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ART DECO

Nasce a Parigi
termine: Le Corbusier aveva scritto una serie di articoli “1925 expo, Art Deco” in riferimento all'esposizione
internazionale di Parigi del 1925
non verrà più utilizzato nel 1966 quando viene fatta una mostra in
Francia che parlava di tutte le correnti decorative francesi degli anni
‘20 che venivano messe a confronto
.

– A fine anni ‘60 viene considerato uno stile moderno: classico, caratterizzato dalla simmetria, stile rettilineo che si
sviluppa a cavallo delle 2 guerre ( anni ruggenti )
– Celebra l’esuberanza, la frenesia, lo scintillio di Hollywood... stile eclettico che passa dall'artigianato alla
produzione industriale
AMERICA
Prima del crollo della borsa di Wall Street, molte persone si potevano permettere case di lusso in stile Art Deco
( mescolato con altri stili presenti negli Stati Uniti = stile eterogeneo ) → lo STILE SPOPOLA VELOCEMENTE

– emerge nei mezzi di trasporto, nelle case, negli elettrodomestici, nelle forme dei nuovi edifici,
nello stile delle automobili (forme aerodinamiche)...

es. arredi: SKYSCRAPER → librerie grattacielo che ricordano l’architettura,


– costituite da una serie di scaffalature, elementi squadrati che si allungano man mano che si sale
– elementi più significativi vengono colorati.
– maniglia realizzata in foglia d’argento che va a creare una leggerezza in contrasto con la forma
massiccia della base del mobile
..

→ mobili fuori dalla portata di tutte le tasche

es. STREAMLINE
L’America non aveva partecipato all'esposizione di Parigi, avevano solo mandato un gruppo di osservatori ( tra cui
Frankl ) a vedere cosa c’era e a fare una relazione → dicevano che l’America non ha un’arte decorativa così
importante come l’Europa ( l’inferiorità artistica )

IN AMERICA: nuovo stile si sta delineando contemporaneamente all’ART DECO, lo “streamline”


→ c’è la tendenza di dare ad ogni oggetto una forma aerodinamica per avere maggiore prestazione

– si sviluppa in America perché quest’ultima non ha paura del progresso tecnologico


– treni, aerei, navi, automobili... POI viene applicato anche ai mobili ed elettrodomestici ( oggetti immobili )
– decorazione molto marcata che finisce come una sorta di tratteggio che indica la velocità, colore metallico,
architetture svettano verso l’alto (grattacieli), forme allungate, senso di velocità evocavano un'economia molto
forte, speranza nel futuro → come una soluzione alla crisi del ‘29

RAYMOND LOEWY
Emigrato francese, designer di moda, credeva fosse importante dare una forma
aerodinamica a oggetti immobili perché quelle forme erano caratteristiche di un’epoca in
cui la parola era “VELOCITÁ”

Si usa la bachelite (mat. plastico termoindurente= non può essere rimodellato) adatta allo
stampaggio

1) ZEPHIYR nel 1934 serie di locomotive


2) FRIGORIFERO COLD SPOT nel 1935
– Sostituisce le ghiacciaie in acciaio stampato con linee allungate che ricordano la carrozzeria d’auto
– Il vano congelatore semi-automatico, mensole e scomparti, grande maniglia per l’apertura
– I corpo tecnico dell’oggetto viene trattato in modo plastico come se fosse una struttura,
modellandolo per esaltare la forma e funzione.

3) CONCORDE
– Progetto anglo-franco-americano che doveva mettere d’accordo le due nazioni
– Lowey doveva progettare gli arredi dell’aereo → stoviglie di plastica, sedili, mobili...
–––> era tutto molto leggero
MOTORIZZAZIONE DI MASSA IN EUROPA
→ richiama lo Streamline con la forma a goccia
→ es. Dante Giacosa realizza il progetto dell’auto “TOPOLINO”, economica e adatta agli spostamenti =
UTILITARIA → l’aspetto estetico è subordinato alla funzione anche se una certa linea si imponeva (es. Austin 7)
in Italia la Fiat 600 e nel ‘65 arriva la ‘500 sempre di Giacosa con l’aumento delle automobili:
- AUMENTANO LE STRADE, LE POMPE DI BENZINA, I MARCIAPIEDI...
- AUMENTA IL TURISMO ( anche solamente fare delle gite )
- CRESCE LA DOMANDA DELLO PNEUMATICO ––––> nascono molte aziende (es. michelin)
- AUMENTANO I CARTELLI STRADALI
.
Cecoslovacchia:
L’azienda TATRA mette in produzione la T97 e sta studiando la T87
T87 è la prima auto in assoluto che viene realizzata studiando il progetto
nella galleria del vento
– motore raffreddato ad aria nella parte posteriore, in lega leggera
– corpo ad unico telaio ( = monoscocca ) per migliorare il bilanciamento del peso
– aveva una PINNA DORSALE che faceva sì che l’aria venisse convogliata su di essa
– due elementi metallici laterali uscivano con un comando manuale interno

T97
1936 –––> anni della 2° guerra mondiale = la produzione viene bloccata perché
Hitler pone lo stop a tutte le produzioni della Cecoslovacchia che
aveva appena invaso e manda l'ingegnere PORSCHE a studiare il
progetto della T97 perché decide che è il momento di realizzare
un’auto per il popolo
=
guerra legale fino agli anni ‘60 quando la Volkswagen paga 3 milioni di marchi
alla Cecoslovacchia ( pochissimi rispetto a tutti gli incassi )

progettista: Hans Ledwinka,non verrà mai risarcito, anzi verrà imprigionato da Hitler, poi dai Russi e accusato di
aver collaborato con i tedeschi, morirà misconosciuto ( = disconosciuto dalla sua patria )

MAGGIOLINO
auto voluta da Hitler per il popolo ( VOLKS= auto + WAGEN= popolo)
( gli toglieva direttamente la rata dallo stipendio )
– progettista: Ferdinand Porsche
– nome: “auto della forza attraverso la gioia” poi nel 1967 dentro una
pubblicità l’auto viene paragonata ad un maggiolino e da quel momento
viene chiamata così.
– durante la guerra viene usata per scopi bellici

descrizione:
– I primi prototipi ( 1938 ) non avevano il LUNOTTO posteriore due-vetrini, poi piccolo vetro lievemente ovale che
venne poi ingrandito, nel ’53 viene reso grande, unico e ovale → PININFARINA ( designer italiano ) viene
chiamato per migliorare il maggiolino, ingrandisce
solo il lunotto posteriore ( perché secondo lui la
macchina era perfetta così )
– PARAURTI bombato dona alla macchina un aspetto unico
– forme tondeggianti riprendono lo stile aerodinamico
– prese d’aria facevano entrare l’aria che rimbalzava sulla cupola per poi andare sul motore che si raffreddava
– icona ! ––> simbolo di una gioventù libera di fine anni ’60, + fama aumenta grazie alla Walt Disney ( film “Herbie”
C.I.A.M.
– Congressi Internazionali di Architettura Moderna –

Nascono perché c’è la necessità di promuovere un’urbanistica funzionale, incontrati la 1° volta nel 1928 in Svizzera,
ultimo nel 1959 nei Paesi Bassi

– 24 architetti europei su volere di Le Corbusier, nel ‘33 presentano la CARTA DI ATENE ( = testo fondatore
dell’architettura e dell’urbanistica moderna ) –––> scopo: migliorare le condizioni di esistenza nella città moderna,
devono permettere lo svolgersi armonioso delle 4 funzioni umane:
abitare, lavorare, divertirsi, spostarsi

Manifesto concreto: realizzazione per l’expo internazionale del 1937 di un padiglione “dei tempi nuovi”
––––> doveva diventare il museo di educazione popolare

ELETTRODOMESTICI
anni ‘20-’30, più in Europa ( in Inghilterra il costo dell’elettricità era talmente basso che gli permetteva di comprare
dei convettori di aria calda )
– i designer svolgono un grande lavoro di indagine per capire come facilitare il lavoro all’interno delle case

DONNA IN CASA –––> aveva la funzione di gestire l’andamento domestico,


es. fare il bucato = prendere le lenzuola, metterle in un mastello di ferro pesante, caricarlo da sola e arrivare al
lavatoio pubblico, sapone fatto di cenere o grasso del maiale, poi venivano stirati con i ferri
da stiro di ferro

– i designer fanno delle ricerche sulle tempistiche + vedono la posizione degli oggetti e studiano i movimenti

→ figure più importanti del movimento razionalista applicato all’arredo della casa:

CHRISTINE FREDERICK
–––> esperta di economia domestica, aveva studiato tutti i movimenti della donna all’interno della casa

– capisce quali movimenti erano indispensabili e quali superflui


– disegna una serie di diagrammi dove aveva identificato quali erano gli arredi necessari e le disposizioni ottimali
degli oggetti –––> es. cucina dietro la casa come un laboratorio ( casalinga seduta che poteva prendere tutto
con quello che le serviva con facilità )

– arredo minimalista, design moderno... tendeva a segregare la casalinga nel


laboratorio senza metterle a disposizione la tecnologia

– scopo di individuare degli elementi progettuali sull'elettrodomestico in grado


di far risparmiare tempo e fatica
GRETE LIHOTZKY
( risposta europea di Frederich )
– Margaret nasce a Vienna nel 1897, e muore nel 2000
– è stata la prima donna a diventare architetto e a seguire numerosi progetti urbanistica

– Nel 1920 si iniziano a realizzare le case popolari di Francoforte di Ernst May → che necessitano una
progettazione degli arredi interni –––> GRETE pensa sia un’occasione per una produzione in serie di tutti gli spazi
funzionali ( mangiare-dormire-vivere )

CUCINA DI FRANCOFORTE → es. di cucina ideale per le case popolari tedesche


– disposizione razionale di arredi e apparecchi
– cucina compatta divisa dalla sala da pranzo con porte
– si ispira ai chioschi dello street food, cabine delle navi...
– tutte le attività devono sprecare minime energie e spazio: la casalinga poteva
muoversi e lavorare come uno “scienziato” → gli strumenti erano tutti tutti a portata
di mano, piano di lavoro continuo, cassetti-mensole-ripiani con sportelli

– colore: BLU = infonde un senso di efficienza + impatto visivo


– reazioni non positive: arrivano soprattutto dalle casalinghe pk non sono abituate ad
un lavoro così scientifico
– sgabello: (come di Friedrich) per svolgere le attività da seduta = meno fatica
– ante: incernierate che permetteva al contenuto di non essere contaminato MA
per le casalinghe, prendere le cose voleva dire continuamente aprire e chiudere

– zone separate in base alle attività ( es. cucinare lontano dal lavello )
– 3 tipologie di cucine in base alla grandezza
– priva di decorazioni perché tutto doveva essere estremamente facile da pulire

EGMOND ARES
KITCHENAID: robot da cucina modello “K”
1937 da EGMONT ARES

In America in OHIO c’è un’azienda manifatturiera proprietaria del marchio


“kitchenaid” del 1914 → 1920 propongono la prima versione della
planetaria ( no grande successo inizialmente )
vanno a vederla porta a porta
– Anni ‘30 l’azienda chiede ad Egmond Arens di progettarne uno nuovo
– Arens, aveva scritto un testo “consumer engineering" che introduce
l’idea dell’obsolescenza programmata = pianificazione secondo cui gli
oggetti che sono ancora funzionanti devono essere rinnovati

MODELLO “K”: – forma allungata, maneggevole, non pesante, accessori intercambiabili, prezzo accessibile
– va controtendenza pk’ è un oggetto che va bene ancora adesso (vs obsolescenza)
– testa dell’oggetto a forma di pallottola si può sollevare per rendere facile la sostituzione di
tutti gli utensili di ricambio in dotazione (=ciotola in acciaio inossidabile + vari attrezzi )
– colore: prima bianco sporco, poi nero e argento, rosa, giallo, azzurro, rame, verde

AFFETTATRICE STREAMLINER
1941
– forma dinamica in acciaio
– viti in evidenza, coniugava l’aspetto funzionale alle linee sinuose,
– lama stay sharp in acciaio inox ed era guidata da un ingranaggio in bachelite
– venduti 100.000 prodotti tra il 44-85
PROGETTAZIONE SCANDINAVA
LEGNO COMPENSATO → inizialmente “legno impiallacciato" brevettato negli Stati Uniti nel ‘75
= lamine di legni di scarto incollate tra loro con fibre in senso alternato = bassa qualità,
utilizzato in sostituzione del legno massello ( è più stabile, soggetta alle rotture,
resistente.. ) utilizzato per elementi che non si vedevano

LEGNO LAMELLARE → legno composito come il primo MA ottenuto da asticelle di piccolissime dimensioni
incollate tra di loro contrapponendo le venature = risultato resistente più di tutti i tipi di legno

ALVAR AALTO
1928-76
preferisce il legno rispetto al tubolare di metallo (utilizza il mat. della sua terra) utilizzandolo in maniera molto
sinuosa come avevano fatto con il metallo = il lamellare e compensato assumono tutte le forme senza crepe

POLTRONA 41 o PAIMIO
– compensato di faggio laminato + massiccio
.

nome: lavora per l’ospedale psichiatrico e sanatorio della città di Paimio, realizza una
serie di arredi affinché la vita all’interno di esso sia più confortevole
→ spazi luminosi con arredi semplici ma comodi, facilmente spostabili e pulibili

materiali: – braccioli in lamellare


– seduta in compensato
Negli anni ‘30 Breuer abbandona il tubolare per dedicarsi alle forme ottenute con la lavorazione del legno come lui

SGABELLO 60
1932
– sgabello impilabile
– legno di betulla chiaro impiallacciata ( lastre incollate )
– forma semplice e lineare utilizzata anche per gli edifici
– seduta rotonda con 3 gambe → gambe incurvate formano una “L”, sono in lamellare curvo
– esiste la versione con 4 gambe MA è sempre stata apprezzata la 1° versione per economicità
( 3 gambe quindi meno tempo di lavoro)
– gioco geometrico visivo quando gli sgabelli vengono impilati = spirale ascendente

VASO SAVOYE
– design organico
– si ispira alle forme della natura + allo scultore Constantin Brancusi
=
crea una forma di fusione tra il mondo natura e un’immagine astratta

– vetro perché racconta la sintesi tra la natura e l’astratto


–––> rappresenta un design puro e senza tempo

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