Verifiche durc
A cosa serve
● Ad entrare in cantiere (patente a crediti)
● A farsi pagare..
● Ad accedere a finanziamenti
● Ad attestare l'idoneità tecnico professionale
● A vedere se gli altri (filiera degli appalti) sono regolari
● A fruire di sgravi ed agevolazioni
Perché "UNICO"? INPS - INAIL - CASSE EDILI → Racchiude tutti e 3
Oggi : verifica preventiva
La regolarità viene misurata su:
INPS - contribuzione:
- lavoratori dipendenti (gestione FPLD + contribuzione per le prestazioni)
- lavoratori parasubordinati (gestione separata)
- lavoratori autonomi (artigiani - commercianti - imprenditori agricoli - etc)
INAIL - premi:
- lavoratori dipendenti
- lavoratori parasubordinati
- lavoratori autonomi (titolari / soci assicurabili)
Casse edili - accantonamenti / versamenti:
- lavoratori dipendenti
Durc esterno o interno che sia
1. meglio che lo chiediamo noi (una volta emesso, gli altri stampano il DURC esistente)
2. fare calendario di scadenze del DURC considerando che:
- un DURC "dura" 120 giorni
- la verifica riguarda i pagamenti scaduti sino all'ultimo giorno del 2° mese precedente a quello in cui si
chiede il DURC (purché sia scaduto anche il termine di presentazione delle relative denunce retributive - v.
scadenze slide successiva)
- ottenere un DURC per ditta regolare è quasi immediato
- ottenere un DURC con regolarità da ricostruire necessita di molto più tempo (per cui occorre attivarsi
ALMENO UN MESE PRIMA DELLA SCADENZA DEL DURC PRECEDENTE)
Regolarità aziendale verificata su:
- pagamento di contributi e relative sanzioni (ATTENZIONE ai pagamenti tardivi)
- vedi slides quadro sanzionatorio
- presentazione denunce mensili (ATTENZIONE a sospensioni e riattivazioni posizioni)
In ogni caso c'è rilascio del DURC per scostamento tra denunciato e se e versato pari o inferiore ad e 150
(comprensivi di sanzioni civili) per ciascuna gestione nella quale l'omissione relativa ai contributi
alle sanzioni civili si è determinata
- contributi aziende con dipendenti (tutti i mesi)
- la denuncia contributiva (Uniemens)
- il pagamento della contribuzione (F24)
1
- contributi committenti Gestione separata (solo mesi coi compensi)
- la denuncia contributiva (Uniemens)
- il pagamento della contribuzione (F24)
- contributi autonomi Artigiani e Commercianti (ogni 4 mesi)
- no denuncia contributiva (Uniemens) MQ 3
- il pagamento della contribuzione (i "4 bollettini" - F24)
-contribuzione denunciata e pagata alla scadenza prevista:
- contribuzione NON versata alle scadenze previste:
- la fase amministrativa: gestiaMo not
- pagamenti "spontanei"
- diffide / avvisi bonari / inviti dilazione amministrativa (massimo 24 rate)
- iscrizione a ruolo / infasamento: da Qi nonceniR
- riscossione "esternalizzata" ad un concessionario alla
(Agenzia delle Entrate Riscossione)
- termini di decadenza "ultimi" (entrg 34/12 anng succ
- il pagamento o la dilazione di compeT de
- iscrizione a ruolo / infasamento: da Qui nonceniaMo
- riscossione
"esternalizzata" ad un concessionario alla riscossione
(Agenzia delle Entrate Riscossione)
termini di decadenza "ultimi" (eRtr8 3442 3nng successivg)
- il pagamento o la dilazione
Sistema sanzionatorio
Somme aggiuntive
Sanzioni civili
Interessi sanzionatori
● morosità /omissione contributiva: si ha in tutti quei casi in cui il debito
(ovvero il mancato o ritardato pagamento di contributi o premi) sia rilevabile dalle denunce e/o
dalle registrazioni obbligatorie presentate entro la scadenza di legge (non ci sono dunque "partite
nascoste", ma semplicemente debiti "alla luce del sole" che non sono stati pagati alla naturale
scadenza)
Pagamento in unica soluzione entro 120 giorni: Tasso BCE (3,40%) in 3, ho : 365 ragione d'anno
Pagamento oltre 120 giorni: Tasso BCE + 5,5% (8,95%) in ragione d'anno
● evasione contributiva: si configura in presenza di registrazioni, denunce o
dichiarazioni obbligatorie omesse o non conformi al vero, poste in essere con l'intenzione
specifica di non versare i contributi mediante occultamento di rapporti di lavoro in essere,
retribuzioni erogate o redditi prodotti, ovvero di fatti o notizie rilevanti per la determinazione
dell'obbligo contributivo…
Ipotesi "base" (no ravvedimento): 30% in ragione d'anno
Ravvedimento (denuncia presentata entro 12 mesi dalla scadenza):
- con pagamento (anche a rate) entro 30 giorni: Tasso BCE + 5,5%(8,95%)
- con pagamento (anche a rate) entro 31 - 90 giorni Tasso BCE + 7,5% (10,95%)
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Azienda è comunque regolare se
- ci sono dilazioni concesse dall'INPS o da AdE Riscossioni (con avvenuto pagamento della 1° rata) non
revocate
- c'è la sospensione dei pagamenti in forza disposizioni di legge
(eventi calamitosi)
- c'è un debito in fase amministrativa in pendenza di contenzioso amministrativo (fondato) sino alla
decisione che respinge il ricorso o contenzioso giudiziario sino al passaggio in giudicato della sentenza
- c'è un debito iscritto a ruolo per cui sia stata fatta opposizione in via giudiziaria ed il giudice abbia
disposto la sospensione dell'avviso di addebito
Aziende con debiti che tali non sono ma che per annullarli occorre
fare regolarizzazioni che tardano ad entrare
- valutazione analisi / benefici in ragione del bisogno del DURC
- a volte può rendersi necessario pagare / dilazionare piuttosto che attendere i lunghi tempi della
regolarizzazione, tenendo conto che è possibile - in futuro - recuperare i contributi (non le sanzioni) versati
- come verificare se le variazioni hanno prodotto effetti (portale aziende - VIG)
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Manuale operativo per l’uso della procedura “DURC ON LINE”
UTILIZZO DELLA PROCEDURA “DURC ON LINE” PER COMINCIARE ……..
Le richieste possono essere effettuate
● dal portale Inail ([Link]) o
● dal portale Inps ([Link])
E' possibile effettuare le richieste solamente per le aziende di cui disponiamo di delega, pertanto per le
aziende iscritte solo ad uno dei due Istituti è necessario accedere dal portale per il
quale disponiamo della delega.
E' possibile, in ogni portale, effettuare la consultazione della presenza di DURC già emessi “regolari” per
tutte le aziende, anche per quelle di cui non disponiamo di delega.
ACCESSO DAL PORTALE INAIL
“ACCEDI AI SERVIZI ONLINE” per inserire i dati dell'utenza abilitata.
Cliccare sul profilo “Responsabile Ufficio Locale”
Cliccare su “My Home” per visualizzare tutte le procedure eseguibili.
Sulla sinistra della pagina appariranno tutte le procedure dei Servizi
online associate alla nostra utenza.
Selezionare l'opzione “Durc On Line”, all'interno della quale sono
disponibili le funzioni utili:
● all'inserimento delle richieste,
● alla consultazione della lista delle richieste effettuate da noi,
● alla consultazione dei documenti già emessi e ancora in corso di validità
(visibili anche se richiesti da altri utenti e anche se la ditta non è “in
delega”).
Accedendo a “Richiesta regolarità” sarà sufficiente inserire:
● il codice fiscale dell'azienda
● laPEC sulla quale desideriamo ricevere la segnalazione di avvenuto “rilascio” del DURC.
ATTENZIONE !!! La PEC che indicheremo nella richiesta NON E' quella alla quale verranno inviati
eventuali PREAVVISI DI IRREGOLARITÀ, ma quella su cui verrà notificata l’emissione del documento
di regolarità.
I preavvisi di irregolarità verranno inviati alla PEC dell'azienda presente negli archivi di Inps, Inail, Cassa
Edili.
A questo punto la procedura ci segnalerà se sia o meno in grado di accogliere la nostra richiesta di DURC.
In caso di problemi tecnici apparirà il relativo
messaggio che specificherà che “La richiesta è stata
ANNULLATA”. In questo caso dovremmo
riprovare in un secondo momento.
Solamente con la segnalazione del numero di
protocollo e della data della richiesta saremo certi
della “presa in carico” della nostra istanza.
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A seguito della presa in carico, nel caso in cui tutti i controlli automatizzati abbiano dato esito positivo, il
DURC verrà rilasciato immediatamente, con recapito sulla PEC indicata all'inizio.
Il DURC, si presenterà in questo modo
In alternativa al rilascio del DURC riceveremo un messaggio che ci segnalerà la necessità di ulteriori
controlli.
ATTENZIONE !!!! Questo NON significa che riceveremo un invito a regolarizzare, significa solamente
che la procedura automatizzata non è stata in grado di emettere il DURC ed è necessario effettuare ulteriori
controlli da parte di almeno uno degli Istituti.
E' però possibile, accedendo a “Lista richieste” rilevare quale Istituto o Cassa Edili abbia necessità di
effettuare “manualmente” ulteriori verifiche.
ATTENZIONE !!!! Con questo dato, qualora non siano già state fatte VERIFICHE PRELIMINARI,
dovremo IMMEDIATAMENTE attivarci per risolvere il problema, RISPONDENDO all’invito a
regolarizzare per ottenere in questo modo la regolarità del DURC.
Gli eventuali dati utili alla regolarizzazione delle posizioni Inail dovranno essere inviati alla PEC della Sede
Inail di competenza (sede legale) (ad esempio modena@[Link])
(per Modena si consiglia di inserire negli indirizzi “cc” della PEC la mail modena-durc@[Link])
specificando nell'Oggetto
“Alla c.a. Area DURC – Richiesta prot. n. ________ - Dati per la sistemazione delle posizioni assicurative
della ditta _______________ codice cliente ______”.
ACCESSO DAL PORTALE INPS
Accedere alla sezione “Tutti i servizi”. Selezionare la lettera “S” e scorrere verso il basso fino a trovare,
nell’elenco dei servizi proposti, la scelta “Servizi per le aziende e consulenti”
Selezionare il profilo di accesso come “Associazione di categoria”
Dalla pagina iniziale digitare la funzione
“Regolarità contributiva” e “Richiesta Durc On
Line
Nella parte alta della pagina troverete, seppur
disposte diversamente, le opzioni già descritte per la
sezione Inail con l'unica differenza della sezione
“Notifiche” la cui funzionalità è quella di segnalare
“nuovi messaggi” riferiti a pratiche inserite durante i
precedenti accessi e rimaste in sospeso.
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Utilizzando le utenze “Lapam” la scelta del profilo sarà “Delegato”
Come per l'Inail potremo ottenere diverse tipologie di risposta.
Nel caso in cui la procedura automatizzata sia in grado di restituire immediatamente la regolarità
contributiva ci apparirà la seguente
videata, dalla quale sarà possibile
visualizzare, stampare o salvare il
DURC.
In caso di problemi relativi ad una o più gestioni Inps gli eventuali dati utili alla regolarizzazione delle
posizioni contributive dovranno essere inviati alla mail Preavviso di Accertamento della Sede Inps di
competenza (ad esempio [Link]@[Link]) specificando nell' Oggetto" della
e-mail i dati utili alla corretta “canalizzazione” della comunicazione :
● "Invito A Regolarizzare Codice Fiscale ___________"
● la denominazione azienda–matricola INPS
● la Gestione nella quale è presente la copertura
La funzione “Consultazione regolarità” consente di accedere alle regolarità contributive
GIA' EMESSE ed ancora in corso di validità (anche se richieste da altre utenze e anche se la ditta non è “in
delega”).
La ricerca può essere effettuata sia per “Numero di protocollo”, che per “Codice fiscale della ditta”.
Verifiche inail
Inail ed Inps hanno messo a disposizione dell’utenza gli strumenti utili ad effettuare in anticipo rispetto
alla richiesta di DURC la verifica della situazione relativa a pagamenti e denunce
All'interno dei Servizi Online sul
portale Inail, ad esempio, è possibile
accedere alla sezione “Regolarità
Contributiva Inail” – Simulazione
Regolarità Contributiva” per ottenere
l’eventuale riepilogo delle
inadempienze
La richiesta di simulazione può essere effettuata esclusivamente a partire dal quindicesimo giorno
antecedente la data di scadenza dell’eventuale DURC precedentemente emesso ed ancora in corso di
validità e riporta la situazione contributiva al secondo mese antecedente alla data di scadenza dello stesso
DURC.
ESEMPIO:
● DURC in corso di validità con scadenza 20/11/2024
● Simulazione possibile a partire dal 5/11/2024
● Riporta la situazione contributiva al 30/09/2024
In caso di posizione NON regolare, la simulazione restituisce un documento simile con invito a fare altre
verifiche.
All'interno dei Servizi Online sul portale Inail è possibile effettuare la verifiche della situazione contabile
accedendo alla sezione “Consultazione” - Contabile ditta”.
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La situazione contabile più semplice è rappresentata dal debito della sola autoliquidazione corrente o di
richieste di pagamento non ancora
scadute.
In questo caso l'autoliquidazione
viene pagata in 4 rate ed è quindi
sufficiente verificare che le rate già
scadute siano state
Nella sezione “Dettaglio rate comprensive di interesse” è necessario prestare
attenzione ai seguenti dati :
● Colonna “Importo”
Evidenzia l'importo che l'Inail richiede all'azienda per il pagamento delle rate dell'autoliquidazione.
Qualora l'importo non coincida con le rate calcolate da noi è necessario verificare il motivo della differenza
per “correggere” i conteggi, e di conseguenza i versamenti in F24, o l'autoliquidazione calcolata dall'Inail
● Colonna “Pagato”
Evidenzia gli importi recepiti dall'Inail come versati dall'azienda e non sempre corrispondono con quanto
versato sui singoli F24. Infatti quando il pagamento di una rata è insufficiente, un pezzo della rata
successiva verrà utilizzato per coprire il debito residuo. Così facendo l'Inail considererà la prima rata come
interamente pagata mentre la seconda rata risulterà parzialmente scoperta. Questa colonna influenza il dato
esposto nella colonna “Data pagamento”
● Colonna “Data pagamento”
Evidenzia la data in cui è stato versato “l'ultimo centesimo” richiesto nella colonna “Importo” per la rata in
questione quindi, riprendendo l'esempio sopra descritto, come “Data Pagamento” della prima rata non
avremo il 16/02/2024 ma il 16/05/2024, data in cui la prima rata è stata interamente coperta mediante il
successivo versamento.
Situazione contabile di una azienda
che ha scelto le 4 rate ma non ha
effettuato alcun versamento
relativo all'autoliquidazione.
Ovviamente un controllo
della situazione effettuato
dall'INAIL darebbe esito
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NEGATIVO, sistemabile con il pagamento delle rate scadute, ovvero con una richiesta di rateazione
“ordinaria”.
Caso di debiti molteplici in parte già
iscritti a ruolo (cioè “ceduti al
Concessionario”, ovvero
“cartolarizzati”) ed altri non ancora
iscritti a ruolo.
Il primo e più importante dato da
verificare è quello della “Data di
scadenza”.
Per legge i debiti degli Istituti devono essere cartolarizzati (ovvero “ceduti ad Concessionario”)
entro il 31/12 dell'anno successivo alla scadenza originaria pertanto solamente i debiti dell'anno in corso e
dell'anno precedente non sono ancora “in cartella”.
Nel caso in esame la “sistemazione” della posizione dovrà quindi essere gestita in parte “presso il
Concessionario” (per la parte già a ruolo) e in parte “presso Inail” (per la parte ancora non a ruolo).
La sistemazione di una sola delle due “gestioni” non consente l'emissione di un certificato REGOLARE.
Per la verifica del solo debito, qualora ci siano rate non ancora scadute, le verifiche dovranno essere
eseguite come descritto nel caso precedente, entrando nella pagina di dettaglio dell'autoliquidazione.
La situazione dei debiti già a ruolo (Concessionario) è la seguente :
● Progressivo 110004 cartolarizzato il 21/11/2020 con calcolo dei relativi interessi esposti con
progressivo 110005
● Progressivo 902020 cartolarizzato il 15/11/2021 con progressivo 110006
● Progressivo 902021 cartolarizzato il 10/11/2022 con progressivo 110007
● Progressivo 902022 cartolarizzato il 25/12/2023 con progressivo 110010
● I debiti NON ancora a ruolo, quindi da gestire con INAIL anziché con Concessionario, sono il
progressivo 902023, scaduto il 16/11/2023 e il progressivo 902024, in scadenza il 16/11/2024
Le verifiche di regolarità comprendono anche il controllo dell’invio delle
dichiarazioni delle retribuzioni (denunce salari) relative agli ultimi 5 anni.
Anche questo controllo può essere effettuato all’interno del portale Inail nella sezione “Consultazione” -
Contabile ditta”.
Accedere alla sezione “Autoliquidazione” per consultare il dettaglio delle dichiarazioni delle retribuzioni.
In caso di mancato invio delle dichiarazioni delle retribuzioni sarà presente, sotto al dettaglio dei premi
“teoricamente”dovuti, una NOTA con la quale l’Istituto segnala di aver effettuato i conteggi “d’ufficio”, ai
sensi dell’art.28 del T.U.
Il calcolo del premio è “provvisorio” in quanto effettuato sulla base di retribuzioni “presunte”, cioè le
ultime retribuzioni dichiarate in anni precedenti o in sede di iscrizione dell’azienda.
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GESTIONE “INVITO A REGOLARIZZARE”
Quando negli archivi dell’Istituto vengono rilevate irregolarità relative a pagamenti e/o denunce, viene
inviato sulla PEC dell’azienda un “Invito a regolarizzare” (il c.d. “preavviso negativo”) al quale è
necessario rispondere nel minor tempo possibile (si consiglia di agire entro 10 giorni) ottemperando alle
richieste evidenziate nell’allegato 1 della comunicazione.
Nel prospetto vengono rilevate:
● Irregolarità Nei Pagamenti:in questo caso le"coperture"sono da sanare con versamento tramite
modello F24
● Irregolarità Nelle Denunce:in questo caso non risulta inoltrata la dichiarazione delle retribuzioni
relative all’anno 2022.
Per ottemperare all’invito a regolarizzare sarà quindi necessario inviare all’Inail la documentazione:
Irregolarità nei pagamenti:
inviare alla mail modena-durc@[Link] la Quietanza del modello F24 con cui è stato effettuato il pagamento
delle quote “scoperte”;
Irregolarità nelle denunce:
inviare alla PEC modena@[Link] e per conoscenza alla mail modena-premi@[Link] e alla mail
modena-durc@[Link] la Dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2022.
Ulteriori elementi da valutare per evitare problemi nel rilascio del
Durc sono:
● DURC INTERNO: l’Inail effettua a maggio di ogni anno le verifiche di regolarità contributiva per le
aziende che fruiscono di sgravi sui premi assicurativi (ad es.: sostituzione maternità, assunzioni Legge
Fornero, ecc.);
● SRL ARTIGIANE: in caso di Durc interno la verifica di regolarità viene effettuata su ogni soggetto
artigiano che risulta assicurato; vengono quindi richiesti più Durc (per la SRL, ma anche per ognuno dei
soci assicurati);
● DENUNCE SALARI: prestare attenzione ad eventuali situazioni “Art. 28” per posizioni assicurative
“vuote”;
● MAIL “PREVENTIVE”: indirizzate a modena_premi@[Link]
● MAIL “DA PREAVVISO”: indirizzate a modena_durc@[Link]