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Formule Incropera

Il documento tratta delle formule e dei principi fondamentali relativi alla conduzione e convezione del calore, evidenziando le leggi di Fourier e Newton. Viene discusso il concetto di strato limite termico e idrodinamico, nonché le differenze tra convezione forzata e naturale. Infine, si menzionano i coefficienti di scambio termico e le correlazioni da utilizzare per calcolare il flusso di calore in diverse geometrie e regimi di moto.

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Formule Incropera

Il documento tratta delle formule e dei principi fondamentali relativi alla conduzione e convezione del calore, evidenziando le leggi di Fourier e Newton. Viene discusso il concetto di strato limite termico e idrodinamico, nonché le differenze tra convezione forzata e naturale. Infine, si menzionano i coefficienti di scambio termico e le correlazioni da utilizzare per calcolare il flusso di calore in diverse geometrie e regimi di moto.

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Formule Incrocera

INCONDIZIONI
CONDUZIONE

FLUSSO A
9 e

Y
date
Y LEGGE DI FOURIER
FEFÉFITEAY
stazionarie una
MENSIONALI SENZA
GENERAZIONE DI
calore coeff Di calore vale
conduzione
Y TI conveziofÉ È
CONVEZIONE
9 h Ts Ta RELAZIONE di NEWTON PERLA

MI
Si origina tra un fluido in movimento e una superficie solida a T diverse
STRATOLIMITE IDRODINAMICO IN
YO M O
ga
GENERALE
ga
STRATOLIMITETERMICO
Yo Tits
of 9 70 se Ista scambio dalla piastra al fluido

Vicino alla piastra dove la velocità è pressoché nulla prevale scambio termico molecolare. Allontanandosi dalla piastra, prevale scambio
termico a livello macroscopico.
• Convezione forzata → quando il movimento del uido è causato da mezzi esterni (ventilatori, pompe…);
• Convezione naturale → quando il movimento del uido è causato esclusivamente da regioni di densità di erenti caratterizzate da
temperature di erenti

Ete T T 999
TaT
Allontanandosi dal punto di attacco a monte (leading edge) lo strato limite
aumenta.

Su y o mio il fluido non è in movimento SCAMBIOTERMICO PERconduzione


LUNGOLA SUPERFICIE
9s II go ftp.o hlts ta

eh Ts Ta h RI yo a ess All'aumentare di se
se
aumenta e diminuisce il
qs Ts Ta Locale gradiente di temperatura at
colore
scambiato lungo la superficie h e ay
9s
delmateriale dellarupe
It o
4
Gh Ts Ta da Ts Ta da I Ts Ta A
ah
CALORE TOTALE
q 9 SCAMBIATO
COEFF di
In linea di massima h dipende da: CONVEZIONE MEDIO
• Proprietà del uido;

è h das
L As E GLOBALE MEDIO
• Geometria della super cie;
• Regime di moto.

PER
La
PASTINA
I
II da

Resca 544 5 105


µ
È
profilodivelocitàlineare
• Regione laminare: il moto è ordinato ed è possibile individuare streamline lungo le quali il uido si muove;
• Regione turbolenta: il moto è molto irregolare ed è tridimensionale, caratterizzato da zone di ricircolo → moto caotico.

se Mototurbolento
grandigradienti ditemperatura aumento di h e
q

COEFFICIENTI IMPORTANTI
SCAMBIO Nu fornisce informazioni sullo stato del flusso del fluido e sull'efficienza del trasferimento di

Nu hic
calore per convezione. Valori più alti di Nu indicano una maggiore efficienza di scambio

It
termico per convezione, mentre valori più bassi indicano una prevalenza della conduzione
SCAMBIO X
µ
termica nel processo.

Nu D geom Rer Pr No p Rec Pr


µ
ik d'aeresidiffonde

II II
DIFFUSIELMIELHÉE

e a
Laiii pala Metall 49
Et E
ilcolore sidiffonde da
Yep St S
viscosità
INEMATICA Fusina terra
COEFFICIENTE DI ATTRITO
COEFF DI DRAG
LOCALE
Cf
Analogia di Reynolds
LaValida PER
I È numero di Stanton St N
Regime laminare Ride
CORPO AFFUSOLATO lastra y
Pr L gas
_SEPE [Link] Cp
Analogia di Reynolds modificata
LaValida Per
I
Regime laminare e Turbolento
corpi Tozzi e Affusolati
Pe Repo
Deflussi esterni
De usso parallelo laminare su lastra piana

Tyr 0,332UN 9 SFORZO DI TAGLIO A PARETE


pò iii
tratto 0,664Reset coeff Di attrito locale ad una distanza
fa gguy
e
DALBORDO DIATTACCO TAB 7 7

TAB 7.7

Sti 8PIÈ SPESSORE STRATO LIMITE TERMICO TAB 7.7

NE IIcoe cienti medi (o globali) si riferiscono al valore medio dal bardo di attacco alla coordinata x.
coe cienti locali si riferiscono al valore assunto in corrispondenza della coordinata x.

Per i deflussi esterni fare riferimento alla tabella 7.7 dell'Incropera


Attenzione alle temperature
Attenzione alla geometria CASTRA PIANA CILINDRO

Attenzione ai coefficienti medi locali


Selastra piana verificare regime di moto LAMINARE TURBOLENTO
Regole per usare correlazioni
1. Identi care la geometria della super cie (Cilindro o lastra piana); Ts + T1
2. In genere la temperatura a cui ci si riferisce è la temperatura di lm: Tf =
3. Calcolare il Re e stabilire il regime di moto;
2
4. Decidere se usare correlazioni locali o medie (la prima serve per calcolare il usso di calore in un punto speic co, la seconda serve
per calcolare il calore scambiato lungo tutta la super cie);
5. Scegliere la correlazione.

ANALOGIA ELETTRICA
PARETE PIANA

Fonduz LA
Riot Ri
Room

AT Garret
ETE

CILINDRO
Randell
LIK L
Riot Ri
con
i
2,1 a

IT 9M Root

VB IPOTESI DA INSERIRE
1 CONDIZIONI STAZIONARIE
2 TEMPERATURA SUPERFICIALE
UNIFORME
3 IRRAGGIAMENTO TRASCURABILE
4 PROPRIETA COSTANTI
De ussi interni
DEFLUSSO LAMINARE IN TUBO CIRCOLARE

STRATO LIMITE IDRODINAMICO STRATO LIMITE TERMICO

Raggiunta la lunghezza di entrata (entry length), gli effetti


viscosi sono estesi lungo l’intera sezione ed il profilo di Se un uido entra con una temperatura uniforme minore della
velocità non subisce più variazioni all’aumentare di x: il flusso temperatura della super cie, si sviluppa uno strato limite
è detto completamente sviluppato. In regime laminare il pro lo termico. Raggiunta la lunghezza di entrata termica (thermal entry
di velocità è parabolico, mentre in regime turbolento è più length) il pro lo di temperatura non varia più.
piatto.

05 Rapa
Re 2100 REGIME LAMINARE
4 lanno
I'Ylang0,05 Re

414.510 I'Yaris
Spesso si lavora con una velocitàmedia MI gum A 4s
ne
temperatura media
Imf
La
I Regi
Sant
Tmout a 9 eh Ts Tm
LafugaIng
da it
a
piene

FORMULE utili 95 P
date MICp 9 UNIFORME
9 imposto e dtm gcpdse [Link] oltmPepf4s se dsettmlolt
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Ts IMPOSTA
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FYI FYI
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ènè N.B Leproprietàvanno calcolate


TmeTmEmin
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µ ATN Igo
Condotto immerso in ambiente nota Ta
To DThetta III Itatata
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Ta Tm L È
I B Se condotto non circolare
Dh 4pA To Tm o
RETE CILINDRICA con generazione a amore
EQ Di Partenza
[Link] rdI e
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PARETE Adab
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PARETE PIANA CON GENERAZIONE DI CALORE
9
II I o
9 K

BANCHI DI TUBI FASCIO TUBIERO Flow across banks oftubes 7.6


TUBIALLINEATI tubi A Quinconce Tipicamente un uido passa al di fuori dei tubi ed un altro uido a
aligned staggered
temperatura di erente scorre all’interno di essi.
Il coe ciente di convezione per i tubi lungo la prima riga è
approssimabile a quello associato per un tubo singolo in cross ow,
mentre i tubi seguenti alla prima riga hanno un coe ciente più alto:
infatti i tubi lungo la prima riga fungono da generatori di turbolenze.

Siamo interessati allo scambio termico


TOTALE
Più correlazioni ma la piùaccurata è la formula di Zukanakas

Red SUmareD dove ALIGNED


Max
µ
meat
Caso particolare N 20 n di righe STAGGERED

MUD C2 D
µ 20 Hezzo
I coefficienti Ca Ca e M TAB 7.5 e 7.6
Calcolo caduta di pressione

due f FATTORE DI ATTRITO RICAVATO SPERIMENTALMENTE

X FATTORE CORRETTIVO
FORMULE DA USARE

inf
da Tritato
correlazioni
AstotiITDL

a
µ

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