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Storia 1

capitolo di storia, ita

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15 Linea det tempo IMUCLEIFONDANTE brquesto caprroLo, La Riforma protestante (IEEE) 1: ritorms protestant DISEETAD ta wirtusone et protestantesino > aragrafi1-2-2 > Parvgrato “= QUANDO 1517-1555. ‘+ QUANDO Annee eTrenta del vi secela, Bove German, OVE Europa central settentonale COSA Hanizo una volta contro ilpapa e+ CHI Musryeh Zuingi Giovanni Cala. Ene laCheesdt Romaapariredalapredeacone "coil Igniter. {el monaco agostnano Martin utero. “COSA oitealachvesauterana nascono at * PERCHEEIMPORTANTE Ladifusonedelle __ vechlese emovimen format. ‘dee di Luter ome (uneareiglosa JelOe- + PERCHE EIMPORTANTE Le wove chiese ‘gente eisbane. a Fattura non 8 cles ron sono de tuto alineate alla ttn ftuale maanche [Link]- Luteo, mal rotestantesime Herve un Ute ‘chin evta conto Fmpeatore Caro foreslance, i della Chiesa @ | tac papi, principi rinascimentali 1 nemici che Carlo V aveva dovuto affrontare durante il suo lungo regno non furono solo esterni, perché una delle minacce piit gravi che Vimperatore si trovd a fronteggiare venne dal cuore dei suoi pos sedimenti:la Germania. Qui, infatti, sin dal 1517 aveva avuto origine una prote~ sta religiosa che, nel volgere di poco tempo, aveva coinvolto le autorita politiche i massimi livelli: gli stessi principi elettori che avevano assecondato l'ascesa al soglio imperiale di Carlo V si erano rivoltati contro di lui e contro il papa. Ma per capire come si era arrivati a questo punto di rottura con l'impero e la Chiesa di Roma bisogna fare qualche passo indietro. Abbiamo visto che dalla fine del Quattrocento i pontefici venivano scelti per= opi fra i membri delle maggiori famiglie aristocratiche. Per questo, sempre piit spesso si disinteressavano delle questioni spiritual e sfruttavano il 1oro ruolo per influenzare gli andamenti convulsi della politica italiana ed europea. Pren- diamo il caso di Alessandro VI (1492-1503), potente esponente della famigtia Borgia che si alled con Luigi XIl pur di garantire peril figlio Cesare il dominio sull'italia centrale (= @-ze+38 Molti papi, inoltre, si comportavano pitt come dei soldati che come dei pastori di anime: éil caso di Giulio I (1503-1513), pro veniente dalla famiglia romana dei Della Rovere e chiamato, per la sua predispo- sizione alle armi, “il papa guerriero” [> exw 14+Fa39 | Lo Stato Pontificio era un organismo di primo piano nel contesto italiano zon solo dal punto di vista politico, ma anche culvurale. I papi, infati, si presen tavano come dei perfettiprincipi rinascimentali, syendendosi in un munitico ‘mecenatismo per promuovere la loro corte. Grande mecenate fu lo stesso Giulio 1, durante il cui pontificato furono attivi a Roma straordinari artisti come Mi- chelangelo, Raffaello e Bramante. “Anche il suo successore Leone X (1513-1521), figlio di Lorenzo il Magnifi- co, fu un uomo di grande cultura, i cui vivo entusiasmo per le arti lo spinse a UNITAS | Lacristianita cvsa POPVtHTKYD cre) investire ingenti somme per accaparrarsi i migliori pittori e architetti del tem- po. Fu proprio Tui a dare inizio alla costruzione della nuova basilica di San Pie- tro, un‘impresa che richiese impressionanti finanziamenti e che fece scoppia~ re svariati scandali edilizi ¢ finanziari. Agli occhi dei fedeli, era evidente che apa Leone fosse pli interessato ad abbellire la cittd di Roma che a governarne la Chiesa e porre rimedio alla grave corruzione e immoralita dei suoi costumi Un clero dipendente dal denaro: le indulgenze Anche le alte gerarchie ec- lesiastiche provenivano perlopiit da grandi famiglie aristocratiche ¢ risied=- vano, come una potente nobilta, alla corte di Roma, dove si concentrava la vita politica. Molte sedi vescovili erano vuote perché i vescovi erano del tutto disin- teressati ai bisogni dei propri fedeli e avevano come prima preoccupazione quel- la di trasferitsi a Roma. Qui vivevano nel lusso, in splendidi palazzi che faceva- 1o progettare dai migiiori architetti dell’cpoca, spendendo enormi fortune per mantenere alto tenore di vita richiesto dalla fortissima competizione politica intorno alla corte papale. Per trovare i soldi necessari, Palto clero ricorreva ai prestiti bancari, una pra- tica formalmente condannata dalla Chiesa perché equiparata all'usura. In breve, persino gli strumenti spirituali furono sfruttati per finalita economiche; fu cost che si promosse un inedito mercato, quello delle indulgenze: in cambio di una certa somma di denaro, il clero prometteva a quei fedeli timorosi di non guada~ gnarsi il Paradiso o preoccupati per le anime dei loro cari defunti, la riduzione della pena che avrebbero dovuto scontare nel Purgatorio a causa dei peccati ‘commessi. Questo commercio era dunque tuna vera ¢ propria compravendita delFaldila che metteva in secondo piano le tradizionali pratiche di devozione, fondate sulla penitenza o sul pellegrinaggio, che servivano a ottenere il perdo- no per i propri peccati, Ma opporsi alle indulgenze voleva dire opporsi al papa, quindi mettere in crisi la coesione di tutti i cristiani, una colpa estremamente «grave dal momento che, per molti secoli, in Europa questa unita era stata assai pitt importante delle differenze “nazionali”, regionali e locali. 4 Piazza San Pietro nun affrescodet Xursecolo Ct det, Vatican, Sala stra, Biobotocs Vatcam. [487 2POPHT Panne) iva inseme a due fool San, 1528 ras, Gala deg ms La scarsa moralita e l'impreparazione spirituale del basso lero A livello locale, V'assenza dei plicava anche lassenza di una vigilanza sul b ro (ovvero sui parroci), che non era di certo immune da mancanze e difficolta. Molti preti non erano in grado di occuparsi dei bisogni spirituali dei fedeli; in secon- do Iuogo, nonostante 'obbligo al celitato e alla castit®, tanti sacerdoti vivevano con delle concubine ¢ avevano dei figli. Come i vescovi, anche i preti avevano dunque interesse a occuparsi della raccolta di elemosine presso i ropri parrocchiani, non per destinarle ai poveri e ai bi- sognosi, bensi per mantenere le loro famiglie. ‘Tra XV e XVI secolo, la corruzione generale e l'ab- bandono della cura delle anime, cio® la negligenza negli obblighi pastorali, raggiunsero livelli inauditi e provoca: rono un forte moto di riprovazione nel mondo cristiano: | fedeli iniziarono a contestare sempre pitt apertamen- te gli abusi e le pratiche che consideravano pill odiose e che interpretavano come il segno delia completa dege nerazione del clero. L’opposizione alla Chiesa si mani- festd un po’ ovungue in Europa e poté crescere proprio per via dell'assenza di uun‘autorita superiore nel territorio. Non a caso, Punica risposta alle necessita dei fedeli venne dai frati degli or- ini mendicanti, la cui presenza nella societa del tempo era sempre pit capilla~ ome re, AlN inizio del Cinquecento, non vi era quasi citta d’Europa che non ospitasse almeno un convento, né vi era villaggio di campagna dove non arrivasse — ma- gat lacero ¢ scalzo ~ un frate domenicano, agostiniano o francescano. Ei fedeli si rivolgevano ai frati per ricevere gli insegnamenti che i preti non erano pit in grado di trasmettere, a cominciare dal messaggio delle Sacre Scritture, La chiusura della Chiesa di fronte alle richieste di rinnovamento Alla ri- chiesta di rinnovamento della vita religiosa contribuiva anche il nuovo spirito del Umanesimo, specialmente da quando il grande umanista Erasmo da Rotter- dam) cas. 10+». 338 Javeva sostentuto la centralita del Vangelo ¢ applicato il meto- do filologico allo studio del Nuovo Testamento, dimostrando che persino la fede oteva essere oggetto di revisione critica e meditazione personale, LA CORRUZIONE DELLA CHIESA Potere temporale ee Richiesta di del papa Vendita peaeaiey un approccio (Capo politico pid delle indulgenze ectiee ee individuale alle che religioso) Sacre Scritture ’ OCC LL 458 UNITAS | Lacristianita cvsa cre) ‘Non cera solo l'esigenza di riformare i costumi del cero, ma anche di una re- ligiosita pit intima, di un approccio individuale ai testi sacri e comunque pitt au- tonomo dalla gerarchia ecclesiastica: si trattava delle stesse rivendicazioni por- tate avanti, ad esempio, da predicatori come John Wyciif in Inghilterra o Jan Hus in Boemia, ¢ da movimenti come quello dei lollardi 9. 8+0.250 ‘Non solo i pontefici combattevano strenuamente queste idee, ma si oppone- vano anche alla convocazione di un concilio per risolvere i problemi disciplina- 1, poiché temevano la discussione interna alla Chiesa in quanto promottice di posizionie interessi diversi. Per questo motivo il concilio lateranense V, convo- ato da Giulio II nel 1512-1517 su pressante richiesta di un gruppo di cardina- li, escovi e abati, si era risolto in un fallimento, con la dichiarazione della supe- riorita del pontefice sul concilio stesso. ‘Tuttavia, al'inizio del XVI secolo le condizioni per una ribellione contro la Chiesa erano ormai mature in diverse aree d'Europa. Se fino a quel momento la Chiesa era riuscita a soffocare, bollandole come eretiche, le voci di opposizione, oralla sua perdita di autorevolezza sulle questioni spirituali rischiava di rendere molto pilt pericolose le tensioni che serpeggiavano fra i fedeli La campagna delle indulgenze in Germania _ In questo quadro, la Germania fale “poterira che died® inicio a un’eeploatone destnata a ragglungere tutta Tiare In Cetin tensiond crane amjlticate da pbc atta isea- lee politica: mentre in Francia o in Inghilterra i sovrani erano riusciti - attraver- soun capillae sistema di scossione delle tasse un controllodircto del terri toro ~ardurte I privleg! ical della Chiesa, nel terior tedesth tre de ette princip elettoreranoarcvescon (ispetivamente dl Colonia, Trevrte Magon~ za). I] fatto che avessero potere di nomina dell'imperatore rendeva praticamen- te impossbilelitare le esenzioni | privlegl economil dela Chiesa catlic, ‘Anzio del Cinguecent in Germania la vendita delle indulgenze fu condota in maniera particolarmente intensa da un vescovo ambizioso ¢ spregiudicato, Al- | + Lavendita delle terto di randeburg, che perla sua brama di potere fin col fori terreno fer Milense tana tile al dissenso, II vescovo, che era gia titolare di due diocesi, intendeva infatti ot- teneredl mini dl arcvescovo dl Magonza, grazie al quale darchbe divennoo wer grande ceaee del manera Bat peré era vietato cumulare troppe cariche ecclesiastiche, pel 1517 eg verso al papa Leone X una grossa somama i denaro per ottenere una “droga”. Non dlsponendo del denaro neceasrlo, lo chlse a presto al Fugger ‘Oltre a cid, Alberto ottenne dal papa anche la licen- aad rscuotee le indulgense nelle ue dloceal per otto anni: approfitande delle offerte che fede avrebbero versato, avrebbe cosi potuto saldare il suo debito con i Fugger-La predcazione a fin della raccolta fu affidata a un frate domenicano, Johann Tetzel, che la gesti come se fosse un‘attivita commerciale. I suoi modi disinvolti ela seamsosnaatfeasione peri voll opal feerogi- dare allo scandalo le menti spiritualmente pit rigorose. Lapiforma protestante GO9SHtWHKD Luteo afige le 95 Tesicontr la grande leelgerza Doves trova tentang? Mare ONO'S sepbug = ob enna“ Plaga FRANC, S pare 4 martin Lutero rivatto ds Leas Cranach 1528, Moto sigifeatio 2 ileoore sure dato ‘fondo delntrtioe Iinero dalle vest che ‘ete natok Denetrante del menace desea erichiamano ‘mbolcamente medesta austerta Berino, ‘enethstonaehes Lutero ele 95 tesi contro la grande indulgenza Fula spinta definitiva alla ribellione pubblica di un monaco agostiniano: il suo nome era Martin Lutero. Nato nel 1483 a Bisleben in Turingia da un minatore arriechito, Lutero si era Jaureato in legge nel 1505; tuttavia, dopo aver vissuto una crisi spirituale, era centrato in monastero e ben presto era stato chiamato a insegnare teologia all'u- niversita di Wittenberg. 131 ottobre 1517, secondo la tradizione, Lutero affisse sul portale delia chiesa ci Wittenberg il testo delle suc 95 test. Si trattava di 95 brevi proposizioni, scritte con un linguaggio teologico, che contestavano il diit- to della Chiesa di liberare le anime dal Purgatorio e di sostituirsi alla Grazia di vvina, Con il 31 ottobre 1517 si fa tradizionalmente iniziare la Riforma protestan- te, anche se probabilmente Lutero si limitd a far circolare le tesi in latino per discuterle pubblicamente e furono i suoi studenti a tradurle in tedesco e ad am- plificarne la diffusione. Ben presto infatt Ie idee di Laitero cominciarono a circolare per iscritto nel resto della Germania e nelfintera Europa. Inizialmente limperatore Carlo, im- pegnato a combattere contro Francesco I nelle guerre d'italia, non dette peso alle redicazioni del monaco; anche papa Leone X sottovalutd il problema, forse ri= tenendo quella di Lutero una delle tante dispute che scoppiavano a livello loca- le fra gli studiosi di teologia, Tra il 1519 e il 1521, tuttavia, Lutero pubblicd nu- ‘merosi libri nei quali esponeva la sua nuova teologia: il monaco di Wittenberg si preparava ormai a cambiare la storia d'Europa. La dottrina della predestinazione e della giustificazione per sola fede Al centro cella riflessione ai Lutero vi era una eoncezione eupa delFesistenza ter- rena: gli esseri umani, corroti dal peccato originale di Adamo, parevano a Lutero naturalmente portai al male. Ossessionato dal senso del peccatoe dal timore che 1a Cristianitaintera fosse condannata alle pene dei! Inferno, eg mutriva scarsafi- ucia nelfeffcacia dell'azione umana di fronte al problema della salvezza dell’a- ‘ima dopo la morte. Per Iu, infati, non era attraverso i poteri del papa o dei suo rappresentanti che gli uomini potevano cambiare la loro condi- zione nella Lutero fu un attento studioso delle Scritture. Proprio in una pagina di san Paolo, in cui si dice «tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la Sua grazia» (Lettera ai Romani 3, 23-24), il monaco tedesco riten- ne di aver trovatola soluzione a questo dilemma: eli siconvinse infatt che la sola fede in Dio fosse una condizione necessaria ¢ sufficente per la salvezza eterna. Se voleva salvarsi, un cristiano non aveva bisogno di obbedire a preceti del vescovie dei preti.e ‘meno che mai aveva bisogno di comprare un'indulgenza; per es- sere salv era sufficiente eredere in Dio e obbedire alla Serittura. Secondo la dottrina luterana, quindi, 'womo non si salva per le sue opere buone (preghiere, digiunl, penitenze, elemosine ecc.), Je quali non possono renderlo migliore di cid che & In quest oti- a, Dio ha ia stabilito chi si salvera e chino (principio della pre- Aestinazione) e, solo grazie alla fede del credente di esser stato scelto, io lo pud "glustificare” nel senso letterale di“rendere giu- sto", ovvero salvarlo. Era un rovesciamento di prospettiva molto importante: cid che il fedele doveva fare per salvarsi era credere di essere stato salvato dal sacificio di Cristo (dottrina della “giu- stificazione per sola fede"). 5 | Laerisaania civisa cre) Il sacerdozio universale el libero esame delle Scritture Lutero sostene- va inoltre che il buon cristiano deve preoccuparsi di obbedire ai comandamenti della Scrittura; ogni credente che legge e segue le Sacre Scritture ¢ un sacerdote, © quindi le gerarchie religiose non contano davanti a Dio (principio del sacer- dozio universale). Tuttavia, per essere sacerdote, ogni credente deve poter stu- diare le Scritture autonomamente, attraverso un libero esame: per questo mo- tivo occorre che le Scritture siano alla portata di tutti, ¢ non affidate alla lettura ce all'interpretazione di pochi individui, come avveniva nel Cattolicesimo roma- 1o. In questo ridimensionamento del ruolo ecclesiastico, per Lutero gli unici sacramenti validi erano il battesimo e l’eucarestia, in quanto istituiti da Cristo stesso, cosi come si diceva nei Vangeli. Anche il matrimonio non fu pit riteruuto indissolubile, e venne introdotta la possibilita del divorzio. Lutero controilpapaetimperatore Leone Xe Carlo V compresero troppo tar~ di la portata straordinaria delle dottrine di Lutero, quando il processo di trasfor~ mazione era ormai gia iniziato. Lutero, nel frattempo, aveva scritto un opuscolo dal titolo Alla nobilta cristiana di nazione tedesca, in cul invitata i principi tede- sschi a prendere posizione contro il papa per una riforma della Chiesa. Il 15 giu- ‘gno 1520 il papa decise di mettere al bando le proposizioni ¢ iIibri di Lutero con la bolla Exsurge Domine, ma a dicembre Lutero la brucid sulla pubblica piazza. Di fronte a questo gesto di aperta ribellione, al papa non restd altro che scomuni- carlo ¢ dichiarario eretico. Nonostante la scomunica e su pressione dei principi 17-18 aprile 1524 Lutero fu invitato da Carlo Va partecipare alla dieta convocata Trius La dottrina del sacerdozio universale ‘Questo resto €tratto da uno degli srit pit important dt il primo é it suo dichiararsi superiore atautorité tempo ‘Martin Luter pubblicato nel 1520 intitolato lla nobil- ral, il secondo la pretesa di monopolizzare l'interpreta- t8 cristiana della nazione tedesca Secondo Luter tresa-zione della Sacra Scrittura eiltrzo, infin, @ il fatto che rebbero i mali della Chiesa contro i quali accorre batters: solo i papa siritenga autorizzato a convocare un concilio ‘romanistt! con grande abili- : loro, ma che al contraro il potere ! potesth di convocare un Coneili, ‘i hanno eretto intormo a sé tre | ecclesiastico era superiore @ quello. tranne i papa stesso. In tal modo ei ‘muraglie, da cui finora sono sta~ secolare. In secondo luogo. quan- hanno furtivamente toto di mano 11 dest; cost nessuno ha potuto | doll si vile riprendere servendo- ¢ cutte ere le verghe onde restare emendati, ed in tal modo Fintera : [Link],rbatterono non. impuniti e, clus dietro il sicuro Cristianita@ miserevolmentecadu- ! essere di ompetenza di alcuno se ! viparo delle tre muraglie, compio- ta in aso. In primo luogo, quando | non del papa'interpretazione del- = no tute le ribalderie escellerater- i sivolle costringere con Vautori- : la Scrittura, # ze che noi ora vediamo. [] 18 secolare,essistabilirono e pro- : In terzo luogo, quando si volle ‘serie ana ear clamarono che Fautorit® secola- © minacciare il papa con un Coneilo, {document cara 8 Prosper, renon aveva aleun ditto sopra di: essl inventarono che nessuno ha: "ancl Bologna 1975 1. romanistteologie membri defo cleo di Roma. CAPITOLO 3S | LaRiformaprotestante & Parole chiave ‘a Worms. Carlo V pensava di costringerlo a ritrattare quanto aveva scritto nelle 95, Borgomastroiitmine, _tesi € nel suot libri, ma il monaco, presentatosi a Worms con un salvacondotto € ‘eaten talenade! per nulla intimidito al cospettodellimperatore, dei sete principiclettor e dei bor- tedeseo Bugermester eects tcaa — Somastri delle citta tedesche, rispose con fermezza: «Non posso né voglio scon- nal ct mec fessare nulla». Carlo V emand allora un editto con cul bandiva il frate dallimpero. tedescreiteapa ce Si trattava di una sentenza terribile, in base alla quale chiunque avrebbe po- seein ‘tuto ucciderio impunemente. Ma Lutero aveva un protettore, il duca Federico di ‘Sassonia, detto “il Saggio", che finse di rapirlo e lo nascose nella fortezza di Wart- burg. Li, al sicuro dai sicari del papa e dell'imperatore, lavoro a una traduzione a della Bibbia dal latino al tedesco, con un obiettivo semplice: fare in modo che i Date chiave nik bbuoni cristiant potessero accostarsi alle Scritture in una lingua che capivano. Gia 2ess Luerovere | __ Rel 1522 egli poté pubblicare la sua prima traduzione del Nuovo Testamento. eee ence, Questi eventi mostravano come si fosse ormai aperta una frattura nella crstia- ‘atime nit ¢ nella Chiesa, da cui non si poteva pit tomnare indietro: aveva avuto origi- ne la Riforma protestante, Truolo della stampa nella diffusione delle idee luterane _Lutero per dif- fondere le sue idee aveva a disposizione uno strumento che gli dava un enor- jo strategico; si trattava di un'invenzione recente ¢ nata proprio in Germania: la stampa a caratteri mobili’ + co> 10+» 527 | La possibilit3 di rende~ re pubblici e far circolare i suoi scritti attraverso la carta stampata permise alla Riforma un impatto rapido ed esteso: Lutero, infatti rispetto ai predicatori che avevano cercato di riformare la Chiesa durante il Medioevo, non aveva bisogno di recarsi fisicamente nei diversi luoghi per raggiungere con le proprie idee il massimo numero di fedeli. Dialtra parte, a stragrande maggioranza della popolazione europea non solo ‘non conosceva il latino, ma non sapeva neppure leggere. Lutero ¢ i suoi disce- ppoli, fra cui il teologo e umanista Philipp Melanchthon (ftalianizzato in Filippo ‘Melantone), non si scoraggiarono e, intuendo le potenzialita del nuovo mezzo, concepirano dei libri di piccole dimensioni, poco costosi riechi diillustrazio- ini, Dovevano essere scritti in tedesco, in modo che fossero comprensibili a chi ‘non conosceva il latino, e colpire limmaginazione di tutti fedeli, anche di quel- i analfabeti Sia i testi scritti sia le immagini affrontavano argomenti teologici, quindi piuttosto complessi come la giustificazione per sola fede o il libero esa~ ‘me, in modo semplice e diretto per poter essere apprezzati dai fedeli. Per tut- {ti questi motivi i venditori ambulanti diffusero facilmente fino al plit sperduto I CARDINI DELLA DOTTRINA LUTERANA LA TEOLOGIA DI LUTERO é INCENTRATA SU (402: UNITAS | Lacristianita cvsa GO9SHtWHKD 1a Riforma riftutava ta tradizione cattotica dell'uso die diffondere il suo credo, sla per devidere git avversari e immagini net luoght sacri. Sfruttava peré fe ittustrazioni Ie loro idee in fogt volantie libel di poco prezzo, sia per insegnare 1.1523 Lutero pubblicd insie- © @ deforme e piagato: ha la lingua ‘me a Melantone il ibellosati- > fuori (segno del parlare continuo ‘leo Descrizione delle due spavento- : e inutile), un orecchto pronuncia- se figure dei papa-asino di Roma e to (segno del dispotisme della con- del vtello-monaco di Freiberg. Lein- fessione), gli occhi chiust (segno cisioni delle due figure mostruase, ! di accecamento di fronte alla vera che riprendevano miti popolari,fu- : dottrina), due corna che stanno rono realizzate da Luca Cranach il: spuntando sulla testa (segno della Vecchio, pittore di corte del princi- : predicazione violenta per spingere pilettori di Sassonia e stampatore : il popolo a credere) ed @ in arto di noto soprattutto perle suesxilogra- ! muoversi e proporre qualcosa. fie, cio® incisioni a partire da una : immagine voleva sottolineare tavoletta dilegno. Il commento alla T'ipocrisia e la degenerazione del- figura del papa fu scritto da Melan- : la Chiesa cattolica. Tuttavia, poco tone, quelloalla figura del monaco = dopo un teologo domenicano 'a- da Lutero stesso, E vrebbe utilizzata contro lo stes- 1 vitello (animale sporco, avi- : so Lutero, indentificando nel vi- do e grasso, ma anche falso ido- tello-monaco il falso-monaco Jo) ha un cappuccio strappato (se- = agostiniano, che Roma veniva de- sgno che'apparenza inganna, sotto scritto come un rozzo beone e uno |‘ Stmonace vitello 3 Fru in una non c® quello ce i staspetta)ed stl eee dei villaggi tedeschi gli opuscoli dei riformatori — spesso lett pubblicamente da EET chi era in grado di leggere - e le loro caricature satiriche: queste ultime eran0 tran forme alternative pet veicolare i contenuti rligiosi ed erano talmente efficaci ” [pjermsporecnts da risultare perfettamente comprensibili anche al pit ignorante dei contadini, —_crusodete tna volgen. 478 LaRiforma incentiva alfabetizzazione Lutero compose in tedesco e pub- blicd in forma di volantini anche vari cantict religiosi che la popolazione pote- va imparare a memoria ¢ cantare nelle piazze dei villaggi. Insomma, i promotori della Riforma risolsero brillantemente un problema di comunicazione, accele- randone cost la dffusione. ‘Questa premura verso il mondo dei non letterati insieme alla dottrina del sa- cerdozio universale, fece si che nei paesi europel in cui, in forme diverse, la Ri- forma fini col prevalere (ad esempio Germania settentrionale, Paesi Bassi, Da- nimarca, Svezia, Inghilterra), il problema dell'analfabetismo venne nei secoll risolto molto prima che net paesi cattolici come Italia 0 la Spagna. Il desiderio di accedere alla Bibbia e ai testi sacri in autonomia era infatti un potentissimo incentivo a imparare a leguere e a scrivere. DLO.S | LaAiforma protestante [463 O S + QJ cre) Dallacrisispiritualeallacrisipolitica La Riforma dava una risposta non soloa ‘un problema di corruzione della Chiesa, ma anche a una profonda crisi spiritual. Le idee di Lutero, infatt, sembravano offre agli uomini una via di uscita a tutta ‘una serie di paure legate alla morte e alla dannazione dell'anima: poiché la dot- trina di giustifiazione per sola fede sosteneva che era sufficiente credere in Cri- sto e nel suo sacificio sulla Croce per raggiungere la salvezza, anche la morte ve niva vista come una liberazione, un ritorno a Dio, secondo il significato originario del messaggio evangelico. Ma la Riforma causd anche un terremoto politico e sociale che si riverber® st tutta la Germania e pot in Buropa, alimentando confit e scontri armati, Nelle citta e nelle campagne, i fedeli pretesero che il messaggio di Lutero Fosse accoto, ritenendo giunto il momento di porre fine alla corruzione della Chiesa per realiz- zare il nuovo regno di Cristo sulla Terra. Per ottenere questo risultato, non esita ronoa ricorrere alla forza. Oltre al duca di Sessonia, ben presto anche alt prineipi tedeschi si avvicina- ono alle idee di Lutero: essi da un lato erano sinceramente convinti delle neces- sit riformatrici,dall'ltro sfruttavano le motivazioni del monaco agostiniano per prendere le distanze dallimperatore ¢ affermare la loro indipendenza politica. Larivoltadel cavalieriedeicontadini In un primo momento il movimento di x riforma religiosa avviato da Lutero ebbe conseguenze politiche e socialisoltan- dsicavaie to entro iconfini dell mpero germanico. La prima manifestazione tangibile del- mots _-HaDTotesta si ebbe nel 1522-23, quando i cavalieri appartenentt alla piccola no- cas contade. bilt8 tedesca, guidati dal condottiero Franz von Sickingen ¢ animati dal riformatore Ulrich von Hutten, scescro in rivolta per abbatteze il principaco ec- lesiastico di Treviri, che ritenevano ilegittimo, e per ottenere dei privilegi. Que- hice sti cavalieri infatt, prestavano servizio perlopiti come mercenari ed erano esclu- Gitone aprctt si dai ranghi dellesercito tanto quanto dalle decisioni politiche che venivano tedeschidisassoniae | prese dalla grande nobiltd. Grenenisacinos | "75 Jono impresa non ebbe successo ei cavalier furono rietutamente sconfit- jews, Gormana. | ti,maa miccia della rivolta ormai era stata aecesa. Poco dopo, nel 1524-1525, una ‘nuova rivolta ben piitviolenta scoppio trai contadini «i lavoratori marginale senza diritti come i minatorie gli ope- rai salariati della Turingia e delia Sas- sonia; costoro si rbellavano anche alle durissime condizioni divita a cui era- no costretti~ fra imposizion! feudal e salari da fame ~ e chiedevano a gran voce la costruzione di una societatotal- ‘mente nuova, basata sull'egualitarismo € su altri precetti evangelici: 'esigen- zadiun rinnovamento religioso si sal- ava dunque ale rivendicazioni social, Per realizzare questo utopistico pro- getto di rifondazione della societa, i contadini ¢ | salariati non esitarono a Lacristianita olvsa GO9SHtWHKD Porc) formare delle bande armate che seminarono il terrore nelle campagne compien- do ogni genere di violenza contro preti e vescovi cattolici. Ben presto, queste ban- de rivolsero la loro violenza contro tutti i loro oppressori e cominciarono a mas sacrare i signori feudali e a incendiare iloro castell Lareazione di Lutero contro la corrente piti radicale della Riforma A incita- rela rivolta dei contadinivieraanche tn altro movimento radical, guidato da un monaco agostiniano ed ex seguace di Lutero di ome'Thomas Mintzer. Aiintzet canine a predicar i marcia di una mows societs in colaen sxcbberapi cx stiti né i privilegi nobiliari né la proprieta privata. Mintzer e i suoi fedelissimi si definivano “ratell in Cristo”: ritenevano che i cleo fosse inutile perché ognui- no poteva occuparsi delle cose sacre grazie all'ispirazione di Dio; individuavano inolte nella nobitae nel ero un nemico da distuggere Thomas Mintzer riusc a prendereil potere neta cit di Mihlausen, in Turing equi organiazdunaco- | * Contin cedar munitadi“nuovi sant", secondo i dettami radical dela sua dottrina. Sven bees, ‘Sia pine favorevalia Latero sia quel ricnast fede a Gala V now rimace ro aguardare di fonte alle violenze scatenatesi nelle campagne e alla radicalizaa- ‘Howe della riforma, Lo steso Latero era fortemente preoceupato e cntraro alle istanze di Miintzer e alle richieste dei contadini, che secondo lui travisavano in senso sociale i suo messaggo e potevano compromettereseramente i sucesso della Riforma, Non volendo essere acusato d avere responsebilita nelle violenze, Lutero non esitd a schierarsi con le autorita in favore di una repressione della ri- olla Atak scope stir nope dal too pi che eloquent: Contra te epee scellerate bande dei contadini. Nel 1825 i principi si scatenarono contro i contadi- ni, che sconfissero a Frankenfuausen, in Turingis. Alla battaglia segui una brutale repressione: furono sterminati centomilacontadini e Thomas Mintzer, fatto pr- loniero, fu torturato decaptato. Leto, che gia nel 1523 aveva espresso le sue idee politiche nello scrtto ‘Sull’autorita secolare. Fino a che punto si sia tenuti a prestarle obbedienza, chiari de- finitiramente che i potee politico era indispensablle per regolare la vita socal: ‘senza un’autorita politica, infatti, I'uomo sarebbe stato sopraffatto dalle sue pul- sioni. Pertanto, era doveroso obbedire ai principi e qualsiasi ribellione era da con- siderarsl una ribelionea Dio. dcaaien eeey mm iene ‘igor (imecrssn savage La guerra dei principi protestanti Come abbiamo osservato, molti principi tedeschi avevano trovato nel contrasto fra Lutero e Carlo V un ottimo pretesto per tentare di rendersi piit indipendenti dall'imperatore. L'impegno nella re- pressione delle rivolte contadine non impedi loro di continuare a perseguire ‘questo obiettivo. Da parte sua Carlo ¥, impegnato a combattere contro France- © pate chiave sco I, inizialmente aveva cercato di trovare una soltzione di compromesso con 1829 Seconda dieta iprincipi favorevoli a Lutero, autorizzandoli a scegliere la religione da professa- ‘Som caloveta ye nei oro teriton (dicta d Spa, 1526). Serer gg luna econda dita di Spira del 1529, pero, decse di riportare Fordine vie aaa tando ai principi ai seguire le idee i Ltero e imponendo loro la restiuzione fest MisdetaGl delle terre sottratt alla Chiesa ei rispeto della liberta di culto peri cattolici. Per elancone presente tutta risposta, i principi ribelli lessero una protesta scritta contro gli ordini im- SSeotnalsteora prin e daallora presero il nome di protestant, Nel gitigno del 1530, durante Canteens Ja dieta di Augusta, essi esposero una nuova professione di fede chiamata Con- 1847 Battaglia di fessio Augustana: redatta da Filippo Melantone, proponeva una convivenza tra uhiberge vitoradicario Chiesa cattolica e Chiesa luterana. Nonostante il documento attenuasse in qual: ‘Veupeseipretesansi che modo le posizioni pitt radicali, riammettendo ad esempio alcuni riti cattoli- 41855 Pacodi Augusta: ci, non fu raggiunto alcun accordo. gmipincive psetiere Nel 1531 j principi arrivarono a formare un‘alleanca militare, detta lega di etpeetenidsenc ‘Smalcalda dalla citta in cui il patto fu stipulato, in difesa del movimento lutera- tet a eg zo; a essa si contrappose la lega di Norimberga, che riuniva i principi tedelt al Cattolicesimo romano. La pace di Augusta e la vittoria del Protestantesimo in Germania Nei successivi vent'anni si susseguirono numerosi tentativi di trattativa, scontri armati e brevi pacificazioni fra Vimperatore e i suoi alleati e i principi prote- stanti, Carlo V riportd anche una grande vittoria a Milhlberg nel 1547 (un anno dopo la morte di Lutero). Tuttavia di fi a poco l'imperatore, provato da ‘quasi mezzo secolo di governo, si arrese e decise di scendere a patti con i tu- terani, avendo compreso che non li avrebbe mai sconfitti con le armi. Gon la ace di Augusta, nel 1355, fu stabilito che ciascun signore fosse libero di sce- sliere se fare del proprio territorio una provincia di confessione luterana, op- pure se mantenerla cattolica, e che tutti suoi sudditi si sarebbero dovuti con- formare a quella fede o andarsene. La soluzione fu sintetizzata nella formula cuius regio, eius religio (Ietteralmente «la religione é di colui di cui @il regno»). La maggior parte dei principi della Germania settentrionale si schier® con la Riforma, mentre nella Germania meridionale quasi tutti i principi rimasero fe- deli al Cattolicesimo. Questo principio di uniformita religiosa avrebbe dovuto scongiurare conflittireligiost in Germania, [awrarncsoo) = = passaiparagrat 203. “LPresentaincnquerahelipesoraggjo” 2 Ciea uate del om ch port (Cantuthandecontat dea Marin Liter. locate ent vent ve daa iors oto seosa Go “alata in una tabela le principal + PERCHEE IMPORTANTE Gitereretatarelgonecifouce quis Spigain na nape concetuse qual Wideomanps protestants foro ie conseguente polite sooah protesarte la Riorma protestants UNITAS | Lacristianita cvsa POPVtHTKYD cre) LaRiforma luterana nell’Europa settentrionale La propaganda luterana ave- ‘va oltrepassato i confini della Germania gia negli anni Venti del Cinquecento, poco dopo ls ecomunica di Latero da parte del papa. La Rllorma fu suite abbractata ne! paes acandinav, dalla Danimarca alla Svezia, dove |sovrant stssi promos sero passageio dal Cattolcesimo al Lteraneaino; con Toccasione confiscaro- noi beni dela Chiesa cattliae, dalla loro vendita, otennero recht inl che Test fateran erano stat tradott nelle principal! lingue europee molt cri- stan sia chit sa nih cvevano salutato la dotrina protestant | uol pring, fracal excerdoro unvertle del redend come la miler rispotaa quella che pereeptvano come una cisi profonda della vita religiosa. In Germania ein Scan- dinavia la Riforma si organizzd secondo il modelo delle Landeskirchen, cioe del- te"Chiese terstoril”sottoposte al autorita del principe locale I mist del cul to, det pastor, vestvano abt civil epotevano sposasi lo stesso Lato spoxd Katharina von Bora, una ex monaca, dalla quale ebbe sei figli. Huldrych Zwingt in ‘Questa forma di organizzazione tertorilee gerarchieaconfermava idea al Zalteog.031.8, Latero che anche a Chiesa ilormata davese sottostare al poterepoltic, neces-fansmaaum Sario per mantenere la pace sociale Inalte region! durope alcune grand igure di predator sl dedcarono a diffondere la docrina protestant, sulyppande tutava un penlero non del tt tocontorme a queliodi Lutero. Ladottrina diZwingliin Svizzera Nella vicina Svizzera, in particolare, la Rifor- ma bbe grande success ¢assunse un carattere talents originale da diventare {qualcosa di essengialmentediverso dal Luteranesime, Qui infatia forma re~ Tigiosa fu accompagnata da una radicale forma sociale, entambe favorite dala penile organisation pollica dela Goniefersslone ceetca [NERTRSIS]in ‘cui l’autorita civile controllava strettamente la vita religiosa nelle citta, nelle cam- pagne enei canton Nelle are svizere di lingua tedesca, i portavoce principale della Riforma fu un parroco di Zurigo, Huldrych Zwingli (1484-1531). Uomo dalla solida forma- zione umanistica ¢ amico di Erasmo da Rotterdam, Zwingli ebbe cosi successo che nel 1530 il consigtio cittadino di Zurigo impose ai sacerdoti di abbandonare la dbotrina ufcale della Chiesa catolica per abbracciare la sua interpretazione del Protestantesimo, che era ancora pls radical rispeto al penslero dl Latero. Di ‘etsamente da Lutero,2winglinfatti mise in discussione valor de sacrament Taaueanduone ome strumentidella presenza real di Do, rtenendo che quest avesserosoltantoCaneueotemne tn valoresimbotico ed evocativoibatesimo, ad esempio,rappresentava a scel- 5"fttelactins ta del credente di vivere in modo cristiano, plttoso che la berariane dal pura- “Soar fasted ear, to originale come sosteneva la tradizione cattolica. Allo stesso modo per Zwingli ovvero la sua natura umana nell'eucarestia non erano veramente presenti il corpo ¢ il sangue di Cristo (dibat- °' tutta oe or tito sila ee) cin della communtone crauna scampi riewoce: eo maeae tone simbolia dell avvenimentl del lima cena, Soaemcaaerett La rottura con Lutero e le posizioni politiche _Cocrentemente con questi principi, Zwingli impose un rite spoglio e intransigente: climind l'utilizzo del- le immagini sacre, le processioni e la musica dalla liturgia, riducendo la funzio- ne religiosa alla sola lettura commentata della Bibbia. Lapiforma protestante Porc) ‘A causa delle sue convinzioni sulleucarestia, Zwingli entrd in contrasto con Lutero, peril quale durante il sacramento erano realmente presenti il corpo e i sangue di Cristo, benché secondo una dottrina diversa dai cattolict. Questa di- vvergenza fece si che Zwingli non adottasse la Confessio Augustana di Melantone, presentata nel 1530 alla dieta di Augusta. Ldea pitt originale di Zwingli, che ebbe un forte im- WBA 2 reancata atacione di patto sulla cultura europea, fu la convinzione che la eli- Zeng alla Confessio cugustana seqnd la ione ¢ lazione politica fossero strettamente collegate. prima grande rottraaltinterna del fronte ‘2wwingli quindi andava oltre idea di Lutero della neces protestante; dif a poco, sarebbero infati sit dello Stato, perché riteneva che soltanto con Vazio- Sorte altre chieseriformate con idee diver- ne politica il testo sacro si sarebbe potuto realizzare nel- se da quelle luterane sia sul piano cella dot- la storia e nella societa e i principi evangelici di giustizia ‘nina siasu quello ¢elforganizzazione deli- ¢ fratellanza fra gli uomini sarebbero potuti diventare stituzione ecclesiastca ead. ‘2wingli si oppose anche alla pratica del mercenariato, ‘molto diffusa in Svizzera, e non esitd a impugnare egli stesso le armi nel tenta Saggetaiers, | tivo di unitormare alla sua dottrina i canton’ elveicrimast fedet al Catotice- eereeee ease | simo, ma trové la morte nella battaglia di Kappel nel 1531, combattuta contro ‘Stiauatalacesicests | una coalizione di canton cattolic. Le idee di Zwingli non motirono con lui e in eteenstom. agne | Svizzera il Protestantesimo non Iuterano prese pede in molt canton. he swenre sum, ak lieareas IMmovimento anabattista In quegli anni, continuarono a proliferare anche in- SgesinJa08 qundala_ | terpretazioni violente o estremiste del Protestantesimo. Fra gli orientamenti re- pepcaon itt | igios radical, particolarmente emblematico fa !Anabatismo, Gi “anabattist”, SReebeseneis’ | (Cio® “si-battezzatori") erano cosi chiamati in senso spregiative perché riteneva- ater taasnzone | no non vaido il primo battesimo somministrato in eta infantile sostenevano che gateinmagrisire | Gis! dovessebattezzare di nuovo da aduli, per potee entrare afar parte dela co EtGnewa equa | munita religiosa con consapevolezza e avendo maturato la propria fede. L'intento sxalseinmodosemposto | degli anabattisti era quello di creare delle comunita in cui praticare il pacifismo, la condivisione dei beni, a fratellanza ¢ la semplicita dei costumi. it nizi degli anni Trenta, gli anabattstiiu- von Waldeck e dai mercenarilanzichenecchi. Dopo scirono a prenidere il potere a Minster, cit + sei mesi di prigionia, {122 gennate 1536, Giovan- della Vestfalia. Sea Miilhausen erastato Thomas : ni di Leida e gli ati profeti della “Nuova Gerusa- Munzter ad animare la-comunita dei nuovi sant", = lemme” farono pubblicamente torturati con ferti Mlinsterdivenne laauova Gerusalemme” sottola ? incandescent einfine wees Toro corp vimase= guida di un gruppo di predicatori olandesi guida- : ro esposti in tre gabbie ~ issate sulla torre della ti da Jan Matthys, Qui, prima Matthys ¢ poi il suo: Lambertikirche ~ e lasciati a marcire peri sueces: braccio destroGlovannl di Lea, instauracono un govemo comunitaroradicale ches rastormo in = breissimo tempo in una verse propria ditata- ra teoeratica. FU abit denarofurono brucla- {tat ibe vers dll iba eu inroota ka poligamia: sembra che lo stesso Giovanni di Lei- = Ga aves sic rogl, molt dll qual costrette ai a sposaio con fora, : re Conte ll anabatist dl Minster ssatend pre au ‘sto la reazione del principe-vescovo che governa- ee ‘al eta Pranz von Waldeck. Nel 1534, dntesa on Tuteranivon Waldeck pose Fassedio alla "ema, it dela fame fa esasperaone dela po- polzzione a porte fine al overno di Giovanni dh {eids 1124 giugno 1535, fat un traditore ape te porte dela ett al prineipe-vescor. Minster fu messa a ferro e a fuoco, mente gli anabat sti venneo in gran parte tuciat dale tppe d= L’Anabattismo si diffuse in Svizzera, in Germania e in Olanda ¢ ovunque fu perseguitato con estrema durezza. Anche se gli anabattisti non si ponevano'0- yer wacgern biettivo di rovesciare i poteritradizionali (al contrario di quanto stava facendo in” fiyetusonar dln fade: ‘queglistessi anni Thomas Miinzter), predicavano tuttavia una totale separazione —gliarabatst 9.478, dallo Stato ¢ dalle isttuzioni per poter seguire in maniera radicale e pura i prin- o¥.3+9.05] Anche in alcune cit, come Venezia, Ferrara e Lucca, sorsero delle comunita protestan- ti, che tutavia dovettero agire in modo semicclandestino e poterono sopravvivere [EJ Weocarta solo grazie allatteggiamento di tolleranza garantito dalle autorita politiche local, Dove sfuserle fens etant in ture? Enrico VIII Tudor: da “Defensor fidei” a capo della Chiesa d'Inghilter- ra. Anche in Inghilterra la Riforma protestante ebbe sucesso: qui venne ac- [EJ “ee colta per decisione del sovrano, il re Enrico VIII Tudor (1491-1547), esi diffuse La Ftorma protestarte tn teen ear retce Copowssrsr ‘ond Mlfczttei eangican (cata e ores ‘oceano ee Antico i hinperoct carey cre) rapidamente anche perché il Cristianesimo inglese era gid stato scosso nel XIV secolo dalla predicazfone di John Wyclif e def lollardi + car a+r 2s0 dalle idee di rinnovamento di umanisti come Thomas More | ca. 10 +7.3 In-un primo momento Enrico Vill aveva parteggiato per il papa contro Latero, tanto da guadagnarsi da Leone X il titolo di Defensor fdei,“difensore della fede”. In seguito perd il sovrano decise di sottrarre il culto inglese dal potere papale, per- seguendo due obiettivi strettamente politic: il primo era rafforzare il potere del~ Ia corona sul clero locale (¢ sui suoi beni), il secondo consisteva nel risolvere il problema aperto della suecessione al trono inglese. Poiché il re non aveva avuto figli maschi dalla moglie Caterina 4’Aragona (figia dei “re cattolici” Ferdinando I d’Aragona e Isabella di Castiglia e dunque zia di Carlo V), aveva chiesto al papa annullamento del suo matrimonio per poter sposare Anna Bolena, una dama di corte. II papa, non volendosi inimicare limperatore Carlo V, non acconsenti al di- vvorzio e i fronte alla celebrazione delle nuove nozze lancid la Scomunica su Enri- co Vll; per tutta risposta, nel 1534, con un solenne documento approvato dal par- Jamento, I“Atto di supremazia’, il re inglese si distacc® dalla Chiesa cattolica, ne incamerd i beni e si prociamd capo della nuova Chiesa anglicana, il che lo sciol- se dallobbedienza al papa. Liniziativa del sovrano incontrd Yopposizione di due personagg'illustri quail vescovo di Rochester John Fisher e 'umanista Thomas More, canceliere del regno ¢ in passato amico di Enrico VII: entrambi furono ac- ccusati di tradimento e condannati a morte nel 15: ree Und ‘1.3 novembre 1534, i! parlamento inglese approvd Act of Supremacy, un provveiimento con cui Enrico VIM fu pro- clamato capo della Chiesa d'inghiterra. fe debba essere giustamente e della Chiesa dinghilterradetta“An- = che in qualche modo per spiitua- letimamente capo supremo del- : glicana Ecclesia” e che detengano € : le autorita o giurisdilone debbano la Chiesa d'inghiltera ¢ tale sia i- ! godano la corona imperiale a que- © 0 possano essere legalmente rifor- conosciuta dal lero del suo regno ! sto regno annessa e unita,e del suo = mati repress, regolatiripaati,cor- nelle convocazioni, tutavia ad af- ! titolo e appannaggio, come di tutti retti, contenuti o emendati, a gloria sermazione ¢ conferma di cid e per : glionori, dignita, [J immunita, uti- : di lddio Onnipotente e per Faccre- Yaccrescimento della virti nella re- ! lie beni propr pertinent alla detta = scimento della virt nella religio- ligione di Cristo in questo regno ; dignita di capo supremo della sud- : ne di Cristo in primo luogo, e pet la cin msTORY mGHLGHTS 9.947} Fra rotestantesimo e Cattolicesimo La nuova Chiesa, almeno inizialmen- te, non si differenziava da quella cattlica nel campo della dottrina religiose, ma ne proseguiva la tradizione. Anche da un punto di vista strettamente organiz- zativo 'Anglicanesimo rimase piuttosto vieino al Cattolicesimo: i vescovi con- tinuavano a guidare le loro diocesi eta essi primeggiava, come massima auto- rita religiosa, 'areivescovo di Canterbury, comunque sottomesso e vincolato a un giuramento di obbedienza al sovrano, invece che al papa. + Latamigtiagt ‘Tuttavia, nel corso del secolo l'indipendenza della Chiesa anglicana dal pa- | En"\co¥MITuder in pato le permise di fare propri alcuni elementi delle Chiese riformate: a lingua | ie seus al evo ingles sostitui i latino nett rligios, gh eccesiastc fu consentito di spo- | sktasenc tale sarsi furono aboliti uso e il culto delle immagini sacre dre Seymour oa to Questo percorso di commistione della Chiesa anglicana con quella riformata | Esouca ksiisva portb, nel 1545, alfadozione del Book of Common Prayer (libro della preghlera | minor Mata. comune”), avvenuta sotto il successore di Enrico VII, i giovanissimo Edoardo | Essa fa daa VI (1537-1553) i figlio maschio che finalmente Enrico Vill era riuscito ad ave- | Sars mozie nna re dalla terza moglic Jane Seymour e che era salito al trono quando aveva solo | Calecton Tos. dieci anni. Dopo la morte precoce di Edoardo Vi. Tnghilterravisse un breve periodo di "re- staurazione” cattolica con il regno di Maria L (1553-1558), Tunica figlia che Enrico VIEL aveva avuto con Caterina d’Aragona, fervente seguace, come la madre, della dottrina cat- tolica. La politica religiosa di Maria I divise i suol contemporanei: da cattolic fu ricorda- ta come “Maria la Cattolica” e dai protestan- ti come “Maria la Sanguinaria” (Bloody Mary), perraccanimento con cui perseguitd e man- 4} al patibolo i seguaci del Protestantesimo. Ma anche Maria mori senza lasclare eredi nel 1888 divenne regina la gova- ne Elisabetta I (1533-1603), figlia di Enrico Vill edi Anna Bolena, Sisabetta cra ‘Yultima rappresentante dei Tudor e, durante il suo lungo regno, lnghilterra siav-™ ie Febare {Europe vid adiventarcuna grande potenza miltare economica culturale, Eliabera ri. Smt RFO™ usci anche a consolidare la Chiesa anglicana, che riteneva un elemento di unita del regno; per farlo non esitd a reprimere tutte le altrecongessioni, da quella cat- tolica a quella calvinista pit radicale, il cosiddetto Puritanesimo [= am7+R 512] sour Perehétenabatano fu perseguitato? Fal una ricer sl personaggia di Giovanni Qual erano| princi sprato’ dl questo Calvino presenta orimentela sua biogatia mevimento come sirealzzarono nei ct menue mia. imanster? tl + COSA “+ PERCHE EIMPORTANTE ERS he con aflernaval ttn cea Spiga he con taba Esco VIon copapredesinsone ccalinoe gall TACe< Supemand equal foro fee tran le sue conseguenze? consoguenze Lapiforma protestante Ad 2POCS+TKE

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