Acidi e basi
Due facce di un particolare equilibrio chimico , sul quale si fondono molte reazioni di
importanza industriale e biologica.
Acido: dal latino acidum che significa aspro, pungente.
Base: dall’arabo al-qalì (alcali), sta ad indicare gli idrossidi dei metalli alcalini.
UN PO’ DI STORIA…
1680: Robert Boyle descrive le proprietà di acidi e basi;
1787: Antoine Laurent Lavoisier considerò gli acidi come composti
binari dell’ossigeno;
1811: Humphry Davy dimostrò che l’idrogeno è sempre presente
nelle molecole acide;
1877: Svante August Arrhenius sviluppò la prima teoria degli acidi e
delle basi.
L’apitossina, o veleno d’ape è una Il veleno delle vespe, invece è
sostanza acida. una sostanza basica.
TEORIA DI ARRHENIUS
Il chimico svedese Svante Arrhenius (1858-1927), nel 1887 dettò la prima
definizione di acido e di base, fondata sulla loro capacità di condurre corrente
elettrica in soluzione acquosa. Spiega anche perché in acqua un acido e una base
formano un composto diverso realizzando la reazione di neutralizzazione H⁺ + OH⁻ ⇆ H₂O
ACIDI: sostanze che in acqua liberano ioni H+:
HA ⇆ H⁺ + A⁻
BASI: sostanze che in acqua liberano ioni OH-:
BOH ⇆ B⁺ + OH⁻
Nella realtà si forma lo ione ossonio o ione idronio H₃O⁺
perché H⁺ si lega ad una molecola di acqua.
TEORIA DI BRÖNSTED E LOWRY
Nel 1922, il chimico danese Johaness N. Brönsted (1879-1947) e l’inglese Thomas M. Lowry
(1874-1936) indipendentemente l’uno dall’altro proposero una nuova definizione di acido e
base:
Qualsiasi molecola o ione che può donare un protone è un
acido, qualsiasi molecola o ione che può accettare un protone è
una base. La natura delle sostanze si rivela solo in relazione ad
una reazione acido-base. In generale le specie chimiche in grado
di comportarsi da acidi e di cedere protoni sono molecole o ioni
con uno o più H legati ad atomi più elettronegativi; viceversa le
basi sono molecole neutre o anioni che hanno a disposizione una
coppia di elettroni e quindi sono in grado di legare il protone.
Le reazioni acido-base sono reversibili e all’equilibrio. Ogni acido che dona il proprio
protone si trasforma in una base chiamata base coniugata e ogni base che accetta un
protone, analogamente si converte in un acido chiamato acido coniugato.
Sostanze come l’acqua in grado sia di donare che di accettare protoni sono dette anfiprotiche o
anfotere.
LA TEORIA DI LEWIS
Il chimico statunitense Gilbert Newton Lewis (1876 – 1946), nel 1923 dettò la seguente
teoria, anche per reazioni dove non si assiste a uno scambio di protoni ma c’è un
trasferimento di coppie di elettroni:
Si dicono acidi le sostanze che possono accettare una coppia di
elettroni formando un nuovo legame covalente, e si dicono basi
le sostanze in grado di cedere una coppia di elettroni.
Gli acidi quindi possono comprendere oltre a specie come H+ anche molecole neutre (CO₂)
e cationi ( Cu²+) perché possiedono orbitali esterni non completi accettando una coppia di
elettroni da una base.
Ricapitolando…
Queste tre teorie non sono in contrasto tra loro ma rappresentano interpretazioni più ampie: gli
acidi e le basi di Arrhenius sono un caso particolare degli acidi e basi di Lewis.
IONIZZAZIONE DELL’ACQUA
La reazione di autoionizzazione dell’acqua o autoprotolisi, produce ioni idrossonio e
ioni idrossido:
La reazione è in
equilibrio
A 25°C la costante di equilibrio è di:
3,2 x 10-18
Poiché ogni molecola che cede un protone (diventando OH⁻) forma uno ione
H₃O⁺, in acqua pura si ha necessariamente:
Il valore molto basso della Keq è una conferma del piccolissimo numero di molecole di acqua
esistenti in forma ionizzata quindi possiamo considerare la [ H₂O] costante e inglobarla nella
costante di equilibrio che diventa una nuova importante costante:
Nell’acqua pura
IONIZZAZIONE DELL’ACQUA
In acqua pura le concentrazioni dello ione idrossonio e idrossido si
equivalgono per cui se in acqua vengono aggiunte sostanze che cedono
o acquistano protoni, interferendo con l’equilibrio di autoprotolisi, le
concentrazioni all’equilibrio dello ione H3O+ e dello ione OH⁻
cambiano per mantenere inalterato il valore del prodotto ionico
dell’acqua Kw (principio di Le Chatelier) :
Se [H3O+] > 10-7 M l’ambiente è acido;
Se [H3O+] = 10-7M l’ambiente è neutro;
Se [H3O+] < 10-7 M l’ambiente è basico.
pH
Visto che per misurare l’acidità o la basicità di una soluzione acquosa devo misurare la
concentrazione degli ioni, per rendere più semplici i calcoli è stata definita una scala logaritmica
detta scala di pH. Il pH, introdotto dal chimico danese Sorensen, è il logaritmo decimale negativo
della concentrazione degli ioni H+.
pH= -log [H+]
Analogamente il pOH di una sostanza si definisce come il logaritmo negativo in base 10 della
concentrazione molare degli ioni OH– (misura il grado di basicità).
pOH = – log[OH–]
pH= -log (1 x 10 ⁻⁷) = 7
La funzione inversa del logaritmo è l’esponenziale: [H+] = 10⁻pH
la scala è
logaritmica, ciò
significa che
un’unità di PH
comporta una
variazione di 10
volte nella
concentrazione
degli ioni
I pigmenti cambiano colore al variare del PH
LA FORZA DEGLI ACIDI E DELLE BASI
Gli acidi e le basi vengono considerati forti se in soluzione acquosa sono
completamente dissociati.
Secondo la terminologia di Brönsted, sono acidi forti quelli che cedono protoni in
maniera completa all’acqua, mentre sono basi forti quelle che acquistano in maniera
completa protoni dall’acqua.
il valore della costante di ionizzazione acida misura la forza di un acido, cioè la
tendenza a cedere protoni
il valore della costante di ionizzazione basica misura la forza di una base, cioè la
tendenza ad accettare protoni
Reazioni acido-base
Acidi e basi reagiscono tra loro neutralizzandosi, cioè annullando reciprocamente
l’uno le proprietà acide/basiche dell’altro: è una reazione fra un acido e una base in
quantità equivalenti (dal punto di vista stechiometrico) che porta alla formazione di
sale e di acqua, con liberazione di calore.
Le reazioni fra acidi e basi sono dette neutralizzazioni e i loro prodotti sono sali e
acqua.
NaOH + HCl → H2O + NaCl
Gli ioni Na+ e Cl− sono sia a destra che a sinistra dell’equazione, quindi non
partecipano realmente alla reazione. Sono detti ioni spettatori.
Le sole specie che reagiscono sono H+ e OH− e sono quindi questi ioni gli unici
responsabili della neutralizzazione:
Na+ + OH− + H+ + Cl− H2O + Na+ + Cl−
Titolazioni
La neutralizzazione è alla base della titolazione, cioè la tecnica che permette di
determinare la concentrazione incognita di una soluzione acida (o basica),
aggiungendo una soluzione basica (o acida) a concentrazione nota misurandone
il volume.
Riportando in grafico il pH della soluzione in funzione dell’aggiunta di titolante, si
ottiene la curva di titolazione.
Soluzioni tampone
Le soluzioni tampone sono soluzioni che contengono sia un acido debole che un suo
sale oppure una base debole e un suo sale e sono in grado di resistere a variazioni del
pH in seguito a moderate addizioni di acido o di base.
Liquidi biologici come il sangue, la saliva mantengono il loro PH costante in quanto
anche piccole variazioni sono indice di patologie.
Una soluzione di acido acetico CH3COOH ([Link]) e acetato di sodio Na+CH3COO−
è una soluzione tampone. La coppia coniugata è formata in genere da un acido debole e
dalla sua base coniugata forte o da una base debole e dal suo acido coniugato forte.
In soluzione si instaurano diversi equilibri:
Gli ioni H+ liberati dall’acido possono neutralizzare le basi, mentre gli ioni OH− derivanti
all’idrolisi del sale possono neutralizzare gli acidi.
Sistema tampone bicarbonato H₂CO₃/HCO₃⁻ e anidride carbonica:
regola il PH del sangue (7.34-7.45)
La CO₂ prodotta dalle cellule si lega all’emoglobina e la parte restante in
ambiente acquoso forma acido carbonico (ac. Debole) che a sua volta si
dissocia (non completamente).
CO₂ + H₂O ↔ H₂CO₃ ↔ H₃O⁺ + HCO₃⁻
L’aggiunta di sostanze altera l’equilibrio del sistema tampone che risponderà per
mantenere inalterato l’equilibrio. Quando gli ioni H₃O⁺ sono in eccesso nei fluidi
corporei gli ioni HCO₃⁻ li neutralizzano (la reazione si sposta verso sinistra);
invece gli ioni OH⁻ in eccesso possono essere neutralizzati dagli H₃O⁺ per formare
acqua (la reazione si sposta verso destra per rimpiazzare gli ioni H₃O⁺ consumati).