Phaedra (Racine)
Phaedra (Racine)
Per gli articoli omonimi, vedereFedra. die de Racine ha subito subito la concorrenza di un'altra
Phèdre e Ippolitoa causa diNicolas Pradonè creata due
giorni dopo sulla scena delteatro dell'Hôtel Gué-
Phèdre è unatragediain cinqueattiet inversodeGiovanni
négaud[4]. La pièce de Pradon semble d'abord avoir les
Raduracreato il1ergennaio1677à Parigisotto il titolo
faveurs del pubblico, la confrontazione si trasformò però in
Phèdre e Ippolito[1]. Racine non adottò il titolo di Fedra
pidement a vantaggio di Racine, e il pezzo di Pradon
a partire dalla seconda edizione delle sue Opere nel 1687[2].
fut dimenticata dopo qualche mese[5], ma questo « dou-
La pièce comporte 1 654alessandrini.
blage » fu l'occasione di una querelle letteraria che, essa-
stesso, sfociò nell'Affare dei sonettiIn Francia, il
l'argomento era già stato trattato più volte, in particolare da
1 Contesto Robert Garnier, autore di un'ippolito un secolo prima,
poi perGabriel Gilbert, che aveva scritto unIpolite o il
Phèdre è l'ultima tragedia profana di Racine. Lei ragazzo insensibilenel 1647.
completoIfigenia, scritta nell'estate del 1674. È seguita da un lungo
silenzio di dodici anni durante il quale Racine si dedica
1.3 Ricezione
al servizio del reLuigi XIV(il est son historiographe)
e alla religione. Ancora una volta, sceglie un argomento di
Tutto in Fedra è stato celebrato: la costruzione tragica,
la mitologia antica già trattata dai poeti tragici
la profondità dei personaggi, la ricchezza della versifi-
greci e romani.
cation e l'interpretazione del ruolo-titolo dala Champmeslé.
A differenza diEuripideinIppolito portacoro,
1.1 Fonti Racine fa morire Phèdre alla fine della pièce, in scena:
Ha quindi avuto il tempo di apprendere la morte di Ippolito.
[3] Il personaggio di Fedra è uno dei più straordinari
Nella prefazione del 1677 , Racine evoca le sue fonti,
delle tragedie di Racine. È allo stesso tempo vittima dei suoi
e principalmente il poeta grecoEuripide(484-406 a.C.)
pulsioni e colpevole della sventura degli altri, mentre aspira-
C.), qui dans sa tragédieIppolito porta-corone(428 riscattare per preservare tutta la sua innocenza.
av. J.-C.) aveva trattato il mito di Fedra dopo averlo trattato
té dansHippolyte velato, oggi perduto. Nella pièce Alcuni versi sono diventati dei classici. Ne abbiamo così tante
conservée, il protagonista è inseguito dalla dea dell'amore, celebrato la musicalità dell'alessandrino « la figlia di Minossee
Afrodite, qui sin dall'inizio grida la sua furia di essere daPasifae» che alcuni se ne siano burlati. Racine non
abbandonata dal giovane a favore diArtémis. In non scrivere mai poesia solo per la bellezza dei
Phèdre, Venere si accanisce contro la famiglia della regina figli. di cuiLa genealogia di Fedra è piena di significato: lei ha
l'antenato, il Sole, aveva rivelato gli amori colpevoli di ereditato da sua madre l'intensità dei suoi desideri e teme dopo
la dea e di Marte. La fatalità prende così la forma di sa morte il giudizio di suo padre, che è giudice negli Inferi.
quest'odio implacabile legato a tutta la discendenza del Molto presto Fedra si è affermata come una delle opere più
Sole le più riuscite di Racine e le più frequentemente rappresentate su
Seneca, filosofo e poeta romano del primo secolo scena.
dopo Cristo, è anche l'autore di unaFèdre. Le ré-
cit di Théramène, in tutta la sua orribilità, deve molto
a questa fonte sulla quale Racine insiste meno. Le ra- 2 Personaggi
le vagheggiamenti della passione come malattia dell'anima, sono stati eguali-
lement esplorati dagli Antichi. Citiamo ancora gli Hé- • Théséere d'Atene, figli di Egeo
roïdesd’Ovidio, e l’EneidedaVirgilio, in particolareLe
Amori di Didone e Enea. • Fedradonna di Teseo, figlia diMinossee di
Pasifae
1
2 4 CITATIONS
•Œnone, nutrice e confidente di Fedra Ippolito parte dopo aver promesso ad Aricia di sposarla
fuori dalla città. Teseo inizia ad avere dei dubbi su
Théramène, governatore di Ippolito la colpa di suo figlio, ma la notizia della sua morte, cau-
ssee da un mostro marino, si verifica. Dopo aver cacciato
•Ismène, confidente d'Aricie Œnone qui, per disperazione, si è gettata nei flutti, Fedra
•Panope, donna della corte di Fedra rivela la verità a Teseo; avendo prima preso del veleno,
lei muore.
Gardes
3 Riassunto
Atto I (5 scene)
Atto II (6 scene)
« Tutto mi affligge e mi nuoce e trama per nuocermi. »
- Fedra (Atto I, Scena 3, verso 161)
Ippolito propone ad Aricia di restituirgli il trono
diAttico, lasciato vacante dalla morte di Teseo, e gli confessa « Quando saprai il mio crimine e il destino che mi attende
il suo amore. Il loro colloquio è interrotto da Fedra, ve- cavo
nuova preghiera a Ippolito di prendersi cura di suo figlio ma che Non ne morirò meno, ne morirò di più.
finit per rivelargli il suo amore. Comprendendo il suo errore, pable. » - Phèdre (I, 3, v. 241-242)
lei prende la spada di Ippolito per finire con la vita ma
Œnone l’arrête. Théramène annuncia che si potrebbe aver visto Lo vidi, rosai, impallidii alla sua vista,
Teseo. Un turbamento si sollevò nella mia anima smarrita.
(I, 3, v. 273-274)
Atto III (6 scene) Non è più un ardore nelle mie vene nascosto
È Venere interamente attaccata alla sua preda.
Teseo, che non è morto, arriva a Trezene e si meraviglia Fedra (I, 3, v. 306)
di ricevere un'accoglienza così fredda: Ippolito, che considera
d’ammettere a Teseo il suo amore per Aricia, evita la sua bella-
•« Ariane, mia sorella, di quale amore ferita
Moriste sulle rive dove fosti lasciata!
madre ; Fedra è sommersa dal senso di colpa.
Phèdre (I, 3, v. 254-255)
Le due citazioni seguenti sono famose per il loro mé- 6 Note e riferimenti
trique perfetta. La seconda è costituita solo da mono-
sillabe. È anche sotto il titolo Fedra e Ippolito che fu pubblicato
bliée per la prima volta nello stesso anno (1677).
•« Il giorno non è più puro del fondo del mio [4]Georges Forestier, p. 1616
cœur. » - Ippolito (IV, 2, v. 1112)
[5]Georges Forestier, p. 1617
5 Posterità 7 Edizione
5.1 Traductions dePhèdre • Jean Racine(pref. Georges Forestier), Opere com-
plètes, t. I :Teatro - Poesia, Parigi, Gallimard, coll.
« Biblioteca della Pléiade » (no5) (1reéd. 1999),
•In tedesco :Friedrich von Schiller(1805)
Ernst August Wilhelm Gräfenhan (1825), Wilhelm 1802 p.ISBN978-2070115617Phèdre e Ipponome
Willige (1956), Rudolf Alexander Schröder (1958), lyte ».
Wolf Steinsieck (1995)
5.2 Musica
9.2 Immagini
•Fichier:Adam_Frans_van_der_Meulen_-_Louis_XIV_at_the_taking_of_Besançon_(1674).jpgSource :[Link]
org/wikipedia/commons/f/f5/Adam_Frans_van_der_Meulen_-_Luigi_XIV_alla_presa_di_Besançon_%281674%[Link]
Licence :Public domainContributeurs :[Link] Museale
Artista d'origine :Adam François van der Meulen
•File:Alexandre_Cabanel_-_Phè[Link] :[Link]
Phè[Link] :Public domainContributeurs :[Link] d'origine :Alexandre Ca-
banel
•Fichier:Disambig_colour.svgSource h: ttp://[Link]/wikipedia/commons/3/3e/Disambig_colour.svgLicenza: Pubblica do-
mainContributeurs :Travail personnelArtiste d’origine :Bub's
•Fichier:[Link] : [Link] :LGPLContri-
buteurs : [Link] d'origine: David
Vignoni
•File:Jean_racine.jpgSource h: ttp://[Link]/wikipedia/commons/d/d5/Jean_racine.jpg Licenza: Pubblico dominio Contri-
buteurs :?Artiste d’origine :?
•File:P_culture.svgFonte h: ttp://[Link]/wikipedia/commons/4/4f/P_culture.svgLicenza :CC-BY-SA-3.0Contribu-
teurs :?Artiste d’origine :?
•File:Phedre_hippolyte_1678_title_page.JPGFonte h: ttp://[Link]/wikipedia/commons/9/9d/Phedre_hippolyte_
1678_pagina_di_titolo.JPGLicenza: Pubblico dominio Contributori: <a data-x-rel='nofollow' class='external text' href='[Link]
/12148/bpt6k70169n/'>Biblioteca nazionale di Francia</a>Artista d'origine: Sébastien Le Clerc