Umbria
COSA VEDERE IN UMBRIA: CITTÀ,
BORGHI E ITINERARI PIÙ BELLI
13-09-2024
Un’antica regione popolata dagli Umbri e dagli Etruschi, poi
conquistata dai Romani, che custodisce le testimonianze del suo
glorioso passato nelle affascinanti cittadine e nei suggestivi borghi.
NELL'ARTICOLO:
COSA VEDERE IN UMBRIA IN 2 O 3 GIORNI
COSA VEDERE IN UMBRIA IN 7 GIORNI
PERUGIA
ASSISI
GUBBIO
TODI
ORVIETO
SPOLETO
SPELLO
NORCIA
TERNI
CASCATA DELLE MARMORE
LAGO DI PIEDILUCO
LAGO TRASIMENO
LA SCARZUOLA
LE FONTI DEL CLITUNNO
MANGIARE IN UMBRIA
BORGHI IN UMBRIA
QUANDO ANDARE IN UMBRIA
VIDEO TOP 10 ATTRAZIONI IN UMBRIA
MAPPA E CARTINA UMBRIA
L’Umbria offre, inoltre, scenari paesaggistici unici come la
Cascata delle Marmore o il lago Trasimeno che hanno incantato
perfino viaggiatori illustri come Goethe, Stendhal e Byron.
La regione è costellata, infine, dalle meravigliose chiese e basiliche
dedicate a San Francesco, Santa Chiara, Santa Rita da Cascia e San
Valentino, nati in Umbria.
Un luogo di incontro di storie e culture che hanno attraversato i
secoli e convivono oggi in quella che viene definita l’Umbria santa,
l’Umbria guerriera e l’Umbria verde.
Abbiamo realizzato una guida a cosa vedere assolutamente in
Umbria in un weekend o in una settimana.
COSA VEDERE IN UMBRIA IN 2 O 3
GIORNI
Cascata delle Marmore
Trascorrere un weekend in Umbria è sempre una buona idea. Se
avete a disposizione solo 2 o 3 giorni, dopo aver visitato Perugia,
fate tappa ad Assisi e raggiungete i bellissimi borghi medievali, di
Gubbio e Spello con le loro stradine lastricate e panorami
mozzafiato.
Per un'esperienza nella natura, non perdete una visita alle Cascate
delle Marmore, una delle cascate più alte d'Europa. Qui trovate le
migliori mete per gite fuori porta in Umbria.
COSA VEDERE IN UMBRIA IN 7 GIORNI
Assisi
Se visitate l’Umbria per la prima volta iniziate il viaggio da
Perugia, il capoluogo della regione che vi si presenterà come un
museo a cielo aperto.
Così partite alla scoperta delle antiche cittadine di fondazione
romana e dei borghi medievali che hanno attraversato il tempo
intatti.
Assisi, Gubbio, Orvieto, Spoleto, Todi, Norcia, Spello e Terni sono le
più conosciute ma se avete tempo vale la pena visitare anche i
borghi meno conosciuti, tra i più belli c’è sicuramente Montefalco,
poi Città della Pieve, Panicale, Bevagna, Paciano o Salci.
Se amate la natura potreste fare una pausa al lago Trasimeno o
Piediluco, esplorare la maestosa Cascata delle Marmore o le
lussureggianti Fonti di Clitunno. Se non è la prima volta che visitate
l'Umbria, vi consigliamo uno speciale tour dei luoghi segreti e
meno conosciuti della regione.
LEGGI ANCHE: BORGHI SULL'ACQUA IN UMBRIA
PERUGIA
L’antica città etrusca, florido municipio romano con il nome di
"Augusta Perusia", poi conquistata dai bizantini e infine dalla
Chiesa fino alla costituzione del Regno d’Italia, oggi Perugia è il
capoluogo dell’Umbria, ricca di tesori artistici che testimoniano la
sua lunga storia.
A cominciare dall’Arco Etrusco o Arco di Augusto, porta
monumentale dell'antica cinta muraria etrusca poi restaurato in
epoca romana, al Pozzo Etrusco e Porta Marzia, seconda porta
monumentale etrusca, inglobata nella Rocca Paolina, fortezza
fatta erigere da Papa Paolo III nel 1540.
Su Piazza IV Novembre, una delle più belle d'Italia, si affacciano il
palazzo dei Priori, elegante edificio gotico che ospita la Galleria
Nazionale dell’Umbria in cui sono custoditi i capolavori dell'arte
italiana di Piero della Francesca, Benozzo Gozzoli, Beato Angelico,
Pinturicchio e del Perugino.
Ammirate poi la sala dei Notari, il Collegio del Cambio, antica sede
dei cambiavalute, il Collegio della Mercanzia, la cattedrale di San
Lorenzo e l’annesso Museo del Capitolo, e la duecentesca Fontana
Maggiore di Fra Bevignate da Perugia. Interessanti il palazzo del
Capitano del Popolo e il palazzo della Vecchia Università, oggi sede
del palazzo di Giustizia, palazzo della Penna, sede di collezioni
permanenti e mostre temporanee, palazzo Gallenga-Stuart, sede
dell’università per stranieri.
Tra i numerosi edifici religiosi non perdete l’abbazia di San Pietro e
lo splendido chiostro, la chiesa di San Domenico con l’annesso
Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, e il tempio di San
Michele Arcangelo a pianta circolare.
Meritano una visita inoltre l'orto Botanico e l'orto Medievale,
situati presso l'abbazia di San Pietro. Perugia ha l’aspetto di un
piccolo borgo medievale fortificato ma in realtà è uno scrigno ricco
di preziosi tesori storici ed artistici con un’intensa vita cittadina.
ASSISI
La città di San Francesco ha una storia millenaria di cui oggi
rimangono importanti testimonianze romane, medievali e
rinascimentali.
Situata nella parte centro-orientale dell'Umbria, Assisi è costruita
con la tipica pietra rosata del Monte Subasio.
La città che ha dato i natali a San Francesco e Santa Chiara e che
richiama pellegrini da tutto il mondo vi farà immergere in
un'atmosfera di profonda spiritualità.
Il centro storico di Assisi è stato dichiarato patrimonio mondiale
dell’umanità dall’Unesco, quindi non perdete la Basilica di San
Francesco con gli affreschi di Giotto e Cimabue e la Chiesa di Santa
Chiara.
Meritano una visita anche il Tempio di Minerva, il palazzo Capitano
del popolo e l’imponente Rocca Maggiore.
Una passeggiata poi nel Parco Regionale del Monte Subasio vi
farà ammirare il meraviglioso paesaggio naturale che circonda la
città e tutta la regione umbra.
GUBBIO
Conosciuta anche come la “città grigia” per via dei blocchi di calcare
con cui è stata costruita, Gubbio è tra le più antiche città
dell'Umbria, un capolavoro della civiltà medievale e della società
due-trecentesca.
Gubbio è ricca di monumenti che testimoniano le sue antiche origini
tra cui le Tavole Eugubine e il teatro romano situato appena fuori le
mura. La monumentale Basilica di Sant’Ubaldo, che custodisce le
spoglie del santo, domina la città dall’alto.
Tra i capolavori architettonici figurano il palazzo dei Consoli, simbolo
della città e sede museale, piazza Grande, il palazzo Pretorio, il
palazzo del Bargello con la famosa fontana detta "dei Matti". Il
rinascimentale palazzo Ducale, invece, certamente progettato da
Francesco di Giorgio Martini, testimonia il glorioso periodo vissuto
sotto la signoria dei Montefeltro.
Come Assisi, anche Gubbio è legata alla figura di San Francesco ed
in particolare all’incontro con il lupo che si rifugiò nella Chiesa di
San Francesco, eretta presso il fondaco degli Spadalonga, famiglia
che accolse e vestì San Francesco dopo l'abbandono della casa
paterna.
Anche la cattedrale merita una visita. Per gli amanti della natura
vale la pena esplorare il Parco del Monte Cucco e la suggestiva Gola
del Bottaccione.
TODI
Todi è un’elegante città medievale che sorge sulla cima di una
collina che sovrasta la bellissima valle del Tevere.
Circondata da tre cerchie di mura concentriche, che testimoniano
l'estensione raggiunta dalla città rispettivamente in epoca umbro-
romana, romana e medievale, Todi incanta con la sua atmosfera
d’altri tempi.
Prima di entrare nel cuore del centro storico si incontra l'imponente
chiesa di Santa Maria della Consolazione, capolavoro del
Rinascimento in Umbria, iniziata nel 1508 su progetto attribuito al
Bramante e conclusa nel 1617.
Poi Piazza del Popolo, antica sede del foro romano, ospita i principali
monumenti di Todi: il Duomo, il Palazzo dei Priori, il Palazzo del
Capitano ed il Palazzo del Popolo.
Da non perdere poi il tempio di San Fortunato, situato in cima a una
grande scalinata, un eccellente esempio di stile gotico umbro.
All’interno la cripta conserva le spoglie del frate-poeta Jacopone da
Todi e, in un sacello isolato, quelle dei santi protettori della città:
Fortunato, Callisto, Cassiano, Degna e Romana.
ORVIETO
Le origini di Orvieto risalgono alla civiltà etrusca: i primi
insediamenti del IX secolo a.C. si localizzarono all'interno delle
grotte tufacee ricavate nel massiccio su cui sorge attualmente la
città. Orvieto vanta un patrimonio artistico e culturale tra i più ricchi
dell'Umbria.
Iniziate la passeggiata dal Duomo, la cui imponente facciata
gotica con mosaici e bassorilievi domina l'intero borgo. Tra i tanti
edifici religiosi meritano la chiesa di San Giovenale, costruita nel
1004, la chiesa di San Giovanni, la chiesa di Sant'Andrea.
Esplorando Orvieto incontrerete poi il palazzo del Popolo dalla
costruzione romanico-gotica, palazzo dei Sette, la torre del Moro del
XIII secolo, e la torre medievale di Maurizio con l'originale orologio-
statua in cima all'edificio.
Il palazzo Faina ospita il Museo Civico, mentre nei vicini palazzi
papali si trova il M.O.D.O. (Museo dell'Opera del Duomo) e il Museo
Emilio Greco.
Interessante la visita al pozzo di San Patrizio e molto suggestiva la
passeggiata nella Orvieto sotterranea, un labirinto di gallerie,
cisterne e pozzi in cui addentrarsi con una visita guidata. Poco fuori
le mura della città troverete poi la necropoli etrusca di Crocifisso del
Tufo, risalente al IV-V secolo a.C..
Orvieto, inoltre, è conosciuta anche per il suo patrimonio
enogastronomico. Il rinomato vino di Orvieto può essere degustato
lungo la strada dei vini etrusco-romana che comprende tutta la
provincia di Terni.
I centri di riferimento sono l'Enoteca Regionale ed il Palazzo del
Gusto.
SPOLETO
Importante centro fortificato degli Umbri, colonia romana e poi
municipio, Spoleto si estende sul colle Sant'Elia, ai piedi
del bosco sacro di Monteluco.
Il centro storico conserva numerose testimonianze dell’epoca
romana ma mantiene intatta la struttura dell’età medievale.
Tra i monumenti più antichi di Spoleto ci sono l'Arco di Druso e
Germanico, arco romano che introduceva al foro, dove oggi si trova
la piazza del Mercato, la chiesa romanica di Sant'Ansano, il teatro
romano, la basilica di San Salvatore, un interessante monumento di
origini paleocristiane, patrimonio mondiale dell'Unesco.
Vicino alla duecentesca chiesa di San Gregorio Maggiore si trovano
poi il ponte Romano a tre arcate in blocchi di travertino e l'anfiteatro
del II sec. d.C..
Non perdete chiaramente il Duomo di Spoleto, in stile romanico,
dove è conservato il busto in bronzo di Urbano VIII di Bernini, ma
anche la chiesa di Sant’Eufemia e la chiesa di San Pietro dalla
splendida facciata romanica.
Dallo spazio antistante San Pietro si gode un'ampia vista che
abbraccia tutta Spoleto fino al possente ponte delle Torri, alto 80
metri, costruito sul finire del ‘300 e utilizzato come acquedotto.
Nel centro storico merita una visita palazzo Collicola, che ospita il
Museo Palazzo Collicola Arti Visive - Carandente, il palazzo Vescovile
(Museo Diocesano), palazzo Racani-Arroni, il Museo Archeologico
Statale nell'ex monastero di Sant'Agata, il Museo Diocesano e la
basilica di Sant'Eufemia.
Nei dintorni esplorate il bosco sacro di Monteluco e Villa Redenta
che sorge sui resti di un’antica villa romana e accolse la nobiltà di
Spoleto il ‘600 e l’800.
Spoleto inoltre richiama ospiti internazionali con il suo prestigioso
Festival dei Due Mondi, che si tiene ogni anno tra giugno e luglio.
SPELLO
Spello è un antico borgo medievale dove tra vicoli tortuosi e case in
pietra sono conservate preziose testimonianze di epoca romana,
come la cinta muraria, i resti del teatro, dell’anfiteatro e delle
terme.
Al centro storico costruito con la pietra rosata proveniente
dal monte Subasio su cui sorge il borgo, si accede tramite tre
bellissime porte romane.
Tra gli edifici religiosi non perdete la chiesa di Santa Maria Maggiore
che custodisce gli affreschi del Pinturicchio e i dipinti del Perugino.
Inoltre, sono da visitare il palazzo Baglioni, palazzo dei Canonici,
sede della Pinacoteca, e la chiesa di San Lorenzo.
Merita una visita anche Villa Fidelia di origine cinquecentesca poi
trasformata nei secoli XVIII e XIX, edificata dove sorgeva un
santuario ellenistico dedicato a diverse divinità, tra cui certamente
Venere. La villa ospita una ricca collezione di quadri, sculture,
oggetti di antiquariato.
Il complesso di San Girolamo, invece, si colloca nella zona più
suggestiva di Spello, a ridosso del monte Subasio, immersa nella
ricca vegetazione.
Spello infine è nota per l’Infiorata, una manifestazione che si tiene
dagli anni ’30, durante la quale si celebra il Corpus Domini e gli
artisti affollano le strade mostrando le loro opere a carattere
religioso, realizzate con petali di fiori.
NORCIA
Antica città dei Sabini, Norcia vanta un grande patrimonio storico-
artistico. La città che ha dato i natali a San Benedetto, primo
monaco del Cristianesimo nonché fondatore dell'ordine dei
Benedettini, ha dedicato al santo una statua che vedrete nella
piazza principale della città.
Nel centro si trovano poi importanti edifici storici come la
Castellina, monumentale rocca costruita nel 1554 su disegno del
Vignola, oggi sede del Museo Civico e Diocesano, il palazzo
Comunale, la basilica di San Benedetto.
È interessante visitare anche il complesso di San Francesco del XIV
secolo e il Tempietto, l'edificio storico più originale e meglio
conservato di Norcia, opera del 1354 di Vanni della Tuccia.
Norcia inoltre si trova nel cuore del Parco Nazionale dei Monti
Sibillini, le cui vette raggiungono i 2000 metri di altezza, un paradiso
per gli amanti del trekking e dello sci. Nella Frazione di Castelluccio
di Norcia non perdete, tra maggio e luglio, lo spettacolo della
Fioritura.
TERNI
Interamna Nahartium era l'antico nome di questa città che significa
"terra tra due fiumi", ovvero il Nera ed il Serra.
Terni fu la patria dell'imperatore Marco Claudio Tacito e dello
scrittore Cornelio Tacito, ma anche la città del patrono San
Valentino, omaggiato con la meravigliosa basilica all'interno della
quale sono custodite le spoglie del Santo.
L’anfiteatro rimane come testimonianza dell’epoca romana, la
duecentesca chiesa di San Francesco con la cappella Paradisi
affrescata dal folignate Bartolomeo di Tommaso ricorda la Terni
medievale mentre il palazzo Spada vi riporta nel Cinquecento.
Non tralasciate il Duomo, originariamente del VI secolo e poi
riedificato nel XVII su progetto del Bernini. Nel mese di Maggio, ogni
anno, si celebra il Cantamaggio, una manifestazione che rievoca le
tradizioni popolari.
CASCATA DELLE MARMORE
A soli 9 km da Terni si trova la Cascata delle Marmore, tra le più alte
d’Europa. Le cascate sono un'opera artificiale di sistemazione
idraulica che i romani costruirono nel 271 a.C. per bonificare un’area
paludosa nelle vicinanze del fiume Nera e favorire il deflusso delle
acque del Velino che straripavano sui terreni circostanti.
Le cascate che hanno ispirato scrittori come Virgilio, Cicerone e Lord
Byron offrono uno spettacolo naturalistico da non perdere nel vostro
viaggio in Umbria.
Per ammirare i salti della cascata è possibile entrare da due diversi
punti: il Belvedere Superiore che offre una vista spettacolare del
primo salto e il Belvedere Inferiore da cui avere una panoramica
completa delle Marmore.
La cascata che si trova all’interno del Parco Regionale Fluviale del
Nera offre sei diversi sentieri da percorrere per ammirare i salti
d’acqua da più prospettive.
In estate potreste optare per una visita in notturna della cascata,
illuminata da un particolare impianto a led che valorizza il
movimento della discesa delle acque.
Per i più sportivi, la Cascata delle Marmore è il posto ideale per
praticare sport estremi come il rafting, il torrentismo, l’hydrospeed o
il kayak. I meno sportivi possono dedicarsi al river walking, adatto a
chiunque, anche a chi non sa nuotare. Il parco offre inoltre la
possibilità di visitare alcune grotte carsiche scavate nei millenni
dalle acque. Le principali sono la Grotta della Morta, la Grotta delle
Diaclasi, la Grotta delle Colonne e la Grotta della Condotta.
LAGO DI PIEDILUCO
Lago di Piediluco
Sempre nei dintorni di Terni si trova il lago di Piediluco, il più grande
dell’Umbria dopo il lago Trasimeno. Su questo splendido specchio
d’acqua in cui d’estate si riflette la vegetazione verdeggiante e
d’inverno l’innevato Monte Terminillo, si affaccia il suggestivo
paesino medievale.
Potreste esplorare il lago con un giro in battello, andare a pesca, se
avete la licenza, rilassarvi su un pedalò o cimentarvi con il kayak.
Nella bella stagione potete distendervi su una delle tre spiagge,
Miralago, Velino e Ara Marina, dove affittare lettino e ombrellone.
GUARDA ANCHE: DOVE FARE IL BAGNO IN UMBRIA
Il lago è balneabile ma è sconsigliato farlo poiché alcuni punti non
sono controllati. In compenso potrete ammirare, se sarete fortunati,
folaghe, germani reali e pivieri sul pelo dell’acqua o le regate di
canottaggio.
Fatevi raccontare le mille storie dai locali, come quella di Galileo
Galilei che nel 1624 navigò sul lago per eseguire i suoi esperimenti
di fisica o quella di Brigitte Bardot che fuggiva dai set romani e
veniva a rinfrescarsi sulle sponde del lago.
Il lago di Piediluco, inoltre, è sempre stato una tappa obbligatoria
dei Grand Tour che andavano di moda tra l’aristocrazia europea a
partire dal XVII secolo.
LAGO TRASIMENO
Il Lago Trasimeno è il quarto lago più grande d'Italia e si trova nel
cuore delle colline umbre.
Il lago, con la sua ampia superficie e la bassa profondità, si presta
bene alla pratica di sport acquatici come windsurf, kitesurf,
wakeboard, vela e sci nautico.
Se invece volete tranquillamente esplorare il lago potreste
noleggiare un'imbarcazione a vela o a motore in totale autonomia o
accompagnato da uno skipper professionista, per andare alla
scoperta delle tre bellissime isole: la Polvese con la sua Rocca, le
aree attrezzate per i pic-nic, le spiagge; la Maggiore che ospita il
piccolo paese, nota per il museo del merletto e la Minore, privata e
pertanto non visitabile. Nelle giornate più calde è possibile anche
fare un tuffo nel lago.
Potreste inoltre percorrere il giro del lago in auto o in bicicletta.
Infine non perdete una romantica passeggiata lungolago e nelle
zone della Darsena dove il tramonto diventa davvero magico. Non
andate via senza aver visitato qualcuno degli affascinanti borghi che
sorgono sulle sponde del Trasimeno come Castiglione del Lago,
Passignano sul Trasimeno, San Feliciano, Tuoro sul Trasimeno e
Castel Rigone.
LA SCARZUOLA
La Scarzuola si trova ben nascosta nella località di Montegiovane, in
provincia di Terni, nelle vicinanze di un antico convento
francescano.
È il luogo dove Tomaso Buzzi costruì la sua Città Ideale. Questa
surreale ed eccentrica costruzione si trova nel comune di
Montegabbione nascosta tra le colline umbre, fu famosa per essere
stato dimora di San Francesco d'Assisi.
LE FONTI DEL CLITUNNO
La sorgente del fiume Clitunno crea un laghetto dalle acque
limpidissime con riflessi smeraldo su un'area di quasi 10.000 mq
lungo la via Flaminia fra Spoleto e Foligno.
È uno splendido giardino d'acqua che ha ispirato scrittori, poeti e
pittori di tutti i tempi tra cui Properzio, Plinio, Virgilio, Corot, Byron e
Carducci.
Il parco ospita una vegetazione lussureggiante composta da salici
piangenti, pioppi e altre numerose specie vegetali come il muschio o
il nasturzio acquatico.
Nel lago vedrete poi candidi cigni, oltre ad alcune specie di volatili
acquatici. In epoca romana le Fonti di Clitunno erano ricche di ville e
terme dove si celebravano le feste primaverili, Sacra Clitumnalia, in
onore del dio Clitunno, che si credeva risiedesse nelle profondità
delle acque, oggi le fonti sono un’oasi di pace dove ricongiungersi
con la natura.
MANGIARE IN UMBRIA
Quella umbra è una cucina prevalentemente di terra che offre
numerosi piatti di carne e affettati. Norcia è rinomata per la
produzione di salumi, tra cui il pregiato prosciutto di Norcia.
L’antipasto umbro è una composizione dei migliori salumi e
formaggi della regione. Per quanto riguarda i primi piatti, bisogna
assaggiare gli strangozzi, una pasta simile alle tagliatelle ma senza
uovo, ma anche gli umbricelli, spaghettoni rustici di grano duro.
Tra le altre specialità umbre da non perdere ci sono la cipolla di
Cannara e la fagiolina del lago Trasimeno. Tra i dolci, invece, le
frittelle di San Giuseppe, le ciambelle dolci di patate, il pampepato
di Terni e la nociata, una sorta di torrone fatto con le noci.
L’Umbria inoltre è una regione rinomata per i suoi vitigni che
crescono sulle colline dall’epoca degli Etruschi. I vini umbri più
famosi sono il Colli Martani Grechetto, l'Orvieto Classico e il
Montefalco Rosso.
BORGHI IN UMBRIA
Borghi Umbria
Quali sono i borghi più belli dell'Umbria? Ecco una selezione
Rasiglia
Bevagna
Foligno
Gualdo Cattaneo
Montefalco
Deruta
Trevi
Collepino
Torgiano
Corciano
Spello
Assisi
Piciano
Montecastello di Vibio
Vallo di Nara
Stroncone
Piediluco
Borghi della Valle Umbra
Un modo alternativo per esplorare le meraviglie poco conosciute
dell'Umbria è a piedi o in bicicletta lungo i cammini più belli che
attraversano la regione.
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QUANDO ANDARE IN UMBRIA
Il periodo ideale per un viaggio in Umbria è sicuramente
la primavera quando il clima mite permette di visitare la regione. Il
periodo tra la primavera e l’estate è il periodo più ricco di eventi,
festività folcloristiche e manifestazioni tradizionali.
A Piediluco a giugno per esempio si tiene la Festa delle acque per
celebrare il solstizio d’estate, il 15 agosto Città della Pieve organizza
il Palio dei Terzieri, a Gubbio l’ultima domenica di maggio si svolge
un altro palio storico, il Palio della Balestra, e ad Assisi, l’ultima
domenica di agosto, il Palio di San Rufino.
Invece in provincia di Gubbio, all’Isola Fossara, un piccolo borgo tra
le montagne, la prima domenica di giugno si tiene una festa dalle
origini antichissime durante la quale vengono tagliati degli alberi
che poi, trasportati nel centro del paese, vengono uniti in un unico
tronco detto “Maggio”.
Non dimenticate a luglio l’Umbria Jazz che ogni anno a Perugia, nel
mese di luglio, porta artisti internazionali di grande rilievo e il
Festival dei Due Mondi a Spoleto.
Ma anche l’autunno negli antichi borghi umbri ha il suo fascino,
soprattutto se tra una visita culturale e l’altra vi rinfrancate con un
buon bicchiere di vino rosso nelle tante osterie tipiche della regione.
ITALIA
UMBRIA