Medea
Medea
Medea meditante.
Médée è mezzogiorno. Médée è la piccola ragazza del sole. Il sole al suo apice definisce mezzogiorno. È il momento
il più brillante del giorno. È il punto più alto del percorso dell'astro nel cielo. Infine è il
momento più visibile del tempo.
Infine Medea è colei che medita (meditari), che premedita, che vede in anticipo, che vede in sogno.
anche il termine meditazione deriva dallo stesso nome di Medea, allo stesso modo si cela dietro Medea
la Magna Mater, la Grande Madre della montagna, Mèter Oreia. È la sciamana che vede, all'interno
d’elle-même, ciò che sale e sta per emergere.
Dormendo, si è girata e il suo piccolo è morto.
La madre,
celle che si prende cura dei medea del padre,
celle che tiene nel suo ventre i semi che provengono delle medea del padre,
quella che si prende cura dei piccolissimi bambini che escono dal suo sesso,
può anche, in un movimento inverso, all'improvviso, ritornare semplicemente su se stessa,
d’un coup de rein, non pas les nourrir de son lait, mais empoisonner leur
esistenza
non pas le salvare ma,
annientare.
Car celle che, nella società umana, ha l'unico potere di riprodurre la società umana,
colui che ha l'unico potere della nascita, del tempo, del sole, della fecondità, del sangue mensile,
la vita,
possiede, in un movimento inverso, all'improvviso, girandosi semplicemente su se stessa, di un
colpo di reni, la tutta potenza della morte, del deserto sterile, dell’isolamento, della disperazione, del sangue
mortale, della notte.
Allora, Salomone tese la sua spada alle due madri e chiese loro di fare a pezzi il bambino.