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ELEZIONI REGIONALI CAMPANIA

PER CONSILIATURA 2025

ROBERTO FICO
PRESIDENTE
PROGRAMMA ELETTORALE DI COALIZIONE

TESTO DI SINTESI
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DIECI ANNI DI IMPEGNO PER LA REGIONE:
ORA VERSO LE NUOVE SFIDE DEL FUTURO

Il governo regionale insediatosi nel 2015 ha ereditato una situazione particolarmen-


te difæcile: sanità commissariata, molte società partecipate – come l’EAV – in condi-
zioni di dissesto, la gestione dei riæuti oggetto di una condanna della Corte di Giustizia
europea, il bilancio regionale gravato da forti indebitamenti, con conseguente danno
reputazionale, e le politiche del lavoro sostanzialmente ferme. A ciò si è aggiunta una
fase di forte ostilità con il governo nazionale in carica, che ha comportato il blocco per
due anni dei Fondi di Sviluppo e Coesione.

Nonostante tali difæcoltà iniziali, il lavoro del governo regionale nel decennio 2015-
2025 ha segnato un’inversione di tendenza in diversi ambiti dell’azione amministrati-
va, portando a risultati importanti. In sanità, la Regione è uscita dal commissariamen-
to, ha approvato un nuovo Piano Ospedaliero, investito nell’edilizia sanitaria e avviato
il Sistema Informativo Sanità Campania (Sinfonia).

Sul piano sociale, sono stati introdotti la ægura dello psicologo di base, il trasporto
scolastico gratuito per gli studenti e i voucher sportivi per i minori appartenenti a fami-
glie con reddito basso. In campo occupazionale, i bonus assunzionali hanno incentiva-
to le imprese a creare nuovi posti di lavoro, mentre i programmi “Scuola Viva” e “Scuola
Viva in cantiere” hanno rafforzato il legame tra scuola, territorio e formazione.

Nel settore ambientale sono stati riordinati il ciclo dei riæuti e il servizio idrico inte-
grato. Il trasporto pubblico su gomma ha beneæciato di un ampio programma di rinno-
vo del parco autobus e dei mezzi regionali.

La Regione ha inoltre destinato risorse alla Strategia Nazionale per le Aree Interne
(SNAI). In ambito urbanistico, è stata approvata una nuova legge regionale ispirata ai
principi del contenimento del consumo di suolo e della rigenerazione urbana.

Anche sul fronte della digitalizzazione, l’amministrazione regionale ha compiuto


passi avanti verso una gestione più moderna, efæciente e inclusiva.

2
Tuttavia, la Campania – con i suoi 5.593.000 abitanti distribuiti in 550 Comuni –
resta una realtà complessa che deve ancora affrontare varie criticità: disoccupazione
giovanile, disuguaglianze territoriali, criticità ambientali e infrastrutturali richiedono
ancora un impegno forte e continuativo.
Il nuovo governo regionale è chiamato a consolidare i risultati raggiunti e a prose-
guire il cammino verso nuovi traguardi di sviluppo, coesione e qualità della vita per
tutti i cittadini.

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I NUOVI OBIETTIVI

1. SALUTE E WELFARE
2. SOSTEGNO SOCIALE, LAVORO, FORMAZIONE
3. CULTURA, ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA
4. SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE
5. AMBIENTE E ENERGIA
6. ATTIVITÀ PRODUTTIVE E AGRICOLTURA
7. INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
8. TURISMO E AREE INTERNE
9. GOVERNO DEL TERRITORIO
10. SEMPLIFICAZIONE, TRASPARENZA E DIGITALE
11. PARI OPPORTUNITÀ
12. GIOVANI E SPORT

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1/ SALUTE E WELFARE

Priorità

Programma “zero attesa”: riduzione liste d’attesa e ricoveri impropri / Completamen-


to, riqualiæcazione e riorganizzazione delle strutture ospedaliere esistenti / Realizza-
zione e potenziamento dei centri di eccellenza, con particolare attenzione per le neuro-
scienze, la cura e la ricerca oncologica, la pediatria e le terapie innovative / Piattaforma
regionale del Farmaco / Contrasto alla povertà / Riorganizzazione della rete ospedaliera
e territoriale / Consultori / Case, ospedali di comunità, Centrali Operative Territoriali
(COT) / Fuoriuscita dal Piano di rientro / Rafforzamento merito, competenza e integri-
tà della Governance sanitaria / Prevenzione / Continuità assistenziale / Integrazione
servizi ospedalieri e domiciliari / Assistenza domiciliare e cure integrate: ADI e PDTA
/ Potenziare il personale sanitario / In linea con quanto già avvenuto, evitare il ricorso
ai “medici gettonisti” e internalizzazione delle funzioni assistenziali strategiche / Cure
palliative / Incentivi e sostegno per caregiver familiari / Presa in carico delle neurodi-
vergenze / Contrastare la migrazione sanitaria / Salute mentale, benessere psicologico,
dipendenze patologiche e nuove fragilità / Psicologo di base in ogni distretto sanitario
/ Educazione e tutela della salute sessuale e riproduttiva / Servizi mobili e telemedicina
anche nei comuni più isolati e nelle zone disagiate / Sostegno alle giovani coppie e alle
famiglie / Fondo regionale per le Politiche sociali / Governance territoriale degli ATS
/ Centro per le famiglie in ciascun Ambito territoriale Sociale / Asili nido, micro-nidi,
Servizi integrativi al nido / Conciliazione lavoro-famiglia / Cure domiciliari per le per-
sone anziane / Fondo di assistenza specialistica per gli alunni disabili / Osservatorio
regionale sulla condizione dei migranti / Legge regionale Terzo settore / Nuovo Piano
casa e contrasto al disagio abitativo.

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2/ SOSTEGNO SOCIALE, LAVORO E FORMAZIONE

Priorità

Piattaforma informatica interoperabile tra enti (INPS, Ministero del Lavoro, Agenzia
delle Entrate, Dipartimenti Prevenzione ASL), per aggiornare in tempo reale i dati sui
redditi e sulle condizioni di disagio sociale / Trasporto scolastico gratuito / Voucher
sportivi per minori delle famiglie meno abbienti / Voucher abitativo regionale / Fondo
per l’afætto solidale per famiglie in gravi condizioni di svantaggio economico e sociale
/ Bonus sociale idrico / Piano di sostegno dell’occupazione, soprattutto giovanile e fem-
minile / Ristrutturazione della rete dei CPI / Attuazione del programma GOL (Garanzia
di Occupabilità dei Lavoratori) / Sistema dell’Istruzione e Formazione professionale / In-
cremento corsi di formazione professionalizzante su mestieri tradizionali, l’artigianato
di qualità, eccellenze e “Made in Campania” / Nuovo piano di copertura degli organici
nella pubblica amministrazione / Bonus assunzionali in favore delle imprese / Soste-
gno al reddito con misure di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale per chi vive
una condizione di fragilità, attraverso percorsi individuali di formazione e ingresso nel
mondo del lavoro / Salario minimo orario 9€/h negli appalti pubblici / Sistema premiale
per aziende che introducono il salario minimo / Azzeramento delle morti sul lavoro,
abbattimento del numero di infortuni e delle malattie professionali / Contrasto al Capo-
ralato, al lavoro sommerso e irregolare / Concreta realizzazione lavorativa delle persone
con disabilità / Interventi nel campo dei Servizi di manutenzione del territorio e difesa
suolo / Seguire i tavoli di crisi nazionali e regionali / Nuovi modelli di partenariato e
accordi per favorire l’inclusione lavorativa e le politiche attive per i disoccupati di lunga
durata / Osservatorio del mercato del Lavoro / Fondo per favorire il Lavoro agile nelle
aree interne / Bonus rientro Cervelli / Sviluppo di progetti speciæci per l’accrescimento
delle competenze informatiche dei NEET / Percorsi di istruzione e Formazione tecnica
Superiore (IFTS) / Centri sperimentali di sviluppo delle competenze / Community hub
/ Scuole di antichi mestieri / Alta Formazione in collaborazione con le Università e le
Pubbliche amministrazioni.

6
3/ CULTURA, ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA

Priorità

Mappatura, tutela e valorizzazione dei beni culturali / Carta Cultura Campania e presìdi
culturali diffusi per rendere la cultura un bene comune / Attuazione della Legge regiona-
le sulla cultura e lo spettacolo / Fondo unico per la Cultura / Sostegno all’imprenditoria
culturale e creativa con particolare riguardo a quella giovanile / Voucher Talenti / Polo di
eccellenza per la formazione artistica e per lo spettacolo dal vivo / Contributi alle attività
di Teatro – Musica – Danza / Sostenere i grandi attori culturali della regione, come: Teatro
San Carlo, Teatro Verdi di Salerno, Festival di Giffoni Valle Piana, gli eventi di Campania
Festival, Film Commission e le altre importanti realtà culturali, artistiche e storiche re-
gionali / Rafforzare e rilanciare Scuola Viva con una progettualità pluriennale incentrata
sull’individuo / Scuola Viva in cantiere per rendere gli istituti scolastici sicuri, accoglienti,
accessibili a tutti / Programma di edilizia scolastica / Osservatorio regionale per l’edilizia
scolastica / Comunità energetiche scolastiche / Istituire la dote educativa, quale sostegno
economico ad alunni ed alunne provenienti da famiglie in condizioni di fragilità soprat-
tutto nelle scuole di periferia e aree interne / Cabina di regia regionale per i patti educativi
di comunità / Promozione benessere e inclusione scolastica per rispondere al crescente
disagio tra bambini e adolescenti (depressione, ritiro sociale/hikikomori, violenza, bulli-
smo e cyberbullismo) / Incremento risorse per l’acquisto di strumenti compensativi e la
formazione del personale da destinare all’inclusione di alunni con disabilità, BES e DSA
/ Percorsi continuativi di educazione affettiva / Centri estivi come strumento educativo e
ricreativo / Supporto diretto alle famiglie per la copertura dei costi del servizio di baby-sit-
ting / Vasta azione per sostenere il diritto allo studio, garantendo in primis adeguate resi-
denze per l’accoglienza degli studenti fuori sede, ampliando la platea degli aventi diritto
alle borse di studio / Finanziamenti regionali destinati a Università e Ricerca per favorire
l’internazionalizzazione e la mobilità di studenti, ricercatori e docenti / Promuovere col-
laborazione tra atenei, enti del terzo settore e associazioni studentesche per incentivare
l’utilizzo degli spazi universitari come luoghi aperti alla cittadinanza / Ricerca scientiæca
come investimento per la prosperità, la sostenibilità e il futuro della Campania / Collabora-
zione strutturata tra Università / Collaborazione strutturata tra Università, enti di Ricerca
e imprese / Contrastare la fuga dei Cervelli (brain drain) / Borse di rientro per ricercatori
e professionisti, sportelli di orientamento per chi decide di tornare e premialità nei bandi
regionali per le imprese che assumono o collaborano con i talenti rientrati.

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4/ SICUREZZA

Priorità

Un modello di sicurezza integrato e partecipato / Valorizzare il ruolo delle forze


dell’ordine / La sicurezza si costruisce con la prevenzione, la presenza sul territorio e
la coesione sociale / Attenzione alle Polizie locali / Lotta alle maæe e alla criminalità
organizzata / Contrasto alla corruzione, al trafæco di droga, alla tratta di esseri umani,
alle frodi e alla criminalità informatica / Sostegno alle vittime di racket e usura / Ri-
qualiæcazione delle aree degradate / Eliminazione dei fattori di marginalità / Diffonde-
re tra i Giovani la cultura della legalità e della cittadinanza attiva / Percorsi educativi
e formativi nelle scuole / Collaborazione con le istituzioni scolastiche come presidi di
legalità e punti di riferimento per la prevenzione dei comportamenti a rischio / Piano
strategico dedicato alla valorizzazione dei beni.

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5/ AMBIENTE ED ENERGIA

Priorità

Incremento della raccolta differenziata / Miglioramento della gestione impiantisti-


ca e valorizzazione delle frazioni differenziate attraverso il loro inserimento nel cir-
cuito dell’economia circolare / Applicazione del principio di prossimità / Introduzione
della tariffa puntuale / Attuazione dell’economia circolare e adozione strategia riæuti
zero / Riduzione della produzione dei riæuti, anche attraverso progetti di eco-design e
campagne di sensibilizzazione e informazione / Interventi di rimozione dell’amianto
/ Rafforzare il ruolo degli EDA / Rimozione dei riæuti abbandonati lungo le strade pub-
bliche / Nuovi impianti di compostaggio per la valorizzazione della frazione organica /
Progetto “Smart STIR” / Implementazione e ammodernamento degli impianti di tratta-
mento meccanico-biologico, così detti STIR / No a nuove discariche in Campania / No a
nuovi termovalorizzatori / Boniæca dei siti inquinati / Completamento entro il 2026 del
programma straordinario di rimozione delle eco-balle che è già ad oltre 2/3 del totale
stoccato / Risanamento e recupero della cosiddetta Terra dei fuochi / Risoluzione della
procedura europea di infrazione sui riæuti / Garantire l’autonomia idrica della regione
/ Invaso di Campolattaro / Piano di 16 invasi collinari per contrastare siccità e garan-
tire riserve idriche / Sistema della Grande Adduzione Primaria di interesse regionale
/ Contrasto alla dispersione in rete / Centralità delle risorse idriche nelle politiche am-
bientali / Gestione associata del Servizio Idrico Integrato, in coerenza con il principio
della gestione pubblica di tutto il ciclo delle acque, garantendo unitarietà tra gestione
ed erogazione del servizio / Recupero e riuso delle acque reçue depurate nel rispetto
delle normative per l’utilizzo nel settore agricolo / Riqualiæcazione delle aree forestali
e dei parchi urbani / Valorizzazione dei parchi e delle aree protette / Attuazione del-
la Strategia Europea per la Biodiversità 2030 / Tutela della biodiversità e della fauna
selvatica / Valorizzazione dei servizi eco-sistemici / Rafforzare il sistema Antincendi
boschivi della Campania AIB / Lotta al bracconaggio / Tutela degli ecosistemi marini /
Promozione del benessere animale / Lotta al randagismo e ad ogni forma di maltratta-
mento degli animali / Completamento del grande progetto di messa in sicurezza e di-
sinquinamento del Fiume Sarno / Collettamenti delle reti fognarie e ammodernamento
depuratori / Mitigazione del rischio idraulico, con interventi su canali, alvei, vasche
di laminazione / Promozione dei Contratti di Fiume come strumento di tutela e valo-
rizzazione delle risorse idriche / Implementazione delle alberature del verde pubblico

9
/ Piantumazione di essenze arboree autoctone nelle città / Osservatorio regionale del
Verde Urbano / Aumentare la competitività del sistema Regione mediante una Ridu-
zione dei costi energetici sostenuti dagli utenti / Raggiungere gli obiettivi ambientali
deæniti a livello Europeo / Energie rinnovabili / Transizione energetica e decarboniz-
zazione / Hydrogen Valleys / Comunità energetiche / Incentivazione alla realizzazione
degli impianti di produzione di energia rinnovabile sostenibile / Rafforzare il controllo
dell’efæcienza energetica e della sostenibilità ambientale dei generatori a biomasse e
degli impianti domestici e industriali / Piano regionale di adattamento ai cambiamenti
climatici / Adesione dei Comuni al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e attivazio-
ne dei PAESC (Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) / Neutralità climatica
entro il 2050 / No a nuove autorizzazioni per impianti di stoccaggio GNL e per la colti-
vazione di idrocarburi.

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6/ ATTIVITÀ PRODUTTIVE E AGRICOLTURA

Priorità

Sviluppo Quantum Computing e Quantum Valley in Campania / Potenziamento si-


stemi informatici / Bandi regionali per innovazione e competitività / Misure speciæ-
che dedicate a startup, imprese giovanili e femminili / Interventi a favore delle æliere
industriali e dei distretti artigianali, rafforzando coesione e capacità di sviluppo loca-
le / Programmi di apertura ai mercati esteri / Incentivi per l’ammodernamento delle
strutture commerciali e artigianali / Sostegno al ricambio generazionale / Territorio
leader a livello nazionale per la nascita di start-up innovative / Settori strategici ad
alto potenziale di crescita della vita, spazio e aerospazio, automotive / Champion user
del Programma PNRR IRIDE – SPAZIO / Utilizzo dei Dati Satellitari da Osservazione
della Terra per lo sviluppo di nuovi prodotti e Servizi / Incentivare Distretti ad Alta
Tecnologia / Potenziamento Sistema informativo Istruzione Lavoro Formazione – SILF
/ Nuove azioni per la valorizzazione del comparto produttivo delle piccole e medie im-
prese nell’ambito dei Distretti del Commercio / Recupero degli antichi mestieri / Portale
del marketing Campano che raccolga tutte le linee di ænanziamento disponibili per
gli operatori commerciali / Sgravi æscali e agevolazioni per le imprese che: investo-
no in ricerca e sviluppo e in energie rinnovabili; riqualiæcano e assumono personale
in esubero; assumono lavoratori che rientrano nel territorio regionale; adottano best
practice a sostegno delle pari opportunità e della genitorialità (baby parking, contributi
asili, çessibilità oraria, etc) / Fondo occupazione stabile nelle micro, piccole e medie
imprese che per almeno 3 anni mantengono occupazione stabile / Incentivi per la cre-
azione di start- up e nuove attività produttive / Acceleratori e incubatori regionali per
il supporto logistico, consulenziale e ænanziario / Partnership con grandi aziende e
università per promuovere l’open innovation e il trasferimento tecnologico / Premialità
per le imprese che assumono soggetti in condizioni di svantaggio sociale / Accordi tra
micro-piccole e medie imprese e la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) in Cam-
pania / Ristrutturazione totale del sistema æeristico / Forum regionale sullo svilup-
po economico e sull’imprenditoria Campana / Contrasto all’obsolescenza dei prodotti
e allo spreco alimentare / Centri commerciali naturali per promuovere il commercio e
le eccellenze, valorizzando gli esercizi di vicinato, le produzioni locali e i centri storici
/ Investire nel “Made in Campania” come progetto stabile nazionale e mondiale, anche
con una vetrina online del “Made in Campania” / Nuova stagione di politiche agricole

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regionali orientate a sempliæcazione, innovazione e valorizzazione del capitale umano
e territoriale / L’agricoltura presidio del territorio, tutela del paesaggio, difesa dell’am-
biente / Incentivi ai giovani che vogliono insediarsi, infrastrutture materiali e digitali
per ridurre le distanze, e un piano serio per il ricambio generazionale / Politiche inte-
grate per le aree interne / Incentivi alle imprese agricole guidate da under 40 / Nascita
di reti rurali multifunzionali (turismo esperienziale, agricoltura sociale, æliere corte) /
Orientare il CSR - Complemento di Sviluppo Rurale - Regione Campania verso una mag-
giore sempliæcazione procedurale e una riduzione dei tempi amministrativi / Istituire
“pre-bandi” sperimentali / Dialogo costante con i portatori di interesse (organizzazioni
professionali, GAL, consorzi, distretti rurali) / Accompagnare le imprese verso la so-
stenibilità reale, il risparmio idrico, le energie rinnovabili, l’agricoltura di precisione e
l’internazionalizzazione dei nostri prodotti / Implementazione della Banca della Terra
Campana / Misure dedicate alla salvaguardia e alla valorizzazione della biodiversità
agricola e zootecnica regionale / Riuso dei terreni agricoli abbandonati / Valorizzare
il patrimonio boschivo regionale / Riforma della forestazione / Costruzione di æliere
bosco-legno-energia e la creazione di aziende forestali pubbliche e miste capaci di ge-
nerare reddito e occupazione / Politiche di gestione faunistica responsabile / Tutela
della biodiversità e la sicurezza delle comunità rurali / Contrasto all’inquinamento da
nitrati / Elaborazione di un crono-programma per la pubblicazione dei bandi del PSR
/ Promozione di prodotti innovativi / Riduzione dell’utilizzo dei prodotti ætosanitari /
Agevolazioni verso forme di aggregazione tra imprese, in particolare potenziando il
ruolo dei bio-distretti / Valorizzazione dei prodotti campani anche fuori dalla regione /
Sostegno al settore della pesca attraverso la valorizzazione delle produzioni ittiche re-
gionali sostenibili e la gestione integrata della fascia costiera / Sviluppo e sostegno dei
gruppi di acquisto solidale (GAS).

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7/ TRASPORTI E INFRASTRUTTURE

Priorità

Progetto Napoli Porta Est / Ammodernamento e rilancio delle funivie regionali, Fai-
to, Montevergine e altre / Infrastrutture verso centro Direz. / Interramento binari Porta
Nolana / Completare Lioni-Grottaminarda / Asse stradale Diano-Cilento / Ripristino e
rivalutazione della linea Licola-Torregaveta della Circumçegrea / Promuovere un piano
“ULTIMO MIGLIO” per stazioni-ospedali-poli universitari-ASI con bus elettrici rapidi su
nodi ad alta domanda / Rinnovo parco bus e rotabili / Edilizia Universitaria / Recupe-
ro e riqualiæcazione siti di interesse storico, architettonico e culturale, come Palazzo
Penne / Studentati / Completare il massiccio piano di riqualiæcazione della çotta di
autobus destinata al TPL / Per il materiale rotabile completare il rinnovo della çot-
ta circolante / Acquisizione di traghetti e aliscaæ a basso impatto ambientale / Nuova
gara per l’ampliamento della çotta / Rafforzamento dei servizi di trasporto marittimo
con mezzi non inquinanti / Unico sito attraverso il quale tutte le aziende regionali che
eserciscono il TPL possano mostrare i propri servizi / Collegamento intermodale tra
le diverse tipologie di trasporto / Attivazione di servizi sperimentali çessibili, a chia-
mata / Investire sulle linee di trasporto locali, potenziando in particolar modo le linee
ferroviarie anche di interesse storico, come la Circumvesuviana, e le line Cancello-Be-
nevento, Salerno-Mercato [Link] e altre / Incentivare l’utilizzo di automezzi elettrici /
Proseguire nelle Smart Road / Incentivi agli enti locali per aumentare le corsie ciclabili
o ciclo-pedonali / Incentivare iniziative di bike e car sharing e car pooling elettrico in
ambito urbano / Promuovere la diffusione capillare su tutto il territorio regionale dei
Punti di ricarica elettrica / Piattaforma logistica aperta al mediterraneo / Sistema dei
collegamenti su ferro e via mare / Sistema portuale ed aeroportuale / Interventi infra-
strutturali necessari negli aeroporti di Napoli e Salerno, con particolare attenzione ai
lavori per lo sviluppo delle infrastrutture di collegamento / Valorizzazione aeroporto
di Grazzanise / Sicurezza e manutenzione delle opere d’arte (gallerie, ponti, viadotti) /
Adeguamento tecnologico e allineamento agli standard europei dei sistemi di controllo
marcia treno / Eliminazione dei passaggi a livello / Avanzamento dei cantieri sulla li-
nea EAV (circa 4 MLD € di lavori in corso) / Nuovo nodo intermodale di Piazza Garibaldi
e della linea LAN metropolitana Afragola-Napoli, con estensione verso Arzano / Poten-
ziamento delle cosiddette “fondovalli”, che migliorano i collegamenti tra le aree interne
e la rete principale dei trasporti / Fondovalle di Lauro, Tangenziale delle aree interne di

13
Avellino e Lioni-Grottaminarda (AV); Variante di Amalæ-Atrani alla SS 163, Fondovalle
Calore, completamento Aversana e Pisciottana (SA), Fondovalle Tammaro, Fondovalle
Isclero, Fondovalle Vitulanese, Asse interquartiere Benevento (BN) / Programma per il
riammagliamento viario delle aree interne / Rete regionale di eliporti ed elisuperæci /
Programma di ITS abbinato al trasporto in Campania / Programmi MAAS / Monitorag-
gio GPS della çotta / Sistema di cold ironing per banchine portuali / Comunità energe-
tiche nei porti / Realizzazione della rete in æbra ottica di proprietà regionale / Copertura
digitale delle aree interne / Hub intermodali di interscambio / Piano di manutenzione
delle arterie provinciali e delle strade interne.

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8/ TURISMO E AREE INTERNE

Priorità

Piano strategico per il turismo sostenibile / Crescita del turismo internazionale /


Ampliamento dei luoghi e dei prodotti turistici attrattivi / Valorizzazione delle risorse
culturali, naturali e identitarie dei territori interni / Destagionalizzazione e diffusio-
ne territoriale dei çussi turistici con diversiæcazione dell’offerta / Incentivare turismo
culturale, museale, enogastronomico, sportivo e naturalistico, religioso, congressuale e
æeristico, termale e del benessere / Governance integrata del sistema turistico / Con-
nettere mobilità, cultura, ambiente e innovazione / Servizi turistici Metro del Mare, Ar-
cheolinea, AV per il Cilento, Sorrento Express e Treni storici / Istituzione Assessorato
Aree Interne / Tavoli permanenti di co-programmazione territoriale / Legge Quadro Re-
gionale per programmazione economica comunità aree interne / Osservatorio Campa-
nia Interna / Contrastare il fenomeno dello spopolamento / Interventi di manutenzione
infrastrutturale delle strade comunali e provinciali / Diritto alla mobilità dei cittadini
/ Rifacimento strade e realizzazione di nuovi collegamenti / Istituire ulteriori servizi
di TPL a chiamata, in particolare nelle fasce orarie “di morbida” / Trasporto scolastico
nelle aree interne / Incentivare il trasferimento di residenze e l’apertura di nuove at-
tività commerciali nei comuni delle aree interne / Fondo Regionale di Rigenerazione
Civica e per i Servizi Ecosistemici / Potenziamento della viabilità minore / Diffusione
e potenziamento di servizi socio-sanitari territoriali / Produzioni agricole tipiche (vino,
olio, cereali, legumi, castagne, nocciole) / Campania regione leader dell’agroalimentare
di qualità / Grande patrimonio culturale, religioso e paesaggistico (borghi storici, abba-
zie, aree archeologiche minori) / Laboratori di economia circolare e bioeconomia / Poli
di innovazione diffusa (artigianato digitale, servizi avanzati) / Dimensione associativa
per ambiti territoriali contermini per gli Enti Locali / Borghi Salute e Benessere e Con-
tratti di Fiume / Modelli operativi di partenariato pubblico-privato.

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9/ GOVERNO DEL TERRITORIO

Priorità

Approvazione Piano Paesaggistico regionale / Rigenerazione urbana / Recupero del


patrimonio edilizio / Lotta all’abusivismo / Stop al consumo del suolo / Sviluppo terri-
toriale compatibile con le esigenze ambientali / Pianiæcazione urbanistica dei comuni
/ Forte sempliæcazione normativa / Dotare il maggior numero dei comuni campani di
un Piano Urbanistico / Riconversione di aree dismesse / Modelli urbani compatti, ver-
di e policentrici / Incentivazione della bio-edilizia / Recupero e riqualiæcazione siti di
interesse storico, architettonico e culturale anche per lo sviluppo di nuovi poli dedica-
ti all’architettura e al design / Modello innovativo di programmazione: Litorale Domi-
tio-Flegreo, costa Salernitana, Cilento Sud, Agro Nocerino-Sarnese e Valle Caudina / Nei
Campi Flegrei va affrontata la fragilità del territorio con soluzioni strutturali, ispirate
all’esperienza maturata a Ischia con il Piano di Ricostruzione, che integrino sicurezza,
rigenerazione urbana, tutela e valorizzazione ambientale e paesaggistica / Investimenti
diretti al recupero e alla rigenerazione dei quartieri di edilizia pubblica / Piano Casa
Regionale per rendere possibile e alla portata di fasce sempre più ampie dei campani
il diritto all’abitare / Implementare residenze universitarie attraverso l’attuazione del
Piano per il miglioramento dell’offerta di servizi residenziali per gli studenti delle Uni-
versità della Campania / Coniugare il processo di riqualiæcazione urbana con il diritto
alla casa per i ceti meno abbienti / Gestione del patrimonio pubblico – ACER / Modulo
gestione graduatorie / Ripristino della legalità nella gestione del patrimonio / Program-
mi di edilizia residenziale pubblica basati su recupero e riqualiæcazione del patrimonio
immobiliare esistente / Valorizzazione e riutilizzo dei beni conæscati alla criminalità
organizzata / Osservatorio regionale sugli afætti / Fondo per l’afætto solidale per fami-
glie sotto una certa soglia ISEE, con priorità per chi ha minori, disabili o è inoccupato /
Riqualiæcazione energetica, strutturale e antisismica delle case popolari / Canone cal-
mierato e social housing / Residenze universitarie pubbliche / Bandi per co-housing
sociale per giovani precari e genitori single / Piano regionale per il riuso degli immobili
pubblici abbandonati.

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10/ SEMPLIFICAZIONE, TRASPARENZA E DIGITALE

Priorità

Velocizzazione nell’utilizzo dei Fondi Europei / Sempliæcazione della programma-


zione e assegnazione delle risorse strutturali / Sempliæcare procedure e accelerare i
tempi delle decisioni dei procedimenti amministrativi / Rafforzamento della capaci-
tà amministrativa / Mappatura dei processi organizzativi / Piattaforme digitali che
consentono una trasmissione delle istanze completamente digitalizzate / Omogeneità
funzionale per ridurre il rischio dei cosiddetti colli di bottiglia nei processi decisionali
/ Potenziamento dei servizi online a cittadini e imprese / Combinazione virtuosa ed
efæcace fra sempliæcazione, trasparenza, digitalizzazione / Adozione di tecnologie in-
teroperabili e informatizzazione completa delle procedure amministrative / Il principio
del “once only” attraverso l’integrazione con le principali piattaforme nazionali / Acce-
dere facilmente online ai principali servizi sanitari / Fascicolo sanitario elettronico /
Piattaforma Sinfonia Ambiente / Sistema unico regionale di vendita dei titoli di viaggio
/ Modernizzazione e sempliæcazione dell’accesso al trasporto pubblico / Diritti digitali
universali / Equità digitale, assicurando pari opportunità di accesso alle tecnologie su
tutto il territorio regionale, comprese le aree interne e più fragili / Ecosistema digita-
le regionale interconnesso / Trasparenza nell’azione amministrativa / Conferma della
collaborazione con l’Anac, con lo strumento dei protocolli di collaborazione in tema di
appalti di lavori, servizi e forniture.

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11/ PARI OPPORTUNITÀ

Priorità

Giustizia ed uguaglianza nell’esercizio dei diritti della persona / Valorizzare il con-


tributo delle donne alla costruzione di una società più moderna e inclusiva / Condivi-
sione delle responsabilità tra vita familiare e lavoro / Introdurre nella nostra Regione
il “bilancio di genere” per valutare l’impatto di genere a tutti i livelli delle procedure
di bilancio / Servizi per la prima infanzia (asili nido, micro-nidi, servizi integrativi) /
Valore economico del lavoro di cura e domestico / Accordi territoriali di Genere / Lotta
alla violenza sulle donne / Attivazione in ogni ATS della regione Campania di almeno
un centro antiviolenza / Tavolo permanente per l’occupazione femminile con sindacati,
imprese e associazioni / Piano per il Lavoro delle Donne in Campania / Stati Generali
del lavoro e del lavorare delle donne / Incentivi nei settori a maggiore occupazione
femminile / Riordino e rafforzamento degli incentivi all’assunzione stabile delle donne
/ Centri Antiviolenza / Coordinamento stabile tra i CAV, le Case Rifugio, i servizi territo-
riali e le istituzioni / Servizi di sostegno psicologico e legale / Osservatorio permanente
/ Protocollo Regionale per la presa in carico sanitaria, psicologica e legale delle vittime
di violenza / Reinserimento lavorativo e abitativo di coloro che escono da situazioni di
violenza / Progetti terapeutici e riabilitativi attraverso il Budget di Salute (BdS) / Com-
posizione equilibrata di genere nelle nomine pubbliche regionali / Promozione di reti di
donne amministratrici e professioniste.

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12/ GIOVANI E SPORT

Priorità

Monitoraggio emigrazione giovanile / Nuovo Patto per Lavoro Giovanile in Campa-


nia per favorire incontro offerta-domanda / Accesso equo all’istruzione e contrasto alla
dispersione scolastica / Scuole dei Mestieri 4.0 / Incentivi al rientro / Innovazione, con-
nessioni digitali, sport, cultura, turismo e industria anche nelle aree interne e periferi-
che / Progetti di cittadinanza attiva, partecipazione e rigenerazione / Agevolazioni per
l’afætto della prima casa / Bonus a tempo per assunzioni under 35 con tutoraggio e for-
mazione duale / Fondo regionale per la partecipazione giovanile / Consolidare e poten-
ziare il servizio di psicologia scolastica e universitaria / Programma Garanzia Giovani
/ Programmi di scambio internazionale e stage lavorativi / Sconti e promozioni per
incentivare la presenza dei giovani nei teatri e nei luoghi di interesse culturale / Man-
tenere il trasporto pubblico gratuito per gli studenti / Supporto nella fase post-diploma
e post-laurea / Confermare voucher ai minori e alle fasce vulnerabili per l’accesso gra-
tuito all’attività sportiva / Ammodernamento delle strutture sportive regionali, come
lo Stadio Collana / Impiantistica diffusa con ænanziamenti ai Comuni per interventi
di manutenzione, adeguamento impiantistico, ristrutturazione o di nuova costruzione
/ Priorità per i minori con diverse condizioni di disabilità motoria, visiva, uditiva o co-
gnitivo-relazionale / Promozione integrazione sport e salute per uno stile di vita sano
/ Sostegno Associazioni dilettantistiche operanti in contesti difæcili / Agenda Giovani.

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Committente responsabile: il mandatario Elettorale di Roberto Fico - Stampa: Febo

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OGNI TERRITORIO CONTA
OGNI DIRITTO CONTA
OGNI IMPRESA CONTA
OGNI PERSONA CONTA

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