ELETTROTECNICA DEFINIZIONI CAP 4
Come è stato messo in evidenza nel capitolo precedente, un circuito lineare
contenente resistore è
caratterizzato da una risposta transitoria di durata limitata, cioè di un intervallo finito
di tempo in cui sono presenti:
- la soluzione omogenea o risposta libera
- integrale particolare o risposta forzata
In alcune applicazioni l’intervallo di tempo associato a questo funzionamento può
essere considerato
trascurabile, ad esempio quando 4TAU << periodo di funzionamento del dispositivo in
questi casi la risposta dell’omogenea associata può essere trascurata e l’attenzione
focalizzata direttamente sulla risposta forzata
Nel funzionamento transitorio entrambe le risposte sono presenti nelle variabili di rete
Nel funzionamento di regime, che dura 4Tau < t < +1 o fino a quando qualche nuova
perturbazione viene applicata al circuito, le variabili di rete coincidono con la risposta
forzata
FUNZIONI PERIODICHE;
METODO SIMBOLICO; si tratta di un formalismo speciale basato sull’algebra dei numeri
complessi
LO SVILUPPO;
DALLA FUNZIONE SINUSOIDALE AI NUMERI COMPLESSI;
REGOLA DI DERIVAZIONE;
Il FASORE è particolarmente indicato x esprimere in maniera grafica la regola di
derivazione;
Il metodo simbolico è particolarmente indicato per la soluzione del problema della
determinazione dell’integrale particolare in risposta ad un ingresso sinusoidale
EDO lineare, è anch’essa una funzione sinusoidale con la medesima pulsazione,
l’integrale particolare deve essere cercato tra le funzioni sinusoidali
Mentre la pulsazione è imposta dal termina forzante, il valore efficace e la fase sono
incognite da determinare, entrambe queste informazioni sono contenute nel fasore Yp
L’uso dei numeri complessi rende facile questo calcolo grazie alla regola di derivazione
Lo stesso circuito già analizzato in precedenza può essere studiato quando è
sottoposto ad un ingresso sinusoidale
La soluzione omogenea non dipende dal termine forzante e quindi coincide con quella
trovata in precedenza
INGRESSO SINUSOIDALE;
MA…
Il valore assoluto e l’angolo di fase dell’integrale particolare diventano;
LKC; considerando una rete lineare alimentata da un ingresso sinusoidale in un istante
successivo all’estinzione della risposta libera => tutte le variabili di rete sono funzioni
sinusoidali isofrequenziali con l’ingresso
In un nodo a cui afferiscono tre correnti, LKC quindi potrebbe essere scritta cosi:
In maniera analoga a quanto fatto nel capitolo precedente, molti fattori comuni
possono essere
semplificati: _I1 + _I2 +_I3 = 0
L’equazione precedente afferma che la LKC nel dominio del tempo è equivalente a
quella scritta nel dominio della pulsazione
Se anche le equazioni costitutive potessero essere scritte in termini di fasori, allora la
soluzione del circuito
potrebbe essere scritta direttamente in termini delle grandezze fasoriali
Questo vale ovviamente solo se la soluzione ha raggiunto lo stato di regime
sinusoidale
RESISTORE;
CONDENSATORE;
INDUTTORE;
EQUAZIONE COSTITUTIVA FASORIALE;
Impedenza= la struttura dell’equazione costitutiva è comune ai tre componenti;
L’equazione viene definita come legge di Ohm in forma simbolica e il numero
complesso Z è chiamato impedenza del componente
La parte reale di Z è chiamata resistenza mentre la parte immaginaria è chiamata
reattanza
IN FORMA ESPONENZIALE, L’IMPEDENZA;
Il valore assoluto di Z è il rapporto tra V e I quindi è espresso in Ohm
COLLEGAMNETO IN SERIE; Grazie alla natura algebrica della legge di Ohm in forma
simbolica, si ritrovano formule simili al collegamento di resistori
Per una connessione serie ohmico-induttiva
COLLEGAMENTO IN PARALLELO;
La stessa struttura vale x la connessione in parallelo
DIAGRAMMI VETTORIALI; tutte le quantità nel metodo simbolico sono numeri
complessi quindi hanno una struttura bidimensionale e possono essere
efficientemente rappresentati in forma vettoriale nel piano complesso; ogni relazione
di somma, ad esempio derivante da una legge di Kirchoff richiede di effettuare una
somma vettoriale secondo le regole usuali
Se avessi C e non L;
TRASMISSIONE DELLA POTENZA ELETTRICA; nelle applicazioni industriali una linea di
trasmissione connette i generatori ad un sistema di carichi, se la lunghezza della linea
non è trascurabile non è possibile rappresentarla come un corto circuito; per le linee di
media lunghezza è possibile adottare il modello ohmico-induttivo
CADUTA DI TENSIONE INDUSTRIALE;
TRASMISSIONE DELLA POTENZA ELETTRICA;
Particolari combinazioni di carichi possono dare luogo a situazioni pericolose, come, ad
esempio, il caso di carico capacitivo a fine linea che crea tensioni sul carico superiori a
quelle del generatore