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Collana Classici Dell'Anarchismo: Michail

Il documento presenta una collana di classici dell'anarchismo con opere di autori come Kropotkin, Proudhon e Bakunin, evidenziando i loro contributi alla teoria anarchica. Viene discussa l'importanza dei consigli operai come forma di autogestione e contropotere, sottolineando i limiti di tali pratiche nel contesto capitalistico. Infine, si esplora il concetto di autonomia proletaria e la necessità di superare le strutture capitalistiche attraverso l'azione diretta.

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Collana Classici Dell'Anarchismo: Michail

Il documento presenta una collana di classici dell'anarchismo con opere di autori come Kropotkin, Proudhon e Bakunin, evidenziando i loro contributi alla teoria anarchica. Viene discussa l'importanza dei consigli operai come forma di autogestione e contropotere, sottolineando i limiti di tali pratiche nel contesto capitalistico. Infine, si esplora il concetto di autonomia proletaria e la necessità di superare le strutture capitalistiche attraverso l'azione diretta.

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COLLANA CLASSICI DELL'ANARCHISMO

Pëtr Kropotkin, La grande rivoluzione (1789-1793), in 8° grande,


pp. 400 (in via di esaurimento) L. 4.000
rilegato L. 7.000
Pierre-Joseph Proudhon, Sistema delle contraddizioni economiche.
Filosofia della Miseria, in 8° grande, p. 592 L. 6.000
rilegato L. 9.000
Giuseppe Rose, Bibliogrc,fia di Bakunin, in 8° grande, pp. 176 L. 5.000
rilegato L. 8.000
Michail Bakunin, Opere complete, vol. I: L'ltalia (1871-1872). La
polemica con Mazzini, in 8° grande, pp. 300 circa, rilegato L. 5.000
Michail Bakunin, Opere complete, vol. II: L'ltalia (1871-1872). La
Prima lnternazionale in Italio e il conflitto con Marx, in 8°
grande, pp. 400 circa, rilegato L. 6.000
Michail Bakunin, Opere complete, vol. Ill: Le lotte nell'Lnterna-
zionale, 1872, in 8° grande, pp. 400 circa (in preparazione)
rilegato L. 7 .000
Michail Bakunin, Opere complete, vol. IV: Stato e anarchie, 1873,
in 8° grande, pp. 200 circa (in preparazione), rilegato L. 4.000
Michail Bakunin, Opere complete, vol. V: Relosioni con Serge]
Neeoeu, 1870-1875. Scritti e materiali, in 8° grande, pp. 500
circa (in preparazione), rilegato L. 13.000
William Godwin, Ricerca sulla giustizio politica e sulla sua influenza
·su morale e [elicità, in 8° grande, pp. 600 circa (in prépara-
zione), rilegato L. 9.000
Rudolf Rocker, Nazionalismo e culture, in 8° grande, pp. 500 circa
(in preparazione), rilegato L. 9.000

Richieste e prenotazioni vanno indirizzate a


BONANNO ALFREDO, C. P. 61 • 95100 CATANIA
Le spedizioni vengono effettuate solo contrassegno [ranco di spese o con paga-
mento anticipato.

Anno Il . n. 8 marzo-aprile 1976 • Sped. Abb. Postale Gruppo IV

L. -
« 1 compagni delle Edizioni Kronstadt»

1 CONSIGLI, L'AUTOGESTIONE E eu ATTUALI SVILUPPI


· .A N A R C H I S M Q1... DELL'AUTONOMIA PROLETARIA
blmestrale ·

Anno Il ·.·n. 8, 1976 l.· 500


Cosa ha oggi da dirci la teoria dei con- che riesce a formulare sulla base dei con-
Re~attore responsàbl(': Alfredo M. Bonanno sigli operai? Risponde essa in prospettiva sigl i ha delle strette analogie con il capi-
alla possibilità di sbocco del processo sto- lismo e la contabilità della quantità di con-
' REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE
rico dell'autonomia proletaria? sumo del singolo Javoratore sulla base del-
Casella Postale 61 - 9p100 Catania 1 compagni che hanno teorizzato questa J'orario di lavoro non ha questo valore di
~- . . ' . . . ,, ·-.;. forma di organizzazione proletaria hanno rottura con il salario che si pretende di
Abbonamento annuo .ordinario (6 .numeri) L. 3.000. Estero .L. ,5.000 di questa una visione tutt'altro che sta- dargli, perché nei fatti il lavoro rimane una
Soatenttore L. 10.000. Prornotore L. 50.000. Una copia. L. 500. 'Estero tica e fissata in precisi scherni, ma anzi mercc da scambiare non più con moneta,
L. 750. L'abbonamento puè decorrere da qualsiasi numero. Una copia individuano nei consigli più che altro un ma con un'altra merce.
arretrata L. 1.000. Una annata arretrata completa L. 5.000. CONTO criterio organizzativo sulla base dell'auto- I consigli, nel pcriodo in cui si svilup-
CORRENTE POSTALE 16/4731. . govemo operaio. I consigli rappresentano parono in tutta Europa, crearono una si-
cosi una forma dello stato operaio, della tuazione instabile, che da una parte ten-
~Autonzz: Trlb, dl Catanla n. 434 del 14-1-1975 dittatura del proletariato, un modo in cui deva a contrastare la borghcsia in fab-
Stàmpato con I tipi della • Edlgraf • di 'Catanla - Via Alfonzettl 90 il proletariato organizzato sul posto di la- brica, dail'altra lasciava inalterate le con-
· •· •. - . i r
voro e, potremmo aggiungere noi, sul ter- dizioni della sua esistenza, faceva cioè per-
ri torio, esercita il proprio dominio di clas- rnanerc l'organizzazione capitalistica del
r
se: una dittatura del proletariato dal bas- lavoro.
sommarlo so una dittatura antistatale si potrebbe
dire.
L'utopia dei consigli rimane perciè un
controllo proletario sullo stato e sulla bor-
Oual è l'idea cardine su cui poggiano i ghesia, uno stato ed una borghesia che non
Pag. consigli? Essa è la presa di possesso da si ha la forza di eliminare. Si sono perciè
I compagni delle l consigli, l'Autogestione e gli attuali sviluppi parte dei lavoratori della struttura produt- fermati alla fabbrica, hanno conteso il
Edizioni Kronstadt dell'autonomia proletaria · : ,,_.__ :.. 65 tiva e dell'organizzazione capitalistica del potere alla borghesia nell'ambito del suo
Alfredo"M. Bonanno Le: basi reazionarie del Partita Comunista lavoro per un nuovo modo di produzione, stesso terreno.
Italiano 73 di cui i compagni cercano di dare i fon- La realtà dei consigli è in questi termini
damenti economici (cfr. GIKH, Principi soltanto il contropotere, un poterc ope-
Giorda,nà Charùty 1 La rivolta dei Viticoltori nel Mezzogiorno del-
la . Francia · 82 f ondament ali di produzione e di distribu- raio organizzato contrapposto al potere
zione comunista). borghese. I marxisti-leninisti hanno buon
· Domenico=Tarantini li nemico ride iconsiâerazioni su un. libro È proprio da una conoscenza delle Joro
. scomodo) . 87 gioco ne! criticarc la teoria e la pratica
claborazioni al riguardo che si puo trarre del contropotere accusandola di riformi-
John Zer~an · La rivolta contra il lavoro negli Stati Uniti . . Cl4 una valutazione sui movimento dei con- srno, afferrnando che non si tratta di con-
\

~ Don Bennett L'Irlanda ~ la .. latta di lil}èrai.ïo'f'.le nazionale 107- sigli che abbia sia un valore di analisi sto- trapporre un potere ad un altro, ma
rica che di prospettiva di lotta. levare alla borghesia i suoi strumenti di
Recensioni Soccorso Rosso,' Le' Brigate Rosse . Ravachol
e Cia, Vita, ··morte ed esplosioni nella Bellé, I consigli, di fatto, in questa concezio- potere ed instaurare una dittatura del pro-
Epoque 113 ne dell'economia comunista non riescono letariato attraverso il partito, che puè es-
ad andare oltre l'ambito in cui sono nati scre al più coadiuvato da forme organiz-
Doé~mentï' Crdnaca Prolétària. Und' lettera dal manico-
mio di Barcellona . ·· · · 115 che ne giustifica la stessa esistenza, cioè la za tivc consiliari di base. In questo modo
fabbrica, l'organizzazione capitalistica del siamo punto e da capo, ritorniamo cioè al-
lavoro, e lasciando inalterati i modelli di le tesi bolsceviche la cui totale inconsi-
produzione riescono ad organizzare solo stenza è agevolmente e inequivocabilrnen-
un diverso criterio di consumo. te dimostrata dai compagni consiliaristi in
,,\
La stessa visione della società socialista altri lavori.

65
Rim ane perè un dato: effettivamente grande consolazione il pensare di lavorare listico è implicito nella stessa forma di termine, per cui un'eventuale sedicente dit-
cioè i consigli, corne forma di contro potere più o meno nello stesso modo di prima, latta dello sciopero. · tatura del proletariato (fosse anche pre-
non possono andare oltre una pratica ri- anche se per edificare « la società socia- Anche la pratica insurrezionale (la lotta sentata corne « antistatale » o « dal bas-
fo rmista impegnandosi in una logorante lista ». arrnata) non risolve i problemi perché a so » ), non potrebbe essere esercitata che
lotta con la borghesia, senza mettem e so- Non è un caso che in vari stati borghesi sé stante è solo un modo per fare andare da « rappresentanti » del proletariato, pre-
stanzialm ente in discussione l'esistenza. I (Svezia, Francia) o pseudosocialisti (Jugo- al potere qualche partita presunto « rap- sunti depositari della sua vera essenza e
consigli finirebbero percio o per esaurirsi slavia, Algeria) si siano irnpostate pratiche presentante » del proletariato. della sua volontà.
o lasce rebbero spazio alla repressione, co- di « autogestione », oppure se ne sia ini- L'autonomia proletaria (intesa corne mo- Il proletariato perciè latta per i suoi
rne accadde in Germania e in Russia. Lenin ziato a parlare, proponendo in pratica al virnento di massa reale e non corne eti- interessi negandosi corne classe, negando
intui assai chiara mente i lim iti dei consi- proletariato l'autosfruttamento. Inoltre, co- chetta di un raggruppamento ideologico) nello stcsso tempo l'intero sistema capita-
gli ed ebbe l'abilità di non attaccarli, pro- rne vedremo meglio più avanti, oggi man- c riuscita negli ultimi tempi ad irnpostare listico.
clamandoli anz i a paro le i supremi organi cano anche le basi strutturali per fare una pratica in grado di superare il ver- L'autonomia di classe del proletariato
di potere, preoccupando di estendere il un vero e proprio discorso sull'autogestio- tenzialisrno e il sindacalismo in tutte le corne « pratica delle negatività », con le
potere statale e della nuova classe dom i- ne corne si poteva fare all'inizio di questo suc forme. lotte contra la produzione, con l'azione
nante, la borghesia buro cra tica im persona- secolo. In agni casa perciè si tratterebbe Si parla delle lotte contra la produzione diretta di massa sta dunque costruendo
ta dal partito bo\sce vico. La repressione sernpre di forme di pseudo-autogestione, (autoriduzione dei ritrni, ecc.), cioè prati- qualcosa di nuovo e cornpletamente alter-
sangu inosa in Germania, l'involuzione bu- tranne che in casi isolati di piccoli com- che che rappresentano di per sé il soddi- nativo al capitalismo.
rocratica in Russia hanno storicamente plessi industriali ed agricoli. sfacimcnto di interessi proletari (la salute Ne! rifiuto integrale, attraverso l'azione
dimostrato i lirniti del movimento dei con- L'unica valida pratica di autogestione in fabbrica, il blocco della ristrutturazio- diretta, dell'organizzazione capitalistica del
sigli, che si configurano corne estrema con- per il proletariato non puè essere dunque ne e quindi dei licenziamenti, ecc.), senza lavoro, il proletariato elabora i rapporti
seguenza della logica sindacale e verten- che l'autogestione delle lotte, cioè l'azione ricorrere né direttamente, né indirettamen- sociali comunisti, il rnodello sociale alter-
ziale. Il movimento dei consigli ha rap- diretta. te alla mediazione sindacale. nativo. L'azione diretta, cioè, è già comu-
presentato indubbiamente un enorme sal- Si realizza in questo caso la sintesi mez- nisrno, autocostruzione da parte del pro-
Si tratta quindi non di impossessarsi
to qualitativo rispetto all'organizzazione zo-fine: le lotte non sono finalizzate a Jetariato di coscienza ed organizzazione
delle strutture capitalistiche per usarle a
sindacale, ma corne il sindacato dà per delle rivendicazioni e a delle vertenze, ma comunista, di nuovi rapporti sociali alter-
fini socialisti, ma di costruire un nuovo
scontato l'esistenza di un padrone con giungono al loro fine di per sé stesse, sono nativi al capitalismo.
rapporta uomo-natura.
cui contrattare, cosl i consigli vengono ad perciè valide in quanta tali.
Non si parla perè semplicemente di fare L'acquisizione da parte del proletariato
affermare implicitamente l'impossibilità di Queste lotte sono rivoluzionarie e cornu-
« tabula rasa» del passato, perché una di queste capacità è il risultato di un pro-
superare l'organizzazione capitalistica del niste nonostante rappresentino la difesa
volta che sono state distrutte le strutture cesso storico fatto di innumerevoli espe-
lavoro, quindi le ragioni stesse dell'esisten- di interessi minimi, perché tendono a ne-
precedenti, senza avere prima creato qual- rienze, di errori, di sedimentazioni teori-
za di una borghesia. gare nell'azione diretta, nella presa di re-
cosa di nuovo, la cosa più probabile sareb- che. Su ciè ha influito anche lo sviluppo
Un esproprio ed un'autogcstione da par- sponsabilità collettiva ed immediata del
be che si ritorni ugualmente ai vecchi mo- dei rapporti di produzione.
te del proletariato dei mezzi di produzione proletariato sui problemi di ogni giorno,
è un'illusione: il mezzo di produzione in delli, anche se sotto etichette diverse. I rapporti di produzione esistenti all'i-
l'organizzazione capitalistica del lavoro e nizio del secolo, con un lavoro in fabbrica
quanto tale (il macchinario, l'impianto, Il discorso va quindi a vertere sulla te-
lo negano nclla sua componente essenziale, ancora in parte professionalizzato, consen-
ecc.) è in realtà transitorio e deperibile matica dei mezzi e dei fini: se si agisce
cioè il lavoro salariato: il proletariato. tivano all'operaio di avere un suo spazio
ed all'interno dell'organizzazione capitali- in terrnini vertenziali e di latta per il
potere (sindacalismo, consigli, contropote- Ncll'avanzata della sua autonomia, il culturale, anche se minima, una sua auto-
stica avviene un continuo aggiornamento
re), il risultato non puè essere che il ri- proletariato non si afferma corne classe coscienza che faceva in modo che egli si
tecnologico che comporta Je sostituzioni di
torno al punto di partenza. È necessario dominante, ma si nega e si annulla corne sentisse, tutto sommato, legato a quella
impianti, i riadeguamenti, le modifiche, le
perciè sintetizzare i mezzi con i fini, co- classe, realizzandosi appieno corne urna- organizzazione del lavoro, tanto da non
ristrutturazioni.
struire il nuovo modello sociale già nelle nità, levando cost alla borghesia il suo potersi porre in modo realistico il pro-
Quello che realmente il proletariato si
lotte proletarie, all'interno di questa so- sostegno ed il sostegno della borghesia blema di distruggerla, ma semmai di im-
troverebbe ad ereditare in casa di «espro-
cietà. non è altro che il proletariato, cioè la possessarsene. Questa figura di operaio ha
prio » dei mezz! di produzione non è altro
massa subordinata che lavora, produce, espresso dapprima il sindacalismo e poi i
che l'organizzazione capitalistica del la- I consiliaristi non riuscirono a teorizza-
consuma. consigli che corne abbiarno visto, non sono
voro e la sua logica gerarchica e di re aitre forme di lotta proletaria che lo
sfruttamento. Autogestire una tale realtà sciopero selvaggio, non sindacale forse nel- La dittatura del proletariato è impossi- riusciti a rompere gli schemi capitalistici.
non comporterebbe per i lavoratori nessun la forma, ma purtroppo nei contenuti, per- bile perché l'interesse del proletariato è Se le esperienze leniniste e partitiche non
miglioramento sostanziale e non sarà una ché il significato vertenziale e contrattua- quello di annullarsi corne classe, per di- hanno nulla a che vedere con il proleta-
ventare umanità nel senso più pieno del riato e costituiscono solo delle ingerenze

66 67
di interessi del ce to medio, il sindacalism o lavoratori in genere considerati corne tee- tratta infatti di strumenti di controllo e di plica ovviamente ai servizi (trasporti, ospe-
e i consigli sono stati invece delle espe- nici. Si puè dire che il fine maggiore di contropotere che nulla più possono di fron- dali, ecc.), situazioni dove la borghesia puo
rienze , neppure embrionali e parziali, di questa ristrutturazione sia quello di cli- te ad un capitalismo in grado di detenere anche avere interesse all'esistenza di eon-
autonom ia pro le taria, perché hanno co- sporrc di un vasto strato di manodopera in modo assoluio la gestione della produ- clizioni di inefficienza. Si tratta, infatti, di
stituito le prim e basi per una distinzione dcprofessionalizzata da usare con un con- zione. Le continue ristrutturazioni con Io settori improduttivi che il capitalismo usa
degli interessi di classe. Non si tratta per- tinuo ricambio per periodi brevi e a ritrni smembramento dell'ambiente della fabbri- corne canali speculativi.
ciè di rifiutarli m a di supera rli corn e espe- clevatissimi, Cio permette ai capitalisti di ca e la mobilità del lavoro rendono infatti 4) Anche un'eventuale ristrutturazione
rienze pro lctarie ancora im m ature. attuare espulsioni da! processo produttivo instabilc la posizione dell'operaio e lo capitalistica radicale non potrebbe disper-
Il rapporta di pro duzione attuale ha non solo con i licenziamcnti, ma anche privano di qualsiasi potere contrattuale. dere le sedimentazioni di esperienze di
distru tto e continua a distru ggere ogni perché il supersfruttamento alimenta il fe- Pcr questa ragione l'autonomia proletaria lotte autonome ed antivertenziali, per cui,
spazio cultura le del pro letariato, cosicché nomeno dei lavoratori che Iasciano il po- ha espresso le lotte immediate contra la ad csernpio, una eliminazione delle catene
per salvaguardare la sua um anità, l'ope- sta di loro iniziativa, non riuscendo a so- produzione: autoriduzione dei ritmi, rifiu- di montaggio a favore delle isole, della
raio è costretto ad im piegare la sua intel- stenere le condizioni di lavoro. La presen- to diretto e immediato della mobilità e cogestione, o di una pseudoautogestione
ligenza individuale e collettiva contro la za poi di un vasto strato disoccupato au- dei Javari nocivi, boicottaggio e sabotaggio della produzione, potrebbero far scompa-
pro duz ione ed anche contro l'organizzazio- menta il fenomeno della sottoccupazione della produzione e della ristrutturazione, rire la specifica lotta dcll'autoriduzione dei
ne capitalistica del consuma sui territo- c del sottosalario nelle attività produttive ecc, Queste lotte, iniziate organicamente ritmi, ma non certi criteri di azione diretta
rio, che assum e un peso sem pre crescente collaterali (lavoro a domicilia, ecc.). C'è nel '67-68 e clapprima mandate avanti in che la stcssa autoriduzione dei ritmi avrà
nel m eccanism o di sfru ttam ento attuale. da tcncre canto inoltre del fatto che il modo parallelo aile « grandi vertcnze » cd fatto sedimentare. Il proletariato cioè pos-
Nel lottare contro l'organizzazione della riadeguamento produttivo continuo chc at- aile scadenzc contrattuali, sono semprc siede una « memoria » in proprio e quin-
pro duz ione e del consum a, il pro letariato tuano i capitalisti in questo periodo ne- più individuatc dal proletariato corne uni- di gli sviluppi della sua autonomia di clas-
crea nuovi spazi cultura li, nuovi rapporti cessita di un proletariato non legato ad co valida strumcnto difensivo, non com- se non dipendono solo dalle mcdifiche
sociali che si configu ra no corn e inconcilia- un preciso modo di produrre per pater te- p lcrnentare ma alternative al sindacalismo . si rutturali del capitalismo, ma anche dalle
bili con il capitalism o. nere dietro ai diversi sistemi di produzione Le lotte contra la produzione non servono cspericnze di autonornia precedentemente
Questo discorso ha fa tto dire a moiti di volta in volta usati (non sempre poi si a recuperare il potere contrattuale, ma a accurnulate. Forme di « autogestione » e
che l'autonom ia è una pratica ad uso e tratta di innovazioni tecnologiche, ma an- contrastare volta per volte le iniziative cogcstionc del rcsto già esistono in certe
consuma del cosiddctto operaio-massa (l'o- che di ristrutturazioni il cui fine è di ca- padronali volte ad intensificare lo sfrutta- situazioni, ma difficilrnente potranno assu-
peraio deprofessionalizzato e tuttofare) e ratterc repressivo o dovute a fattori di- mcruo e climinuire la manodopera. Non mere un carattere generale. La esperienza
che, dato che questa figura è destinata a versi). Si puo dire perciè che in questo a case oggi l'azione dei sindacati è tutta delle « cooperative » in Emilia-Romagna è
scomparire a favore di una riprofessiona- periodo il capi talismo abbia intcresse a rivolta a reprimere queste lotte, sia attra- scnz'altro una pratica interessante ai fini
lizzazione del lavoro, a causa della ristrut- creare una condizione di « ristrutturazione verso il lancio di false scadenze (scioperi del prossimo sviluppo capitalistico, ma
turazione in atto (per alcuni poi il feno- permanente » che ha anche un chiaro fine gencrali, vertenze sui mezzogiorno, richie- non è rcalist ico ipotizzare una « ernilianiz-
meno dell'autonomia in generale è già da repressivo. In questo contesta le qualifi- stc di investimenti, ecc.), sia con la re- zazionc » ciel capitalisme italiano. Anche
tempo finito), è necessario costituire un che, i livclli, ccc. assumono soltanto il va- prcssione aperta. in questc rcaltà, poi, clove dietro la ma-
partita o un'organizzazione o degli orga- lorc di un mctodo pcr dividere la classe 3) Le esperienze proletarie, anche se si schcra coopcrativa. vi sono forme di sfrut-
nismi, in grado di parsi corne memoria cd inccntivarc la collaborazionc. Tutta l'at- .. esauriscono, non scompaiono del tutto, ma t amcnto parossistiche e presindacali, non
delle passatc esperienze di latta per rie- tualc ristrutturazione sembra perciù an- scdimentano e si scambiano da un settore si i ratta di portare il sindacalismo ed il
laborarle e per dare poi al proletariato clare contra il criterio della professiona- all'altro, pcr cui vediamo corne certi cri- cliritto di sciopero, ma di arrivare diretta-
nuove indicazioni adatte aile mutate con- lizzazione del lavoro ed estendere la poli- tcri di latta applicati in fabbrica, si siano mente a quella che è la pratica reale degli
clizioni. valcnza, cioè il metodo del tuttofare, an- roi gencralizzati sui territorio con forme interessi proletari, cioè la latta contro la
Questa tcsi non tiene canto di alcuni ele- che a quei settori ritenuti fino a poco di lotta analoghe, valide anche per i di- produzione.
mcnti: tempo fa corne professionalizzati. Un si- soccupati e i sottoccupati: occupazioni 5) I vari partiti o organizzazioni chc
1) in questi ultirni ann] la ristruttu- stema produttivo elastico infatti non puè di case, autoriduzioni di fitti, bollette, ta- si pongono corne memoria della classe ten-
razione capitalistica ha già apportato del- basarsi sulla professionalizzazione del la- riffe di trasporti, prezzi, ecc. La latta con- dono sempre a filtrare i problemi secondo
le importanti modifiche sia all'organizza- voro, che è sinonimo di staticità. t ro la produzione, cioè, si è estesa al ter- uri'ottica particolaristica di gruppo di po-
zione della produzione, sia aile funzioni 2) Questa realtà rende inutili le pra- ritorio dando ai disoccupati e ai sottoccu- tere, per cui hanno un'influenza negativa
del lavoro. Tutte queste modifiche hanno tiche difensive sindacali, rivendicative, ver- pari la possibilità di Iottare non per un sui proletariato. Questo discorso, ovvia-
pcro sempre più accentuato il fattore del- tenziali e contrattualistiche del proleta- improbabile posto di lavoro, ma per una mente, non esclude il ruolo delle mino-
b polivalenza, cioè della mobilità del la- riato con le annesse forme di latta (scio- reale difesa dei Iivelli di vi ta. Il discorso ranze agenti (o organismi specifici), ma
voro, applicandolo anche a degli strati di peri, occupazioni di fabbriche, ecc.). Si della latta contra la produzione non si ap- ne inclirizza la funzione all'azione di chia-

68 69
rimenti, di circolazione delle info rmazio- proletaria pone il problema della violen- sostanzialmente inutili o anche dannosi. ca, senza riuscire a metterne in discussio-
ni, di generalizzazione delle esperienze di za ed anzi si puè dire che tutte le forme I risultati della seconda tesi invece sono ne l'esistenza, se ne accorse anche una cor-
azione diretta (per appro fo ndimento sui di azione diretta si collochino sul piano in genere delle delusioni, in quanta gli or- rente anarchica russa (il Dielo Truda) che
tema dell'azione delle minoranze rivoluzio- della violenza e dell'illegalità. La proble- ganismi di massa, autentica espressione nel 1926 stilè una Piattaforma di organiz-
narie, vedi: « Il superamento del sindaca- matica quindi non è affatto fuori posto, dei movimenti di azione diretta di massa, zazione nota impropriamente corne « Piat-
lismo », Edizioni Kronstadt Napoli, otto- ma i gruppi che portano avanti tale Iinea nascono, muoiono o si sviluppano nelle taforma di Arsinov ».
bre 75). costruiscono di loro iniziativa una pratica lotte e per le lotte, spesso senza avere la Vi si proponeva la fondazione di una
A parte qualcuno che dice che è inutile di violenza che vogliono imporre corne su- pratica possibilità di individuarsi o di es- organizzazione politica specifica cornunî-
perdere tempo con le lotte autonome, rite- prcmo sbocco al processo dell'autonomia, scre individuati corne tali e quindi di sta anarchica, che, parallelarnente all'espro,
nendo invece necessario soltanto costruire facendoscne perciè gestori ed arbitri. È cssere istituzionalizzati in strutture fisse prio da parte del proletariato organizzato
il partito, da non distrarre dalle sue elabo- nuovamente il discorso del partite, che e precise. nei consigli dei mezzi di produzione, si as-
razioni con movimenti e tumulti; le lotte invece di muoversi su lutte le possibili In generale si puè dire che la concezione sumesse il compito di « aggredire, impe-
immediate contro la produzione sono pres- strade, si basa principalmente su quella organizzativa dell'autonomia proletaria è gnare e demolire » la sovrastruttura poli-
socché unanimemente accettate corne vali- militare e insurrezionale. controproducente e indirettamente repres- tica statale, cioè la violenza organizzata
de dalla cosiddetta « area dell'autonomia ». Colora che parlano del partito sono quel- siva, in quanto si risolve nella costituzio- della classe dominante.
Queste lotte immediate, sebbene accet- li che maggiormente diffidano di una pos- ne di cosiddetti comitati di potere operaio Ouesta concczione (dctta dell'organizza-
tate, sono pero quasi sempre interpretate sibile generalizzazione dell'azione diretta c di contropotere, che hanno corne unica zione a due Iivelli, politico specifico e di
corne supporti o aspetti collaterali di aitre e delle lotte immediate contra la produzio- possibilità immediata quella di muoversi massa) non riesce a cogliere fino in fondo
scadenze « politiche » ed organizzative: le ne ed è per questo che li definiscono corne corne sindacatini alternativi e perciè di le carenze del consiliarismo e si limita a
35 ore, la lotta armata, ancora il partito, i momenti contingenti e non molto signifi- dibattersi in un gioco al rialzo con i sin- ccrcarc di compensare certi vuoti di azio-
comitati di fabbrica e di quartiere, visti cativi: un proletariato abituato ad affron- dacati ufficiali nelle rivendicazioni e nei ne. Introduce inoltre una serie di clementi
anche corne organi di contropotere. tare i problemi sull'imrnediato, direttamen- contratti. arnbigui nel discorso, accanto ad aitri di
L'obiettivo delle 35 ore, presentato corne te e senza deleghe è un pessimo recettore In prospettiva poi la loro ottica di con- estrcma validità cd interessc. Non è que-
sbocco « concreto » aile attuali lotte con- di direttive e giuste Jinee ed è molto diffi. tropotere non puè portare ad altro sbocco sta pcrè la sede per approfondire i pro-
tro la produzione, rappresenta il tipico at- cile che si sottometta ad un partite. chc al coinvolgimento in discorsi consiliari blemi riguardanti la piattaforma del Dielo
teggiamento di chi, per dare una vernice Le più comuni sono comunque le posi- c di autogestione. Una eventuale via neo- Truda ed in gcncre dell'organizzazione (si
di realismo aile sue proposte, finisce per zioni di coloro che intendono organizzare sindacale, consiliare ed autogestionaria, già rimancla, a tale proposito, al documento
cadere nel vago e nell'incomprensibile (a l'autonomia proletaria in comitati di fab- del resto sconfitta c superata dall'esperien- sull'organizzazionc curato dalle Edizioni
tale proposito vedi: « Problemi dell'auto- brica e di quartiere o intersettoriali. Tra za prolctaria, non troverebbc perè oggi Kronstadt, di prossima pubblicazione), ma
nornia proletaria 1 », Edizioni Kronstadt, costoro vi sono quelli che ritcngono la ncrnrneno una base strutturale da cui trar- ci intcrcssa al riguardo notare alcuni punti.
novembre 75). presenza dell'organismo di massa essen- re un minimo di significato e si troverebbe La complcssità del potere borghese non
Si cerca poi da parte di alcuni di far ziale per dare avvio aile lotte autonome percio ad cssere strumentalizzata nel sen- si esaurisce nella violenza organizzata per-
passare l'obbiettivo delle 35 ore corne e ci sono quelli che misurano la validità SG di una pseudoautogestione. sonificata clallo stato. Non solo non è suffi-
un'autoriduzione dell'orario di lavoro. di una Jotta dall'organizzazione che lascia. In conclusione si puè dire che J'azione ciente per il proletariato l'esproprio dei
L'autoriduzione dell'orario potrebbc es- I primi danno perciè la precedenza all'a- diretta nasce e si sviluppa su potenzialità e mezzi di procluzione per eliminare il po-
sere di per sé una forma di lotta validis- zione di coordinamento delle « avanguar- su Iivelli da verificarc di volta in volta. Puà tere borghese, ma anche l'immediata li-
sima, analoga aile lotte immediate che ab- die » per costruire degli organisrni, i se- esplicarsi in modo minimo, corne puè arri- quidazione dello stato non esaurisce il
biamo prima detto, ma proprio per que- condi alla formazione di organismi duran- vare ad alti Iivelli di scontro, ma nessuna problema. Come si è visto precedenternen-
sto non puo essere fissata in un obiettivo: te le lotte. Spesso, pero, le due posizioni si di queste esperienze puè essere ingabbiata te il sostegno principale del potere bor-
perché 35 ore e non, ad esempio, 30? Chi combinano con varie sfurnature. in strutture, schemi, obiettivi fissi o pro- ghese, nelle sue forme economiche e sta-
lo decide? È chiaro: la potenzialità di Jotta I risultati della prima tesi sono la costi- grammabili ed, al contrario, ciè che lascia- tali, consiste nell'accettazione da parte del
della classe in quella data situazione, quin- tuzione di una serie di pseudo organismi no è sedimentazione per nuovi e, spesso, proletariato dei suo ruolo di proletariato.
di non hanno senso le pretese di chi vuole di massa (collettivi autonomi, comitati o- imprevedibili sviluppi superiori, è coscien- Per questa ragione, per negare ed annul-
decidere aprioristicamente e a tavolino. perai e di quartiere, ciè che viene di solito za organizzativa autonoma, rapporti soda- lare il potere borghese, il proletariato deve
La linea della latta arrnata, poi, parte chiamato « autonomia operaia organizza- li cornunisti. in primo luogo negare ed annullare se
addirittura da una sfiducia totale ne! con- ta ») che in realtà sono delle minoranze stesso corne classe, per realizzarsi corne
tenuto di queste lotte e vi vede di valido agenti (organismi specifici) o addirittura Delle carenze ciel consiliarismo, della sua umanità attraverso la costruzione nell'a-
solo Je potenzialità che hanno di sfociare dei veri e propri gruppi politici. La non incapacità di andare oltre il semplice con- zione diretta dei rapporti sociali comunisti.
in uno scontro annato. Certo, l'autonomia consapevolezza del loro ruolo li rende tendere il potere alla borghcsia in fabbri- Questa tematica è accennata più volte

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all'interno della piattaforma, ma non è clona perè a caclere ne! vago e nell'indi- Alfredo M. Bonanno
condotta allc sue logiche conseguenze. La stinto.
ragione va ricercata ne\ vero e proprio È una caratteristica, questa, di tutte le
punto debole della piattaforma consisten- idéologie, perè con l'aggravante che il
LE BASI REAZIONARIE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO
te nell'accettazione inconsapevole di certi principio anarchico del rifiuto della latta
principi del leninismo. Non si tratta del- per il potere toglie senso all'azione politi-
l'autoritarisrno (corne credono certi anar- ca, levandole quei connotati di opportuni- Profonde trasformazioni strutturali det- stretta associazione di propagandisti del-
chici), ma del riferirsi ad una teoria ester- srno che sono, ad esempio. l'unica vera tano oggi le condizioni per iÎ trasferimen- I'idea del comunisrno ». Ernerge la neces-
na al proletariato, cioè ad una ideologia; ragion d'essere del leninismo. L'ideologia t o del potere dalle mani di una classe diri- sità di sviluppare una politica di colla-
irnpostazione questa elaborata per la pri- cioè rappresenta la giustificazione e la co- genziale armai superata, legata a schemi borazione con Je aitre forze sociali e con
ma volta proprio da Lenin, con la sua pcrtura della latta per il potere e senza parassitari che hanno fatto il loro tempo, gli altri partiti sulla base della solida-
tesi del partito corne coscicnza esterna quest'ultirna cssa perde ogni significato. aile mani di una nuova classe di buro- rietà nazionale. Anche la latta ai fascisti
della classe. Ne consegue che lo sviluppo delle lotte crati, nati all'insegna dell'efficientisrno po- dcve essere mess a da parte. Le Jsvetsie
È proprio la trasposizione dei problemi pcr gli interessi proletari (il processo sto- litico e portatori di formule rnistificatoric anticipano la pubblicazione di questa po-
sui piano iclcologico che ha spinto gli sti- rico dell'autonomia proletaria, che si espri- non facili a decifrarsi. Muore il prototipo litica arrivando addirittura prima di To-
latori della piattaforrna a cercare di supe- me con l'azione diretta) non soltanto non del vecchio notabile democristiano, attor- gliatti, nemrncno la monarchia, con tutto
rare i limiti del rnovirnento consiliare non puo essere fissato in un'idcologia, rna, ol- niato dalla sua clientela mafiosa, vi si lo schifo che ne deriva, puè costituire
nelle potenzialità di sviluppo dcll'azione t retutto, non ha nulla a che vedere con sost ituisce il nuovo dirigente del partito un ostacolo.
diretta di massa, ma nell'azione politica l'azionc politica, corne con la latta per comunista, dinamico, forsc anche più bo- Ma scoppia una crisi. Qualcuno, corne
dei militanti cornunisti anarchici, forti di i I potere. rioso, ricco di parole chiavc e di espcdicnti Scoccimarro sollcva delle obiezioni, ma le
una ideologia libertaria i cui terrnini ten- EDIZIONI KRONSTADT dialet t ici, altenato a parlare con le masse minacce sono più forti di qualsiasi mo-
dei Iavoratori. La struttura produttiva non vente gcncroso. Spcsso i cornpagni di base
reggc più la vecchia gestione, il tassa di insorgono in forma diret ta, corne a Ragu-
profiuo non consente sprechi vistosi: è sa, a Schio, a Torino ecc., ma il PCI inizia
tempo di una politica di « collaborazione » la sua repressione qualificanclo qucsti corn-
DA UN MANIFESTO ANONIMO SUI MURI Dl MILANO
cli t uttc le forzc popolari, e questa politica pagni corne « rigurgiti della reazione fa-
puù essore attuata soltan to in norne di scista ». Sarà questa la costante del PCI
• Ecco gli assassini di Pinelli: Luigi Calabresi, Comm. di P.S. defunto; Sabino Lo
un sirnbolo rivoluzionario e purché que- fino ad oggi: qualsiasi azione che esce
Grano, ten. dei carabinieri; Vito Panessa, brigadiere di PS; Carlo Mainardi, brigadiere
Sl(.) abbia perduto tutto il sua significato dalla sua linca prograrnmatica viene con-
di PS; Giuseppe Caracutta, brigadiere di PS; Pietro Mucinelli, brigadiere di PS, agli or-
iniziale. danna t a qualificandola corne fascista e pro-
dini di: Antonino Allegra, capo dell'Uff. Pol.; Dott. Marcello Guida, questore; Dott. Li-
Non è il luogo per fare una storia del vocatoria,
bero Mazza, prefetto; Dott. Enrico De Peppo, proc. capo; Onor. Franco Restivo, ministro
degli interni. Dopa sei anni di "scrupolose" indagini sulla "tragica fine dell'onesto fer- PCI dalla resistenza ad oggi, importa pc- L'amnistia cli Togliatti del 1946 raggiun-
rovlere". chi si illuse che l'istruttorla potesse finire diversamente è stato servito dal giu- rù sapere in che modo questo partita ab- gc il culrninc: dalle galcre escono i fascisti
dice "democratico e antifascista" Gerardo D'Ambrosio. bia supcrato due grosse crisi: quella dcgli chc vcngono sostituiti dai partigiani che
1 rivoluzionari non hanno mai riposta speranze in alcun organo della stato, che corn-
anni cinquanta - crisi di crescita e di non acccttano la linea reazionaria del
battono per distruggere dalle fondamenta. Da parte sua lo stato del capitale non poteva impat io con le forze clcricali - e quclla PCL II gioco è fatto per la DC che, non
"autocriticarsi" oltre un certo limite invalicabile. Nell'ltalia del "compromesso storico", è clcg!i anni scssanta - crisi teorica e di risponclendo aile attese collaborazioniste
appunto con un turpe compromesso che, scartando l'unica ipotesi sensata, quella del- scont ro con le forze di sinistra -. Sarà dei cornunisti, dà inizio alla gestione peg-
l'omicidio volontario (di "assoluta inconsistenza", seconda il leguleio progressista) e utile, dopo, esarninare i fondamenti rea- giore del proprio dorninio. Il terrore bian-
- neanche del tutto - quella del suicidio ("possibile ma non verosimile"). l'esernplare zionari di questa organizzazione, indican- co entra nelle fabbriche, il Sud cade nelle
magistrato ha potuto scegliere l'tpotest del malore ("verosimile"J. E certo, "un grave clone gli obiettivi e sottolineandone gli oc- mani dei mafiosi di Scelba, i principali
rnalore" lo ebbe Pinelli, quando fu colpito alla nuca, quando tu defenestrato dal quarto cultarncnti o le conseguenzialità teoriche. responsabili del freno posta all'iniziativa
piano della questura. quando si schiantà al suolo. Come, subito dopa la strage di Piazza popolare di riscossa sono i cornunisti : ul-
Fontana organizzata dal SID e l'omicidio di Pinelli, alcuni rivoluzionari seppero affermare, La due crisi l i ma occasione: l'attentato a Togliatti, in
fuori dai gruppuscoli, dai partiti e dai sindacati, la verità contra la canea degli infami, cui il PCI fa di tutto per irnpedire ai ribelli
cosl oggi, all'indomani della sentenza che premia gli sbirri chi ha ancora spina dorsale, Nd 1944, Togliatti parla del PCI corne di prendere l'iniziativa.
dignità e cervello deve saper ribattere pubblicamente agenda di conseguenza che PINELLI del « Partita della classe operaia, la quale Centinaia di partigiani vengono incarce-
E' STATO ASSASSINATO "· non i; stata mai estranea agli interessi rati. Mentre il partita ne accusa alcuni
(1 compagni che non dimenticano) della nazione, E non del partita corne ri- di tradimento e di essere ex elementi fa-

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scisti infiltrati, Valerio Borghesc esce in specie di recuperazione di quella matrice agire anche all'interno di strutture « socia- acqua sui fuoco in tutte le occasioni, spin-
libertà. antistituzionale che emerge dalle lotte stu- liste » costruendo invece della libertà un gendo alla moderazione e all'attesa. Se il
Ma la prima vera e propria crisi il PCI dentesche. regime di terrore e di dittatura, un regime vecchio militante comunista era capace di
la registra alla fine degli ann] cinquanta, di esaltazione della personalità del capo mettere insieme una dimostrazione « du-
quando si hanno le notizie delle prime carismatico. Grandiosa utilizzazione di un ra » e anche un attacco preciso contro il
vittorie rivoluzionarie in Algeria e a Cuba. li partito corne strumento elemento negativo in senso positiva. padrone e i suoi rappresentanti, il nuovo
Pero la via italiana al socialismo era di gestione del potere Nello stesso mornento in cui viene por- militante comunista non sa fare queste co-
armai da tempo entrata nel partita, mal- tata avanti questa « epurazione » ideologi- se ma, in compensa, sa impedire alla per-
grado lo scacco subito ne) primo contrasta ca si gettano le basi per l'impiego in senso fezione le eventuali iniziative autonome
Supcratc le sue crisi, affrontato il grave
con la DC per la divisione del potere. Nien- politico di questo strumento. Una epura- di attacco al padrone. Come si vede, è pro-
travaglio delle impennate reazionarie rus-
te rivoluzione. « La creazione di una so- zione fisica viene condotta all'interno del prio quello che la direzione del partito
se in occasione dei fatti di Ungheria, giu-
cietà socialista basata sulle nostre tradi- partito con l'emarginazione a tutti i livelli vuole: climinazione del vecchio modello
stificato con rocambolesche fughe indietro
zioni di un sistema pluripart itico, sui pie- di gruppi di leaders che persistevano nella « sovversivo » ma salvaguardia del control-
l'annebbiamento stalinista, il PCI, corne un
no rispetto per le garanzie costituzionali, loro visione « terroristica » dell'azione del lo dall'alto verso il basso.
vecchio cavallo da battaglia, riescc a ritro-
e per le libertà religiose e culturali ». PCI. In questo modo si salvavano le strut- La costruzione della nuova « rete orga-
vare la strada della caserma tra tan Li ca-
ture di potere decisionale e si eliminavano nizzativa cli base » viene anche condizio-
Moiti dirigenti entrano in contrasto ma daveri.
quei raggruppamenti « sovversivi » che po- nata da questo andamento del partite ver-
vengono schiacciati dalla macchina del È ancora Togliatti a guidarlo. cercando
tevano disturbare l'avanzata dei tecnocra- so una progressiva strumentalizzazionc del-
partito, gettati fuori o messi da parte con di strutlurarlo per arginare quella avan-
li, decisi ad aprire un discorso chiaramen- la base. Si mettono in marcia chiari feno-
oscuri incarichi. La condanna di Stalin zata democratica delle masse che lo stes-
te collaborazionistico con il nemico di meni di « clientelismo », possibili in una
determina l'acutizzarsi della crisi. Solo la so supersfruttamento della reazione bianca
classe. prospettiva di smembramento del fronte
raffinata politica di Togliatti riesce a pilo- rencleva inevitabile. In un articolo su l'U-
Ma questa operazione non doveva inci- di classe anche in zone dove cra persistito,
tare il partita nella tcmpesta senza ecces- nit.à (21 gennaio 1962) formula la dottrina
sive spaccaturc. del « partita» che collega la « verità » con clere sulla possibilità dell'accentramento ri- con una certa cornpattezza, anche nella
la « rivo!uzione ». gido, del collegarnento verticale. Per sal- seconda mctà degli anni sessanta, Nel Me-
La crisi degli anni sessanta emerge dalla
vaguardarc ciè si valorizzè la funzione del ridione il problerna non si pone. Qui la
profonda trasformazione della struttura Ma questo partita, al momcnto in cui
dirigente comunista non più nel senso struttura del partita era stata sernpre di
cconomica italiana c mondiale in senso scriveva Togliatti, non era ancora all'al-
« sovversivo » ma ne! senso « tattico », co- tipo clientelare; ne! Nord, invecc, le con-
monopolistico, trasformazionc che non puè tezza dei suoi compiti di potere. Bisognava
rne persona specializzata in strategia poli- traddizioni dell'emigrazione, la collusione
essere scguita con la clovuta efficacia dal- distruggere al suo intemo quelle fasce che
tica, costantemente cliretta alla conquista sindacale e, infine, la politica chiaramente
le analisi e dalle prospettive riformiste ancora credcvano ne! partito corne « cledi-
del potere previo uno studio approfondito fallimentare del centro-sinistra, vengono
elaborate negli anni precedenti. Da ciè zione », salvando nello stesso tempo (anzi
delle diverse possibilità di approssimazio- usati tutti corne elementi di svendita del-
nasce una caratteristica debolezza teorica rendendo proprio per questo maggiormcn-
ne allo scopo. La base veniva ridotta alla la classe operaia, di parcellizzazione e,
del PCI proprio in corrispondenza all'ini- te possibilc) l'accentrarnento rigido, il col-
considerazione di « massa di manovra » in quindi, di clientelizzazione. Non bisogna
zio della sua espansione o comunque della legarnento verticale, un controllo assoluto
vista di un obiettivo di potere. confondere questo processo attuato da!
sua influenza elettoralc. La vicenda della sulle cellule di base. E il partita comunista
Da questa nuova configurazione del PCI PCI con quello tradizionalmente impiega-
scontro con gli intellettuali vicini o legati inizia un'operazione che ha non poche tro-
emergono due fenomeni precisi. Il nuovo to dai partiti avversi. Anche se in sostanza
al partito non puè essere risolta nello stes- vate geniali riguardo l'utilizzazione dcgli
leader medio e la nuova « rete organizza- gli scopi non divergono molto, le differen-
so modo del fenomeno Politecnico. Questa stessi clcmenti negativi e contraddittori
tiva di base ». ze ci sono. II PCI ha dalla sua parte il
volta appare chiaro che Io scontro coglie che una storia recente aveva inserito al-
JI leader che necessita al partita non è vantaggio di « dovere » costruire le pro-
di sorpresa il PCI sui piano teorico. Uo- l'interno dell'organizzazione.
più quello degli anni gloriosi delle lotte di prie clientele ne! rispetto di una struttura
mini corne Panzieri, Bosio, Fortin! e altri Se la vecchia concezione del partita ri-
liberazione, delle lotte contadine e operaie. democratica di fondo, la DC ha lo svan-
non hanno nulla a che vedere col partite voluzionario partiva dall'idea di inserire i
Non si devono più occupare le terre e non taggio di poterne fare a mcno, dando quin-
comunista, ma portano avanti un lavoro propri membri all'interno di certi gruppi
si devono più affrontare i fascisti che, più di ai propri uomini più campo libero,
critico che influenza fortementc le nuove prefissati con intendimenti sovversivi, la
o meno, anche Ioro sono utili al sistema maggiore spazio agli accordi sotterranei
leve, gettando forse le basi di quelle forme nuova concezione afferma che la gestione
per cui non bisogna disturbarli troppo. A- col potere, al peculato e cosï via. Al con-
di spontaneismo che, filtrate attravcrso del potere e non la sua distruzione deve
desso si ha bisogno di un funzionario in trario il PCI costruisce le sue clientele
csperienze molto contrastanti, arriveranno essere lo scopo immediato e ciè anche
doppio petto, capace di parlare alla gente in modo « democratico », svendendo la
a dare frutti non trascurabili alla fine de- perché in alcune occasioni - corne nella
con chiarezza e calma, spiegando le cose classe Iavoratrice sui banco di un'adesione
gli anni sessanta. Dopo non poche condan- rcaltà della Russia stalinista - un'orga-
seconda le direttive del partita, gettando che viene contrattata attraverso la tutela
nc iniziali, verrà iniziata dal partita una nizzazione di quel tipo aveva continuato ad

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sindacale, attraverso le lotte rivendicative, della produttività capitalista si devc stu- cerati, gli alienati, Je minoranze etniche, aumenti di produttività e di efficienza tali
attra verso le più am pie (e dispersive) lotte diare bene il rapporto di « aggiustamento » ma anche tutti quei Iavoratori strappati da conseguire alla stessa il guadagno che
politiche per miglioramenti di fondo che della classe lavoratrice. Le modificazioni fuori in modo definitivo dal processo ca- le deve essere riconosciuto ».
il po tere ingloba con non poca facili tà. Un nelle strutture produttive, con la mediazio- pitalista in forza della diminuzione dei In questo modo il PCI si rende dispo-
esempio non marginale di questo cliente- ne delle forze politiche, determinano mo- salariatr. nibile pienamente per la risoluzione dei
lism o particolare è dato dalla rete delle dificazioni non meno sensibili nelle strut- I salariati stabili verranno inseriti sem- problemi relativi alla fase di passaggio
cooperative create dal partito, strumenti ture di classe. Sembra che il peso nume- pre di più nel quadro visto prima determi- della gestione padronale. La sua collabo-
di sfruttamento dei salariati e, nello stesso rico dei ceti medi tradizionali e dei con- na to dall'cstensione del ceto intermedio. razione si estende aile forze più retrive
tempo, strumenti di potere per il partito tadini-proprietari vada diminuendo forte- Una parte non trascurabile opporrà co- e ingloriose della scena capitalista.
e per i privilegiati « proprietari » delle mente, mentre aumenta in relazione il pe- munque una notevole resistenza ed è pro- La via italiana al socialismo diventa in
cooperative. so dei ceti intermedi salariati. Grandi mas- prio quella parte che potrebbe sviluppare questo modo la serva tuttofare dei padro-
Organizzato in questo modo il partito è se si spostano verso un altro settore della i concetti di autonomia d'organizzazione ni, anche in questa direzione la genialità
pronto alla gestione del potere. Ma di produzione sociale attuando un rapido au- e di lotta contro il lavoro: si tratta del politica di Togliatti si era rivelata per
quale potere si tratta? In quale realtà so- mcnto della concentrazione e della salariz- proletariato industriale legato alla catena tempo. Ne! Memoriale di Yalta scriveva:
cio-economica questo potere politico an- zazione, Ciè significa che la proletarizza- produttiva o immediatamente in contatto « Oggettivamente esistono condizioni mol-
drà a calarsi, In che modo una struttura zione prende una strada diversa dalla sa- con il sistema meramente produttivo. Gli to favorevoli alla nostra avanzata, sia nella
« rossa» potrà gestirlo senza distruggerlo? larizzazione e che un aumento di quest'ul- cmarginati accentueranno il processo di classe operaia, sia tra le masse lavoratrici
In che modo verranno fissatc le collabora- tirna non corrisponde ad un aumento della criminalizzazione verso cui li spinge tutta e nella vita sociale, in generale. Ma è ne-
zioni? Tutte domande aile quali il partito prima. la struttura dello Stato con in testa i cessario saper cogliere e sfruttare questc
non ha mai dato una risposta chiara in Il capitale di investimento medio ( ca- partiti riformisti. Forse si potrebbe clistin- condizioni. Per questo occorre ai cornu-
prima persona ma che possono trovare pitale variabile) viene socializzato con un guere in questi emarginati una coscienza nisti avere molto coraggio politico, supe-
una r'isposta nello studio dell'organizza- intcrvcnto massiccio dello Stato. Al con- individualista borghese e una coscienza ri- rare ogni forma di dogmatismo, affrontarc
zione e delle sue pretese teorico-pratiche. sumismo succede la gestione dei servizi voluzionaria, ma ciè non è facile appro- e risolvere problemi nuovi in modo nuo-
Il fPCI e la realtà capitalista attuale coilettivi. Da qui la copertura difficilmen- fondire allo stato attuale del fenomeno. vo, usare metodi di lavoro adatti a un
te comprensibile di un livellamento delle Quando prececle è un'analisi molto ap- ambicnte politico e sociale nel qualc si
Esisie in atto un progressivo concentra- ciassi (tutti coloro che usufruiscono dei
mento delle forze del capitale. Si tratta prossimativa della struttura capitalista at- compiano continue e rapide trasformazio-
servizi stessi). tuale, comunque utile per giudicare i rap- ni ... La crisi del mondo economico borghe-
di un fcnomeno monopolitistico ma con
L'unità produttiva attua l'estensione dei porti di adattarnento tra partito comuni- se è molto profonda. Ne! sistema del capi-
struttura imperialista. In sostanza la stra-
ccti intermecli salariati, clistribuendo le sta e la struttura in questione. L'accosta- talismo monopolistico di Stato sorgono
tegia padronalc cerca di fronteggiare in
rnansioni in forma orizzontaie e suddivi- mento al potere è un fatto molto più com- problerni del tutto nuovi, che le classi diri-
questo modo alcuni mali che determinano
clcndo queilo che una volta era il margine plesso della semplice corsa clettorale, ba- genti non riescono più a risolvere con i
la crisi: a) sovrapproduzionc, b) aumento
di guadagno dell'irnprenditore. Gli interes- sta pensare al fatto che in ultima analisi metocli tradizionali. ln particolare sorge
del cosro delle materie prime, c) diminu-
si di qucsro nuovo ceto media si allargano le stesse amministrazioni rosse sono con- oggi nei più grandi Paesi la questione di
zione del tasso di profitto. Lo Stato inter-
viene in prima persona in questa strate- a dismisura e si confondono con quelli dizionate dalle grandi banche per cui re- una centralizzazione della direzione econo-
degli strati superiori della classe lavera- stano sempre all'interno del gioco fissato mica, che si cerca di realizzare con una
gia per cui si potrcbbe parlare di un capi-
t rice in una prospettiva di ampia apertura dai padroni. Il riformismo del partito co- programmazione dall'alto, nell'interesse dei
talismo diretto dallo Stato a carattere mo-
ai lavoro collettivo. rnunista risponde, a nostro avviso, piena- grandi monopoli e attraverso l'intervento
nopolistico.
Dai canto suo il movimento operaio ha Ma il progetto rende necessario un ta- mente alle difficoltà di gestione del capi- dello Stato ... È evidente che il movimento
avuto modificazioni e sviluppi non meno gl io. nella parte finale della classe dei tale che è obbligato alla ristrutturazione operaio e democratico non puè disinteres-
interessanti. Si puo parlare di una con- produttori. Di questo si occupa la struttu- produttiva e distributiva in vista del pas- sarsi di questa questione. Ci si deve bat-
traddizione generale di fondo tra forze pro- ra politica. Da un canto l'estensione del saggio al capitalismo di Stato. In una tere anche su questo terreno. Ciè richiede
dut tive e tra rapporti sociali di produzione, ccto intermeclio cletermina una burocratiz- recente intervista Amendola ha dichiarato: uno sviluppo e una coordinazione delle ri-
zazione della struttura produttiva, dall'al- « Quando noi risolviamo quei problemi e, vendicazioni... in un piano generale di svi-
contraddizione mediata dalla presenza del-
le forze politiche. In parole più semplici tro la correlativa caduta ciel saggio di pro- attraverso piani più organici e soprattut- luppo economico da contrapporre alla pro-
existe una contraddizione tra l'essere pro- fitto deterrnina una dirninuzione della for- to edificabili, evitiamo corne possiamo che, grammazione capitalista. Questo non sarà
lctario e il comportarsi da proletario e za lavoro in generale. Avremo quindi: a) con riconversioni e ristrutturazioni azien- certo ancora un piano socialista, perché
qucsta contraddizione è colta ed esacerba- climinuzione dei salariati stabili, b) au- dali, vengano minacciati i Iivelli di occu- per questo mancano le condizioni, ma è
t a dalla classe politica. mento degli emarginati. Questi ultimi com- pazione, quando sono più efficienti i ser- una nuova forma e un nuovo mezzo di
01·a, se il problema resta ancora quello prenderanno non soltanto le donne, i car vizi sociali, l'impresa potrà ottenere quegli lotta per avanzare verso il socialismo ».

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Bisogna comprendere che una modifica- reazione di scopnrsi m pieno. Le stragi e costituivano il 74,8% dei funzionari del par- le frange proletarie che sono in via di as-
zione teorica e strategica di questa porta- la tensione cui quest'ultima ha fatto ricor- tita comunista, il 35,5% di quelli del par- sorbimento nel quadro del « ceto interme-
ta non nasce nella mente di un uomo se si addebitano nella grande maggioran- tita socialista ed appena l' 11,7% della de· dio generalizzato ».
politico corne idea del tutto autonoma, per za a squilibri nello schieramento reazio- mocrazia cristiana, con una media gene- Anche a livello intemazionale la strate-
quanto grande passa essere l'improntitu- nario e padronale e a momenti di stanca rale per tutti i partiti del 28,3%. gia del gruppo di potere comunista non è
dine di quest'ultimo. Si tratta di una po- nell'azione di ammorbidimento attuata dai È ovvio che la formazione di questa diversa. Esso si colloca in un « sistema di
sizione che deriva sia dalle necessità di dirigenti comunisti, corrispondenti, per lo classe dirigente non è avvenuta per caso. cooperazione e integrazione capace di su-
adattamento aile modificazioni struttura- più, a momenti di confusione nelle pro- Potenti forze di discriminazione hanno agi- perare progressivamente la logica dell'im-
li in corso nel corpo econornico del paese, spettive di gestione del capitale. ta dall'esterno, condizionando certi atteg- perialismo e del capitalismo e di compren-
sia dalle degenerazioni che queste stesse giamen ti del partita ne! sua insierne verso dere i più vari aspetti della sviluppo eco-
modificazioni, ne! loro lento realizzarsi, il movimcnto dei Javoratori e quindi con- nomico e civile dell'intera umanità ». An-
hanno determinato nel corpo del movi- Partito e tecnocrati dizionando la scelta degli uornini più adat. che il problema delle società socialiste che
mento operaio. Se il partita non è il me- ti a sostenere ed avvalorare quell'atteggia- socialiste non sono, è affrontato in modo
diatore di verità tra movimento e rivolu- mento. L'esclusione dell'ala stalinista di- incredibilmente superficiale: « il comuni-
A livello interna, i dirigenti del partita
zione, è perè una struttura molto sensibile venne la scusa per escludere tutti i diri- smo deve essere concepito corne un pre-
cornunista rappresentano la tendenza ver-
aile modificazioni del movimento e della genti non adatti a svolgere questo ruolo cedente logico attraverso i valori del qua-
so la tecnoburocrazia che si manifesta nel-
realtà economica, modificazioni che intera.. di mediazione. I tre punti fondamentali le è necessario orientare il movimento in
la gestione generale del capitalismo. Si
giscono tra loro in base al rapporta abba- di questa sclezione furono: le alleanze so- avanti... senza che venga assunto in modo
potrebbe individuare una specie di selezio-
stanza preciso che lega realtà economica cial i, i rapporti fra le forze politiche e indeterminato, saltando il vero compito
ne che è stata fatta nel partita, dando la
e movimento operaio. Possiamo dire, in quindi i problerni del pluralisrno e della storico-teorico che è quello dell'analisi cri-
precedenza ad elementi con caratteristiche
un ccrto senso, senza per questo diminui- democrazia, la piena autonornia nazionale tica delle società socialiste e dell'approfon-
ben precise. Si tratta di tecnici dell'orga-
re le singole responsabilità dei dirigenti del partita e della Stato. dimento della nostra ipotesi di transizione
nizzazione con vasta preparazione in cam-
comunisti, che la svendita della struttura Pregiudiziale : abbandono di ogni vel- al socialismo ».
po politico. Più del 50% di questi dirigenti
di latta del partita, è avvenuta in rappor- leità rivoluzionaria, uso cauto della capa- Mentre l'economia capitalista, tra mille
risulta iscritto al partita prima dei ventun
to a modificazioni del movimento operaio cità di latta delle masse, processo di coor- crisi, si avvia a realizzare su scala mon-
anni ed ha svolto incarichi all'interno pri-
e della realtà economica, considerate nel dinamcnto delle tendenze addorrnentatrici diale il passaggio ad una gestione statale
ma dei ventun anni.
loro organico proporsi corne un tutto non tipiche dei sindacati. Tutto ciè con lo sco- di tecnocrati, il partita comunista italia-
Si tratta di elementi che hanno svolto
facilmente scindibile nelle sue parti. po di crearc uno schieramento maggiorita- no, davanti ad una realtà economica na-
cornpiti nei consigli provinciali o comuna-
Nella prospettiva collaborazionista il PCI rio, complcsso ed articolato, con la pre- zionale che risulta leggermente in ritardo
li, mentre una percentuale di non meno
propone quindi una transizione al socia- sunzione di attuare una trasformazione sui predetto passaggio, cerca di fare di
del 65% tra essi ha svolto compiti di tipo
l ismo che non metta una barriera tra so- sindacale. Siamo davanti ad una vasta graduale della società verso il socialismo. tutto per accelerarlo e per garantirsi, al-
cialismo e democrazia, che respinga la lo- Naturalmente una classe di burocrati l'intemo della struttura produttiva, un po-
burocrazia decentrata che fornisce sia i
gica del ~ tutto e subito», che proponga deputati, sia gli incaricati del controllo di partita è portata a ritenere che sia pos- sto di dominio e di sfruttamento.
l'obiettivo intermedio corne condizione periferico sui diversi gruppi della popo- sibile un progressivo avvicinamento alle
unica di crescita del movimento. Tutto lazione. Non è da trascurare il fatto che leve del potere, per il semplice motiva che
questo puo essere possibile solo svolgendo i deputati comunisti hanno svolto per più non è capace di elaborare una strategia Partito e intellettuali
il concetto di « unità nella diversità » sia dell' 80% incarichi a livello provinciale, diversa, lontana com'è da ogni visione ri-
del PCI che di tutto il movimento operaio mentre, per conversa, solo una piccola par- voluzionaria del problema. Perciè ha la Quando gli intellettuali italiani, aderenti
internazionale, escludendo ogni valutazio- te (inferiore al 10%) di essi svolge compiti necessità di afferrnare che un simile pro- o vicini al partita comunista, erano nu-
ne negativa della sviluppo capitalistico di- negli organi centrali del partita. cesso garantirà alla classe operaia la con- mericamente pochi, si puè dire non esi-
seguale. Tutto ciè ci porta ad osservare un feno- quista della propria egemonia nella fase steva un « problema » degli intellettuali
L'autunno caldo è stato un momento meno importante: il professionalismo dei di rinnovamento, egemonia che dovrà av- nella strategia politica del partito nel suo
notevole della latta operaia ed un mo- dirigenti comunisti. Interessante la più venire attraverso il «confronta» (sic) e la complesso. Il dissidio col gruppo di Vitto-
mento di verifica delle capacità di assor- scarsa presenza di avvocati e professori « collaborazione » (sic) fra forze politi- rini poté essere regolato da Togliatti con
bimento del partita e della bontà della universitari ( circa un terza di quella che che diverse. Si tratta dell'egemonia di que- un grave ricorso ad una dose di ironia ver-
tesi riformista. Si è vista l'abilità dei diri- è possibile riscontrare negli altri partiti). sto piccolo gruppo dirigenziale e non del- bale che fu l'indice chiaro della scarsa con-
genti comunisti ne! frenare le lotte anche In una non molto recente inchiesta di Sar- l'egemonia della classe operaia che resta siderazione che il problema aveva nell'am-
ne! vivo di uno scontro di classe che non tori risultavano molli dati interessanti. I sempre il solito mito dei marxisti di ogni bito politico generale. Oggi le cose non
è stato affatto trascurabile, evitando alla politici professionali nel periodo 1946-1958 pelo, sbandierato davanti al naso di quel- stanno cosi.

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Possiamo identificarc due ordini di pro- derata lo stesso corne sforzo socialista ver- corne grande organizzazione di massa, ha ganizzare i produttori per lo scontro di
blemi: 1) Gli intellettuali impegnati, esi- so un monda diverso, malgrado che di bisogno di questa categoria di servitori del classe. Al contrario, cosciente che la pro-
genti una elaborazione costante della teo- socialista non possegga proprio nulla, non sistema per gestire a tappeto quell'infor- pria avanzata accelera la crisi, insiste nel-
ria marxista, nei confronti dei quali biso- è solo un espediente politico del PCI, ma mazione che è lo strumento più importan- l'alimentare I'altro polo del contrasta con-
gna prendere posizione e che non sempre viene ad inserirsi, in chiave più o meno te per la strumentalizzazione del nuovo traddittorio, il suo ruolo di salvaguardia
si possono tacitare con una circolare di frammentaria e sprovveduta, all'interno di ceto produttivo in corso di formazione. L'o- delle istituzioni. In questo modo ottiene
partita; 2) Gli intellettuali arrivisti, stra- una rilettura teorica dei fondamenti del perazione sindacale delle 150 ore è stata l'incredibile risultato di gettare confusione
grande maggioranza, costituenti un gravis- marxismo. Sorge, in questo modo, il mito concomitante ad un palese adescamento in un quadro di classe abbastanza chiaro
simo problema per il partita soltanto oggi, della « società di transizione » che è so- condotto dalla confederazione sindacale e di mettere sui banco di vendita la classe
dopo che si sono verificati i battesimi in cietà socialista senza essere quella società più importante nei confronti degli scrittori Iavoratrice in blocco, consegnandola iner-
massa e indiscriminatamente. socialista che consideravamo corne l'obiet- rappresentati da un sindacato autonomo. me ad una sempre possibile reazione, o
Riguardo la revisione teorica il PCI ha tivo della latta di classe. Questo incredi- La proposta è stata quella di un reclu- inglobandola inerme all'interno di un siste-
una posizione incredibilmente superficiale. bile pasticcio consente due cose: primo, tamento in massa per alimentare il gran- ma che stranamente porterebbe il nome di
Contra gli intellettuali che premono per accettare il bieco mostro sovietico; secon- de bisogno sindacale e riformista di eru- socialista.
un approfondimento teorico risponde che do, svolgere il programma di avvicinamen- dire la classe operaia in un certo modo, In prospettiva la collaborazione con la
il partita stesso, nella sua prassi politica, to al potere senza disturbare troppo il pa- rendendola idonea ai grandi compiti che reazione democristiana in ltalia è uno dei
elabora e verifica la teoria, e che questo drone. l'aspettano: continuare a servire il capi- momenti di un quadro molto più ampio.
approfondimento non puè avvenire altrove E perché meravigliarsi? Anche i « cine- tale corne ha fatto in passato, ma in modo La svendita della classe lavoratrice non po-
e che quando ciè succede bisogna fare si », che tanto gridano alla rivoluzione, po- più cosciente e premuroso, secondo i det- teva avvenire solo a livello politico, essa
attenzione, sottoporre a censura, reprime- trebbero trovare qualcosa di simile nella tarni della coalizione della restaurazione è stata preceduta a livello economico, a
re ogni intenzione di verifica teorica al di « contraddizione non antagonista » del lo- politica e sindacale. livello sociale. Il PCI ha provveduto per
fuori della prassi di partita. Cosl scrive ro Mao. tempo a rassicurare gli sfruttatori piccoli
uno dei rappresentanti dell'ortodossia tee- Riguardo cosa fare per Je grandi masse e grandi che nulla sarebbe stato tentato
noburocratica: « Se è indubbiamente vero di intellettuali arrivisti che oggi sono en- La svendita della classe lavoratrice contra di loro. Anche i grandi vampiri
che ogni teoria scientifica ha bisogno di trati nel partita, non esiste un programma internazionali, le multinazionali che sono
un linguaggio per formalizzare e comuni- ben chiaro. Certo non è più possibile par- Obiettivamente la posizione del PCI è sempre state in testa al processo di tra-
care i propri risultati, anche nelle scienze lare a tutta questa gente di bocca buona, contraddittoria. Da un lato impedisce che sformazione della nostra economia e che
sociali e nell'azione rivoluzionaria, il lin- negli stessi terrninl in cui si parlava ai vec- il paese si avvii rapidamente verso la crisi non sono state senza influenza sugli stessi
guaggio entro cui ciè si esprime non è ne- chi intellettuali dei tempi eroici della di- del tracollo, crisi che determinerebbe l'e- traumi interni del partito comunista, sono
cessariamentc la semplice rappresentazio- scriminazione. Adesso, si chiedono cose strcmo tentativo dei padroni di imporre state rassicurate. La chiesa, il centro rea-
ne, in termini astratti, dell'elaborazione po- prccise: un inserimento nella struttura bu- la propria legge con un ricorso alla ditta- zionario del più oscuro sanfedismo, è stata
litica corrente; il linguaggio attraverso cui rocratica della Stato, un riconoscimcnto tura di qualsiasi tipo; da\l'altro aggrava avvicinata attraverso Je sue frange pro-
si esprime una tcoria lo si puè leggere an- idoneo al grado che l'intellettuale presup- la crisi stessa, costringendo gli USA a sva- gressiste, ancora più pericolose del vec-
che direttarncnte nell'csperimento e, ne! pone dovcr ricoprire, un avanzamento nel- lutarc la lira, accelerando il processo in- chio Montini che blatera di diavoli e co-
nostro caso, nell'azione pratica dei partiti la carriera. Avvocati e professori univer- flazionistico in corso, mettendo a nudo i glionate simili; è stata proposta una col-
moderni ». sitari, le due categorie che hanno da scm- gravi torti della gestione democristiana del laborazione in vista di esigenze comuni.
Sernbrercbbe che il PCI rifiuti, o comun- prc incancrenito la classe politica italiana, potere. Tutti gli altri elementi del quadro istitu-
que, si ponga in posizione di sospetto nei si scoprono una subita vocazione comu- Da per se stessa la contraddizione non zionale interna ed esterno sono stati ras-
confronti del marxismo teorico e degli in- nista ed entrano nel partito, trovano modo è strana, Al contrario, potremmo dire che sicurati. Oggi il PCI ci appare corne un'irn-
dirizzi degli studi marxisti condannando di farsi inscrire nelle liste, diventano con- è pertinente a tutte le organizzazioni che, mensa piovra che su di un grande albero,
il privilegiamento del momento metodolo- siglieri comunali, provinciali, deputati re- volenti o nolenti, si identificano corne con- per estendersi quanta più possibile ha ste-
gico. Tra le categorie della ricerca scien- gionali, nazionali; e dietro di loro, la gran- trappositori dell'ordine capitalista. Infat- so i suoi tentacoli sui rami più lontani
tifica e i punti di riferimento classici del de quantità degli anonimi, dalla voce più ti, la posizione del PCI sarebbe legittima e quindi più deboli: un minimo soflio di
marxismo, per il PCI, si inserisce un « ter- tenue ma clai denti più aguzzi. se, pur restando all'interno della sua pro- vento potrebbe farla cadere. Ed a soppor-
za incornodo », l'insieme delle esperienze Il partita non ha fatto nessun discorso spettiva autoritaria di conquista del po- tare le spese di questa rovinosa caduta
problematiche fatte dal partita. chiaro a questa famelica categoria. Come tere, prospettiva criticabile sotto tutti gli sarebbe per prima la stessa classe Iavo-
La diversità storica accettata corne fon- con tutte le aitre categorie e classi, anche aspetti che gli anarchici conoscono bene, ratrice.
damento della ricerca dell'unità nella di- questa volta, ha fatto un discorso oscuro e determinando, con la sua sola presenza
vcrsità, ricerca che viene ad essere consi- a doppio senso. La verità è che il partita, un aggravarsi della crisi, cercasse di or- ALFREDO M. BONANNO

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Giordana Charuty problema del vino: la voce dei rivoltosi nali alla superficie e alla quantità del pro-
afferma che è tutto il Mezzogiorno che dotto; cosl, un piccolo proprietario si
sciopera, che tutto un popolo è preso di ritroverà con due voti quando uno grosso
LA RIVOLTA DEI VITICOLTORI mira e che tutto un popolo si leva. puo totalizzarne dieci!). La Federazione
NEL MEZZOGIORNO DELLA FRANCIA Mentre il Parlamento si perde in discus- degli operai agricoli del Mezzogiorno la-
sioni, Clemenceau decide l'arresto di Fer- scia la C.G.V.M.
roul e di Marcellin Albert, truppe e rin-
forzi della gendarrneria convergono sul * * *
Precedenti storici, male, coloro che non sono pagati piu, Questo movimento, che sollevava nel
Mezzogiorno. Moiti membri del comitato
siamo coloro che hanno ancora qualche viticolo vengono arrestati, Ferroul si ar- 1907 i contadini di tre dipartimenti del
Nel 1907 la situazione dei viticoltori nel credito, coloro che non ne hanno molto rende, sommosse scoppiano a Montpellier Languedoc e del Roussillon, e che minac-
mezzogiorno è drammatica. I prezzi del e coloro che non ne hanno più. Siamo co- e a Narbonne, alcune prefetture vengono ciava di esrendersi aile altre regioni viti-
vino sono sprofondati, numerosi piccoli loro che muoiono di fame. attaccate e incendiate. L'esercito spara, cole del Mezzogiorno è la più potente
viticoltori rovinati sono ridotti a mendi- Siamo coloro che hanno debiti con tutti: carica, massacra selvaggiamente. È allora azione contadina di massa in Francia do-
care aile porte della città. Tre le cause col fomaio, col droghiere, con l'esattore e che scoppia una notizia che sconvolge poil 1789.
essenziali di questa crisi che si sviluppa col calzolaio; i perseguitati dai creditori, tutta la Francia: il 21 giugno, 500 soldati Cosi corne l'Inghilterra, la Germania, gli
sin dall'inizio del secolo: gli inscguiti dagli uscieri e gli asserra- del 17° di !inca si ribellano, rifiutano di Stati Uniti, la Francia attraversa un
- le importazioni: iniziate durante gli gliati dagli agenti delle tasse ... tirare sui loro compatrioti, si impadro- anno di crisi econornica, corne accade pe-
anni 1880 in seguito alla distruzione delle ... Se domani sarà ancora la fame, sarà niscono della polvere e si apprestano a riodicamente al sistema capitalista, e
distese di vigne occitane dalla fillossera, per disperazione che agiremo e se saremo raggiungere i viticoltori. Traditi da uno questa crisi si traduce in miseria e in
importazione che continuo anche dopo la portati alla guerra, sarà la Guerra senza dei membri dei comitato di difesa, i ri- abbassamento dei consumi per le masse.
ricostituzione delle vigne; scampo e senza respiro e le pecore diven- belli si arrendono; saranno deportati a I viticoltori, inoltre, si scontrano con dei
- lo zuccheraggio: autorizzato durante teranno lupi... ». Gafsa, dove pagheranno molto caro il loro problemi specifici corne la frode che i
la crisi dovuta alla fillosscra e continuato Il 5 maggio, a piedi, in macchina, in tradimcnto. grossi industriali e i grossi negozianti
a praticare anche in seguito; bicicletta, in treni gratuiti, 100 mila per- Ne! frattempo, Marcellin Albert, spinto continuano ad csercitare. Se i grossi pro-
- la frode: il vino viene fabbricato lette. sone convergono su Narbonne. I cornuni senza dubbio da! modo di evolvcrsi degli prietari terrieri sfuggono in parte alla
ralmente a partirc dallo zucchero, dal sfilano l'uno dopo I'altro, con bandiere, avvenimenti, ha un abboccamento con crisi. i piccoli e medi proprietari, che
colorante, dall'acido e da uva secca impor- musica e cartelli di protesta, I viticoltori Clemenceau chc si serve di lui e lo con- hanno le vigne più cattive e sono male
tata dalla Grccia c dalla Turch ia in decine non sono i soli, gli operai agricoli (allora vince a ritornarc ncl Mezzogiorno pcr cal- attrezzati pcr la vinificazione (le cantine
di migliaia di tonnellate dopo la crisi della organizzati in una Federazione dei Lavo- mare la rivoita. Ouando ricntra nel Mezzo- cooperative sono quasi inesistenti), sono
fillossera. Ncl 1907, la frodc arriva ai 13 ratori agricoli del Mezzogiorno, su basi giorno viene trattato corne un traditore. ridotti alla rovina. Gli operai agricoli sono
milioni di cttolitri ( csattamente la diffe- anarco-sindacaliste), gli operai, i conta- Il tradimcnto di Marcellin Albert, l'ar- minacciati dalla disoccupazione per l'im-
renza fra I'offerta e la clomanda) ed è dini, i piccoli commercianti sono riuniti... resto di Ferroui, gli appelli alla calma dei possibilità dei grossi proprietari di pa-
protetta a tutti i livelli. Il 19 maggio, 170 mila persone si ritro- dir'igen ti provocano poco a poco una smo- garli. Costoro, d'altro canto, esagerano
Due uomini cominciano a giocare un vano a Perpignan: 137 comuni hanno in- bilitazione. Clérncnceau ritira le sue trup- abilrncntc qucsta minaccia al fine di spin-
ruolo decisivo: Ernest Ferroul, medico, viato delle delegazioni, i treni speciali si pc ma per far sentire la sua autorità, gere gli sf rut tati a difendere i loro propri
sindaco socialista di Narbonne e Marcellin succedono nella stazionc, alcuni manife- moltiplica le vessazioni con una pioggia intcrcssi di s(ruttatori e mettere un freno
Albert, caffetticre e piccolo viticoltore. Nel stan ti troppo poveri per prendere il treno di decorazioni agli ufficiali assassini. Poi al movimenlo di sciopero degli operai agri,
marzo 1907, in un clima reso molto teso hanno fatto 150 km a piedi, acclamati da si comincia a negoziare Ira « gente seria ». coli che si sviluppa dal 1903 al 1907. Anche
dal grosso scandalo della frode, viene no- villaggio in villaggio. Il 2 giugno, 300 mila Da un lato Clérnenceau fa promulgare una gli operai industriali sono minacciati dalla
minata una commissione parlamentare personc a Nîmes; 800 miia a Montpellier leggc che regolamenta il taglio e la circo- crisi poiché in questa regione di mono-
per fare un'inchiesta nella regione. Viene il 9 giugno. lazionc dei vini, dall'altro, i viticoltori si coltura, l'industria, poco importante, ri-
accolta con delle manifestazioni scmpre Il governo resta sordo alla rivolta. Le organizzano in una Confederazione Gene- posa interamente sulla viticoltura.
più imponenti. I comuni decidono di fede- municipalità danno le dimissioni e lo scio, rale dei Viticoltori del Mezzogiorno. In L'importanza delle lotte viticole del 1907
rarsi. La « campana a stormo », giornale pero delle tasse è deciso. Viene issata la principio, questa sarà costituita da pro- è d'avere distrutto la credenza di molti
dei comitati viticoli, descrive cosï la crisi bandiera nera, si bruciano le sciarpe tri- prietari (piccoli e grossi), artigiani e com- operai e contadini nell'impossibilità di
dei viticoltori: colori, si annuncia alla popolazione che rnercianti, operai agricoli. Nei fatti, gli un movimento collettivo nelle campagne,
« Noi siamo coloro che si sono inde- la tassa è soppressa, le porte di parecchi operai agricoli, i miseri che si sono battuti d'aver fatto cadere la sfiducia, mantenuta
bitati, gli uni fino al colle, gli altri al di municipi sono murate. con accanimento, saranno sfruttati corne dai privilegiati, fra contadini e operai.
sopra della testa, coloro che sono pagati Il movimento supera di gran lunga il prima (i voti attribuiti sono proporzio- Hanno preso un orientamento rivoluzio-

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nario tramite l'azione diretta delle masse: Strade sbarrate, tesorerie e casse sac-
pato ad un'azione di commando contra ressata e che si mobilita, poiché, se si
- lo sciopero per l'imposta fu prati- cheggiate, strade ferrate distrutte, navi-
un grosso negoziante che pratica la frode tiene canto di tutte le attività annesse
cato attivamente dalle popolazioni espel- cisterne che trasportano vino straniero
su vasta scala, sotto la diretta protezione che essa sviluppa e dell'assenza di indu-
lendo dai villagi esattori e agenti del bloccate nei parti, distruzione dei tini dei
di Faucarde, ministro delle finanze. Il strie importanti nella regione, la vigna
fisco; grossi negozianti, controllo dei camions-
Mezzogiorno viticolo si mobilita imme- risulta l'attività essenziale del Mezzogior-
- i comuni si pongono in uno stato cisterna sulle stradc, attacchi alla polizia
diatamente per ottenere la loro libera- no; qui le città vivono essenzialmente
di rottura delle relazioni amministrative si succedono senza che il governo prenda
zione. 3 rnila viticoltori formano una sullc campagne.
con il potere ce ntrale; delle serie misure per impedire la liqui-
barricata sulla strada Narbonne-Carcas- Bisogna cornunque distinguere, grosso
- dei soldati si ribellano per lottare al dazione della viticoltura meridionale.
sonne; arriva la polizia con fucili, lancia- rnodo, tre categorie di viticoltori sfrutta-
fianco dei contadini: Esasperati da una campagna di intossi-
granate e mitra pronti all'uso. I viticol- tori:
- le donne sono in prima linea nelle cazione, portata avanti per radio nel rnese
tori hanno portato i loro fucili da caccia, - i grossi proprietari: qualunque sia
lotte: quando gli esattori delle tasse sono di luglio, che presenta l'agricoltura del
la sparatoria comincia. La polizia (un il prezzo del vino, il loro reddito resta
scacciati dai villaggi, quando gli agenti Languedoc corne votata alla sparizione
capitano viene ucciso), tira col mitra su più che assicurato;
pro vocatori del ministero dell'Intern o per lasciare lo spazio ai villaggi per Je
tutto cio che vede. Un viticoltore viene - i rnedi proprietari: il loro reddito
vengono tra mortiti, sono le donne che vacanze, il 31 luglio 1975, i viticoltori
ucciso, moiti altri gravemente feriti. subisce degli abbassamenti;
danno i prim i colpi. Janciano l'operazione « Terre perdute ».
I due viticoltori arrestati vengono rila- - i piccoli viticoltori: per assicurarsi
Nonostante la rivolta sia dura ta sola- « Poiché l'Europa ci radia dalla carta per
sciati l'indornani, rna il Languedoc è in un reddito docente, dcvono ingrandirsi ed
mente alcuni mesi, il suo ricordo ha lasciare spazio al turismo, saremo noi
un vero stato di assedio. Le interpellanze attrczzarsi, ma si scontrano con l'assenza
profo ndamente scosso e continua a scuo- stessi a radiarci dalla carta »: si tratta di
dei viticoltori si susseguono e uno di essi di capitali che li porta ad indebitarsi col
tere tutto il Mezzo giorn o viticolo: anche chiudere dappertutto le strade delle va-
vienc arrestato e incolpato di omicidio Credito Agricola. Ancora di più, parteci-
oggi, in ogni grande manifestazione, viene canze, stornare i turisti sulle strade secon.
volontario. Al mornento attuale è sempre panc!o al gioco della meccanizzazione e
evocato il 1907, la gente arriva con le darie, dove i cartelli indicatori sono im-
irnprigionato a Marsiglia, rninacce di ar- della concentrazione, prendono parte ail'
bandiere o i cartelli dell'epoca conservati brattati di nero o distrutti. Le strade e i
resti pesano su altri viticolrori, Si pre- attuale sistema di cui si conoscono gli
con cura nei rnunicipi. Nella memoria villaggi non hanno più nomi, bisogna
para un'altra giomata della « regione cffctti: abbassamento del prezzo del vino,
collettiva del Mezzo giorn o viticolo, i pochi mostrare ai turisti che si tratta di un
morta » che viene preparata per il 29 concentrazione delle terre, csodo rurale.
mesi di latta dei viticoltori, sono divenuti paese che, nel senso più completo del
aprilc, rnentre i Comitati di azione Viti- Tuttavia, per tutti colora, piccoli e gros-
« la grande rivolta ». termine, oppone Joro una resistenza. Il
cola minacciano di ricorrere aile bombe si, che sono ancora là, il livello di vita
Ma il 1907 ci ricorda anche l'errore corn- caos raggiunge un punto indescrivibile.
se il Joro compagno non viene liberato. registra oggi, nello spazio di una gene-
messo dai piccoli viticoltori non diffe- Le strade vengono bloccate per decine di
razione, una forte caduta, cosa questa
renziando la Joro azione da quella dei km, i turisti, fatti deviare, errano per delle
che spiega il perché l'insierne della viti-
loro antagonisti, i grossi proprietari c ore, senza cartelli indicator i per dirigerli, Per cornprendere l'attuale situazione vi. coltura si ritrova sui terreno delle mobi-
grandi capitalisti nello stesso tempo. II senza pater ottenere la minima informa- ticola, bisogna notare che da 70 anni la litazioni.
fallimento della rivolta del 1907 ha corne zione dagli abitanti dei villaggi chc re- viticolrura è in crisi. Il problema dei viti-
causa l'illusione dell'unità della viticol- stano a bocca chiusa. coltori non è fondamentalmente differente
tura, l'alteanza dei piccoli proprietari e Nell'ultimo trirnestre del 1975, i Corni- dagli alt ri agricoltori: abbassamento dei I Comitati di Azione Viticola.
degli operai agricoli con i grossi proprie- tati di azione Viticoli moltiplicano le azio- prezzi agricoli (in 30 anni il prezzo del
tari, l'alleanza fra gli sfruttati e i loro ni: sbarramenti di strade, distruzione di vino si è ridotto a un quinto); rialzo del Le strutture di organizzazionc e di mo-
sfruttatori. strade ferrate, azione contra i negozianti prczzo della terra che è divenuta stru- bilitazionc chiariscono la cornbattività de:
e gli irnportatori di vini dall'Italia. mento di irnpiego di capitali estranei viticoltori, particolarmente nell'Aude. Teo
Il 5 fcbbraio 1976, prima tappa di cio all'agricoltura e di speculazione; rialzo ricamente, i Comitati di azione viticola
1975-1976: « La nuova rivolta che i viticoltori vogliono corne un'azione delle forniture agricole e delle irnposte di sono nati verso gli anni 60, come un'erna-
dei pezzenti », di tutto il Languedoc per difendere il suo sfruttamento ( dal 1970 al 1975, le imposte nazione della Confederazione Generale dei
diritto alla vita: giornata della « regione di sfruttamento sono aumentate del 50% Viticoltori del Mezzogiorno (sindacato di-
Per un anno e mezzo il Languedoc co- morta » in tutto il Languedoc Roussillon. per ettaro ). In rapporto alle aitre regioni, retto da grossi proprietari), ma l'opposi-
nosce una latta quotidiana: « È in gioco Per 12 ore tutte le attività economiche si la difîercnza sta nell'esistenza di una rno- zionc sempre più violenta fra C.A.V. c
lutta l'economia del popolo meridionale, interrompono. Manifestazioni con i sinda- nocultura che si snoda in tutta una re- organizzazione sindacale è stata risolta
- dichiara un dirigente viticolo - porte- cati operai e insegnanti hanno luogo nelle gione cornprcsa fra Nîmes e Carcassonne in modo differente a seconda dei diparti-
remo il Mezzogiorno fino all'estremo della principali città. con una forte densità di popolazione nella rnenti. Nell'Hérault, i leaders del Cornitatc
latta. Siamo dov'erano i viticoltori del Un mese pm tardi, due viticoltori ven- campagna. Ouindi, se il vino non si vende di azione viticola rifiutano di garantirc
1907 ». gono arrestati, accusati di aver parteci- più, è tutta una regione ad essere inte- ancora la politica timorata dei dirigenti

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sindacali e prendono il loro posto. Nel- l'agricoltura e comportano, per la loro
Domenico Tarantini
l'Aude, come dice André Cazes, uno dei forma, una dinamica che puè essere peri-
leaders del C.A.V., « espellere i dirigenti, colosa per il governo.
vuol dire divenire noi, a nostra volta, dei I viticoltori hanno da tempo compreso Il NEMICO RIDE (Considerazioni su un libro scomodo) *
dirigenti. Cessare di essere interamente che le pacifiche manifestazioni di massa
dei viticoltori e, in tal modo, perdere le non servono a niente: « le nostre mani-
nostre forze: è difficile essere nello stesso festazioni si possono cosi descrivere: pri-
1. prendono d'assalto gli uffici delle imposte
tempo negoziante e combattivo ... In altri ma la predica, poi la processione e infine
termini, abbiamo compreso che i nostri la benedizione. Si raccolgono per la ceri- Lo stipendio non è certo alto, ma è sicuro. per distruggere le carte con le quali i
dirigenti non sbagliavano per vizio o per monia parecchie decine di migliaia di Cosi questi figli della miseria tradiscono più signori impongono ai poveri le loro taglie
malignità, era piuttosto la loro funzione persone che vengono radunate in blocco o meno consapevolmente i loro fratelli di palesi e sfrontate (le aitre - quelle che
di dirigenti a farli scivolare verso la china in una città che non conoscono circondati sofferenza vendendosi a quelle istituzioni i signori impongono sul pane, sulla pasta.
create appositamente per mantenere e pcr-
fatale. 1:: la struttura che forma le idee, dalla polizia. Alcuni notabili montano sulla petuare le attuali ingiustizie sociali. su ogni alimento, sui servizi e su tutto -
i comportamenti e non l'inverso. Inve- tribuna e fanno bei discorsi. Dopodiché si Il figlio di pastori sardi, fattosi secondino, sono meno evidenti), attaccano le carceri
stire una struttura con l'idea di rigene- depone una mozione alla prefettura, si fa troverà in carcere altri pastori sardi che per per liberare i detenuti, assediano le pre-
rarla è un inganno. Si vedono sempre una passeggiata nella città e poi un ul- sopravvivere hanno preferito rubare due pe- fetture, gli uffici di polizia, le caserme
core piuttosto che farsi secondini. Il figlio
meno le proprie vigne, sempre meno i timo discorso-benedizione per la disper- di braccianti, fattosi poliziotto. si troverà a dei carabinieri, bruciano le sedi della
viticoltori. Si passa sempre più tempo sui sione e ognuno rientra a casa rendendosi bastonare braccianti o operai che Iottano per dicci, dei missini. Un'altra prova si ha
treni, sugli aerei, nei saloni ministeriali canto di essere stato coglionato. Non si ottenere migliori condizioni di vita. Cos}, fra- quando gli operai invadono la fabbrica in
e si scivola, poco a poco, dal linguaggio faranno più grandi manifestazioni paci- telli d'una stessa classe, s'affrontano tra di cui lavorano, la occupano, ne bruciano
loro mentre il nemico, qucllo vero, nemico
della terra a quello del potere ». fiche. I giovani non verranno o non sa- comunc agli uni e agli altri, ride odiosamente talvolta un reparto, oppure quando inva-
Tutto ciè non vuol dire che i C.A.V. ranno cosl numerosi. Ora vogliono agire, fuori della mischia. dono gli uffici facendone volare per aria
siano gli organismi che noi sogniamo, una batterci sul nostro terreno e andare avanti le scartoffie. Un'altra se ne ha allorché gli
Non « al di fuori », ma dentro « la mi-
specie di « consigli »: i dirigenti non sono fino alla fine ... ». studenti escono dalla scuola, contestano
schia ». La mischia, infatti, è voluta e
eletti ma cooptati; non esiste un controllo In questa fase le azioni di commando la mentalità servile dei professori, l'or-
organizzata proprio dal nemico, e per
della base: in ogni villaggio vi è un re- si situano nel quadro di una sorta di « stra- dine, la struttura, la gerarchia dell'appa-
sponsabile designato che convoca o esclu- tegia » sull'orlo dell'abisso, nella minaccia uno scopo semplice: la sua sopravvivenza rato educativo nazionale, e lottano per
ed il suo primato sociale. Infatti, finché
de tale o tal'altro viticoltore. A queste permanente di tirare fuori i fucili. Fino una scuola e programmi diversi; oppure
i prolctari s'affronteranno tra di loro, il
obiezioni, Cazes risponde: ad oggi, il governo aveva rifiutato la quando le donne affollano le piazze e arri-
nemico non avrà nulla da temere: la sua
1) che il sistema funziona prova di forza, anche liberando nel 1971 vano perfino a invadere duorni e basiliche.
vita è al sicuro. La mischia, quindi, è la
2) che le elezioni sono spesso una de- un viticoltore arrestato dopo la morte di Ma queste prove dimostrano anche un
condizione essenziale del perpetuarsi del
lega di potere un poliziotto. fatto incontestabile: le masse proletarie
sistema sociale che divide gli uomini in
3) « se un giorno noi non esprimeremo Le azioni divenute tradizionali - cosa non conoscono tutti i loro nemici. Il fatto
gerarchi e gregari, sfruttatori e sfruttati,
più le idee della base, se le nostre forme che non vuol dire legali - non fanno più è che il nemico degli sfruttati non si trova
padroni e servi.
di azione non corrispondessero più alle indietreggiare il governo, bisogna passare solo in una determinata classe, né in uno
Ma chi è il nemico? Oual è il suo volto?
idee del momento, è semplicissimo, nes- ad uno stadio superiore di latta: i viti- o più partiti identificati. Il nemico del
Dove si nasconde, o addirittura si mostra
suno verrebbe più e questo sanzionerebbe coltori, continuando a distruggere gli edi- proletariato è il borghese. Ed il borghese
arrogan temen te?
la morte dei C.A.V. e noi ci ritroveremmo fici della Stato, si dirigono oggi verso i è dappertutto, perfino nelle stesse orga-
in prigione poiché la pressione della base suoi mercenari, mettendo direttamente in Individuare il nemico, nonostante ogni
nizzazioni politiche della sinistra estrema,
è la nostra sola protezione ». apparenza, non è facile. La gran massa
causa le sue capacità militari: qui, tutti senza alcuna esclusione.
degli sfruttati ha talvolta folgoranti intui-
parlano di morte, « allora tanto vale che La borghesia domina la società in ma-
zioni, che le consentono di identificare
sia dalla parte delle forze dell'ordine che niera totale. E vi riesce con una guerra
La lotta armata. senza errore il proprio nemico. Se ne ha
fra i viticoltori » (Cazes). totale continua: decisa, fredda, scientifica.
una prova quando i contadini occupano le
In questo stadia della latta armata, che Contro questa guerra i proletari sono
Qualunque siano le loro contraddizioni è quello in cui si trovano oggi i viticol- terre dei signori, bruciano i municipi dove
s'annidano il signore ed i suoi uomini, soli, non hanno e non possono avere al-
(basi corporative della difesa della viti- tori, il risultato non dipende solamente leati. t:. vero che certe organizzazioni e
coltura; rivendicazioni che, se fossero state da essi ma da tutti i lavoratori e da tutti certi partiti affermano di lottare « in
applicate, favorirebbero i grossi proprie- i rivoluzionari. (*) I passi riportati in testa ad ogni capi-
toletto sono tratti dal Iibro di Horst Fantaz- nome » dei proletari, anzi di essere orga-
tari). le lotte dei viticoltori significano nismi di latta del proletariato, ma è una
zini Ormai è [atta, Bertani editore, Verona,
un rifiuto dell'evoluzione capitalista del- GIORDANA CHARUTY 1976. menzogna: chi puo mai lottare in nome e

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per conta di altri? Chi è mai andato in rnetterla da parte e imporre l'ideologia ovviamente, non sono d'accordo. Quando rivoluzionario. È un partita riformista,
galera, chi è mai caduto sotto il piombo autoritaria della borghesia. si sente dire da artigiani, da contadini, che non vuol distruggere l'ordine bor-
pubblico, se non il proletario, il difensore Nella misura in cui riescono a far pas- da militanti del pied che gli operai non ghese, non vuole abbattere il potere bor-
di se stesso, chi partecipa di persona alla sare l'ideologia borghese corne ideologia lavorano nelle fabbriche, che sono indo- ghese: vuole, invece, rafforzare la società
guerra antiborghese? I capi, i sottocapi, rivoluzionaria, il tradimento è consumato lenti e che Agnelli ha ragione, la vittoria borghese concedendo qualche riformina
i piccoli capi, gli ideologi non cadono mai e raggiunge i suoi fini. Quando i borghesi della borghesia ci appare in tutto il suo ai proletari.
sotto il piornbo borghese (o per uno che carnuffati da rivoluzionari o da riforma- splendore. Industriali, preti, giudici, sinda. Il partita socialista, perè, puè legitti-
ne cade, i proletari sono mille, diecirnila, tor i sociali propagandano un migliore te- calisti, uornini di partita, intellettuali che rnamente puntare l'indice su un altro par-
centomila). In certe circostanze storiche, nore di vira, migliori condizioni di lavoro, assolvono con intelligenza e cultura (cul- tita di sinistra: con la borghesia collabora
taluni capi sono stati arrestati, gettati in l'automobile per tutti, i traditori consu- tura borghese) il loro ruolo di infiltrati pure il picci.
galera, schiacciati sotto il ruila della re- rnano il loro tradirnento. Ouando i partiti nef proletariato - ecco il nemico - si In verità, ne! 1946 ministro della giu-
pressione borghese; ma solo perché la della sinistra, i sindacati esaltano l'etica guardano l'un l'altro ammiccando. Il ne- stizia borghese fu addirittura il capo del
borghesia non aveva capito ( o non aveva del lavoro, sostengono la legge economica mico ride, odiosarnente. picci, Palrniro Togliatti. Le leggi che To-
ancora voluto capire) che quelle vittirne (borghese) che esige la produttività (lo gliatti faceva applicare erano state fatte
non erano proletari, ma esse stesse bor- sfruttamento intensivo dei lavoratori), 2. e irnposte da! fascisme, da un regime che
ghcsi, che si battevano non già per la affermano che l'assenteismo è indegno con i comunisti non era stato affatto te-
Oggi al ministcro sicdc un uomo di sinist ra.
distruzione della borghesia, rna per una dcll'ctica proletaria, costoro consumano il che, teoricamentc, dovrebbc avere altri para- ncro. Eppure le migliaia e migliaia di
riforma del rnodo d'essere della borghe- loro tradimento, si rivelano quelli che merri per giudicare il valore della vita uma- cornunisti e socialisti chc per vent'anni
sia. La società per la quale lottavano non sono: borghesi infiltrati tra gli sfruttati. na. Ho letto da qualche parte che il nuovo erano stati in galcra o al confino o co-
era la società libera degli sfruttati che Sono costoro che contribuiscono a dare ministre conobbe il carcere per att ività anti-
fasciste. Strana situazione: lottare, sacrili- munque pcrseguitati, non levarono un
ha abolito lo sfruttarnento ed è diventata la vittoria alla classe alla quale apparten- carsi, per poi rit rovarsi - trent'annt dopo - dito contra Togliatti: si senti solo qualche
una società di uguali (nei diritti e nei gono, la borghesia. E la vittoria borghesc a capo d'un dicastero la cui funzione è d'ope- insulso balbettio. E dire che Togliatti non
doveri), una società senza privilegi, senza è tanto più piena e stabile quando i pro- rare pcr l'applicazione di lcggi ancora cost si limitava ad arnministrare la giustizia
tirnori e senza ossequi. Era (ed è) una letari vengono soggiogati al punto da protondarnentc tinte di nero.
borghesc - leggi borghesi. giudici fascisti
società piramidale, gerarchica, un sistema esser portati a condividere con i borghesi L'« uomo di sinistra » che arnministra chc avevano servito fcdelmente fino al
di ordine in cui permane e si rafforza la (il nemico) le idee portanti della società (nel momento al quale s'accenna ) la giu- giorno prirna il regime c ora si procla-
distinzione (netta, precisa, insopprimibile) autoritaria. stizia borghese c custodisce i codici fa- mavano buoni dernocratici (cristiani), car-
tra borghesi da una parte e proletari dal- Un'idea portante è quella della suddi- scisti ancora vivi dopo trent'anni dalla ccri piene di prolctari e di partigiani che
l'altra. Una società in cui i rispettivi ruoli visione del lavoro: il lavoro manuale da fine del regirnc rnussoliniano, è un socia- avcvano combattuto non con i discorsi ma
( della borghesia e del proletariato) resta- una parte, quello intellettuale dall'altra. lista del psi. Il suo norne non conta: che con le arrni contra i tedeschi, i fascisti
no tali e quali. inalterati ed inalterabili, Un'altra idea portante è quella che il importa il nome di un uomo che gestisce cd i padroni. Togliatti giunse ad esortare
non inquinati e non inquinabili. Ciè spiega lavoratore manualc è infcriore all'intel- un certo poterc quando a gestirlo non è i suoi giudici ad una maggiore e tempe-
perché la borghesia sopravvive ed è forte. lettuale, gli deve rispetto, fiducia e perfino solo? Costui, infatti, siede su\la poltrona stiva severità. Contra chi? Ma contra i
Ciè spiega perché tutte le lotte, gli assalti, obbedienza. giudiziaria corne rappresentante del suo proletari che non volevano più saperne
le rivolte del proletariato non sono ancora Uri'altra idca portante è che il lavoro part ito, c ciè chc fa lo fa perché è il suo della borghesia e si rivoltavano, occupa-
riusciti a piegare la borghesia, a domarla è un dovere sociale, al quale nessuno partite che gliclo consente e anzi lo vuole. vano i latifondi incolti in Sicilia e in Ca-
e distruggerla. Le lotte, gli assalti, le ri- (nessun proletario) deve sottrarsi, Che cosa puè Iare un t izio che si pro- labria, bruciavano municipi e palazzotti
volte, la guerra del proletariato contro la Un'altra idea portante è che gli operai fessa socialista e accetta di reggere un dei padroni. louavano davvero e di per-
guerra della borghesia partono già bat- non hanno voglia di lavorare, sono pigri, rninisrero il cui compito è di far applicare sona pcr la rivoluzione proletaria (e cade-
tuti, perché sono inquinati dall'infiltra- non rendono (non rendono al capitale). quelle siesse leggi che faceva applicare vano sotto il piombo dei carabinieri, della
mento dei traditori, dei borghesi che si Questa idea portante non è nuova, corne quando lui era in galera, le leggi borghesi polizia e dei reparti dell'esercito).
fingono proletari e danno alle lotte degli le altre del resto. È una delle più inve- per il mantenirnento del regime borghese? Il fatto è che Togliatti non era un prole-
sfruttati un significato ed un destina di- terate idee borghesi. Agnelli l'ha ripresa, Niente altro che cio che la borghesia gli t ario, ma un intetlettuale. E corne puè un
versi da quelli che spingono gli sfruttati ed i suoi megafon] l'hanno diffusa ai chiede o gli impone. E lui assolve il suo intellettuale rinunciare ai suoi privilegi e
alla sollevazione. quattro angoli della terra. Questa idea compito perché è un borghese pure lui. scendere tra i proletari, vivere da prole-
Il tradirnento più pieno ed efficace è l'hanno raccolta i sindacati, l'hanno rac- Oppure riuscitc a immaginare una bor- tario, lottare da proletario? Un capo è un
quello che viene consumato dai borghesi colta i partiti della sinistra storica, e ne ghesia che consente ad un rivoluzionario capo, non rinuncerà mai ad essere un
che si sono insinuati tra i proletari per hanno fatto un'idea propria: di più, un'i- di fare il ministre della giustizia? capo e quindi si batterà solo per una so-
travisare l'ideologia egualitaria dei poveri, dea del proletariato, anche se gli operai, Ma ncppure il suo partita è un partita cietà di capi e di gregari. Una società sif-

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fa tta puo essere una società rivoluziona- ni stupidi non possono scrivere libri colti titi della sinistra storica) ritenevano (ri- nuda e sola anarchia. Ciè accade quando,
ria? e manipolare teorie filosofiche, politiche tengono) di poter conquistare il potere con gli anni, l'anarchia ha perso il suo
A trent'anni dalla fine di Mussolini, i ed economiche, né scrivere articoli lucidi (prima o poi, non importa). E quelle vigore giovanile, la sua irruenza trasci-
codici fascisti trionfano tuttora nelle aule e taglienti e neppure redigere manifesti stesse leggi possono servire benissimo natrice, la sua energia dirompente, e s'è
della giustizia borghese. E comunisti e capaci di esaltare ingannandole le masse anche a loro. Chiaro? pigramente rattrappita nello sterile mora-
socialisti non se ne vergognano. E i sinda- più battagliere e sprovvedute di operai lismo dei principi e della ... rassegnazione
cati di sinistra non se ne vergonano. E e contadini. Qualcuno, almeno, stupido 3. ( « Ma poi mio padre m'invite ad aver
gli operai, i contadini, gli sfruttati non non lo è. Allora? pazienza » ). Moralismo e rassegnazione
Gli irnpiegati si fermavano un po' di più,
invadono i palazzi di giustizia, il mini- Allora si deve rinunciare all'aggettivo cosr, c gratuitamente », per farsi ben volere. producono senilità. E non c'è nulla di
stero della giustizia, il parlamento (par- « ridicolo » per l'aggettivo « falso ». Le ra- Una sera, quando aile 19 in punto t'appre- più triste che l'anarchia senile.
lano parlano parlano) borghese. E noi - gioni di cui ora si va timidamente bal- stavi ad andartene, la direttrice ti chiarno Paternità. Amore. Vecchiaia. Anarchia.
per dirti che, in ufficio, non è corne « in Libertà. Odio. Giovinezza. Non possono
noi che scriviamo e mettiamo una dietro bettando sono false. La verità è che è fabbrica » o in un « cantiere », dove quand'è
l'altra parole parole parole, coerenti, ma mancata la volontà politica, la determi- l'orario si lascia cadere la lima o la cazzuola stare tutti insieme in un solo gruppo, in
a parole, anche noi ce ne stiamo a guar- nazione non rinviabile e definitiva di abo- per andarsene. In ufficio bisogna terminare una sola miscela. L'odio e la giovinezza
dare, passivi e lontani. La rabbia ci cresce lire le leggi fasciste. Ma perché è man- la pratica che si ha per Je marri, riordinare escludono l'amore e la vecchiaia. La li-
dentro, ci fa affluire il sangue al cervello, cata? la propria scrivania. Si, la mia scrivania è bertà vince la paternità.
in ordine, ma bisogna riordinarla « dopo »
ci arrossa le guance. Ma non riesce a Chi pensa in termini di potere ad una non « prima » ( ... ). Ne parlasti a tuo padre Libertà, giovinezza e odio si ritrovano
spingerci al di là dello steccato dove - società, chi persegue la sopravvivenza ed il vecchio anarchico si lasciè sfuggire più nell'anarchia, e l'anarchia in essi.
pecore turbolenti, ma pecore - consu- d'una società in cui non sia abolito il po- volte la frase « gregge di pecore addorne-
sticate ». Ma poi t'invite alla pazienza. L'anarchia non puè stare con la pater-
miamo la nostra attesa, l'attesa parassi- tere poli tico ( e qualsiasi altro potere), nità. La paternità - anche la più aperta,
Come? Il vecchio leone che per vent'anni
taria di chi aspetta che sia l'altro a co- non puo fare a meno di servirsi degli ha combattuto i fascisti per tutta l'Europa, la più compresiva (che orrore, la com-
minciare. strumenti indispensabili ad una società che per Je sue convinzioni morali ha sofferto prensione) - è sempre freno, ostacolo,
Qualche illustre capo della sinistra sto- siffatta. Il primo di questi strumenti è la cosi duramente senza perè mai piegarsi, vuole
fare di suo figlio una pecora? intralcio. La paternità è assuefazione, an-
rica comincia a balbettare sui motivi per coercizione. La coercizione è la legge delle goscia, droga. La paternità è un ruolo,
cui i comunisti ed i socialisti accettano le leggi che rende possibile la società gerar- Gli ingredienti ci sono tutti: paternità, ed è il sistema che ti impone questo ruolo,
leggi fasciste. Ma si tratta di motivi ridi- chica. La coercizione è l'opposto del con- amore, vecchiaia, anarchia. Mescolateli, li dà assuefazione, angoscia e droga, e lo
coli o falsi. senso, dell'accordo. E la coercizione non mescolateli bene, mescolateli quanto più fa soavemente, senza che tu te ne accorga.
Se si tiene per il ridicolo, non si fa altro puo essere realizzata se non con la legge a lungo volete, ma non potrete avere che Il sistema ti dà tutto questo e ti seduce
che sostenere che i partiti della sinistra e la forza, o viceversa. L'una sorregge questo: un « vecchio leone » (un vecchio con l'amore. Non amandoti, ma solleci-
storica sono guidati da capi d'una grande l'altra, ed entrambe costituiscono il po- anarchico) che « vuol fare di suo figlio tandoti ad amare. L'amore che ti sugge-
stupidità. Come si potrebbe credere, in- tere. una pecora ». risce e ti inculca non è amore, è veleno.
fatti, che né i comunisti, né i socialisti La legge e la forza sono tanto più effi- Togliete la vecchiaia e l'amore e mesco- Il sistema chiama amore il tuo ruolo di
avrebbero mai potuto immaginare l'uso cienti ed utili quanto più sono coerenti late, mescolate bene ciè che resta, pater- essere guardia o custode del costume,
che la borghesia avrebbe fatto delle leggi e disciplinate. Il loro obiettivo dev'essere nità c anarchia: avrete ancora un leone della tradizione, della continuità.
fasciste che ci governano? Non ~i trartava, chiaro, preciso, immediato. Le leggi fa. che c vuol fare di suo figlio una pecora ». Il sistema chiama amore il tuo essere
infatti, di immaginare nulla, nessuno po- sciste hanno queste qualità. Giungono Provate ora un'altra miscela: a pater- padre.
trebbe pretendere qualità divinatorie negli dove è necessario arrivare per rendere nità e anarchia aggiungete libertà, odio
Il sistema chiama amore il tuo essere
uomini politici, e particolarmente in quelli inattaccabile (imbattibile) il potere. Tutto e giovinezza: avrete un uomo che vuol
conservatore. Un conservatore non puè
che militano nelle formazioni storiche sta in chi detiene il potere. La posta in fare di suo figlio un altro uomo: un uomo
essere altro che servo. E passi se è servo
della sinistra. gioco, perciè, non è al legge. La legge, libero.
di se stesso e della propria classe. Ma i
Il fatto è che erano proprio loro - so- anzi, è fuori discussione. La legge serve Il fatto è che paternità, amore, vec-
milioni di padri-servi che sono servi della
cialisti e comunisti - che applicavano a chi è in grado di usarla, quindi a chi chiaia sono quasi sempre insieme, e non
classe che li opprime e li sfrutta?
(applicano) quelle leggi. Lo facevano per ha la forza, il potere. La borghesia (la si riesce a dividerle l'una dall'altra. Anche
quando al terzetto s'aggiunge, quarta ma Non stupitevi, allora, se rifuggo dalla
stupidità? E sia, diciamo pure che depu- dicci) pensava (pensa) di mantenere a paternità, se odio la paternità, se vorrei
tati, senatori, ministri, segretari federali, lungo il potere, e quindi le veniva (le non ultima, l'anarchia. Insieme con questo
terzetto l'anarchia perde la sua forza, sradicare dalla mente e dallo spirito dei
tutta la fauna politica che ha avuto ed ha viene) comodo utilizzare le leggi fasciste padri-servi questo tragico e servile senti-
nelle proprie mani le leve di comando bell'e pronte, senza perder tempo a farne illanguidisce e si piega. La patemità s'al-
lea con l'amore e con la vecchiaia e riesce mento che è il sentirsi padre.
dei partiti proletari erano (sono) stupidi. di nuove, dato che la sostanza è sempre
facilmente ad aver la meglio sulla povera, Il sistema tesse le lodi della vecchiaia.
Ma non tutti, tutti non è possibile. Uorni- la stessa. La borghesia riformista (i par-

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Di più: il sistema affida se stesso, la sua lica, a tutte le chiese della terra ed ai Iegge non s'accorgc dell'aria senile che Ma non sarè io a mettere sotto accusa
sopravvivenza, la sua continuità ai vecchi. propagandisti del sistema borghese. respira, del vuoto che lo sommerge e lo la libertà di chicchessia. E corne potrei
Capi di stato, capi di govem o, ministri, Sono migliaia d'anni che l'ipocrisia tesse affoga, ma crede che il vento della rivo- vituperare la Iibertà di un borghese di
deputati, senatori e gerarchi che hanno in le lodi dell'amore, afferma che l'amore è luzione lo sollevi e lo trascini finalmente professarsi anarchico? Ognuno si abbia
pugno i partiti, e sindacalisti che gover- l'unica speranza e salvezza del mondo. Ma alla latta, la lotta contro la borghesia. la sua libertà, ciè che conta è il conflitto
nano le corpora zioni sindacali, e scrittori, l'amore arriverà sempre domani, non Invece è la giostra del sistema che la fa che scaturisce dallo scontro delle rispetti-
poeti, sociologi e politologi serv i e para s- arriva mai oggi. E tuttavia è gridando girare vertiginosamente e gli dà l'illusione ve libertà.
siti del sistema, e giorn alisti-megafo ni, amore che i preti ci mandano all'infemo, del vento rivoluzionario. · Non ci puo essere scontro, perè, se
e magistrati, e capi delle forze armate ci condannano all'eterna sottomissione, C'è una tacita intesa tra l'anarchia- non c'è odio. L'odio è il Iievito della giu-
e della polizia e preti - preti dapper- all'eterna servitù. È sempre gridando amo- vecchiaia ed il sistema: l'una fa il suo stizia, è la bomba che manda in frantumi
tutto - e industriali e padri - padri-serv i re che i filosofi del sistema cacano le Ioro mestiere, l'altro glielo lascia fare. L'anar- il servilismo verso il sistema, è l'energia
d'ogni partita e senz a partito, padri-servi elucubrazioni sui diritto ( i ricchi sempre chico deamicisiano lo sa. E sa anche altro. che sprigiona la rivoluzione.
anarchici - siete tutti vecchi. Molti di ricchi, i poveri sempre poveri). È sempre Sa che tutto il gioco - il gioco della rivo-
Se non c'è odio la rivoluzione non è
voi agitano freneticamente che quasi ne gridando amore che l'arma del tutore del- luzione - dipencle dal sistema e perciè
possibile. La rivoluzione non è possibile
scoppiate i vostri ce rtificati di nascita de- l'ordine ci sputa addosso il suo fuoco. È il gioco si potrà fare finché fa comodo
se non c'è l'odio dei povcri contra i ricchi,
bi ta mente legalizzati. Ma che importano sempre gridando amore che i ricchi det- al sistema.
l'odio degli sfruttati contra gli sfruttatori.
i vostri dati anagrafici? L'ufficiale della tano ai poveri le leggi che li mandano a Ciè che dà fiato all'anarchico deami-
L'odio è disprezzo e violenza. L'odio è
stato civile puè certificare solo quando marcire in galera o li costringono a mar- cisiano è quel margine di rischio senza
rivoluzione. Perciè l'odio è anarchia. Sen-
siete nati, non la giovinezza delle vostre cire da servi nelle fabbriche, nelle cam- del quale il gioco non potrebbe esserci.
za odio non ci puo essere anarchia. Mala-
idee. pagne e negli uffici. È questo rischio che rende possibile I'illu-
testa e Cafiero vanna col fucile sui Matcse
Il sistema dice che la vecchiaia è espe- Quando un anarchico parla dell'amore sione della latta. Ma il gioco - il gioco
non portano amore ma odio rivoluzio-
rienza e saggezza, capacità di riflessione, corne lievito e fonte della giustizia sociale, della rivoluzione - si regge anche su
nario, odio antiborghese. Sul Matese, Ma-
pienezza e maturità di giudizio, serenità il ncmico ride, il nemico ride odiosamente. un'illusione, che la borghesia non metterà
latesta e Cafiero - ed i loro compagni -
e misura, meditazione. Allora, non ci ri- Ed ha ragione di ridere. C'è un ricco filone mai in galera anche tutti gli anarchici
si portarono con le armi anche il disprez-
mane che odiare la meditazione, odiare di anarchia deamicisiana, e l'anarchico dcamicisiani. Poverini: come se le cose
zo, l'ingiustizia e l'insulto dei socialisti
la misura e la serenità, odiare la pienezza che parla d'arnore invece che di odio vi che accadono ogni giorno inlorno a noi
legalitari e degli anarchici deamicisiani.
e la maturità di giudizio, odiare la capa- attinge copiosamente. non provassero il contrario.
Ma Malatesta e Cafiero erano giovani. La
cità di rifletrcre, odiare la saggezza e Eppure, a ben vedere, qualche anar-
L'anarchia deamicisiana è senile. È un' loro mente era giovane. Il loro spirito
I'csperienza. Odiare tutto questo, perché chico dearnicisiano si salverà, se un giorno
anarchia-vecchiaia. E l'anarchia vecchiaia era giovane. Le loro idec erano giovani.
questo ce lo vuol imporre il sistema. la borghesia vorrà trarre a riva tutte le
non rifiuta (non puè ) il sistema, anzi in Malatesta e Cafiero amavano la giovi-
Tutte questo appartiene alla vecchiaia, e sue reti. Si salverà chi avrà saputo conci-
tanto esiste in quanta esiste il sistema. nezza, non la vecchiaia.
quindi non ci rimane che odiare la vec- liare con maggiore evidenza principi anar-
Di più: l'anarchia-vecchiaia s'identifica col
chiaia. La vecchiaia che dobbiamo odiare chici e pratica borghese. Perché anche DOMENICO TARANTINI
sistema. L'anarchia-vecchiaia ( deamicisia-
è quella che il sistema onora e ci impone. questo accade: si professa anarchico -
na) è il peggior nemico dell'anarchia-
La vecchiaia alla quale il sistema ci in- e tra gli anarchici trova compagni che
verità, dell'anarchia-giovinezza, che non
giunge di obbedire. La vecchiaia che, per gli credono - perfino chi esercita la pro- Oucste pagine sono trat te dal libro Né in
puo essere altro se non anarchia-odio. cielo né in terra (Scritti provocatori sulla
conto del sistema, scruta nei nostri pen- fessione (l'impresa) di sfruttatore del la-
L'anarchia-vecchiaia distoglie dalla Iotta, dcrnocrazia borghese e sulla chiesa), che pub-
sieri, condiziona le nostre azioni, conta- voro altrui, chi fa di mestiere il capitalista blicherà prossimamente l'editore Giorgio Ber-
pur dando atl'anarchico deamicisiano l'il-
mina la nostra giovinezza con un bacillo (con poco o molto danaro che importa?). tani.
lusione di lottare. Spesso, pero, l'anarchi-
capace di infettarla e ucciderla. Noi dob- co deamicisiano non è neppure un illuso,
biamo odiare la vecchiaia-sistema. è un vinto. Un vinto che finge di lottare,
La vecchiaia ha diffuso clappertutto i anzi finge di illudersi di lottare.
suoi bacilli, anche nell'anarchia. Questa L'anarchia-vecchiaia usa sempre pa-
22 maggio 75. A Strasburgo. Convegno dei ministri della giustizia di 18 paesi del
è un'altra grande vittoria della borghesia. role grosse contro il sistema. Nei suoi gior.
Quando l'anarchia non è più giovinezza nali, nei suoi scritti, nei suoi documenti consiglio europeo, per il coordinamento della latta contra il terrorismo internazionale. ln
c libertà, non è più odio e diventa amore, non si manca affatto di rispetto alla ter- seguito alla riunione informale i giornalisti venivano informati che i 18 paesi si sono
il sisterna ha ottenuto una grande vittoria. minologia rivoluzionaria, tutti i canoni del messi d'accordo per combattere comunemente il terrorismo. ln primo luogo si intende
L'anarchia non puè essere amore. L'a- rito vengono osservati. Cosicché, se non rafforzare e allargare le forze ed i compiti dell'lnterpol. lnoltre i ministri stabiliscono
more è bene lasciarlo alla chiesa catto- scende ne! profondo della parola chi contatti telefonici in caso di attentati nei rispettivi paesi.

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John Zerzan in una frase: « Guardando indietro, si tro- posizione ad un mondo del lavoro incon-
verà che parallelamente, con la lotta per trolla to ed alienato, incontriamo la com-
il controllo della produzione, è andata a- plessa esperienza di Bill Watson, che tra-
LA RIVOLTA CONTRO IL LAVORO NEGLI STATI UNITI vanti la-Iotta per il controllo dei sindacati scorse il 1968 in una fabbrica di auto vi-
e che, il declino si è verificato simultanea- cino Detroit. Chiaramente post-sindacale
mente su tutti e due i fronti ». (7) Ciè che nella pratica, egli testimoniè gli sforzi or-
dispiaceva a Boggs veniva perè lodato dal- ganizzati e sistematici dei lavoratori per
Seri analizzatori delle lotte operaie de- assemly line » (1953), affermava il risenti- le ditte. Nello stesso anno in cui venivano sostituire i loro piani e metodi di produ-
gli anni della depressione sembrano con- mento e la resistenza degli uomini alla ca- pubblicate le sue considerazioni, il « For- zione a quelli della ditta. Egli lo descri-
venire che le agitazioni di ogni tipo, in- tena di montaggio. tune », la più autorevole rivista del capi- veva corne un fenorneno regolare, portato
tale americano pubblicava « Labor Unions avanti poiché la ditta e gli UAW si erano
clusa l'ondata degli sciopcri bianchi del Lo scrittore Harvey Swadow, che aveva
are worth of Price » di Max Way, metten- rifiutati di ascoltare i suggerimenti dei
1936 e del 1937, furono causate soprattutto moita espericnza della classe lavorativa, si
dolo in evidenza corne articolo d'apertura lavoratori per quanto concemeva le modi-
dall'accelerazione dei tempi di lavoro ( 1). esprimeva similmente nel suo « The myth
nella edizione del 1963. fiche ed i miglioramenti del prodotto. La
L'insoddisfazione dei lavoratori, con i loro of the happy worker », pubblicato sul «The
nuovi sindacati CIO, ebbe principalmente Nation» nell'agosto 1957. Ma nell'anno successivo, la persisten te contraddizione di progcttare e produrre
inizio a causa dei sindacati che non face- Lavoratori e sindacati continuarono ad insoddisfazione dei lavoratori cominciava scarsa qualità, cominciata per burla, diven-
vano alcuno sforzo per sfidare il diritto essere in disaccordo sulle condizioni di ad assumere un'importanza pubblica e, in to alla fine una fonte di rabbia ... si apri-
dei dirigenti a stabilire qualsiasi metodo lavoro per tutto questo periodo. Nel cam- un articolo del 1964, il «Fortune» riflette- rono accordi temporanei tra il collaudo
di lavoro e condizioni da loro considerati po delle auto, per esempio, il contratto va la crescentc pressione per un'azionc sin- c la catena di montaggio e tra quest'ul-
adatti, Nel 1945 il saggio « Trends in col- del 1955 tra gli United Auto Workers e dacale: « La monotonia della catena di tima e la carrozzeria (rcparto finitura)
lective bargaining » notava che « intorno al la General Motors, non Ieee niente per montaggio, un rnotivo che richiama alla ciascuno con sabotaggi organizzati ... il ri-
1940 » il dirigente della classe operaia ten- controllare l'accelerazione dei tempi di la- mente "Modern Times" di Charlie Chaplin, sultato fu quello di accumulare grandi
deva ad assimilarsi al dirigente della ditta voro né per facilitarc il risolversi delle devc essere rivissuto corne grosso punto quantità di motori in attesa di riparazio-
divenendo « un oggetto di esteso cinismo » lagnanze delle officine locali. Immediata- in discussione nelle negoziazioni di Detroit ni ... cra quasi irnpossibile muoversi... l'in-
nei riguardi del lavoratore americano. (2) mente dopo la pubblicazione dei termini de) 1964 ». (8) tera catena di montaggio della 6 cilindri e
Successivamente, negli anni '40, C. Wright del contratto da parte di Walter Reuther, Verso la metà degli anni '60 un altro l'operazione di collaudo furono spostate e
Mills, nel suo « The new men of power: che ne era stato il firmatario, più del 70% Icnorneno cominciè a farsi sentirc con nuovi lavoratori furono ingaggiati per far-
American's Labor Leaders », descriveva il dei lavoratori della GM scioperarono. clrammaticità e violcnza. Le csplosioni nei li funzionare. La necessità di toglicre il
ruolo del sindacato in questo modo: « l'in- Una percentuale ancora più grande scio- ghctti negri non apparvero a moiti in con- prodotto dalle mani dei lavoratori che in-
tegrazione del sindacato alla fabbrica si- pcro dopo la firma dell'accordo del 1958 ncssione con la lotta quasi sotterranea sistevano a progettarlo diventè più drarn-
gnifica chc il sindacato assume su di sé poiché il sindacato si era rifiutato ancora contro le condizioni della fabbrica. Ma matica e schiacciante ». (l2)
molto ciel lavoro personale della ditta, di- una volta di fare qualcosa nel campo del- mol Li dei partecipanti aile insurrezioni di L'estendcrsi ed il coordinarsi dcll'orga-
ventando l'agente di disciplina della massa lo stesso lavoro. Per la stessa ragione, i Watts, Detroit cd aitre città, erano irnpie- nizzazione dei lavoratori ncll'ambito della
lavorativa ». (3) lavoratori dell'automobile si allontanaro- gati a tempo picno, corne appare dalle re- fabbrica, descritta da Watson, fu in verità
Verso la metà degli anni '50, Daniel Bell no dai loro posti di lavoro nel 1961, chiu- gistrazioni dcgli arresti. (9) La lotta per molto avanzata; egli era pertanto portato
realizzava che le associazioni sindacali non dendo tutte le sedi della GM ed un grande la dignità del proprio lavoro riguardava a stupirsi del fatto che non vi fosse con-
avevano dato ai lavoratori il controllo sul- numero di fabbriche della Ford.T") ccrtamente i lavoratori negri, la cui op- temporaneamentc una scintilla di nuove
le loro forme di lavoro: « Colpito dall'enor- « The state of the unions » di Paul Ja. pressione era, corne in tutte le aitre zone, forme sociali che sorgesse dal fallimento
me e spontaneo sciopero di "River Rouge", cobs, « The Disenchanted unionist » di più grande di quella dei lavoratori non del sindacalismo.
del luglio 1949, contro la eccessiva velocità Paul Saltan, e « The triumphs and failures negri. Jessie Reese, organizzatore sindaca- Stanley Weir, scrivendo a quel tempo di
della catena di montaggio Ford, egli nota- of unionism in the United States» di B. J. le dei lavoratori dell'acciaio, descriveva la fcnomeni simili, pur se meno altamente
va che « qualche volta le costrizioni sui la- Widick, furono alcuni dei libri scritti diffidenza che i suoi compagni negri senti- sviluppati, trovava che « in migliaia di sta-
voro esplodono con la subitaneità di un verso il 1960 da alcune persone favorevoli vano verso di lui corne rappresentante del bilimenti industriali, sparsi nella nazione,
geyser». (4) Come il lavoro di Bell « Work ai sindacati, di solito antichi attivisti, che sindacato: « Per organizzare quel ragazzo i lavoratori avevano sviluppato sindacati
and its discontents » testimoniava che « la erano rimasti delusi da ciè che solo ulti- negro laggiù ho dovuto oggi dargli prova informali sotterranei », dovuti al deterio-
rivolta contro il lavoro è estesa ed assume mamente ed in modo parziale avevano di me stesso perché non crede niente di ramento e alla mancanza di miglioramen-
varie forme», (5) cosl lo studio di Walker e scoperto essere i sindacati. Il lavoratore quello che gli si dicc ». (10 ) L'autorità è ti nelle qualità dei livelli di lavoro gior-
della Guest's Harvard « The man and the negro James Boggs ne chiariva il processo considerata un peso. (11) naliero ». (13)
Per ritornare a più dirette forme di op- Fino agli anni '70 - ed anche molto

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spesso - riceveva quasi tutta l'attenzione ne, in cambio di denaro contanti e di be- Nel 1971 « The Workers » di Kenneth giunzioni federali (18 ). Nel tumultuoso in-
la disputa del lavoro : le paghe e le dimen- nefici marginali ». ( 16) Lasson, fu un libro rappresentativo che contro del 21 marzo a New York, dove poi
sioni dei benefici, quella parte cioè sulla Ammettendo la funzione disciplinare del attraverso i ritratti di nove « blue-collars » ebbe inizio lo sciopero, veniva aflissa al
quale sarebbe stato coinvolto il sindacato. sindacato, egli si esprimeva su questa ve- riusciva a mettere a fuoco il crescente mal- muro un'effige di Gus Johnson, presidcnte
Nel 1965 Thomas Bro oks osservava che neranda contrattazione, in questi termini: contcnto. Nel 1972 appare « The job re- del sindacato locale dei portalettere; in
I'« apatia » dei soci del sindacato discen- « Le compagnie si sono dimostrate dispo- volution » di Judson Gooding; essa era u- conseguenza, i dirigenti nazionali del sin-
deva da questa falsa enfasi: « le lamentele ste a concedere grandi somme di danaro al na discussione astutamente orientata sul- dacato venivano dichiarati « crumiri » e
su argomenti che esulavano quello delle sindacato in cambio della garanzia da par- l'opportunità di liberalizzare la direzione « vermi ». (19 ) In moite località i lavoratori
paghe venivano ignorate o perdute ne! lim- te di quest'ultimo di evitare interruzioni del lavoro in modo da contenere la pres- decisero, corne parte della loro azione di
bo della burocrazia sindacale ». ( 14) Pochi ne! lavoro ». Daniel Bell scriveva nel 1973 sione. lavoro di non trattare la posta di affari,
anni dopo, Dr. David Whitter, consultore che il movimento sindacale non aveva mai Nel 1973 veniva pubblicato il « Report solamente l'intervento di migliaia di uo-
industriale della GM ammetteva: « che (a- criticato l'organizzazione del lavoro stes- or a special task force to the Secretary mini della Guardia Nazionale pose fine
vere più denaro) non è tutto ciè che vo- so e sintetizzava il problema come segue: of Health, Education, and Welfare » sut allo sciopero, i maggiori risultati del qua-
gliono; è tutto ciè che possono ottene- « Il punto cruciale è che, qualsiasi passa problema « Work in America ». A pag. 19 Je furono i progettati licenziamenti tem-
re ». ( 15) essere stato il miglioramento delle quote della studio si ammettono i fatti maggio- poranei di un gran numero di lavoratori.
Verso la fine del 1960, alcuni dei più salariali, delle condizioni delle pensioni, ri: « ... assenteismo, furibondi scioperi, ca- Nel luglio 1971, i lavoratori postali di
sensibili osservatori economici furono mol- della supervisione, ed anche, le stesse con- povolgimenti e sabotaggio industriale so- New York cercarono di rinnovare la loro
to vicini a capire questa distinzione e fu- dizioni di lavoro - il controllo sui tempi no diventati una parte crescentemente si- attività di sciopero a causa di una pro-
rono spinti dalla pressione dal basso, a di lavoro, le assegnazioni, la progettazione gnificativa del costo dell'attività commer- posta di contralto fatta da! nuovo presi-
discuterla pubblicamente. Nell' ottobre e l'organizzazione del lavoro - sono an- ciale ». Le argomentazioni delle persone dente dei portalettere, Vincent Sombrotto.
1969 il «Fortune» poneva in evidenza la cora fuori del controllo del lavoratore stcs- intervistate da Studs Tekel per il sua Nel clima di un incontro tempestoso di
tanto preferita enfasi sulle paghe con la so ». ( 17) « Working: People talk about what they 3.300 Iavoratori, Sombrotto ed un suo luo-
pubblicazione dell'articolo di Richard Ar- Sebbene la posizione dei sindacati ven- do all day and how they feel about what gotenente, furono cacciati fuori dalla sala
mstrong « Labor 1970: Angry, Aggressive, ga di solito ignorata, è apparso dal 1970 they do» (1974) rivelano un comune fon- ed inseguiti per tutta la 33" strada, sfug-
Acquisitive» (contemporaneamente am- un vero e proprio diluvio di articoli e di do di rivolta contro il lavoro che è vera- gendo a malapena agli arrabbiati 200 soci
mettendo che la massa operaia era in ri- libri sulla impossibilità di ignorare la ri- mente devastante. Il suo libro rivela un del sindacato che li accusarono di « tradi-
volta « contra la sua stessa direzione, e bellione contro i ruoli arbitrari del lavo- quasi unanime disprezzo per il lavoro e re i soci ». (20)
in modi rilevanti contro la società stes- ro. Dalle copertine di poche riviste nazio- contemporaneamente il Iat to che la resi- Per ritornare alla primavera del 1970,
sa »), e ne! luglio 1970 pubblicava il « Blue- nali: ne! giugno 1972 l'« Harper's » pubbli- stenza attiva sta velocemente sostituen- 100.000 autotrasportatori di ben 16 città si
Collar Blues on the assembly line » di cava « The hell with work » di Barbara dosi alla quieta disperazione sofferta si- ribellarono tra marzo e maggio per rove-
Judson Gooding in cui si leggeva: « I gio- Garson; il 1 settembre 1972 la rivista lenziosarnente da moiti. Dai saldatori ai sciare un contratto nazionale firmato il 23
vani lavoratori delle auto trovano le di- « Life » « Bored on job: Industry contends tecnici agli esecutivi parlavano tutti pron- marzo da Fitzsimmons, presidentc degli
scipline di lavoro dure e prosaiche e van- with apathy and anger on the assembly tamente c ad alta voce dei loro sentimenti IBT. Nel Middle West e nel West Coast, la
tano i loro sentimenti attraverso l'assen- Iine »; e « Who wants to work? » sulla ri- di umiliazione c frustrazione. violenza che ne derivè fu estesa, e nel Cle-
teisrno, i profondi capovolgimenti, il lavo- vista « Newsweek » del 26 marzo 1973. Al- Se la maggior parte della letteratura del- veland causè non meno di 30 giomi di bloc-
ro scadente ed anche il sabotaggio. È tem- tri articoli hanno messo in evidenza che la « rivolta contro il lavoro » ha Jasciato i co delle arteric di grande traffico delle più
po di dare un'occhiata a chi sta dietro la il malcontento non è confinato ai Iavora- sindacati al di fuori delle discussioni, un importanti città ed inoltre un danno di
catena di montaggio ». tori dell'industria. Giusto per citarne al- breve sguardo ad alcune caratteristiche 67 milioni di dollari. (21)
Con gli anni '70 è finalmente emersa la cuni: « The Fraying white Collar » di Jud- dell'azione specifica dei lavoratori dal 1970 L'S maggio 1970 un gruppo di lavoratori
convinzione che i sindacati ed i lavoratori son Gooding sui « Fortune » del dicembre al 1973, aiuterà a sottolineare quanta già ciel reparto testate assalirono i climostranti
sono molto in opposizione su ciè che con- 1970; « The corporate underground » di commentato sui fatti concernenti la na- per la pacc a Wall Street ed invasero il
cerne il problema più fondamentale: il Timothy Ingram sui Nation» del 13 set- tura necessariamente anti-sindacale di que- Pace College e la City Hall per attaccare
controllo della svolgimento del lavoro. Un tembre 1971; « Getting back at a boss: the sta rivolta. studenti ed altri, sospetti di non sostenere
autotrasportatore (caposquadra) di St. new underground papers » di Marshall Durante il marzo 1970 un furibondo scio- la prosecuzione della guerra nel Vietnam.
Louis commentava che la pratica della Kilduff sui « San Francisco Chronicle » del pero degli impiegati statali si propagè per Il tumulto, infatti, fu sostenuto dagli ese-
mano d'opéra tradizionale ha corne rego- 27 dicembre 1971 ed infine « Collar color tutto il paese rendendo inattivi gli uffici cutivi delle ditte costruttrici e dai dirigen-
la « di cedere le questioni che coinvolgono doesn't count » di Seashore e Bamowe postali di più di 200 paesi e città. In sfida ti sindacali, (22) con tutta probabilità, per
il controllo dei lavoratori sulla occupazio- sul « Psychology Today » dell'agosto 1972. alle direttive del sindacato, alla legge anti- stornare da loro l'ostilità dei lavoratori.
sciopero del pubblico impiego e aile in- Forse unica, nella comprensione dell'avve-

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nim ento, fu la televisione (W NET, New che uno sciopero sarebbe servito come sportatori di Manhattan in risposta al ri- fiducia ne! sindacato: Gary Bryner, il pre-
York), con il suo programma« Great Ame- « valvola di scarico affinché i lavoratori si fiuto da parte dei loro dirigenti sindacali sidente ventinovenne del locale 1112 am-
rican Dream Machine», andato in onda il amareggiassero ancora di più su quelle di cedere la parola agli oratori della massa rnetteva: « Sono irritati con il sindacato;
13 maggio. U na parte del programma ri- che loro consideravano condizioni intolle- operaia. quando io passa per la fabbrica vengo fi-
velava i reali motivi di lagnanza che sta- rabili di lavoro » e che, un lungo sciopero, Nel gennaio 1971 gli interni dell'ospeda- schiato. » (30 )
vano alla base del problerna. Una serie « logorasse le aspettative dei soci ». Il
le generale di San Francisco scioperarono, Nella fabbrica GMAD di Norwood, Ohio,
di intelligenti domande chiariva in pochi t Journal » andava avanti puntualizzando
unicamente per le condizioni dell'ospedale uno sciopero sirnile a quello di Lordstown,
minuti che la causa del loro esplodere che « tra coloro che capiscono il bisogno e la cura dei pazienti. Astenendosi da al- scoppiè nell'aprile 1971 e continè fino a set-
non erano « comuni sciocchezze », simili degli scioperi per facilitare le pressioni in- cun tipo di legame con la mano d'opera or- tembre. I 174 giomi di sciopero costitui-
ad uno sfogo di brontolii su condizioni di tersindacali, vi sono moiti mediatori di ganizzata, la loro pratica di negoziazione rono la più lunga astensione dal lavoro
lavoro pericolose, ma veniva riportata la società ... e sono infatti consapevoli del fat- fu quella di votare pubblicamente su cia- nelta storia della GM. (31) I lavoratori di
tensione per la velocità del lavoro, il fat- to che i dirigenti sindacali possono avere scun punto in discussione, presenti tutti Norwood avevano votato per il 90% a fa-
to che potessero essere licenziati in qual- bisogno di tali scioperi per ottenere che gli interni. vore dello sciopero, nel precedente feb-
siasi momento, etc. Peter Brennan, capo dei contratti vengano ratificati e loro stes- braio, ma gli UAW avevano costretto le
Lo sciopero del 1970 alla GM, discusse,
del sindacato dei costruttori di New York, si rieletti ». (24) 0 corne succintamente po- due fabbriche a scioperare separatamente,
senza approfondirlo, il problema della na-
ed i dirigenti sindacali, suoi colleghi, fu- neva la questione Willian Serrin: « Uno prima a Lordstown e poi a Norwood, in
tura delle mansioni di lavoro. (29) Sapen-
rono festeggiati, il 26 maggio alla Casa sciopero, mettendo i lavoratori sulla stra- ta! modo isolandoli e proteggendo i pro-
do che non si sarebbe dovuta fronteggiare
Bianca, per il loro patriottismo - o per da, porta via da loro l'energia, riduce la grammi GMAD. Ma gli sforzi degli UAW
nessuna opposizione da parte degli UAW,
distrarre i lavoratori? - e Brennan fu loro forza e porta cosl all'accordo e alla vanna anche più oltre, al settembre 1971,
specialmente subito dopo uno sciopero ed
successivamente nominato Segretario del ratificazione; esso rafforza anche l'autori- quando il locale 674 di Norwood fu messo
i suai catartici effetti, la GM cominciè uno
Lavoro. tà delle gerarchie sindacali ». (25) in curatela fallimentare, o rilevamento,
sforzo coordinato per accelerare la costru-
Un rnercoledi pomeriggio del luglio 1970, Cost veniva proclamato uno sciopero. La dalla direzione centrale, poiché i membri
zionc delle macchine, con un programma
nell'avvicendarsi dei turni ( delle squadre prirna direttiva nella negoziazione dell'af- dell'associazione avevano cercato di affron-
chiamato Divisione della catena di montag-
di Javoro) un lavoratore negro della fab- fare cra quella di lasciar cadere tutte le tare il GMAD per la cessazione dei loro di-
gio della GM o GMAD. La fabbrica dimo-
brica Chrysler a Detroit, tiro fuori una ca- domande sulle condizioni di lavoro; esse ritti di anzianità.
st rativa per questa riorganizzazione fu
rabina M-1 e uccise tre persane del perso- venivano semplicemente poste corne un quella di Vega a Lordstown, Ohio, dove la Nell'estate del 1973, tre furiosi scioperi
nale di contro\lo. Si dovrebbe aggiungere geste di pubbliche relazioni nei confronti forza lavorativa era bianca per 1'85% e che coinvolgevano il problema delle faci-
che due aitre persane erano state uccise dei rnembri dell'associazione. Stabilito cio, dell'ctà media di 27 anni. Con le macchine litazioni alla Chrysler di Detroit scoppia-
in separati incidenti, in fabbriche autorno- le discussioni e la pubblicità si accentra- che scendevano per la catena di rnontaggio rono in rneno di un mese. Riguardo al buon
bilistiche, settimane dopa la sparatoria di vano intorno alle paghe e ai benefici dei con una velocità quasi doppia che nei gior. esito della sciopero di un giorno alla ca-
Johnson e che, ne! maggio '71, Johnson ven- collocamenti a riposo, e la sciarada esau- ni precedenti il GMAD, i lavoratori fecero tena di montaggio della fabbrica di Jeffer-
ne trovato innocente per insanità rnentale, riva se stessa verso la sua fine preordina- ricorso sui lavoro a varie forme di resi- son, Doug Fraser, vice-presidente degli
da una giuria che aveva visitato il suo po- ta. « La compagnia acconsenti a tutte k stenza contro la terrificante velocità. La UAW disse che la Chrysler aveva fatto un
sta di lavoro e che era rimasta scioccata domande che aveva fatto Woodcock (pre- GM li accusa di sabotaggio e dovette chiu- errore critico nel « colrnare di concessioni
da cio che considerarono condizioni di la- sidente degli UAS), domande che avrebbe dere la catena di montaggio parecchie vol- i lavoratori » e lo sciopero di Mack Avenue
voro alienanti. (23) potuto fare in settembre ». (28) Sorprende te. Alcune stirne stabilirono il nurnero del- venne effettivarnente soffocato quando una
I 67 giorni di sciopero alla General Mo- difficilmente il fatto che la GM potesse le rnacchine deliberatarnente mutilate: es- folla di « dirigenti degli UAW e membri
tors, attuato dagli UA W (lavoratori uniti prestare al sindacato 23 milioni di dollari so ar rivava a circa 500.000 macchine per il della commissione locale del sindacato, ar-
delle automobili), verso la fine del 1970, durante lo sciopero. (27) Come concedeva perioclo di dicembre 1971-marzo 1972, fin- mati di mazze e bastoni da golf, si riuniro-
è un classico esempio di sciopero tradizio- Serrin, la compagnia ed il sindacato non ché venne proclamato uno sciopero in se- no all'esterno dei cancelli della fabbrica
nale, perfettamente illustrativo della ma- sono ancora avversari, e tanto meno ne- guito ad una votazione affermativa del per "esortare" i lavoratori a ritornare ».(32 )
nipolazione ritualizzata dell'individuo che rnici. (28) 97%, nel locale 1112 di Lordstown. Ma lo L'ottobre del 1973 porto la firma di un
viene cosï spesso ripetuta e che non cam- Nel novembre 1970, i trasportatori di sciopero di tre settimane falll il suo inten- nuovo contratto triennale tra la Ford e gli
bia assolutamente niente intorno alla na- cornbustibile di New York City, esasperati ta di controllare la velocità della catena di UA W. E con la firma, apparve anche con
tura del Iavoro. dalla resistenza del presidente del loro sin- montaggio poiché il sindacato, corne sem- chiara evidenza che i lavoratori intendeva-
Un articolo del 29 ottobre 1970 sul «Wall dacato ad agire, lo punirono pubblicamen- pre, non era desideroso, al pari della fab- no coinvolgere se stessi nelle decisioni con-
Street Journal» discuteva i motivi per cui te, bastonandolo. Anche a New York, ne! brica, di vedere i lavoratori opporsi effetti- cernenti il loro lavoro: « A dispetto del-
sindacato e ditta si accordavano sulla ne- marzo seguente, i tassisti devastarono una vamente al controllo della produzione. I l'accordo, quando si raggiunse il limite
cessità di uno sciopero. Gli UAW capivano sala d'incontri del sindacato degli autotra- rnembri dell'associazione perdettero agni rnassimo per attuare lo sciopero, circa 7.000

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operai abbandonarono il posto di lavoro nette Cobb, scrivendo nel 1971, il perioclo
to convocato per la questione del congela- nere i sistemi della cornmissione che era-
in ben sette fabbriche della Ford, alcuni ha portato corne conseguenza « tra i gio-
mento dei prezzi salariali, sin da! '69, (41) e no chiaramente contro le paghe salariali.
di loro poiché erano scontenti della segre- vani operai la più turbolenta reazione alla
nelle settimane precedenti il 15 agosto ave- Sebbene Fitzsimmons, rappresentante de-
tezza nella quale si ammantava il nuovo autorità del sindacato organizzato ». (3•)
va avuto una serie di incontri privatissimi gli autotrasportatori, rimanesse, ed i con-
accordo ». (33 ) Lo sciopero del 1970 alla General Motors con il presidente Nixon. (42) Sebbene fosse trolli continuassero, attraverso un totale
Con queste brevi osservazioni su un nu- venne menzionato corne esempio della inu- costretto a screditare pubblicamente il di quattro « Fasi », la credibilità del pro-
mero piccolissimo di azioni da parte dei tilità di una falsa battaglia. Lo sciopero dei congelamento corne « completamente in- gramma di controllo rimase incrinata e la
Iavoratori, cerchiamo di arrivare ad una lavoratori del telefono che coinvolse tutta giusto verso i lavoratori » e « una fonte di sua influenza svanl rapidamente. Sebbene
certa comprensione della disposizione d'a- la nazione nel luglio 1971, è un altro esem- ricchezza per le grosse ditte », non richie- il programma si esaurisse prematurarnen-
nimo collettiva dei salariati americani sin pio; ed anche in ciè si possono vedere gli se nemmeno una tassa per i profitti ecce- te, il « Bureau of Labor Statistics » diede
dalla seconda metà degli anni '60. effetti della crescente onclata anti-sindaca- denti; richiese comunque, con forza, una molto credito al limite massimo degli au-
Sidney Lens trovava che, il numero de- le. Respingendo l'offerta del Bell System, commissione permanente di controllo dei menti dei la paga salariale, per il fatto che
gli scioperi verificatisi nel 1968, 1969, e di un aumento della paga pari al 30% ogni prezzi salariali e del luogo di lavoro. il numero degii scioperi del 1972 era stato
1971 fu estremamente alto e che mostrava tre anni, il sindacato dei « Communication il più basso degli ultimi cinque anni. (46)
Sembra chiaro che i dirigenti economici
dei totali paragonabili solamente agli an- Workers » proclamè lo sciopero, annuncian- Durante la « Prima Fase », i 90 giorni di
capissero il bisogno di una assistenza go-
ni 1937, 1944-46 e 1952-53.(34 ) Più interessante do pubblicamente che il solo punto in que- congelamento, David Deitch, scriveva che
vernativa. Nel settembre, un articolo del
è la crescente tendenza degli scioperanti a stione era che « noi abbiamo bisogno dal « il nuovo capitalismo richiede un movi-
« Fortune » proclamava che: « Un sistema
respingere i contratti di lavoro negoziati 31 % al 32%, » (40) corne chiese il presidente mento sindacale forte e centralizzato, con
di commissioni per la revisione dei prezzi
per loro. In quei contratti, in cui poneva- del sindacato, Joseph Beirne. Dopo uno il quale contrattare ». Egli rendeva espli-
salariali, è la migliore speranza per spez-
no mano la Federal Mediation ed il Con- sciopero di sei giorni, fu concesso l'l % cito il tipo di « forza » che sarebbe stata
zare l'impeto della spinta dei costi, al qua-
ciliation Service (i soli dei quali vi siano poiché era una nuova politica del « Bell ,. necessaria: « La burocrazia della classe
le i singoli sindacati e i lavoratori sono
delle statistiche), il rigetto dei contratti quella di mantenere una buona reputazio- operaia deve in definitiva far tacere la
stati incapaci di resistere ». (43) Poiché i la-
si elevè dall'8% dei casi nel 1964 al 10% ne e di chiedere al lavoratore, corne condi- massa lavorativa, se vuole prcndere parte
vorarori cercano di realizzare una parziale
nel 1965, all'll % nel 1966, ad un sorpren- zione di impiego, l'adesione al sindacato. alla progettazione tripartitica, nello stes-
compensazione alla loro mancanza di au-
dente 14% nel 1967 per Iivellarsi da allora Ma mentre ai CWA veniva accordata la so senso in cui lo sciopero non autorizzato
tonomia sul lavoro, domandando saiari mi-
in poi ad un 12% annuale. (35 ) Ed il mo- regolamentazione dello stato dell'« union- non puè essere tollerato ». ( 47) In questo
gliori e benefici, finiscono per creare una
tivo delle interruzioni del lavoro, che si shop », un passo piuttosto necessario per settore anche i membri della comunità
ovvia pressione economica, specialmente
verificavano durante il periodo in cui il l'adempimento del suo ruolo di agente di commerciale hanno rnostrato consapevolez-
in un periodo di inflazione. Arthur M. Louis,
contratto doveva entrare in vigore, è cam- disciplina della forza di lavoro, migliaia di za del ruolo critico dei sindacati. Ne! rnag-
sui «Fortune» di novembre, si rendeva
biato; il che è specialmente significativo lavoratori dei telefoni si rifiutarono di ri- gio 1970, nelle ore del crolio dello stadia
conto che per qualche tempo, l'animosità
se si ricorda che la maggior parte dei con- tornare aile loro mansioni, in alcuni casi di sviluppo, proclamato dal capo degli
era stata contro i rappresentanti della ma-
tratti proibiscono specificatamente gli scio- rimanendo fuori per settimane, in atto di UAW, Walter Reuther, fu espresso pubbli-
no d'opera. Parlando della « ribelle massa
peri. Le cifre del « Bureau of Labor Stati- sfida agli ordini dei CWA. camente il desiderio cornune di una sosti-
lavorativa » degli scaricatori di porto; dei
stics » rivela che, mentre un terzo di tutte L'appello al congelamento dei prezzi sa- minatori e dei lavoratori dell'acciaio, egli tuzione che potesse contenere con efficacia
le interruzioni del 1968 si verificè sotto ac- lariali, di 90 giorni, fatto il 15 agosto, fu diceva: « Molto prima che il presidente Ni- i lavoratori. Virgil Boyd, vice-presidente
cordi esistenti, « un allarmante nume- in larga parte una risposta al clima di in- xon annunciasse il congelamento dei prez- della Chrysler, diceva al « New York Ti-
ro » (3~). quasi i due quinti di essi, ebbe subordinazione e di indipendenza dei lavo- zi salariali, moiti dirigenti sindacali ave- mes»: « È necessario prendere un uomo
luogo nel 1972 quando i contratti doveva- ratori, tipizzato dalla defezione dei lavera- vano chiesto la stabilizzazione, anche se forte che possa tenere sotto controllo la
no ancora entrare in vigore ». (37 ) Nel 1973 tori dei telefoni. A parte le considerazioni solamente per uscire dalla trappola ». (44 ) situazione. Io spero che chiunque sia il
Aronowitz provvedeva una breve sintesi: di ordine economico qui riportate, il con- Un editoriale del « Fortune » del gennaio successore, possa esercitare all'interno, una
« La configurazione degli scioperi del 1967 gelamento ed i successivi controlli furono 1972, prediceva che dal crollo (dei prezzi), grande disciplina». (48) Allo stesso modo,
è senza precedenti nella storia dei lavora- adottati perché i sindacati avevano biso- un'« ondata di scioperi rabbiosi » si sareb- il « Fortune » deplorava l'assenza di un sin-
tori americani. Nell'insierne, il numero de- gno dell'aiuto del governo pcr frenare i la- be potuta verificare e che i membri della dacato forte nelle rniniere, e, in un arti-
gli scioperi, cosi corne i rifiuti della massa voratori. Gli scioperi fittizi perdono chia- rnano d'opera della commissione triparti- colo del 1971, scriveva in sommario: « Il
operaia ad accordarsi con gli impiegati, su raramente la loro efficacia se i lavoratori ta di controllo avrebbero dovuto rassegna- rifornimento di carburante di una nazione,
proposta dei sindacati, le azioni di sciope- si rifiutano di ricoprire i ruoli loro asse- re le dimissioni ». (45) Infatti, Meany e cosl corne la prosperità dell'industria, di-
ro, tutto ha superato ciè che si è verificato gnati, rimanendo, per esempio, in sciope- Woodcook abbandonarono il « Pay Board ,. pendono da un sindacato che ha perso il
iu qualsiasi periodo simile dell'era moder- ro per proprio conto. molto prima di quanto previsto, a causa controllo dei suoi soci ». (49)
na ». (38 ) E corne rendevano chiaro Sen- George Mean, capo dell'AFL-CIO, era sta- del rifiuto della massa lavorativa di soste- A dispetto del completo fallimento del

100 101
progr amma di controllo delle paghe, il go- and Commerce » trovava che i benefici Il significato di questo movimento di gency in Organized Labor » di Burton
verno ha aiutato i sindacati in moiti altri del benessere, i sussidi di disoccupazio- centralizzazione è quello di porre l'indivi- Hall (63), e « Apathy and other axioms:
modi. Sin da! 1970, per esempio, ha lavo- ne, i buoni-cibo per gli scioperanti signi- duo anche più lontano da una posizrone Expelling the union dissenter from histo-
rato per rafforzare nuovamente lo sciope- ficano che « il contribuente americano ha di possibile influenza sulle gerarchie sin- ry » di H. W. Benson. (64)
ro tradizionale, a causa della sua impor- assunto una parte significativa ne! co- dacali, in un tempo in cui egli è sempre Relativamente non minacciati dai soci,
tante funzione di valvola di sicurezza, sto delle prolungate interruzioni di· la- più adatto ad essere obbligato ad unirsi i sindacati erano entrati in relazioni an-
Nel giugno 1970, la Corte Suprema degli voro ». (54) al sindacato come condizione di impiego. che più strette, con il governo e le azien-
Stati Uniti decretava che un datore di Ma in alcune zone, i sindacati non a- La situazione sta cominciando a somiglia- de. Un articolo del « Times-Post Service»,
lavoro poteva ottenere una ingiunzione at- vrebbero voluto rischiare neanche gli scio- re alla pratica della Germania Nazional dell'aprile 1969, svelava un incontro di tre
ta a forzare i lavoratori a ritornare sui peri ufficiali. Cornunque la « United Steel- Socialista; il richiedere cioè l'associazio- giorni, nell'intransigente Greenbriar SPA,
posto di lavoro, quando il contratto di workers of America » - che permette so- ne di tutti i lavoratori in un « grande mo- tra i dirigenti dell'AFL-CIO e gli alti fun-
lavoro contiene: l'impegno a non scio- lamen te ai funzionari dei sindacati di vimento nazionale della classe operaia o zionari amministrativi di Nixon, il tutto
perare e una clausola di arbitraggio. pronunciarsi sulle ratificazioni dei contrat- una federazione »: il cosiddetto Labor protetto da segretezza. « La grossa mano
« La decisione del 1970 stupi moiti osser- ti - ne! marzo 1973, concorda con le mag- Front. Nella zona di San Francisco Bay, d'opera ed il grosso govcrno hanno tran-
vatori della scena dei rapporti del lavo- giori acciaierie, che solamente le negozia- per esempio, ne! 1969, « veniva registrato quillamente organizzato per questa setti-
ro » (50 ) poiché direttamente ribaltava u- zioni c gli arbitraggi sarebbero stati usa- ad Oakland, dall' "East Bay Regional Park mana un interessante appuntamento nel-
na decisione della Corte del 1962, in cui ti per risolvere le controversie. Cl con- District", un accorda raro e probabilrnen- le montagne del West Virginia ... per un
si decretava che tali scioperi erano pu- tratto dei lavoratori dell'acciaio, appro- te unico - che richiede a tutti gli impie- incontro che coinvolgerà almeno mezza
ramente disputa del lavoro e quindi non vato ncll'aprile del 1974, dichiarava che gati di una agenzia pubblica di unirsi ad dozzina di membri di Gabinetto ». (55) Al-
illegali. Anche ne! 1970, durante Io scio- la politica anti-sciopero, sarebbe durata un sindacato o di pagargli l'équivalente lo stesso modo, un sorprendente articolo
pero di quattro mesi alla « General Elec- almeno fino al 1980. (55 ) A marzo, alcuni delle quote sindacali ». (60) E nella stessa del «New York Times», apparso l'ultime
tric » di Schnectady, New York, i funzio- giorni prima, una corte federale respinse zona, ne! 1973, veniva confermato questo giorno del 1972, è degno di essere citato,
nari « perorarono pressa i lavoratori non una richiesta dei lavoratori dell'acciaio, procedimento: « Una città puè richiedere per i legami di istituzionalizzazionc tra
iscritti al sindacato, per frenarli dall'at- decretando in breve che il sindacato non ai suoi impiegati di pagare ad un sinda- governo e classe operaia che esso augu-
traversare i pali di confine ne! terreno, aveva bisogno di essere democratico nel cato l'equivalente delle tasse di iscrizione ra: « Un ben informato funzionario della
poiché tale azione avrebbe potuto com- raggiungere i suoi accordi con la direzio- e delle quote, per mantenerne i lavori, Casa Bianca ha rivelato che Nixon ha of-
promettere l'ordine pubblico. » (51) Una ne. (SS) arbitra Robert E. Burns, che ha regola- ferto di mettere un rappresentante del sin-
foto della scena dello sciopero, sui « For- Il sopracitato David Deitch, diceva che mentato un precedente casa nella città dacato della classe operaia, in una eleva-
tune», veniva cosï in testa ta: « Trattene- la stabilità del sistema richiedeva una di Hayward ». (61) Secondo il « Depart- ta posizione, in agni dipartimento del go-
re fuori i lavoratori - quelli che stavano struttura sindacale centralizzata. Il pro- ment of Labor » questa direttiva non è verno federale. L'offerta, definita senza
cercando di attraversare i pali di confine cessa di centralizzazione è diventato un certamente limitata agli impiegati pubbli- precedenti nella storia della classe ope-
per raggiungcre i posti di lavoro - è di- dato di fatto e la sua accelerazione ha ci. Nell'articolo « What happens when eve- raia, è stata fatta ai membri dei sinda-
ventato un curioso compito dei poliziotti seguito la crescente militanza dei salaria- ryone organizes », si implicava l'inevitabi- cati facenti parte della « National Produc-
di Schenectady ». (S2) ti sin dalla seconda metà degli anni '60. lità di un totale sindacalismo. tivity Commission», Inclus] George Meany,
Una decisione della Corte Suprema, nel Nel giugno 1971, un articolo del giornale Sebbcne una discussione sull'assenza di presidente degli AFL-CIO e Frank E. Fitz-
1972, indicava quanto andrà lontano il federale « Monthly Labor Review .. discu- democrazia nei sindacati è al di fuori simmons, presidente degli IBT, in un in-
potere della stato ne! proteggere lo spet- teva sui grande aumento delle fusioni della scopo di questo saggio, è importan- contro avvenuto alla Casa Bianca... Le
tacolo degli scioperi organizzati. Si or- sindacali rispetto ai precedenti tre an- te mettere in evidenza la mancanza di fonti del lavoro hanno detto di capire la
dinè che quattro autotrasportatori della ni. (57) L'agosto del 1972 vide due di tali controllo della massa lavorativa. Ne! 1961 proposta di includere uomini del sindaca-
California venissero riassunti, con una fusioni, il sindacato degli « United Paper Joel Seidman commentava la sottomis- to al livello di segretari assistenti in tutte
paga retrospettiva di cinque anni, poiché makers and Paperworkers », « The Inter- sione della associazione sindacale tipica : le più importanti agenzie governative ...
« una Corte Suprema decretè concorde- national Brotherhood of Pulp, Sulphite » « È difficile leggere gli statuti del sindaca- l'offerta del Presidente dovrebbe essere ac-
mente (il 7 novembre 1972) che è una nor- e i « Paper Mill Workers »; e quello degli to senza rimanere colpiti dai numerosi colta, essa mostrerebbe una esemplare e
ma ingiusta della pratica del lavoro, che « United Brewery Workers » con gli Auto- provvedimenti concernenti gli obblighi e decisiva svolta nei rapporti tradizionali
un datore di lavoro licenzi un lavoratore trasportatori. (58) In un discorso del 5 la disciplina degli associati dell'organizza- tra classe operaia e il governo ». (&5)
solamente per aver partecipato ad uno luglio 1973, Harry Bridges, presidente de- zione, e di contro il relativo esiguo nume- Nell'Oregon, le attività delle «Associated
sciopero ». (53 ) Il Governo provvide un gli scaricatori portuali, chiedeva la for- ro di sezioni concernenti i diritti dei soci Oregon Industries », che rappresentavano
sostegno tanto positiva quanta negativo mazione « di una federazione o di un gran- nell'ambito dell'organizzazione ». (62) Due le grosse ditte e gli AFL-CIO, verso i pri-
agli scioperi autorizzati. Uno studio di 18 de movimento nazionale della classe ope- eccellenti saggi sull'argomento, scritti ne- mi mesi del 1970, riflettevano uno stretto
mesi del « Wharton School of Finance raia ». (59) gli anni '70, sono « Autocracy and Insur- rapporto di lavoro tra la classe operaia

102 103
e la direzione , praticamente su tutto. Sfor- biamo visto, è il rifiuto storico dei sin- produttività dei lavoratori americani rag- Amedca's Labor Leaders (New York: Har-
zi congiunti per influenzare gli uorrn ru dacati ad interferire con il contralto che giungeva la più grossa diminuzione mai court, Brace, 1948), p. 242.
(4) Daniel Bell, «Work and its Discontents»,
politici contro il consumatore e, special- le ditte hanno sui lavoro. Il giornale de- registrata nell'ultimo quarto di secolo».(73) The End of l deology (New York: The Free
menle contra le proposte degli ecologi, gli AFL-CIO, I'« American Federationist », Nel 1935 l'NRA pubblicava il Rapporta Press, 1960, p. 240.
ed aitre forme di collaborazione, portaro- arnrnetteva la mancanza di interesse e di Henderson che consigliava che «salvo che (5) Ibid., p. 238.
no anche, dopo il crollo del 1971, ad uno partecipazione della classe operaia, in un non si faccia qualcosa subito, loro (i la- (6) Stanley Weir, USA - The Labor Revolt
(Boston: New England Free Press, 1969), p. 3.
scambio degli oratori nelle assemblee. Il articolo del gcnnaio 1974, che portava il voratori) intendono prendere nelle loro (7) James Boggs, The American Revolution:
2 setternbre, Phil Bladine, presidente degli sottotitolo « Il lavoro è qui, e riposa. Pur- rnani gli avvenimenti ». (74) Irving Blue- Pages From a Negro Worker's Notebook (New
AOI parlè agli AFL,.CIO; il 18 setternbre, troppo ! ». E la posizione tradizionale del stonc, capo della GM degli UAW, annun- York: Monthly Review Press, 1963), p. 32.
Ed Whaler, presidente degli AFL-CIO par- sindacato in materia è il motiva per cui, (8) E. K. Falterrnayer, « Is Labor's Push
ciava, agli inizi del 1972, che sarebbe sta-
lô agli AOI. (67) Nella California, corne in C. Grayson, decano della « Business ad- More Bark Than Bite?», Fortune (June, 1964),
ta necessaria una qualche forma di par- p. 102.
moiti altri stati, il cornportamento fu mol- ministration» alla « Southern Methodist tccipazione, naturalmente sotto il con- (9) J. C. Leggett, Class, Race, and Labor
to sirnile e vide la classe operaia e le ditte University» e precedentemente vice-pre- trullo del sindacato e della amministra- (New York: Oxford University Press, 1968),
lavorare insieme per attaccare i conserva- sidente della « Price Commission» chie- zionc. (75) Come Arnold Tannenbaum, del- p. 144.
(10) Staughton Lvnd, cd., Personal Histories
zionisti, ne[ 1972, e per sconfiggere, per e- deva come alternativa una collaborazione I'Istituto di Ricerca Sociale, sottolineava of the Eearly CIO (Boston: New England Free
sernpio gli sforzi per riformare i costi tra sindacato e amministrazione; la ri- verso la fine degli anni '60, se si riesce a Press, 1971), p. 23.
delle carnpagne (militari). (68) Anche rive- chiesta era dei prirni mesi del 1974. Una dare loro il senso dell'interessarnento, il ce- (1 ') Stanley Aronowitz, False Promises: The

latore è l'articolo di fonda di Jonathan pubblicazione del 12 gennaio sul « Busi- dere qualche potere ai lavoratori puè es- Shoping of American Working Class Conscio-
Kwitney « Strange Bedfellows frorn La- ness Week » contiene un appello per una usness (New York: MacGraw-Hill, 1973), pp.
scre un eccellente mezzo per aumentare
44-46.
bor, Business" Own Dominican resort », sirnbolica dedica al successivo 4 luglio, la loro sottornissione. (76) (12) Bill Watson, « Countcr-Planning on the
pubblicato sul « Wall Street Journal » 1976 » con la firrna di un documenta - Ma rimane dubbio che una simbolica Shop Floor », Radical America (May-June,
il 15 maggio 1973. Fra i principali possesso- una Dichiarazione di Interdipendenza - partecipazione mitigherà la disaffezione 1971), p. 78.
ri di titoli nei 15.000 acri di Punta Cana, tra lavoro e amministrazione, - insepa- del lavoratore. Molto probabilmente ciè ('3) Weir, op. cit., p. 2.
4
(' ) Thomas R. Brooks, « Labor: The Rank-
stazione clirnatica e piantagione della Re- rabilrnente uniti nella richiesta della pro- chc si otterrà sarà di sottolineare la vera and-File Revoit», Contemporar y Labor Issues,
pubblica Dominicana, vi sono George Mea. duttività. » natura dei rapporti fra sindacato e am- Fogel and Kleingartner, eds. (Belmont, Calif.:
ny e Lane Kirkland, rispettivarnente pre- La produttività - rendimento per ore rninistrazione, rcndendola ancora più chia- Wadsworth, 1966), p. 321.
('5) William Serrin, « The Assembly Line •.
sidente e tesoriere-segretario degli AFL- di lavoro - è naturalmente scaduta a ra. Puè esscrc più probabile invece che le
The Atlantic (October, 1971), p. 73.
CIO, e Keith Terpe, funzionario del sin- causa dell'insoddisfazione e dell'inquietu- istituzioni tradizionali del sindacato, ca- (' 6) George Lipsitz, « Beyond the Fringe
dacato dei naviganti, ed altri importanti clinc del lavoratore. Una indicazione di me classe professionista di dirigenti e Benefits », Liberation. (July-August, 1973, p. 33.
funzionari della « Seatrain Lines Inc.», base della continua rivolta contra il la- funzionari, a[ servizio delle società garan- (17) Daniel Bell, The Coming of Post-Indu-
che irnpiega rnembri del sindacato di voro, sono le carnpagne congiunte per tite dall'amministrazione statale, più che strial Society (New York: Basic Books, 1973),
p. 144.
Terpe. una più alta produzione, corne quelle am- della stessa classe operaia, saranno con- (18) Jeremy Brechcr, St rike! (San Franci-
Non visti per cio che sono, i casi di piarnente pubblicizzate dagli sforzi degli tinuamente criticati fin tanto che i la- sco: Straight Arrow Press, 1972). p. 271.
sciopero, di crescente collusione e coope- U. Steel United Steelworkers. Una pub- vorlatori si rafforzeranno per prendere (19) Washington Post, March 27, 1970.

razione tra ditta - classe operaia - governo blicazione speciale sulla produttività, del ( 2 0) Workers World, July 30, 1971.
ncllc Icro rnani i rnezzi di produzione.
(21) Cleveland Plain Dealer, May 11, 1970.
sono stati largamente trascurati. Ma co- 9 settembre 1972, sui « Business Week »,
(2 2) Fred Cook, « Hard-Hats: The Rarnpag-
loro che sono in posizione tale da capire metteva in luce il problema, sottolinean- JOHN ZERZAN ing Palriots », The Nation (June 15, 1970), pp.
che il lavoratore è sempre più intolleran- do l'opposizione che i lavoratori rnanife- 712-719.
te di vivere un lavoro giornaliero che è stavano contro le orgogliose campagne di (23) William Serr in, The Company and the

al di fuori del suo controllo, realizzano che propaganda di questo tipo. (71) Sembra (') Cïr. Herbert Harris, American Labor Union (New York: Alfred A. Knopf, 1973),
(New Haven: Yale University Press, 1939), pp. 233-236.
è necessaria una colloborazione anche più che, strettamente \egata alla bassa pro- p. 272; Sidney Fine, Sitdown (Ann Arbor: Uni- (24) Citato da Brecher, op. cit., pp. 279-280.
stretra, Nei prirni rnesi del 1971, « Person- duzione, sia anche al resistenza dei lavo- versity of Michigan Press, 1969), p. 55; Mary (25) Serrin, op. cit., p. 4.

nel », la rivista del!'« Arnerican Manage- ratori al lavoro straordinario. Il rifiuto Verse. Labor's New Millions (New York: Mo- (26) Ibie/., pp. 263-264.

dern Age Books, 1938), p. 59; Charles Walker, (27) Ibid., p. 202.
ment Association » diceva che « è forse di migliaia di lavoratori della Ford a fare
« Work Methods, Working Conditions and Mo- (2") Ibie/., p. 306.
tempo di un rnatrimonio di convenienza lo straordinario, spinse un dirigente a di- (29) Roy B. Helf'gott, Labor Economies
rale», in A. Kornhauser, Lnâust rial Conflicts
tra i sindacati e le ditte,(69) per il manteni- re: « Alla lucc della generale situazione (New York: MacGraw-Hill, 1954), p. 345. (New York: Random House, 1974), p. 506.
mento dell'ordine ». Sottolineando cornun. econornica, l'avvenimento ci disorien- (2 ) S. T. Williamson and Herbert Harris, (30) Aronowitz, op. cit., p. 43.
que che moiti soci « tendono a sospetta- ta ». (72) Anche durante l'aprile il « Labor Trends in Collective Bargaining (New York: (3 ') Wall Street Journal, Decernber 9, 1972.
The Twentieth Century Fund, 1945), p. 210. (32) Michael Adelman, in Labor Newsletter
re il sindacato ». (7°) Departrnent » registrava che mentre il
C') C. Wright Mills. The New Men of Power: (Fcbruary, 1974), pp. 7-8.
La ragione di questo sospetto, corne ab- rendirnento crollava in tutti i settori,« la

104 105
(3 3 )Los Angeles Times, October 27, 1973. phia: University of Pennsylvania Press, 1973),
(34) Sidney Lens, The Labor Wars (Garden p. 185. Don Bennett
City, N. Y.: Anchor, 1974), p. 376. (55) New York Times, 13 aprile 1974.
(35) Richard Armstrong, « Labor 1970: An- (56) Weekly People, Aprile 27, 1974.
gry, Agressive, Acquisitive •, Fortune (Octo- (57) Lucretia M. Dewey, « Union Mergcr
L'IRLANDA E LA LOTTA Dl LIBERAZIONE NAZIONALE
ber, 1969), p. 144; William and Margaret West- Pace Quickcns», Monthly Labor Review (June,
ley, The Emerging Worker (Montreal: McGill- 1971), pp. 63-70.
Oueen's University Press, 1971), p. 100. ( 58 ) New York Times, August 3 and 6, 1972.
(35) Harold W. Davey, Cont emporary Col- (59) Han-y Bridges, lettera all'autore dell'll
lective Bargaining (New York: Prentice-Hall, aprile 1974. Tutto quanta avviene sotto il nome di per etnico, intendo una serie di divisioni
1972), p. 153. ( 60 ) Dick Meister, « Public Workers Union liberazione nazionale, non è sempre molto fra la gente più Iarghe che ne! senso stret-
(37) Norman J. Samuels, Assistant Commis- Win a Rare Agreement », San Francisco Chro- liberatorio. Non esistono ragioni perché to, sub-sociale, della parola; questo senso
sioner, Wages and Industrial Relations, lettcra nicle (April 13, 1969).
all'autore del 19 aprile 1974. delle forze fasciste, borghesi o staliniste divcnterà più chiaro in ciè che segue).
( ) San Francisco Chronicle, • Union Fee
61
(38) Aronowitz, op. cit., p. 214. Ruling on City Workers », October 31, 1973. non possano controllare o condurre dei Sotta certi aspetti, il ruolo dell'etnicità
( 3 9) Richard Sennett and Jonathan Cobb, (62) Joel Seidrnan, « Political Controls and movimenti nazionali. Di più: il naziona- diminuirà in una società socialista libcra.
The Hidden Injuries of Class (New York: Al- Member Rights: An Analysis of Union Consti- lismo puè impedire il rovesciamento del Quando gli scopi delle élites dominanti
fred A. Knopf, 1972), p. 4. tutions », Essays on Indus/rial Relations Re-
(40) Remark by CWA president, Joseph sistema capitalista da parte del popolo. nel governo e nella società privata non
search Problems and Prospects (Ann Arbor:
Beirne, New York Times, July 18, 1971. University of Michigan Press, 1961). Troppo spesso assistiamo a questi due saranno più servili dalla stimolo dell'odio
(41) Aronowitz, op. cit., p. 224. ( ) Burton Hall, ed., Autocracy and I nsur-
63 fenomeni. Chi poteva convincersi che i etnico, allora alcuni aspetti dell'etnicità
(42) Cfr. J. Anderson's « Merry-Go-Round » gency in Organizeâ Labor (New Brunswick, Viet Cong o il M.P.L.A. o il F.N.L.A. rap- avranno meno possibilità di sopravvivere.
23 agosto 1971. N. J.: Transaction Books, 1972).
(43) Robert V. Roosa, « A Strategy for Wind-
presentavano la libertà per i popoli op- Non è necessario esarninare l'incremento
(
64
) H. W. Benson, « Apathy and Other
ing Down Inflation », For/une (Septcrnbcr, Axiorns: Expelling the Union Dissenter From prcssi che pretendevano di liberare? Qual- che i pregiudizi nazionali ricevono dallo
1971), p. 70. History », Irving Howe, ed., The World of siasi cosa puè costituire un miglioramento Stato e dagli interessi privati. Lo sviluppo
(44) Arthur M. Louis, « Labor Can Make or the Blue Cailar Worker (New York: Qua- nei confronti di regirni come quello di attuato da queste forze rnonopolizzatrici
Break the Stabilization Program •, Fortune drangle Books, 1972), pp. 209-226. Thieu o corne la colonizzazione porto- è abbastanza noto. È l'altro lato della
(Novernber, 1971), p. 142. ( ) Times-Post Service, « Administration's
65
(45) Editoriale: « Phasing Out Phase Two •, ghese, ma i benifici per ogni persona, in storia che a volte puè essere dimenticato.
Tryst with Labor », San Francisco Chronicle
Fortune (January, 1972), p. 63. (April 14, 1969). uno stato marxista centralizzato, sono Sotta certi aspetti J'etnicità diventerà più
(46) Bureau of Labor Statistics, Wo1·k Stop- lontani dall'essere ottimali. e non meno importante nell'assenza del
( ) New York Times, « Key Jobs Offerecl
66
pages in 1972: Surnmary Report (Washington: to Labor by Nixon» (Decernbre 31, 1972), p. 1.
Departrnent of Labor, 1974), p. 1. Dalla sfruttamento coloniale ad un li- grande Stato e del grande capitale. Siamo
(•7) Phil Stanford, «Convention Tim<.:•, Ore- stati indirizzati verso numerose mostruo-
(•7) David Deitch, « Watershed of the Arne-
gon Times (September, 1971), p. 4.
bero socialismo cooperativo, il popolo del
rican Economy », The Na/ion (Septernber 13, Vietnam e dell'Angola ha ancora malta sità politiche artificiali: i dipartimenti
(68) Cfr. Calilornia [Link] News, edito-
1971), p. 201. francesi ne sono un esempio notevole. La
rial: « The Convention Caper » (Januarv 14, strada da fare - come tutti noi. E Viet-
(48) Quoted by Serrin. op. cit., p. 24.
1972). nam ed Angola non sono affatto i peggiori creazione del dipartimento era un piano
(49) Thomas O'Hanlon, « Anarchy Threa-
tens the Kingdom of Coal », Fortune (January, (69) Robert J. Marcus, « The Changing esempi di controllo dei movimenti, da per disintegrare le unità provinciali sto-
1971), p. 78. Workforce », Personne/ (January · February, parte di colora che sono maggiormente riche nell'intercsse di un controllo centra-
(50) Arthur A. Sloane and Fred Witney, 1971), p. 12.
lizzato e più stretto di Parigi. Un csem-
Labor Relations (New York: Prentice-Hall, e 0) lbid., p. 10. interessati alla presa di potere da parte
pio simile, ma che è il colmo del ridicolo,
1972), p. 390. (71) Business Week, « The Unions Begin della Stato. Il nazionalismo soprattutto,
(51) Da un articolo contrario all'unione di to Bend on Work Rules » (Septernber 9, 1972), quando contiene degli elementi razzisti, è sono le sotto-divisioni politiche chiamati
John Davenport, «How to Curb Union Power», pp. 106, 108. un ostacolo alla realizzazione degli inte- « Stati ». Alcuni Stati sono Iormati da
Fortune (July, 1971), p. 52. (72) New York Times, April 27. 1974. quattro angoli retti. Immagina le lacrime
ressi di colora che nella società lavorano
(52) Ibid., p. 54. (ï3) New York Times, Aprile 26, 1974.
e producono, è un'utile ideologia per con- che ti vengono agli occhi quando ascolti
(53) Los Angeles Times, November 8, 1972. (74) Quoted from Serrin, op. cit., p. 118.
(54) Armand J. Thieblot and Ronald M. (75) David Jenkins, Job Power (Garden trollare le popolazioni di moiti paesi. Mal- la musica che ti ricorda la tua patria:
Cowin, Welfare and Strikes - The Use of City, N. Y.: Doubleday, 1973), pp. 319--320. grado tutto cio, Je differenze etniche sono caro, vecchio, perfettamente quadrato,
Public Funds ta Support Strikers (Philadel- (7•) / bid., p. 312. irnportanti in seno alla comunità umana. luogo natio. Moite di queste frontiere arti-
Pensiamo che, in una società Iibera da! ficiali disegnate dai cartologhi politici non
giogo monopolistico, le comunità umane possono sperare di sopravvivere al di
si organizzeranno su basi più o meno fuori del potere che le ha create.
etniche e regionali. I cambiamenti nei Le distinzioni etniche e nazionali nelle
modi di produzione e nei rapporti di popolazioni umane sono in ultima analisi
produzione difficilmente potranno cancel- delle distinzioni culturali. Ccrtamcnte,
lare l'importanza che hanno i raggruppa- moite volte, queste distinzioni culturali
menti etnici nelle popolazioni umane (qui, hanno avuto origine razziale. La corre-

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Iazione fra dilferenze sub-culturali e raz- chiama Irlanda. I « protestanti » dell'Ul- d'irlandese nativo è dunque costretto per del moderno Stato centralizzato. Consoli-
ziali non deve sbalordire. Il tribalismo ster sono un'altra sotto-branca di una più il suo linguaggio a ricorrere non sola- dando il suo potere sulla popolazione, lo
trovava la sua origine nelle differenze grande branca sociale che certamente in- mente ai suoi Iratelli celti, gallesi, scoz- Stato centralizzatore utilizza il naziona-
razziali, In più, nella storia, la discrimi- clude bretoni, cornovagliesi, scozzesi e zesi, e cornovagliesi corne « Saxons », ma lismo corne un utensile ideologico, per
nazione razziale è stata cosi grande che gallesi. Gli irlandesi sono stati talvolta anche ad utilizzare delle parole inglesi, assicurare l'adesione aile sue direttive.
la maggior parte della gente si è convinta chiamati « erici », cosï corne i nomi di almeno in certi casi, per farsi compren- Buona parte ciel nazionalismo moderno
di esserc accettata per il tipo razziale cui « britanni » e « scozzesi » sono stati uti- dere dagli irlandesi del Nord! non è la vera auto-identificazione etnica
apparteneva. L'incesto culturale fu pro- lizzati collettivamente per uno o anche Ed anche quanclo è Sasannach non è chc ho descritto corne naturale, ma la
dotto da questo pregiudizio. Nell'epoca per tutti i popoli che ho citato. Il fatto sempre molto inglcse. L'esercito britan- costruzionc mitica dei « costruttori di na-
rnodema, l'etnicità è divenuta un po' più è che coloro che normalmente vengono nico ne è un notevole esempio. Gli irlan- zioni » affamati di potere. E i « costruttori
complessa per cui talvolta il criterio che chiamati cattolici o protestant; sono delle desi e gli scozzesi hanno tradizionalmente di nazioni » sono certamente costruttori
divide è il linguaggio o la religione, piut- etnicità o nazionalità. La gente del Nord fornito il personale per questo esercito di Stati. Gli accademici di scienza politica
tosto che la razza. Qualunque sia la base deil'Irlanda sostiene di saper distinguere al di là delle proporzioni relative alla per- sono succubi dell'icleologia e hanno dato
di differenziazione i raggruppamenti sub- un protestante da un cattolico per delle centuale della popolazione delle isole bri- ad essa il loro contributo assegnandole il
culturali degli uomini resteranno gli ele- caratteristiche fisiche della persona. Ed tanniche. Il tono celtico dell'esercito bri- grande compito di « costruzione dello
menti importanti della società dopo la è vero. Non si arriva a ciè con dei criteri tannico non è stato comunque di nessun Stato ». La maggior parte dei moderni
dist ruzione dello Stato. per cui i presbiteriani hanno uno sguardo aiuto per quanto riguarda i rapporti fra Stati territoriali non rapprcsentano delle
serio e indipendente o i cattolici un'aria la minoranza delle sei contee e Londra. nazioni vere e propric. Parecchi Stati sono
Le regioni regolamenteranno l'etnicità
infestata di preti o che puzza di pesce. Al contrario, ha avuto l'effctto di una ban- formati da più nazioni - ecco perché
in una società post-Stato. Ma ciè non vuol
L'etnicità comporta una differenziazione diera rossa. Se c'è una casa che fa anclare abbiamo dei movimenti di iibcrazione na-
dire raggruppamenti ordinati e piazzati
fisica cosl corne la sovrastruttura di reli- in bestia la minoranza dell'Irlanda del zionalc. La repubblica cl'Irlanda non è
convenicntemcnte nel senso geografico.
gione, iinguaggio e classe. Anche la diffc- Nord, più che i soldati scozzesi, è vedere gcnericamente differente. I suoi costrut-
In aicuni luoghi, delle popolazioni ctnica-
renza di classe è ben nota: il ceppo etnico degli irlandesi con l'uniforme dell'esercito tori di Stati cosï hanno clovuto crearc una
mcntc differenti vivono profondamente
irlandese di base (sudista) è povero in britannico. nazione clove prima non ve ne era alcuna.
arnalgamate. Le tribù umane di tali luoghi
misura più alta di quanto non lo sia il Una simile complessità sta anche nel In tutto questo, il punto importante sta
non hanno frontiere naturali o di altro
ceppo protestante (scozzesi-irlandesi). È fatto che in Irlanda quasi non esistono nel distinguere fra mito statalista, stata-
tipo fra loro. Qui i problemi sono ancora
più difficiii che in situazioni più ordinale importante notare che ciè è vero sia nella inglesi. Anglo-irlanclcsi, irlandesi, sl; lea- Jismo separatista, e una vera identifica-
repubblica d'Irlanda che nelle sei contee Iist i-scozzesi, irlandcsi, sl; inglesi, no. zione con una propria pat ria locale. Nel
regional-nazionali, corne la Bretagna, la
del Nord. I protestanti sono molto più In Irlancla abbiamo due o più nazioni, suo significato originale, pat ria inclicava
Catalogna, il Biafra, il Galles, i paesi
ricchi proporzionalmente nell'Eire di non una. Se appiichiamo i criteri esposti una terra natale completamente locale.
Baschi, etc. Penso a delle situazioni sui
quanto non io siano i cattolici. da Rudolf Rocker, allora l'Irlanda risulta Questo costituisce il vero senso dell'idea.
tipo della Palestina, sopratutto Gerusa-
Chi ha bisogno di liberazione? Primi, e composta da numerose nazioni. Tyrconnell Vi sarà sempre una patria per la gente,
lemme; Libano, sopratutto Beirut; e Ir-
più importanti, coloro che sono poveri o Donnegal, per esempio, hanno la loro anche quando non ci sarà più una Gran
Ianda, sopratutto Belfast. Voglio attirare
e che lavorando per produrre hanno bi- propria lingua, completamente differente Bretagna, una U.R.S.S., un'Italia o una
l'attenzione sui problema dell'etnicità in
sogno di liberarsi dal capitalismo mono- da quella dcgli al tri Gaeltachts. Il popolo U.S.A. Ci sarà patriottismo anche quando
questi luoghi. L'Irlanda, dove abito, for-
polistico, capitalisrno di Stato e da tutte riconosce Tyrconncll corne la propria pa- non ci saranno più bandiere di Stati a
nirà l'evidenza principale.
le aitre tirannie che li opprimono. Chi, tria. Inoltre vi è una unità geografica e posto di bandicrc nazionali.
Chi dev'esscrc liberato in Irlanda? Cat-
tolici? Protestanti? Certamente la risposta allora, ha bisogno di liberazione nario- una lunga continuità corne la terra del Rcstiamo ancora un momento a Tyr-
è che tutti e due devono essere liberati: nale? clan O'Donnel c dei suoi servitori. Ma, conncll corne esempio. A Tyrconnell, pa-
l'operaio sfruttato dev'esserc liberato, durante il XX secolo, l'Irlanda è cam- tria, poteva voler dire anche sette « terre
Il probiema è compiesso. I rapporti Ira
qualunque sia la sua etnicità. Ho detto biata in questo scnso. Quello che in pas- natali » diffcrenti, La prima è Tyrconnell
il governo di Londra e il suo esercito da
etnicità, non religione. La divisione fra sato era un agglomerato di clans diventa o Donnegal. Ma all'intemo del paese esi-
un Iato, e il popolo irlandese dall'altro,
arancio e verde, protestante e cattolico, etnico si va allontanando dalle piccole re- stono sfumature culturali differenti. Pos-
non sono una semplicc questione di Sa-
è una distinzione etnica. La religione se-
gioni di (forsc più naturale) affiliazione siamo distinguere il Tyrconnell del Nord
sannacli straniero, Sasannach è la parola
gue l'etnicità, corne, fino ad un certo punto, verso le duc più grandi etnicità di cui c quello del Sud. E troviamo del pa-
gaelica per indicare gli inglesi. Da notare
la classe segue dopo I'ctnicità, I « catto- abbiamo parlato. triottismo in siti ancora più localizzati
che è anche la parola principale che sta
lici » sono fondamentalrnente quella sotte. per « britannico » nel senso moderno del Qucsto cambiamento è in parte il risul- corne a The Rosses. All'altro estremo il
branca etnica celtica che è numerica- termine e, anche, la parola corrente che tato della propaganda di costruzione dello Donnegal fa parte della regione del Derry-
mente predorninantc nell'isola che si sta per « Gran Bretagna ». Il parlatore Stato. Il nazionalismo è stato lo strumento Donn egal che ora è diviso dalla frontiera

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fra gli Stati irlandesi e britannici. Lo rato l'attenzione principale a causa del- di liberazione nazionale che esistono in nalmente, unire l'Irlanda consisteva nello
stesso per una parte dell'Ul ster. La pro- l'ardore del desiderio irlandese di mettere Irlanda. scacciare i Britannici. Cioè era visto in
vincia dell'Ulster, con le sue nove contee, fine alla dominazione inglese. Le Iorze parlamentari irlandesi non tal modo dai cattolici. Tradizionalmente,
ha una vera unità culturale. L'accento In senso molto Iato, si tratta di un acci- hanno generalmente voluto nascondere i lo spirito cattolico dell'isola ha avuto la
dell'Ul ster, per fare un esempio, segue dente storico. Se fosse arrivato il mo- loro scopi. Sarebbe impossibile in questa tendenza ad essere dirnenticato dalla parte
la linea dell'antica frontiera provenzale, mento in cui l'indipendenza irlandese aves- secte spiegare e clocumentare pienamente protestante della popolazione. Anche oggi,
senza essere intaccato dalle frontiere degli se ottenuto un'Irlanda « unita » formata quest i scopi. I punti più importanti pos- dopo tanta pubblicità per i leaders prote-
Stat i moderni. Questo accento è veramen- da tutte le 32 contee, avremrno assistito sono cssere accennat i. Le organizzazioni stanti e le forze paramilitari e per le idee
te il solo accento provenzale sull'isola. ad un movirnento internazionale per « la cattoliche paramilitari sono sernplicemen- protestanti sulla società del Sud, la conce-
Connacht, Munster e Leinster hanno diffe- liberazione nazionale » iprotestante dalla te il braccio arrnato di un gruppo poli- zione nazionalista tradizionale continua
renti accenti. Parlando delle unità cultu- non desiderata dorninazione di Dublino. tico. Trc gruppi politici hanno un eser- ad essere molto forte. Moiti dei soste-
rali più vaste, vi è l'identità generale irlan- La Civil Rights Association sarebbe stata cito privato. Questi gruppi e le loro ali ni tori di base del nazionalismo cattolico-
dese e l'identità generale celtica. Fra que- protestante invece che cattolica e sulle militari sono: irlandese vedono la loro latta diretta
ste possibili interpretazioni di patria ve nostre labbra ci sarebbero state le lettere - Sinn Fein, Gardiner Place - IRA uffi- semplicemente ad unire l'Irlanda e far
ne sono alcune che sono ancora oggi UVF invece di IRA. ciale: sven tolare la bandiera tricolore, verde,
valide. Etnicità, per una persona del Don- Corne liberare gli uni dagli altri due - Sinn Fein, Kevin Street - Provisional bianca e arancio, su tutta l'isola. Reali-
negal, puè benissirno essere irlandese o popoli che vivono insieme Dall'imperia- IRA sticarnente cio significa semplicemente
Ulster o regionalc (Derry Donnegal) o lisrno e dal capitalismo possono essere Irish Republican Socialist Party - E- espanderc il dominio di Dublino. « Repub-
Tyrconnell. liberati. Ma gli uni dagli altri? Abbiamo scrcito popolarc di liberazione. blicanesimo » è la parola corrente per
Senza tener canto di quale versione di visto lo stesso problema nel Sudan, ne! In qucst i movirnenti il braccio politico questa posizione poco sofisticata. È una
etnicità è la più adatta o giusta, l'uomo Tirolo del sud, a Cipro, ne! Libano, in e quelle militare lavorano armoniosa- parola che fa vedere molto perché pre-
dell'Ulster di Donnegal vive in un angolo Palestina, nella Guyana. In tali luoghi, men te, scguendo le decisioni prese dai senta la logica della posizione in una
di mondo che è multi-etnico o multi- l'auto-determinazione nazionale non ha 1 eaders poli tici. rnaniera molto chiara. Nello spirito del
nazionale. Anche nel Tyrconnel vi sono niente a che fare con l'installazione di L'TRA c il PLA costituiscono quindi gli cattolico naziona\ista t radizionalc, I'affare
poche complicazioni. In ogni altro caso, governi indipendenti separati. Avere dei esccutori dei leaders del Sinn Fein e del- è più complesso, alrncno più di quanta
le etnicità sono mescolate. L'Ulster ha le governi separati per popolazioni miste è l'IRSP. Qucsto fatto è chiaramente rico- appare dalla paro\a « repubblicano ».
sue due componenti principali in due parti irnpossibile dato il principio della Stato nosciuto dal governo di Dublino chc uti- Il Sinn Fein ufficiale è un partita stali-
più o meno eguali: nelle nove contee, i territoriale. Cornunque, il governo poli- lizza le più riprovevoli leggi repressive, nista marxista più o rneno ortodosso con
protestanti sono di poco in maggioranza. tico resta sernpre un'incrostazione inde- imprigionando i leaders di Sinn Fein con poche prospettive intcrnazionali. Questo
La regione di Donnegal-Derry è mesco- siderabile. Fa divenire più difficile il pro- l'accusa di essere dei « membri dell'IRA ». serve per differenziarlo da numerosi altri,
lata allo stesso modo. L'Irlanda, definita blerna, corne risulta chiaro nel Nord del- Se vi è una differenza è nell'altro senso: ma più piccoli gruppi, leninisti e trotskisti.
corne il· territorio non abitato dalla più I'Irlanda. gli uomini dell'IRA aderiscono al Sinn Il Sinn Fein provvisorio ha ancora meno
grande branca etnica, non ha, al con- L'Irlanda dovrebbe essere liberata dalla Fein, ma parte dei rnernbri del Sinn Fein prospeltive internazionali. Ha anche meno
trario, frontiere. Il territorio non abitato dominazione di Londra? È desiderabile non sono certarnente membri dell'IRA. « teoria ». È perù, nelle sue dichiarazioni

dagli irlandesi « verdi » comincia a mesco- una liberazione nazionale in tal senso? Quali sono gli scopi dei movimenti di massima, dichiaratarnente socialista.
larsi quando si estende nelle zone che Malgrado che la risposta sia affermativa, nazionalisti ed etnici militanti in Irlanda? Eire Nua, il titolo dato ai documenti che
sono abitate dagli scozzesi-irlandesi del si dovrebbe evitare di rispondere diretta- Genericamente vi sono quattro scopi da vengono da Kevin Street, si appella ad
Nord. In effetti la popolazione irlandese mente; poiché in effetti si mettono da adernpicre: una confederazione decentralizzata di
dell'ovest della Scozia poteva essere consi- parte i problemi più importanti, metten- 1) Un ire l'isola sotto la dominazione di quattro province dell'Irlanda. La sua va-
derata corne un'estensione della regione do in luce solo quelli più semplici. Non Dublino. riazione di anti-capitalismo è vaga, ma
mista etnica irlandese. Se gli irlandesi, gli farebbe alcun bene agli irlandesi essere 2) Creare uno Stato marxista, probabil- rnessa in primo piano. Il quarto scopo
scozzesi, gli scozzesi-irlandesi dell'Ulster liberi da Londra solamentc per essere mente stalinista, in tutta l'isola. della lista quello di mantenere la domi-
vivessero in zone ben definite potremmo dominati in maniera simile dall'Irlanda. 3) Creare una federazione decentraliz- nazione protestante e il privilegio nell'Ir-
vedere la liberazione nazionale e la que- Liberazione deve significare qualcosa di zata. landa del Nord, è lo scopo delle forze
s tione nazionale semplicemente a livello più che carnbiare un gruppo di soldati, 4) Mantenere la dominazione protestan- protestanti. È tanto capitalista e statalista
di capitalismo e imperialismo. La realtà politicanti e dominatori con un altro. Que- te e il privilegio dell'Irlanda del Nord. che repressivo.
è differente. Le popolazioni sono mesco- sti sono gli scopi dell'IRA e i movimenti I primi tre di questi scopi generali si È chiaro che solamente uno di questi
late fra loro. nazionali protestanti, e a ciè dobbiamo trovano all'interno del movimento catto- scopi principali potcva guadagnare l'ap-
La causa « cattolica » in Irlanda ha atti- guardare quando valutiamo i movimenti lico o repubblicano. All'origine e tradizio- poggio di chi sostiene la democrazia. Sinn

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recensioni
Fein provvisorio ha, in superficie, degli grande problema del patriottismo etnico
scopi compatibili con gli ideali dell'anar- si solleva quando le popolazioni vivono
chismo. Quali risultano gli scopi del rnovi- mischiate (ra loro. In queste circostanze
mento provvisorio ad uno sguardo più Je soluzioni devono essere studiate sul
appro fo ndito? Sono scopi nazionalisti. Essi tcrreno, nci luoghi stessi dove vive la
manterran no l'esistenza dello Stato terri- popolazione mescolata. In generale pos-
toriale irlandese. Puè essere che sia tro ppo siamo dire, riguardo queste soluzioni, che
chiedere, a questa tappa di coscienza poli- esse saranno la combinazione di due ele- SOCCORSO ROSSO, Brigitte Rosse, Feltrinelli, quenti, intellettuali piccolo-borghesi, schizo-
tica, che arrivino a superare una tale menti. Un elemento è il costume delle Milano, 1976, pp. 294, L. 3.500. frenici, velleitari Robin Hoocl infatuati del so-
gno impossibile della rivoluzione a breve sca-
forma di vedere il mondo. Ma essi non culture che sono presenti. Questi costumi clenza ». Si ;. arrivati all'assurclo di protestare
sono una mafia. Il problema principale a danno una regolamentazione interna in Bf'nvenuto questo lihro ciel Soceorso Rosso e di inclignarsi per le penc inflitte ai « terro-
cui si deve rispondere riguardo il movi- ogni sub-cultura, Il seconda elemento sono su] le Brigatc Rosse. ln apertura una breve r ist i » di tutto il mondo c di sorvolarc (con
esposizione dei fatti più salienti di opposizionc pochissime eccezioni) sulle cnormi conclanne
mento provvisorio è se nell'analisi finale i bisogni organizzati delle comunità urna- di sinistra aile organizzazioni ufficiali con gli inflitte a militanti delle B.R., dei N.A.P., del
i loro scopi arrivano semplicemente alla ne. I bisogni dell'organizzaizone sociale cpisocli di lotta armata che in ltalia precedono XXll Ottobre; a 30 anni è stato conclannato
dominazione di Dublino sui protestanti sulla base dell'ordine nella società. Le le csperienze delle B.R. Fin clall'inizio apparc Massimo Maraschi, brigatista, presunto autore
Jasciando intatto quello che puo essere lotte etniche non disfanno mai l'ordine chiara l'intenzione dei partiti di sinistra di di un sequestro anclato a vuoto. Si elude il
volere aclclormentare nella classe lavoratrice prohlema della lotta armata in ltalia igno-
uno Stato capitalista. Sulla carta, nelle sociale, ma possono rendere infernale la ogni aspirazione concreta di comunismo e di
loro dichiarazioni di principi, sorvolano vita a moiti. Ciè a cui bisogna porre fine, randolo e se ne parla soltanto quando vi si è
libertà, in part ico lar modo sono chiare le trascinati da avvenimenti d i una certa imper,
su cio. In un'analisi completa, temo non o superare con una maturazione, sono al- responsabilità del P.C.I. tanza, che il potere cerca di sfruttarc per coin-
lo facciano. Ciè che conta è che non pos- cuni ruoli. Puo sempre sorgere un desi- Si arriva cosi a Trento, clove gli autori se- volgcre ed attuecare tutto il movimento operaio,
guono, con abbonclanza di materiale e docu- non per tcnlare una chiarificuzj one ciel pro-
sono essere né accettati né rigettati a derio di potere in alcuni esseri umani. Ma menti, la maturazione e l'evoluzione icleologica blema (nella maggior parte dei casi) ma per
priori corne dei rivoluzionari o dei nazio- quando non esiste più uno Stato da con- di alcuni militanti comunisti, Ira cui Renato clifenclere la propria agibilità politica.
nalisti. trollare e nemmeno proprietà privata in Curcio e Margherita Cagol; aile prime azioni E gli anarchici? Nel libro, gli autori, in due
modo estensivo da possedere, allora le alla Sit-Siemens e alla Pirelli, che non sono pagine, riportano stralci di « Umanità Nova»
Il patriottismo etnico o regionale, un molto conosciute perché confuse con azioni
differenze etniche e la ricerca del potere e di « A Rivista anarchica "· rlove si esprimono
sentimento semi-tribale, deve arrivare a di simile violenza che gli operai di quelle
saranno dei problemi molto meno peri- giuclizi sulle B.R. corretti I' onesti, posizione
far parte, e una parte di valore, di tutte fabbrichc già praticavano; c ai fatti più impor- emersa in questi ultimi due o Ire anni, che se
le società umane. « Nazionalismo » in colosi. Non è una visione teleologica o tanti e conosciuti che sono stor ia di questi gli autori avesse ro scavato un po' più avanti
i lluminista supporre che una popolazione ultimi due o Ire anni: il sequestro Sossi, l'ar- forse questi giornali, a noi tanto cari, avrebhero
questo senso è accettabile. Disgraziata- rcsto c l'evasione di Curcio, la morte di Mar-
mente, nazionalismo è stato molto spesso etnicamente mista coesisterà nelle città corso il rischio di trovarsi accomunati alle
gherita Cagol, etc. ingiurie clell'Unità & C. Ecco cosa, nell'aprile-
ciè che Rocker chiamava una « foglia di senza genocidi quando Je lotte per il con-
Per questa storia delle B.R. i compagni di maggio 1972, ne! n. 12 di « A Rivista anarchi-
fico » per nascondere lo sfruttamento e trollo dello Stato saranno superate. S. R. si sono serviti dei comuni mezzi di "in- ca » si diceva delle B.R.: " terrorismo annac-
la dominazione statale e capitalista. Il DON BENNETT formazione », dei giornali borghesi fino a quato », « Pierino della favola che va a caccia
quelli di estrema sinistra; quincli, documenti, ciel lupo con un fncilino di latta. Essi gio-
articoli già ecliti ma quasi impossibile da avere cano ma lo stato fa sui serio », « follia o provo-
tutti insieme, cosi il libro ha il pregio di mo- cazione. 0 I'una e l'ait ra insieme "· Invece
strare al lettore, scnza mecliazioni, ciè che i " Umanità Nova " del 24 giugno 1972, n. 23,
ATTACCO ALLA SEDE DELLE EDIZIONI PAOLINE vari scbieramenti, pa rt iti e gruppi hanno cletto parla delle B.R. corne un'organizazione Ion-
sulle B.R. e sulla qucstione della lotta armata clata da dei provocatori del SID insieme a
Con l'attacco alla sede delle Edizioni Paoline, rappresentanti il braccio culturale della in ltalia. clegli « ingenui in buona fecle ». Ci rallegriamo
setta vaticana, legata alla GIA e alle multinazionali americane, le forze rivoluzionarie ln ltalia sono state pubblicatc clecine di Iibr i che finalmentc simili cose non vengano più
femministe e praletarie hanno colpito un centra della lora oppressione millenaria. sui Tupamaros, sui Black Paniers, sulla guer- scritte sui giornali anarchici anche se ovvia-
riglia urbana in Palestina, Venezuela, Argen- mente dissentiamo dalla posizione delle B.R.
Lo scontro generalizzato messo in atto dalle forze capitalistiche contra il praletariato, assunta nei riguarcli della loua armata. Noi lo
tina, Brasile, Irlanda, Spagna, etc., ma per
si è espresso anche attraverso la recrudescenza di una morale ultrarepressiva, propu- quanto riguarcla fatti di lotta nostrani fin'ora abbiamo detto, siamo per un tipo di organizza-
gnata nel documenta sui sesso emesso dalle centrali pontificie e rifacentesi a testi pub- non è stato cletto molto. La sinistra « di classe », zione anarchica che sappia difendersi e ri-
blicati e divulgati dalle Edizioni Paoline. e non, compresa buona parte clegli anarchici, spondere aile prepotenze dei paclroni e dello
ha abbandonato quesri compagni in pasto alla Stato, anche con le armi. Questo è possibile,
lnoltre alla riuscita manovra parlamentare clerical-fascista di confermare l'aborto
propaganda di potere. Mentre clecine di mili- a prescindere dal graclo di maturità rivolu-
corne reato e quindi di incrementare la piaga degli aborti clandestini, con cui i baroni tanti delle B.R., dei N.A.P., etc., venivano e zionaria dei lavoratori. Abbiamo visto corne
della medicina borghese e antifemminista tanna vera e propria incetta di ricchezza sulla vengono torturati barbaramente nelle carceri e quanti militanti anarchici, negli ultimi anni,
pelle di migliaia e migliaia di donne, le forze rivoluzionarie femministe rispondono con dei padroni, mentre carabinieri e polizia spa- siano stati assassinati e incarcerati, e noi
la propaganda e il sostegno alla latta armata, per la loro liberazione. rano a vista su di loro, ecco i giuclizi della sempre con le solite manifestazioni « dure »
stampa di sinistra, rivoluzionaria e riformistn: che il potere assorbe con poco danno. Sia
AZIONE RIVOLUZIONARIA AUTONOMIA FEMMINISTA « provocatori, spie, avventurieri, fascisti, clelin- ben chiaro : corne anarchici moltissime cose

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ci divirlono dalle B.R. che. in ultima analisi. RAVACHOL & Cia., Vita, morte ed esplosionl
si sa, Jottano pcr conquistare il poterc c poi
escrcitarlo.
Noi siamo contro qualsiasi potcrc anche
contro quelli più « democratici » o « liber-
nella Belle Epoque, illustrazioni di Flavio
Costantini, testo di Pietro Favari, Quadra-
gono Libri, Conegliano 1975, L. 3.600. documenti
tari ,,. Quindi non accettiamo i loro obiettivi
c il loro tipo <li nrganizzazione di « partito Nettamente inferiore a Faccio a [accia col
comhattcnte » chc non potrà mai portare al nemico, il volume, pur utilizzando le quadri-
vero comunismo, Ma diciamo chc non si puô cromie di Costantini, che orrnai cominciano a
sorvolarc sulla rcaltà di lotte concrcte anche
diventare « troppe », ci appare chiaramente CRONACA PROLETARIA
se fatte da marxisti-leninisti. Le B.R., i N.A.P.,
i G.A,.P., seppure in un modo chc puô essere fuori centro. Manca una impostazione sia pur
giusto o sbagliato, hanno affrontalo oggi, con- minima di quello che fu il fenomeno dell'anar-
chismo in Francia nell'epoea in cui si svolsero 25 DICEMBRE 1975: A Pavia viene arrestato Fabrizio Pelli, appartenente alle BR, già
cretarnente, il problema della lotta armata in
ltalia. E' bene r-he anche noi anarchici, afîron- le azioni di Ravachol, manca anche una vera condannato in contumacia sotto l'accusa di rapina a 10 anni di carcere.
tanclo questo problema, teniamo conto con e propria interpretazione rivoluzionaria delle 18 GENNAIO 1976: A Milano, in un appartamento di Porta Ticinese, vengono catturati
serenità delle loro esperienze per trame quanto stesse azioni dell'anarchico. Documenti, corne Renato Curcio e Nadia Mantovani. Il Curcio prima di arrendersi è ferito ad una spalla.
più i, possihile utili consigli. la dichiarazione rilasciata da Ravachol al pro- Nella notte precedente la polizia aveva arrestato Silvana Rossi Marchesa, Vincenzo Gua-
S.M. resso, sembrano corne inesistenti.
gliardo, Dario Lo Casio per detenzione di armi e costituzione di bande armate.
24 GENNAIO 1976: Nella cella 311 di S. Vittore vengono accoltellati due compagni
delle BR e uno di Lotta Comunista: Pietro Morlacchi. G. Battista Miagostovich, Pasqua lino
10-1-76. Lotta internazionale al terrorismo proposta dai tedeschi alla CEE. Una ini- Sirianni. Le guardie stranamente non vedono niente. Il procuratore della repubblica Luigi
ziativa per internazionalizzare la lotta contro il terrorismo è presa dal governo tedesco De Liguori incrimina del triplice ferimento quattro detenuti. 1 compagni feriti si rifiutano
occidentale. Lo ha annunciato il ministro degli esteri Genscher. ln una intervista il mi- di costituirsi parte civile e respingono le tesi conclusive del De Liguori. ln un volantino
nistro afferma che intende mettere la questione all'ordine del giorno della prosslma riu- delle BR distribuito a Milano lo stesso 24 gennaio si legge: • 1 CC l'altro giorno hanno
nione dei ministri degli esteri della Comunità Europea. Il governo tedesco farà inoltre catturato e ferito alcuni nostri militanti. Oggi tre compagni sono stati accoltellati a
in modo che il problema venga affrontato anche alle nazioni unite. S. Vittore da una squadraccia del regime. E' la stessa • brillante operazlone » che pro-
segue; anche se stavolta i telegrammi di congratulazioni di Moro, Forlani, Gui non sa-
« La città trema, la città ha paura, la città si difende », cosi • Il Giorno » del 12-11-75;
ranno resi pubblici. Ouesti compagni non sono i primi ad essere colpiti nella libertà e
Milano si stringe intorna alla sua giunta rossa e arma • i ghisa •. 1 vigili urbani. Poi
nella incolumità fisica e sappiamo che non saranno gli ultimi ... •.
un piano anticrimine è stato progettato dalla amministrazione comunale. Settecento vigili
28 GENNAIO 1976: Renato Curcio viene trasferito in nottata dal S. Vittore al car-
urbani verranno adibiti a compiti di sorveglianza, di giorno e di notte. E' stato varato con
cere di Parma dove viene rimesso in isolamento e controllato a vista. Stesso trattamento
la collaborazione di esperti: criminologi, psicologi, magistrati, e con il consenso delle
gli viene riservato nel carcere di Pisa dove sarà condotto dopo qualche giorno.
tradizionali forze dell'ordine. D'accordo anche prefetto e questore. Il sindaco, socialista,
28 GENNAIO 1976: A Roma sei colpi di pistola sono sparati contro il consigliere di
ieri sedeva allo stesso tavolo col prefetto Petriccione e col questore Perris. Il vicesin-
cassazione Pietro Margariti. L'azlone viene rivendicata dal Nucleo SERGIO ROMEO.
daco comunista accanto al colonnello dei carabinieri. Il presidente dell'assemblea regio-
Mentre il ministro Reale si fa interprete • dell'unanime sentimento di sdegno •, i NAP
nale, socialista, accanto al colonnello delle guardie di finanza. Il segretario provinciale
diffondono un volantino ... Il consigliere di corte d'appello Pietro Margariti è responsabile
della DC accanto al comandante dei vigili. Tutti concordi, tutti tesi nel combattere la
del trattamento, delle persecuzioni, dei trasferimenti, delle schedature cui vengono sot-
stessa battaglia, nel comune interesse.
toposti i proletari detenuti. .. E' responsabile della tentata strage contra i proletari detenuti
ln ltalia operano più di 50 agenti della Central Intelligence Agency, che fanno re- a Rebibbia durante la rivolta dell'Agosto 75 e il loro trasferimento nei carceri più schi-
golarmente parte delle unità speciali consistenti di 3.000 • soldati • inviati dagli USA per fosi d'Italia, dei pestaggi, delle provocazioni e dei trasferimenti. L'aggressione contra i
frenare il comunismo sui continente. Ouesti agenti americani fanno capo a tre manager compagni Miagostovich e Morlacchi delle BR, Sirianni di Lotta Comunista e Spazzali del
operativi: William Meriani, ufficialmente vicepresidente della ITT lnternazional Sale Cor- soccorso Rosso è stata organizzata dal direttore Savoia e dai Carabinieri ed eseguita da
poration, con sede principale a Roma. John Mc Conc già presidente della CIA, opera a quei detenuti mafiosi di cui abitualmente si servono direttori e maresciallo per reprimere
San Marino. Vernon Walters, generale dell'esercito. ideatore del piano per il golpe ci- e mistificare le lotte dei proletari detenuti e per fare opera di provocazione nei confronti
leno che sta impostando delle attività segrete a Napoli e tiene contatti con i neofasci- dei compagni. Un fatto di questa gravità puà essere stato eseguito soltanto con la pre-
sti. 1 super agenti hanno al loro servizio una falange di informatori, introdotti in tutti i ventiva ed esplicita copertura del ministero e di Margarati stesso. E' compito essenziale
settori: lndustria, partiti, esercito, ambienti governativi e nella polizia. William Meriani per tutti i rivoluzionari individuare e colpire i dirigenti di questa operazione e contra-
è direttore anche di una ditta a Roma, via Abruzzi, 25 che non è nell'elenco del telefono. stare in ogni modo la costruzione di questo nuovo modello di apparato repressivo •.
E' una filiale della ITT. Ufficialmente la filiale di Roma cura attività non meglio specifi- 29 GENNAIO 1976: Ad Alcamo viene imbastita una maldestra provocazione. Un nu-
cate nella • ricerca del mercato •. E' perà da valutare che Meriani fa il consulente se- cleo armato siciliano rivendica l'uccisione di due carabinieri. Scatta una massiccia ope·
greto della Casa Bianca per questioni di disorientamento economico. E' uno stratega razione contra la sinistra in generale. Compagni sono minacciati, perquisiti, fermati ed
della guerra economica. interrogati. Le BR a cui si vorrebbe attribuire l'impresa smentiscono ogni addebito. A

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Padova viene diffusa un loro com unicato: • Visto che al potere borghese, ancora una mità dalle rappresagli eche immancabilmente hanno subito e subiscono tutti i praletari
volta, fa com odo attribuire aile BR l'assassinio di due suoi servitori con la presente pre- detenuti che con l'evasione si ribellano anche a questa forma della repressione di Stato.
cisazione, intendiam o dire che gli assassini dei carabinieri, quasi certam ente sono loro, F dovere militante di ogni rivoluzionario pensare sempre e comunque di appropriarsi
m a essi non sono com ponenti delle BR. La com pagna rivoluzionaria della nostra organiz- della libertà. l.'unica giustizia è quella praletaria. Tutto il potere al popolo armato. Lotta
zazione, barbaram ente giustiziata con un colpo al cuore, M argherita Cagol, m oglie del armata per il comunismo ».
com pagno Renato Curcio, ancora una volta arrestato con la com plicità di delatori prez- 6 MARZO 1976: Due gruppi armati a Milano assaltano la casa editrice Jaca Book e
zolati al servizio del potere borghese, corn e lo fu frate spia, corn e dicevam o più sopra, la redazione di Supermilano, entrambe legate a Comunione e Liberazione. 1 locall-rltrovo
noi la com pagna M argherita la chiam avam o M ara, se gli assassini fossero dei nostri di clerico-fascisti e democristiani sono devastati. Paolo Donat Cattin, figlio del ministro
com pagni non sarebbero caduti in una sim ile cialtroneria "· A pochi giorn i dell' assassinio democristiano dell'industria, è malmenato.
vengono arrestati i com ponenti del nucl eo arm ato Sicilia. Risulteranno legati ad am bienti 7 MARZO 1976: Polizia, magistratura, ruffiani e revisionisti si danno da tare per
reazionari e padro nali. annientare il Collettivo Autonomo di Via dei Volsci. Romano Cantore fa il delatore (spe-
9 FEBBRAIO 1976: A Roma Antonio Truzzolino brigadiere dell'antiterrarismo. respon- riamo non pagato) sulle colonne di Panorama additando i militanti del collettivo corne
sabile dell'uccisione di Anna Maria Mantini, viene ferito aile gambe e al torace da cin- gli esecutori degli attentati alla SIP. Il PCI e gli ex extraparlamentari invitano le auto-
que praiettili sparatigli da persane a borda di una macchina. L'azlone è rivendicata rità competenti a tare sgombrare i luoghi che i compagni occupano. La polizia accoglie
da NAP. l'invita. La magistratura spicca mandati di cattura contra aderenti di Via dei Volsci con
23 FEBBRAIO 1976: li cardinale Giovanni Colombo, illustre strumento insieme ai suoi la motivazione che hanno interrotto e malmenato un professore universitario mentre
soci Poletti e Florit dei più reazionari strati sociali, tenta di celebrare nel Duomo di Mi- teneva una lezione.
lano una messa • in difesa della vita "· Al raduno contra l'aborto e il comunismo dila- 10 MARZO 1976: Al teatro centrale di Roma si svolge una affollata assemblea per
gante era presente tutta la canea di Milano. Dai borghesi altolocati ai golpisti della il rilascio immediato dell'anarchico Marini. Difendersi da un tascista non è reato. Anche
maggioranza silenziosa, da Comunione e Liberazione ai mazzieri nazt-fascistl. Un gruppo per Fabrizio Panzieri di Avanguardia Comunista le iniziative per la sua scarcerazione si
di compagni cerca di raggiungere Piazza Duomo. La polizia violentemente carica coinvol- moltiplicano. 1 magistrati, non potendo dimostrare che Panzieri sparà contra il tascista
gendo provocatoriamente molti passanti. Durante gli scontri sono incendiate otto mac- Mantekas, non hanno trovato di meglio che accusarlo di concorso morale nella sparatoria.
chine di grassa cilindrata e gli uffici della compagnia aerea iraniana. 10 MARZO 1976: Adriano Colombo, operaio dell'Alfa Romeo, praprietario dell'appar-
2 MARZO 1976: Le Brigate Rosse e i Nuclei Armati Proletari rivendicano, congiunta- tamento in cul Curcio tu travato ed affittuario di questo a Nadia Mantovani è arrestato.
mente, i sei attentati aile caserme di carabinieri avvenuti in nottata a Genova, Napoli, Diviene reato anche tittare un appartamento.
Milano, Rho, Pisa, Firenze. ln volantini trovati nelle città sopraindicate si legge: • Le 11 MARZO 1976: Giuliano Isa è arrestato a Milano dai carabinieri di Della Chiesa.
multinazionali, Agnelli, Cefis, la Confindustria hanno da tempo sferrato un pesante at- E' accusato di essere il firmatario del contratto di un box in cui furono trovati mitra e
tacco alla classe operaia, creando con massicci licenziamenti ed il crescente costo della pistole e di appartenere aile BR.
vita un clima di terrore, ma sanno che tutto cio non basta e che il loro ordine dovrà 12 MARZO 1976: A Cagliari il pubblico ministero Enrico Altieri, al pracesso contra
essere imposto con le armi: in questo pragetto i carabinieri rappresentano la punta di 41 imputati dipendenti della SNIA Viscosa di Villacidra chiede settantuno anni e cinque
diamante ed il nucleo strategico della repressione armata controrivoluzionaria. L'attacco mesi di reclusione. 1 reati contestati sono: occupazione d'azienda. violenza privata a se-
aile caserme dei carabinieri non è una vendetta o una rappresaglia, ma deve diventare guito di manifestazioni di protesta indette nel febbraio e nell'aprile 1971 e nel novem-
una linea di combattimento. Contra gli assassini di regime contrapponiamo la violenza bre 1972.
e la giustizia proletaria ... La politica seguita dal partita di Berlinguer che fino ad ora po- 12 MARZO 1976: Il PM Giorgio Santacrace, già distintosi per la disinvoltura con cui
teva essere scambiata per vergognosa compiacenza coi padroni, si dimostra ora vera e ha spiccato mandati di cattura contra presunti nappisti poi risultati estranei, ha spedito
prapria complicità nei piani di ristrutturazione dell'ordine imperialista delle multinazio- 81 comunicazioni giudiziarie a soldati, marinai e compagni vari per associazione per de-
nali ... Nella praspettiva della costruzione del partita combattente occorre operare per linquere. Gli imputati civili devono rispondere anche di concorso in attività sediziosa e
la riunificazione di tutto il movimento rivoluzionario. Nel rispetto della prapria autonomia, in istigazione dei militari a disobbedire le leggi.
le Brigate Rosse e i Nuclei armati Proletari possono fin d'ara realizzare una unità di 12 MARZO 1976: Dino Ottaviani, operaio della Michelin. compilatore di un giornale
azione in unico fronte di combattimento •. murale ad Alessandria, per aver scritto che l'operato dei giudici locali ha un forte ca-
5 MARZO 1976: Nel carcere di Poggioreale, Enrico Galloni, Edmondo De Quartez, rattere repressivo, è stato fatto arrestare dal giudice Giovanni Grilla. Grilla in base al-
Antonio e Pasquale De Laurentis, Nicola Pellecchia, Aldo Mauro, Giuseppe Sofia. Alberto l'articolo 301 (applicazione di misure di sicurezze preventive) è stato rinchiuso nel ma-
Buonoconto, Fiorentino Conti e Claudio Carbone, tutti legati ai Nap, tentano la fuga. nicomio di Castiglione delle Stiviere. La motivazione: • frasi oltraggiose » ed • evidente
Scoperti dopo aver preso in ostaggio un agente di custodia si barricano nel padiglione pericolosità del soggetto •.
• transita •. Ne usciranno aile 21 dopo che un loro comunicato viene letto per radio e 12 MARZO 1976: Il pretore di Gravina di Puglia, dott. Rizzi, in una sentenza con la
televisione e dopo aver avuto assicurazioni circa un loro trasferimento. 1 dieci nappisti quale rigetta l'opposizione di dieci lavoratori licenziati, afferma: • lo sciopero si è tra-
precisano: • Oggi 5 marzo 1976 alcuni militanti dei NAP hanno tentato senza successo sformato in uno strumento di violenta sopraffazione, in un incontrollato arbitrio. in un
un'azlone tendente alla propria liberazione. Non riuscendo hanno occupato militarmente vero e proprio atto di ribellione, un atto deprecabile ... i sindacalisti sono sobillatori e
la sezione transita tenendo in ostaggio l'agente di servizio Laureanza Antonio. Come sfruttatori senza scrupoli che vanna puniti severamente ... "·
sempre, è cornplto primario di tutti i rivoluzionari prigionieri tutelare la propria incolu- 12 MARZO 1976: Si doveva svolgere a Napoli il processo per direttissima ai nap-

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pisti ribellatisi nel carcere di Poggioreale il 3-3-76. Il processo è rimandato a martedi. non si lascia attendere. A Milano durante cortei di protesta vengono attaccate e di-
Centinaia sono i Proletari accorsi a solidarizzare con i rivoltosi. Tafferugli avvengono strutte tre tane fasciste. • Le sedi del fascia si chiudono col fuoco .. si lascia scritto
nell'aula del tribunale. Scontri violenti fuori. Tre dimostranti sono arrestati: Patrizio De sui muri. Più tardi nei pressi di S. Babila è la volta di altrettanti bar abituali ritrovi di
Laurentis, Bartolone Perna, Andrea Alessandro (resistenza, adunata sediziosa, violenza, fascistelli della zona. lnfine si saccheggiano i negozi « Guarnera » e la discoteca • Safa-
oltraggio).
ri •. 1 danni sono di centinaia di milioni. Alle proposte di autodisciplina delle manifesta-
13 MARZO 1976: Davanti al Liceo Augusto di Roma aderenti di L.C. e A.O., mentre zioni, agli appelli di mantenere la calma, alla provocazione degli arresti e dei pretoriani
distribuiscono volantini di protesta contro il ferimento a colpi di pistola di Alvaro ln- specializzati in agguati risponde l'illuminazione di incendi attizzati per ustionare vampiri
sardi compiuto da aderenti al M.S.I., vengono attaccati da agenti in borghese spalleq- e pompieri. E' solo un inizio; ancora fragile,certamente insufficiente, ma già qui è visi-
giati da missini. Gli agenti sparano abbondantemente ad altezza d'uorno inseguendo gli bile in tutta chlarezza l'emergere di una critica finalmente pratica.
,1/I studenti. Durante la sparatoria Giuseppe Gonella è ferito ad una gamba. 16 persane sono 16 MARZO 1976: A Balogna sono compiuti due attentati contro altrettante caserme
, fermate. 9 verranno arrestate. dei carabinieri. Perquisizioni vengono compiute in numerose case di compagni. Vengono
13 MARZO 1976: Visita proletaria, sull'esemplo di quanta era avvenuto ieri mattina arrestati Francesco e Luca Fontana e Marco e Massimo Tirini accusati di detenzione di
alla SEAM di Sesto San Giovanni, nella fabbrica metalmeccanica Knipping di Rozzano. ordigno esplosivo e di partecipazione ad azione sovversiva. Contro di loro nessuna
La direzione della fabbrica è nota per le rappresaglie anti operaie e per costringere i testimonianza, nelle loro abitazioni nessuna traccia di ordigni esplosivi. Gli inquirenti
i lavoratori a prestazioni lavorative di 60-70 ore settimanali in spregio a tutte le norme. giustificano il loro operato con il ritrovo di « documenti importanti ... 1 documenti
Una sessantina di proletari, divelti i cancelli, distrugge calcolatori, macchine da scrivere, chiamati in causa sono un manifesta firmato .. Autonomia Operaia » stampato a norma
vetrate, macchinari. Il danno è di una quarantina di milioni. Non si miglioreranno i sa- di legge.
lari, ma nemmeno i profitti. Durante la ritirata i compagni si scontrano con tre carabi- 16 MARZO 1976: Davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di
nieri che resteranno al suolo malconci. Più tardi la polizia accorsa in forze ferma indi- Napoli comincia il processo per direttissima contra dieci aderenti ai NAP e contro
scriminatamente tutte le persane che incontra. Tredici operai sono trattenuti. Otto. di- Ladislao Brandi che tentarono il cinque marzo la fuga. Il tribunale è presidiato da
chiaratisi estranei, saranno arrestati: Luigi Mortalà, Nicola Ciaciuddo, Sissimmio Mur- ingenti forze dell'ordine. Una marea di carabinieri, di guardie di ps, di agenti dell'anti-
roni, Gian Roberto Macalli, Giuseppe Aventi, Giuseppe Zuccheddu, Severino Massa. Sa- terrorismo in assetto di guerra è sparpagliata nell'arco di centinaia di metri. ln pratica
bina Morando. Le accuse sono gravi: invasione di ufficio, danneggiamenti aggravati, re- si vuole impedire l'accesso al processo ai moiti proletari che già venerdi scorso avevano
sistenza e lesioni gravi a pubblico ufficiale, possesso e porto d'arrnl improprie. rapina portato la loro solidarietà ai processati. Lo Stato borghese è sempre pronto a sputare
aggravata di armi da guerra (un carabiniere era stato disarmato). sulle sue stesse leggi. Poliziotti e agenti in borghese non qualificat!si schedano chiunque
14 MARZO 1976: A Roma la polizia dà una ennesima prova di quanto sia abituata ad voglia assistere al dibattimento trascrivendo le generalità su un apposito registra. Si
ammazzare e a sparare con disinvoltura. 1 morti sotto il piombo della polizia in questi tenta persino di intimorire gli avvocati difensori. lnfatti sono perquisiti, le loro borse
ultimi tempi non si contano più: passanti ignari, compagni, adolescenti quasi bambini. contenenti pratiche per le quali vige il segreto professionale sono svuotate, schedati
Una ventina di compagni che vogliono protestare contro il regime spagnuolo che ha sebbene si erano qualificati esibendo le tessere dell'Ordlne. Claudio Carbone a nome
recentemente assassinato sulle piazze di Spagna sette proletari, scagliano delle molotov di tutti gli altri compagni imputati legge un comunicato: « Tutti noi siamo rivoluzionari
contra il portone dell'Arnbasclata di J. Carlos. La polizia si dà all'inseguimento. Tre comunisti prigionieri di uno Stato al quale neghiamo legittimità e che di conseguenza
agenti intravvedono nei pressi di trinità dei monti, in un luogo distante da dove si era non riconosciamo. Legittimità e riconoscimento che neghiamo anche a questo tribunale.
verificato il lancio delle molotov, dei giovani fuggire e sparano all'impazzata. Diranno che Pur non riconoscendo questo tribunale, vogliamo rivendicare i fatti cosi corne sono
hanno aperto il fuoco in aria ed a scopo intimidatorio. A smentirli è il cadavere di un avvenuti nel pomeriggio del 5 marzo nel carcere di Poggioreale ... Il mattino del 5 marzo
uomo rimasto ucciso e il proiettile conficcato nel polpaccio di Luigi De Angelis. Da- abbiamo tentato di riappropriarci della nostra libertà, rispondendo ad un preciso dovere
vanti alla gravità dei fatti si tenta di inventare bugiardamente il conflitto a fuoco: • han- di ogni militante comunista prigioniero. L'evasione la rivendichiamo corne continuazione
no anche sparato. noi abbiamo risposto ». La tesi pero cade in fretta e miseramente. A della nostra militanza rivoluzionaria anche all'interno delle carceri perché realizza la
sparare è stata solo la polizia contro persone che si trovavano sui luogo casualmente liberazione dei militanti restituendoli alla lotta armata ... La presenza dell'agente nella
15 MARZO 1976: A Bologna è arrestato Franco Berardi direttore responsabile di sezione occupata militarmente ci garantiva da immancabili rappresaglie che nonostante
A TRAVERSO. Lo si accusa di aver Jegami con le Brigate Rosse. Unico indizio dell'antt- tutto non sono mancate la sera stessa dei fatti nel carcere di Salerno dove tre di noi
terrorismo è un articolo incriminato per apologia di reato. Si tratta di una ennesima pro- vennero percossi a calci e a pugni ... "· Ad ordinare che i tre fossero percossi secondo
vocazione poliziesca. Si vuole colpire terroristicamente chiunque si occupi di certi com- la testimonianza di Claudio è stato il comandante delle guardie Carmine Gentile.
pagni. La manovra è già stata attuata con altri: la redazione di Contro informazlone, il 17 MARZO 1976: Operai della Fiat incazzati per gli annunci di nuovi pesanti aumenti
direttore responsabile di Stampa Alternativa, avvocati difensori.
sabotano la produzione. Vengono mischiati fra di loro colori diversi e al momento di
15 MARZO 1976: Sono dichiarati in stato di ferma per i fatti contro la ambasciata verniciare le macchine l'operazione risulta da rifare tra gravi danni e perdita di tempo.
spagnuola quattro persane: Luigi De Angelis, ferito lontano dal luogo degli incidenti, 1 burocrati sindacali si affrettano a smentire i « provocatori .. che vogliono accreditare
Gianfranco Marullo, Stefano S., Gabriella Aurigemma. Lo stesso " Corriere della Sera ", la tesi del sabotaggio, affermando che si è trattato di un semplice errore. Ma questa
giornale padronale, è costretto ad ammettere che " fino a questo momento gli elementi volta sono loro ad essere pubblicamente smentiti dagli operai. Mario Didb, segretario
raccolti sui fora conta sono estremamente vaghi ». Le pallottole distribuite sono eviden- confederale della CGIL fa le spese per tutti. Da parte di più di diecimila operai davanti
temente parse poche, si vuole rincararle con arresti indiscriminati. La risposta proletaria la Mirafiori, corne era successo a Storti ed altri suai compari il 6 febbraio, è costretto

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a sorbirsi insulti ed oggett i di varia tipo. Le arm i della critica riappaiono nella m ischia. dal comandante Carmine Gentile nel carcere di Salerno, del pestaggio subito in una
Non si chiede più qualche aum ento, m a lo sciopero im m ediato e la m essa al bando cella di isolamento da Fabrizio De Laurentis, fratello di Antonio e Pasquale, arrestato
del governo. Spontaneamente in tutta ltalia si blocca la produzione e si esce dalle nel corso di incidenti verificatesi durante la prima udienza del processo.
fabbriche. A Pomigliano i lavoratori dell' Alfa Sud e dell' Aeritalia bloccano l'autostrada. 23 MARZO 1976: Alla stazione centrale di Milano viene arrestato e gravemente
La stessa sorte tocca alla ferrovia. A Pozzuoli gli operai della Sofer, dell' Olivetti, del- ferito Giorgio Semeria aderente aile BR. Suit' arresto e sui ferimento vengono dif-
1' lcon paralizzano il paese. Anche a Milano fabbriche deserte, blocchi stradali, assedio fuse dalla polizia le consuete menzogne, avatlate da tutta la stampa, con particolar
alla prefettura. Fatti analoghi succedono a Pordenone, Genova, Bologna, Macerata, Ber- zelo dalla stampa di « sinistra •. Semeria non ha cercato di sparare. Appena sceso dal
gamo, lvrea. Le esplosioni selvagge non sono mai innocue, non sono manifestazioni di treno gli è stato intimato l'alt e puntata una pistola alla schiena. Mentre otto carabi-
protesta. Colpiscono. Ognuno puo esprimere la sua totalità eversiva. Ognuno nella nieri, diretti dal capitano Delfino, gli mettevano le manette il brigadiere Atzoi gli ha
eversività liberata da ogni mediazione puo colpire il • cuore dello Stato •. Basta non sparato a freddo un proiettile che entrato dalla spalla sinistra gli è uscito dalla spalla
lasciarsi recuperare. Il recupero è già in atto. 1 sindacati annunziano la preparazione destra. Caduto a terra, Semeria veniva perquisito e solo allora gli veniva trovata la
di un mini sciopero teleguidato per calmare la spontanea ribellione. Tutto dipenderà pistola che teneva nei calzoni.
dalla capacità critica ed esclusiva degli operai. Ouelli che hanno insultato i dirigenti 25 MARZO 1976: Sciopero generale. La burocrazia sindacale da giorni ha messo in
sindacali, deriso gli accordi che soddisfano gli imprenditori, riflutato di sacriffcarsi atto i suai meccanismi di recupero. Lama al pari di Moro invita alla moderazione e
per • il benessere della nazione •, debbono scoprire che non possono ottenere molto ribadisce che • i lavoratori sanno che una politica di austerità, di rigore nei consumi e
nel quadro dell'economia esistente, ma che possono prendere tutto trasformandone nello impiego delle risorse è più che mai indispensabile •. Oualcuno pero non è disposto
tutte le basi per conta proprio. 1 padroni non possono pagare di più, ma possono ad ascoltare simili scemenze. A Milano vengono incendiate l'esattoria civica e la sede
scomparire.
dell'associazione piccola industria. A Bassano del Grappa è incendiato e saccheggiato
18 MARZO 1976: Altri due arresti a Bologna: Maurizio Sicuro e Moreno Marchi, l' UPIM. A Bergamo violenti scontri davanti alla Prefettura devastata e incendiata. La
entrambi di autonomia operaia. Li si accusa corne gli altri loro compagni di aver polizia spara ferendo una passante. Diciassette compagni sono arrestati. A Roma, nel
compiuto attentati.
quartiere di S. Basilio, è assaltato un autocarro della centrale del latte e il latte distribuito.
18 MARZO 1976: A Padova CC e PS aggrediscono brutalmente gli studenti dentro A Torino. Pavia, Varese, Novara. Genova, Padova, Firenze, Napoli, Potenza avvengono
la mensa universitaria, dove era in atto una azione di lotta dei • collettivi politici pado- scontri davanti alle prefetture. A Trento, Massa, Bari, Treviso, Chieti sono effetfüati
vani •. Le forze dell'ordine sopraggiungono improvvisamente in assetto di guerra, senza blocchi stradali e ferroviari. E' ancora poco perché padroni e burocrati sentino il fuoco
preavviso, sfondono una vetrata ferendo una ventina di persane, e sparano lacrimogeni bruciare sotto le loro chiappe. Ma il caldo cominciano già ad avvertirlo.
dall'esterno e dall'interno. Studenti che stavano mangiando sono malmenati e identifi- 26 MARZO 1976: Sergio Frigeni, arrestato giovedi per gli incidenti davanti alla prefet-
cati. Più tardi davanti alla facoltà di magistero, tre agenti in borghese sparano contro tura di Bergamo, è accusato di tentato omicidio. Sarebbe stato lui seconda la polizia a
un assembramento. Numerosi i proiettili ad altezza d'uomo che colpiscono 5 persone. ferire la passante Luisa Toffei, dopa aver sparato contro un poliziotto che lo inseguiva.
Beppe Marivo, ferito al colla è trascinato via per i capelli dalla polizia. Cinque compagni A smentire le accuse degli abitudinari della menzogna è la stessa passante restata
sono arrestati: Bruno Battistin, Stefano Sacchiero, G. C. 17 anni, G. M. 17 anni, Ruggero gravemente colpita: • Stavo camminando per via Tiraboschi - afferma la Toffetti -
Diego.
quando ho visto un giovane che correva verso di me. Dietro c'era un poliziotto con il
20 MARZO 1976: A Milano vengono lanciate bottiglie molotov contro una sede fucile spianato. Il poliziotto si è fermato e ha puntato l'arma. Poi ho sentito un colpo
della DC, un'auto in sosta, la chiesa di S. Lorenzo. La polizia arresta Pietro Di Gennaro e sono caduta a terra. Sicuramente non ha sparato il giovane. Mentre correva non gli ho
per danneggiamento e porto abusivo di ordini esplosivi. visto in mana nessuna pistola. E poi eravamo troppo vicini. Il colpo è partita da qualche
20 MARZO 1976: Si conclude a Napoli il processo contro Ladislao Brandi e i 10 metro di distanza. Credo che abbia sparato la polizia. St, credo che abbia sparato l'agente •.
nappisti rivoltosi di Poggioreale. La sala del tribunale straripa di compagni che nono- 26 MARZO 1976: A Bergamo davanti alla fabbrica della • Philco Bosch • alle sette e
stante le perquisizioni, le intimidazioni sono numerosissimi. Sofia, Conti e gli altri sono trenta tre persone arrnate sparano alle gambe del dirigente della multinazionale Henrik
salutati con i pugni chiusi e col canto di bandiera rossa. 1 processati prima della sentenza Herker lasciandolo al suolo ferito. Herker è conosciuto corne un dura della Philco, corne
abbandonano, • non riconoscendo la giustizia borghese •, l'aula. Scandiscono, mentre uno che non è andato per il sottile durante le trattative per la ristrutturazione dell'azienda.
la folla gli fa eco, « Romeo, Mantini sarete vendicati dalla giustizia dei proletari armati •. A rivendicare l'attentato è un nucleo che si firma « Lotta armata per il comunismo •. Nel
La carte li ritiene tutti colpevoli e li condanna a pene varianti da due anni e mezzo ad volantino diffusa si legge: « 1 militanti comunisti armati sono entrati in azione alla Philco
un anno e quattro mesi. « Non è il carcere, lo abbiamo osservato a far paura a questi Bosch colpendo il dirigente Herker. La Bosch ristruttura, taglia l'organico, aumenta lo
giovani • puè scrivere Gianni Campini sul "Mattino" del 2-3-76, giornale reazionario- sfruttamento e licenzia le avanguardie di latta. Tra i più zelanti esecutori di questa
democratico. Gli aderenti al NAP non si sono difesi, non c'è da difendersi per aver ondata repressiva della fabbrica, dopa le ultime lotte, è il nazista Herker che è il primo
cercato di riappropriarsi della libertà, ma hanno trasformato il processo in atto di accusa a pagare. Poi verranno gli altri. La punizione a piornbo di Herker non è un'azione esemplare,
al sistema carcerario, denunciando le torture, le sevizie, i ricatti, i soprusi a cui i pro- ma è la necessaria forma di lotta che la classe operaia, qui e altrove, ha ormai fatto
letari detenuti vengono sistematicamente sottoposti. Claudio Carbone ha denunciato propria •.
i pestaggi di carcerati picchiati a sangue; ha parlato dei letti di contenzione, delle 26 MARZO 1976: E' distrutto dalle fiamme un deposito Standa a Genova. 1 danni sono
camicie di forza, delle botte dategli, corne a tanti altri, per tre giorni in continuazione di due miliardi. L'incendia è preannunciato da una telefonata.
nel carcere di Poggioreale, dell'aggressione subita a calci e pugni dalle guardie istigate 26 MARZO 1976: Dopa il blocco della Fiat Mirafiori del 23 marzo, vengono bloccati

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dalla rabbia operaia anche i cancelli della Fiat di Rivalta, da cui è impedito il transito ad tore milanese Antonio Lombardi, Antonio Morlacchi avrebbe svolto un importante ruolo
ogni merce e ad ogni dirigente. ln nottata tre macchine di altrettanti capi reparti della ail'interno delle Br. A fare scattare l'operazione. seconda gli inquirenti, sono state • te-
stessa fabbrica erano state distru tte da incendi. stimonianze di elementi vicini aile Brigate Rosse •. Chi sono questi elementi non è dsto
26 MARZO 1976: La critica radicale scende neila pratica. Non bastano più le calunnie saperlo, probabilmente non esistono nemmeno. E' il « gioco d'anticipo » messo in atto
degli sciacalli a frenarla. Si erano già avvertiti i • rivoluzionari » e i vari • sinda- già abbondantemente contra • presunti sovversivi ». Morlacchi oltre ad essere un comu-
calisti • del popolo che i proletari non avrebbero più permesso che in loro nome si al- nlsta, ha perlopiù un frateilo noto brigatista. Ouesto è più che sufticiente agli ammini-
lestissero concerti musicali poppisti che servono solo ad ingrassare gli organizzatori stratori alla Dalla Chiesa per giustificare un arresto. Gli stessi valori borghesi di lega-
ed a rincoglionire chi ascolta. 1 socialisti non hanno preso sui serio l'avvertimento ed lità, rnoralità. giustizia vengono aboliti o messi in disparte. E' l'estremismo della repres-
hanno cercato di tenere un concerto al Palalido a Milano. Centinaia di compagni deva- sione. La difesa estrema della legge avviene su un terreno fuorilegge.
stano il locale ed interrompono la farsa. Ugo lntini che dal palco invita alla calma è 30 MARZO 1976: 1 disoccupati napoletani, stanchi di cortei-processioni e di promes-
ferito alla testa. Sbalordita ed angosciata la stampa di regime, revisionista e militante se mai mantenute, decidono di far sentire la loro voce. Assaltano l'ufficto di collocamento
si chiede « chi sono i provocatori », « chi sono gli arrabbiati che devastano negozi e lo- e bloccano la stazione centrale danneggiando i vagoni di prima classe. Nel centra della
cali a colpi di molotov ». Canaglie e sciacalli li definiscono « teppisti provocatori •. Seine- città innalzano barricate servendosi di autobus, macchine e segnaletica divelta, resisten-
chi e nababbi li etichettano con « Commontisti », « Situazionisti », « Autonomisti •. Sono do per quattro ore aile furiose cariche della polizia. Uffici e negozi sono devastati. Moiti
compagni coscienti che il capitale non è solo nelle fabbriche, al governo o in questura, i dimostranti feriti dalla polizia che alla fine fermerà 34 persone, di cui 29 sono dichia-
ma in tutte le situazioni della nostra vita quotidiana; in tutta la nostra esistenza sociale. rate in arresto per blocco stradale, violenza e resistenza e danneggiamento aggravato.
Ouindi anche nel campo musicale. Compagni che respingono violentemente la tesi se- 31 MARZO 1976: Un nucleo di compagni fa irruzione in un bar-pizzeria di l\1ilano nei
conda la quale possa esserci una musica che parti « liberazione "· La musica è uno stru- pressi di viale Argonne, dove abitualmente si riuniscono i duri del fascismo e da dove
mento di alienazione corne il gioco del calcio e la televisione. Sono compagni che non vengono coordinate azioni squadristiche. il bar, devastato ed incendiato, è cornpletamente
rispettando il lavoro non rispettano la merce e i luoghi dove è custodita. Sono cornpa- distrutto. Dei frequentatori del locale sono feriti.
gni che rifiutando i metodi da politicante rifiutano di etichettarsi. Sono compagni che 1 APRILE 1976: Processo per direttissima contra Pietro Di Gennaro, operaio Fiat,
si riconoscono nella critica radicale che chiarisce cio che non sono e cio che non vo- arrestato la natte tra il 19 e il 20 marzo, dopo che erano state scagliate delle molotov
gliono. Sono rivoluzionari che stanno preparando, con agni mezzo e nelle loro specifiche contra una sede De e una chiesa di Milano. Di Gennaro respinge agni addebito. ma
situazioni, in forma spontanea, autonoma, clandestina lo scontro aperto contro ii capi- viene condannato a due anni e sei mesi di reclusione senza beneficio della condizio-
tale e il suo stato fascista. nale. 1 compagni presenti in aula protestano per la sentenza. E' arrestato Antonio D'Er-
27 MARZO 1976: A Roma sette persane assaltano il centra culturale « Carlo De rico. operaio aUa OM.
Cardona • gestito dai democristiani di Comunione e Liberazione. Il centra è devastato. La 2 APRILE 1976: Il capo dei sorveglianti della Magneti Mareili di Crescenzago è ferito
libreria omonima è data alle fiamme. l.'aztone è rivendicata da « Lotta Armata per il aile gambe. Viene lasciato un volantino che rivendica il ferimento: • leri 2.4.76. aile ore
Comunismo "· 15,05 un commando armato comunista ha occupato militarmente il posta di guardia della
27 MARZO 1976: Sabotaggio alla Fiat Mirafiori. Al reparte sellerie viene [Link] Magneti Marelli di Crescenzago. E' stato colpito a fuoco aile gambe Matteo Palmiert.
poco dopa le 23 un incendia. Un deposito di materiale pronto per essere avviato aile 48 anni, via XXIV Maggio di Sesto S. Giovanni, capo delle guardie giurate delto stabili-
linee di montaggio va in fuma. Un avvertimento per burocrati e padroni. Giorgio Bocca mento. Contemporaneamente è stato distrutto a colpi di arma automatica il gabbiotto
non pub fare a mena di scrivere sulla Repubblica del 30.3.76 che la • città del contratto del corpo di guardia. Scopa di questa azione è quello di colpire in Palmieri il diretto
vive giorni difticili ». La direzione Fiat, il sindacato dei metalmeccanici ed il partito co- responsabile della sistematica opera di spionaggio e denuncia nei confronti delle lotte
munista. d'accordo, fingono che la rabbia operaia non ci sia, cercano di spegnere, di operaie e in particolare delle avanguardie comuniste. La classe operaia e le sue avan-
controilare. Ma la rabbi a operaia c'è e agni giorno s'accende neila fabbrica e fuori: i guardie comuniste armate svolgeranno opera sistematica di controinformazione e vigi-
capi reparte sputacchiati, carrozzerie spaccate a colpi di marteilo, attrezzi sabotati, e lanza sui ruolo antioperaio dei corpi armati di guardia di fabbrica e sapranno imporre
poi cortei interni, blccchi ai cancelli ». Un borghese illuminato pero non potrà mai am- con la forza delle armi l'applicazione di questa prima diffida. Contra i vigilantes armati,
mettere che tutto ciô passa essere opera diretta e spontanea della classe operaia. Equi- organizzati dai padroni per imporre militarmente le leggi della sfruttamento, imponiamo
varrebbe ad ammettere che la rivoluzione cova sotto le cneri ed è possibile. Bocca non la legge rivoluzionaria delle avanguardie operaie armate. l.'attacco del commando cornu-
pub giustificare la cosa che con « la presenza certa, sicura di provocatori che il SID o nista armato è stato progettato ed eseguito in modo da colpire il Palmieri e distruggere
la GIA o roba del genere infiltra in tutti i gruppetti. L'incendia di venerdi alla Mirafiori il gabbiotto del posta di guardia garantendo l'incolumità dei lavoratori presenti in fab-
nel reparte dei componenti plastici non è certamente un gesto luddista, è un attentato brica al momento dell'attacco. Costruire il potere armato della classe operaia •.
doloso. Come lo sono certe aggressioni aile guardie fatte a freddo o comunque spro- 3 APRILE 1976: Sabotaggio alla Fiat Mirafiori. Viene applicato il fuoco alt'officina 81
porzionate •. Vecchia musica che non inganna più nessuno. Almeno gli sfruttati, quelli che resterà completamente distrutta. 1 danni sono di un miliardo. Alla redazione del-
che dal 69 in poi sono stati realmente provocati dalla Stato dei Provocatori e degli in- l'Ansa una telefonata chiarisce: « Un nucleo armato ha distrutto un po' di profitto della
ganni a cui il Giorgio iiluminista, nel rispetto del suo ruolo, si sente strettamente legato. multinazionale imperialista di Agnelli. E' solo un inizio ».
29 MARZO 1976: il terrorismo di Stato e dei suai Nuclei Speciali di Polizia giudiziaria 4 APRILE 1976: A Torino è devastato il Bar Sergio, ritrovo fascista.
colpisce Antonio Morlacchi, frateilo di Pietro. Antonio è arrestato nella sua casa di Bar- 6 APRILE 1976: Quattromila persane si riuniscono davanti alla sede del palazzo di
lassina, alle porte di Monza, per partecipazione a bande armate. Seconda il giudice istrut- giustizia a Roma per una manifestazione di solidarietà con Giovanni Marini. La prima

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1 brigatisti nella occasione avevano lasciato scritto: • Mettete giudizio o saremo costretti
sezione penale delta cassazione deve decidere se riconfermare la pena di 9 anni già
ad essere più duri •.
intlitta al compagno. 14 APRILE 1976: Fiamme alla fiat di Rivalta appiccate net deposito di gomma. E'
7 APRILE 1976: A Cagliari viene condannato a due anni e 15 giorni di reclusione distrutto un magazzino di 6 mila mq. Le BR smentiscono in un volantino di essere autrici
dal tribunale militare il compagno Gianfranco Lampis, marinaio di leva. li Lampis aveva degli incendi alla Fiat: • Seconda la nostra analisi la distruzione del prodotto in genere
rifiutato di uscire dalla mensa, dietro ordine del sottoufficiale Antonio Angioni, • perché attraverso il sabotaggio, non coglie quella che è la contraddizione principale della scon-
presentatosi in un'ora diversa da quella prevista dal regolamento interna •. Secondo l'ac- tro tra classe operaia e padroni, quindi non fa parte del nostro tipo di rivendicazione
cusa l'imputato aveva colpito anche un superiore. Secondo aitre versioni è stato il sotto- politica, almeno in questa fase storica. Quindi smentiamo la nostra paternità dei sud-
ufficiale a colpire il Lampis a calci e pugni. detti sabotaggi. Siamo comunque d'accordo a sostenere tutte le forme di resistenza
7 APRILE 1976: Dopo la riconferma dei nove anni di reclusione a Marini da parte operaia quando queste colpiscono il profitto padronale ... Anche se ne riveliamo il carat-
della cassazione, sei bottiglie incendiarie sono lanciate davanti l'ingresso del ministero tere parziale e confuso ... •. Pei e sindacati condannano la • strategia della tensione •.
di grazia e giustizia. Si scatena un forsennato raid da parte di due guardie di servizio. Promuovono con la collaborazione di operai sindacalizzati e poliziottati, al pari di Dalla
All'angolo di via S. Maria in Monticelli, a ben duecento metri dal ministero, viene intrav- Chiesa, squadre di sorveglianza perché affermano che " gli interessi dei padroni coin-
visto un giovane compagno, Mario Salvi, che è freddato con un colpo alla nuca. E' una cidono con quelli degli operai •.
bestiale esecuzione di cui si rendono responsabili gli agenti Domenico Veltuto e Pietro 14 APRILE 1976: A Firenze è appiccato fuoco agli uffici della compagnia petrolifera
De Filippis. Le solite iene e i soliti menzognieri parlano di legittima difesa e per avva- Texaco. All'Ansa arriva un volantino che rivendica l'azione aile Formazioni Comuniste
'•,1 lorarne la tesi fanno riferimento ad una pistola che sarebbe stata trovata addosso al Armate. • Democrazia è il fucile in spalla agli operai. Un nucleo armato ha perquisito
compagno ammazzato. Nessuna pistola pero è stata vista dai numerosi testimoni addosso e distrutto la sede fiorentina dalla società petrolifera multinazionale Texaco. Ai petrolieri
o nelle mani del Salvi; né tantomeno è intravedibile dalle foto fatte dopo gli spari degli e ai loro servi in parlamento che con l'aumento della benzina e del costo della vita in
agenti. La pistola addosso al Salvi è stata probabilmente messa, durante il tragitto in genere vogliono piegare la classe operaia e ingrossare i propri profitti rispondiamo con
autombulanza, da qualcuno che voleva coprire le responsabilità degli agenti uccisori. la lotta armata •.
15 APRILE 1976: Un sottoufficiale delle guardie carcerarie è indiziato di essere coin-
8 APRILE 1976: All'alba un violento incendio distrugge uno stabilimento Motta. Gli
volto nell'accoltetlamento dei brigatisti rossi e di un appartenente a t. Comunista avve-
inquirenti si sforzano di accreditare la tesi del sabotaggio. Nessuno perè se ne attri-
nuto a s. Vittore il 24 gennaio. Giuliano Spazzali avvocato del soccorso rossa. rilascia
buisce la responsabilità. Certo è che, dopa la fusione Motta-Alemagna che prevede il li-
cenziamento di mille operai e una vasta ristrutturazione dell'azienda, l'incendio è una
la seguente dichiarazione: • Solo dopo l'incriminazione del brigadiere Giannini i difen-
sori si costituiscono parte civile e unicamente contro Giannini, e clè perché fin dal
buona scusa per imporre i licenziamenti e per avviare • l'ammodernamento • degli im-
giorno stesso dell'accoltetlamento hanno sempre sostenuto che gli aggressori non erano
pianti. soprattutto se la fabbrica risulta assicurata.
detenuti comuni, ma personale manovrato dalla direzione del carcere. La nostra presenza
9 APRILE 1976: Dieci militari dell'arsenale " La Maddalena" vengono condannati a
nel processo servirà per l'appunto a scagionare i detenuti innocenti di questo fatto ed
Cagliari a due anni e un mese di reclusione per reclamo collettivo e insubordinazione.
a puntare il dito contro i veri responsabili •.
Avevano rifiutato il rancio per solidarietà con Antonio Solinas condannato a dieci mesi
16 APRILE 1976: Ancora fiamme alla Fiat. Una macchina è incendiata nel tunnel di
di reclusione per ingiuria e per attività sediziosa costituita da • alcune frasi riportate in
lubrificazione della Mirafiori. L'incendia si estende ad aitre macchine e al tunnel stesso.
un quaderno trovato nel suo armadietto •.
••• li danno è di 100 milioni.
11 10 APRILE 1976: Tra la natte di venerdi e sabato vengono incendiati a Torino due 16 APRILE 1976: Le BR rivendicano l'incendia dell'auto di Alfio Pulga,tecnico della
magazzini Standa e un grosso magazzino di abbigliamento.
Montedison di Porto Marghera.
10 APRILE 1976: Una 500 imbottita di tritolo esplode, dopo che un registratore colle- 16 APRILE 1976: A Roma è incendiato un deposito Standa. ln un volantino un nu-
gato ad un altoparlante avverte gli eventuali passanti di allontanarsi, davanti al com-
cleo, • Squadra d'Azione Cagol ", rivendica l'lncendio. • Ouesta notte un nucleo cornu-
missariato Ticinese in via Brioschi. Un volantino spiega le ragioni dell'esplosione. • Rap- nista armato ha colpito un deposito Standa. Il prendere la rnerce e non pagarla, il riap-
presaglia. 60 omicidi in un anno! Ogni compagno che scende in piazza rischia di essere
propriarsi delle ricchezze da noi prodotte deve essere e deve diventare una pratica quo-
assassinato a freddo, corne il compagno Mario Salvi. Ouesto è il tipo di guerra antipro-
tidiana per i proletari. Ma pratica quotidiana deve anche essere quella di distruggere il
letaria che le forze della repressione e i padroni hanno scelto contro le avanguardie. profitto accumulato dai nostri padroni sulla nostra pelle. Contro la rapina del salario po-
Di fronte a questo terrorismo di stato non servono nuove leggi, inganni democratici,
tere armato proletario. Distruggere i profitti delle multinazionali. Portare l'attacco nei
proteste e firme di sdegno. Applichiamo la legge delle armi contro la legge delle armi! centri del potere borghese! Praticare la riappropriazione Proletaria! Padroni è la guerra! •.
Un nucleo comunista ha praticato questa indicazione contro uno dei covi degli assassini 19 APRILE 1976: A Roma sul davanzale di due finestre di altrettante caserme di ca-
di Stato, la caserma di via Brioschi, a Milano. Tenendo sotto contralto le vie di accesso rabinieri esplodono due ordigni. Un volantino firmato Commando Comunista Mario Salvi
e avvertiti gli abitanti con un messaggio trasmesso con un altoparlante, una carica di
rivendica gli attentati. • Le caserme dei carabinieri sono i covi neri da cui partono le
tritolo ha saputo ricordare agli assassini di Stato che la rabbia proletaria sa organiz-
spedizioni assassine contra giovani, donne, proletari. Rivoluzionari, assediamo in tutta
zarsi e colpire nei punti e nei luoghi giusti. Pagherete caro, pagherete tutto •.
ltalia i quartieri generali dei killer di stato e vietiamo a queste belve fanatiche e stupide
13 APRILE 1976: A Torino otto colpi di pistola sono sparati contro Giuseppe Borelto di circolare a piede libero per il paese. Nessuna pietà per gli assassini e i persecutori
caporeparto Fiat. li ferimento è rivendicato dalle BR che avevano precedentemente in-
del proletariato •.
cendiato due automobili di un caposquadra, di un vicecaposquadra della officina 78 fiat.
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21 APRILE 1976: A Roma le Formazioni Comuniste Armate colpiscono a colpi di 25 aprile a Livorno, ove mi hanno condannato a sei mesi e 15 giorni di reclusione,
pistola aile gambe e aile mani il presidente dei petrolieri Giovanni Theodoli. per aver offeso l'onore ed il prestigio (ammesso che l'abbia). minacciandolo con una
21 APRILE 1976: Le BR attraverso un volantino informano di aver perquisito la con- bottiglia, il rnedico di quella casa penale, e cioè il dott. Prignacca, un grande bastardo,
findustria di Brescia. • ... Un nucleo armato delle Brigate Rosse ha perquisito la sede che non solo mi fece ricoverare al manicomio di Montelupo Fiorentino, per quanto non
della confindustria di Brescia. Durante l'azione sono state asportate numerose schede esito a denunciarrni, pur sapendo che avevo ragione.
informative che troveranno in seguito un loro pratico utilizzo. La confindustria bresciana lnfatti, ero stato ricoverato per quindici giorni nell'inferrneria del carcere di Porto
si è sempre distinta per la sua intransigenza politica antioperaia, per il suo appoggio Azzurra; era il rnese di luglio del 1973, e questi dopa tre giorni per far dispetto al
agli assassini fascisti, che protegge attraverso la magistratura suo docile strumento: suo collega che mi aveva ricoverato mi volle dimettere. lo mi ribellai a questo insieme
nel tentativo di terrorizzare la classe operaia e mantenere nelle fabbriche inauditi livelli di porci (sbirri) dopo averrni esaperato mi fece legare alla famosa polveriera, e dopa
di sfruttamento ». 4 giorni, corne ti dicevo mi mande a Montelupo, denunciandomi.
22 APRILE 1976: Un nucleo delle BR e dei NAP visita gli uffici dell'ispettorato di- Percià, ora, dovrei fare I'appello, e siccome ho un altro processo ad Avellino in
strettuale istituto di prevenzione e pena, situato a Milano in via Crivelli 20, asportando Campania, vorrei farli unificare e l'avvocato mi puè sernpre servire, percià con tutta
vari fascicoli. ln un volantino lasciato dai compagni si legge che le BR e NAP hanno probabilità gli scriverè.
agito perché « le carceri rappresentano l'ultimo anello della lunga catena della repres- Mia cara, devi sapere che sono, ormai, a Barcellona dal 23 agosto, proveniente
sione antiproletaria ... Gli attacchi all'occupazione, i vari licenziamenti, l'intensificazione dal lager dell'Asinara, e poi da Sassari in Sardegna. Tu non irnmaginerai mai casa mi
della sfruttamento e l'uso sempre più massiccio dell'apparato militare della stato contra hanno fatto passare quei bastardi, luridi sardi. lsolato, pestato, fatto oggetto, insornma,
i proletari sono una dimostrazione di corne la borghesia vuole risolvere la crisi. Il car- di ogni angheria, di ogni sorpruso. alla fine, dopo due rnesi e mezzo di torture mi hanno
cere in questo contesta è uno degli strumenti fondamentali usato per isolare e distrug- impacchettato in questo manicornio, dato che nel 1974, insieme ad altri compagni, avevo
gere ogni focolaio di resistenza proletaria, utilizzato anche in maniera terroristica nei fatto venire una inchiesta nel rnanicomio di Aversa, per cul pur essendo stato assegnato
confronti delle masse proletarie in latta ... •. precedentemente li dal Ministero, mi sono visto revocare l'assegnazione, perché, se-
23 APRILE 1976: Per i fatti di Argelato del 5 dicembre 1974, durante i quali fu uc- conda il Direttore, prof. Ragozzino, avrei partecipato ad una rivolta, e non perché avrei
ciso un brigadiere, vengono rinviati a giudizio 16 compagni. Il consigliere Vella ha ac- fatto venire l'inchiesta. Comunque, il 29 setternbre, hanno da qui inviato una relazione
cusato di omicidio, tentata rapina, resistenza e lesioni Franco Franciosi, Claudio Vici- al Ministero, l'undicesirna ne! giro di cinque anni, con la quale ancora una volta mi
nelli, Stefano Cavina. Ernesto Rinaldi, Stefano Bonora, Claudio Bartolini, Maria Lelli, ritengono sano di mente, per cui devo raggiungere al più presto un carcere cornune,
Renzo Franchi. Tutti dovranno rispondere anche di associazione per delinquere, imputa- purtuttavia sono due mesi e l'autorità giudiziaria di Napoli, da cui dipendo non ha
zione estesa anche a Sergio Morandini. Alessandro Bernardi, Mario Sicuro, Sergio Sol- rimesso ancora il nulla-osta al Ministero.
biati. Accusati di favoreggiamento sono: Domenico D'Orazio, Francesco Passera, Glan- Comunque. io spero che tra una quindicina di giorni dovrei sloggiare, perché anche
luigi Galli, Maria Bruschi. E' stato prosciolto Gabriele Martignoni, già costretto a subire qui mi ritengono un elernento indesiderabile, e mi hanno fatto capire che non vedono
lunghi mesi di carcere. Manca nell'elenco degli accusati Bruno Valli suicidatosi (?) nel l'ora di sbarazzarsi di me. Oui sono molto conosciuto, essendoci già stato tre volte
carcere di Modena. Il processo, in cul moiti sono stati coinvolti senza nessuna colpa prima di adesso, e sono a conoscenza che posso contare sull'aiuto esterno, per cui
(basti pensare a Morandini che è stato arrestato per avere una piantina di una villa). cercano di venirmi incontro, al contrario di tanti altri poveri dementi, o detenuti semi-
si dovrebbe aprire nel mese di giugno. infermi, o in osservazione che sono vittirne di angherie, soprusi e pestaggi. Appunto
2.5 APRILE 1976: Al teatro Augusto di Salerno compagni interrompono una manife- il 6 novembre è accaduto ad un certo Ansideri Cesare, che solo perché aveva avuto
stazione in cui PCI e DC celebravano insieme ad altri l'anniversario della Resistenza. un battibecco col brigadiere di turno, battibecco che sembrava finito li, ma che poi
1 dernocristiani sono malmenati. le loro bandiere date alle fiarnme. ha avuto una ripercussione verso la mezzanotte della stesso giorno. lnfatti, sono andati
di sera una trentina di guardie con manganelli, con elmetti e con scudi, nonché con
alcune bombolette di gas l'hanno stanato, stordito, e quando l'hanno visto a terra gli
son piombati addosso e l'hanno rnassacrato di botte. Era alla sezione dirimpetto alla
UNA LETTERA DAL MANICOMIO Dl BARCELLONA mia, l'ho sentito gridare a lungo, poi l'hanno preso ed assicurato al letto di contenzione.
Sono trascorsi 16 giorni fino ad ora ed ancora non si vede. Passo immaginarlo quello
Barcellona, 24 novembre 1975 che gli hanno fatto, avendo avuto lo stesso trattamento in diversi posti e cioè a:
Reggio Emilia, S. Erasmo, Montelupo, Lecce, Porto Azzurro.
Carissima M .. Sono, armai, più di dieci anni che verso in questi luoghi, ed armai sono abituato
Sabato 22 novembre, mi giunse la tua gentile e tanto gradita lettera del 18 novembre. e temprato a tutto. Ne ho visto di tutti i colori. Oltre a spersonalizzarti, a svirilizzarti,
ln verità, non sapevo cosa pensare per il tuo silenzio, ma confidavo che prima o a calpestarti rnoralmente e materialmente, devi aspettarti di tutto. L'ipocrtsia, lo sfrutta-
poi mi avresti risposto, poiché la Lanza, mi aveva parlato di te corne una brava corn- mento, la vigliaccheria è all'ordine del giorno. Se tu chiedi un tuo diritto, non è difficile
pagna. Ed anche se a volte sono rirnasto deluso per aitre compagne, con te è stato che all 'indomani ti sbattano in un altro reclusorio a 1.000 km di distanza. Per loro sei
diverso, ho voluto aver fiducia e cosi alla fine sono stato premiato, almeno per quanta bravo, un detenuto modello solo se collabori, nel senso di fare la spia, altrimenti sei
concerne le tue risposte. Ti ringrazio, cornunque, per il tuo cortese interessarnento un rivoluzionario.
in rnerito all'avvocato. Pero, dato che il processo di Porto Azzurro mi è stato fatto il 1 ricatti sono all'ordine del giorno, se vuoi la cella a solo, devi meritarla, e cioè

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devi danneggiare un altro povero sventura to. Solo chi non ha coscienza, solo un essere
abiett o e m ostruoso, puè scendere a tali com prom essi, e cosi diffi cilm ente puoi avere /
certi piccoli benefici, che in genere sono nel tuo diritto. Non è la prim a volta. che pur
essendo prim a di qualche altro a chiedere qualcosa che è in m io diritt o, m i sento "
BDIZIONI 1A FIACCOIA 1 EDIZIONI 1A FIAœoIA
dire: devo darlo a quelle perché tale giorn o è stato onesto e sincero con m e. lnfa tt i,
gli ha fa tt o sapere un qualche cosa che indubbiam ente danneggiava un altro detenuto
, Collana • La Rlvolta ,. _ Blblloteca Collane-'lntéo e La Rlvolta
corn e lui. Fosse solo per questo, sarebbe niente. lnfa tt i, sono cinque anni che vengo /
sballottato nei vari recl usori, nei peggiori lager della penisola, con l'etlchetta di istiga-
1. P. Kropotkin, 2. E. Malatesta
tore, rivoluzionario, carattere violente, rissoso e via dicendo. Mi hanno costretto a
girare più di sessanta carceri, oltre tutti i m anicom i crim inali: Lecce, Volterra, Porto I:a Legge e l'Autorità L. 100 L'Anarchia · L. 1.500
Con introduzione e note
Azzurro, Noto, Isola di Favignana, Alghero , Isola dell'Asinara, Sassari, Trapani, Potenza, ·' 2. F. Torre,
Reggio Calabria, Pisa, S. G im ignano, Augusta, Avellino, Poggio Reale, S. M aria La Vetere Educare alla ribellione L. · 100 4. A.M. Bonanno
sono le carceri ove ho soggiorn ato di più. ln diversi di questi lager ho vissuto una Potere e Contropotere L. 1.000
storia a part e. Ho dovuto sostenere lotte di tutti i generi, ho dovuto subire le cose ,. C. R. Viola !
più um ilianti, spesso pestato, denudato e costrett o a dorm ire corn e un verm e suifa Perché non puoi non essere 6. A. Téllez
nuda terra. Hanno lasciato in me ferite, difficilm ente rim arginabili, m a non m i hanno anarchico - 1 L. 200 La guerriglia urba1111. in Spagna:-....,
dom ato, non m i hanno vinto. Hanno solo creato in m e un odio più pro fo nde. Ed un giorn o Sabaté L. 2.000
7. C. R. Viola
non lontano chi vivrà, vedrà. li rnlo spirite, i miei sensi indomiti gridano vendetta.
Ho trentatre anni, ed in questi anni di prigione ho perso le cose più care. Ho
. Perché non puo! non essere - 7. E. Pouget·
anarchico - 2 L. 200 Sabotaggio 1
L. lJOO
perso il mio papà, che è morto a 53 anni nel 1968, non vedo più la mamma da un - Con introduzione
anno, e non ho potuto avere una ragazza, corne io desideravo e corn'era in mio diritto 1,: E. Malatesta
godere dell'affetto, del calore e dell'amore che dal suo cuore sprigionava. La vita, la L'Anarchia L. ,00 8. J. Barrué
società mi ha negato tutto, 1 miei anni più belli sono andati sprecati, perduti. Eppure, L'anarchismo oui L. 2JOO
19. P. Kropotkin
col mio carattere gioviale, con la mia presenza, con la mia posizione di allora. avrei
Leuoro manuale e lavoro intellettuale L. 300 9. C. Reeve
potuto avere tanto. Beh, pazienza, chissà che un giorno non riesco ad usufruire anch'io
La tigre di carta L. 2JOO
di un raggio di sole e qualche momento di felicità e soddisfazione per ripagarmi almeno ~- Gruppi Giovanili Anarchici
in parte di tutte le sofferenze ed amarezze vissute. Oh, ma perché ti dico ciè>? Scusami Elaborll%ioni teoriche • l L. 300. 10. A. M. Bonanno
se ti ho rattristato, abbiti un caro abbraccio, con affetto, La dimensions anarchica L. 4-'00
ENRICO E. Malatesta
Fra contadini L. 300 11. Noit: et Rouge
Lo Stato, la Rivolu%iône,
P. S. - Noto che anche tu, all'esterno, sei vittima del tornaconto dei padroni. Ti 22. Gruppi Giovanili Anarchici l'Autogestione L. 3.000
esorto, quindi, ad aver pazienza e fiducia, che tra non molto potrai più facilmente risol- Elaborazioni teoricbe - 2 L. 300
.~ Con introduzione
vere i tuoi problemi ed avere clè che il tuo cuore desidera. Ciao, a presto, tue buone
nuove. Ti prego, parlami dei tuoi interessi e di tutto clè che puo riempire la mia vita. 23. E. Pouget 12. E. Malatesta - F. S. Merlino
Ciao. Enrico. Sabotaggio 1
L. 500 Anarchismo e democra%ia L. 3.000
2_4. J. Barrué Con introduzionè c note
L'anarchismo oggi L. 500 13. (',.. M. Bonanno l
)'
25. [Link]. Autogestione e Anarchismo L 2.000
La nostra sola fonte di finanziamento sono gli L'antimilitarismo anarchico L. ,oo
14. Estetica dell'anarchismo

ABBONAMENTI 26. A. M. Bonanno


Astensionismo elettorale anarchico L. 500
a cura di A. M. Bonanno
15. Dio e lo Stato nel pensiero
L. 2.500

27. E. Malatesta- F. S. Mcrlino di Proudhon


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0

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