1° PERIODO
Pythagoras, Sami natus, profectus in Aegyptum primo, mox Babyloniam ad perdiscendos siderum motus et ad
originem mundi spectandam, summam scientiam consecutus erat.
Proposizione principale:
• Pythagoras summam scientiam consecutus erat
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbo: consecutus erat (indicativo piuccheperfetto, forma deponente, da consequor).
• Soggetto: Pythagoras.
Proposizioni subordinate:
• Sami natus
• Tipo: Ablativo assoluto.
• Analisi: Sami è complemento di origine/luogo (ablativo da Samos); natus è participio passato da
nascor. Questa frase descrive la provenienza di Pitagora.
• profectus in Aegyptum primo, mox Babyloniam
• Tipo: Proposizione subordinata implicita.
• Verbo: profectus (participio perfetto deponente da proficiscor, in forma implicita).
• Complementi: in Aegyptum (moto a luogo) e Babyloniam (moto a luogo).
• Analisi: Indica l’azione di recarsi dapprima in Egitto e poi in Babilonia.
• ad perdiscendos siderum motus et ad originem mundi spectandam
• Tipo: Complemento finale implicito.
• Verbi:
• perdiscendos (gerundivo da perdisco, complemento di scopo).
• spectandam (gerundivo da specto, anch’esso complemento di scopo).
• Complementi: siderum motus (complemento oggetto: il moto degli astri); originem mundi
(complemento oggetto: l’origine del mondo).
• Analisi: L’azione di Pitagora è finalizzata all’apprendimento dei moti degli astri e alla
contemplazione dell’origine dell’universo.
Traduzione del periodo:
«Pitagora, nato a Samo, recatosi dapprima in Egitto e poi in Babilonia per apprendere i moti degli astri e per
contemplare l’origine del mondo, aveva raggiunto la somma conoscenza.»
2° PERIODO
Inde regressus, Cretam et Lacedemonem, ad cognoscendas Minois et Lycurgi inclitas clarasque leges,
contenderat.
Proposizione principale:
• contenderat
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbo: contenderat (indicativo piuccheperfetto da contendo).
• Soggetto: sottinteso Pythagoras.
Proposizioni subordinate:
• Inde regressus
• Tipo: Ablativo assoluto.
• Verbo: regressus (participio perfetto da regredior).
• Complemento: inde (avverbio di luogo = “di lì”).
• Analisi: Indica il ritorno di Pitagora da un luogo precedente.
• Cretam et Lacedemonem
• Tipo: Complemento di moto a luogo.
• Complementi: Cretam e Lacedemonem (accusativi di direzione).
• Analisi: Specifica le mete raggiunte da Pitagora.
• ad cognoscendas Minois et Lycurgi inclitas clarasque leges
• Tipo: Complemento finale implicito.
• Verbo: cognoscendas (gerundivo da cognosco).
• Complementi:
• Minois et Lycurgi (genitivo soggettivo: le leggi di Minosse e Licurgo);
• inclitas clarasque leges (complemento oggetto).
• Analisi: Specifica lo scopo del viaggio, ovvero apprendere le leggi famose di Minosse e Licurgo.
Traduzione del periodo:
«Da lì, tornato indietro, si era recato a Creta e a Sparta per conoscere le famose e illustri leggi di Minosse e
Licurgo.»
3° PERIODO
Quibus omnibus instructus, Crotonem venit populumque in luxuriam lapsum auctoritate sua ad usum
frugalitatis revocavit.
Proposizione principale:
• Crotonem venit populumque… revocavit
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbi: venit (indicativo perfetto da venio) e revocavit (indicativo perfetto da revoco).
• Soggetto: sottinteso Pythagoras.
• Complementi:
• Crotonem (moto a luogo);
• populum… lapsum (complemento oggetto).
Proposizioni subordinate:
• Quibus omnibus instructus
• Tipo: Ablativo assoluto.
• Verbo: instructus (participio passato da instruo).
• Complemento: quibus omnibus (ablativo di mezzo = “da tutte queste cose”).
• Analisi: Indica che Pitagora, grazie a tutte le conoscenze accumulate, arriva a Crotone.
• populum in luxuriam lapsum auctoritate sua ad usum frugalitatis revocavit
• Tipo: Proposizione relativa implicita.
• Verbo: lapsum (participio perfetto da labor); revocavit (azione principale).
• Complementi:
• populum (oggetto diretto);
• in luxuriam (complemento di moto a luogo figurato);
• auctoritate sua (complemento di mezzo);
• ad usum frugalitatis (complemento di fine).
• Analisi: Descrive l’azione educativa di Pitagora che riporta il popolo alla sobrietà.
Traduzione del periodo:
«Istruito da tutte queste cose, giunse a Crotone e riportò, con la sua autorità, il popolo caduto nella lussuria
all’abitudine della frugalità.»
4° PERIODO
Matronas ad pudicitiam exercendam, viros ad modestiam exercendam revocabat.
Proposizione principale:
• revocabat
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbo: revocabat (indicativo imperfetto da revoco).
• Soggetto: sottinteso Pythagoras.
Complementi:
• Matronas ad pudicitiam exercendam
• Tipo: Complemento di fine.
• Verbo: exercendam (gerundivo da exerceo).
• Complementi: matronas (complemento oggetto); ad pudicitiam (scopo).
• Viros ad modestiam exercendam
• Tipo: Complemento di fine analogo al precedente.
• Complementi: viros (complemento oggetto); ad modestiam (scopo).
Traduzione del periodo:
«Richiamava le matrone alla pratica della pudicizia e gli uomini alla pratica della moderazione.»
5° PERIODO
Omnibus ingerebat genetricem virtutum frugalitatem esse atque praeceptis suis et disputationum adsiduitate
consecutus erat ut matronae auratas vestes ceteraque dignitatis suae ornamenta velut instrumenta luxuriae
deponerent eaque omnia, delata in Iunonis aedem, ipsi deae consecrarent.
Proposizione principale:
• Omnibus ingerebat genetricem virtutum frugalitatem esse
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbo: ingerebat (indicativo imperfetto da ingero).
• Soggetto: sottinteso Pythagoras.
• Complementi:
• Omnibus (dativo di termine: “a tutti”);
• genetricem virtutum frugalitatem esse (proposizione subordinata completiva oggettiva, retta da
ingerebat).
Proposizioni subordinate:
• genetricem virtutum frugalitatem esse
• Tipo: Completiva oggettiva.
• Verbo: esse (infinito presente da sum).
• Complementi: frugalitatem (soggetto); genetricem virtutum (complemento predicativo).
• Analisi: Indica l’insegnamento principale di Pitagora sulla frugalità come madre di tutte le virtù.
• atque praeceptis suis et disputationum adsiduitate consecutus erat ut matronae… deponerent
• Tipo: Proposizione coordinata alla principale.
• Verbo: consecutus erat (indicativo piuccheperfetto deponente da consequor).
• Complementi:
• praeceptis suis (complemento di mezzo);
• disputationum adsiduitate (complemento di mezzo = “con la costanza delle discussioni”).
• ut matronae… deponerent
• Tipo: Proposizione finale.
• Verbo: deponerent (coniuntivo imperfetto da depono).
• Soggetto: matronae.
• Complementi:
• auratas vestes ceteraque dignitatis suae ornamenta (complemento oggetto);
• velut instrumenta luxuriae (complemento predicativo, indica il motivo per cui vengono deposti
gli oggetti).
• eaque omnia, delata in Iunonis aedem, ipsi deae consecrarent
• Tipo: Proposizione coordinata alla subordinata finale.
• Verbo: consecrarent (coniuntivo imperfetto da consecro).
• Complementi:
• ea omnia (complemento oggetto: “tutti questi oggetti”);
• delata in Iunonis aedem (participio perfetto passivo da defero, con valore di ablativo assoluto);
• ipsi deae (dativo di termine: “alla stessa dea”).
Traduzione del periodo:
«Inculcava a tutti che la frugalità è la madre delle virtù, e grazie ai suoi insegnamenti e alla costanza delle sue
discussioni era riuscito a fare in modo che le matrone deponevano le vesti dorate e gli altri ornamenti della
loro dignità, considerandoli strumenti di lussuria, e che consacravano tutti questi oggetti alla dea stessa,
portandoli nel tempio di Giunone.»
6° PERIODO
Prae se ferentes vera ornamenta matronarum pudicitiam, non auratas vestes esse.
Proposizione principale:
• Prae se ferentes… esse
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbo: ferentes (participio presente da fero, con valore predicativo).
• Soggetto: sottinteso matronae.
Proposizione subordinata:
• vera ornamenta matronarum pudicitiam, non auratas vestes esse
• Tipo: Proposizione completiva oggettiva (retta da ferentes).
• Verbo: esse (infinito presente da sum).
• Complementi:
• vera ornamenta (soggetto);
• matronarum (complemento di specificazione: “delle matrone”);
• pudicitiam (complemento predicativo del soggetto: “la pudicizia”);
• non auratas vestes (complemento predicativo negativo: “non le vesti dorate”).
Traduzione del periodo:
«Dimostrando che i veri ornamenti delle matrone sono la pudicizia, non le vesti dorate.»
7° PERIODO
Cum annos viginti Crotone docuisset, Metapontum adiit ibique decessit.
Proposizione principale:
• Metapontum adiit ibique decessit
• Tipo: Proposizione principale enunciativa affermativa.
• Verbi: adiit (indicativo perfetto da adeo) e decessit (indicativo perfetto da decedo).
• Soggetto: sottinteso Pythagoras.
• Complementi:
• Metapontum (complemento di moto a luogo);
• ibique (avverbio di luogo = “e lì”).
Proposizione subordinata:
• Cum annos viginti Crotone docuisset
• Tipo: Proposizione temporale.
• Verbo: docuisset (coniuntivo piuccheperfetto da doceo).
• Complementi:
• annos viginti (complemento di estensione temporale);
• Crotone (complemento di stato in luogo, ablativo).
Traduzione del periodo:
«Dopo aver insegnato a Crotone per venti anni, si recò a Metaponto e lì morì.»