motociclo senza carro laterale, con una potenza uguale o superiore a 20 kW, ma che non supera 35 kW e un rapporto
potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg; se il motociclo è azionato da un motore a combustione interna, la
la cilindrata del motore deve essere di almeno 400 cm3; se il motociclo è azionato da un motore elettrico, la relazione
la potenza/peso del veicolo deve essere di almeno 0,15 kW/kg;

Categoria A:
Motociclo senza carro laterale, la cui massa a vuoto sia superiore a 180 kg, con una potenza uguale o superiore a 50 kW;
se il motociclo è azionato da un motore a combustione interna, la cilindrata del motore deve essere di almeno 600
cm3; se il motociclo è azionato da un motore elettrico, il rapporto potenza/peso del veicolo deve essere di almeno,
0,25 kW/kg;

Categoria B1:
Quadriciclo a motore capace di raggiungere la velocità di almeno 60 km/h;

Categoria B:
Veicolo di categoria B a quattro ruote, in grado di raggiungere una velocità di almeno 100 km/h. Questo veicolo deve ancora
possiede un cassone chiuso, con una capacità di cinque posti;

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Categoria BE:
Insieme composto da un veicolo di esame di categoria B e un rimorchio con massa massima autorizzata di,
meno di 1000 kg, che non appartiene alla categoria B, in grado di raggiungere una velocità di almeno 100 km/h; il
il compartimento di carico del rimorchio deve consistere in una cassa chiusa, la cui larghezza e altezza siano almeno uguali
alla parte posteriore del veicolo trattore, o con una larghezza leggermente inferiore, purché la visibilità verso la retro sia possibile solo attraverso il
uso di specchi retrovisori esterni del veicolo a motore; il rimorchio deve essere presentato con un minimo di 800 kg
di massa reale totale;

Categoria C1:
Veicolo della categoria C1 con massa massima autorizzata non inferiore a 4000 kg, lunghezza non inferiore a 5 m, capace di
raggiungere una velocità di almeno 80 km/h, dotato di sistema di frenatura antibloccaggio e tachigrafo;
Il compartimento di carico deve consistere in un corpo di cassa chiusa la cui larghezza e altezza siano almeno uguali a quelle della
cabina

Categoria C :
Veicolo di categoria C con una massa massima autorizzata non inferiore a 12 000 kg, una lunghezza minima di 8 m,
una larghezza minima di 2,40 m e in grado di raggiungere una velocità di almeno 80 km/h; dotato di freni
antiblocaggio, sistema di trasmissione che consenta la selezione manuale dei cambi da parte del conducente e attrezzatura di
registrato ai sensi del Regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985; dovendo il
il compartimento di carico deve consistere in una cassa chiusa la cui larghezza e altezza siano almeno uguali a quelle della cabina;
il veicolo deve essere presentato con un minimo di 10.000 kg di massa reale totale;

Categoria C1E:
Conjunto composto da un veicolo di esame della categoria C1 e da un rimorchio con massa massima autorizzata non
inferiore a 1.250 kg; il sistema deve avere una lunghezza non inferiore a 8 m e deve poter raggiungere una velocità di almeno 80
km/h; il compartimento di carico del rimorchio deve consistere in un corpo di cassa chiusa le cui larghezza e altezza siano
almeno uguali a quelle della cabina, purché questa scatola possa essere leggermente meno larga della cabina, a condizione che la visione
per la retrovisione sia possibile solo mediante l'uso degli specchietti esterni del veicolo a motore; il rimorchio deve essere
presentato con un minimo di 800 kg di massa reale totale;

Categoria CE:
Veicolo articolato o un insieme composto da un veicolo di esame di categoria C e un rimorchio con
lunghezza minima di 7,5 m, il veicolo articolato o il complesso devono avere una massa massima
autorizzata non inferiore a 20 000 kg, lunghezza minima di 14 m e larghezza di almeno 2,40 m, potendo raggiungere
una velocità di almeno 80 km/h; essere dotati di freni antibloccaggio, sistema di trasmissione che
permette la selezione manuale delle modifiche da parte del conducente e l'apparecchiatura di registrazione secondo il Regolamento (CEE)
n.º 3821/85, del Consiglio, del 20 dicembre 1985; il compartimento di carico deve consistere in una scatola chiusa
cujas larghezza e altezza siano, almeno, uguali a quelle della cabina; sia il veicolo articolato che il complesso devono essere
presentati con un minimo di 15.000 kg di massa reale totale.

Categoria D1:
Veicolo della categoria D1 con massa massima autorizzata non inferiore a 4000 kg, lunghezza minima di 5 m, in grado di
raggiungere una velocità di almeno 80 km/h, dotato di sistema di frenata antiblocco, tachigrafo e un sedile
destinato all'esaminatore situato a destra del conducente;

Categoria D:
Veicolo di categoria D con una lunghezza minima di 10 m e una larghezza non inferiore a 2,40 m, in grado di raggiungere la
velocità di almeno 80 km/h, equipaggiato con sistema di frenata antibloccaggio, tachigrafo e un sedile
destinato all'esaminatore situato alla destra del conducente;

Categoria D1E:
Un insieme composto da un veicolo di esame di categoria D1 e da un rimorchio con massa massima autorizzata non
inferiore a 1250 kg, capace di raggiungere una velocità di almeno 80 km/h; il compartimento di carico del rimorchio deve
consistere in un corpo di cassa chiusa le cui larghezza e altezza siano di almeno 2 m; il rimorchio deve essere presentato
con un minimo di 800 kg di massa reale totale;

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Categoria DE:
Conjunto composto da un veicolo di esame della categoria D e da un rimorchio con massa massima autorizzata non inferiore a
1250 kg, con una larghezza minima di 2,40 m e in grado di raggiungere una velocità di almeno 80 km/h; il compartimento di
Il carico del rimorchio deve consistere in un corpo di cassa chiusa le cui larghezza e altezza siano di almeno 2 m; il rimorchio
deve essere presentato con un minimo di 800 kg di massa reale totale.

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ALLEGATO VIII
(a cui si riferisce il n. 5 dell'articolo 37 del Regolamento per la Conduzione Legale)
Contenuto programmatico della prova teorica dell'esame speciale di guida

A–Modulo comune Conduzione

1 - Conjunto de tomada de decisões:


a) Decisioni errate che portano a situazioni pericolose;
b) Caratteristiche del processo di decisione, durante la conduzione;
c) Atteggiamenti e motivi che differenziano un conducente sicuro da quello che guida in modo pericoloso;
d) Il ruolo che può svolgere lo stato emotivo nella sicurezza stradale;
e) Influenza della percezione e accettazione del rischio nella guida;
f) Influenza sul comportamento del conducente delle interpretazioni fatte sul comportamento degli altri
utenti della strada.

2 - Abilità e capacità fisiche per l'esercizio di una guida sicura


a) Complessità della circolazione stradale;
b) L'importanza del mantenimento delle abilità e delle capacità fisiche in condizioni perfette per l'esercizio della
conduzione
c) L'importanza delle prestazioni dei sensi, in particolare della vista, per una guida sicura;
d) Importanza dei meccanismi di attenzione nella conduzione;
e) Impatto delle distrazioni sugli incidenti stradali;
f ) Importanza delle capacità motorie per guidare in sicurezza.

3 - Sicurezza attiva e passiva


a) Sistemi di sicurezza attiva e passiva dei veicoli a motore;
b) Importanza di un buon utilizzo dei vari elementi di sicurezza;
c) Principali regole di manutenzione e cura del veicolo e di tutti i suoi sistemi di sicurezza;
d) Importanza dell'utilizzo di sistemi di ritenzione per i bambini.

4 - Conduzione difensiva
a) Concetto e principi della guida difensiva;
b) Efficacia di una guida difensiva per ridurre gli incidenti stradali;
c) Regole e comportamenti di guida difensiva;
d) Importanza del comportamento del conducente nella prevenzione degli incidenti;
e) Comportamento adeguato per guidare in condizioni meteorologiche avverse.
f) Conduzione.

5 - Eco-conduzione
a) Concetto e principi dell'eco-guida;
b) Efficacia dell'adozione dell'eco-guida;
c) Regole e buone pratiche per una guida eco-sostenibile.

6 - Gruppi a rischio
a) Gruppi particolarmente sensibili alle condizioni di traffico;
b) Ragioni che rendono i bambini i più vulnerabili agli incidenti;
c) Tipo di giovani che appare con maggiore frequenza nelle statistiche degli incidenti;
d) Peoni - il gruppo a maggiore rischio negli incidenti;
e) Motivi che rendono gli anziani vulnerabili agli incidenti;
f) Problemi affrontati dai conducenti di velocipedi come utenti della strada;
g) Strategie per evitare gli incidenti con questi gruppi a rischio.

7 - Regole stradali
a) Principi e valori che devono guidare il comportamento del conducente durante la guida su strade pubbliche;
b) L'importanza del rispetto delle regole del traffico nella sicurezza stradale;
c) Responsabilità sociali e legali derivanti dalla violazione delle normative stradali;
d) Principais normas de comportamento a cumprir durante a condução.

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B–Módulo specifico intercalare Fattori di rischio

1 - Velocidade
a) Velocità eccessiva o inadeguata come importante fattore di rischio, nella guida;
b) Velocità adottata in base alle caratteristiche della strada, del veicolo e dello stato del conducente;
c) Influenza della velocità sulla capacità del conducente di esercitare una guida in sicurezza;
d) Pericoli della velocità eccessiva o inadeguata, nell'esecuzione di alcune manovre, come nelle frenate,
contorno di ostacoli o descrizione delle curve.

2 - Alcol
a) Influenza dell'alcol sugli incidenti stradali;
b) Effetti dell'alcol sulla capacità di guidare;
c) Fattori che potenziano l'aumento del TAS;
d) Pericolo rappresentato dalla guida sotto l'influenza dell'alcol;
e) Responsabilità amministrativa, civile e penale, derivante dalla guida sotto l'influenza dell'alcol.

3 - Sostanze psicotrope
a) Principali droghe d'abuso e la loro influenza sulla capacità di guidare;
b) Rischi reali della guida sotto l'influenza di certe droghe;
c) Caratteristiche distintive dei principali gruppi di droghe d'abuso;
d) Relazione tra il consumo di determinate sostanze lecite, come il caffè, il tè e il tabacco, e la guida.

4 - Malattie e farmaci
a) Malattie che possono alterare la capacità di guidare in sicurezza;
b) Influenza della depressione e delle allergie sulla capacità di guidare;
c) Rischio per la sicurezza stradale legato all'esercizio della guida e al consumo di determinati farmaci;
d) Importanza della conoscenza sulla malattia e sui farmaci prescritti per garantire la sicurezza nella
vie pubbliche
e) Consapevolezza della necessità di essere in buone condizioni fisiche ed emotive prima di iniziare a guidare.

5 - Fadiga
a) Impatto della fatica sugli incidenti stradali;
b) Fattori che possono aumentare l'insorgenza della fatica;
c) Alterazioni che la stanchezza può produrre nei conducenti;
d) Rischi di guidare stanco;
e) Modi per evitare la fatica alla guida;
f) Importanza per la sicurezza dei conducenti professionisti, il rispetto delle norme sui tempi di guida e
di riposo.

6 - Stress
a) Impatto dello stress sugli incidenti stradali;
b) Stress: diverse fasi;
c) Tipi di situazioni stressanti per la maggior parte dei conducenti;
d) Effetti dello stress sulla guida;
e) Modi per mitigare gli effetti dello stress alla guida.

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C–Modulo comune finale Incidenti stradali

1 - Comprensione del problema


a) Estensione reale degli incidenti stradali, problemi sociali ed economici derivanti da essi;
b) Identificare gli incidenti stradali come un problema di salute pubblica che colpisce tutti;
c) Fattori di rischio che influenzano gli incidenti, sui quali si può agire;
d) Repercussões do comportamento do condutor na maior parte dos acidentes;
e) Altre variabili associate ai tassi elevati di incidenti.

2 - Dinamica di un impatto e le sue conseguenze


a) Concetti generali sulla dinamica di un incidente per valutare la reale entità delle forze che vi intervengono;
b) Principali tipi di lesioni prodotte dagli incidenti;
c) Lesioni in base al tipo di incidente (collisione frontale, laterale, tamponamento e ribaltamento);
d) Lesões determinadas em função do tipo de veículo (automóveis ligeiros de passageiros, automóveis pesados,
biciclette e motocicli);
e) Caratteristiche delle lesioni generalmente subite dal pedone investito.

3 - Misure in caso di incidente


a) Comportamento adeguato in caso di incidente;
b) Regra mnemónica P. A. S. (Proteger, Alertar e Socorrer);
c) Azioni minime per la protezione del luogo dell'incidente, delle persone coinvolte, degli altri conducenti che si
si avvicinano al luogo e le persone che forniscono aiuto;
d) Comportamento adeguato per allertare efficacemente i servizi di emergenza;
e) Principi di base del soccorso per assistere le vittime fino all'arrivo dei servizi di emergenza.

4 - Sonolenza
a) Impatto della sonnolenza negli incidenti stradali;
b) Effetti prodotti dalla sonnolenza nei conducenti;
c) Principali cause di sonnolenza durante la guida;
d) Prevenire la sonnolenza alla guida;
e) Relazione tra la sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno e gli incidenti stradali.

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