STATO è l’organizzazione politica della società formata da popolo(insieme dei cittadini di uno stato) territorio(che parte terraferma, mare 12
miglia spazio aereo sottosuolo) sovranità(è il potere riconosciuto allo stato di imporre le leggi divisio da montesquieu)
COSTITUZIONE prima c’era lo statuto albertino che era ottriato(concesso dal sovrano 1848) 100 anni dopo nel 1948 viene elaborata la
costituzione cioè l'insieme delle norme fondamentali ed entra in vigore 1 gennaio 1948 ed è lunga (139 art) votata (votata dal popolo) rigida
(lunga procedura per modificarla) laica (non ha una religione di stato) scritta (fissata su un documento). Primi 12 art principi fondamentali che
non possono essere modificati
● PRINCIPIO DEMOCRATICO ART. 1 stabilisce che la sovranità appartiene al popolo ha il diritto di partecipare alla vita politica,
democrazia rappresentativa eleggono i rappresentanti, democrazia diretta cittadini si esprimono con un referendum abrogativo.
Sottolinea che la repubblica è fondata sul lavoro necessario per lo sviluppo
● PRINCIPIO PERSONALISTA ART. 2 al centro c’è l'individuo e garantisce lo sviluppo della personalità sia come singolo e come parte
della comunità. Esistono dei diritti inviolabili che nn posso essere ne violati e lo stato li deve proteggere, e doveri inderogabili che
nessuno si può sottrarre come pagare le tasse
● PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA ART. 3 tutti i cittadini sono uguali senza distinzioni, parità di trattamento. Bisogna diversificare in base
alle situazioni compito del legislatore. Uguaglianza formale assicura pari dignità uguaglianza sostanziale lo stato deve impegnarsi a
garantire l’uguaglianza
● PRINCIPIO LAVORISTA ART. 4 riconosce che tutti i cittadini hanno il diritto al lavoro e la repubblica e deve creare le condizioni ,oltre il
diritto al lavoro implica anche un dovere per contribuire al benessere collettivo
● PRINCIPIO CULTURALE E AMBIENTALISTA garantisce la massima libertà nella formazione culturale lo stato interviene per
sostenere la ricerca scientifica e tutela il patrimonio storico-artistico
● PRINCIPIO PACIFISTA ART. 11 la costituzione stabilisce che l’italia ripudia la guerra come strumento per risolvere le controversie e
utilizza mezzi pacifici si impegna a partecipare a organizzazioni per mantenere la pace come l’ONU
DIRITTI E DOVERI seconda parte della costituzione dei diritti e della libertà per sviluppare la propria personalità
● LIBERTÀ PERSONALE La libertà personale significa che nessuno può essere arrestato, perquisito o privato della libertà senza un
motivo valido stabilito dalla legge.
● LIBERTÀ DI DOMICILIO La libertà di domicilio vuol dire che nessuno può entrare nel tuo domicilio senza il tuo permesso, a meno che
non ci sia una legge o un ordine di un giudice.
● LIBERTÀ E SEGRETEZZA DELLA COMUNICAZIONE La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di
comunicazione sono inviolabili. Qualsiasi limitazione (come intercettazioni o controlli) può avvenire solo per atto motivato dell’autorità
giudiziaria e nei casi previsti dalla legge.
● LIBERTÀ DI CIRCOLAZIONE E SOGGIORNO Ogni cittadino ha il diritto di circolare liberamente e di soggiornare in qualsiasi parte del
territorio nazionale, salvo le limitazioni stabilite dalla legge per motivi di sanità o sicurezza.
● LIBERTÀ DI RIUNIONE I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni in luogo pubblico è richiesto preavviso
all’autorità, che può vietarle solo per comprovati motivi di sicurezza o ordine pubblico.
● LIBERTÀ DI FEDE Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, individualmente o in gruppo, di farne
propaganda e di esercitare il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
● LIBERTÀ DI PENSIERO Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di
diffusione. La stampa non può essere soggetta a censura preventiva. Sequestri possono avvenire solo per atto motivato dell’autorità
giudiziaria.
I RAPPORTI ETICO-SOCIALI
● TUTELA DELLA FAMIGLIA La famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio All'interno della famiglia è presente l'uguaglianza
morale e giuridica dei due coniugi E hanno il dovere il diritto di mantenere istruire educare i propri figli questa legge Però è stato cambiato
Durante gli anni Settanta perché inizialmente c'era un altro legge che stabiliva che il marito era fosse il capo della famiglia però questa
cosa andava contro la Costituzione quindi è stata modificata
● DIRITTO ALLO STUDIO Lo stato ha il compito di assicurare a tutte la possibilità di godere di un'istruzione scolastica e a questo principio
si collega anche il principio della Libertà di insegnamento e si lega anche alla libertà di manifestare il proprio pensiero La Repubblica
Inoltre promuove l'apprendimento dell'individuo durante tutto l'arco della sua vita e assicura tutti i pari opportunità e garantisce il diritto
alla formazione e all'istruzione per almeno 12 anni
● TUTELA DELLA SALUTE La Costituzione riconosce il diritto alla salute che non è solo un diritto primario dell'individuo ma anche un
interesse della collettività e ogni persona ha il diritto di stare bene e doversi impegnare per mantenere il proprio benessere però è anche
un bene collettivo perché la malattia di un individuo è ripercussioni sociali
● TUTELA DEL LAVORO Il lavoro è un valore fondamentale all'interno della Costituzione utilizzato come strumento di progresso materiale
e spirituale della società a questo articolo abbiamo legato la libertà di organizzazione e il diritto allo sciopero per tutelare gli interessi
collettivi e dei lavoratori
DIRITTI UMANI l'insieme dei diritti riconosciuti a ogni individuo
ONU la tutela dei diritti umani prende forma con dopo la 2GM nel 1945 nasce l’ONU nel 1948 approva la dichiarazione universale dei diritti
umani e sancisce che tutti gli esseri umani sono titolari dei diritti fondamentali. Inoltre sono presenti anche le convenzioni che obbligano un
paese a aderire e rispettarle come la convenzione sull'eliminazione di tutte le discriminazioni razziali/ contro le donne/ sul diritto del fanciullo
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA è un organo costituzionale che svolge un ruolo di equilibrio tra i poteri dello Stato. Nella Repubblica
parlamentare non è titolare di nessuno dei tre poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario), ma favorisce il corretto funzionamento delle
istituzioni, verifica il rispetto della Costituzione e interviene nei momenti di crisi. È l’unico organo costituzionale che non è collegiale, e i suoi
poteri sono definiti direttamente dalla Costituzione. Il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento in seduta comune. La sua
residenza ufficiale è il Palazzo del Quirinale a Roma. Per essere eletto Presidente della Repubblica è necessario:
● essere cittadino italiano,
● avere almeno 50 anni di età,
● godere dei diritti civili e politici.
Il Presidente entra in carica dopo aver prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione davanti al Parlamento in seduta
comune, e rimane in carica per sette anni. Il Presidente non ha un vicepresidente. In caso di impedimento temporaneo o permanente, viene
sostituito dal Presidente del Senato. Secondo la Costituzione, il Presidente non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue
funzioni, tranne nei casi di:
● alto tradimento,
● attentato alla Costituzione, ogni comportamento che viola il dovere di fedeltà alla Repubblica o cerca di modificare la forma di governo.
Il Presidente della Repubblica svolge un fondamentale ruolo di garanzia ed è essenziale per assicurare il corretto funzionamento dello Stato.
La Costituzione gli attribuisce compiti in tutte e tre le funzioni statali:
● Funzione legislativa: scioglimento delle Camere, promulgazione delle leggi, nomina di fino a cinque senatori a vita.
● Funzione esecutiva: nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri, può sciogliere i Consigli regionali.
● Funzione giurisdizionale: nomina cinque giudici della Corte Costituzionale, può concedere la grazia e commutare le pene.
PARLAMENTO è un organo costituzionale formato da due Camere: Camera dei Deputati-Senato della Repubblica. Esso detiene il potere
legislativo, cioè il potere di fare le leggi. In Italia è in vigore il bicameralismo perfetto, cioè entrambe le Camere hanno gli stessi poteri e le
stesse funzioni. Infatti, le leggi devono essere approvate da entrambe le Camere nello stesso identico testo. Entrambe le Camere hanno sede
a Roma e durano in carica cinque anni. I membri del Parlamento vengono eletti a suffragio universale diretto da parte dei cittadini maggiorenni.
● Camera dei Deputati Età per votare: 18 anni. Età per essere eletti: 25 anni
● Senato della Repubblica Età per votare: 18 anni (come stabilito dopo la riforma del 2021). Età per essere eletti: 40 anni
Le decisioni vengono prese in seduta, durante la quale si vota. Esistono diversi tipi di maggioranza:
● Maggioranza assoluta: più della metà dei componenti dell'assemblea
● Maggioranza relativa: più voti rispetto alle altre opzioni
Il voto può avvenire in: Scrutinio palese, Scrutinio segreto
Il processo legislativo si articola in diverse fasi:
1. Iniziativa legislativa La proposta di legge può essere presentata da: il Governo, un parlamentare, almeno 50.000 cittadini,
2. Approvazione La proposta viene discussa e approvata prima da una Camera, poi dall’altra, sempre con lo stesso testo.
3. Promulgazione Dopo l’approvazione di entrambe le Camere, il Presidente della Repubblica verifica che la legge sia conforme alla
Costituzione. Se ritiene la legge non conforme, può rinviarla alle Camere con un messaggio motivato. Se le Camere approvano di nuovo
la legge senza modifiche, il Presidente è obbligato a promulgarla.
4. Pubblicazione La legge viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e entra in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione (vacatio legis).
GOVERNO è un organo costituzionale che esercita la funzione esecutiva, cioè ha il compito di attuare le decisioni politiche del
Parlamento. Funzione politica: Il Governo stabilisce e dirige la politica nazionale. Può inoltre emanare atti con forza di legge, come i
decreti-legge e i decreti legislativi. Il Governo è composto da:
● Presidente del Consiglio dei Ministri
● Ministri, ciascuno a capo di un Ministero, organo dell’amministrazione centrale dello Stato.
Insieme, Presidente del Consiglio e Ministri formano il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio viene:
1. Nominato dal Presidente della Repubblica.
2. Dopo la nomina, propone la lista dei Ministri.
Dopo la nomina, il Governo deve ottenere la fiducia del Parlamento entro 10 giorni. Si presenta davanti alle Camere, Espone il proprio
programma, Si svolge una discussione, Si conclude con il voto di fiducia. Il Governo può cessare la sua attività nei seguenti casi:
● Scioglimento del Parlamento,
● Dimissioni o morte del Presidente del Consiglio,
● Elezione di un nuovo Presidente della Repubblica,
● Perdita della fiducia del Parlamento.
Esistono due tipi di crisi:
1. Crisi parlamentare: quando il Parlamento revoca la fiducia.
2. Crisi extraparlamentare: quando i partiti che sostenevano il Governo non condividono più il programma politico, facendo così venire
meno la maggioranza.
Il Governo ha il potere di emanare atti con forza di legge, tra cui:
● Decreti-legge: Utilizzati in casi di necessità e urgenza, entrano in vigore subito con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, devono
essere convertiti in legge dal Parlamento entro 60 giorni, altrimenti perdono efficacia.
● Decreti legislativi: Sono atti normativi emanati dal Governo su delega del Parlamento, che fissa i principi e i criteri da seguire.
CORTE COSTITUZIONALE La Corte Costituzionale è un organo di garanzia, il cui compito principale è verificare la costituzionalità delle leggi
e degli atti normativi. È composta da 15 giudici costituzionali, nominati secondo questo criterio: 1/3 nominato dal Presidente della Repubblica
1/3 nominato dal Parlamento 1/3 nominato dalla magistratura. Uno dei giudici viene poi scelto come Presidente della Corte. Esistono due
modalità per sottoporre una legge alla Corte Costituzionale:
1. Procedimento diretto: Un organo dello Stato (come una Regione o una delle alte cariche istituzionali) chiede direttamente alla Corte di
verificare la costituzionalità di una legge.
2. Procedimento indiretto: Avviene durante un processo ordinario, quando una delle parti o il giudice stesso solleva una questione di
legittimità costituzionale su una norma che deve essere applicata nel caso concreto.
La Corte Costituzionale, dopo aver esaminato la questione, può emettere due tipi di sentenza:
● Sentenza di accoglimento: la norma viene dichiarata incostituzionale e quindi non è più applicabile.
● Sentenza di rigetto: la norma viene ritenuta costituzionalmente legittima e quindi rimane in vigore.
MAGISTRATURA E GIUSTIZIA La magistratura detiene il potere giudiziario ed è composta dai magistrati, o giudici. La giustizia in Italia si
divide in tre rami principali:
Giustizia civile Si occupa delle controversie tra privati. Le parti coinvolte sono:
● L'attore: colui che ritiene di aver subito una violazione di un proprio diritto.
● Il convenuto: colui che viene ritenuto responsabile della violazione.
Il processo civile si svolge nel momento in cui l’attore si attiva, ed entrambe le parti espongono le proprie ragioni davanti al giudice, che decide
chi ha ragione.
Giustizia penale Riguarda i reati e la sicurezza pubblica. Il danno provocato da un reato non colpisce solo la vittima diretta, ma anche l’intera
collettività. Per questo motivo, nel processo penale:
● Lo Stato è parte attiva e viene rappresentato dal Pubblico Ministero.
● L’altra parte è l’imputato, ossia la persona accusata di aver commesso il reato.
Giustizia amministrativa Si occupa delle controversie tra privati e la Pubblica Amministrazione. Il processo amministrativo è molto simile a
quello civile, ma riguarda atti e decisioni prese da enti pubblici (come Comuni, Regioni, Ministeri) che il cittadino ritiene illegittimi o dannosi.
DIRITTO
1. Quali sono i principi fondamentali della Costituzione italiana? Sono i valori su cui si fonda la Repubblica, contenuti negli articoli
1-12: sovranità popolare, democrazia, uguaglianza, diritti inviolabili, lavoro, solidarietà, pace, tutela delle minoranze e della cultura.
2. Che cos'è la Costituzione rigida? È una Costituzione che può essere modificata solo con una procedura speciale più complessa
rispetto alle leggi ordinarie. In Italia serve una doppia approvazione del Parlamento e, in alcuni casi, un referendum.
3. Qual è il significato del principio di uguaglianza (art. 3)? Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione. Lo Stato ha
anche il dovere di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano l’uguaglianza di fatto.
4. Qual è la differenza tra diritti civili, politici e sociali? Civili: libertà personali (es. libertà di parola, religione). Politici: partecipazione
alla vita pubblica (es. diritto di voto). Sociali: tutela del benessere (es. diritto al lavoro, sanità, istruzione).
5. Che cos’è lo Stato di diritto? È uno Stato in cui il potere è limitato dalla legge, tutti (anche le istituzioni) devono rispettarla, e i diritti dei
cittadini sono garantiti da una Costituzione e da giudici indipendenti.
6. Quali sono le forme di Stato e le forme di governo? Forme di Stato: indicano il rapporto tra Stato e cittadini (es. Stato assoluto,
liberale, democratico, socialista, federale). Forme di governo: indicano il rapporto tra i poteri dello Stato (es. monarchia parlamentare,
repubblica parlamentare, presidenziale, semipresidenziale)
7. Che cosa si intende per sovranità popolare? Il potere appartiene al popolo, che lo esercita direttamente (referendum) o
indirettamente (elezioni). È sancita dall’articolo 1 della Costituzione.
8. Quali sono le caratteristiche della democrazia rappresentativa? Il potere appartiene al popolo, che lo esercita direttamente
(referendum) o indirettamente (elezioni). È sancita dall’articolo 1 della Costituzione.
9. Che cos’è la separazione dei poteri? È il principio secondo cui il potere legislativo, esecutivo e giudiziario devono essere distinti e
indipendenti, per evitare abusi e garantire la democrazia.
10. Quali sono le fonti del diritto? Sono gli atti o fatti da cui derivano le norme giuridiche. Esempi: Costituzione, leggi, decreti,
regolamenti, consuetudine, diritto dell’UE, trattati internazionali.
11. Che cos'è la gerarchia delle fonti del diritto? È l’ordine di importanza tra le fonti: le norme inferiori devono rispettare quelle superiori.
Al vertice c'è la Costituzione, poi le leggi, poi i regolamenti.
12. Che ruolo ha la Costituzione tra le fonti? È la fonte suprema dell’ordinamento. Tutte le altre norme devono essere conformi ad essa.
13. Che differenza c'è tra legge ordinaria e legge costituzionale? Legge ordinaria: approvata con maggioranza semplice, regola
aspetti comuni. Legge costituzionale: modifica la Costituzione, richiede doppia approvazione e, a volte, referendum.
14. Che cosa si intende per cittadinanza attiva? La partecipazione consapevole e responsabile alla vita pubblica: votare, informarsi,
rispettare le regole, contribuire al bene comune.
15. Qual è il significato del principio di legalità? Ogni potere pubblico può agire solo nei limiti della legge. Nessuno può essere punito
senza una legge che lo preveda.
16. Come è organizzato il potere giudiziario in Italia? È indipendente dagli altri poteri. È esercitato da magistrati ordinari che giudicano
in nome del popolo. Si divide in civile, penale e amministrativo.
17. Quali sono i principali organi giudiziari? Giudice di pace, Tribunale, Corte d’Appello, Corte di Cassazione (giurisdizione ordinaria).
TAR e Consiglio di Stato (giurisdizione amministrativa). Corte dei Conti (controllo su spesa pubblica). Corte Costituzionale
(controllo leggi).
18. Che cos’è il giusto processo? È un processo equo, imparziale e condotto nel rispetto dei diritti delle parti, con possibilità di difesa e
decisione da parte di un giudice indipendente
19. Qual è il ruolo delle Regioni e degli Enti Locali? Gestiscono parte dell’amministrazione pubblica. Le Regioni hanno poteri legislativi
in alcune materie; Comuni, Province e Città Metropolitane curano servizi locali (trasporti, scuole, ambiente).
20. Come funziona il decentramento amministrativo? Lo Stato trasferisce poteri e funzioni agli enti territoriali (Regioni, Comuni, ecc.)
per rendere più efficiente e vicino ai cittadini l’esercizio delle funzioni pubbliche.
21. Qual è la differenza tra Stato unitario e Stato federale? Stato unitario: ha un solo centro di potere sovrano (es. Italia). Stato
federale: è formato da Stati o enti autonomi che condividono la sovranità con un governo centrale (es. USA, Germania).
22. Che ruolo ha il Parlamento Europeo? Rappresenta i cittadini dell’UE. Approva le leggi insieme al Consiglio, controlla le altre
istituzioni e approva il bilancio dell’Unione.
23. Che cosa fa la Commissione Europea? È l’organo esecutivo dell’UE. Propone leggi, applica le decisioni europee, gestisce il bilancio
e rappresenta l’UE all’estero.
24. Come avviene il processo decisionale nell’UE? La Commissione propone le leggi, che vengono poi discusse e approvate
congiuntamente dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea.
25. Qual è la differenza tra regolamenti e direttive dell’UE? Regolamenti: sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente
applicabili in ogni Stato membro. Direttive: fissano obiettivi comuni ma lasciano agli Stati libertà su come attuare con leggi nazionali.
26. Il candidato fornisca la definizione di sistema elettorale e spieghi i principali svantaggi e vantaggi del sistema elettorale maggioritario e
proporzionale. Il sistema elettorale è l’insieme delle regole che determinano come i voti degli elettori vengono trasformati in seggi in
Parlamento. Serve a scegliere i rappresentanti dei cittadini e influenza fortemente la forma e la stabilità del governo. Sistema
maggioritario: favorisce governi stabili, riduce la frammentazione e consente alternanza politica, ma penalizza i partiti minori e può
distorcere la rappresentanza. Sistema proporzionale: rappresenta meglio la volontà degli elettori e tutela il pluralismo, ma può
causare instabilità e governi deboli.
27. Il candidato illustri le prerogative del parlamentare spiegandone l’importanza per la democrazia. Le prerogative del parlamentare
sono diritti e garanzie riconosciuti ai membri del Parlamento per garantire l’indipendenza e la libertà nell’esercizio delle loro funzioni. Le
principali sono: Insindacabilità: il parlamentare non può essere perseguito per opinioni espresse o voti dati nell’esercizio del mandato.
Immunità: il parlamentare non può essere arrestato o sottoposto a perquisizioni senza autorizzazione della Camera di appartenenza
(salvo flagranza di reato). Importanza: Queste garanzie proteggono la libertà di espressione politica e il corretto funzionamento del
Parlamento, evitando pressioni o intimidazioni. Sono fondamentali per assicurare la separazione dei poteri e tutelare la democrazia
rappresentativa.
ECONOMIA
1. Che cos'è l’economia? È la scienza che studia come individui, imprese e Stati usano risorse scarse per soddisfare bisogni illimitati.
2. Qual è la differenza tra microeconomia e macroeconomia? Microeconomia: studia comportamenti di singoli agenti economici
(famiglie, imprese). Macroeconomia: analizza fenomeni complessivi dell’economia (PIL, inflazione, disoccupazione).
3. Come si determina il prezzo di equilibrio? È il prezzo al quale la quantità domandata è uguale alla quantità offerta in un mercato.
4. Che cos’è la domanda e da cosa dipende? È la quantità di beni o servizi che i consumatori vogliono acquistare a diversi prezzi.
Dipende dal prezzo, reddito, gusti e aspettative.
5. Che cos’è l’offerta e da cosa dipende? È la quantità di beni o servizi che i produttori sono disposti a vendere a diversi prezzi. Dipende
dal prezzo, costi di produzione e tecnologia.
6. Che cosa succede in caso di eccesso di domanda? La domanda supera l’offerta, quindi i prezzi tendono a salire.
7. Che cosa succede in caso di eccesso di offerta? L’offerta supera la domanda, quindi i prezzi tendono a scendere.
8. Che cos’è il PIL e come si calcola? Il Prodotto Interno Lordo è il valore totale dei beni e servizi prodotti in un paese in un anno. Si
calcola sommando consumi, investimenti, spesa pubblica e saldo tra esportazioni e importazioni.
9. Qual è la differenza tra PIL reale e PIL nominale? PIL nominale: calcolato a prezzi correnti. PIL reale: corretto per l’inflazione, misura
la crescita reale della produzione.
10.Che cos’è il reddito nazionale? È la somma di tutti i redditi (stipendi, profitti, rendite) prodotti dai cittadini e imprese di un paese in un
anno, sia all’interno sia all’estero.
11. Che cosa si intende per crescita economica? È l’aumento duraturo della produzione di beni e servizi di un paese, misurato
principalmente dal PIL.
12.Quali sono i principali indicatori economici? PIL, tasso di disoccupazione, inflazione, bilancia commerciale, tasso di interesse.
13.Che cos’è l’inflazione? È l’aumento generalizzato e sostenuto dei prezzi dei beni e servizi nel tempo.
14.Quali sono le cause e le conseguenze dell’inflazione? Cause: aumento della domanda, aumento dei costi di produzione, politiche
monetarie espansive. Conseguenze: perdita di potere d’acquisto, incertezza economica, possibile aumento dei salari.
15.Che cos’è la deflazione? È la diminuzione generale e prolungata dei prezzi.
16.Che cos’è la disoccupazione e quali sono le sue tipologie? La disoccupazione è la condizione di chi cerca lavoro ma non lo trova.
Tipi: ciclica, strutturale, frizionale, volontaria.
17.Che ruolo ha lo Stato nell’economia? Interviene per correggere fallimenti di mercato, garantire servizi pubblici, regolare e stabilizzare
l’economia.
18.Che cos’è la politica fiscale? L’insieme di decisioni su tasse e spesa pubblica per influenzare l’economia.
19.Che cos’è la politica monetaria? L’insieme di azioni della banca centrale per controllare l’offerta di moneta e i tassi d’interesse al fine di
stabilizzare l’economia.
20.Che cosa si intende per spesa pubblica? È la somma di tutte le spese sostenute dallo Stato e dagli enti pubblici per servizi,
investimenti e trasferimenti.
21.Che cos’è il debito pubblico? È l’insieme dei prestiti contratti dallo Stato per finanziare la spesa pubblica superiore alle entrate.
22.Che cos’è la pressione fiscale? È il rapporto tra le tasse pagate dai cittadini e il reddito complessivo prodotto in un paese.
23.Qual è il ruolo delle banche nell’economia? Intermediano risorse finanziarie tra risparmiatori e investitori, facilitano pagamenti e
offrono servizi finanziari.
24.Che funzioni ha la Banca Centrale Europea? Gestisce la politica monetaria dell’Eurozona, controlla l’inflazione, emette moneta e
garantisce la stabilità finanziaria.
25.Che cos’è l’Eurozona? È l’insieme dei paesi dell’UE che hanno adottato l’euro come moneta unica.
26.Che cos’è il sistema bancario? È l’insieme delle banche e degli istituti finanziari che operano in un’economia.
27.Che cos’è un mercato concorrenziale? Un mercato in cui numerosi venditori e acquirenti agiscono liberamente senza che nessuno
possa influenzare il prezzo.
28.Quali sono le forme di mercato? Concorrenza perfetta, monopolio, oligopolio, concorrenza monopolistica.
29.Che cos’è il monopolio? È un mercato dominato da un unico venditore che controlla l’offerta e i prezzi.
30.Che cos’è l’oligopolio? È un mercato dominato da pochi venditori che possono influenzare i prezzi.
31.Che cos’è la concorrenza perfetta? È un mercato con molti venditori e acquirenti, prodotti omogenei e libera entrata e uscita dal
mercato.
32.Che cos’è il libero scambio? È la libera circolazione di beni e servizi tra paesi senza dazi o restrizioni.
33.Quali sono le conseguenze della globalizzazione? Aumento degli scambi commerciali, interdipendenza economica, crescita
economica ma anche disuguaglianze e impatti ambientali.
34.Che cos’è la sostenibilità economica? È la capacità di uno sviluppo economico che non comprometta le risorse e il benessere delle
future generazioni.
35.Che cos’è lo sviluppo sostenibile? È uno sviluppo che coniuga crescita economica, tutela ambientale e giustizia sociale.
36.Quali sono le cause della crisi economica del 2008? Eccessivi prestiti immobiliari negli USA, speculazioni finanziarie, collasso del
mercato dei mutui subprime.
37.Quali effetti ha avuto la pandemia sull’economia? Rallentamento della produzione, aumento della disoccupazione, crisi di alcuni
settori e incremento del debito pubblico.
38.Come influisce la guerra sui mercati internazionali? Causa instabilità, aumenti dei prezzi delle materie prime, interruzione delle
catene di approvvigionamento e riduzione degli investimenti.
39.Che cos’è il Green Deal europeo? È un piano dell’UE per rendere l’economia europea sostenibile, riducendo emissioni di CO2 e
promuovendo energie rinnovabili.