21 Matematica II
21 Matematica II
Matematica
II
Secondo semestre
1
MATEMATICA II
POSTULATI DI ORDINE
Esistono preposizioni in cui si confrontano valori, misure, ecc. I postulati di
nel campo, le proprietà dell'uguaglianza e dell'equivalenza servono a giustificare che esiste
differenza ma non permette o giustifica il senso di questa differenza.
Gli elementi che si gestiscono sono numeri reali e si dimostra che formano un campo.
Si deve dimostrare che possono essere ordinati e confrontati secondo quell'ordine, per
dimostrare nei casi di disuguaglianza quale sia maggiore o quale sia minore, cioè l'insieme
i numeri reali formano un campo ordinato.
Postulati di ordine:
Postulato 5.1. Tricotomia. Sei, yϵRentonces solo una delle proposizioni seguenti è
vero.x>y ó x<y ó x=y
A differenza del postulado moltiplicativo per l'uguaglianza, questo ha una condizione in più.
il fattore (z) deve essere positivo o maggiore di 0.
Ricorda che ogni volta che non viene menzionato diversamente, l'insieme di sostituzione è
R.
Alle proposizioni aperte in cui intervengono disuguaglianze si chiamano anche
ineguaglianze.
Esempi:
1.-Sean, p,q,r ϵ R. Il postulato dell'ordine che si applica nell'implicazione
p > q p+r>q+r. È l'additivo.
3
2.- L'insieme soluzione dell'ineguaglianza 8x > 6x + 14 è:
5x 6
3.- Il risultato della disuguaglianza 2x [Link]:
7
-7 < 0 quindi per il teorema 5.4
5x - 6
( -7 )>(2( + 3)(−7)
-7
5x - 6> −14x - 21
5x + (14x) - 6> −14x + (14x) −21
19x -6> −21
19x -6 + (6)> −21+ (6)
19x> −15
19x119) > −15(119)
15
>−
19
15
Pertanto la soluzione è {x R| x >− }
19
4
Numeri razionali. Densità
Un numero razionale è quello che può essere rappresentato o espresso come il quoziente di due
interi, con denominatore diverso da 0.
D = { l x = una,b, * E, b ≠ 0} D⊂ R
b
L'enunciato per questo teorema potrebbe essere scritto come segue: “Una frazione è uguale a
cero, sì e solo se il numeratore è zero
Questo teorema assume grande importanza nella soluzione di equazioni con frazioni, e
può essere esteso ai numeri reali se consideriamo x, y R.
Densità: tra due numeri razionali c'è sempre un altro numero razionale.
Il numero noto come media di due o come media aritmetica è una prova
della proprietà densità.
un+b
Media aritmética: a, b D⇒ D
2
5
Esempi
75
0,75 poiché 0,75 è "75 centesimi, che si esprime:
100
75
Cioè0,75 =100cociente di due interi.
In cambio, √ 2 non è razionale dato che la sua espressione decimale è infinita e senza
periodicità. Possiamo dire lo stesso dei numeri3, 5, 7, √ , √ ,√no figlio
razionali. I numeri non razionali si chiamano Irrazionali e il loro insieme la
rappresenteremo conD.
Soluzione:
Applicando il teorema 5.9 a ciascuno dei punti:
1 1
< (1)(3)< (1)(2) → 3 < 2 …. falsa
2 3
Soluzione:
Per cominciare, prendiamo due interi consecutivi, per esempio 2 e 3, e calcoliamo la
media aritmética
2+3 5
= .
2 2
Po lo Tanto gli interi non possiedono la proprietà di densità. Come 2 e 3 sono anche
Naturali, quindi i Naturali non possiedono neanche questa proprietà. Allo stesso modo i
Le unioni naturali zero non possiedono tale proprietà.
La nostra risposta sarebbe quindi i Razionali, che è corretta poiché anche 2 e 3 lo sono.
sono razionali così come lo è la media.
6
RAPPRESENTAZIONE GEOMETRICA DEI NUMERI REALI.
Considerando una linea retta, L, come un insieme di punti che soddisfano certe
condizione, possiamo stabilire una corrispondenza biunivoca tra gli elementi
dei numeri reali, e quelliRdiL, iniziando con l'istituzione della corrispondenza
tra un elemento di e l'elemento
L 0 di R
Si possono scrivere i numeri interi nell'ordine definito, scrivendo l'uno a
a destra dello zero o a sinistra dello zero prima di stabilire la corrispondenza;
nel primo caso, diciamo che si dà orientamento positivo e nel secondo caso,
orientazione negativa. L'orientazione positiva è quella abituale e sarà quella che
considereremo noi, in modo che i numeri positivi restino a
a destra dello zero e i numeri negativi a sinistra e qualsiasi numero a
diritto di altri maggiore di lui.
A={ }
Peslagraficaorappresentazionegeometricadelnumeronoanchechenes
la coordinata di P" che simboleggiamo P(n), che si legge "Penn"
7
Valor absoluto:
Sulla retta numerica le coordinate di ogni punto ci situano a una determinata
distanza dall'origine, a destra, se il numero è positivo o a sinistra, se è negativo
negativo, por ejemplo: La gráfica del numero 6 está 6 unidades a la derecha de 0, en
cambio la grafica di -6 è a 6 unità a sinistra di 0. In entrambi i casi diciamo
che la distanza tra cualquiera dei due punti e l'origine è di 6 unità e qui
non ci interessa il segno, che ci è servito solo per sapere in che direzione misurare la
distanza, in altre parole, parlando di distanza ci interessa il valore senza considerare
il segno, cioè, sempre positivo; la coordinata ci dà quindi il valore della
distanza dall'origine ma quando consideriamo la distanza tra due punti
qualsiasi, il resto delle sue coordinate ci fornisce quel valore. Per evitare il
inconveniente del signo se emplea el concepto de valor absoluto cuyo símbolo es
"| |". Ad esempio |x| significa: valore assoluto di x.
La definizione del valore assoluto di qualsiasi numero reale ci dice che è lo stesso
numero quando questo è positivo o che prendiamo l'inverso del numero in caso di
che sia negativo e che è zero se questo è zero. Cioè, il valore assoluto è sempre
positivo le disgiunzioni che stabilisce la definizione le simbolizziamo con = {.
x, se x ˃ 0
Pertanto il valore assoluto di un numero reale x R, │ x │= -x, se x ˂ 0
x, se x = 0
Definiciones(propiedades)de valor absoluto.
| a | =c ⇔ a=c ó a = -c
│un >| c ⇔ a > c ó -c
un <
│ un| < c ⇔ -c<a<c (- c< a & a < c )
La distanza tra due punti qualsiasi A(x) e B(y) sarà: │x- y│=│y- x│
8
Esempi:
1.- Osserva il grafico seguente.
S Secondo i suoi dati. Qual è la
coordinata del punto S?
0 1
Soluzione:
Osserviamo che ogni divisione rappresenta una metà dell'unità e poiché S è a
a sinistra di zero, quindi corrisponde al valore -3
2
Il risultato di |–3–(5)| è
3.- Il risultato di 3 + | –2 | è
Soluzione:
In questo caso, prima si ottiene il valore di | –2 |= 2
e il risultato si somma a 3, poiché 3 non è influenzato dal valore assoluto.
Pertanto 3 + | –2 | = 3 + 2 = 5
5 y Q 3
3. La distanza tra i punti P es
6 4
Soluzione:
│ 65− (− 34) │ = │5+6 34│= │5+ 346│= │5(2)+3(3) │=
12
│19│=19 12 12
Poiché il minimo comune multiplo di 6 e 4 è 12, comune divisore, il quale si divide tra
cada denominador y el cociente se multiplica por el numerador correspondiente.
Esercizi
2
A) 2 C)
3
2
B) D) –2
3
9
2. Qual è la distanza tra i punti P (–3) e Q (4)?
A) 1
B) 5
C) 7
D) 12
Gli intervalli che non includono gli estremi sono chiamati intervalli.
aperti; si esprimono usando ( , ). E quelli che includono gli estremi vengono chiamati
Gli intervalli chiusi si esprimono usando [ , ].
Esempi:
Essendo una disgiunzione, “ó”, la soluzione è l'unione del insieme delle x > 6 con l'insieme
da X < - 4, la quale è rappresentata in D).
10
2.- La rappresentazione grafica dell'espressione | x + 3 | 4 si osserva nell'opzione:
A) Soluzione:
-1 7 Per le definizioni o le proprietà del valore
l'assoluto | x–1 | < 4 implica che:
B) -4 < x + 3 y x+3<4
-1 7
Si -4 < x + 3 Se x + 3 < 4
quindi quindi
C) -7<x X<1
-7 1
Pertanto la soluzione, essendo una congiunzione, è
l'intersezione del insieme delle - 7 < x y
D)
l'insieme delle X < 1, il quale è
-7 1
rappresentata in C)
Ejercicios
A)
-6 2
B)
-6 2
C)
-2 6
D)
-2 6
11
ESPONENTI INTERI E ESPONENTE ZERO E LE LORO LEGGE
A) am∙an= am + n
B) (am)n= am ∙ n
C) (a∙b)n= an∙bn
D) = am - n
E) ( )=
12
Esempi:
46
6x y
1.- Nel semplificare l'espressione 2 2 , si ottiene come risultato
2x y
Soluzione:
Innanzitutto semplifichiamo i coefficienti numerici, si applicano le leggi corrispondenti a
le potenze della stessa base e, se necessario, le definizioni.
6x 4y6 4 −6
4− −2) ( ) −6−2 6−8 3 6
=3( −2
( ) =) 3(2 ( ) = 3x =
2x 2 y2
8
Dato che: le potenze sono quozienti, quindi secondo la legge gli esponenti si
1
restano. E per la definizione di potenza con esponente negativo, −8= 8
2x 1 y 2xy 1
2. Nel semplificare l'espressione 2 si ottiene
2(x y ) 2
Soluzione:
Osserviamo che l'espressione numeratore ha fattori comuni: il 2, x e y, per cui
fattorizzando l'espressione diventa:
2x 1 y 2xy 1 2 ( −2 + −2 )
= , semplificando si ha:
2(x 2y ) 2 2( +−2 −2 )
=xy
RADICALES–DEFINICIONES
Radice ennesima
Se n è un intero positivo e se a y b son Є R e soddisfano l'equazione an= b, quindi
si dice che èauna radice ennesima di b.
n Є N y an= b ⇒ aes la radice enésima di
Esponenti pari: Non c'è numero reale che moltiplicato per se stesso o elevato a
il quadrato di un numero negativo, da dove si deduce che ogni volta che l'esponente
mari par, il risultato è positivo quindi non possiamo trovare radici quadrate
(indice 2) di numeri negativi.
13
Radici di numeri positivi e negativi
Da un numero positivo si ottengono due radici reali o solo una, a seconda di
che n pari o dispari rispettivamente e che da un numero negativo si ottiene una
radice negativa o nessuna a seconda di che n sea impar ó par rispettivamente .
Raíz principal
Sì b Є P esiste un altro numero unico "a" tale che an= b. Quel numero si chiama la radice
principale enésima di b e si rappresenta come
√ =
Come conseguenza della nostra definizione di radice principale di indice pari, nel senso
che questo è sempre un numero positivo, situazione simile a quella del valore di una
distanza per la quale è stato introdotto il concetto di valore assoluto, concetto che
possiamo impiegare per assicurarci di prendere la radice principale quando usiamo
letterali. Consideriamo la definizione di radice ennesima di b.
Possiamo concludere che cuandob = xnla doppia implicazione rimane nella seguente
forma:
√ ⁿ= ⇔ = y (n è pari⇒ a, xЄ P)
14
Dalla uguaglianza delle potenze = concludiamo che a = solo se n è pari, come
assicurarci che si soddisfi: n è pari⇒ a, xЄ P? sabemos que è positivo
perché n non è pari, ma il numero x?
Una forma di assicurarci che si verifichi sarà scrivere a = |x| e quindi
√ ⁿ= | |
Esempi:
1.- ¿Cuál de las siguientes expresiones no pertenece al conjunto de los números reales?
Soluzione:
La definizione della radice ennesima principale di un numero negativo assicura l'esistenza di
un altro numero negativo purché l'indice sia dispari, e inoltre, se l'indice è pari
quindi il radicando e la radice devono essere positivi, cioè reali. Pertanto
L'unica espressione che non soddisfa queste condizioni è
4 36
Osservazione:
Supponiamo che esista un numero x tale che
4= ( ²)2= -36ma questo è impossibile poiché
² è sempre positivo e il suo quadrato lo sarà anche.
Soluzione:
Radice negativa e indice dispari, la definizione di radice principale assicura l'esistenza di
un altro numero negativo, che è -5, tale che
(-5)3= −125
8 8 |
(1 x)= |1–x
15
2 9es
4.- La radice principale dix 6x
Esercizi
3 216 es
1. La radice principale di
A) 72
B) 8
C) 6
D) 3
2.a bc3appartiene
2
a R se e solo se una delle seguenti condizioni è soddisfatta. Qual è
questa condizione?
A) a 0 y b 0
B) a 0 y c 0
C) a 0, b 0 y c 0
D) a 0, b 0 y c 0
4 (16x 1)es 4
3. Se x < 0, la radice principale di
A) 16x - 1
B) 16 | x –1 |
C) | 16x –1 |
D) | 16 | | x | –| 1 |
16
ISOMORFISMO
Isomorfismo
Quando esiste corrispondenza biunivoca o uno a uno tra gli elementi di due
insiemi e questa corrispondenza si conserva effettuando una o più operazioni
tra gli elementi, (senza che debbano essere le stesse operazioni), si dice che questi
due insiemi hanno la stessa forma per queste operazioni o che esiste
isomorfismo tra di loro per quelle operazioni.
1⁄
= √ , x è ∈ R, n è ∈ N e se n è pari⇒ x≥ 0
⁄ = ( √ )m, x ∈ R, È D e se n è pari⇒ x ≥ 0
=√
A) am∙an= am + n
B) (am)n= am ∙n
C) (a∙b)n= an∙bn
D) =am - n
E) ( )=
Esempi:
1. Quale delle seguenti espressioni è equivalente a(x y )5 2 2 4
?
Soluzione:
1
5
(x 2y)=2 √4 5
=8( 8 ) 8 8 5
17
1 3
3. Un'espressione equivalente a7x 2ysi 4osserva nell'opzione:
Soluzione:
1
2 = √ per definizione.
1 3
Pertanto: 7x y= 7 2 √4 3 √ 4
3
4 3
4 = √ per definizione
Esercizi
3 3 5
1.- Un'espressione equivalente a(x6 y si
) osserva nell'opzione
1 1
A) (x 15y)15 6 C) (x 8y 8) 6
1 1
B) (x 18y18 ) 5 D) (x 9y) 9 5
2
2.- Un'espressione equivalente a(3xy)es 3
3
A) 3xy C)(3xy)
3 2
B) 2xy D)(3xy)
18
LEGGI DEI RADICALI
Sia a, b Є R, n Є N e nessun radicale è negativo se n è pari:
1 1/
√ √
C) √ = ; b ≠ 0 Giustificazione:√ =( ) = 1/
=
√ √
· ·
D) √ √ = √ Justificación: √ √ = (a1/n)1/m= a1/m · n = √
b) Ridurre l'indice del radicale, senza dimenticare che il radicando deve essere positivo.
Esempio:
3⁄ 1
) =⁄ 2
6 3 3 6 3)
√ = √( = ( ) =(
6 √
Un secondo metodo potrebbe essere: Applicando le leggi D e A precedenti
6 2∙3 3
√ 3 3 = √( 3) = √ √( 3) = √
19
c) Razionalizzare il denominatore. Razionalizzare significa sostituire l'espressione con
una equivalente senza radicale dove indicato.
Esempio:
3 27 3 33 3 33 3 3√
√ = (√ () )=2 √ =
2 3
Una volta che i radicali sono nella loro forma più semplice, si procede ad effettuare le
operazioni con essi, anche se non è condizione indispensabile averli semplificati. In
Le operazioni di moltiplicare e dividere radicali si considerano due casi: 1) radicali
con igual índice. La operación se efectúa aplicando la ley B o C de radicales 2)
radicali con indice diverso. L'operazione si effettua con gli esponenti razionali
e le sue leggi per cambiare in radicali con indici uguali.
Si dice che due o più radicali sono simili quando hanno lo stesso indice e il
stesso radicando .
La somma algebrica di radicali si riduce a combinare tutti i radicali simili
in un solo termine.
20
Ejemplos:
3
27x 4
1.- Eliminando i radicali e riducendo alla sua forma semplice l'espressione , si ottiene
3 2
x
Soluzione: Per iniziare applichiamo la legge C dei radicali e successivamente, le leggi
implicadas:
3
27x 4 3 27 4 3 3 3 3 2⁄
=√ 2 = √33 2= √33√ 2 =3√ 2= 3x 3
3 2
x
5
(x 12)
2.- Nel semplificare l'espressione (x 1)2 (x 12) 0 2 2, si ottiene
Soluzione: Applichiamo la legge degli esponenti corrispondente al prodotto di potenze di
la stessa base, che esprime che gli esponenti si sommano.
5 −5 −5+4
(x 12) 2)
(x 1)2 (x 1 0 2 2=
( 2 + 1 ) 2 +0+2 = ( 2
+ 1) 2
−1
2 1 1
=( +1)2 = 1 =
( 2+1 )2 √ 2+1
Pertanto 3
9x 2y= √(9x
2 2+
6 2 )2y6xy= √(6 )3 6
108 2 75 3 72 2 32 2
54 2 25 5 36 2 16 2
27 3 5 5 18 2 8 2
9 3 1 9 3 4 2
3 3 3 3 2 2
1 1 1
21
Pertanto: 108=√√3 ∙ 32 22= 63 √
√ 75 = √3 ∙ 52 = 53 √
√ 72= √2∙ 32 22= 62 √
√ 32= √2∙ 22 22= 42 √
Esercizi
1
(3x)2 2
1. Quale delle seguenti espressioni si ottiene semplificando ?
3
6x
1 1
A) C)
2x 2x
1 x
B) D)
6x 2
(a 1) 10
3. Semplificando l'espressione5 , si ottiene come risultato
(a 1) 5
25
A) (a 1)
2
B)(a 1) 5
C) (a 1) 5
D) a -1
3
4. Nel semplificare l'espressione x2 si ottiene
6
A) x7 C) 4 x 3
3
B) x4 D) 3 x
22
5. Il risultato dix y6 8xy
3 3es3
A) 26 x 4 y 4 C) 86 x 5 y 5
B) 26 x 5 y 5 D) 26 x 3 y 3
u
6. Un'espressione equivalente a es
5 1
u
u7
10
A) 10 u C)
10 3 7 10
B) u D) u
3
7. Un'espressione equivalente a
3
x 36 es
A) x 3 6 9
1
B)
x 36 3
1
C)
x 36
D) x 6 3
23
LINGUAGGIO COMUNE IN LINGUAGGIO ALGEBRICO
Esempi:
Lingua spagnola Linguaggio algebrico
Trovare due numeri reali Seax, y Є R
Il doppio di un numero è 25 2x = 25
La somma di due numeri x+y
La somma di due numeri divisa per il loro prodotto. +
Se riscrive:
x x
25
Esempi:
1. "La larghezza di un rettangolo misura tre unità in meno rispetto alla lunghezza, e l'area del
rettangolo è minore o uguale a 16u2. Se x è la lunghezza del rettangolo, qual è il modello
matematico corrisponde all'enunciato del problema precedente?
Soluzione:
Se x è la lunghezza del rettangolo, allora x–3 rappresenta la larghezza, di conseguenza l'area
che cos'è base (lunghezza) per altezza (larghezza) si esprime come A = bh = x(x - 3)
E per la condizione del problema, il modello matematico è rappresentato con la
expresión:
x(x -3) ≤ 16 u2
2. Qual è il modello matematico dell'enunciato “La terza parte della differenza di due
numeri
Soluzione:
Sean x e y i numeri qualsiasi la cui differenza è x–y, pertanto il modello
matematico che rappresenta "la terza parte di tale differenza" è:
−
3
Soluzione:
Sia x il lato del quadrato, allora l'area iniziale è x2
Aumentando 8 unità a ciascun lato, quindi x + 8 rappresenta ogni lato del nuovo
quadrato la cui area è ( x + 8 2). Pertanto, poiché l'incremento o aumento è
precisamente la differenza tra le due aree, questo è:
26
Esercizio
3. L'espressione matematica dell'enunciato "La somma di due numeri tra il quadrato di"
tale somma è uguale al prodotto dei due numeri.
x y xy
A) xy C) x y
x 2y 2 x 2y 2
x y xy
B) xy D) x y
(x y) 2 (x y) 2
SOLUZIONE DI EQUAZIONI.
Una ecuación es una igualdad condicionada para ciertos valores de la variable. Encontrar
que valori che formano l'insieme soluzione è il processo di risolvere l'equazione
come viene anche chiamato, il processo di isolare la variabile o incognita.
Esempi:
Soluzione:
Poiché il termine 2xy non contiene z, allora per il postulato additivo:
p + (-2xy) = 2xy + (-2xy) + 2yz + 2xz
p - 2xy = (2xy - 2xy) + 2yz + 2xz
p - 2xy = 2yz + 2xz
fattorizzando z, fattore comune: p - 2xy = (2y + 2x)z
27
1 1
Supponendo x e y non entrambi zero: (p - 2xy)(2y+2 ) =(2y+2 ) (2y + 2x)z post moltiplicativo
1 2y+2
(p - 2xy)( 2y+2 ) =( )z
2y+2
p− 2xy
= z
2 +2
1
2.-Nel risolvere la variabile "v" dalla formulaE mvmgh, si2ottiene:
2
Soluzione:
Il termine mgh non contiene v, può essere spostato dall'altra parte dell'uguaglianza
1
(
E +mgh =) mv²2 + mgh + (−mgh) postulato additivo
1
E − mgh = mv² + (mgh − mgh)
2
1
E − mgh = mv²
2
2(E − mgh) = 2(21mv2 ) postulato moltiplicativo
E − mgh
2( ) = v2
m
Pertanto, prendendo la radice quadrata di entrambi i membri dell'uguaglianza, si ha
finalmente
E−mgh
√
v = 2( )
m
Ó
E
√
v = 2( gh)
−
m
28
1 2
Esercizio: Isolando g dall'equazioneS Vota gtsi ottiene:
2
2(S Vot) S Vota
A)g C)g
2
t 2t 2
2(S Votare S Vota
B)g D)g
2
t 2t 2
Ecuazioni frazionarie
Le equazioni frazionarie sono quelle che hanno almeno in un denominatore la
variabile di cui si sta cercando l'insieme soluzione.
In questo tipo di equazioni alcune operazioni danno operazioni equivalenti, per
ejemplo:
1 2 −7
= 1−
−3 −3
1 2 −7
L'MCM = x-3 (x-3) = (x–3)(1− )
−3 −3
2 −7
1=(x–3)–(x-3) ( )
−3
1 = x - 3 - 2x + 7
x= 7–4
x=3
Queste equazioni non sono equivalenti all'originale, perché il insieme soluzione è {3} per
ambas, ma non per l'equazione originale che allora sarebbe Ø.
1 2 (3)−7
Sostituendo abbiamo = 1− e vediamo che con quel valore per x i numeri
3−3 3−3
−1
rimangono indefiniti:1= 1 −
0 0
29
In altre parole, possiamo dire che nelle equazioni frazionarie l'Universo per
la variabile non è più tutti i reali e devono essere esclusi quei valori che rendono
che un denominatore sia 0. Nel nostro esempio, escludiamo il 3 scrivendo la
equazione come segue:
1 2 −7
= 1− {x |x ≠ 3 }
−3 −3
Con quanto indicato, quel valore non può appartenere al insieme soluzione.
Esempio:
5 2
La soluzione dell'equazione es:
x 9 x 2
Soluzione:
Supponendo che x + 9 e yx - 2 siano diversi da zero, allora:
5 2
( x + 9 )( − 2( ) ) = ( + 9 )(− 2( ) )
x+9 −2
( )( =
− 25 ) ( x+ 9 (2) )
5x - 10 = 2 + 18
5x - 2 = 18+ 10
3x = 28
28
= ó x = 931
3
Queste equazioni sono equivalenti all'originale, quindi l'insieme soluzione {28} è per
3
tutte.
5 2
verificación: ( 28 ) = (28 )
3
+9 3
−2
( 555) = ( 222)
3 3
5(3) 2(3)
55
= 22
3 3
11
= 11
6 2
Esercizio: La soluzione dell'equazione 7 , con y 0, es:
2y 4y
5
A) y 2 C)y
12
1 10
B)y D)y
2 28
30
PROBLEMI DI PIANTUMAZIONE
Esempio:
1. Un terreno ha x metri di lunghezza e la larghezza misura 8 metri in meno rispetto alla lunghezza. Se il suo
Il perimetro è di 64 metri, quanti metri misura in larghezza?
Soluzione:
2x + 2x - 16 = 64
4x–16 = 64
4X = 80
X = 20
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FUNZIONI, RELAZIONI E GRAFICI
Funzioni, notazione
Una pratica generalizzata è quella di rappresentare una funzione con la lettera fo anche per
g,h o r. Il fatto che associa ogni elemento di aA con un elemento unico di B si
rappresenta simbolicamente in varie forme, a sapere.
Delle quattro forme che simboleggiano questa relazione, la terza e la quarta sono le più comuni
e si legge: f(x) = y “f di x è uguale a y”. Le parentesi non indicano moltiplicazione, segnalano o
evidenzia l'elemento di cui si cerca il corrispondente usando la regola di
corrispondenza e che è rappresentato precisamente da f(x) o da y.
(x, f(x)) ó (x,y) “x,f(x)” ó “x,y”. Formano una coppia di numeri o elementi a cui si chiama
pari ordinato.
Relazione di corrispondenza
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Definizione
1. Una funzione è una corrispondenza tra gli elementi di due insiemi, che
associa a ciascun elemento del primo insieme (x) con un elemento unico del secondo
conjunto (e óf(x)).
Regola di
corrispondenza Percorso
Dominio
[Link] funzione è un insieme di coppie ordinate in cui due coppie distinte non
coincidono nel primo elemento. Al insieme formato con i primi elementi si
le chiama il Dominio e a quello formato dai secondi elementi il Percorso o
Contrattempi.
Due coppie ordinate (x,y) (z,w) sono uguali se e solo se i loro rispettivi elementi sono
uguali. Cioè:
(x, y ) = (z, w) ⇔ x = z & y = w
H=({ , )|2 + = 3] }
Per quanto sopra, la funzione H può essere 'definita' dalla regola di corrispondenza h, ciò che si
simbolizah(x) = 3 - 2x
E così parax = -3 si scrive h(-3) = 3 - 2 (-3)
Si legge 'hen -3 è uguale a 9' h(-3) = 9
I valori rappresentano elementi del dominio e quelli elementi del codominio. Un altro
forma di nominarli sono: x variabile indipendente, y variabile dipendente perché il loro valore
dipende dal valore scelto per x.
In algebra è frequente l'uso di valori letterali per le variabili, per cui è importante
aver compreso le definizioni e la notazione delle funzioni.
Definición
Una relazione è una corrispondenza tra gli elementi di due insiemi che associa a ciascuno
elemento del primo insieme (x) con un elemento qualsiasi del secondo insieme (y).
2. Una relazione è qualsiasi insieme di coppie ordinate.
Pertanto, ogni funzione è una relazione, ma non ogni relazione è una funzione. Si può
concludere che relazione e funzione non sono concetti equivalenti.
Esempi:
x 4
1. Qual è il dominio della funzione g(x) ?
x38
Soluzione:
Poiché la divisione per zero non è consentita, dobbiamo trovare le 'x' che
fanno sì che il denominatore sia zero per poi escluderle dai numeri reali.
3+ 8= 0
3= −8
3
= √− 8= −2
Nel insieme A, per ogni valore che diamo a x si ottiene due valori diversi
per la y, quindi non può essere una funzione. Contraddice la definizione di funzione.
2
Nel insieme B: dell'espressione = 32 si √ ottiene che = dalla quale si
32
obtiene, para cada valor que le demos ax,un sólo valor paray. por lo tanto, el conjunto B
rappresenta o è una funzione.
Esercizi
3
1. Il dominio della funzionef(x) es
(x 3)(x 2)
A) R
B) R – {3}
C) R – {-2}
D) R – {-2,3}
1
2. Il dominio della funzione y è l'insieme
5 x
A) {x R | x 5}
B) {x R | x - 5}
C) {2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, ...}
...,-7,-5,-3,-1, 1, 3, 5, 7
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SISTEMA DI COORDINATE IN DUE DIMENSIONI
Questo sistema si forma usando due rette numeriche perpendicolari tra loro, a cui si
denomina assi coordinati, e che si intersecano nei loro origini, punto al quale si chiama
semplicemente l'origine del sistema, che generalmente è rappresentata dalla lettera O.
Generalmente uno dei due assi viene disegnato orizzontalmente in esso, i numeri positivi rimangono
a laderechay losnegativos a sinistra dell'origine, l'altro asse o retta numerica rimane
quindi verticalmente i numeri positivi sono verso l'alto e i negativi verso il basso
dell'origine.
II Io
III IV
Le unità di lunghezza utilizzate nelle linee numeriche o negli assi coordinati, per cui
generale sono uguali su entrambi gli assi ma in alcuni casi può essere preso uno per l'asse
orizzontale e un'altra diversa per l'asse verticale.
Il piano su cui vengono tracciati gli assi coordinati è diviso in quattro parti che si
denominancuadrantes, come può essere osservato nell'immagine precedente.
36
È importante considerare l'asse orizzontale come quello corrispondente al dominio, per cui
che è conosciuto come asse delle x, o anche asse delle ascisse, nome che anche
dà agli elementi del dominio; allontana verticalmente i quali rappresentano gli elementi
del percorso si chiama asse delle y, o anche asse delle ordinate, quindi, in una p
ordinato, gli elementi si chiamano ascissa e ordinata rispettivamente e questi nomi
sono più usati del primo e del secondo elemento.
Definizione
Se il paio ordinato (x,y) è associato a un punto M si può dire che "M è il grafico di"
(x, y) o anche (x,y) sono le coordinate di M, che si simboleggia come M (x,y) che
se leeMenx,y.
90
90
Esempio:
1.-A(2, 3);A è la grafica di (2,3)
(2,3) sono le coordinate di A.
Abscissa 2, sull'asse delle ordinate 3 sull'asse delle y x
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2.- B(3, 2); Guarda la grafica di (3,2)
(3,2) sono le coordinate di B. Ascissa 3, sull'asse delle x ordinata 2 sull'asse delle y
y
A(2,3)
B(3,2)
Osserva il grafico, due coppie ordinate differenti hanno come grafico due punti
diversi e se le coppie ordinate sono uguali la grafica è un unico punto.
Una forma pratica di presentare gli insiemi di coppie ordinate prima di tracciarli è
quello che si chiama una tabella di coppie ordinate, che può essere orizzontale o verticale a seconda di
convenga.
{(-2,5)(− , ) (− , ) ( , () , ) ( , − ) }
VERTICALE ORIZZONTALE
x y A B C D E F
A -2 5 x -2 3 1 0 1 3
- −
3 15 2 2 2
B - y 5 15 1 1 0 3
2 4 −
4
C− 21 1 2 4
D 0 1
2
E 1 0
3 3
F −
2 4
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Grafico
Esercizio
Observe el siguiente plano.
Y
P
Secondo lui, le coordinate del punto
P figlio?
X
1
39
Esempio: Quale delle seguenti grafico rappresenta una funzione?
Esercizio.
X X X X
X X
Y D) Y
C)
X X
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CARTINE O DIAGRAMMI DI FLUSSO
Le lettere di flusso sono un metodo per scrivere istruzioni, per il quale è necessario
utilizar formas geométricas diversas para diferentes tipos de instrucción.
La forma ovale si usa per dare ordini come:
strappare fermare
La forma di rombo o diamante quando si deve prendere una decisione tra sì e no, o
tra falso e vero riguardo alla proposizione racchiusa dalla figura.
È il La
3 Sì somma Vero
fattore da
di y“b”
129? es par
No Falso
41
Esempi:
1.- Il diagramma di flusso corrispondente all'equazione =2 − 1es
Sì
ARRANCAR
LEGGERE UN ELEMENTO
DEL DOMINIO
DIVIDERE PER
DOS
SOMMARE
QUATTRO
ELEVARE LA SOMMA
AL QUADRATO
RESTARE
TRE
C'È DI PIÙ SÌ
ELEMENTI?
NO
Fermare
42
Soluzione:
Sia x un elemento del dominio,
dividiamo per 2:
2
sommiamo 4: 2
+4
eleviamo la somma al quadrato: ( 2+ 4)2
restiamo 3:( 2 + 4)2- 3
Esercizio:
Leggere un
C'è No
Restare Dividere Elevare a più
Iniziare elemento del Fermare
5 tra 2 cubo elemento
dominio
n tos?
Sì
Quale delle seguenti espressioni ti corrisponde?
x3
A)y 5
2
(x 5) 3
B)y
2
x 3
C)y ( 5)
2
3
x 5
D)y
2
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