2019
Piano di gestione dei rifiuti
solidi: Super. San Giorgio
Flavio Clemente da Silva
Maria Raquel Leite Sampaio
12/03/2019
ISTITUTO FEDERALE DI ISTRUZIONE, SCIENZA E TECNOLOGIA.
LAUREA IN INGEGNERIA AMBIENTALE
OGGETTO: Piano di Gestione dei Rifiuti Solidi – PGRS
INTERESSADO: Supermercado São Jorge LTDA
CNPJ: 07.537.616/0001-45
ATTIVITÀ ECONOMICA PRINCIPALE: 47.11-3-02 Commercio al Dettaglio di
Mercanzia in Generale, con Predominanza di Prodotti Alimentari –
Supermercati.
INDIRIZZO: Rua Domingos Gomes da Silva, Nº 215 Centro - Brejo Santo -
CEP: 63.260-000.
IDENTIFICAZIONE DELL'ESTABLISHMENT
Razão Social: Supermercado São Jorge LTDA
Nome Fantasia: Super. São Jorge
CNPJ: 07.537.616/0001-45
Indirizzo: Via Domingos Gomes da Silva, n. 215
Centro - Brejo Santo - CAP: 63.260-000
Tel.: (88) 3531.1222
E-mail: [Link]@[Link]
Area Totale dell'Immobile: 1.428 m²
Nº de Funcionários: 70
Responsável Legal: Ana Teresa de Araújo Sampaio Lucena
Attività Economica Principale: 47.11-3-02 Commercio al dettaglio di merci in
generale, con predominanza di prodotti alimentari - supermercati.
RESPONSABILE TECNICO PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI
GESTIONE DEI RIFIUTI SOLIDI – PGRS
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Nome: Flavio Clemente da Silva
Flavioclemente332@[Link]
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Nome: Maria Raquel Leite Sampaio
Raquelsampaio110@[Link]
AZIENDA RESPONSABILE PER LA RACCOLTA, TRASPORTO E
DESTINAÇÃO FINAL DOS RESÍDUOS NO MUNICÍPIO DE
BREJO SANTO PROEX – PROGETTI E ESECUZIONE DI
LIMPEZA URBANA, CONSERVAZIONE E URBANIZZAZIONE SRL.
CNPJ: 10.538.591/0001-09
Rua José Matias Sampaio, n° 152
Centro – CEP: 63.260.000
Tel.: (88) 3531.2872
PRESENTAZIONE
Il presente Piano di Gestione dei Rifiuti Solidi è un documento che
visa presentare tutte le azioni svolte nell'impresa relative a
gestione dei rifiuti solidi, tra cui la descrizione di tutti i settori di
generazione di rifiuti, segregazione, confezionamento, raccolta interna,
stoccaggio temporaneo, trasporto esterno, trattamento e smaltimento finale.
Sottolineando l'importanza della minimizzazione della generazione di rifiuti, il
riutilizzo e riciclo dei materiali, cercando di smaltire per il
destinazione finale solo per i rifiuti generati dalle attività quotidiane. L'assenza
la gestione dei rifiuti solidi porta conseguenze gravi all'ambiente
così come le persone, come: l'inquinamento atmosferico, l'inquinamento visivo, la
inquinamento del suolo, inquinamento dell'acqua (sorgenti, ruscelli, fiumi, falde acquifere,
ecc.), oltre alla propagazione di macro e micro vettori di malattie e altri
problemi. Tutto ciò ha provocato impatti diretti sulla popolazione poiché la
la stessa dipende dalla qualità e dall'equilibrio delle risorse naturali per
sopravvivere. Di fronte a tutta questa problematica, si è reso necessario adottare
politiche ambientali, in modo da soddisfare i principi fondamentali per la
ottenimento di una sana qualità della vita, in quanto questa è legata
interamente alla qualità dell'ambiente che viviamo. Così nel 2010, il
Il Governo Federale ha approvato la Legge n. 12.305/10 che istituisce la Politica Nazionale dei
Rifiuti Solidi, modifica la Legge n. 9.605, del 12 febbraio 1998 e dà altri
provvedimenti. Questa Legge istituisce la Politica Nazionale dei Rifiuti Solidi,
disponendo sui suoi principi, obiettivi e strumenti, così come sui
direttive relative alla gestione integrata e alla gestione dei rifiuti solidi
di tutte le categorie, che siano urbane, commerciali, domestiche, porti
e aeroporti, industriali, salute, tra gli altri, inclusi quelli pericolosi,
definendo le responsabilità dei generatori e del potere pubblico e i
strumenti economici applicabili. Le persone fisiche o giuridiche, di diritto
pubblico o privato, responsabili, direttamente o indirettamente, per la generazione di
rifiuti solidi e quelli che sviluppano azioni relative alla gestione integrata
o alla gestione dei rifiuti solidi sono soggetti all'osservanza di questo
Essa legge, oltre a impor obblighi, definisce responsabilità e modalità di
cooperazione tra il settore pubblico e il settore privato.
Oltre a quanto disposto dalla Legge n. 12.305/10, si applicano ai rifiuti solidi le Leggi
n o 11.445, del 5 gennaio 2007, 9.974, del 6 giugno 2000, e 9.966, del
28 aprile 2000, le norme stabilite dagli organismi del Sistema
Nazionale per l'Ambiente (Sisnama), del Sistema Nazionale di Vigilanza
Sanitaria (SNVS), del Sistema Unificato di Attenzione alla Sanità Agroalimentare
(Suasa) e del Sistema Nazionale di Metrologia, Normalizzazione e Qualità
Industriale (Sinmetro). Questa legge non si applica ai rifiuti radioattivi, che sono
regolati da una legislazione specifica. Questo Piano di Gestione dei Rifiuti
Sólidi – PGRS descriverà le azioni relative alla gestione dei rifiuti
solidi, considerando informazioni dalla fase di generazione fino allo smaltimento
finale dei rifiuti generati dall'impresa, cercando di prevenire qualsiasi ...
tipos de poluição ambiental que possam vir a ser provocadas pelo manejo
inadeguato dei rifiuti, mirato a garantire la qualità dell'ambiente e della
salute pubblica.
1-INTRODUÇÃO
Il presente piano consente di analizzare la quantità e la qualità dei rifiuti
sólidi generati nel Supermercato São Jorge, la caratterizzazione della situazione
attuale del sistema di Gestione dei Rifiuti Solidi dalla sua generazione
fino alla sua destinazione finale, pianificare la gestione dei rifiuti in modo
integrata, in modo da comprendere un sistema adeguato di raccolta, segregazione,
trasporto, trattamento e smaltimento finale dei rifiuti, oltre alla pianificazione
di riduzione nella generazione dei rifiuti che saranno inviati alla discarica
Sanitario Comunale di Brejo Santo. Per l'elaborazione del presente Piano di
Gestione dei Rifiuti Solidi - PGRS sono stati effettuati rilievi e
analisi dei tipi di rifiuti generati, del modo di generazione, forme di
condizionamento, raccolta, trasporto, lavorazione, recupero e
disposizione finale utilizzata attualmente.
2. OBIETTIVI
2.1. Obiettivo Generale
Ridurre la generazione di rifiuti solidi al Super São Jorge e garantire la
destinazione finale ambientalmente adeguata cercando di soddisfare ciò che
determina la Legge Federale n. 12.305/10 che tratta della Politica Nazionale dei
Rifiuti Solidi e del Decreto Municipale n. 003/2018 che regolamenta la
Lei Municipale n. 946/2016 che istituisce tasse per la prestazione di servizi pubblici
e potere di polizia nell'ambito del Comune di Brejo Santo.
2.2. Objetivos Específicos
• Minimizzare la quantità di rifiuti generati nelle attività quotidiane del
imprendimento
• Condizionare adeguatamente i rifiuti generati;
• Separare alla fonte tutti i tipi di rifiuti;
• Riciclare tutti i materiali che hanno caratteristiche per questo
finalità di promuovere il settore;
• Cercare una destinazione finale ambientalmente adeguata compatibile con ciascuna
tipo di materiale.
3 - LEGISLAZIONE
La Politica Nazionale dei Rifiuti Solidi, Legge n. 12.305/10, che ha modificato la Legge n.
9.605/1998, dispone dei principi, obiettivi e strumenti, così come
sulle linee guida relative alla gestione integrata e alla gestione dei rifiuti
solidi, compresi quelli pericolosi, alle responsabilità dei generatori e del potere
pubblico e gli strumenti economici applicabili. La Legge n. 12.305/2010
si distingue come marco normativo nazionale nella gestione dei rifiuti solidi,
regolamentata dal Decreto n. 7.404/2010.
Si applicano ancora ai rifiuti solidi le Leggi n. 11.445, del 5 gennaio di
2007, 9.974, del 6 giugno 2000, e 9.966, del 28 aprile 2000, oltre a
norme stabilite dagli organi del Sistema Nazionale dell'Ambiente
(Sisnama), del Sistema Nazionale di Vigilanza Sanitaria (SNVS), del Sistema
Unificato di Attenzione alla Sanità Agroalimentare (Suasa) e del Sistema Nazionale
di Metrologia, Normalizzazione e Qualità Industriale (Sinmetro). Si sottolinea
i rifiuti radioattivi sono regolati da una legislazione specifica.
Lo Stato del Ceará attraverso la Legge n. 16.032/2016 stabilisce la Politica
Statale dei Rifiuti Solidi e definisce Rifiuti Solidi come "il
materiale, sostanza, oggetto o bene scartato risultante da attività
umane in società, la cui destinazione finale è quella proposta
procedere o se è obbligato a procedere, negli stati solido o semisolido,
così come gas contenuti in contenitori e liquidi le cui particolarità
tornano inviabile il suo lancio nella rete pubblica di fognature o in corpi
d'acqua, o esigano per questo soluzioni tecniche o economicamente non viabili in
faccia da migliore tecnologia disponibile.
Nella sfera municipale, riguardo ai rifiuti solidi, esiste il Decreto
Municipale n. 003/2018 che regolamenta la Legge Municipale n. 946/2016 che istituisce
tasse per la prestazione di servizi pubblici e potere di polizia nel contesto del
Comune di Brejo Santo. Esiste ancora la Legge n. 715/2011 che tratta della politica
ambientale.
La gestione dei rifiuti solidi in Brasile è svolta tramite servizi di
pulizia urbana che include: raccolta, trasporto e destinazione finale dei rifiuti,
oltre ad altre attività di pulizia come spazzare, diserbaggio, pulizia dei canali
di drenaggio, tra gli altri.
4. CARATTERIZZAZIONE DELL'IMPRESA
O Super São Jorge, situato in Via Domingos Gomes da Silva nº 215,
Centro di Brejo Santo – CE, con Latitudine 7º 29’16.56” S e Longitudine 38º 59´
07.07” W ha come attività principale dell'impresa il Commercio
rivenditore di merci in generale, con predominanza di prodotti
alimentícios - supermercados.
L'impresa conta con la manodopera di 70 (settanta) collaboratori e
Il suo orario di funzionamento è dalle 06:00 alle 22:00 da lunedì a lunedì.
Immagine 1: Posizione del Super. San Giorgio
Fonte: Google Earth, 2019
I rifiuti generati dall'impresa sono raccolti dalla Società PROEX -
Progetti e Esecuzione di Pulizia Urbana, Conservazione e Urbanizzazione SRL e
inviati al Discarica Comunale di Brejo Santo situata nel
Sito Capoeiro – Zona Rurale di Brejo Santo.
Il presente PGRS è stato elaborato sulla base dei seguenti elementi:
• Definizione dei tipi di rifiuti, metodologia e strumenti/utensili
utilizzati nella segregazione, stoccaggio, trasporto e destinazione finale;
• Metodologia di monitoraggio tecnico per la redazione del PGRS.
In ogni settore di generazione di rifiuti c'è un responsabile per il dovuto
condizionamento e ritiro dei materiali per il luogo di stoccaggio
temporaneo, fino a quando non verrà effettuata la raccolta dall'azienda responsabile. Gli
i collaboratori sono adeguatamente orientati riguardo alla destinazione corretta dei
rifiuti solidi e l'importanza di minimizzare, sempre che possibile, la
quantità di rifiuti generati.
5. DIAGNOSI
5.1. Classificazione dei Rifiuti Solidi
La NBR 10.004/04 definisce i rifiuti solidi come: Rifiuti in stato solido
e semisolidici, risultanti da attività di origine industriale, domestica,
hospitalar, comercial, agrícola, de serviço e de varrição. Ficam incluídos nesta
definição os lodos provenientes do sistema de tratamento de água, aqueles
generati da apparecchiature e impianti di controllo dell'inquinamento, così come
liquidi determinati, le cui particolarità rendano impossibile il loro scarico
nella rete pubblica di fognature o corpi idrici, o richiedano per questo soluzioni
tecniche di fronte alla migliore tecnologia disponibile.
5.2. Identificazione e Quantificazione dei Rifiuti Generati nel Super São
Jorge
Per diagnosticare la situazione attuale della generazione di rifiuti nel Super São Jorge
e implementare misure per gestire nel migliore modo possibile i rifiuti
sarà considerata, la tabulazione dei dati pertinenti forniti dai
responsáveis pelo empreendimento, tais como: os tipos de resíduos gerados,
la sua classificazione, le sue quantità e la destinazione effettuata. Alla fine di questo
sollevamento, sarà possibile suggerire miglioramenti per il miglioramento del
manejo de resíduos neste Empreendimento.
I rifiuti elettronici generati nell'impresa sono stoccati in
una sala, come nel Comune di Brejo Santo non c'è un'opzione per lo smaltimento
desse tipo de material, está sendo buscado um Eco ponto para destinação final
nel Comune di Juazeiro do Norte.
6- DESCRIÇÃO DO PLANO DE GERENCIAMENTO DE
RIFIUTI SOLIDI - PGRS
6.1 Gestione dei Rifiuti Solidi del Super São Jorge
Il presente Piano di Gestione dei Rifiuti Solidi affronta le fasi di
generazione, condizionamento, raccolta, stoccaggio temporaneo, caricamento
trasporto, riutilizzo dei materiali e smaltimento finale.
6.1.1. Condizionamento / Stoccaggio
Nel supermercato ci sono cestini rivestiti con sacchetti di plastica per il
condizionamento dei rifiuti e ha uno spazio riservato per il
stoccaggio temporaneo degli stessi, fino all'orario di effettuazione della raccolta.
Locale coperto, con pavimento impermeabilizzato e chiuso.
6.1.2 – Trasporto Esterno
L'azienda PROEX è responsabile della raccolta pubblica municipale di Brejo
Santo. Il camion utilizzato per il trasporto dei Rifiuti Solidi è di tipo
compatore, esegue la raccolta e la invia per la destinazione finale che è il
discarica sanitaria. La raccolta viene effettuata dal lunedì al sabato al mattino
Immagine 2: Camion di Raccolta Tipo Compattatore
Fonte: Archivio proprio
Per i materiali scaduti, generati nell'impresa, il trasporto è
realizzato tramite un veicolo proprio, di tipo D 20. Viene richiesta autorizzazione
insieme alla vigilanza sanitaria, emesso il DAE per il pagamento della tassa e
successivamente inviato alla discarica comunale.
6.1.3 – Trattamento
I rifiuti inviati alla discarica passano attraverso il sistema di
triagem effettuata da ARBRESA e solo il rifiuto è inviato a
disposizione nella cella dei rifiuti domestici. I raccoglitori effettuano
segregazione dei materiali separando per tipologie, dopo questo materiale è
compressato, imballato e venduto a compratori della regione del Cariri.
Immagini 4 e 5: Centro di smistamento del materiale riciclabile.
Fonte: Archivio proprio
6.1.4 – Disposizione Finale
Dopo la segregazione nel centro di smistamento, i rifiuti vengono portati nella cella
di rifiuti domestici con l'aiuto di un camion a cassone. Quando vengono
disposti nella cellula i rifiuti ricevono compattazione e successivamente
copertura con materiale inerte, in modo da evitare la proliferazione di vettori di
malattie e infestazione di macro vettori come i avvoltoi, ad esempio.
Immagine 6: Disposizione Finale - Cellula di Residuo Domiciliari
Fonte: Archivio proprio
7 - EDUCAZIONE AMBIENTALE
Secondo la Legge n. 9.795 del 27 aprile 1999, che dispone in merito a
educazione ambientale, istituisce la Politica Nazionale di Educazione Ambientale e dà
altre disposizioni.
Si intende per educazione ambientale i processi attraverso i quali il
l'individuo e la collettività costruiscono valori sociali, conoscenze,
abilità, atteggiamenti e competenze rivolte alla conservazione dell'ambiente
ambiente, bene di uso comune del popolo, essenziale per una sana qualità della vita e
sua sostenibilità (Legge n. 9.795/99).
L'educazione ambientale è un componente essenziale e permanente dell'istruzione
nazionale, dovendo essere presente, in modo articolato, in tutti i livelli e
modalità del processo educativo, in carattere formale e non formale.
Con informazioni socioambientali di qualità, i collaboratori dell'azienda
avranno maggiori condizioni per agire nella direzione del miglioramento della loro qualità di vita
e nella eccellenza dei servizi, sfruttando pienamente e in modo sostenibile i
investimenti effettuati dall'imprenditore.
L'obiettivo principale dell'Educazione Ambientale è quello di favorire, stimolare,
incentivare, supportare l'educazione individuale e collettiva focalizzata sul recupero,
conservazione di tutte le specie e azioni che massimizzino i miglioramenti per
l'ambiente, come destinazione adeguata dei rifiuti solidi, uso
consapevole dell'acqua e della conservazione del suolo, tra le altre cose.
L'obiettivo principale del piano di gestione dei rifiuti è ridurre la
generazione, quando non è possibile ridurre bisogna riutilizzare, successivamente
riciclare e infine destinare in modo ambientalmente adeguato
8– SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORATORE
I collaboratori del Super. São Jorge sono sottoposti a esami di ammissione,
periodico e demissionale, secondo la legislazione del lavoro. Al compimento di un anno
di servizio il collaboratore effettua l'esame periodico e in caso si disconnetta
da empresa o mesmo dovrà passare per l'esame di dimissione.
Secondo la Costituzione Federale, il lavoratore ha diritto alla protezione di
la sua salute, integrità fisica e morale e sicurezza nell'esecuzione delle sue
atividades. O trabalho deve ser executado em condições que contribuam para
il miglioramento della qualità della vita e la realizzazione personale e sociale.
Le misure raccomandate per la salute dei lavoratori sono di
responsabilità del datore di lavoro e dei professionisti coinvolti nell'ambiente di
lavoro, consistono nel controllare sempre il proprio stato di salute.
cobrare l'uso dovuto dei dispositivi di protezione individuale - DPI, mantenere la
vaccinazione in giorni, avere abitudini di igiene e le cure necessarie nel maneggio
di attrezzature e postura durante il turno di lavoro.
9. PROPOSIZIONI
Nella redazione del presente Piano di Gestione dei Rifiuti Solidi -
È stata diagnosticata la PGRS, cosa si può fare per migliorare nella gestione
interno dei rifiuti e nell'atto della loro disposizione per essere raccolti e
inviato alla destinazione finale. Sarà sempre effettuato, se necessario,
revisione della gestione dei rifiuti nell'azienda, così come la
proposta di attuazione delle modifiche necessarie con l'intento di ridurre i
Rifiuti generati e minimizzare l'impatto sull'ambiente. Il
l'impresa ha già l'abitudine di effettuare la segregazione dei rifiuti e
condizionare adeguatamente per la raccolta. La gestione efficace dei
I rifiuti dipendono anche dalla consapevolezza dei collaboratori, attribuendo-
le responsabilità e l'impresa darà supporto per il buon
funzionamento del PGRS attraverso l'Educazione Ambientale.
Per il buon funzionamento alcune misure dovranno essere adottate, come:
• Sensibilizzazione riguardo alle questioni ambientali;
• Diffusione del PGRS a tutti i collaboratori dell'impresa;
• Realizzazione di formazione continua per il team coinvolto (Commissione
di Rifiuti) con la Gestione dei Rifiuti;
Riduzione dei costi di gestione dei Rifiuti Solidi;
• Minimizzazione degli impatti ambientali. Il presente piano dovrà essere
aggiornato ogni volta che ci sono modifiche nella gestione dei rifiuti nel
impresa. In assenza, essa avrà una durata di 02 (due) anni.
10- AUDIT DEL PIANO DI GESTIONE DI
RIFIUTI SOLIDI
Il presente piano di gestione dei rifiuti avrà una validità di 02
(due) anni e dovrà essere aggiornato ogni volta che ci saranno modifiche nel
gestione dei rifiuti nell'impresa, che può essere rivista
annualmente.
Realizzata una formazione efficace con tutto il team, in modo che tutti
essere abilitati a condurre le attività in modo sicuro con l'uso di DPI
e cercando sempre di ridurre al minimo la produzione di rifiuti solidi, tutti i
i coinvolti potranno monitorare le azioni sviluppate.
Il generatore si impegna a segregare i Rifiuti Solidi e a fare la destinazione
degli stessi secondo la risoluzione pertinente. Le quantità di
I rifiuti generati o raccolti saranno comunicati periodicamente nei rapporti
del piano di gestione dei rifiuti solidi.
Brejo Santo / CE, 12 marzo 2019.
______________________________________________
Responsabile Tecnico per l'Elaborazione del PGRS
Flavio Clemente da Silva
______________________________________________
Responsabile Tecnico per l'elaborazione del PGRS
Maria Raquel Leite Sampaio
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Responsabile dell'Impresa -
Gerente Damião Santos Ferreira
11. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
- Associazione Brasileira de Normas Técnicas 10.004/2004. Rifiuti Solidii:
Classificazione. Rio de Janeiro. 2004.
- Decreto 7.404/ 2010 de 23 de dezembro de 2010 regulamenta a lei nº
12.305/2010, che istituisce la Politica Nazionale sui Rifiuti Solidi, crea il Comitato
interministeriale della Politica Nazionale dei Rifiuti Solidi e il Comitato Consultivo
per l'implementazione dei Sistemi di Logistica Rovesciata e altre
provvedimenti.
- Decreto Comunale n. 003/2018 del 13 gennaio 2018: Regolamenta la Legge
Municipale 946/2016 che istituisce tasse per la prestazione di servizi pubblici e potere
di polizia nell'ambito del Comune di Brejo Santo;
Lei 12.305/10: Che istituisce la Politica Nazionale dei Rifiuti Solidi Urbani;
NBR 10.004/04: Rifiuti solidi – Classificazione.